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Guida Guatemala
Autori: www.iMondonauti.it
Aggiornamenti di: Federica Lipariultimo aggiornamento: 17/7/2009
Il Guatemala è, con il Messico meridionale, il Belize e alcune zone circoscritte dell'Honduras e del Salvador, il territorio dove la civiltà Maya è nata e si è sviluppata, tanto da diventare insieme con quella degli Inca, la più importante dell'era preispanica. I numerosi siti archeologici, i mercati che quotidianamente colorano le strade e gli imponenti vulcani della Sierra Madre offrono spettacoli che rendono questa terra affascinante agli occhi di chi la attraversa. I Maya sono più della metà della popolazione e, nonostante la modernità stia penetrando nella loro cultura, conservano ancora gelosamente antichi usi e costumi.
Notizie pratiche su cosa vedere:
Itinerari consigliati e raccontati
Quando andare
l periodo migliore per visitare il Guatemala va da ottobre a maggio quando le temperature, il tasso d'umidità e le precipitazioni si stabilizzano a livelli sopportabili. Si può ad ogni modo visitare anche durante gli altri mesi dell'anno poiché non esiste una vera e propria stagione sconsigliata; unici inconvenienti il clima e il maggior afflusso turistico.
Ora
Il Guatemala, come tutti i Paesi della ruta Maya, è 7 ore indietro rispetto l'Italia (quando a Roma sono le 12.00 a Città del Guatemala l'orologio segna le 5 della mattina).
Burocrazia e visti
Al cittadino italiano che intenda visitare il Guatemala necessita il passaporto in corso di validità.
Il visto non è necessario per soggiorni inferiori ai 90 gg. anche se, in pratica, dopo i primi 30 gg. è necessario richiederlo all'Ufficio Immigrazione qualora si intenda rimanere nel Paese.
E' necessario anche essere in possesso del biglietto di a/r e di soldi sufficienti al soggiorno.
Vaccinazioni
Per entrare in Guatemala, non sono obbligatorie vaccinazioni, tuttavia la profilassi antimalarica è consigliabile poiché il rischio malarico, principalmente nella forma benigna, esiste tutto l'anno al di sotto dei 1500 m. Il rischio è alto nei Dip. di Alta Verapaz, Escuintla, Huehuetenango, Izabal, Pèten e Quichè, moderato nei Dip. di Baja Verapaz, Jutiapa, Retalhuleu, San Marcos, Suchitepequez e Zacapa.
Le norme igieniche all'interno del Paese non sempre sono assicurate perciò la vaccinazione contro l'epatite di tipo A ed il tifo sono caldamente consigliate, specialmente per i viaggiatori più spartani. Consigliata anche la vaccinazione contro l'epatite B vista l'elevata prevalenza di portatori del virus HBV.
Da mettere in valigia
Abiti leggeri in cotone o lino, qualche T-shirt, un cappello, occhiali e creme solari, ciabatte di gomma, sandali e scarpe da ginnastica sono tra le cose indispensabili per un soggiorno in Guatemala. Non dimenticate anche una leggera giacca a vento impermeabile ed un paio di jeans visto che su gli altipiani, nelle prime ore della mattina e di sera, le temperature sono sicuramente più basse rispetto al caldo spesso soffocante del giorno. Una serie d'altri piccoli oggetti come un sacco lenzuolo, un coltello multiuso, una torcia elettrica e qualche lucchetto torneranno sicuramente utili durante il viaggio.
E' consigliabile inoltre provvedere alla composizione di una piccola farmacia personale con un antidiarroico, un antisettico intestinale, un antibiotico, un buon repellente per gli insetti, qualche aspirina, un disinfettante oltre a qualche benda e cerotti.
Elettricità
E' necessario munirsi di un adattatore. In alcune zone, come le terre alte del Guatemala, le limitazioni di corrente elettrica sono frequenti.
É da tenere presente che gli adattatori non modificano in alcun modo la tensione o la frequenza della presa ma si limitano ad adattarne fisicamente l'ingresso alle spine italiane.
In questo paese ( Guatemala) abbiamo un voltaggio di 120 V con una frequenza di 60 Hz , e le seguenti prese:
Indirizzi utili
tel: +502 23669271, fax: +502 23673916
tel 2: Cellulare del funzionario di turno +502 52059079
posta elettronica: ambasciata.guatemala@esteri.it
tel: 06 36299091, fax: 06 3291639
tel: 010 5530086
tel: 02 89400454
tel: 081 7643 032
tel: 011 7412435
tel: 23669271, fax: 23673916
tel: 010 5530086
tel 2: 24212810
altre informazioni utili: Assistenza al turista
tel: 23318392, orario 6 -21
tel: 065090393, fax: 06 053406
sito web: www.mayaspirit.com.gt/
tel: 23311333, fax: 23318893
posta elettronica: inguat@guate.net
sito web: www.visitguatemala.com
tel: 332-3555
tel 2: 334-2157
tel: 832-0301
tel: 3345959
tel 2: 3345955 (emergenze)
sito web: www.amedesgua.com/
altre informazioni utili: i medici di questo ospedale sono formati principalmente negli Stati Uniti
tel 2: 120
tel 2: 128
Quanto stare
Una decina di giorni sono sufficienti per visitare le maggiori attrattive del Guatemala. Spesso il soggiorno nella terra dei Maya fa parte di un itinerario più vasto e completo della durata di una quindicina di giorni, che comprende la penisola dello Yucatàn e un breve soggiorno su qualche cayo del Belize.
Ad ogni modo, per chi avesse già visitato il Messico e dintorni e volesse concentrarsi su una visita più approfondita, anche 15 giorni di tour sono un'ipotesi da prendere in considerazione: sicuramente si possono scoprire itinerari e luoghi inediti, al di fuori dei soliti circuiti turistici.
Come arrivare
Il Guatemala ha due aeroporti serviti dalle principali linee aeree, Città del Guatemala e Flores, nei pressi di Tikal.
Dall'Italia non esistono voli diretti, quindi bisogna indirizzarsi su voli intercontinentali facenti scalo in alcune città degli Stati Uniti, come Dallas, Los Angeles, Miami e Houston (American Airlines www.aa.com, Delta), oppure in Messico con scali su Merida, Cancun e Città del Messico.
(Attenzione: se si fa scalo negli Stati Uniti è necessario possedere il passaporto a lettura ottica. Inoltre segnaliamo una piccola accortezza pratica: le valigie possono essere controllate arbitrariamente dalle Autorità Statunitensi, per motivi di sicurezza, naturalmente non in presenza dei proprietari. Aldilà del solito consiglio di non mettere oggetti preziosi in valigia consigliamo caldamente di non chiuderle con lucchetti in quanto gli americani li rompono senza alcuna pietà e spesso ci si ritrova con le valigie rotte).
Iberia (www.iberia.com) offre voli per città del Guatemala via Madrid. La durata del volo compresi due scali parte da circa 17 ore e 30 min.
Tasse di ingresso-imbarco
Al momento di lasciare il Paese si deve pagare una tassa d'imbarco di 30 $.
Chi è interessato ad eventuali escursioni nel vicino Honduras, come a Copàn, la frontiera guatemalteca rimane aperta dalle 7 alle 18 tutti i giorni: è necessario presentare il passaporto, la carta turistica ed effettuare un pagamento di 6$ per le tasse. La stessa operazione sarà richiesta dai funzionari dell'Honduras.
Cosa vedere e cosa fare
Il luogo che ogni anno richiama più persone in terra guatemalteca è senza ombra di dubbio il sito maya di Tikal. Situato nel cuore della foresta del Petén è, insieme a Copan in Honduras, il sito più conosciuto di tutta l'area maya, con i templi più alti e le piramidi dalle ripide scalinate. Il Petén, malgrado molte persone si limitino alla visita di Tikal, offre a chi è interessato all'archeologia e a tutti quelli che possono permettersi un soggiorno di almeno un paio di settimane in Guatemala, la possibilità di visitare molti altri siti che normalmente non sono compresi nei viaggi organizzati dalle agenzie. Uaxactun, 30 km a sud di Tikal, Rio Azul con le sue numerose tombe, El Mirador conosciuto per la Piramide del Tigre formata da 18 piani ed alta 60 m, e ancora Nakbé, Ceibal, Dos Pilas e Aguateca sono alcuni dei principali luoghi impedibili per tutti gli appassionati della civiltà Maya.
La zona sud est del Paese, che conduce verso l'Honduras e quindi verso Copan, offre la possibilità di visitare un altro centro archeologico interessante, Quirigà. Sito di piccole dimensioni, ma con le sculture più belle e più interessanti del mondo maya. Da qui sarà possibile poi raggiungere Rio Dulce ed imbarcarsi su delle piccole barche che vi condurranno fino a Livingston, un incantevole paese sul golfo dell'Honduras, dove si respira aria caraibica, luogo ideale per rilassarsi un giorno o due prima di riprendere il viaggio per altre mete.
La capitale Guatemala City non ha molte cose interessanti da vedere se si esclude qualche piazza o chiesa; è molto meglio proseguire per recarsi in quella che un tempo era la capitale del Guatemala, vale a dire il gioiello coloniale che è Antigua. Situata nella Valle di Panchoy, a 1500 m d'altezza e circondata da vulcani, la città merita un'attenta visita per tutte le sue opere architettoniche. La cittadina di Chichicastenango è invece famosa per il suo coloratissimo mercato che si svolge nei giorni di giovedì e domenica durante i quali si potranno ammirare anche riti religiosi indigeni presso la chiesa di Santo Tomas. Non scordate in queste occasioni di essere il più discreti possibile.
Altro luogo delizioso da scoprire è il lago Atitlàn: di formazione vulcanica e accerchiato da tre vulcani ancora attivi raccoglie, lungo le proprie rive, diversi villaggi visitabili con escursioni giornaliere in battello. Per gli amanti delle escursioni a piedi l'ascesa ad uno di questi vulcani è senza dubbio un'esperienza da provare, mentre per gli appassionati del birdwaching le riserve naturali del parco nazionale di Tikal, Santiago Atitlan, il Rio Dulce o Monterico costituiranno senz'altro una tappa obbligatoria.
Per ulteriori notizie pratiche su cosa vedere:
Itinerari consigliati e raccontati
Come spostarsi
Voli interni
Le uniche città servite da voli interni sono Città del Guatemala e Flores (www.tikaljets.com; Transportes aeros guatemaltecos tel. 23603038; Aero Ruta Mayas, tel. 23390503).
Mezzi pubblici
Il modo migliore e più economico per spostarsi è il bus (ATTrans, Linea Dorada), oppure affidandosi a minibus con autista.
I bus sono piuttosto vecchi e spesso si viaggia in compagnia di galline e merci varie, ma in questo modo si ha anche la possibilità di avere un contatto più diretto con la popolazione locale.
I costi sono molto contenuti, ma è bene avere diverso tempo a disposizione perchè i mezzi sono lenti e spesso è necessario cambiarne più di uno prima di arrivare a destinazione.
Per vostra sicurezza non prendete bus di linea troppo vuoti e cercate sempre di pagare con i soldi contati in precedenza in modo da non dover estrarre il portafoglio.
I mezzi pubblici nelle grandi città sono garantiti a costi veramente irrisori.
Mezzi a noleggio
Fortemente sconsigliato il noleggio di un'auto, facile da fermare in caso di spiacevoli incontri con banditi e rapinatori.
Ricordate inoltre che, nella stagione delle piogge, le strade del Peten possono anche scomparire sotto acqua e fango e che le infrastrutture stradali, già carenti di per sè, sono state ulteriormente danneggiate dalla recente catastrofe naturale.
Altri mezzi
Per raggiungere alcune località come Livingston o alcuni parchi nazionali è necessario affidarsi ad imbarcazioni adibite al trasporto passeggeri.
Patente
Carburante
Dormire
Il Guatemala offre alloggi a tutti i livelli, dalle pensioni economiche e spesso spartane agli hotel di lusso a quattro e cinque stelle.
E' possibile trascorrere la notte in camere doppie, con o senza bagno, a prezzi che variano dai 5 ai 30 dollari per quanto riguarda la fascia economica, dai 30 ai 60 dollari per buoni alberghi di medio livello, dai 60 dollari e oltre per una sistemazione in hotel a cinque stelle, con tutti i comfort richiesti dalla categoria.
Mangiare
Il luogo più economico e comodo mentre si è in viaggio dove poter consumare un pasto tradizionale è il mercato: se ne trovano in ogni villaggio o città. Avrete la garanzia di assaporare i piatti base della cucina locale, come tortillas, fagioli o pollo a non più di un paio di dollari, oltre naturalmente, ad aver la possibilità di immergervi in un'atmosfera suggestiva ed allegra.
Mangiare in ristorantini più confortevoli richiederà una spesa compresa tra i 5 e gli 10 dollari mentre per chi desidera qualcosa di più elegante dovrà prevedere una spesa dai 10 ai 15 dollari e oltre.
Tra le specialità da assaggiare i chiles rellenos sono dei peperoni farciti di carne, pesce o formaggio; il guacamole è un insalata di avocados tritati, cipolle e pomodori; per i palati più fini da provare il poc-chuc, un filetto di maiale marinato nel succo d'arancia e servito con una salsa di cipolle piccanti.
Come bevande ci si può affidare a dell'ottima birra leggera come la gallo, che è anche il marchio più diffuso in Guatemala, o alla più corposa scura moza.
Ottimo il caffè, ma non sempre preparato secondo il gusto italiano.
Posta e telefono
l sistema postale guatemalteco è spesso inaffidabile e, quando funziona, ha tempi di consegna molto lunghi. Unica consolazione l'economicità del servizio. E' comunque sempre meglio effettuare le spedizioni nelle città più grandi: si avrà sicuramente qualche possibilità in più sull'esito positivo dell'operazione. Gli orari degli uffici, in linea di massima, vanno dalle 8 alle 19 nei giorni feriali, e dalle 8 alle 16 il sabato.
Il prefisso internazionale per chiamare il Guatemala è lo 00502 cui far seguire il numero dell'abbonato.
Per telefonare in Italia dal Guatemala bisogna digitare lo 0039 seguito dal numero desiderato.
La compagnia telefonica nazionale è la Guatel presente con uffici in ogni città e paese. Gli orari d'apertura sono, in genere, dalle 7 alle 22.
Le telefonate locali sono a buon mercato (non esistono prefissi telefonici per le diverse località interne) mentre quelle internazionali risultano essere molto costose; inoltre prevedono un minimo di tre minuti di conversazione.
Verso l'Italia è possibile effettuare chiamate a carico del destinatario tramite operatore componendo il numero 9803900502. Esistono all'interno del Paese telefoni a monete, ma risultano scomodi per le chiamate internazionali in quanto richiederebbero una quantità elevata di monetine; molto più comodo acquistare una carta telefonica prepagata.
Per telefonare è meglio affidarsi alle agenzie private, presenti in alcune località turistiche, in quanto risultano anche più convenienti della Guatel non conteggiando il minimo dei tre minuti obbligatori.
Nelle principali località turistiche è possibile utilizzare internet per spedire le vostre mail.
Negli ultimi tempi è stata ampliata la rete di telefonia mobile e da questo punto di vista il Guatemala non è più un "buco nero": è possibile infatti ricevere e inviare sms dai principali gestori telefonici (Tim, Vodafone, ecc...) a prezzi contenuti.
Moneta e carte di credito
La moneta del Guatemala è il quetzal che si divide in 100 centavos. Vi sono monete da 1,5,10 e 25 centavos e banconote da 50 centavos, 1,5,10,20 e 100 quetzales.
Le carte di credito sono utili per pagare biglietti aerei, il noleggio d'auto e nei principali alberghi e ristoranti sono accettate senza problemi anche se le commissioni applicate sono piuttosto alte (7-10%). Gli sportelli automatici adibiti al prelievo di denaro contante sono presenti all'interno delle banche, come le filiali del Credomatic, ma solamente nelle città più importanti.
Per quanto riguarda l'uso del bancomat, il costo del prelievo di soldi da un conto italiano è esorbitante (tipo 5 euro a prelievo) per cui, se si intende rimanere fermi in una località per alcuni giorni, il nostro consiglio è quello di prelevare il contante necessario in un'unica operazione e mettere i soldi nella cassaforte dell'hotel. Gli sportelli bancari rimangono aperti dalle 9 alle 16 nei giorni feriali e dalle 9 alle 13 il sabato.
L'unica valuta da portare in Guatemala, per non aver problemi durante le operazioni di cambio, è il dollaro americano (in piccoli tagli) anche se in un paio di luoghi, come l'aeroporto di Città del Guatemala o Flores, è possibile cambiare altri tipi di valuta (il tasso di cambio effettuato in aeroporto è uguale a quello effettuato dalle banche).
Cambio attuale:
1 Euro = 10,20 Quetzal
1 USD = 8,03 Quetzal
dati aggiornati al 23/08/10
Sanità
L'acqua dei rubinetti non è potabile perciò bisogna acquistane d'imbottigliata oppure rimediare purificandola. E' bene inoltre non mangiare verdura cruda o frutta che non possiate sbucciare personalmente; evitate anche la carne mal cotta e il ghiaccio nelle bibite.
In Guatemala è probabile che per 24 o 48 ore possiate avere problemi intestinali: acquistare in farmacia, prima della partenza, un prodotto adeguato alla cura di diarree forti o disturbi allo stomaco vi consentirà, in caso di bisogno, di affrontare sicuramente gli spostamenti, con maggior sollievo.
L'assistenza medica è accettabile solo nella capitale e, in particolare, nelle strutture private delle zone residenziali. E' quindi buona norma stipulare prima della partenza dall'Italia una buona assicurazione sanitaria che preveda anche il trasporto in aereo sanitario in caso di emergenza.
Nelle aree rurali al di sotto dei 1500 m è presente il rischio di dengue e della malattia di Chagas, non raro il rischio di colera.
Estremamente diffusa in cani e pipistrelli la rabbia animale.
Sicurezza
L'accordo di pace siglato nel dicembre del 1996 tra governo e guerriglieri consente di transitare sul territorio del Guatemala con qualche timore in meno rispetto al passato. Rimane tuttavia un Paese da visitare prestando molta attenzione alla criminalità comune che può manifestarsi soprattutto attraverso furti e borseggi. Prendendo alcune precauzioni basilari, dettate dal buon senso, non vi sarà difficile evitare spiacevoli avventure ricordando comunque sempre che, a causa della enorme presenza di armi, non sono infrequenti sequestri e omicidi.
Sono aumentate le rapine (anche a mano armata) ai danni dei turisti. Ultimamente sono stati assaltati anche pullman (turistici e di linea) lungo le strade (superstrada che collega Chichicastenango e Panajachel ad Antigua) con conseguente alleggerimento di denaro, passaporti e macchine fotografiche. Pare che la tecnica consista talvolta nel far avvicinare il turista che attende di salire in pullman da un falso poliziotto che si informa sul percorso che si intende seguire e sulla località che si vuole raggiungere...
La strada che viene da Copàn verso la capitale e passa per Chiquimula e Zacapa è attaccata molto di frequente. In tale zona consigliamo inoltre caldamente di non andare in giro su macchine o pulmini con targa straniera (honduregna) perchè facilmente vengono attaccate e la strada è molto isolata e frequentata da trafficanti di ogni genere. Oltretutto si tratta di una specie di FarWest (peggio del resto del paese...è tutto dire!) governato da mafie locali e da signorotti che girano armati con guardie del corpo tipo Man in Black in mercedes nere!
Astenersi dal girare di notte rimane la principale regola da seguire, specialmente a Città del Guatemala, Antigua e dintorni (Cerro de la Cruz), lago di Atitlan, Chichicastenango, Panajachel, rovine di Quiriguà, alte terre del nord ovest verso il confine con il Messico e Ixcan del nord, luoghi che detengono un vero e proprio record in fatto di rapine a mano armata (in queste località è bene usare grande prudenza anche di giorno, pichè purtroppo le aggressioni non sono infrequenti).
Lasciate denaro, oggetti di valore e documenti nelle cassette di sicurezza degli alberghi limitandovi a portare un po' di denaro contante e la fotocopia del passaporto; in caso di rapina non esitate a consegnare in fretta tutto quello che avete con voi, non reagite perché si corrono realmente rischi mortali.
Il modo migliore per informarsi sulla pericolosità di certi luoghi è raccogliere notizie in loco attraverso gli abitanti, ancor meglio dai bambini, oppure da altri viaggiatori che incontrerete strada facendo. A Città del Guatemala evitate soprattutto i quartieri El Gallito, La Ruedita (zona 3) e La Limonada (zona 5) nonchè le zone dal 2 al 7 e 17 e18 (delinquenza comune e spaccio di droghe). Cautela anche nella zona centrale (zona 1) ad eccezione della zona compresa tra la 5a e l'8a Avenida.
Le pene per traffico, detenzione e consumo di droga sono molto pesanti.
Comportamenti
Il suggerimento fondamentale è di comportarsi gentilmente con la gente locale: un saluto e un sorriso quando si entra in un luogo pubblico saranno molto apprezzati.
Molti indigeni, ed in particolare le donne, sono molto diffidenti verso gli stranieri: presentarsi discreti e mostrarsi rispettosi verso gli episodi di cultura locale sono una regola da seguire. Non siate invadenti con la macchina fotografica ed evitate, anche se vi saranno offerti nei mercati, di indossare abiti tradizionali, limitatevi ad acquistarli come ricordo del viaggio.
Per le donne che viaggiano sole non ci sono particolari problemi, unico avvertimento è di indossare abiti sobri per evitare che un atteggiamento troppo spregiudicato possa condurre a situazioni spiacevoli.
A causa dell'alto tasso di delinquenza comune evitate di indossare gioielli (anche la bigiotteria potrebbe creare malintesi) o di esibire denaro.
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Viaggiatori disabili
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Curiosità
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Link utili
www.guatemalaweb.com
offre molte informazioni sul Paese riguardanti, natura, cultura, trasporti; in lingua inglese
www.inguat.gob.gt
sito del Guatemala Tourist Commission, INGUAT, con descrizioni delle regioni di interesse turistico e servizi inerenti
www.visitguatemala.com
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Guide e libri
Geografia e territorio
Il nord della nazione è occupato dalla piana della giungla del Petén che è la continuazione dello Yucatàn meridionale.
Una superficie di 30.000 kmq pari ad un terzo del territorio complessivo del Guatemala, in pratica disabitata fino a pochi decenni fa, era la terra popolata in passato dai Maya, ed il maestoso sito di Tikal ne testimonia la cultura.
Gli altipiani occidentali sono invece la prosecuzione della Sierra Madre del Chiapas. Ricoperti da foreste di pini comprendono una trentina di vulcani, molti dei quali ancora in attività come il Tacanà (4093 m), il Tajumulco (4220 m), l'Atitlan (3537 m); per questo, la zona è considerata molto sismica. Ciò nonostante questi sono i territori più popolati sia per l'altitudine media elevata, che mitiga il clima tropicale, che per la fertilità dei suoli vulcanici.
A sud est l'altitudine diminuisce fino ai 1500 m circa della capitale Città del Guatemala.
Il maggior fiume del Paese è il Rio Motagua che, navigabile per circa la metà del suo corso, sfocia nel golfo dell'Honduras.
Il Guatemala è ricco di bellissimi laghi il più grande dei quali, compreso tra la costa caraibica e la Sierra de las Minas, è il lago Izabal mentre il maggiore nelle terre alte, circondato da tre vulcani, è il lago Atitlan.
Clima
La nazione è situata tra il Tropico del cancro e l'Equatore, ma il clima tropicale, in funzione dell'altitudine, presenta delle differenze.
Il Petén e la fascia costiera pacifica - le cosiddette Tierras Calientes - raggiungono altitudini di 700-800 m e sono governate da un clima tropicale, caldo e umido, mai inferiore ai 25° C con massime in luglio di 32° C.
Le Tierras Templadas corrispondono alle cordigliere e agli altopiani sino a 1500 m: hanno medie annue costanti di circa 20°C, una sorta d'eterna primavera.
Nelle Tierras Frìas le temperature scendono sino ai 12°-15° C e, sulle cime più alte, sono possibili nevicate.
Le precipitazioni sono in media di 1500 mm annui e si concentrano durante la stagione delle piogge che va da giugno a settembre, quando sulla costa meridionale si manifestano anche violenti cicloni.
Nella capitale Guatemala City le temperature oscillano solitamente tra 14° e 25° C. La piovosità è modesta e circoscritta al periodo che va da maggio a ottobre. Pochi piovaschi riguardano aprile e novembre mentre i mesi che vanno da dicembre a marzo sono quasi completamente secchi con temperature gradevoli e atmosfera generalmente asciutta.
La stagione degli uragani va dalla tarda estate all'autunno: toccano sia la costa pacifica sia quella atlantica affacciata sul Golfo di Honduras.
Ecologia e ambiente
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Popolazione
Più del 50% della popolazione guatemalteca è rappresentato da indios discendenti dai Maya che, dal III sec. d.C., occuparono il Paese.
Uno dei principali gruppi fu quello dei Quiché, stanziati nella foresta del Petén.
I ladinos, vale a dire i meticci nati da matrimoni tra indigeni e spagnoli, sono circa il 30% della popolazione e detengono le redini della vita pubblica in qualità di commercianti, amministratori e soprattutto politici.
Altre minoranze etniche sono gli zambos, incroci tra negri ed indios, i creoli (5%), negri e mulatti in particolare sulle coste caraibiche.
Assai popolate sono le zone delle alte terre vulcaniche dove sorgono i maggiori centri compresa la capitale, mentre poco abitate sono le terre del versante del golfo dell'Honduras e del Petén, con appena 6 abitanti per kmq.
Lingua
La lingua ufficiale del Guatemala è lo spagnolo parlato dal 60% della popolazione, ma esistono altre 22 lingue maya, tra cui il quiché, cakchiquel, kekchi, mam, garifuna e xinca.
Religione
La maggior parte della popolazione guatemalteca è di religione cattolica, anche se la fede tradizionale dei maya non è scomparsa del tutto, tanto che ancora oggi molte delle loro credenze si sono mescolate con il cattolicesimo.
Negli anni Ottanta alcune sette protestanti si sono diffuse in Guatemala ed oggi si calcola che circa il 30% della gente si sia convertita a questa nuova religione.
Storia
I primi insediamenti Maya, nelle terre che corrispondono all'odierno Guatemala, si ebbero tra l'800 e il 300 a.C. nella giungla del Petén. Il sito di Tikal fu fondato e si espanse, secondo le ricostruzioni degli studiosi, tra il 250 e il 600 d.C., periodo che coincide con l'apice della civiltà Maya. Il declino culturale del popolo dei Maya portò ad invasioni di popoli provenienti dal Messico, come gli Itzà che, per tutto il periodo post classico che va dal 1000 alla conquista spagnola, attraversarono queste terre per poi stabilirsi nella penisola dello Yucatàn.
La conquista spagnola del Guatemala avvenne per opera di un luogotenente di Cortés, tale Pedro De Alvaràdo, che diede inizio ad un violento periodo di distruzioni e sfruttamento degli indigeni. L'arrivo dei frati francescani e agostiniani migliorò la situazione del popolo Maya che tuttavia continuò ad essere oggetto d'abusi da parte spagnola. L'ultima città maya, Tayasal, situata dove oggi sorge Florés, cadde in mano ai conquistadores nel 1697.
L'indipendenza il Guatemala la raggiunse solo nel 1821 approfittando del fatto che in Europa le conquiste di Napoleone iniziarono a destabilizzare la Spagna.
Dopo il colpo di stato appoggiato dagli U.S.A. nel 1954 in Guatemala si instaurò una dittatura che combattè spietatamente la guerriglia condotta soprattutto dagli indios.
Nel 1985 è iniziato il processo di democratizzazione che prosegue a fasi alterne. Nel 2000 infatti viene eletto Presidente A. Portillo, esponente della destra e reo confesso di omicidio che punta la propria opera soprattutto sulla riorganizzazione delle forze armate. Ricandidatosi, è stato sconfitto dall'attuale Presidente O. Berger che ha avviato una politica di miglioramento delle condizioni socioeconomiche del Paese e di maggiore stabilità interna. Portillo e l'ex dittatore Rios Montt sono stati arrestati per genocidio; ciò nonostante lo sforzo politico di Berger segna una battuta d'arresto e sembra aver accantonato le promesse fatte.
Costituzione
Il Guatemala è una Repubblica presidenziale. Il potere è nelle mani di un Presidente eletto ogni 5 anni a capo dello Stato, del Governo e delle forze armate e coadiuvato da un vice presidente e da un Consiglio dei Ministri nominato dal Presidente stesso.
Il Parlamento è di tipo unicamerale (Congreso del la Republica), composto da una sola Camera di 158 deputati eletti ogni 4 anni, mentre il potere giudiziario è esercitato dalla Corte Suprema.
Hanno diritto al voto i cittadini che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età.
Nel 1984 il Guatemala si è dato una nuova Costituzione divenuta effettiva solo nel 1986.
Amministrativamente la nazione è divisa in 22 dipartimenti: Alta Verapaz, Baja Verapaz, Chimaltenango, Chiquimula, El Progreso, Escuintla, Guatemala, Huehuetenango, Izabal, Jalapa, Jutiapa, Petén, Quetzaltenango, Quiche, Retalhuleu, Sacatepequez, San Marcos, Santa Rosa, Solola, Suchitepequez, Totonicapan e Zacapa.
Situazione politica
L'attuale Presidente del Guatemala è Oscar Berger Perdomo, capo dello Stato e capo del governo, che ha avviato una politica di miglioramento delle condizioni socioeconomiche del Paese e di maggiore stabilità interna. Il precedente Presidente della Repubblica guatemalteca Portillo e l'ex dittatore Rios Montt sono stati arrestati per genocidio; ciò nonostante lo sforzo politico di Berger segna una battuta d'arresto e sembra aver accantonato le promesse fatte.
Economia
L'agricoltura continua ad essere la principale fonte di reddito del Paese occupando più del 50% della popolazione, ma le sperequazioni sono fortissime.
La campagna è quasi sempre lavorata dai maya che ne traggono appena il sufficiente per vivere. A loro sono lasciate le zone meno fertili mentre quelle più produttive sono rappresentate da vasti latifondi dei ladini (il 65% della terra è posseduto dal 2% della popolazione). Tali latifondi sono coltivati a caffè, cotone e canna da zucchero, immense piantagioni imposte dalle multinazionali estere: i latifondisti ovviamente ne traggono i maggiori benefici mentre i poveri contadini vedono aumentare proporzionalmente povertà e sfruttamento.
Il mais, con oltre 12 milioni di quintali prodotti, è il cereale tradizionale più diffuso e costituisce assieme al riso, frumento, patate e fagioli, l'elemento basilare dell'alimentazione locale.
Il 36% del territorio è coperto da foreste che forniscono 7 milioni di metri cubi di legname annui, in particolare mogano ed ebano, mentre ancora esigue sono le aree sfruttate per l'allevamento di bovini ed ovini così come insufficientemente organizzata é la pesca.
Il settore industriale è legato alla trasformazione dei principali prodotti agricoli come caffè e zucchero, alla produzione tessile, della carta e dei prodotti farmaceutici mentre in crescita sono le estrazioni di risorse minerarie ritenute sino a qualche anno fa trascurabili (sale, zinco, piombo e addirittura petrolio, nel territorio del Petén).
In lentissima ripresa il turismo affossato dall'instabilità del Paese e dalla scarsa sicurezza interna.
Festival e tradizioni
La Settimana Santa, che precede la Pasqua, è una delle manifestazioni più sentite dal popolo del Guatemala, in particolar modo ad Antigua, dove si celebra con spettacolari e coloratissime cerimonie.
Le feste di Ognissanti (1 novembre) e dei Morti (2 novembre) sono ricordate in maniera festosa in quanto si ritiene che questo sia il periodo dell'anno durante il quale le anime dei defunti sono più vicine. Per questo motivo si organizzano, veri e propri banchetti all'interno dei cimiteri e voli d'aquiloni che, innalzandosi verso il cielo, si ritiene comunichino con i cari estinti.
A Cobàn, l'ultima settimana di luglio si celebra Rabin Ajau, una tradizionale festa che vede gli indios Kekchi indossare i loro colorati costumi oltre all'allestimento di tendoni dove sono vendute specialità locali.
Tra le altre festività si ricordano: il Mercoledì, Giovedì e Venerdì Santo, il 1 maggio, il 30 giugno, il 15 agosto, festa di Città del Guatemala, il 15 settembre, Festa dell'Indipendenza, il 20 ottobre e il 24, 25, 26 e 31 dicembre.
Tra il 13 e 21 dicembre cade anche la celebrazione del patrono di Chichicastenango, Santo Tomas.
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