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Guida Mali
Autori: Federica Lipari
Aggiornamenti di: Federica Lipariultimo aggiornamento: 11/8/2009
Notizie pratiche su cosa vedere:
Itinerari consigliati e raccontati
Quando andare
Il Mali si trova nella fascia climatica tropicale secca.
Durante la stagione invernale risente dell'harmattan, vento secco proveniente da nord.
La temperatura media è di 28° C tutto l'anno, con punte di 40° C e oltre.
Da ottobre a marzo il clima è piacevolmente caldo, l'escursione termica è più marcata nella zona sahariana rispetto all'area del Sahel.
La temperatura diurna inizia ad alzarsi da febbraio in poi, raggiungendo punte elevate tra maggio e giugno quando inizia la stagione delle piogge. Dalla fine di luglio in poi le precipitazioni sono occasionali e caratterizzate da acquazzoni intensi, ma di breve durata, che lasciano il cielo limpido e un'ottima visibilità, contrariamente al periodo secco quando soffia l'harmattan.
Ad agosto il Paese rinasce, tutto è verde e il fiume Niger è al massimo della sua portata.
Ora
Il Mali rientra nel GMT, il fuso orario di Greenwich, perciò quando in Italia vige l'ora legale la differenza è di 1 ora in meno (se in Italia sono le 13.00 in Mali sono le 12.00) mentre durante l'ora solare la differenza è di 2 ore in meno (quando in Italia sono le 14.00 in Mali le 12.00)
Burocrazia e visti
Per entrare in Mali occorre il passaporto valido per sei mesi dopo la partenza, con almeno due pagine a disposizione e corredato di tre foto tessera a colori.
E' indispensabile, per ottenere il visto, allegare il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla.
E' richiesto anche il visto turistico che si ottiene presso l'ambasciata del Mali a Roma, via Antonio Bosio 2, tel. 0644254068.
Dal momento del rilascio si hanno tre mesi di tempo per un unico ingresso nel Paese e un soggiorno di 30 gg. al massimo.
Vaccinazioni
La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria.
Consigliate le vaccinazioni contro l'epatite A e B (alta prevalenza di portatori del virus HBV), il tetano, il morbillo, la meningite meningococcica (soprattutto a chi intende recarsi nelle zone della savana durante la stagione secca).
In tutto il Paese esiste il rischio di contrarre la malaria durante tutto il corso dell'anno, principalmente nella forma maligna da P. falciparum. Si raccomanda pertanto di eseguire adeguata profilassi.
Da mettere in valigia
Dopo essersi assicurati di avere con se' documenti e denaro (consigliati gli euro, mentre la carta di credito è poco utilizzabile) è conveniente portare tutto ciò che può occorrere a una piccola farmacia da viaggio in cui non devono mancare: medicinali generici e specifici all'occorrenza. Inoltre: pastiglie per potabilizzare l'acqua, repellente per insetti, crema solare, salviette umide, asciugamani, cappellino o foulard, occhiali da sole e, indispensabile in alcuni piccoli hotel, un sacco-lenzuolo, spago per stendere o appoggiare i vestiti e una torcia elettrica. Utile anche una zanzariera.
Abbigliamento comodo e a strati. Talvolta al mattino fa piuttosto fresco per cui è conveniente avere una giacca a vento, mentre l'aria diventa torrida nelle prime ore del pomeriggio.
Per chi lo desidera i vestiti e gli accessori possono essere regalati sul posto, nei villaggi, ai bambini che spesso vestono pochi abiti per di più strappati.
Elettricità
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É da tenere presente che gli adattatori non modificano in alcun modo la tensione o la frequenza della presa ma si limitano ad adattarne fisicamente l'ingresso alle spine italiane.
In questo paese ( Mali) abbiamo un voltaggio di 220 V con una frequenza di 50 Hz , e le seguenti prese:
Indirizzi utili
tel: 0644254068
Quanto stare
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Come arrivare
Per raggiungere il Mali si può viaggiare con Air France, con Royal Air Marocco (partenze da Roma, Milano, Bologna e Venezia via Casablanca) oppure con Afriqiyah, via Tripoli con partenza da Roma.
Tasse di ingresso-imbarco
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Cosa vedere e cosa fare
Quattro sono i motivi che spingono a fare un viaggio in Mali: le moschee di fango trapunte di pali di legno, i mercati colorati, la navigazione sul fiume Niger, il Paese Dogon e la gente.
Un itinerario abbastanza esaustivo in Mali richiede almeno 15 giorni di viaggio.
Il punto di partenza è Bamako, la capitale, città abbastanza grande e trafficata con un bel mercato da visitare come primo approccio ai mercati del resto del Paese che, forse, sono ancora più belli.
Da Bamako la strada si inoltra nel Paese attraversando villaggi di varie etnie e cittadine più o meno grandi.
Merita una visita Segou, antica capitale del regno, con le sue dimore coloniali e l'antico villaggio Bambara, primo nucleo della città.
Proseguendo si arriva a Djenné con la sua bellissima moschea di fango in stile sudanese attorniata dal mercato vivace e colorato. Anche San vanta una moschea più piccola ma bellissima. Mopti è una cittadina molto attiva nei commerci, con un meraviglioso porto fluviale dove scivolano le famose pinasse, imbarcazioni dal fondo piatto adibite al trasporto di merci e persone.
E' d'obbligo una deviazione nella falesia del Paese Dogon. Villaggi arroccati nella roccia, nascosti alla vista, si raggiungono solo attraverso brevi trekking e regalano scorci incantevoli su capanne e granai in banco, un misto di fango e paglia, e le famose toguna, le "case della parola": costruzioni molto basse in cui si riuniscono i vecchi saggi per discutere dei problemi del villaggio.
Il viaggio può proseguire verso Timbouctou "la misteriosa" percorrendo un lungo tratto del fiume Niger a bordo di una pinasse. La navigazione dura due giorni e offre l'opportunità di godere della vita che si svolge lungo l'ansa di questo fiume che rappresenta la madre delle acque. Lungo il percorso si potrà scendere a visitare i numerosi villaggi, acquistando il pesce dai pescatori di etnia bozo che si spostano lungo il fiume, e cucinarlo a bordo.
Da Timbouctou si può ritornare in 4x4 attraverso una pista dal nome allarmante: route de l'espoire...strada della speranza, la via carovaniera percorsa dalle azalai, carovane di cammelli che trasportano il sale.
A parte le cittadine più importanti sono migliaia i villaggi di capanne che si attraverseranno. Vale la pena fermarsi a visitarli ed essere accolti da una moltitudine di bambini vivacissimi che vi prenderanno per mano e vi condurranno attraverso le strette viuzze del loro villaggio. Molti saranno curiosi dei tubab, gli uomini bianchi, si contenderanno le vostre mani e vorranno vedere le loro foto sugli schermi delle macchine digitali: non è usuale qui essere ritratti in fotografia e alcuni stenteranno perfino a riconoscersi.
Al di là delle architetture in banco e delle moschee in stile sudanese, dei mercati coloratissimi e dell'immensità del fiume Niger, il Mali è un Paese che incanta per la sua gente, i volti sorridenti e le mani tese, l'incontro con l'altro. Questa è la vera ricchezza di un viaggio in una terra che vi prenderà letteralmente per mano.
Per ulteriori notizie pratiche su cosa vedere:
Itinerari consigliati e raccontati
Come spostarsi
Voli interni
La compagnia Mali Air Express (tel. +223 2231465) effettua voli da Bamako e Mopti a Timbuctu, ma orari e giorni non sono sempre rispettati per cui è bene chiedere sempre conferma prima della partenza.
Mezzi pubblici
Negli ultimi tempi il Paese ha migliorato la sua rete di trasporti pubblici e sono nate compagnie di trasporto che assicurano i collegamenti tra le varie città con l'autobus.
I collegamenti più brevi sono realizzati con minibus e taxi-brousse.
L'unico tratto ferroviario è a scartamento ridotto e copre circa 494 km. Collega Bamako a Kayes via Kati, Kita e Bafoulabé. Il treno da Kayes raggiunge Dakar, in Senegal. In realtà si tratta di due convogli, uno maliano e uno senegalese, che partono due volte alla settimana.
Vi è ancora un piccolo tratto di strada ferrata, circa 60 km, che mette in collegamento Bamako a Koulikoro, il suo porto fluviale.
Mezzi a noleggio
La rete stradale del Mali è di circa 18.000 km tra piste e strade asfaltate, pochi km questi ultimi (circa 2.480!) La manutenzione lascia un po' a desiderare, quindi prima di mettersi in viaggio occorre informarsi bene sullo stato della strada che si vuole percorrere.
A Bamako è possibile noleggiare pullmini, auto e fuoristrada muniti di autista.
Non è possibile noleggiare un'auto in proprio e sarebbe vivamente sconsigliato, dato il traffico e la condizione delle strade e delle piste.
E' importante sapere che in Mali, ma anche nel resto dell'Africa, quando ci si mette per strada non si usa dire quanto tempo si impiegherà, bensì quanti chilometri ci sono fino alla prossima tappa: questo perché lungo il percorso può capitare qualunque cosa e il concetto di tempo come lo intendiamo noi in Occidente qui non ha alcun valore!
Altri mezzi
La navigazione sul fiume Niger costituisce il modo più economico per spostarsi (ed è quindi molto utilizzata) in quanto collega tutte le cittadine più importanti del Mali. Ne sono escluse solo Kayes e Sikasso, poiché non sorgono sulle rive del Niger.
Il trasporto fluviale si effettua praticamente tutto l'anno.
Nella stagione della pioggia sono in funzione i battelli Comanav e le grosse pinasse da carico; per questi grossi e pesanti mezzi l'inizio e la fine della navigazione dipendono dal livello delle acque del fiume (da luglio a ottobre). Nella stagione secca si usano comunque pinasse più piccole, seguendo percorsi alternativi per evitare le secche e magari eliminando qualche scalo.
Risalire il Niger su una pinasse commerciale è un'esperienza da fare: da Mopti il viaggio dura generalmente 3 gg. (2 notti) e costa circa 15.000 cfa. I pasti (riso) sono compresi nel prezzo, ma non è compresa l'acqua, che conviene acquistare a sufficienza prima di imbarcarsi. E' bene portare con sè anche un materassino per dormire.
Patente
Se si circola con la propria vettura occorre munirsi di patente internazionale.
Se l'auto è intestata a persona diversa dal conducente è necessaria una delega ufficiale alla guida, tradotta in francese.
Carburante
Dormire
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Mangiare
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Posta e telefono
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Moneta e carte di credito
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Cambio attuale:
1 Euro = 655,96 Franco CFA
1 USD = 510,71 Franco CFA
dati aggiornati al 23/07/10
Sanità
In Mali l'acqua non è potabile. Si raccomanda pertanto di bere acqua imbottigliata o adeguatamente sterilizzata, di non usare ghiaccio, di mangiare solo la frutta che potete sbucciare personalmente. di evitare le verdure crude e le carni cotte malamente.
Dissenterie e malattie diarroiche, compreso il colera e la febbre tifoide, sono fortemente endemiche. Frequenti anche i casi di febbri e tifo da pidocchi, pulci e zecche.
Sicurezza
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Comportamenti
Il Mali è un Paese molto accogliente e la sua gente disponibile all'incontro con gli stranieri. Ovunque si viene accolti con curiosità da moltitudini di bambini sorridenti e polverosi, soprattutto nei villaggi è impossibile pensare di camminare da soli.
Spesso le persone acconsentono a essere fotografate ma desiderano un piccolo compenso in denaro o anche vestiario; nelle zone più visitate dai turisti - come il paese Dogon - queste richieste possono essere insistenti. Si consiglia comunque di chiedere sempre il consenso per fotografare e di concedere qualcosa se richiesto, altrimenti possono crearsi spiacevoli incidenti "diplomatici" che possono richiedere l'intervento del capo villaggio.
Va detto che in Mali la popolazione ha bisogno di qualunque cosa: vestiario, medicine, quaderni e matite per le scuole.
E' opportuno non dare nulla in mano alle singole persone, soprattutto se bambini, per non scatenare risse, bensì consegnare il materiale a un adulto che si farà carico di distribuirlo ai più bisognosi. Inoltre è bene non abituare i bimbi ad attendere i turisti per ricevere regali perchè per fare questo non vanno a scuola: il tasso di analfabetismo in Mali è dell'80%!
Pertanto se si vuole fare dono di qualcosa, consapevoli che per quanto si faccia sarà sempre una goccia nel mare, converrà lasciare abiti e simili al capo villaggio e individuare una scuola per consegnare al maestro materiale scolastico (matite, quaderni, temperini e penne biro).
Un capitolo a parte meritano i medicinali. Non è opportuno lasciare medicine generiche, antibiotici o medicamenti nei villaggi poiché nessuno è in grado di somministrarli e quindi non servono per curare e rischiano di creare più danno che altro.
I farmaci andrebbero consegnati a un presidio sanitario, a un medico che abbia un preciso piano sanitario da seguire. Perciò è consigliabile informarsi prima di partire se esista, e dove, un ospedale o un ambulatorio con queste caratteristiche.
Va tenuto presente che in Mali, come in molta parte dell'Africa, ci si cura ancora con la fitoterapia.
Viaggiare con bambini
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Viaggiatori disabili
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Curiosità
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Link utili
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Guide e libri
Geografia e territorio
Privo di sbocchi sul mare, il Mali confina a nord con l'Algeria, ad est con il Niger, a sud con il Burkina Faso e la Costa d'Avorio, a sud ovest con la Guinea e ad ovest con il Senegal e la Mauritania.
A nord, il territorio è costituito dal deserto del Sahara ed è praticamente privo di corsi d'acqua superficiali. A sud scorrono invece i fiumi Niger e Senegal che, tramite le loro diramazioni secondarie, originano vaste paludi.
Clima
In considerazione della sua latitudine, dell'assenza di sbocchi sul mare e della presenza di vasti territori desertici, il clima del Mali è caldo e arido con precipitazioni abbondanti a sud nei mesi di giugno ed ottobre. Le piogge diminuiscono spostandosi verso nord per diventare praticamente inesistenti nella parte desertica.
Ecologia e ambiente
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Popolazione
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Lingua
La lingua ufficiale del mali è il francese.
Religione
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Storia
Le origini del regno del Mali hanno a che fare più con la leggenda che con la storia. La vittoria di Sundiata, mitico protagonista dotato di poteri magici del piccolo regno Keita, aprì ai suoi successori le porte di un vastissimo dominio.
Tra i grandi re del Mali, la storia ricorda mansa Kankan Musa che, in occasione di un suo pellegrinaggio alla Mecca, immise sul mercato del Cairo una tale quantità di oro che il prezzo crollò verticalmente e non si ristabilì se non 12 anni dopo. Sotto tale sovrano, il Mali raggiunse il suo massimo splendore: dall'Egitto, un vasto numero di poeti, medici, architetti e letterari si stabilirono alle corti di Timbouctou e Djenné. Si sviluppò in tal modo una cultura originale e viva in cui il rapporto con l'islam fu inteso come fecondo scambio di dottrine e mai di dipendenza. Di fatto, di fronte a una classe di notabili e di mercanti che osservavano, pur superficialmente, i dettami dell'ortodossia, stava il mondo rurale, tenacemente chiuso nelle sue credenze animiste.
Il declino del Mali fu lento ma irreversibile.Si moltiplicarono le incursioni delle tribù confinanti e, nel 1435, i tuareg saccheggiarono Timbouctou.
A est, il nascente impero songhai conquistò Gao e vi pose la capitale. Il Mali si smembrò in una quantità di piccoli regni.
Nei secoli successivi, il clima di terrore edi insicurezza che scaturì in seguito alla cattura e al traffico degli schiavi degradò profondamente le strutture sociali non solo del Mali di molti stati dell'Africa subsahariana. All'autorità legittima si sostituì il potere.
Costituzione
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Situazione politica
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Economia
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Festival e tradizioni
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