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Sudafrica

 

 

 

 

 

(1 voto)

Autori: www.iMondonauti.it , Mario Martini

 

Un mondo in un solo Paese dice la pubblicità del Sudafrica.

In effetti, questo Paese è ricchissimo di attrattive principalmente naturalistiche: i grandi parchi nazionali, l'Oceano e la possibilità di avvistare le balene e fare immersioni. O anche la bellezza di Città del Capo, o del deserto che confina con Botswana e Namibia.

Ma anche un viaggio nella cultura multietnica che adesso convive in pace e nel reciproco rispetto, con l'incontro di popoli Boscimani, antichi abitatori del paese o i fieri Zulu e i Xhosa, l'etnia del Presidente Mandela, vero architetto del Sudafrica di oggi.

Un viaggio in un Paese moderno, ma che ha saputo lasciare immensi spazi alla natura e ai grandi animali africani.


 

Passaporto e visto

Per entrare in Sudafrica i viaggiatori col passaporto europeo non hanno bisogno del visto: all'ingresso nel Paese viene rilasciato un permesso di soggiorno temporaneo.

 

Il passaporto deve essere valido per i 30 giorni successivi alla data di entrata (ma è consigliabile che la validità residua sia almeno di 4 mesi) e deve contenere 2 pagine libere.

I viaggiatori devono essere in possesso del biglietto di ritorno aereo.

 

Vaccinazioni

Non sono obbligatorie vaccinazioni per chi proviene dall'Unione Europea.

E' consigliata la profilassi antimalarica (forma maligna da P. falciparum) a chi intende recarsi nelle aree di bassa altitudine del Transvaal settentrionale e orientale, nella zona dei parchi dello Mpumalanga e della Northern Province e nelle riserve faunistiche del Kwazulu-Natal.

Nel Paese è presente un'alta percentuale (5-20%) di portatori del virus HBV responsabile dell'epatite B.

 

Cosa vedere

L'interesse per un viaggio in Sudafrica è essenzialmente naturalistico: il parco Kruger, il più importante del Paese, è affiancato da molti altri parchi a gestione governativa e da un gran numero a gestione privata.

I più importanti sono: Umfolozi, Khalagadi Transfrontier, Zulu Nyala, laghi di Santa Lucia, Addo, Pilanesberg, Parco del Capo.

Grande la possibilità di vedere bufali, leoni, leopardi, ghepardi, iene, zebre, giraffe e una moltitudine di antilopi e grande la varietà di paesaggi: savane e foreste di eucalipti, montagne e canyon, fiumi e cascate.

Da Port Elizabeth si può percorrere la famosa Garden Route e toccare le riserve di De Moop con dune bianche fino al mare.

Ma il Sudafrica è anche il Capo di Buona Speranza, le colonie di cormorani e pinguini di Lamberts Bay, Hermanus da dove partire per l'avvistamento delle balene, e Città del Capo con il suo mercato dei fiori, il museo etnografico e il meraviglioso panorama che si gode da Table Mountain.

  Avvistamento balene

Il Sudafrica è considerato da molti come il paradiso del whale watching, ossia dell'osservazione delle balene nel loro ambiente naturale: da Cape Town a Durban transitano infatti ben 37 specie di balene e delfini.

La balenottera di Bryde è avvistabile durante tutto l'anno mentre da giugno a novembre potrete vedere la balena franca australe che si avvicina a pochi metri dalle coste.





 

Ora

Il Sudafrica ha 1 ora in più rispetto all'ora solare italiana.

Nessuna differenza oraria quando in Italia è in vigore l'ora legale.

 

Quando andare

Il Sudafrica gode di un clima eccellente.

Essendo situato nell'emisfero sud, le stagioni sono invertite rispetto alle nostre (l'inverno va da giugno a settembre mentre l'estate va da dicembre a marzo) ed è pertanto una destinazione perfetta se si vuole sfuggire ai rigori dell'inverno europeo.

Perfino l'inverno è mite in Sudafrica e, data la minore densità della vegetazione dovuta alla mancanza di piogge nelle zone dei parchi, è anche la stagione ideale per osservare gli animali selvatici.

Da maggio a settembre il clima è caldo e asciutto con notti più fresche: è il periodo migliore per affrontare il viaggio.

Primavera e autunno sono i periodi migliori per frequentare le spiagge (costa del Natal).

Da novembre a febbraio (estate australe) le piogge sono abbondanti, ma cadono soprattutto a fine giornata.

 

Quanto stare

Per poter vedere le cose più importanti del Paese sono necessarie almeno due settimane di soggiorno.

 

Da mettere in valigia

Durante l'estate sudafricana (da novembre a febbraio) si deve vestire con abiti leggeri.

D'inverno, e specialmente la sera, può servire un giubbotto o una giacca a vento.

Alcuni locali, richiedono giacca e cravatta la sera, ma nella maggior parte dei casi è sufficiente una tenuta informale.

All'interno dei parchi nazionali, specialmente nella stagione umida, è preferibile indossare camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi per proteggersi dal pericolo delle zanzare.

Nei fotosafari si suggerisce di indossare capi di colori neutri che non siano in contrasto con l'ambiente naturale circostante.

Non dimenticate cappello, occhiali da sole, creme solari, repellenti contro gli insetti, scarpe comode per le escursioni e un binocolo utile per l'avvistamento degli animali.

 

Elettricità

L' elettricità è a 220/240volt a 50 Hz; le prese sono del tipo a tre spinotti rotondi per cui si consiglia di portare un adattatore.

É da tenere presente che gli adattatori non modificano in alcun modo la tensione o la frequenza della presa ma si limitano ad adattarne fisicamente l'ingresso alle spine italiane.

In questo paese ( Sudafrica) abbiamo un voltaggio di 230 V con una frequenza di 50 Hz , e le seguenti prese:

 

Britannica a 3 poli da 15 ampére
 
 

Ambasciate e indirizzi

 
Ambasciata e Consolati 
Ambasciata d' Italia in Sudafrica 796 George Avenue, Arcadia, Pretoria
tel: 012 4305541/2/3/4, fax: 4305547
posta elettronica: ambital@iafrica.com
sito web: www.ambital.org.za
altre informazioni utili: cellulare di emergenza: 082 - 7815972
Ambasciata del Sudafrica in Italia Via Tanaro 14, Roma
tel: 06-852541, fax: 06-85254300
Consolato S. Croce 464, Venezia
tel: 0415241599
Consolato d'Italia Grey's Pass 2- Gardens 8001, Cape Town
tel: 021 4873900, fax: 021 - 4240146
tel 2: cell. di emergenza: 083 - 3983010
sito web: www.ctcons.com
Consolato d'Italia 447 Smith Street, Durban
tel: 031 3684388, fax: 031 - 3684504
tel 2: 3684398, tel 3: cell. di emergenza: 082 - 8253862
sito web: www.italconsdurban.org.za
Consolato Generale Vicolo San Giovanni sul Muro 4, Milano
tel: 02-809030, fax: 02-72011063
Consolato generale d'Italia 1st Avenue cnr 2nd Street 37, Houghton 2196, Johannesburg
tel: 011 - 7281392, fax: 011 - 7283834
tel 2: 7281611, tel 3: cell. di emergenza: 082 8544725
 
Turismo e Cultura 
Ente Turistico Sud Africano Via Mascheroni 19, Milano
tel: 0243911150
tel 2: n. verde 800925245
sito web: www.southafrica.net; www.turismosudafricano.com
 
Sanità e Sicurezza 
Ambulanza e pronto soccorso tel: 10177
Polizia Johannesburg
tel: 0114070126
Polizia Pretoria
tel: 012-3441801
tel 2: 3536000
Polizia Durban
tel: 031-3604746
Polizia Cape Town
tel: 021-4676024
tel 2: 4676019
Polizia (pronto intervento) tel: 10111
 
 
 

Voli e come arrivare

Per chi parte dall' Italia esiste una sola compagnia che vola direttamente su Johannesburg, la compagnia di bandiera sudafricana South African Airways (www.flysaa.com) che vola da Milano 3 volte la settimana.

Tutte le altre destinazioni del Paese sono raggiungibili via Johannesburg.

In alternativa il Sudafrica, facendo tappa in vari scali europei, è servito dalla tedesca Lufthansa, dalla francese Air France, dalla greca Olympic Airways, dall'inglese British Airways, dalla portoghese TAP e dalla spagnola Iberia.



 

Tasse di ingresso-imbarco

Nessuna

 

Spostarsi e trasporti

Voli interni

In alternativa, il basso costo dei voli rende particolarmente conveniente anche gli spostamenti in aereo. Ad es., un volo da Città del Capo a Johannesburg costa 100 euro, tasse aeroportuali incluse.

Mezzi pubblici

Esiste un servizio regolare di autobus fra le maggiori città, e rappresenta il principale mezzo di spostamento della popolazione locale.

Molto economico, ma molto affollato.

 

La rete ferroviaria viene utilizzata principalmente per i collegamenti fra il Sudafrica e la Namibia e fra Sud Africa e Zimbabwe.

Esistono anche treni di lusso (Blue Train, tel. 117737631) che collegano Johannesburg/Pretoria a Victoria Falls e Johannesburg/Pretoria a Città del Capo e sono strettamente turistici, adibiti a stranieri che vogliono indulgere nel lusso dei vagoni letto in un trasferimento di altri tempi.

Mezzi a noleggio

Dati i costi particolarmente convenienti e il cambio favorevole l'auto è il mezzo più a buon mercato, anche considerando l'ottimo stato delle strade e l' estesa rete autostradale.

Persino all'interno del Parco Kruger esiste una rete di strade asfaltate che affiancano le piste del parco.

Le auto a noleggio hanno costi molto contenuti (25 euro al giorno, kilometraggio illimitato, tasse e assicurazione Super Cover inclusa per un'auto di categoria economica) se paragonati ai prezzi dei vicini Zimbabwe, Namibia e Botswana.

(Con l'auto a noleggio ritirata in Sudafrica è consentito entrare in Botswana, Namibia e Zimbabwe, ma non in Mozambico).

Altri mezzi

Patente

Per il noleggio non è indispensabile la patente internazionale, ma solo consigliata; comunque per il ritiro dell'auto è indispensabile sia la patente italiana che la carta di credito a garanzia del noleggio.

Carburante

Il prezzo della benzina è basso: al momento 0.47 euro a litro.



 

Hotel e pernottamento

Il Sudafrica dispone di una grande varietà di sistemazioni per ogni tasca e di qualsiasi standard.

Il rapporto qualità/prezzo è sempre molto buono e questo è dovuto principalmente alla svalutazione del Rand, la moneta nazionale che negli ultimi 3 anni ha perso quasi il 50% del suo valore.

Oltre alle sistemazioni di proprietà nazionale e internazionale (costo dai 60 euro in su per camera) rappresentate dalle grandi catene alberghiere e dalla gestione governativa dei parchi (e quindi degli alloggi nei parchi statali), può essere considerata una serie di bed & breakfast sparsi su tutto il Paese.

Questi rappresentano una eccellente soluzione ad un prezzo molto economico e sono prenotabili sul posto anche all'ultimo momento, con una ragionevole possibilità di trovare posto libero. Generalmente dispongono di una camera doppia, con bagno privato e televisore.

L'ingresso è quasi sempre indipendente e oltre al pernottamento è sempre inclusa una generosa prima colazione all'americana.

Il prezzo di solito parte dai 35 euro in su a camera a notte.

I Bed & Breakfast vengono normalmente ben segnalati o sono contattabili tramite i locali uffici del turismo, o preventivamente via internet.

 

In aggiunta a questa possibilità, esistono numerose catene alberghiere dislocate su tutto il Paese.

La più importante e capillare di queste è la Protea Hotels che offre ottime sistemazioni a prezzi di poco superiori ai bed & breakfast, con il comfort del grande albergo. Anche in questo caso il prezzo della camera include la prima colazione americana.

La catena dispone anche di hotels e lodges in alcuni parchi e in prossimità del Parco Kruger.

 

Oltre a queste soluzioni, deve essere considerato l'alloggio nei Parchi Nazionali: il SANP ovvero il South African National Parks, gestisce in modo impeccabile ed economico tutta una serie di sistemazioni in bungalows all'interno dei Parchi Nazionali.

Nel solo Parco Kruger esistono dodici diversi campi, situati in zone differenti del parco, organizzati in modo eccellente come veri e propri villaggi. Questi "villaggi" sono recintati e dotati di ogni comfort: distributore di benzina, ristoranti, supermarket, telefoni, auditorium per varie letture sulla flora e sulla fauna, piscina. E naturalmente ottimi bungalows per due persone o familiari, tutti dotati di proprio parcheggio auto, barbecue, frigorifero, posateria, piano cottura e naturalmente bagno con doccia e condizionatore d'aria per i periodi più caldi.

Oltre a gestire tutti questi alloggi, i Parchi Nazionali provvedono ad escursioni guidate con l'accompagnamento di ranger e safari notturni guidati (cosa che sarebbe proibita individualmente).

L'orario di apertura e chiusura è ferreo: normalmente in base alla stagione il cancello viene aperto dalle 5 alle 6 la mattina e viene richiuso altrettanto puntualmente fra le 17.30 e le 18.30 della sera in base alla stagione.

 

Chi viaggia in economia può contare sugli ostelli; il costo è di circa 10 dollari a notte.

Altri alloggi di tipo economico hanno prezzi che variano dai 7 ai 25 dollari a notte.



 

Cucina e mangiare

Il cibo è generalmente di ottima qualità, e l'enorme diversificazione dei piatti costituisce una piacevole sorpresa per gli amanti della tavola.

Ricordate che i vini sudafricani sono ormai riconosciuti tra i migliori al mondo.

 

Un pasto di tipo economico varia dai 4 agli 8 euro, ma mediamente si spendono tra i 10 e 17 euro, qualcosa in più se si vuole mangiare in ristoranti di livello più alto.

 

Moneta e cambio

La moneta del Sudafrica è il Rand.

 

Gli euro sono accettati normalmente, il cambio negli uffici preposti o nelle banche è gravato da cospicue spese.

Nel Paese vengono accettate tutte le maggiori carte di credito tranne che nelle stazioni di servizio.

Le banche sono aperte dal lunedì al venerdì con orario 8.30-15.30, il sabato dalle 8.30 alle 11; all'aeroporto internazionale di Johannesburg le banche sono aperte 24 h al giorno.

Per la propria sicurezza, è buona norma non ritirare soldi dai bancomat, ma sempre tramite l'impiegato all'interno della banca oppure rimandare l'operazione.

 

Cambio attuale:

1 Euro = 13,51 Rand
1 USD = 9,88 Rand

dati aggiornati al 25/10/13

 

Posta e telefono

Per telefonare in Italia dal Sudafrica bisogna comporre lo 0039 seguito dal prefisso e dal numero dell'abbonato.

Per telefonare in Sudafrica dall' Italia bisogna comporre lo 0027 seguito dal prefisso della località senza lo 0 e dal numero desiderato.

 

Il cellulare GSM funziona quasi ovunque, e la copertura è quasi del 95%.

Telefonare dagli hotel è più costoso che telefonare dalle cabine pubbliche situate perlopiù nelle città e che funzionano sia con le monete che con le carte magnetiche.

 

Sanità

Il sistema sanitario sudafricano è all'avanguardia, non a caso il primo trapianto mondiale di cuore fu eseguito all'ospedale di Città del Capo.

Le strutture sanitarie private sono ottime.

Occorre, peraltro, munirsi preventivamente di un'assicurazione sanitaria che possibilmente preveda anche la possibilità di ottenere degli anticipi in caso di ricoveri ospedalieri. Infatti, nessuna prestazione sanitaria viene erogata da cliniche private senza pagamento anticipato almeno di un deposito (che talvolta può essere alto), a meno che non esista tra l'ospedale e la compagnia assicuratrice una convenzione che consenta di evitarlo.

 

La reperibilità di farmaci e farmacie è buona in tutto il Paese. Presso alcune farmacie ed ospedali nella maggior parte delle città e dei centri urbani sono attivi servizi di emergenza 24 ore su 24.

La maggior parte degli alberghi è convenzionata con dottori e dentisti.

Nelle guide telefoniche i servizi medici sono elencati nel seguente modo: i dottori corrispondono alla voce Medical practitioners, mentre i dentisti a Dental surgeons; gli ospedali si trovano sotto la lettera H.

 

Nella capitale e nelle principali città del Paese l'acqua è potabile e non ci sono particolari problemi anche se una buona igiene è sempre consigliabile.

Nelle aree rurali, al fine di evitare fastidiose diarree si consiglia di bere solo acqua imbottigliata o depurata, di non usare ghiaccio, di non mangiare verdure crude e di sbucciare la frutta.

 

Nelle aree rurali delle province di Limpopo, Mpumalanga, e nel nord del KwaZulu Natal si verificano periodicamente epidemie di colera, quindi l'attenzione è d'obbligo.

Altissima è l'incidenza dell'AIDS.

Sconsigliato anche bagnarsi nei fiumi e nei laghi d'acqua dolce.

 

Sicurezza

Tranne alcune zone di Johannesburg e Pretoria che restano, nonostante le numerose forse di polizia, strettamente off limits al di fuori degli orari degli uffici e soprattutto per i bianchi, la situazione del resto del Paese è nella norma e non presenta controindicazioni alla visita di questo meraviglioso Paese.

E' buona norma non ritirare soldi dai Bancomat, ma sempre tramite l'impiegato all'interno della banca, oppure rimandare l'operazione.

 

Si raccomanda la massima prudenza di guida all'interno dei parchi nazionali in presenza di animali.

 

Comportamenti

Non ci sono comportamenti particolari da rispettare, tranne seguire il buon senso e la cortesia.

Quando si desidera fotografare qualcuno, è sempre buona norma chiedere il permesso e concordare una mancia prima di procedere.

Nei villaggi, tutto questo deve avvenire direttamente col capo villaggio.

 

Viaggiare con bambini

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Viaggiatori disabili

Le strutture per disabili sono presenti solo negli edifici e negli hotels dell'ultima generazione.

 

Curiosità

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Guide e libri

 
 

Geografia e territorio

Il Sudafrica è il Paese più meridionale del continente africano.

Confina a nord est col Mozambico e Swaziland, a nord con lo Zimbabwe e il Botswana, e a nord ovest con la Namibia.

All'interno dei suoi confini geografici si trova il regno del Lesotho.

 

Il Sudafrica è situato a sud del fiume Limpopo ad una longitudine tra 16° e 30' e 33° est e ad una latitudine di 22 °e 55' sud.

Il Paese è grande tre volte il Texas, cinque volte la Gran Bretagna e, pur avendo una superficie di 11.219.411 kmq, occupa soltanto il 4% della massa terrestre africana.

Il monte più alto è il Injasuti (3446 m).

Fiumi principali: Orange 1750 Km (parte sudafricana) che si getta nell'Oceano Atlantico e il Limpopo 1600 Km (totale, compresi tratti del Botswana, dello Zimbabwe e del Mozambico) che sfocia nell'Oceano Indiano.

Tra i laghi del Sudafrica vi sono il Grootvloer, quasi asciutto per gran parte dell'anno, e il lago Saint Lucia nei pressi di Durban.

Fanno parte del Sudafrica le isole Prince Edward (310 kmq), isole antartiche che si trovano a 1770 km circa a sud-est di Port Elizabeth.

 

Ecologia e ambiente

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Clima e meteo

In Sudafrica non fa mai molto freddo in inverno e neppure molto caldo in estate, eccetto nelle regioni centrali o nordoccidentali dove le temperature possono raggiungere livelli molto alti.

Sulle coste il clima varia molto da una regione all'altra.

Nei dintorni di Città del Capo e nel retroterra l'estate (da dicembre a marzo) è la stagione più piacevole: il tempo è secco e soleggiato, moderatamente caldo di giorno con notti relativamente fresche.

Soffia un vento forte da sud-est che fa di Città del Capo una delle città più ventose del mondo.

Anche la primavera (da settembre a novembre) è molto piacevole in questa regione, tutti i giardini offrono lo spettacolo di una fioritura rigogliosa.

Da Città del Capo a Port Elisabeth le piogge sono presenti in modo uniforme durante tutto l'anno, ma tanto moderate da lasciare spazio al sole. Anche in questa regione l'estate australe è il periodo più piacevole durante il quale viaggiare.

La costa del Natal, a nord e a sud di Durban, è la principale regione balneare del Paese. Si possono fare i bagni tutto l'anno: la temperatura del mare è di 20° in inverno e supera i 25° in estate.

Lo Zululand, a nord del Natal, comprende numerose riserve faunistiche, da visitare preferibilmente fra luglio e settembre, ossia nel periodo invernale, quando la relativa scarsità di vegetazione rende più facile l'avvistamento degli animali.

 

Popolazione

Un crogiolo di popoli, questo è il Sudafrica di oggi.

La transizione del dopo apartheid è stata incruenta ed oggi il Paese vive in uno spirito di riconciliazione e di rispetto reciproco.

Le radici multietniche del Paese si sono incanalate in un percorso virtuoso che ha rafforzato l'orgoglio dei sudafricani.

Agli abitanti originari: Boscimani (San), Khoikhoi (ottentotti), Zulu, Xhosa, Ndebele, Sotho, Tswana, Venda, Shangaan e Swazi si sono aggiunti in tempi più recenti gli Afrikaaner, pronipoti di famiglie francesi, inglesi e olandesi che si stabilirono agli inizi dell'Ottocento. E infine gli indiani provenienti perlopiù dalla zona di Goa.

 

Lingua

Le lingue ufficiali del Sudafrica sono 11, le più diffuse sono l'afrikaans, l'inglese e lo zulu, oltre ai dialetti tribali delle varie etnie Ndebele e Nkosa.

 

Religione

La quasi totalità della popolazione è cristiana: le denominazioni protestanti sono la maggioranza, meno i cattolici.

Circa il 17% della popolazione è animista, ma ci sono anche minoranze di musulmani e indù.

 

Storia

Prima dell'avvento dei coloni europei il Sudafrica era esclusivamente abitato da differenti etnie tribali di cacciatori-allevatori. Con lo sviluppo di forme di agricoltura, le tribu principali, Xhosa e Zulu, spinsero sempre più a nord le minoranze Khoi Khoi e Bushmen.

I navigatori portoghesi, primi europei ad arrivare nel Paese intorno al XV sec., non fecero tentativi di colonizzare il territorio perché impegnati in quel momento a contendere il monopolio arabo dell' approvvigionamento delle spezie. Si giunse in tal modo alla metà del XVII sec., quando venne stabilita dagli olandesi la colonia del Capo di Buona Speranza con lo scopo di creare un porto per le navi mercantili provenienti dalle Indie e da Giava, ma anche di acquisire schiavi e mano d'opera per supportare l'espansione coloniale olandese. Nei 150 anni che seguirono, l'espansione coloniale olandese si estese sempre di più nell'interno entrando in violento contatto con gli originari abitatori. Si giunse ai primi scontri della guerra boera, causa e sviluppo delle radici del futuro apartheid.

Nel 1806, come conseguenza delle vittorie su Napoleone in Europa, la Gran Bretagna decise di espandersi e avvenne l'annessione della provincia del Capo da parte degli inglesi e la successiva abolizione della schiavitù del 1836. Quest'ultimo atto, in particolare, fu considerato da parte dei Boeri una intollerabile interferenza nei propri affari interni e si trasformò in una grande migrazione oltre il fiume Orange operata dai cosiddetti Vortrekkers, alla ricerca di sempre nuovi spazi per sottrarsi all'invadenza inglese. Sul fronte inglese intanto, i britannici causavano la migrazione dell'etnia Xhosa dal Capo rimpiazzando le loro terre con 5.000 famiglie di coloni. Entrambe le comunità bianche giunsero ad un bagno di sangue con gli abitanti originari nel perseguire l'acquisizione del territorio a spese dei neri.

A questa situazione di guerra e massacri a spese della popolazione originaria, si aggiungevano anche i rapporti sempre tesi fra la comunità boera e inglese con frequenti scaramucce armate. Tuttavia, quando nel 1867 vennero trovati i primi giacimenti diamantiferi e auriferi, le due comunità bianche si accordarono per il mutuo sfruttamento minerario. La stragrande maggioranza degli africani, impossibilitati a pagare le esose tasse agli europei e trovare il cibo di tutti i giorni, fu obbligata al pesante lavoro nelle miniere. Questa nuova situazione, e il miraggio di facili guadagni e sfruttamento, spinse ancor di più i paesi europei ad arraffare i territori che rimanevano: i tedeschi si presero la Namibia e gli inglesi l'odierno Botswana, lo Zimbabwe e lo Zambia.

Questo sfruttamento, e la ricerca di nuovi accaparramenti di territorio, sfociarono in una seconda guerra boera fra inglesi e vortrekkers che si concluse con un trattato che stabiliva boeri e inglesi partners di pari dignità. Nasceva quindi nel 1910 l'Unione del Sud Africa che caratterizzerà geograficamente il futuro Paese e politicamente e socialmente il controllo e la sottomissione totale della popolazione nera.

Nel 1948, la vittoria dell'Afrikaner National Party sanciva, nel nome del nazionalismo boero, la politica di apartheid a tutti i costi, tesa ad escludere dalla vita politica, economica e sociale, non solo la popolazione nera, ma anche coloured e indiani dalla vita del Paese. La repressione cresceva: il noto massacro di Sharpeville del 1960, il massacro dei bambini a Soweto del 1976, la soppressione dei leader neri come Steve Biko, sono solo alcuni esempi della situazione in cui viveva la maggioranza nera in Sud Africa. Questa situazione sembrava protrarsi senza freno; nei primi anni 60 vengono incarcerati i maggiori leader neri fautori di un cambio politico e migliori condizioni per la popolazione nera: fra questi Nelson Mandela.
Accusato di tradimento, Mandela viene condannato alla prigione, che sopporterà per 27 anni, nonostante gli venga offerta la libertà incondizionata in cambio dell'abbandono della richiesta di un cambio politico.
Mandela rifiuta e sceglie di rimanere in carcere, diventando così il simbolo della lotta all'apartheid nel suo Paese e nel mondo intero. Alla fine degli anni 80 avviene un cambio politico al vertice del governo con l'elezione di De Klerk, un nuovo leader bianco più democratico. De Klerk capisce che il tempo dell'apartheid è finito: rimette in libertà Mandela e indice libere elezioni aperte a tutti: one man one vote, nonostante l'ostracismo nel suo stesso partito.

Nel 1994, con le nuove elezioni, Nelson Mandela diviene presidente del Sud Africa e condivide con De Klerk il premio Nobel per la Pace. Tutti nel mondo e in Sud Africa, si aspettano la resa dei conti nel Paese, ma il passaggio avviene in modo incruento, Mandela si impone con la sua grande statura morale sulla voglia di rivalsa del popolo nero: "Non esiste pace senza perdono" dichiara.

La transizione avviene lentamente ma inesorabilmente giorno dopo giorno in modo pacifico, la ridistribuzione della ricchezza è a piccoli passi ma procede senza sosta, il Sud Africa diviene un esempio di pacifica convivenza per il mondo.

Dopo il primo ed unico mandato Mandela si ritira, ulteriore esempio di statista illuminato. Dopo aver guidato la lunga marcia per la libertà del suo Paese e svolto il suo compito, cede il passo a Thabo Mbeki, un più giovane politico dell'African National Congress. E' il Sud Africa dei giorni nostri.

 

Costituzione

Il Sudafrica è una Repubblica parlamentare dotato di una Costituzione democratica con divisione dei poteri in legislativo, esecutivo e giudiziario.

 Il Presidente della Repubblica viene eletto dall'Assemblea Nazionale e dura in carica 5 anni.

 

Le capitali sono tre: Pretoria è la capitale amministrativa, Cape Town quella legislativa, Bloemfontein quella giudiziaria.

 

Situazione politica

Dopo le prime elezioni democratiche della storia del Sudafrica tenutesi nel 1994, anno in cui fu eletto Nelson Mandela, capo dell'African National Congress (ANC), fu la volta di elezioni regolari (1999) che portarono all'elezione del Presidente del Sudafrica Thabo Mbeki, rieletto nel 2004 per un secondo mandato.

Thabo Mbeki ha dimostrato di essere un presidente abbastanza competente, anche se generano più di una perplessità il suo rifiuto di condannare nettamente la violenza politica dello Zimbabwe e i suoi commenti malinformati sull'Aids. Questa epidemia, che affligge 4,2 milioni di sudafricani, minaccia seriamente di eclissare tutti gli altri problemi che affliggono il Sudafrica.

Nel luglio 2002, a Durban, il presidente sudafricano ha tenuto a battesimo l'Unione africana (Ua), alla quale hanno aderito 53 paesi.

 

Economia

Il settore trainante l'economia del Sudafrica è quello minerario che è di gran lunga la maggiore risorsa del Paese.

Con l'estrazione di diamanti, di cui il Paese è ricchissimo, nonchè di uranio, rame, argento e oro, si è sostenuta l'economia che di fatto ha consentito la transizione incruenta del dopo apartheid.

 A questo settore si affiancano il turismo e l'agricoltura. Il settore a crescita più rapida è comunque il turismo.

 

Festival e tradizioni

Oltre alle principali festività cristiane, in Sudafrica si festeggia il 21 marzo (Festa dei Diritti Umani) , il 16 giugno (Festa della Gioventù), il 9 agosto (Festa della Donna), il 16 dicembre (Festa della Riconciliazione).




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