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Guida Hawaii

Autori: Massimo Sereno

 

Mark Twain le definì "la più incantevole flotta di isole che abbia mai gettato l'ancora in un oceano", e di luoghi incantevoli, alle Hawaii, ce ne sono davvero molti.

Notizie pratiche su cosa vedere:

Itinerari consigliati e raccontati

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Burocrazia e sanità in breve
Visto Turistico Non necessario per soggiorni inferiori ai 3 mesi
Passaporto Valido per 6 mesi dalla data di ingresso
Vaccino Febbre Gialla Non necessario
Profilassi Antimalarica Non necessaria
Vaccino Epatite A Consigliato
Vaccino Epatite B Consigliato
Vaccino Antitifico Non necessario
 

Quando andare

Le temperature medie delle Hawaii differiscono di poco tra inverno ed estate.

Il periodo più caldo va da giugno a ottobre, mentre i mesi più piovosi sono quelli da novembre a marzo (in particolar modo novembre-gennaio), ma né le temperature né le precipitazioni sono mai eccessive.

Detto questo, il periodo migliore per visitare l'arcipelago va da aprile a settembre.

 

Le tariffe degli alberghi sono più convenienti da aprile a metà dicembre mentre dicembre-febbraio è il periodo di alta stagione e più affollato.

 

Ora

Il viaggiatore italiano che arriva alle Hawaii deve spostare indietro il suo orologio di 11 ore rispetto all'Italia (-12 ore quando in Italia è in vigore l'ora legale).

 

Burocrazia e visti

A partire dal 1° ottobre 2003, sulla base di nuove disposizioni americane, i cittadini italiani che intendono recarsi senza visto negli Stati Uniti, per turismo o affari, per un periodo inferiore ai 90 giorni, dovranno essere in possesso di passaporto a lettura ottica valido almeno per tutta la durata del soggiorno. L'obbligo si estende anche ai minori, compresi i neonati (0-2 anni), che non potranno più essere registrati sul passaporto dei genitori ma dovranno essere muniti di passaporto individuale.

E' necessario anche essere in possesso di biglietto aereo di ritorno.

I detentori di passaporto non a lettura ottica, o i minori iscritti sul passaporto dei genitori, dovranno comunque richiedere il visto alle autorità consolari americane o rivolgersi ai competenti uffici italiani per la sostituzione del vecchio libretto con il nuovo modello di passaporto.

Se non si possiede un passaporto a lettura ottica, e non si ha intenzione di richiederlo subito, è necessario presentare un visto d'ingresso negli USA come non immigrante. Per ottenerlo è necessario recarsi personalmente presso un consolato americano (di Milano per il nord Italia, di Roma per il centro e di Napoli per il sud; telefonare preventivamente al Servizio Informazione Visti, tel. 166128634) e sostenere un colloquio volto a definire il vostro status di "visitatore temporaneo".

La richiesta del visto ha un costo di 100 dollari e la pratica può richiedere tempi lunghi per cui è consigliabile organizzarsi per tempo e non acquistare il biglietto aereo prima di averlo ottenuto. Tale obbligo vale anche per i minori, i quali pertanto dovranno essere muniti di visto emesso a loro nome sul proprio passaporto o su quello dell'adulto sul quale sono registrati.

Considerati tempi e costi, il nostro consiglio è quello di richiedere comunque il nuovo passaporto a lettura ottica.

Attenzione! per i passaporti a lettura ottica emessi dopo il 26.10.2005 è obbligatoria anche la fotografia digitale. Se privi di tale foto sarà necessario essere in possesso del visto. Coloro che ne saranno sprovvisti verranno respinti alla frontiera.


Da ricordare che, se la permanenza in USA supera i 90 giorni, è d'obbligo richiedere il visto di ingresso anche se si possiede già un passaporto a lettura ottica.

La domanda di visto deve essere spedita via posta prioritaria agli uffici del Consolato, con documentazione allegata. Non è possibile presentare personalmente le domande al Consolato. Si consiglia di contattare comunque gli uffici consolari per approfondire le modalità di presentazione della domanda.

Per info aggiornate: www.usembassy.it/cons/visa-italy-it.htm ( numero a pagamento per le informazioni sui visti 899/343432).

Se nel corso di un vostro precedente soggiorno negli Stati Uniti avete avuto problemi anche di lieve entità con le autorità di polizia, con rilascio delle vostre generalità (ad es. qualche contravvenzione alle norme di circolazione stradale) è meglio se vi informate prima della partenza se necessitate di visto: potreste avere problemi nel disbrigo delle formalità di ingresso al vostro arrivo nel Paese.

Durante il volo aereo viene consegnato il modulo I-94 W in italiano ed inglese: tale modulo dev'essere compilato in ogni sua parte e presentato alla dogana d'arrivo.

Chi esce temporaneamente dagli USA per recarsi in Canada" class="link_altre_guide">Canada, Messico" class="link_altre_guide">Messico o Caraibi per poi rientravi, deve conservare con il passaporto la parte del mod. I-94 W che verrà ritirata al momento della partenza definitiva. Accertatevi che ciò avvenga: il mancato ritiro potrebbe far risultare negli archivi informatici una situazione di illegalità che potrebbe complicare o rendere addirittura impossibile un vostro eventuale ritorno nel Paese.

Tenete anche presente che, al momento della vostra entrata negli U.S.A., verrete sottoposti al rilevamento dei dati biometrici (impronte digitali e fotografia digitale) e che il controllo doganale dei bagagli verrà effettuato al vostro primo scalo di entrata e non a destinazione finale. Ciò significa che, se arrivati negli Stati Uniti dovrete proseguire con un volo interno, dovrete ritirare il bagaglio e poi reimbarcarlo.

Chi si reca negli Stati Uniti per studio necessita del modulo I-20 A&B da richiedere al proprio istituto scolastico.

 

ATTENZIONE: dal 12 gennaio 2009 tutti i cittadini italiani che vorranno recarsi negli USA per turismo o affari (max 90 gg.) dovranno richiedere un'autorizzazione al viaggio elettronica (Esta) prima di salire a bordo del mezzo di trasporto, aereo o navale, in rotta verso gli Usa.

Basta accedere al sito web https://esta.cbp.dhs.gov/esta/esta.html?_flowExecutionKey=_c6B5DAD12-3525-825A-C2B8-EB5DB8100CBD_k8F26D114-A715-60BA-E2E6-8F9871CBA3EA e compilare la domanda online. Il sistema solleciterà le risposte ad alcune domande biografiche basilari e richiederà informazioni sull’idoneità, simili a quelle riportate sul vecchio modello cartaceo I-94W.

Le domande possono essere inoltrate in qualsiasi momento, prima di partire, ma è consigliabile farlo il prima possibile. Nella maggior parte dei casi, si riceverà una risposta entro pochi secondi. Se non revocata, l’autorizzazione al viaggio è valida per un periodo massimo di due anni, o fino alla scadenza del passaporto del viaggiatore.

Quando vengono pianificati altri viaggi, o se gli indirizzi di destinazione o gli itinerari del richiedente cambiano dopo l’approvazione elettronica, le informazioni possono essere facilmente aggiornate tramite il sito web di Esta.

La documentazione non garantisce al viaggiatore l’ingresso negli Stati Uniti all’arrivo al porto di entrata. L’approvazione Esta autorizza soltanto il viaggiatore a salire a bordo del mezzo di trasporto in rotta per gli Usa.

 

La richiesta di autorizzazione tramite il sistema Esta è completamente gratuita.



 

Vaccinazioni

Non è richiesta alcuna vaccinazione.

 

Da mettere in valigia

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Elettricità

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É da tenere presente che gli adattatori non modificano in alcun modo la tensione o la frequenza della presa ma si limitano ad adattarne fisicamente l'ingresso alle spine italiane.

In questo paese ( Hawaii) abbiamo un voltaggio di 110 V con una frequenza di 60 Hz , e le seguenti prese:

 

Americana a 2 contatti

Americana con contatto a terra
 
 
 

Indirizzi utili

 
 
 

Quanto stare

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Come arrivare

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Tasse di ingresso-imbarco

Su tutti i voli internazionali la tassa d'imbarco è di 6 dollari.

 
 

Cosa vedere e cosa fare

Hawaii (Big Island) è l'isola più estesa e la più varia: in essa si trova un poco di tutto quello che le Hawaii possono offrire: relax, paesaggio naturali (dalla lava alla foresta pluviale) e tanto mare per fare snorkelling. È anche l'isola dove è più evidente l'origine vulcanica, essendo quella di più recente formazione.

L’isola è piuttosto grande e per visitarla conviene pernottare in più posti. Per la costa orientale conviene Hilo, mentre per la costa occidentale conviene scegliere un albergo nella zona di Kailua. 

Tra le tappe da non perdere segnaliamo, sulla costa orientale, il percorso automobilistico della Highway 19 dalla Waipi'o Valley fino ad Hilo.

Le tappe obbligatorie sono: le Akaka Falls e le più piccole Kahuma Falls che si possono ammirare con una camminata di mezz'ora attraverso la giunga tropicale;

Hawaii Tropical Botanical Garden: esempio di foresta pluviale perfettamente conservata con tanto di laghetto con ninfee, giungla di zenzero, canyon di baniano, cascate e tante orchidee;

la deviazione sulla Pepe'ekeo Scenic Drive: una deviazione di 6 km sulla Hwy 19 che fiancheggia la straordinaria costa lavica, le insenature, le cascate e la giungla lussureggiante;

fate anche un salto verso sud sulla strada litoranea fino a Isaac Hale Beach Park: il posto è molto bello e poco battuto dai turisti.

Lungo la costa occidentale, meritano una visita le piantagioni e l'industria del caffè e le camminate sulla lava nel Kehaha Kai State Park nei pressi di Kailua.

Da non perdere inoltre l’Hawaii Volcanos National Park, e la lunare Chain of Crater’s road.

Qui le spiagge da non perdere sono: Hapuna Beach nella costa meridionale di Kohala; Punalu'u (meglio conosciuta come Black Sand Beach per il colore assolutamente nero della sabbia.

 

Oahu è l'isola più turistica e forse la meno bella. Ottima se si vuole visitare velocemente l'arcipelago.

Ospita la città di Honolulu e la suggestiva baia di Pearl Harbor con l'Arizona Memorial, il monumento al famoso attacco giapponese. Ottima per famiglie e per chi cerca una vacanza tranquilla all'insegna del comfort offerto dai grandi resort di Waikiki.

Qui le spiagge per il surf sono leggendarie (Banzai Pipeline, Sunset Beach, Makaha), ma l'isola offre anche ottime opportunità agli amanti del bodysurf (Makapuu Beach, Waimea Bay), del windsurf (Kailua Bay), dello snorkelling (Hanauma Bay) e delle attività subacquee (Three Tables e la vicina Shark's Cove).

 

 

Kauai, naturalisticamente la più bella isola in assoluto, ma anche la più piccola e meno varia. Ideale per chi è alla ricerca del contatto con la Natura Incontaminata. Vi sono molte possibilità di fare trekking all'interno della giungla e/o sui bordi della splendida Na Pali Coast.

Da tenere a mente che qui il mare può essere molto pericoloso: l'Oceano abbonda di correnti traditrici e onde improvvise.

Per godersi l'isola bisogna tenere in conto una vacanza "attiva" pertanto può risultare poco adatta alle famiglie.

Tra le maggiori attrattive si segnalano: la Na Pali Coast, una fascia costiera lunga 35 km, caratterizzata da ripide scogliere alte centinaia di metri. L'ideale è vederla dal mare, tramite una bella gita in barca, in elicottero o percorrendo un sentiero, il più spettacolare delle Hawaii, che vi consentirà di ammirare le scoscese scogliere verdi che si gettano a picco nelle cristalline acque turchesi;

il Waimea Canyon, soprannominato il Grand Canyon del Pacifico. La colorata gola scavata dal fiume è profonda 835 m, e a vederla sembra impossibile pensare che un canyon così grande possa trovarsi su un'isola tanto piccola;

il Koke'e State Park, che consente di vedere la Na Pali Coast dall'alto.

A Kauai le spiagge più belle si trovano nella parte est sulla costa settentrionale: Secret Beach, una splendida e "sconosciuta " spiaggia dorata, fiancheggiata da scogliere e fitte foreste, molto frequentata dalla popolazione "alternativa " di Kauai e dagli amanti del naturismo; Anini Beach con la sua sensazionale barriera corallina; Hanalei Beach spiaggia incredibilmente bella con sabbie dorate e pareti vulcaniche a strapiombo.

Per ulteriori notizie pratiche su cosa vedere:

Itinerari consigliati e raccontati

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Come spostarsi

 
 
 

Voli interni

Per trasferirsi da un'isola all'altra il metodo più veloce è senz'altro l'aereo.

Esistono comodi voli di linea (Aloha, Hawaiian Airlines, Island Air) che consentono rapidi spostamenti da un'isola all'altra in poche decine di minuti.

I costi dei voli ammontano ad un centinaio di dollari l'uno circa. I prezzi migliori si ottengono comprando il biglietto via Internet ottenendo così un prezzo anche del 50% più basso di quello che avreste ottenuto allo sportello dell'aeroporto.

 

Mezzi pubblici

 

Mezzi a noleggio

 

Altri mezzi

 

Patente

 

Carburante



 

Dormire

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Mangiare

La cucina locale è assolutamente da gustare per tutta una serie di motivi: la straordinaria biodiversità presente nelle isole infatti mette a disposizione una varietà impareggiata altrove di frutta e verdure esotiche.

 

Posta e telefono

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Moneta e carte di credito

La moneta statunitense, e quindi anche quella delle isole Hawaii, è il dollaro, suddiviso in 100 cents, e presente con monete da 1 (penny), 5 (nickel), 10 (dime), 25 (quarter), 50 (half dollar), e con banconote da 1, 2, 5, 10, 20, 50 e 100 dollari aventi tutte la stessa dimensione.

Conviene sempre cambiare gli euro in dollari qui in Italia e partire, se possibile, anche con un po' di spiccioli in tasca per pagare le prime piccole spese.

 

Le carte di credito sono accettate praticamente ovunque (anche per pagare il semplice panino al fast food) e in alcuni casi, come per il noleggio di un'automobile, diventano indispensabili.

Le banche in genere rimangono generalmente aperte al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 15.00 (gli orari possono variare da Stato a Stato e da città a città).

Per prelevare contanti con la carta di credito ci si può affidare ai numerosi sportelli automatici, aperti 24 ore il giorno.

Se invece avete necessità di contante e non ci sono banche o sportelli automatici nei pressi potete anche fare così: nei supermercati acquistate quello di cui avete bisogno e pagate con il bancomat, richiedendo che vi venga saldata una cifra superiore.

Se avete con voi travellers' cheque in dollari ricordate che potete usarli (e cambiarli) non solo in banca ma anche nei negozi come se fossero contante (e vi viene dato anche il resto).

 

Cambio attuale:

1 Euro = 1,27 Dollaro USA
1 USD = 1,00 Dollaro USA

dati aggiornati al 23/08/10

 

Sanità

I servizi medici negli Stati Uniti sono eccellenti ma molto costosi, anche diverse centinaia di dollari per una notte di ricovero in ospedale.

Per questo motivo, stipulare una buona polizza sanitaria prima della partenza è assolutamente indispensabile.

In caso di bisogno è sufficiente comporre lo zero da un qualsiasi telefono pubblico ed informarsi sul punto di soccorso più vicino; si può inoltre chiedere l'intervento di un'ambulanza.

 

Sicurezza

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Comportamenti

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Viaggiare con bambini

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Viaggiatori disabili

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Curiosità

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Guide e libri

 


Il paese in cifre
Capitale Honolulu
Superficie 28337 kmq
Popolazione 1.300.000
Densità 46 ab./kmq
Religione protestante, cattolica, buddhista
 

Geografia e territorio

Lungo circa 2500 km, l'arcipelago delle Hawaii comprende otto isole maggiori (Niihau, Kauai, Oahu, Molokai, Lanai, Kahoolawe, Maui, Hawaii) nonchè più di 100 isolotti, atolli, pinnacoli e banchi. L'isola di Hawaii, che dà il suo nome all'intero arcipelago, è di gran lunga la più grande e la più giovane geologicamente.

Le otto isole maggiori comprendono il 99,9% del territorio dell'intero arcipelago le cui ultime propaggini si estendono nella parte nord del Pacifico centrale, in modo da includere Midway e Kure, che sono semplici atolli. La maggior parte di questi frammenti di terra emersa - tra cui i Bassifondi della Fregata Francese, il Banco di S. Rogatien, le isole Laysan e Lisianski e il Banco Pearl ed Hermes - sono sotto l'amministrazione della contea di Honolulu che, perciò, ha un'area di 1,4 milioni di kmq.

 

Malgrado la sua estensione, l'arcipelago delle Hawaii occupa solo una piccola parte dell'immenso Oceano Pacifico. Dall'estremità orientale, le Hawaii distano 3200 km da San Francisco, dal centro 3800 km in direzione nord dalle Aleutine, dall'estremità occidentale 3800 km dal Giappone. Verso sud, il primo approdo importante, l'Antartide, dista più di 11000 km.

Dall'analisi di questi dati risulta chiaramente che le Hawaii non sono di origine continentale bensì vulcanica: sono emerse dal fondo del mare.

Sull'isola di Hawaii due vulcani, il Kilauea e il Mauna Loa, sono ancora in fase eruttiva. Il Mauna Loa ha raggiunto un'altezza di 4170 m sul livello del mare mentre il Mauna Kea, poco distante, raggiunge i 4205 m e, probabilmente, non è ancora del tutto estinto.

 

Clima

Le isole Hawaii godono di un clima sub-tropicale caratterizzato da due stagioni: una stagione estiva che va da maggio ad ottobre e una stagione invernale che va da novembre ad aprile, con differenze di temperature minime tra una stagione e l'altra. In estate le temperature massime sono di circa 30°-31° C mentre in inverno oscillano intorno ai 26°-27° C. Le temperature minime invece vanno dai 23° C estivi ai 18° C invernali.

Nel periodo novembre-gennaio le precipitazioni sono più intense, anche se variano molto da zona a zona. Le zone sotto vento, quindi le coste sud occidentali, sono più secche e soleggiate.

 

La temperatura del mare varia tra i 24°C di febbraio e i 27°C di settembre e ottobre.



 

Ecologia e ambiente

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Popolazione

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Lingua

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Religione

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Storia

I primi hawaiani arrivarono, pagaiando su grandi canoe, da Havaiki, ossia probabilmente da Tahiti, a 3000 miglia di distanza.

Dal 1300 i viaggi si fermarono, e per i circa 500 anni successivi, le Hawaii furono interamente libere da dominazioni o influenze straniere.

Le isole erano divise in alcuni potentati, ognuno dei quali governato da un capo supremo chiamato ali'i aimoku. L'ali'i aimoku possedeva tutta la terra e la divideva tra i suoi capi subordinati con l'intesa che avrebbe potuto riprenderla in qualsiasi momento.

Quattro grandi potentati erano emersi dalle frequenti guerre che scoppiarono all'interno o tra i singoli potentati e questa era la situazione che trovò il capitano Cook nel 1778 quando scoprì l'arcipelago.

Per i dieci anni successivi nessuna nave visitò le isole e Kamehameha, un ali'i di Hawaii, cominciò ad emergere come il capo più potente.

Intorno al 1810, Kamehameha aveva domato ogni opposizione e le isole, per la prima volta, vennero unite sotto lo scettro di un unico re. La dinastia Kamehameha diede alle Hawaii otto re e due regine, e poche case regnanti riuscirono a migliorare la sorte dei sudditi quanto questa.

Sempre nel 1810 il popolo delle Hawaii ebbe una costituzione e, dal 1848, il diritto di possedere la terra non fu più monopolio dell'aristocrazia.

La dinastia Kamehameha regnò sulle Hawaii fino al 1893, quando venne rovesciata dai coloni che erano riusciti ad acquistare le terre hawaiane al fine di stabilirvi piantagioni di ananas e canna da zucchero. Nacque la Repubblica delle Hawaii, che fu annessa agli Stati Uniti nel 1898 come territorio, diventandone uno Stato di pieno diritto il 21 agosto 1959.

 

Costituzione

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Situazione politica

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Economia

L'economia delle Hawaii si basa sul turismo, un settore che negli ultimi anni ha visto progressivamente diminuire il numero dei visitatori passando dai 7,63 milioni del 2007 ai 7,12 milioni del 2008.

 

Festival e tradizioni

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