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Guida Cuba

Autori: Nicola Piffanelli, Gian Andrea Pagnoni

Aggiornamenti di: Nicola Piffanelli
ultimo aggiornamento: 1/3/2008

Chi affronta per la prima volta un viaggio nell'isola di Fidel Castro si troverà subito immerso in un'atmosfera molto bella ma anche controversa da una delle politiche più dibattute del nostro secolo.
Cuba, se si appresta a viverla senza preconcetti, ha in serbo per il turista, per lo studioso, per il ricercatore, molte sorprese a cominciare dalla mancanza di una vera e propria razza cubana e dall'assenza della minima traccia di razzismo, ciò che fa del popolo cubano uno dei più assortiti del mondo, sempre in festa e gioioso malgrado tutti i problemi che l'embargo tuttora attivo ha provocato dal 1959 ad oggi. Proprio da questa gente è il caso di iniziare il vostro viaggio, e tramite loro, sarà possibile fare chiarezza e capire la storia e la filosofia del cubano e dell'isola, ingiustamente classificata ormai dal turismo occidentale come tappa di solo divertimento e di turismo a base di sesso.

Notizie pratiche su cosa vedere:

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Burocrazia e sanità in breve
Visto Turistico Necessario
Passaporto Necessario, con validità di almeno 6 mesi dalla data di uscita
Vaccino Febbre Gialla Necessaria se si proviene da zone infette
Profilassi Antimalarica Non necessaria
Vaccino Epatite A Consigliato
Vaccino Epatite B Consigliato se si soggiorna a lungo
Vaccino Antitifico Consigliato
 

Quando andare

Il periodo migliore per andare a Cuba va da novembre a marzo: l'isola gode di un clima tropicale con temperature tra i 26° e i 32° C.

Assolutamente da evitare settembre e ottobre quando l'isola può venire investita da uragani.

Chi dovesse giungerci in luglio-agosto deve tenere presente che questa è anche la stagione delle ferie per i cubani e che le spiagge sono affollate.

 

Ora

Il fuso orario rispetto all'Italia è di 6 ore in meno (quando in Italia sono le 12 a Cuba sono le 6 del mattino); ciò vale anche nel periodo dell'ora legale dato che entra in vigore anche a Cuba, però con alcuni giorni di differenza rispetto all'Italia (pertanto per qualche giorno potrà essere di 5 o 7 ore in meno).

 

Burocrazia e visti

Per l'ingresso nel Paese è sufficiente il passaporto con validità di 6 mesi dal momento del rientro.

Il visto (tarjeta turistica) si può ottenere presso l'Ambasciata di Cuba a Roma o il Consolato di Milano (costo 25 euro se lo si ritira di persona, altrimenti 47 euro), presso le agenzie turistiche (25 euro) oppure direttamente all'arrivo all'aeroporto (28 dollari). Ha validità di 30 gg. ed è eventualmente rinnovabile per altri 2 mesi.

Conviene procurarsi il visto prima della partenza dall'Italia in quanto le compagnie aeree pagano una multa se sbarcano viaggiatori privi di visto e anche durante il volo le hostess chiedono se qualcuno ne è privo. Consiste in un cartoncino in cui scrivere i propri dati personali, al momento dello sbarco lo timbrano e bisogna conservarlo per riconsegnarlo al momento in cui si esce dal Paese. Farlo in aeroporto è possibile ma in genere dovete essere pronti a perdere anche alcune ore in attesa.



 

Vaccinazioni

Non è richiesto alcun tipo di vaccinazione. Consigliate la vaccinazione anti epatite A e B (per quest'ultima vi è un'elevata incidenza di portatori del virus HBV).

 

Da mettere in valigia

Se non si è a Cuba per lavoro difficilmente si avrà bisogno di giacca e cravatta mentre indispensabili sono i pantaloni corti e costume da bagno da usare nelle località balneari; per i ristoranti si consiglia un abbigliamento più formale. In tanti negozi è possibile acquistare berretti e cappelli indi paglia così come eventuali articoli da toilette; per le creme protettive è meglio provvedere prima della partenza. Una piccola farmacia da viaggio è sempre un buon investimento; per quanto riguarda il materiale fotografico, si possono acquistare pellicole a colori in diversi negozi che offrono pure un servizio di sviluppo rapido, quanto a diapositive è meglio portare una buona scorta di materiale da casa.

 

Elettricità

La tensione a 220 volt esiste solamente in alcuni alberghi di recente costruzione mentre tutti gli altri impianti elettrici funzionano a 110 volt e con spine piatte. E' necessario pertanto portarsi da casa un adattatore per presa a lamelle piatte.

É da tenere presente che gli adattatori non modificano in alcun modo la tensione o la frequenza della presa ma si limitano ad adattarne fisicamente l'ingresso alle spine italiane.

In questo paese ( Cuba) abbiamo un voltaggio di 110/220 V con una frequenza di 60 Hz , e le seguenti prese:

 

Americana a 2 contatti

Europea a 2 poli
 
 
 

Indirizzi utili

 
  Burocrazia e Visti 
Ambasciata di Cuba in Italia Via Licinia 7, Roma
tel: 06-5717241, fax: 06-5745445
tel 2: 06-5782032
posta elettronica: embajada@ecuitalia.it
sito web: www.ambasciatacuba.com
altre informazioni utili: Sez. consolare competente su tutto il centro-sud Italia a partire da Toscana-Marche, isole incluse
Ambasciata Italiana a Cuba 5 Av. n.402 esq.4, Miramar, L'Avana
tel: +537 2045615, fax: +537 2045659
tel 2: cell. di servizio: +537 8805417
posta elettronica: ambasciata.avana@esteri.it
Consolato Generale Via Arco 4, Milano
tel: 02-866167, fax: 02-866166
altre informazioni utili: competente su tutto il nord Italia a partire dall'Emilia-Romagna; lun-ven. 9-12
 
  Turismo e Cultura 
Cubana de Aviacion calle 23 angolo lungomare Malecon, L'Avana
tel: 7-334446 /7 /8 /9
tel 2: 334949
sito web: www.cubana.cu
Cubana de Aviacion Via Barberini 86, Roma
tel: 06-4741104
Ministerio de Turismo Calle 19 no. 710, Entre Paseo y A. Vedado, L'Avana
tel: 7-334319, fax: 7-334086
sito web: www.cubatravel.cu
Ministero del Turismo Cubano Via Fara 30, Milano
tel: 02-66981463, fax: 02-6690042
sito web: www.cuba-si.it
 
  Sanità e Sicurezza 
Asistur tel: 7-8664499, fax: 7-8668087
tel 2: 7- 8668 527 /339 /920
sito web: www.asistur.cu
altre informazioni utili: fornisce tutti i numeri ed indirizzi utili in caso di l'assistenza medica, rimpatrio, assistenza finanziaria e legale per i visitatori, nonché il soccorso stradale dei veicoli
Hospital Hermanos Ameijeiras lungomare Malecòn angola Calle San Labaro 70, Centro Avana
tel: 70772129
tel 2: 70772129
Hospital Julito Diaz Avenida 243 n°19815, Fontanar Avana
tel: 454488
tel 2: 454857
 
 
 

Quanto stare

La maggior parte dei turisti fa una settimana a Cayo Largo o Varadero con eventuali escursioni in giornata ai posti più vicini alle località suddette.

Per coloro che intendono invece visitare Cuba sono necessarie almeno due settimane, nelle quali dovrete restringere il campo di visita (es. l'Avana, Pinar del Rio, Trinidad, Santa Clara e Varadero) e potrete anche farvi due o tre giorni di mare.

Per una visita più approfondita o più rilassata sono necessarie almeno tre settimane e per arrivare fino a Santiago de Cuba con calma almeno un mese.

 

Come arrivare

Cubana de Aviacion, la compagnia di bandiera cubana (tel. 064741104; www.cubana.cu), effettua voli diretti da Bologna/Roma su l'Avana e Cayo Largo.

Iberia (tel. 848.826236, www.iberia.it) collega giornalmente Roma e Milano con l'Avana e Santiago via Madrid; così pure Air France (tel. 848.884446, www.airfrance.it) facendo scalo a Parigi mentre Lauda Air (info charter tel. 0331175931, info voli di linea tel. 03311759488, n. verde 8000 52832) collega Milano con Santa Clara-Varadero, Cayo Largo-Avana e Holguin-Avana.

Tra i voli charter, la compagnia Air Europe (tel.848.848130) effettua settimanalmente voli su l'Avana con partenza da Milano mentre Neos parte sempre da Milano con destinazione Varadero o Camaguey/Avana.



 

Tasse di ingresso-imbarco

Il turista che entra a Cuba deve pagare una tassa di ingresso, meglio conosciuta come tarjeta internacional de embarque-desembarque, consegnata alla partenza assieme al biglietto aereo e da compilarsi a cura del viaggiatore (costo € 23).

Al momento della partenza dall'isola é invece richiesta una tassa di imbarco di 25 dollari da pagarsi al momento in contanti.

E' assolutamente vietato importare apparecchi DVD, ferri da stiro e di tutto ci che possa far lievitare il consumo elettrico nel Paese.

 
 

Cosa vedere e cosa fare

Chilometri e chilometri di spiagge offrono agli amanti del sole e del mare l'imbarazzo della scelta: tra queste segnaliamo Playas del Este frequentata dai cubani, la forse ancor più bella Santa Maria del Mar; tra quelle ancora da scoprire dal turismo Bahia Naranj , situata tra le province di Camaguey e Las Tunas, dove è facile riuscire a nuotare tra i delfini; ed ancora, per gli amanti delle immersioni, Playa Larga e Playa Giron vicine alla Baia dei Porci; per chi ama i fondali corallini il reef di Cayo Largo.

La capitale L'Avana (Patrimonio dell'Umanità) è senza dubbio uno delle capitali più affascinanti della terra. Le vie e i palazzi in stile coloniale, la gente sempre in strada, musica ovunque e poi il Malecon. Partendo dalla Città Vecchia e proseguendo fino a Plaza de Armas, spostandosi successivamente sul Malecon, il bellissimo lungomare che conduce verso la zona del Vedado dove sorge l'Università, una delle più antiche delle Americhe e da dove iniziò nel 1953 la protesta contro la dittatura. Naturalmente non dimenticate un drink seguendo le orme di Hemingway alla Bodeguita del Medio e El Floridita. Non dimenticate la notte, da vivere intensamente tra discoteche, cabaret e spettacoli dove si suona dal vivo. All'Avana si segnala il Tropicana (calle 72 n.4504) dove è possibile immergersi nel mondo del cabaret o, sempre nella capitale, il Palacio de la salsa, nell'Hotel Riviera (avenida Paseo con Malecon): si balla con orchestre che suonano dal vivo; oppure il Turquino all'ultimo piano dell'Hotel Habana Libre; ma anche concerti di musica jazz, rock e salsa, come al Club de las Estrellas (avenida 1 con calle 46 Miramar), o balletti al teatro Garcia Lorca (paseo Marti' n.453).

A nord est è Pinar del Rio, la capitale del tabacco, e i suoi dintorni montuosi e coperti di vegetazione con interessanti aspetti naturalistici e paesaggisitici.

Una puntata a Trinidad (Patrimonio dell'Umanità) è d'obbligo, città coloniale e gioiello architettonico. Per gli amanti della natura molto interessante è la Riserva Naturale Zapata a sud del paese.

Varadero è un luogo di villeggiatura dalle lunghe spiagge bianche, ma senza barriera corallina. Dal centro del paese (molto interessante il tratto di spiaggia perché è il luogo frequentato dai cubani), andando veso est si incontra la zona hotelera, con grandi complessi alberghieri di stampo occidentale riforniti di tutto compreso campi da golf.

Santa Clara non ha nulla di particolare da offrire se non la sua affascinante e rilassata atmosfera centro americana, con i giardini centrali colmi di panchine per sostare, l'Hotel Santa Clara Libre (il primo liberato dai rivoluzionari castristi durante la rivoluzione che presenta ancora i buchi dei proiettili sulla facciata) e, per i nostalgici, il monumento a Che Guevara.

Nel profondo sud è Santiago, famosa per il suo Carnevale, dove si respira ancora una atmosfera rivoluzionaria.

Per una visita culturale le occasioni non mancano vista la presenza di numerosi musei un po' in tutte le città; si segnalano Il Museo della Rivoluzione all'Avana ma anche il Museo Hemingway a San Francisco de Paula, o il Museo Romantico di Trinidad.

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Itinerari consigliati e raccontati

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Come spostarsi

 
 
 

Voli interni

Per gli spostamenti più lunghi l'aereo rimane il mezzo più indicato: la Cubana de Aviacion offre collegamenti con tariffe abbastanza economiche (es. L'Avana -Santiago 100 $, Avana-Varadero 36 $, Avana-Cayo Coco 88 $, Avana-Baracoa 120 $).

 

Mezzi pubblici

Spostarsi a Cuba con mezzi pubblici non è così semplice a meno che non si scelgano unicamente le grandi mete turistiche o le grandi città. Ad esempio arrivare a Maria La Gorda (SO) o alla Riserva Zapata è veramente un'impresa se si decide di utilizzare i mezzi pubblici.

Ci sono due tipi di treno: regular ed especial. Quest'ultimo parte tutti i giorni e collega L'Avana a Santiago in circa 14 ore, con varie fermate intermedie (Ferrotour., Calle Egidio entre Calle Arsenal y Calle Cienfuegos, L'Avana, tel. per prenotazioni: 614259).

Tutte le città principali sono collegate da linee di autobus. Generalmente ce ne sono di due tipi: quella più economica e meno affidabile per quanto riguarda gli orari e quella di livello superiore con aria condizionata generalmente utilizzata da cubani benestanti e turisti. I pulmann turistici Viazul (www.viazul.cu) sono efficienti e puliti e se dovete fare L'Avana-Santiago, vista la lunghezza della strada (circa 16 ore di viaggio!), potete per lo meno evitare di guidare e godervi il paesaggio. Per i tragitti lunghi è sempre meglio prenotare in anticipo e ricordate: portatevi abbigliamento pesante da indossare perchè metteranno l'aria condizionata al massimo! Il servizio statale (Astro) collega tutti i capoluoghi di provincia e i centri più importanti con bus spesso affollati ma economici.

Nella parte orientale dell'isola i collegamenti sono assicurati anche da autocarri privati (camiones particulares).

Per gli spostamenti nelle città il mezzo consigliato è il taxi che é senz'altro più confortevole dei guaguas, i sovraffollati autobus pubblici. Li potete usare sia per i piccoli spostamenti che per raggiungere vicine località di mare: una corsa tra L'Avana e la spiaggia di Santa Maria costa in media 8 $, in ogni caso contrattate sempre con l'autista per ottenere il miglior prezzo possibile anche se montate in un taxi statale e quindi a tariffa fissa. Molti utilizzano il taxi anche per i grandi spostamenti: è un servizio affidabile e se non ci si sposta in continuazione il costo finale è probabilmente inferiore all'auto a noleggio.

 

 

Mezzi a noleggio

L'auto a noleggio garantisce la massima libertà di spostamento anche se è abbastanza cara: il prezzo è di circa 30-40 $ il giorno per un'utilitaria, 40-60 $ per un'auto più grande, assicurazione compresa.

Ricordate che le strade sono spesso in pessime condizioni e pertanto prestate sempre molta attenzione anche perchè, nel malaugurato caso che procuriate danni a cose o persone, le conseguenze possono essere molto pesanti perché per omicidio colposo le pene variano da 1 a 10 anni di reclusione per omicidio colposo e il cittadino straniero deve obbligatoriamente scontare un periodo minimo di detenzione presso gli istituti di pena cubani. Evitate di conseguenza di guidare la notte e ricordate che la segnaletica stradale è piuttosto scadente.

La richiesta di passaggio da parte dei cubani è molto diffusa ma vi consigliamo di non dare passaggi di nessun tipo perchè, se la polizia vi vede, voi pagate una multa e loro finiscono nei guai. 

 

Altri mezzi

Per raggiungere l'Isola della Gioventù si parte da Batabanò: c'è un servizio di traghetti ma gli orari sono molto variabili.

 

Patente

E' sufficiente la patente italiana

 

Carburante

Vista la scarsità di carburante, non dimenticate di fare il pieno ogni volta che incontrate una pompa di benzina durante gli spostamenti fuori dei centri turistici (pompe di colore verde per il pieno dei turisti, azzurro per quello dei cubani; fatevi dare l'automapa nacional ossia l'elenco dei distributori di benzina). La benzina super costa 0,97 $ al litro.



 

Dormire

La scelta degli hotel è piuttosto vasta e comprende sia hotel di lusso che hotel economici; mediamente si spendono 40 $ per una camera doppia (www.cubaweb.cu).

Essere ospitati in case private (casa particular) è uno dei modi più comodi e utilizzati, sia per la facilità di trovare una sistemazione (molti sono i privati che mettono a disposizione una stanza) sia per gli ottimi rapporti qualità prezzo. In generale la sistemazione è di qualità inferiore agli hotel, ma sono praticamente sempre pulite e in buone condizioni geneali, hanno spesso la possibilità di mangiare e soprattutto vi permettono di entrare in contatto con la realtà cubana perché di fatto vi verrà assegnata una delle stanze della casa.

Avvertenza: le case particular sono soggette a controlli statali, a causa della frequenza dei controlli quelle non in regola sono poche. Le case particular autorizzate sono riconoscibili perché mostrano un triangolo blu su fondo bianco e la scritta Arrendador (quelle che hanno il triangolo rosso) sono solo per cubani, le altre sono abusive. La cosa migliore, se optate per questa soluzione, è di farvi consigliare qualche casa particular da qualcuno che vi sia già stato in precedenza oppure di farvi consigliare da un taxista (generalmente la provvigione la prende dalla casa). A causa delle tasse elevate che il governo castrista impone ai pochi esercizi privati (tra cui le case particular) il prezzo è meno economico di quello che ci si aspetta, avrete possibilità di contrattare, ma limitatamente. Non dimenticate comunque, se optate per questa soluzione, di trascorrere almeno la prima notte sull'isola in hotel per avere il timbro nel retro del permesso di soggiorno turistico.

Il costo per una doppia in una casa particular varia tra i 30-35 CUC nelle località a maggior turismo (L'Avana, Trinidad, ecc.) e i 15 -25 CUC nelle località a minor flusso turistico (www.casecuba.com).



 

Mangiare

I ristoranti a Cuba sono numerosi ed aperti in orari simili a quelli italiani. Un pasto costa circa 5-7 CUC nei locali economici; da 10-25 CUC in quelli medi; da 30 fino a 100 CUC in quelli cari o di lusso. Questo per quanto riguarda i luoghi di richiamo turistico mentre in provincia i prezzi sono mediamente inferiori di un terzo.

Per assaporare al meglio la cucina cubana un' alternativa ai ristoranti è rappresentata dai paladares, vere e proprie trattorie private ricavate nelle abitazioni. In genere non si superano i 10 CUC per un pranzo tutto compreso, spesso a tavola con il padrone di casa che non mancherà di raccontarvi storie affascinanti; sono inoltre un' occasione per stringere amicizie curiose. L'atmosfera è molto rilassante e per legge un paladares non può ospitare più di quattordici persone. Sono controllati da un punto di vista igienico e fiscale, quindi potete andare tranquilli. Eccovi qualche indirizzo tra quelli della capitale: Omara y Victor (callejion del chorro n.60); Mary (Miramar avenida 7b entre 46 y 60); Dona Eutimia (Callejion del Chorro n.62); Enrique (calle 86 entre 53b y 7); Eddie's Paladar (calle b n.514 entre 21 y 23).

Come piatti troverete ovunque il congrì (riso pilaf e fagioli neri, pollo fritto e perro caliente (hotdog); molto buoni i frullati di frutta fresca (batidos) e, da assaggiare, i gelati.

La birra nazionale è ottima, ogni provincia ha la sua marca ma la più famosa è l'Hatuey, e comunque finirete con non riuscire a fare a meno del rum col quale si fanno oltre duecento cocktail i più famosi dei quali sono il Mojito, il Daiquiri' e il Cuba Libre, ormai conosciutissimi anche da noi.

Se vi capita consigliamo di provare il guarapon, rum e succo di canna da zucchero, che in alcuni posti sarà fatto sotto i vostri occhi prendendo una pianta di canna da zucchero che, strizzata attraverso uno stano marchingegno, fornirà il succo fresco da mescolare con il rum, veramente ottimo.
Posta e telefono

 

Posta e telefono

Il servizio postale è lento ma funzionante: normalmente la corrispondenza per l'Europa impiega una settimana per arrivare a destinazione. Nei piccoli centri rurali generalmente è presente un piccolo ufficio mentre nelle città c'è un ufficio centrale con varie filiali dislocate. La maggior parte degli uffici resta aperta dalle 8.30 a mezzogiorno per poi riaprire alle 13.00 o 14.00 per una o due ore al massimo.

Il prefisso internazionale per chiamare l'Italia è lo 119 39 seguito dal numero dell'abbonato.

Dal 17 luglio 2005, per chiamare i numeri di cellulare cubani, è necessario anteporre il numero 5 per tutte le chiamate originate da cellulari.

Per chiamare da cellulare cubano a rete fissa è necessario anteporre il numero 0 più il prefisso della provincia. Infine per telefonate da rete fissa a cellulari va anteposto il numero 05. Più dettagliate informazioni si possono reperire sul sito www.cubacel.com.

A Cuba le telefonate urbane, se effettuate dalle camere d'albergo sono gratuite, quelle internazionali o i fax costano invece 6 dollari al minuto e si possono fare negli appositi telefoni degli alberghi.

Circa 6 euro per 1 min. di telefonata da cellulare verso l'Italia, molto meno se acquistate una SIM cubana.

Più convenienti le schede telefoniche Etecsa (è meglio usarle solo per chiamare all'estero perché per le chiamate urbane o interurbane si spende meno con i telefoni che funzionano con le monetine da 1 pesos). Le cabine telefoniche stradali e nelle stazioni sono destinate alle comunicazioni nazionali, per le chiamate internazionali usare le cabine blu (costo circa 4 euro al minuto).

Se siete ospiti in una casa privata e volete telefonare all'estero bisogna fare il numero 8, poi il prefisso internazionale, poi quello della città senza lo 0 ed infine il numero di telefono; se invece chiamate da un albergo al posto dell'8 digitare 88.

L'uso di internet è proibito ai cubani mentre gli stranieri possono usarlo (ma ricordate che potete sempre essere soggetti a controlli); costa circa 5 dollari all'ora e dovete prima presentare il passaporto.

 

Moneta e carte di credito

L'unità monetaria locale è il peso cubano e dall'8/11/04 il dollaro americano non sarà più accettato in tutta l'isola. In particolare, tutti coloro che cambieranno dollari in pesos convertibili dopo tale data saranno soggetti a una tassa del 10%. Ricordate pertanto di portare euro da cambiare: vanno benissimo.

Il peso cubano viene usato quasi esclusivamente dai cubani, i turisti usano invece il peso convertibile o CUC. Quindi, per pagare tutti i servizi turistici (hotel, ristoranti, noleggi) userete i pesos convertibili mentre se dovrete pagare la bibita acquistata lungo la strada o il bus cittadino userete quelli cubani.

Attenzione: se cambiate denaro al di fuori dei canali ufficiali non cadete nella truffa comune di accettare pesos cubani (CPC) al posto di quelli convertibili (CUC o divisa)!

Ogni tipo di cambio va effettuato esclusivamente presso le banche aperte tutti i giorni di mattino tranne sabato e domenica, nelle case di cambio (cadeca) oppure negli alberghi internazionali che, a differenza delle banche, non aggiungono mai spese di commissione ed effettuano il cambio anche a turisti non ospiti presso di loro. Si possono portare inoltre traveller's cheques e le più importanti carte di credito, ma non l'American Express perché il governo americano impone a tutte le banche statunitensi l'adesione all'embargo. Ricordate però che le commissioni per prelievo contanti tramite carta di credito sono molto alte (11,45%)!

Generalmente potrete usare le carte di credito solo nei centri turistici più importanti e per fare rifornimento di benzina (ma è sempre meglio chiedere prima la conferma).

Si ricorda che in caso di improvvisa necessità di denaro la possibilità di ottenere prestiti da parte dell'Ambasciata è per legge molto limitata. Esiste l'obbligo alla restituzione della somma anche nel caso di chi versi in stato d'effettiva emergenza non risolvibile attraverso i normali canali bancari. Pertanto, al connazionale che si dovesse trovare improvvisamente sprovvisto di denaro, si consiglia di contattare direttamente l'ente cubano Asistur, (www.asistur.cubaweb.cu) Paseo del Prado 254, L'Avana, numero di conto 026299 , tel. 338527, 338920 - fax 338087.

 

Cambio attuale:

1 Euro = 1,28 Peso Cubano
1 USD = 1,00 Peso Cubano

dati aggiornati al 23/07/10

 

Sanità

Le strutture sanitarie, una volta di buon livello, sono alquanto scadute e attualmente sono facilmente prive di materiale sanitario e di medicinali. Si consiglia caldamente di stipulare una buona assicurazione comprensiva del rimpatrio sanitario prima della partenza dall'Italia in quanto, in caso di necessità, è necessario pagare immediatamente in contanti i costi di ricovero, costi che possono essere molto alti (se non siete in grado di pagare vi viene negato il diritto di rimpatrio). Per quanto riguarda i medicinali personali, insetticidi, creme solari o altro, è sempre meglio portarli da casa poiché questo genere di prodotti scarseggia in commercio.

Si consiglia di bere solo acqua imbottigliata o adeguatamente sterilizzata. Attenzione al ghiaccio e a non mangiare verdura cruda e frutta che non si possa sbucciare personalmente.

Tra le malattie più ricorrenti a Cuba è da ricordare il dengue, diffuse le dissenterie bacillari e amebiche. Fate attenzione ai ricci di mare, coralli e meduse.

 

Sicurezza

Cuba è un posto abbastanza sicuro anche se ultimamente sono aumentati i furti e i borseggi ai danni dei turisti stranieri. Esiste comunque uno speciale corpo di Polizia Turistica disponibile ad aiutare gli stranieri in ogni situazione (anche di fronte agli alberghi internazionali vi sono spesso agenti col distintivo "Turismo"). Siate prudenti anche nelle spiagge: non lasciate incustoditi i vostri effetti personali e cominque, di norma, non ostentate denaro, gioielli e qualunque cosa possa indurre in tentazione.

Negli ultimi tempi il governo a dato un giro di vite per quanto riguarda il consumo e lo spaccio di droghe: attenzione quindi perchè le pene detentive sono state notevolmente inasprite. Lo stesso discorso vale anche per coloro che adescano minorenni.

 

Comportamenti

L'accoglienza e l'ospitalità del popolo cubano sono così piacevoli che l'unico consiglio che mi sento di dare è quello di portare verso di loro il massimo rispetto. Penso che in nessun altro posto al mondo un popolo, minato da decenni di problemi soprattutto economici, mantenga un così alto decoro unito ad una simpatia e voglia di divertimento che lascia sempre un segno profondo ed il desiderio di tornarci al più presto.

 

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Curiosità

I sigari sono uno dei simboli di Cuba. Le foglie del miglior tabacco del mondo si raccolgono nelle verdi vegas di Vuelta Abajo dove sorge lo stabilimento di Ricardo Donatien a Pinar del Rìo, un ex prigione adibita dopo la rivoluzione a fabbrica, nella quale ancor oggi le foglie di tabacco sono trattate e arrotolate a mano.

La prima foglia, la più interna, chiamata tripa dà la forma al sigaro, la seconda la hoja de fortaleza lo mantiene integro mentre la terza detta de combustiòn garantisce la combustione del sigaro.

Negli ultima anni la campagna mondiale contro il fumo è arrivata fino a Cuba senza comunque risultati strepitosi tra la gente, anche se nella metà degli anni Ottanta, quando Fidel Castro smise di fumare, la cosa sorprese un po' tutti sull'isola.

Spesso, lungo la strada, vi verranno offerti sigari in vendita: non comprateli perchè non sono di buona qualità. Se però non riuscite di farne a meno, al momento della partenza non metteteli nel bagaglio a mano perchè vi verrebbero sequestrati.

 
 

Guide e libri

 


Il paese in cifre
Capitale L'Avana
Superficie 110.860 kmq
Popolazione 11.346.670 ab. (luglio 2005)
Densità 101,2 ab./kmq
Religione Cattolica, protestante, minoranze varie
 

Geografia e territorio

Situata tra il Mar delle Antille e l'Oceano Atlantico, all'altezza del Tropico del Cancro, Cuba è lunga come la penisola italiana: da un capo all'altro dell'isola vi sono quasi 1500 km, e tra la capitale l'Avana e Santiago de Cuba la distanza è di quasi 1000 km, quasi come dalla Lombardia alla Calabria.

La bordano numerosi isolotti e arcipelaghi tra cui, oltre alla vasta e piatta Isola della Gioventù nel Mar delle Antille (2340 kmq), gli arcipelaghi dei Colorados a nord ovest, di Sabana e di Camaguey al largo della costa centro-sett, dei Jardines de la Reina e dei Cannareros presso la costa meridionale.

I territori più vicini a Cuba sono la penisola dello Yucatàn in Messico (210 km ad ovest), la penisola della Florida (180 km a nord), l'isola della Giamaica (140 km a sud), Haiti (80 km a est) ed infine le Isole Bahamas a nord est e le Isole Caymans a sud est.

L'isola si presenta in prevalenza pianeggiante, accidentata qua e la da rilievi che raramente superano i 1000 m. Le tre catene montuose che l'attraversano sono: la Sierra de los Organos a ovest, la Sierra dell'Escambray al centro e la Sierra Maestra a est dove troviamo la cima più alta del paese, il Pico Turquino che sfiora i 2000 m. Le coste sono in genere basse e sabbiose, sovente orlate da lagune, e si estendono per quasi 600 km con oltre 300 km di bellissime spiagge.

I fiumi sono in genere ricchi d'acqua ma hanno portata irregolare visto le loro caratteristiche torrentizie; il più lungo è il Rio Cauto (250 km).

La base navale di Guantanamo è territorio U.S.A dal 1903.

 

Clima

Il clima di Cuba è tropicale, moderato però dall'influenza del mare e rinfrescato in inverno da masse d'aria provenienti dall'America settentrionale, con medie che vanno dai 27° C di luglio ai 22° C di gennaio, con punte però che scendono talvolta sino a 10° C a causa, come si è detto, dei nortes, i venti del Nord.

In sostanza si registrano due stagioni: una secca da novembre ad aprile ed una umida da maggio ad ottobre con abbondanti precipitazioni; frequenti inoltre, soprattutto da agosto ad ottobre, i cicloni che colpiscono specialmente la parte sud occidentale.



 

Ecologia e ambiente

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Popolazione

Quando vi giunsero gli Spagnoli, alla fine del XV sec., l'isola era scarsamente abitata e in breve la popolazione indigena fu sterminata soprattutto dalle epidemie. Fu l'estendersi delle piantagioni di canna da zucchero, a partire dal XVIII sec., a determinare l'effettivo popolamento di Cuba.

Mancando manodopera locale, vi fu fatto affluire circa un milione di negri oltre ad alcune migliaia di contadini cinesi; l'isola rimase comunque sostanzialmente bianca, anche per la successiva forte immigrazione di coloni europei, specie spagnoli, nella prima metà di questo secolo; oggi i bianchi (discendenze spagnole, francesi, catalane ecc.) rappresentano il 66% della complessiva popolazione, mentre i neri sono solo il 11%, i mulatti il 22% e gli asiatici il rimanente 1%.

Alla fine del XIX sec. Cuba contava poco più di 1,5 milioni di abitanti, ma grazie appunto alla massiccia immigrazione di europei nel 1920 tale cifra era già raddoppiata, triplicando addirittura negli ultimi 60 anni grazie al basso tasso di mortalità per le migliorate condizioni di vita dopo la fine della seconda guerra mondiale. Più di 7 milioni di abitanti vivono nelle città, oltre 2 milioni solo nella capitale l'Avana, seguita per importanza da Santiago de Cuba (402.000 ab.).

Una curiosità: le famiglie italiane emigrate prima della rivoluzione sono circa 200 e altrettante sono quelle emigrate in quest'ultimo trentennio.

 

Lingua

La lingua ufficiale di Cuba è lo spagnolo-castigliano.

Vista la buona scolarizzazione della popolazione e l'assenza di dialetti tutte le persone, soprattutto le più giovani, sanno parlare e scrivere un ottimo spagnolo.

 

Religione

Ufficialmente Cuba è stato uno stato ateo per gran parte del periodo castrista mentre attualmente le restrizioni religiose sono meno forti. Ciò non toglie che avvenga un monitoraggio continuo dei fedeli delle varie religioni da parte del Consiglio delle Chiese Cubane (CCC), organo di controllo statale che certifica la possibilità per le chiese di agire sul territorio.

La religione più diffusa è la Santeria cubana, un misto tra cattolico-pagano e cristiano-africano; non ha templi ed é praticata nelle case, fondendo culti africani e cattolici.

Ogni credente conserva in casa una rappresentazione della sua divinità (per saperne di più è consigliata la lettura di un libro di Natalia Bolivares "Los Orishas de Cuba ").

Le altre religioni dell'isola sono quelle cristiane (i cattolici, prima dell'avvento di Castro, costituivano l'85% della popolazione) ed alcune di linea protestante introdotte nel Paese dopo l'anno 1900 con l'avvento degli statunitensi.

 

Storia

Il 28 ottobre 1492 Cristoforo Colombo, proveniente dalle Bahamas, sbarcò a Cuba e fu amore a prima vista tanto da definirla la terra più bella che occhio umano abbia mai visto. Nella prima metà del Cinquecento gli Spagnoli sterminarono le popolazioni indigene, iniziarono l'importazione di schiavi africani da utilizzare nelle piantagioni di caffè, tabacco e canna da zucchero, e fondarono le prime sette città cubane: Baracoa, che divenne la prima capitale, seguita da Bayamo, Trinidad, Santi Spiritus, L'Habana, Camageuey ed infine Santiago de Cuba. Il Seicento coincise con il secolo d'oro dei pirati favorito anche dall'allontanamento degli spagnoli che, puntando sul Messico per sfruttare le vene di metalli preziosi, lasciarono a Cuba solo qualche guarnigione.

Per tutto il Settecento gli spagnoli continuano ad importare schiavi creando un vero e proprio monopolio sul commercio di tabacco e zucchero che terminerà nel 1886, data della definitiva abolizione della schiavitù. Il trentennio che va dal 1868 al 1898 coincise con il periodo delle guerre di Indipendenza promosse dalla borghesia coloniale spagnola. I suoi rappresentanti, nel frattempo diventati patrioti cubani, furono José Martì, Carlos Manuel de Céspedes e Antonio Maceo, veri e propri eroi nazionali, uccisi in battaglia dagli spagnoli che però persero la guerra contro Cuba e gli alleati Stati Uniti nel 1898.

Dal 1898 al 1958 Cuba fu governata da presidenti appoggiati dal governo americano. Per il Paese iniziò un lungo periodo di corruzione e brogli elettorali al fine di imporre il potere americano sull'isola, tentativo che sfocerà nel colpo di stato del dittatore Fulgenzio Batista (1952). Il 26 luglio 1953 a Santiago de Cuba , un gruppo di 200 persone capeggiato dall'allora ventiseienne avvocato Fidel Castro, attaccò la Caserma Moncada al fine di reperire armi per la rivoluzione antibatistiana. La missione fallì e si concluse con l'uccisione di quasi tutti i partecipanti e con l'arresto di Fidel e del fratello Raul che furono esiliati in Messico dove conobbero il medico argentino Ernesto Guevara detto Che. Con l'aiuto di migliaia di contadini e studenti cubani nel 1957, dopo un primo tentativo fallito il 2 dicembre del 1956, iniziò la guerriglia dell'Esercito Rebelde che si concluse con la battaglia finale di Santa Clara, nella settimana di Natale 1958, e con la fuga di Batista. Il 1° gennaio 1959 ebbe inizio la storia di Cuba Libre; esattamente un anno dopo, il 1° gennaio 1960, iniziò il famoso embargo commerciale USA e il sostegno di Cuba da parte dell'Unione Sovietica.

 

Costituzione

In base alla Costituzione del 1976, Cuba è uno Stato Socialista a partito unico. Ciò significa che il partito comunista è costituzionalmente riconosciuto come l'unico partito politico legale e in quanto tale quello che di fatto monopolizza tutti gli incarichi governativi inclusi gli uffici giudiziari.

Tutti i poteri risiedono in un'Assemblea nazionale del potere popolare che elegge nel suo seno un Consiglio di Stato il cui presidente è anche a capo dello Stato e del Governo; di conseguenza per legge è anche il comandante supremo delle FAR (Forze Armate Cubane) e, per volontà congressuale, segretario generale del PCC (Partito Comunista Cubano).

I cittadini esercitano i loro diritti civili e politici mediante le elezioni segrete e dirette che si tengono ogni 5 anni.

 

La Costituzione cubana è stata emendata nel 1992 per rispecchiare la nuova realtà economica e internazionale del Paese.

 

Situazione politica

Dopo 49 anni di governo, il Capo dello stato Fidel Castro ha rassegnato le dimissioni per malattia. Gli succede il fratello Raul.

Da tempo Fidel Castro aveva allentato la presa sul governo: mentre le grandi decisioni erano ancora sue, gli affari di ordinaria amministrazione passavano sempre più spesso nelle mani dei suoi ministri e, anche se non vedeva di buon occhio che essi avessero aperto le porte agli investimenti stranieri e al libero mercato dei contadini, si rendeva ormai conto che trent'anni di blocco economico avevano messo in ginocchio l'economia cubana.

Gli osservatori internazionali si augurano che l'avvento di Raul Castro segni l'avvio di quelle riforme di cui Cuba ormai non può più fare a meno.

 

Economia

Dopo la disgregazione dell'URSS che forniva petrolio e assistenza tecnica e militare (oltre a costituire un canale preferenziale per la vendita di zucchero del quale era il primo esportatore mondiale) e il conseguente crollo del Comecon (il mercato comune dei paesi socialisti), Cuba si è dovuta inserire nella logica del mercato mondiale pagando in valuta, cioè in dollari. Ciò ha provocato conseguenze tristemente immaginabili dell'intero import-export aggravate dall'embargo U.S.A. Il Governo ha reagito tentando nuove strategie, aprendo il mercato alle industrie e alle compagnie finanziarie straniere anche se l'alto prezzo del petrolio, le difficoltà di esportazione di zucchero e nichel, gli ingenti danni provocati dagli uragani non hanno facilitato la ripresa economica. Segnali di ripresa si sono avuti nel 2003-2004 anche se il governo continua ad esercitare ul saldo controllo politico sull'economia.

Oltre alla produzione dello zucchero, il Paese si distingue per la produzione di tabacco, caffè, rum e liquori e l'esportazione di agrumi e frutti tropicali. Nella campagne vi sono moderni allevamenti di bestiame mentre dal punto di vista industriale si distingue per l'estrazione di nichel, ferro, manganese, rame oltre naturalmente all'industria turistica che, in questo momento, rappresenta il settore trainante per l'economia.

 

Festival e tradizioni

La festa più importante e più spettacolare di Cuba è il Carnevale che si svolge per un paio di settimane tra la fine di luglio e i primi di agosto e coincide con la fine della raccolta della canna da zucchero. Tra i più famosi ricordiamo quello dell'Avana, nella seconda metà di luglio, e quello di Santiago, sempre nello stesso periodo, mentre a Varadero abbiamo l'unico carnevale cubano che si festeggia in febbraio.

Tra le altre manifestazioni da ricordare il Festival Internacional del Nuevo Cine Latinoamericano, che si tiene all'Avana dal 1 al 10 dicembre ed è l'evento culturale più atteso dell'inverno tanto da diventare in alcuni casi il trampolino di lancio di pellicole di culto come Fragole e cioccolato o Guantanamera.

A Baracoa, in giugno, si tiene la Fiesta del cacao, l'occasione giusta per bevute colossali di rum e naturalmente di cioccolata.

Dal 14 al 18 ottobre si tiene l'Encuentro Intrenacional La Musica en la America Latina y el Caribe durante il quale nell'isola si danno appuntamento le più famose band del continente latino, una lunga kermesse di musica e balli proposti da emergenti e da famosi artisti e gruppi musicali.

Per gli sportivi, sempre in giugno, il Torneo Clasico Internacional de la pesca de la aguja Ernest Hemingway: a bordo di motoscafi, pescatori provenienti dal tutto il mondo inseguono merlin, tonni o pescispada emulando le gesta dello scrittore, vera e propria icona dell'isola.

 

Per quanto riguarda le festività cubane ufficiali ricordiamo: il 1° gennaio Giornata della Liberazione; 25-26-27 luglio Giornate della rivolta nazionale; 10 ottobre Anniversario dell'inizio della prima guerra di indipendenza.



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