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Mauritius

 

 

 

 

 

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Autori: www.iMondonauti.it , Francesca Zanuttini + Maurizio Gasparato

 

Nell'immaginario collettivo l'isola di Mauritius è conosciuta "solamente" per le spiagge coperte di palmeti, con i suoi hotel di lusso ed il suo mare cristallino.

Visitando quest'isola rimarrete però sorpresi nel vedere un Paese cinque volte più piccolo della Corsica che unisce alle splendide spiagge e barriere coralline, foreste impenetrabili, irte montagne, riserve naturali e ancora piantagioni di canna da zucchero, campi di tè, serre fiorite, una fiorente economia, e un put-pourri di persone, cibi, lingue e tradizioni provenienti dalle cinque diverse etnie che convivono nell'isola.


 

Passaporto e visto

Dal 1° giugno 2009 i cittadini italiani possono entrare a Mauritius anche muniti della sola carta di identità avente una validità residua di almeno 6 mesi dopo il rientro in Italia, purchè siano in possesso: di un biglietto aereo A/R; di una prenotazione alberghiera; di mezzi economici sufficienti per la durata prestabilita del soggiorno.

In alternativa, il passaporto dev' essere valido per altri 6 mesi dalla data di uscita da Mauritius.


 

 

Per entrare nel Paese non è necessario il visto. L'ingresso iniziale è concesso per un massimo di 3 mesi; successivamente si può ottenere un'estensione di altri 3 mesi per ragioni turistiche richiedendola al Passport&Immigration Office (Line Barracks, Port Louis).

 

 

Vaccinazioni

A Mauritius non è obbligatoria alcuna vaccinazione.

La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria solo per chi entra provenendo da zone infette.

Si consigliano comunque la vaccinazione per l'epatite A e B (alta prevalenza di portatori del virus HBV).

Rischio malarico tutto l'anno ed esclusivamente nella forma benigna da P. vivax nelle zone rurali eccetto che nell'isola di Rodrigues. Non viene consigliata alcuna profilassi.

 

 

Ora

Mauritius è 3 ore in avanti rispetto all'Italia (2 se in Italia c'è l'ora legale), ossia quando in Italia sono le 12.00 a Mauritius sono le 15.00 (o le 14.00 se in Italia c'è l'ora legale).

 

Cosa vedere

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  Casela

Situato nel distretto di Riviere Noire questo parco ornitologico si estende su 25 ettari e conta la presenza di oltre 140 specie di uccelli provenienti dai cinque continenti. Nel parco si trovano anche altri animali come tigri, tartarughe giganti e scimmie.

  Chamarel

Una strada tutta curve porta al villaggio di Case Noyale e alle terre multicolori di Chamarel (4 km a sud del paese omonimo). Si tratta di una zona dal terreno ondulato a colori contrastanti.

Il fenomeno è di origine vulcanica: si tratta infatti di ceneri messe a nudo dal processo di erosione che presentano, suddivise minuziosamente in settori e strati diversi, zone blu, verdi, gialle, viola e rosse.

 

Scomode da raggiungere, ma da visitare anche le vicine cascate di Tamarin che emergono da una landa ricoperta di vegetazione selvaggia.

  Grand Bassin

Una leggenda suggestiva è legata a questo splendido lago sacro che, secondo la tradizione, sarebbe nato dalle gocce d'acqua cadute dal capo del dio Shiva, affascinato dalla bellezza di Mauritius.

Ogni anno, fra febbraio e marzo, il bacino è meta di un pellegrinaggio che la popolazione hindu dell'isola compie per rendere omaggio al dio in occasione del Maha Shivaratree, la più importante festa religiosa al di fuori dei confini dell'India: vestiti di bianco, i pellegrini vanno in processione fino al lago portando un kanvar, una struttura di legno ornata di fiori di carta, e giunti a destinazione bruciano incenso gettando in acqua offerte di cibo e fiori.

La sensazione di forte spiritualità si respira (letteralmente) durante tutto l'anno.

  Il mercato di Flacq

Flacq è uno dei villaggi più importanti dell'isola. È qui che si trova uno dei più grandi mercati a cielo aperto del Paese.

Molto frequentato dai locali e anche dai turisti questo mercato pieno di colori si trova a poca distanza dalla Magistratura, un importante edificio storico. Il mercato è ottimo per l'acquisto di spezie e di souvenir e per ammirare gli svariati esempi di umanità presenti sull'isola (in particolare hindu e musulmani). Non dimenticate di contrattare sui prezzi che vi vengono proposti!!

  L'isola dei cervi

Un paradiso per la pratica degli sport acquatici e per chi ama rilassarsi al sole: qui si trovano le spiagge più belle di Mauritius.

L'isola è raggiungibile a pochi euro ed in pochi minuti con i motoscafi dei beach boys.

  Le gole della Riviere Noire

Questo parco creato nel 1994 protegge ciò che resta delle foreste originarie di Mauritius. Oltre a antichi alberi tropicali si possono ammirare gli animali (in particolare i macachi).

  Pamplemousses

Il giardino pubblico, a pochi Km da Port Louis, più importante dell'isola è famoso per le numerose specie di piante che vi crescono comprese le ninfee giganti dell'Amazzonia e numerose specie di palme.

  Port Louis

Da vedere:

mercato della città (tra Farquhar St. e Queen St.; aperto da lunedì a venerdì dalle 6 alle 17.30, il sabato dalle 6 alle 12): vi si vende di tutto, frutta e verdura, prodotti artigianali, oggetti provenienti dal Madagascar, erbe e piante medicinali di ogni tipo.

Museo di Storia Naturale: dove si può vedere un esemplare impagliato di dodo.

Panorama di Port Louis e dintorni visto da Fort Adelaide.

  Spiagge

Zona settentrionale: spiagge molto belle si trovano a Baie de L'Arsenal, Trou aux Biches, Peréybère e Poudre d'or.

Anche a Mauritius ci sono i fondali tipici di tutto l'Oceano Indiano, ricchi di stupefacenti pesci e conchiglie.

La pesca è uno sport fiorente, mentre l'attività subacquea non è così ben organizzata come alle Maldive o alle Seychelles.

  Trou aux Cerfs

Mauritius è nata a seguito di una intensa attività vulcanica come testimonia il cratere di Trou Aux Cerfs sulle alture di Curepipe.

Il cratere (completamente ricoperto dalla vegetazione) è profondo un centinaio di metri e offre un panorama eccezionale sulla parte occidentale dell'isola.

Per ulteriori notizie pratiche su cosa vedere:

Itinerari consigliati e raccontati





 

Quando andare

Tranne che a Natale e a Capodanno, quando i prezzi si alzano considerevolmente, Mauritius non ha alta e bassa stagione e la scelta dipende quindi da considerazioni diverse dal clima. In particolare: da dicembre a marzo: periodo favorevole per le immersioni (l'acqua è infatti più limpida); da giugno ad agosto: periodo favorevole per il surf sulla costa meridionale; da ottobre a marzo: periodo favorevole per la pesca d'altura.

 

Quanto stare

Se si sceglie di andare a Mauritius per una vacanza mare, 7-8 giorni sono sufficienti per godersi le splendide spiagge e anche per organizzare una gita di una giornata a Port Louis o verso l'interno dell'isola.

Se invece si desidera approfondire gli aspetti etnico-culturali di questa variopinta isola e visitarne anche l'interno, sono necessari 15 giorni.

 

Da mettere in valigia

Indumenti leggeri e necessario da spiaggia, un indumento più pesante se vi trovate a Mauritius nel periodo giugno-settembre, creme solari, farmacia da viaggio, k-way per la pioggia, repellenti per insetti, occhiali da sole, attrezzatura da snorkelling (si può comunque affittarla).

 

Elettricità

In tutta l'isola la corrente è a 220V. Le prese più comuni sono quelle continentali a 2 spinotti, ma può capitare di trovare anche quelle quadrate a 3 spinotti: per ogni evenienza è meglio dotarsi di adattatore da viaggio.

É da tenere presente che gli adattatori non modificano in alcun modo la tensione o la frequenza della presa ma si limitano ad adattarne fisicamente l'ingresso alle spine italiane.

In questo paese ( Mauritius) abbiamo un voltaggio di 230 V con una frequenza di 50 Hz , e le seguenti prese:

 

Europea a 2 poli

Britannica a 3 poli
 
 
 

Ambasciate e indirizzi

 
Ambasciata e Consolati 
Ambasciata di Mauritius in Francia rue de Tocqueville 127, Parigi
tel: 0033-1-42273019, fax: 0033-1-40530291
Ambasciata italiana 796 George Av., Arcadia, Pretoria
tel: 0027-12-4305541/2/3/4, fax: 4305547
tel 2: cell di emergenza 082-7815972
sito web: www.ambitalia.org.za
Consolato onorario di Mauritius in Italia Via Morgagni 6 a, Roma
tel: 0644245652, fax: 0644245659
Consolato Onorario Italiano a Mauritius Air Mauritius Centre, 5 President John Kennedy St, Port Louis
tel: 2077844/5
tel 2: cell. di emergenza 00230-2567464
Consolato Onorario Italiano a Mauritius Via Manzoni 31, Milano
tel: 02-29062493
 
Turismo e Cultura 
Ente del Turismo Isola di Mauritius Piazza Caiazzo 3, Milano
tel: 02-67074703
sito web: www.mauritius-turismo.com
Mauritius Tourism Promotion Authority Air Mauritius Centre, 11 floor, John Kennedy st., Port Louis
tel: 2101545, fax: 2125142
tel 2: 2086397
sito web: www.mauritius.net
 
Sanità e Sicurezza 
Ambulanza tel: 114 da qualsiasi località delle Mauritius, senza a
City Clinic Rue Sir Edgar Laurent, Port Louis
tel: 2412951, fax: 2407042; 2160156
Dr. Jeetoo Hospital Rue Volcy Pougnet, Port Louis
tel: 2123201, fax: 212 8958
Polizia e ambulanza tel: 999 o 112 da qualsiasi località delle Mauritius, s
 
 
 

Voli e come arrivare

Mauritius è facilmente raggiungibile dall'Italia: dagli aeroporti di Roma e Milano Malpensa la compagnia Air Europe (tel. 199414500; www.aireurope.it) opera un collegamento diretto settimanale, mentre Air Mauritius (tel. 848884466 da lun. a ven. ore 9-18.30; www.airmauritius.it) effettua un volo settimanale diretto da Roma Fiumicino della durata di circa 10 ore.

Voli giornalieri a prezzi più convenienti si possono ottenere volando con Air France, British Airways o Condor, con scalo rispettivamente a Parigi, Londra e Francoforte.



 

Tasse di ingresso-imbarco

31 euro (circa 1200 Rs) sono le tasse aeroportuali d'imbarco per i voli internazionali.

 

Spostarsi e trasporti

Voli interni

Mezzi pubblici

Spostarsi a Mauritius è piuttosto semplice e le strade sono in buone condizioni.Si viaggia a sinistra.

E' possibile spostarsi in autobus, noleggiare auto, bicicletta e anche imbarcazioni.

 

I prezzi dei taxi vanno assolutamente contrattati prima di salire.

E' possibile noleggiare un taxi per un'intera giornata (circa 50 euro, 30 euro per mezza giornata) o anche prendere taxi collettivi, riducendo così notevolmente il prezzo della tratta.

Mezzi a noleggio

Altri mezzi

Patente

Ufficialmente è richiesta la patente internazionale, ma in realtà al momento del noleggio non sempre viene richiesto di esibirla; è inoltre necessario avere compiuto i 23 anni.

Carburante

La benzina costa 12,80 rupie al litro.



 

Hotel e pernottamento

Mauritius offre una vasta gamma di sistemazioni: campeggi (liberi; non esistono campeggi organizzati), ostelli (YMCA, 63 Pere Laval st., Beau.Basin, tel./fax 4660538), pensions de famille, piccoli alberghi gestiti da cinesi o indiani, bungalow o appartamenti, guesthouse e alberghi di lusso (info: Associazione alberghi, 7 floor, Travel House, Sir W. Newton St., Port Louis, tel. 2116105, fax 2117359).

E' bene ricordare che l'isola è piccola ed è possibile far tappa in un unico luogo e visitare tutta Mauritius noleggiando un'auto.


La spesa minima in una pensione è di 200 Rs a persona; andando almeno in 4 persone si può spendere di meno affittando un bungalow o un appartamentino a circa 40-50 euro al giorno.



 

Cucina e mangiare

La cucina di Mauritius, che rispecchia la ricca mescolanza culturale dell'isola, è essenzialmente un put-pourri di varie cucine, indiana, creola, cinese e francese adattate in modo da esaltare le risorse naturali dell'isola.

Il piatto principale è a base di carne e frutti di mare con contorno di verdure.

 

Per mangiare si può spaziare dai piccoli caffè, alle bancarelle sgangherate lungo le strade, ai ristoranti più cari che servono cucina indiana, cinese, creola o europea.
Per un pasto medio abbastanza economico si spendono tra le 50 e le 100 Rs a persona.

 

Moneta e cambio

La valuta locale è la Rupia (Rs).

 

I tassi di cambio sono fissati dal governo quindi non c'è differenza di trattamento tra una banca e l'altra; gli alberghi tuttavia applicano una commissione maggiore..

Tutte le carte di credito più importanti sono ben accettate mentre sportelli bancomat sono presenti nelle località principali.

Le banche sono aperte dalle 9.15 alle 15.15 dal lunedì al venerdì e dalle 9.15 alle 11.15 il sabato (solo alcune).

 

Cambio attuale:

1 Euro = 41,47 Rupia Mauritius
1 USD = 30,33 Rupia Mauritius

dati aggiornati al 25/10/13

 

Posta e telefono

Il servizio postale è diffusissimo, efficiente e affidabile; la maggior parte degli uffici postali sono aperti dalle 8.15 alle 11.15 e dalle 12.00 alle 16.00 dal lunedì al venerdì, il sabato solo la mattina.


Per telefonare dall'Italia a Mauritius il prefisso internazionale da comporre è lo 00230.

Per telefonare da Mauritius all'Italia è necessario comporre lo 0039 seguito dal numero desiderato. All'interno di Mauritius non è previsto alcun prefisso distrettuale.

I telefoni cellulari funzionano su buona parte dell'isola.

 

Sanità

L'acqua del rubinetto a Mauritius è generalmente potabile, ma può diventare pericolosa nei giorni successivi a cicloni e forti temporali: è comunque preferibile utilizzare acqua in bottiglia.

E' buona norma non mangiare verdura cruda e solo la frutta che si può sbucciare personalmente.


L'assistenza sanitaria è di buon livello. Si consiglia di stipulare una buona assicurazione sanitaria che preveda l'eventuale rimpatrio di emergenza e l'anticipo di denaro per eventuali spese mediche.

 

Sicurezza

Mauritius è un posto generalmente sicuro e tranquillo; vanno comunque osservate le norme precauzionali più comuni, soprattutto nella capitale, onde evitare piccoli furti e borseggi.


Riguardo l'omosessualità Mauritius è ancora molto conservatrice: atteggiamenti palesemente espansivi tra persone dello stesso sesso sono ancora considerati con disprezzo.

Pene severissime sono previste per uso e spaccio di droga e per abusi sessuali su minori.

 

Comportamenti

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Viaggiare con bambini

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Viaggiatori disabili

Una buona attenzione viene dedicata alle necessità particolari dei disabili. A loro infatti vengono destinate negli alberghi, su richiesta, le stanze situate a pianterreno e dotate di servizi igienici accessibili. E' inoltre possibile accedere con facilità ai servizi aeroportuali mentre viene facilitato, nei limiti del possibile, l'accesso alle imbarcazioni.

 

Curiosità

Tutti gli abitanti di Mauritius sanno ballare la séga, una danza che in origine veniva eseguita dagli schiavi. Simbolo di speranza e di libertà, era un modo per dimenticare la vita infernale cui erano costretti. La danza séga è un ondeggiamento ritmico delle anche, eseguito al ritmo delle ravane, strumenti tradizionali costituiti da un cerchio di legno teso sopra una pelle di capra.

 

Guide e libri

 
 

Geografia e territorio


Mauritius è situata a circa 1600 km a est del Madagascar e a 220 km da Rèunion.

E' un'isola vulcanica lunga 58 km e larga 47 e si trova sulla stessa latitudine di Rio de Janeiro.

La Repubblica comprende la piccola isola disabitata di Rodrigues (560 km a nord-est di Mauritius) e altri atolli corallini sparsi quali Cargados, Crajos e Agalega.


Si ritiene che Mauritius sia l'estremità più alta di un'enorme catena vulcanica sprofondata che si allunga dalle Seychelles fino a Rèunion.

Tuttavia, a differenza di Rèunion, a Mauritius non ci sono vulcani attivi sebbene si trovino numerosi resti di attività vulcanica. Esempi di questa orgine geologica sono, ad esempio, Il cratere spento di Trou aux Cerfs a Curepipe e il lago vulcanico di Gran Bassin (sacro per gli Indù).

L'isola è inoltre ricoperta da milioni di ciottoli di lava che si possono osservare in tutta l'isola in particolare nelle piantagioni di canna da zucchero in mezzo alle quali affiorano centinaia di queste pietre nere, ammassate in questa maniera dai creoli per ricavare delle zone di terra coltivabile.
Mauritius è circondata da una scogliera corallina che determina lunghi tratti di spiagge sabbiose bianco rosate e che si interrompe in alcuni tratti; ad esempio, lungo la costa meridionale tra Souillac e Le Bouchon, dove la scogliera è interrotta, il mare si infrange contro rocce scure dando vita ad uno spettacolare tratto di costa selvaggia e frastagliata.

Verso sud l'isola si alza rapidamente fino a raggiungere un altopiano centrale che, oltre le montagne dietro Port Louis, degrada dolcemente fino alla costa nord: la cima più alta, il Pitou de la Petite Rivière Noire, raggiunge gli 828 m.

 

Ecologia e ambiente

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Clima e meteo

Il clima a Mauritius varia da regione a regione: sull'altopiano intorno a Curepipe le temperature sono in media 5 gradi più basse che sulla costa: quando qui piove, sulla costa può essere sereno e viceversa.

Il clima varia anche tra le due coste, inoltre la costa orientale è più secca tra gennaio e febbraio, quando i venti dominanti da est colpiscono le montagne e scaricano la pioggia sulla parte centrale e occidentale dell'isola.

I mesi più caldi vanno da gennaio ad aprile (25°-35°C), ma questa è anche la stagione più umida e piovosa.

La stagione invernale raggiunge il suo apice tra luglio e settembre con temperature di 20°C di giorno e 16°C di notte: piove meno e c'è meno umidità.

 

Popolazione

La maggior parte della popolazione discende da braccianti, provenienti per lo più dall'India, portati nell'isola per la coltivazione della canna da zucchero dai colonizzatori inglesi dopo l'abolizione della schiavitù (1835). Ci sono inoltre circa 30.000 cinesi o sino-mauriziani, creoli (discendenti di schiavi africani) e francesi (i primi coloni europei sull'isola). Ciascun gruppo ha un suo ruolo nell'economia, nella società e nell'amministrazione del Paese che è strutturato sul modello britannico.

Mauritius è spesso citata come esempio di armonia razziale e religiosa e, rispetto ad altri Paesi, lo è davvero: sebbene i conflitti siano pochi non ci sono però molti matrimoni misti né socializzazione tra le diverse razze.

 

Lingua

Le lingue ufficiali sono l'inglese e il francese, il primo usato nell'ambito governativo e affaristico, il secondo nei circoli culturali, giornali e riviste.

Tutti conoscono l'inglese, ma di solito in pubblico tutti parlano francese e in casa ognuno usa il rispettivo idioma etnico.

 

Religione

Più di metà della popolazione è hindu (600.000) e nell'isola ci sono più di 150 templi hindu.

La restante popolazione è formata da cattolici, seguono i musulmani e infine i protestanti.
A testimonianza della tollerante mescolanza di culture di Mauritius, moschee, chiese e templi hindu si possono trovare un po' ovunque e anche a poca distanza gli uni dagli altri.

 

Storia

Mauritius ha una storia coloniale: i primi insediamenti stabili iniziarono nel 1598 con l'arrivo degli olandesi e fino all'indipendenza, ottenuta nel 1968, l'isola ha sperimentato diversi cambi di "proprietà" e di nome.


I primi a scoprirla, ancora disabitata, furono i mercanti arabi prima del X sec. che la chiamarono Dinarobin. Nel 1498, in seguito al famoso viaggio di Vasco de Gama oltre al Capo di Buona Speranza, vi giunsero gli esploratori marittimi portoghesi. Nel 1511 all'isola venne dato il nome di Ilha do Cerne (isola del cigno). A parte il fatto d'aver introdotto scimmie, topi e altri animali, i Portoghesi non hanno fatto molto per Mauritius al contrario invece dei successivi conquistatori, gli Olandesi. Nel 1598 essi sbarcarono sull'isola e la chiamarono Mauritius in onore del suo governatore Maurice. La colonia non divenne mai realmente fiorente e nel 1710 gli Olandesi se ne andarono dopo aver comunque provocato l'estinzione del dodo e introdotto gli schiavi africani e la coltivazione della canna da zucchero. Nel 1715 i Francesi rivendicarono la proprietà dell'isola, la ribattezzarono Ile de France e la affidarono alla Compagnia delle Indie Orientali perché diventasse una base mercantile. Nel 1810, durante le guerre napoleoniche, gli Inglesi presero il controllo dell'isola e ne cambiarono di nuovo il nome in Mauritius, concedendo tuttavia ai Francesi di Mauritius di conservare la lingua, la religione, il sistema legislativo e le piantagioni di canna da zucchero. Nel 1835 gli schiavi africani furono liberati e vennero sostituiti da lavoratori provenienti da India e Cina. Gli Inglesi aprirono un mercato internazionale per lo zucchero che divenne la raison d'etre dell'isola per i successivi 150 anni.


Il 12 marzo 1968 all'isola di Mauritius fu concessa l'indipendenza e dal 1992 è ufficialmente una Repubblica parlamentare.

 

Costituzione

La Repubblica di Mauritius ha un Presidente che dura in carica 5 anni e un'Assemblea Nazionale unicamerale composta da 66 membri.

Il Gabinetto ha circa 25 ministri compreso il primo ministro. Le elezioni avvengono ogni 5 anni. Attualmente Capo dello Stato è A. Jugnauth.

 

Situazione politica

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Economia

Fino a poco tempo fa l'economia di Mauritius si poteva riassumere in una sola parola: zucchero.

La coltivazione della canna da zucchero rappresentava più del 90% delle esportazioni, copriva la massima parte della terra fertile del Paese e occupava la quasi totalità della popolazione. Ora, a causa della piena occupazione, c'è carenza di manodopera e il lavoro è quasi del tutto stagionale (il raccolto avviene infatti tra giugno e settembre).


Dall'indipendenza il governo ha cercato di incentivare un'economia alternativa introducendo e incoraggiando altre colture e industrie: thè (la seconda coltura dopo la canna da zucchero), tabacco, patate, pomodori, grano e frutta.
Per quanto riguarda l'industria i campi più fiorenti sono: maglieria, tessile, manifattura di calzature e turismo; l'abbigliamento rappresenta una delle maggiori esportazioni: Pierre Cardin, Lacoste, Calvin Klein, Marks & Spencer e altre marche famose sono prodotte a Mauritius.

Il turismo è una delle maggiori fonti di reddito ed è in costante aumento.

 

Festival e tradizioni

Feste più importanti:
Gennaio: Cavadee, scenografico e cruento rito originario del sud dell'India durante il quale i fedeli, in onore di Maruga, fratello di Ganesh, si trafiggono lingua, guance, sopracciglia e schiena con lunghi ami di argento al termine di un lungo rito di purificazione della durata di 10 gg.

Teemeedee, cerimonia hindu e tamil in cui si cammina sulle braci ardenti in onore di vari dei.
Tra febbraio e marzo cade la festa hindu Maha Shivaratri: è la più importante celebrata al di fuori dell'India. Quasi tutta la popolazione hindu sale al lago Gran Bassin e per 3 giorni vi si accampano fino a 400.000 persone che fanno la fila per bagnarsi nel Ganga Talo come se fosse veramente il Gange.
Marzo: Hali, festa che celebra la vittoria del bene sul male.
Autunno: Divali (festa della luce) e Ganga Asnan (bagno di purificazione in mare).

 




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