Famosa presso i conquistadores spagnoli per il suo argento (da cui deriva il nome), l'Argentina è oggi conosciuta per i suoi paesaggi che alternano spiagge e ghiacci polari, cime irraggiungibili e immense distese di prateria, foreste subtropicali e città cosmopolite. Sono spesso scenari di rara ed esuberante bellezza dove la natura regna incontrastata sovrana, luoghi ideali per il viaggiatore avido di natura e desideroso di grandi emozioni.
Per entrare in Argentina il viaggiatore italiano dev'essere in possesso del passaporto valido, del biglietto aereo di andata e ritorno e del denaro sufficiente a soggiornare nel Paese (carta di credito internazionale).
Per soggiorni inferiori ai 90 gg. non è necessario il visto.
Vaccinazioni
Al turista italiano non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria.
La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria solo per coloro che provengono da aree infette.
Consigliabili sono le vaccinazioni antitifica, quella contro l'epatite A e quella contro l'epatite B per chi soggiorna a lungo (2-5% di portatori del virus HBV).
Esiste rischio malarico quasi esclusivamente nella forma benigna da Plasmodium vivax da ottobre a fine maggio al di sotto dei 1200 m nelle zone rurali dei dipartimenti d'Iruya, Oràn, San Martin, Santa Vittoria (Prov. di Salta) e dei dipartimenti di Ledesma, San Pedro e Santa Barbara (Prov. di Jujuy).
Ora
Al suo arrivo in Argentina il turista italiano deve mettere
il proprio orologio indietro di 4 ore (quando in Italia sono le 12 in
Argentina sono le 8), di 5 quando in Italia vige l'ora legale.
Quando andare
L'Argentina è situata nell'emisfero australe e ha quindi le stagioni invertite rispetto all'Europa. Detto questo, l'estate (da ottobre a marzo) è la stagione più adatta per visitare la Patagonia e le Ande meridionali mentre l'inverno è più adatto per viaggiare al nord e nord-ovest del Paese giacché le piogge sono meno frequenti e le temperature tropicali si abbassano di qualche grado.
L'autunno e la primavera sono invece il periodo più adatto per un soggiorno a Buenos Aires, Cuyo e le zone de La Rioja e Catamarca.
In Patagonia anche in piena estate il clima è molto variabile con temperature che possono variare tra i 3° C (min) e i 20 ° C (max): nel giro di 10 min. si può passare dal sole alla neve.
La zona centrale della Patagonia è costantemente battuta dai venti durante il periodo estivo mentre durante l'inverno i venti calano ma fà più freddo. Nel sud patagonico l'inverno è meno rigido di quel che si possa pensare (raramente la temperatura scende sotto lo zero) mentre in estate la temperatura raggiunge anche i 20° C e le ore di luce si allungano notevolmente.
Quanto stare
Considerato il costo del viaggio aereo e la vastità dell'Argentina,
un soggiorno in questo Paese non è mai inferiore alle 2 settimane. Molto
dipende, naturalmente, anche dal mezzo che si intende usare per visitarlo: 1-2
mesi sono il tempo necessario ad avere una conoscenza abbastanza approfondita
dell'Argentina viaggiando via terra e volendo raggiungere la maggior parte delle
località di maggior interesse.
Da mettere in valigia
Un abbigliamento adeguato alle nostre temperature
stagionali andrà bene anche per le relative stagioni argentine. Nel nord del
Paese, soprattutto durante l'estate, sarà da privilegiare un abbigliamento
di cotone leggero mentre per il nord-ovest andino e alle alte latitudini
della Patagonia saranno necessari abiti più caldi (giacca a vento e
maglione) anche in estate. Da
non dimenticare un filtro protettivo per il sole ad alta protezione per
chi intende visitare la Patagonia.
Elettricità
La corrente elettrica è a 220 V mentre le prese di
corrente sono uguali a quelle italiane; si trovano anche prese di corrente a
lamelle piatte per cui è necessario munirsi di adattatore.
É da tenere presente che gli adattatori non modificano in alcun modo la tensione o la frequenza della presa ma si limitano ad adattarne fisicamente l'ingresso alle spine italiane.
In questo paese (
Argentina) abbiamo un voltaggio di
220 V con una frequenza di
50 Hz
, e le seguenti prese:
M.T. de Alvear 1149, Buenos Aires
tel: 011-48166132
tel 2: 011-48166136, tel 3: cellulare 15-45305629
sito web: www.consitalia-bsas.org.ar/
altre informazioni utili: Consolati italiani anche a: Bahia Blanca, Cordoba, La Plata, Mendoza, Rosario, Moron, Lamas de Zamora
Turismo e Cultura
Ambasciata Argentina - Sezione turistica
Piazza della Rotonda 2, Roma
Casa Argentina (Ufficio turistico in Italia)
Via Veneto 7, Roma
tel: 06-4873866
Centro de Informacion Turistica
Av. Santa Fe 883, Buenos Aires
tel: 011-43122232
tel 2: 011-43125550, tel 3: 0800-555-0016
Istituto italiano di cultura
M.T. de Alvear 1119, Buenos Aires
tel: 011-48161529
tel 2: 011-48166028
tel: 110 in tutta l'Argentina senza alcun prefisso
Touring Club Argentino
Esmeralda 605, 3° piso, Buenos Aires
tel: 011-43227994
tel 2: 011-43220357
Sanità e Sicurezza
Emergenza sanitaria, Pronto soccorso
tel: 107 da qualsiasi località dell'Argentina senza alc
Ospedale Italiano
Gascon 450, Buenos Aires
tel: 011-49590200
tel 2: cell. 11-44405572 (dott. Luna)
Polizia
tel: 101(solo in inglese)
tel 2: 08009995000 (in varie lingue)
Soccorso stradale
tel: 0800 777 2894 da qualsiasi località dell'Argentina
tel 2: 43261066 (distretto federale di Buenos Aires)
Come arrivare
Per arrivare in Argentina dall'Italia il mezzo più veloce e comodo è ovviamente l'aereo.
La compagnia di bandiera argentina Aerolineas Argentinas (tel. 800787747; www.aerolineas.com.ar) e Alitalia (tel. 062222; www.alitalia.it) offre voli diretti da Roma per Buenos Aires che si raggiunge in circa 13 ore.
Altre compagnie volano giornalmente su Buenos Aires dalle principali città italiane via Parigi (Air France), Madrid (Iberia), Francoforte (Lufthansa), Amsterdam (KLM), Londra (British Airways), e San Paolo del Brasile (Tam, www.tam.com.br).
Il costo del biglietto di a/r può variare da circa 700 euro a oltre 1000 euro a seconda della stagione e della compagnia prescelta.
(Attenzione: se volate con Aerolineas Argentinas, sappiate che la compagnia ha una convenzione con AirOne per cui, se avete bisogno anche del volo per Roma, specificatelo subito).
Chi vuole affrontare emozioni insolite e ha molto tempo a disposizione può imbarcarsi in un cargo e arrivare in Argentina via mare in circa 3 settimane (prezzi a partire da 1885 euro; Gruppo Grimaldi Genova, tel. 010-589331).
Tasse di ingresso-imbarco
Al momento di lasciare il Paese è necessario pagare una tassa aeroportuale di circa 18 dollari.
Per i voli interni è prevista una tassa d'imbarco variabile da aeroporto ad aeroporto (Trelew-Ushuaia 6 pesos; Ushuaia-El Calafate 13 pesos; El Calafate-Buenos Aires 18 pesos).
In entrambi i casi gli importi possono essere variati senza preavviso.
Cosa vedere e cosa fare
Data la vastità del territorio argentino proponiamo solo alcune delle numerosissime attrattive che il Paese offre:
Buenos Aires, elegante ed attiva megalopoli, porta cosmopolita del Sudamerica;
le cascate dell'Iguazù con il fiume che cade da un altezza di 70 m attraverso 275 salti e con i molteplici arcobaleni della gola Garganta del Diablo (per visitare le cascate conviene passare la frontiera con il Brasile e pernottare a Foz do Iguazu, dove i costi sono nettamente inferiori. Per raggiungere Foz vi sono frequenti bus Puerto-Foz);
il Saltos del Moconà, bellissime cascate del fiume Uruguay;
l'Esteros del Iberà, un immenso bacino umido dove vivono tartarughe, caimani, scimmie, cervi di palude, oltre 400 specie di uccelli e una flora straordinaria;
il Canyon di Talampaya dove nidificano i condor e si conservano interessanti petroglifi indigeni;
la Valle della Luna (Parco provinciale Ischigualasto) con fossili di vegetali, di dinosauri e di altri animali;
Salta, la città più ricca di vestigia dell'epoca coloniale da dove parte il Treno per le Nuvole che raggiunge i 4200 m di altezza;
l'Aconcagua con le sue nevi;
la pampa e i suoi gauchos con la possibilità di soggiornare in qualche estancias e di visitare il villaggio di San Antonio de Areco;
il Parco Nazionale dei Ghiacciai e il Perito Moreno, un ghiacciaio che scarica continuamente colonne di ghiaccio nelle acque del lago;
il Parco nazionale delle Torri del Paine dove si possono incontrare gli eleganti guanachos;
Ushuaia, la città più meridionale del pianeta;
i boschi pietrificati, un fantasmagorico paesaggio di tronchi pietrificati;
lo spettacolo delle balene che all'inizio dell'inverno australe giungono al Golfo San Josè;
la penisola di Valdez, ambiente naturale di bellezza unica dove entrare in contatto con foche, pinguini e leoni marini (per maggiori info sui Parchi nazionali: www.parquesnacionales.gov.ar).
Date le dimensioni del Paese, l'aereo è il mezzo di trasporto più adatto per le lunghe distanze e permette di raggiungere anche i punti più estremi dell'Argentina evitando percorsi molto lunghi su strade non sempre agibili.
Da agosto 2006 le agenzie argentine non possono più applicare le tariffe per residenti ai voli interni acquistati da stranieri che, di conseguenza, costano molto di più rispetto a prima (spesso si assiste addirittura ad un raddoppio dei costi).
Se ne avete la possibilità, provate ad acquistare i biglietti aerei che vi occorrono in loco e non tramite internet: con un po' di fortuna riuscirete ad ottenere prezzi più abbordabili. Altrimenti, per avere una riduzione dei prezzi per i voli interni, dovete volare con la compagnia di bandiera argentina acquistando in Italia sia il volo intercontinentale che quelli interni.
Il pass Visit Argentina propone: 3 voli a 459 USD (379 euro), 4 voli a 579 USD (469 euro), 5 voli a 689 USD (569 euro).
Prima di ogni partenza confermate per tempo il volo e informatevi sugli orari che, non di rado, subiscono variazioni dell'ultima ora.
La compagnia aerea LADE effettua il volo Ushuaia-El Calafate (scalo a Rio Gallegos) in 2 ore e mezza.
Mezzi pubblici
Il servizio effettuato dai pullman argentini è buono e copre gran parte dell'esteso sistema stradale del Paese.
Le unità da lunga distanza dispongono di bagni, aria condizionata e bar e nel prezzo del biglietto sono generalmente inclusi i pasti (qualche esempio: Buenos-Aires-Foz de Iguazu, 18 ore di viaggio, costo 29 euro; Rio Gallegos-El Calafate, 4 ore di viaggio, costo 9 euro).
Il viaggio in trenoè più economico ma anche più lento di quello in pullman.
I prezzi variano a seconda della classe prescelta, in media un biglietto di prima classe costa circa la metà di un biglietto in vagone letto (in Argentina non è affatto inconsueto dover viaggiare per 24-48 ore).
Mentre il leggendario Ferrocarril Patagonico è stato soppresso nel 1977, è tuttora in funzione l'altrettanto leggendaria Ferrocarril Nacional General Roca (Viejo Expreso Patagonico, familiarmente Trochita) che, in poco più di 6 ore alla folle velocità di 30 km l'ora, percorre i 165 km che separano Esquel da El Maitén.
Il Treno Patagonico parte dalla cittá di Viedma e si ferma a San Antonio Oeste, Valcheta e Ingeniero Jacobacci, per arrivare alla cittá di San Carlos de Bariloche. Non parte tutti i giorni, perció si deve fare per tempo la prenotazione (sul sito ufficiale via email o telefonicamente).
Attraversa splendidi paesaggi ed è dotato di piccole comodità quali un risto-bar e un piccolo cinema.
Mezzi a noleggio
Nonostante la capillare rete di trasporti esistente, il mezzo migliore per visitare l'Argentina resta l'automobile magari abbinata all'aereo per le tratte più lunghe.
Per un'auto di media cilindrata si pagano in genere 60-80 dollari al giorno, per il servizio di un'autista bilingue aggiungere un 20%.
In Patagonia i prezzi per il noleggio di un'auto sono molto più bassi, addirittura talvolta arrivano alla metà.
Valutate con attenzione i percorsi che intendete compiere perché potrebbe essere necessario noleggiare un'auto abbastanza alta rispetto al piano stradale a causa di tratti dissestati.
E' richiesta la carta di credito mentre il conducente deve avere almeno 21 anni anche se molte agenzie non consegnano l'auto a chi abbia meno di 25 anni.
Molte strade sono ancora sterrate e non ben segnalate.
Se vedete un'auto ferma lungo la strada verificate che gli occupanti non abbiano bisogno d'aiuto perché riceverne può essere molto difficoltoso sia a causa delle lunghe distanze sia perché non sempre è possibile richiederlo tramite cellulare visto che potrebbe non esserci copertura.
Altri mezzi
Patente
E' richiesta la patente internazionale (quella rilasciata ai sensi della Convenzione di Ginevra del 1949 o, in alternativa, una traduzione giurata in spagnolo della patente italiana. Tutto questo in teoria perché poi in pratica nessuno la chiede).
Carburante
La benzina costa 0,944-1,169 pesos al litro.
E' importante ricordarsi di far benzina presso ogni distributore che si incontra lungo la strada se si intende attraversare la Patagonia per non rischiare di trovarsi con il serbatoio vuoto a centinaia di km dal primo posto abitato.
Dormire
La possibilità di alloggio in Argentina è estremamente varia partendo dalle sistemazioni più economiche (campeggio e ostello) per arrivare a quelle degli alberghi di lusso.
I campeggi sono in genere centrali e molto attrezzati e il costo è di circa 20 dollari a notte per 4 persone, tenda e vettura; gli ostelli sono numerosi ma aperti generalmente solo in estate (Asociation Argentina de Albergues de la Juventud, Florida 835, 3° piso, Oficina 319 b, Buenos Aires, tel. 11-45118712, www.hostels.org.ar).
Sistemazioni economiche essenziali ma pulite sono gli hospedajes (case private che affittano stanze), le pensiones e i residenciales (specie di alberghi a ore, talvolta non proprio raccomandabili).
Gli alberghi veri e propri in genere offrono una camera con bagno privato e nel prezzo includono anche la prima colazione. I prezzi variano dai 10-15 dollari per la camera doppia nelle sistemazioni più economiche ai 100 euro e oltre delle sistemazioni di lusso; mediamente si possono calcolare 30-40 dollari a notte per due persone in un albergo di media categoria (prenotazione hotel: tel. 11-48084040).
Mangiare
Come per il dormire la scelta del dove mangiare è molto vasta.
La cucina è uno dei punti forti dell'Argentina e la base dell'alimentazione nazionale è costituita dalla carne di manzo, straordinariamente buona e digeribile, che si può gustare come asado, cotta alla brace; empanada, avvolta nella pasta sfoglia con ripieno variabile a seconda delle regioni; come parillada, cotta alla griglia, o come puchero, bollito misto di manzo e pollo accompagnato da verdure.
Molto diffusi anche il pesce, i molluschi e i crostacei. Rinomata la centolla, una granseola tipica di Ushuaia.
Chi ha nostalgia delle cucina italiana non faticherà a trovare ottimi piatti a base di pasta fresca diffusi grazie alla forte immigrazione in Argentina di nostri connazionali.
Ottimi i dolci (dolce de leche) e i vini.
Ovunque si trovano banchi che, per pochi pesos, vendono le gustose empanadas, la fugazza o il mate con facturas; chi non vuole spendere molto può optare per le rotiseriaso i comedores che offrono cibo di buona qualità (torte salate, pollo arrosto, focacce, bistecche, uova ecc.) a prezzi molto economici mentre sono da evitare i fast food che spesso non hanno un buon rapporto qualità-prezzo.
Per un pranzo in trattoria si può prevedere una spesa di circa 5-10 euro, 15 euro se scegliete un ristorante più raffinato.
Moneta e carte di credito
La moneta ufficiale è il peso argentino.
Nessun problema a cambiare l'euro, ma anche se avete dollari andate tranquilli, sono accettati ovunque. Sappiate anche che a Buenos Aires diversi negozi accettano i pagamenti direttamente in euro, con cambio favorevole.
I dollari o gli euro in contanti si possono cambiare presso le banche (aperte dal lun. al ven. con orario 10-15), le agenzie di cambio e, spesso, anche negli alberghi, agenzie di viaggio e negozi.
Ci è stato segnalato che, all'aeroporto di Buenos Aires il cambio più vantaggiose è quello della Banca de la Nacion (nella hall, a destra del chiosco centrale delle info cittadine), ma che sarebbe più opportuno cercare di cambiare all'esterno dell'aeroporto.
I traveller's cheques sono sconsigliati perché sempre più difficili da cambiare e con tassi di cambio sfavorevoli.
Diffuse le carte di credito (meno nelle zone rurali) con un'unica precisazione: la somma addebitata dipenderà dal tasso di cambio vigente al momento in cui il prezzo d'acquisto sarà riversato in conto, cosa che potrà avvenire dopo varie settimane; inoltre, nelle province, le banche fanno pagare una commissione del 10%.
Nessun problema a prelevare denaro tramite Bancomat.
Cambio attuale:
1 Euro =
5,64
Peso Argentina 1 USD =
4,26
Peso Argentina
dati aggiornati al
28/11/11
Posta e telefono
I servizi postali argentini sono piuttosto inefficienti pertanto, se si deve ricevere o spedire corrispondenza importante sarà senz'altro meglio affidarsi a corrieri interni o internazionali.
Per telefonare dall'Argentina in Italia bisogna comporre lo 0039 seguito dal numero dell'abbonato.
Per telefonare dall'Italia in Argentina bisogna comporre lo 0054 seguito da prefisso della città e dal numero desiderato.
Si può telefonare in Italia con addebito al destinatario digitando lo 0039-800-555111.
L'importazione di un telefono cellulare dev'essere dichiarata sul formulario che ogni visitatore deve compilare al suo arrivo in Argentina e comunque i cellulari europei non sono utilizzabili nel Paese a causa della diversa frequenza. Un cellulare triband è invece utilizzabile in tutti i centri abitati mentre la situazione è senz'altro più difficile in Patagonia dove non vi è copertura.
I telefoni pubblici (locutorios) sono molto diffusi e funzionano con carte magnetiche (cospeles) o con monete; nelle chiamate nazionali bisogna selezionare lo 0 prima del prefisso corrispondente.
Sanità
Sebbene in Argentina la situazione igienica sia abbastanza buona è consigliabile rispettare le più elementari norme di sicurezza: bere possibilmente acqua imbottigliata, lavare la verdura e sbucciare la frutta. E' infatti relativamente diffusa la gastroenterite (salmonellosi) specialmente nelle zone suburbane mentre molto diffuse sono le dissenterie bacillari e amebiche; nella regione costiera non di rado si riscontrano casi di epatite virale.
Estremamente diffusa è la malattia di Chigas presente in diverse province nelle aree rurali al di sotto dei 3600 m. La febbre emorragica è endemica in una zona ristretta delle Pampas e nel centro del Paese.
Endemica è la rabbia animale (cani e manguste) pur restando limitata nelle zone urbane e suburbane.
La situazione sanitaria dell'Argentina è abbastanza soddisfacente: il pronto soccorso negli ospedali pubblici è gratuito e molti medici parlano inglese. E' comunque consigliabile stipulare un'assicurazione privata prima di partire.
Nell'estrema Patagonia meridionale e nella Terra del Fuoco, dove lo strato d'ozono è danneggiato, è consigliabile far uso di un filtro solare anche con il cielo coperto.
Sicurezza
La presenza della polizia argentina è generalmente poco
avvertibile, ciononostante è consigliabile portare sempre con sé il
passaporto perché la polizia può richiedere le generalità a chiunque e in
qualunque momento.
Prendere precauzioni contro i piccoli furti ed
evitare di girare la notte nelle zone periferiche delle grandi città.
Comportamenti
Nessuno ha ancora proposto contenuti per questa parte della guida, vuoi farlo tu? Per poter compiere questa operazione devi esserti registrato ed aver effettuato l'accesso sul sito.
Viaggiare con bambini
Nessuno ha ancora proposto contenuti per questa parte della guida, vuoi farlo tu? Per poter compiere questa operazione devi esserti registrato ed aver effettuato l'accesso sul sito.
Viaggiatori disabili
Nessuno ha ancora proposto contenuti per questa parte della guida, vuoi farlo tu? Per poter compiere questa operazione devi esserti registrato ed aver effettuato l'accesso sul sito.
Curiosità
Nessuno ha ancora proposto contenuti per questa parte della guida, vuoi farlo tu? Per poter compiere questa operazione devi esserti registrato ed aver effettuato l'accesso sul sito.
In Argentina si possono distinguere quattro grandi aree geofisiche:
la Cordigliera delle Ande con l'Aconcagua (6959 m), la più alta cima dell'emisfero occidentale;
il bassopiano settentrionale dove si possono distinguere a nord l'area del Chaco che si sviluppa intorno ai fiumi Bermelo, Salado e Pilcomayo, e la Mesopotamia argentina, tra il Paranà e l'Uruguay, che è formata da basse colline dove lagune e paludi segnalano gli antichi letti di questi grandi fiumi;
le Pampas, vaste pianure interrotte a sud dalle piccole catene montuose di Tandil e la Ventana e a ovest dalle catene di Cordoba;
la Patagonia, dagli sterili e pietrosi altopiani sferzati dai venti. Qui la costa, formata da alte scogliere, traccia delle curve sinuose come ad es. la Penisola Valdés.
La Patagonia argentina è separata dalla Patagonia cilena dalle Ande, molto più basse rispetto al nord raggiungendo il loro massimo nei 3554 m del Cerro Tronador.
Ecologia e ambiente
Nessuno ha ancora proposto contenuti per questa parte della guida, vuoi farlo tu? Per poter compiere questa operazione devi esserti registrato ed aver effettuato l'accesso sul sito.
Clima
L'Argentina ha una grande varietà climatica dovuta al fatto che si estende per 3700 km di lunghezza andando dal clima sub tropicale della parte nord-orientale ai climi molto freddi della Terra del Fuoco.
L'area delle Pampas è caratterizzata da un clima temperato chevaria sensibilmente da nord a sud mentre la regione andina presenta i caratteri tipici del clima montano con forti escursioni termiche ed inverni rigidi.
Più aride sono le Ande settentrionali mentre piogge abbondanti vengono registrate a sud del Paese (Patagonia e Terra del Fuoco) dove prevale un clima oceanico freddo con precipitazioni annue che variano tra i 200 e i 400 mm.
Popolazione
Il 97% degli argentini è di razza bianca e discende principalmente da italiani e spagnoli.
Con l'arrivo delle immigrazioni europee di massa i meticci, che derivano dagli incroci tra bianchi e indii, sono andati sempre più diminuendo e oggi rappresentano il 4,5% della popolazione argentina.
La popolazione indigena pura - mapuches, collas, tobas, matacos e chiriguanos - costituisce solo lo 0,5% degli abitanti.
Lingua
La lingua ufficiale dell'Argentina è lo spagnolo.
Abbastanza diffuse sono le lingue di origine degli immigrati: italiano, tedesco, francese oltre naturalmente all'inglese.
In alcune zone si parla il guaranì, il quechua, l' aymarà e le lingue proprie delle minoranze indigene.
Religione
In Argentina la religione ufficiale è quella cattolica (92%) anche se, di fatto, esiste una totale libertà religiosa.
I protestanti assommano al 2% così come gli ebrei, ma si pratica anche l'islamismo, la regione greco ortodossa, quella russa ortodossa e altre.
Storia
La storia della penetrazione europea in Argentina inizia con il 1516, anno in cui Juan Diaz de Solis toccò l'estuario del Rio de la Plata. Ciò favorì lo sviluppo della colonia cui mirarono anche i Portoghesi installatisi sulla sponda orientale del fiume.
Nel 1776 la colonia fu elevata a vicereame e, con il suo sviluppo, si formarono anche le prime aspirazioni all'indipendenza poi maturatesi in età napoleonica.
Nel 1810 i patrioti sostituirono al viceré una Giunta governativa provvisoria del Rio de la Plata cosa che, di fatto, rappresentò il distacco definitivo dalla Spagna. La vita interna del Paese fu subito agitatissima: proclamata ufficialmente l'indipendenza (1816), l'Argentina fu scossa da una serie di dittature, guerre e colpi di stato.
Dopo quello del giugno 1943 cominciò l'ascesa politica del colonnello J.D. Peron (1946-1955) che gradualmente rafforzò il proprio potere favorito anche dalla popolarità acquistata dalla moglie Eva attraverso un'intensa opera nel campo dell'attività propagandistica e sociale.
Nel 1955 un colpo di stato costrinse Peron all'esilio e diede inizio a quasi 30 anni di governo militare, con solo brevi intervalli di governo civile.
Nel 1976 iniziò il governo militare del generale Videla che avviò un regime di terrore che portò alla "scomparsa" di migliaia di persone rapite, torturate e uccise senza poter contare su un processo legale. Mentre la situazione economica dell'Argentina andava precipitando, il colpo di grazia ai militari argentini venne dalla sconfitta nella guerra delle Falklands (1982) cosicchè essi furono costretti a restituire il governo in mani civili.
Nel 1983 fu eletto presidente R. Alfonsin cui succedette, nel 1989, C. Menem. I pesanti costi sociali delle riforme economiche volute da Menem (aumento della disoccupazione e della povertà, deficit della bilancia commerciale) portarono all'elezione nel 1999 di Fernando De La Rua impegnatosi nella lotta alla corruzione e nella ripresa dei processi contro numerosi esponenti della dittatura militare ma costretto a dimettersi in seguito alla gravissima crisi economica scoppiata alla fine del 2001.
Attuale presidente dell'Argentina è Cristina Kirchner.
Costituzione
L'Argentina è diventata indipendente nel 1816 e nel 1853 è stata promulgata la Costituzione che poi è stata riformata in varie occasioni, l'ultima delle quali nel 1994.
Il Capo dello Stato della Repubblica federale argentina - che è anche capo del governo - viene eletto con un mandato di 4 anni e può essere rieletto per un ulteriore quadriennio. Possiede ampi poteri tra cui la possibilità di approvare o porre il veto alle decisioni del Congresso. Formalmente il Presidente dell'Argentina dev'essere di religione cattolica.
Attuale Capo di Stato è Cristina Kirchner.
Il Congreso Nacional è bicamerale e comprende il Senato (72 seggi) e la Camera dei Deputati (257 seggi) i cui membri sono eletti dalle giurisdizioni provinciali.
Amministrativamente l'Argentina è divisa in 23 province e un distretto federale; le province sono autonome ed eleggono le loro proprie autorità tra cui quella massima di Governatore.
Situazione politica
Dopo anni in cui al governo del Paese si succedettero giunte militari (1976-1982), nel 1983 fu eletto presidente della repubblica R. Alfonsin che, dopo aver rinnovato i vertici militari, avviò una commissione d'inchiesta sui desasparecidos e un procedimento penale a carico di coloro che si erano macchiati di questi crimini. Sul piano interno però la sua politica incontrò varie difficoltà: l'avvio di un programma di austerità, scioperi generali, la necessità di concedere amnistie ai militari del passato regime non lo favorirono e, nel 1989, venne eletto quale presidente C.S. Menem.
Il nuovo presidente attuò l'ennesimo piano di austerità economica con tagli alle spese sociali, privatizzazioni e deregulation in diversi settori puntando anche sull'arrivo di capitali stranieri; tutto ciò gli permise di essere rieletto (1995). I pesanti costi sociali delle riforme economiche volute da Menem (aumento della disoccupazione e della povertà, deficit della bilancia commerciale) portarono all'elezione nel 1999 di Fernando De La Rua, costretto a dimettersi a fine 2001 in seguito allo scoppio di una gravissima crisi economica.
Attualmente il Presidente argentino in carica è la signora Cristina Fernandez Kirchner, moglie del presidente precedente.
Economia
Abbondanti risorse naturali e una popolazione con un alto livello di istruzione non trovano riscontro nel livello dell'economia argentina incapace di raggiungere i traguardi che tali presupposti renderebbero possibili e attualmente in stato di grave crisi con aumento della disoccupazione e situazioni di povertà che hanno raggiunto addirittura la media borghesia.
L'agricoltura rappresenta, con l'allevamento, la risorsa economica fondamentale; in entrambi i casi prevale la grande proprietà. I cereali hanno la prevalenza sulla superficie a coltura: grano, granoturco, avena, orzo, segale. Grande importanza hanno alcune colture industriali come il lino da seme, la canna da zucchero, il cotone e il tabacco.
Abbondante la produzione di vino e in crescita quella del riso.
L'allevamento ovino domina in Patagonia mentre nel resto del Paese predomina quello bovino misto talvolta all'ovino.
Autosufficiente quanto a petrolio e con una discreta produzione di gas naturali, il Paese basa la propria economia sull'esportazione di lana, pellami, carne e cereali.
Oggi l'Argentina è in pieno recupero economico grazie alla riapertura dell'industria, ora alquanto concorrenziale, e a un vero e proprio boom del turismo (3,5 milioni di turisti nel 2003) favorito dall'abbassamento dei prezzi.
Festival e tradizioni
In Argentina sono giorni festivi: 1 gennaio, Venerdì Santo/Pasqua, 1 e 25 maggio, 10 e 20 giugno, 9 luglio, 17 agosto, 12 ottobre e 25 dicembre.
A chi piace vedere dei gauchos e lo spettacolo della doma, e anche ascoltare la musica folclorica argentina e decide di viaggiare in Argentina nel mese di gennaio, suggerisco di non perdere la possiblitá di conoscere la provincia di Cordoba, e partecipare ai Festival di Jesús María, Cosquin e Villa Maria (il Festival di Cosquin ha anche il Festival del Rock, consigliato a chi vuole conoscere il rock argentino).
Gennaio: Fiesta Provincial de la Fruta Fina, El Bolsón Regata de Kayac del Río Negro, Neuquén/Viedma. Fiesta Nacional de la Pera - Allen - Río Negro Fiesta Provincial del Río, Viedma Fiesta de la Esquila, Río Mayo (Chubut) primera quincena de enero. Fiesta Provincial del Mar y del Acampante, El Cóndor Fiesta del Lago Aluminé-Moquehue, Neuquén Concurso de Hacheros Aluminé-Moquehue, Neuquén Feria Ganadera e Industrial J. de los Andes, Neuquén Semana de la Cultura Villa Pehuenia, Neuquén Fiesta Provincial de la Lana Las Ovejas, Neuquén Fiesta Provincial de la Fruta Fina El Hoyo, Chubut Fiesta Provincial del Bosque y su Entorno, Lago Puelo Fiesta del Asado, Cholila (Chubut) Fiesta del Cordero, Puerto Madryn Fiesta Nacional de la Esquila, Río Mayo Chubut Fiesta Nacional del Atlántico Sur, Playa Unión Chubut Fiesta Nacional de la Cereza, Los Antiguos Santa Cruz Semana del Lago Perito Moreno, Santa Cruz Fiesta Internacional del Folklore, Puerto San Julián Fiesta de la Náutica y el Turismo, Caleta Olivia
Febbario: Fiesta Nacional del Lúpulo, El Bolsón, Río Negro Fiesta Nacional del Golfo Azul, Las Grutas, Río Negro Fiesta Provincial del Michay, Ing. Jacobacci, Río Negro Fiesta Provincial del Agua, Lago Pellegrini, Río Negro Fiesta Prov. de los Juegos Nativos, Gómez, Río Negro Fiesta Prov. del Pelón, San Patricio del Chañar, Neuquén Fiesta Prov. del Puestero, Junín de los Andes, Neuquén Fiesta del Dique y el Acampante, Vista Alegre, Neuquén Fiesta Prov. del Choclo y la Humita, El Sauce, Neuquén Fiesta Virgen de Lourdes, Ailinco, Neuquén Fiesta Provincial del Trencito y Fiesta Nacional del Tren a Vapor, El Maitén, Chubut Encuentro Regional de Artesanos, Epuyén, Chubut Fiesta Provincial del Salmón, Camarones, Chubut Fiesta Provincial del Calafate, Tecka, Chubut Fiesta Nacional de los Pescadores, Puerto Rawson Chubut Carnaval del Valle, Dolavon, Chubut Fiesta Provincial de Doma y Folklore, Sarmiento, Chubut Fiesta Provincial del Caballo, Gobernador Costa, Chubut Fiesta del Bautismo del Lago Argentino, El Calafate, Santa Cruz Fiesta Nacional del Trekking, El Chaltén, Santa Cruz Certamen Patagónico Pesca del Tiburón, Puerto Deseado, Santa Cruz
Marzo: Fiesta del Venador y Productor, Andacollo, Neuquén Fiesta de la Horticultura, Taquimilan, Neuquén Fiesta Regional del Arriero, Buta Ranquil, Neuquén Fiesta Provincial del Pehuén, Aluminé, Neuquén Fiesta del Piñón, Caviahue, Neuquén Fiesta de la Trucha, Río Pico, Chubut Fiesta Provincial del Rafting, Corcovado, Chubut Fiesta de la Cerveza, Gaiman, Chubut Fiesta del Mar, Rada Tilly, Chubut Fiesta Nacional del Tomate y la Producción, Lamarque, Río Negro Fiesta Provincial de la Vendimia, Villa Regina, Río Negro Fiesta Nacional de la Manzana, General Roca, Río Negro Fiesta Nacional de la Soberanía y la Tradición, Carmen de Patagones, Bs. As Fiesta Provincial de la Piedra Laja, Los Menucos, Río Negro Fiesta Pesca del Salmón en Lago Cardiel, Gobernador Gregores, Santa Cruz
Aprile: Fiesta Provincial de la Chicha, El Bolsón, Río Negro Fiesta Árabe, Junín de los Andes, Neuquén Fiesta del Agricultor, Bajada del Agrio, Neuquén Fiesta de la Rosa Mosqueta, Huinganco, Neuquén Fiesta Provincial de los Pioneros, Centenario, Neuquén Feria de la Producción, Artesanías y Turismo, Neuquén Capital
Maggio: Fiesta de las Colectividades Arabes, Junín de Los Andes, Neuquén Fiesta Bajada de los Arreros, Loncopué, Neuquén Fiesta Provincial del Ternero, Choele Choel, Río Negro Fiesta Provincial de la Cabra, Aguada de Guerra, Río Negro Comienzo de la Temporada de Avistaje de Ballenas, Península de Valdés, Chubut
Giugno: Fiesta de San Antonio- Tricao Malal- Neuquén Patagonia Hot Air Balloon Cup - El Calafate - Provincia de Santa Cruz Fiesta Homenaje al Hombre Petrolero - Rincón de los Sauces - Neuquén Fiesta Provincial de las Matras y las Artesanías - Valcheta - Río Negro Fiesta Nacional de la Noche más Larga del Mundo (día 21) - Ushuaia - Tierra del Fuego
Luglio: Fiesta Provincial de las Colectividades- Bariloche- Río Negro Fiesta Nacional Mirando al Sur - Gral. Enrique Godoy - Río Negro Encuentro Provincial de la Artesanía Aborigen- Junín de los Andes- Neuquén Fiesta del Niño - Cerro Chapelco- Neuquén Fiesta del Esquí - Caviahue - Neuquén Fiesta Virgen del Carmen - Norte Neuquino Torneo Enduro del Sur Argentino - Neuquén Capital Fiesta Nacional del Oro - Puerto San Julián - Santa Cruz Rally del Fin del Mundo - Ushuaia - Tierra del Fuego
Agosto: Fiesta Nacional de la Nieve - Bariloche - Río Negro Semana Ceferiniana - Chimpay - Río Negro Fiesta Nacional del Montañés - San Martín de los Andes - Neuquén Fiesta Andino Invernal - Primeros Pinos - Neuquén Fiesta del Montañés - Caviahue - Neuquén Cerving Ski Fun Event - Cerro Bayo - Neuquén Snow Rugby - Cerro Bayo - Neuquén Bajada de Antorchas- Cerro Bayo - Neuquén Competencia para Instructores de Esquí - Cerro Bayo - Neuquén Inicio de la Temporada de Pingüinos - Punta Tombo - Chubut Fiesta Provincial de la Nieve - Río Turbio - Santa Cruz Ushuaia Sled Dog Race (Competencia de trineos tirados por perros) Ushuaia - Tierra del Fuego Marcha Blanca (Travesía de esquí) - Ushuaia -Tierra del Fuego
Settembre:
Fiesta de la Primavera y la Familia- Vista Alegre - Neuquén Fiesta Nacional del Esquí - Esquel - Chubut Fiesta Provincial del Estudiante - Plottier - Neuquén Fiesta Nacional de las Seis Horas del Pejerrey - San Antonio Este - Río Negro Fiesta Provincial del Vino Chacolí- Guardia Mitre - Río Negro Fiesta Provincial del Estudiante - Allen - Río Negro Fiesta Provincial de la Juventud - Isla Jordán - Río Negro
Ottobre:
Fiesta Provincial de la Yerra- Añelo- Neuquén Festival de Jazz de los Siete Lagos - Bariloche y San Martín de los Andes Fiesta Provincial del Agricultor - General Conesa - Río Negro Fiesta Provincial de la Flor y su Pimpollo - General Roca - Río Negro Festival Nacional Austral del Folklore - Pico Truncado - Santa Cruz
Novembre: Fiesta del Pilchero - Trevelin - Chubut Campeonato de Altura del Salmón de Mar - Comodoro Rivadavia - Chubut Fiesta Provincial de la Jineteada y la Tradición - Zapala - Neuquén Fiesta Provincial del Petróleo - Catriel - Río Negro Fiesta Provincial de la Ganadería - Río Colorado - Río Negro Fiesta Provincial del Rosal y la Ecología- Pomona - Río Negro Fiesta de la Tradición, las Provincias y las Colectividades - Ushuaia
Dicembre:
Festejos Navideños - Fiesta del día más Largo del Año - Ushuaia - Tierra del Fuego Fiesta popular en la calle - Ushuaia - Tierra del Fuego Fiesta Provincial de la Rosa - Andacollo- Neuquén Fiesta Nacional de la Trucha - Villa La Angostura- Neuquén Fiesta Provincial del Viento - Picún Leufú - Neuquén Fiesta Nacional de la Trucha - Esquel - Chubut Fiesta Provincial del Folklore - Choele Choel - Río Negro Fiesta del Cordero - Sierra Colorada - Río Negro Fiesta Provincial de la Jineteada - Cervantes - Río Negro