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Guida Perù

Autori: Flavia Daneo , Federico Boi

Foto: Flavia Daneo, Fabrizio Tabarelli, Cristiano Lissoni

Aggiornamenti di: Fabrizio Tabarelli
ultimo aggiornamento: 11/3/2010


                        © Flavia Daneo / iMondonauti.it
Contemplando Machu Picchu...

Il Perù è un Paese unico e affascinante in cui il peso dell'eredità Inca e dei lunghi secoli di dominazione spagnola è ancora fortissimo e lascia la sua impronta di riservatezza fiera e dura su un popolo già abituato a vivere in condizioni ambientali spesso disagevoli. E' un Paese di misteri e grandi contraddizioni passato da fulcro del più potente impero che l'America del Sud abbia mai avuto, il Tahuantinsuyu, ad un presente spesso caratterizzato dalla miseria e da profonde crisi economiche e politiche.

 

Chi si reca in Perù potrà percepire questi contrasti, passando da sobborghi cittadini in cui il grigio appare l'unica tonalità, ad un mondo di colori ed odori unici in cui anche il tempo sembra non avere più senso.

Notizie pratiche su cosa vedere:

Itinerari consigliati e raccontati




Burocrazia e sanità in breve
Visto Turistico Non necessario
Passaporto Necessario, con validità di almeno 6 mesi dalla data di scadenza
Vaccino Febbre Gialla Obbligatoria per chi viene da paesi infetti. Consigliata nelle zone forestali.
Profilassi Antimalarica Consigliata
Vaccino Epatite A Consigliato
Vaccino Epatite B Consigliato
Vaccino Antitifico Consigliato
 

Quando andare


                              © Flavia Daneo / iMondonauti.it
Vortice di sabbia sull'altopiano

E' possibile visitare il Paese tutto l'anno anche se appare preferibile il periodo corrispondente all'inverno australe che va da maggio alla metà di settembre.

In particolare, per la zona dell'altopiano e dell'Amazzonia le grandi piogge del periodo estivo possono rendere difficoltose le comunicazioni e poco piacevole la visita.

Sulla costa i mesi più caldi vanno da dicembre a febbraio (26°-30° C) mentre da giugno ad agosto le temeprature oscillano tra i 10° C e i 19° C. Una persistente nebbia umida (garua) ricopre tutta la regione costiera tra maggio e metà settembre.

Sulla sierra il periodo più caldo va dicembre ad aprile con temperature che oscillano di giorno tra i 19° C e i 25° C mentre scendono di notte.

In inverno (da giugno a metà settembre), la capitale Lima è costantemente avvolta dalla garua, una nebbia unita a un leggero ed umido piovisco. La situazione migliora in primavera (metà settembre-metà dicembre), quando il cielo comincia a rasserenarsi e le temperature diventano più miti.

L'estate (metà-dicembre-marzo) porta temperature elevate e aria quasi soffocantte.

 

Ora

Il Perù ha 6 ore in meno rispetto all'Italia (se in Italia sono le 12.00 in Perù sono le 6.00), e questa differenza d'orario diventa di 7 ore durante il nostro periodo di ora legale.

 

Burocrazia e visti


                              © Flavia Daneo / iMondonauti.it
Incontri peruviani

Per entrare in Perù è necessario essere in possesso di passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di scadenza.

Il visto non è necessario per i primi 3 mesi di permanenza. 

In aereo viene distribuita la Tarjeta internacionale de embarque e desembarque da consegnare all'Ufficio Migrazioni. Conservate la carta visto che dovrà essere restituita al momento della partenza. 



 

Vaccinazioni

Unicamente chi proviene da un'area infetta deve obbligatoriamente produrre il certificato internazionale contro la febbre gialla, raccomandato a coloro che intendono recarsi nelle zone forestali del Perù al di sotto dei 2300 m.

Per tutti i viaggiatori si consigliano, la vaccinazione antitifica e quella per l'epatite A e B (quest'ultima per chi intende recarsi nella parte amazzonica dove c'è un 5-20% di portatori del virus HBV).

 

Il rischio di malaria da Plasmodium vivax (66%) e da P. falciparium (34%) è alto (Ayacucho, Cajamarca, Cerro de Pasco, Chachapoyas, Chanca-Andahuaylas, Cutervo, Cuzco, Huancavelica, Jaen, Junin, La Libertad, Lambayeque, Loreto, Madre de Dios, Piura, San Martin, Tumbes , Ucayali). La trasmissione del P. falciparium è segnalata a Jaen, Lambayeche, Loreto, Luciano Castillo, Piura, San Martin, Tumbes e Ucayali (clorochino-resistenza segnalata a Pira, Loreto e Luciano Castillo).

 

Da mettere in valigia


                              © Flavia Daneo / iMondonauti.it
Cuzco

Il clima in Perù è variabile a seconda della zona in cui ci si trova, e in ogni caso l'escursione termica tra giorno e notte è veramente notevole al di sopra dei 3.000 m: non ci si può dimenticare di portare abbigliamento comodo ed adatto ad ogni temperatura (si scende anche sotto lo zero, quindi giacca di piuma, calzettoni, berretto e guanti di lana), scarpe resistenti, creme solari ad alta protezione, occhiali da sole, repellenti, farmacia da viaggio (in particolare, antibiotici a largo spettro, disinfettanti intestinali, antipiretici).

Negli altopiani l'aria è estremamente secca per cui non dimenticate creme per labbra e creme idratanti.

 

Elettricità

Generalmente non vi è la necessità di adattatori in quanto le prese di tipo italiano vanno bene quasi ovunque.

É da tenere presente che gli adattatori non modificano in alcun modo la tensione o la frequenza della presa ma si limitano ad adattarne fisicamente l'ingresso alle spine italiane.

In questo paese ( Perù) abbiamo un voltaggio di 220 V con una frequenza di 60 Hz , e le seguenti prese:

 

Americana a 2 contatti

Europea a 2 poli
 
 
 

Indirizzi utili

 
  Burocrazia e Visti 
Ambasciata del Perù Via Siacci 4, Roma
tel: 06 8070578
tel 2: 06 80691777
Ambasciata italiana in Perù Av. Gregorio Escobedo 298, Lima
tel: +51-1-4632727, fax: +51-1-9723.2073
tel 2: +51-1-97232073 (cellulare di servizio)
posta elettronica: ambasciata@italembperu.org.pe
sito web: www.italembperu.org.pe/
Consolato del Perù Via Bracco Roberto 1, Milano
tel: 02 69004577
tel 2: 02 66809617
Consolato del Perù Piazza della Vittoria 15 int. 1/a, Genova
tel: 010 589952
tel 2: 010 5848236
Consolato del Perù Via S. Brigida 51, Napoli
tel: 081 5517062
Consolato del Perù Via Fra Bartolommeo 16, Firenze
tel: 055 5047099
Consolato del Perù Via S. Francesco d' Assisi, Trieste
tel: 040 370169
Consolato Generale del Perù Via Sibari 4, Roma
tel: 06 8848063
tel 2: 06 8848273
Corrispondenti consolari onorari a altre informazioni utili: Chiclayo, Iquitos, Pucallpa, Cusco, Tacna, Trujillo, Ica, Huaraz
Municipalidad de Cusco Plaza Regocijo, Cusco
tel: +51 240006, fax: +51 226701
tel 2: +51 227152
posta elettronica: municipalidad@municusco.gob.pe
sito web: www.municusco.gob.pe/web/index.php
Vice-Consolato Onorario Los Cerezos 110, Cayma, Arequipa
tel: 54-254686
 
  Turismo e Cultura 
APTAE (Asociacion peruana de Turismo de aventura y ecoturismo) av. Arequipa 4130, uff. 5, Miraflores, Lima
tel: 1-4211955
sito web: www.ilatintravel.com/aptae/aptae.htm
altre informazioni utili: orario: 9-17
Boleto Turistico del Cusco Av. Sol 103 Of. 102 Galerias Turisticas, Cuzco
tel: 0051-84-227037 (telefax)
posta elettronica: info@boletoturisticocusco.gob.pe
sito web: www.boletoturisticocusco.gob.pe/
altre informazioni utili: Per acquistare il biglietto turistico che permette di visitare i siti archeologici di Cusco e dintorni
Ente per il Turismo peruviano Calle 1 Oeste 50, Urb. Corpac, San Isidro, Lima
, fax: 1-2243236
sito web: www.perou.org/
Info voli nazionali e internazionali tel: 1-5751712 (voli internazionali)
tel 2: 1-5745529 (voli nazionali)
sito web: www.lap.com.pe
PROYECTO NASCA - Centro Italiano Studi e Ricerche Precolombiane Av. De la Cultura 600, Nazca
tel: 0051-56-523100, fax: 0051-56-523444
sito web: www.geocities.com/proyectonasca/index.htm
Servizio di assistenza al turista (iPeru) INDIRIZZO SCONOSCIUTO, Lima
tel: 1-5748000
altre informazioni utili: attiva 24 ore su 24 a cui rivolgervi nel caso pensiate di essere stati raggirati da qualche hotel o agenzia
Touring y Automòvil Club del Perù Av. C. Vallejo n. 651, Lince, Lima
tel: 1-2212432
tel 2: 6149999
sito web: www.touringperu.com.pe/
Ufficio del turismo Pasaje de los Escribanos 145, Lima
tel: 4276080
Ufficio del turismo (iPeru) Plaza de Armas, Cuzco
tel: 252974
tel 2: 234498
Ufficio del turismo (iPeru) Plaza de Armas, Arequipa
tel: 221228
 
  Sanità e Sicurezza 
Clinica anglo-americana Salazar 3° isolato, San Isidro, Lima
tel: 2213656
altre informazioni utili: personale parlante inglese
Clinica Centro Medico Pardo Av. de la Cultura 710, Cuzco
tel: 240387
Clinica internazionale jiron Washington 1475, Lima
tel: 4334306
Instituto de medicina tropical Cayetano Heredia Hospital, Honorio Delgado, San Ma, Lima
tel: 4823903
Paz Holandesa Policlinic Jorge Chavez 527, Arequipa
tel: 206720
altre informazioni utili: il ricavato delle visite specialistiche viene usato per fornire assistenza sanitaria gratuita ai bambini poveri
Polizia tel: 105
Polizia turistica av. Republica de anama, isolato 44 Surquillo, Lima
tel: 4478505
tel 2: 4478566
altre informazioni utili: 24 h al giorno, si trova personale che parla inglese
Polizia turistica Calle Jerusalén n. 315, Arequipa
tel: 201258
Polizia turistica INDIRIZZO SCONOSCIUTO, Cuzco
tel: 249654
altre informazioni utili: 24 h su 24, personale che parla inglese
Pronto soccorso tel: 116
Servizio tutela del turista Calle La Prosa 138, San Borja, Lima
tel: 0800 42579 (num. gratuito)
tel 2: 5748000, tel 3: 5746900 (24 h su 24)
altre informazioni utili: Per denunciare aggressioni e/o imbrogli praticati da hotel, ristoranti, taxi ecc. Non è molto efficiente.
Soccorso stradale tel: 1-2119999
altre informazioni utili: aperto 24 ore su 24
 
 
 

Quanto stare


                              © Flavia Daneo / iMondonauti.it
Bimba dell'isola di Taquile, lago Titicaca

Se si volesse visitare il Perù in modo completo anche se abbastanza superficiale ci vorrebbero almeno dai due ai tre mesi.

Una visita limitata al giro classico (da Lima a Cuzco, passando per Arequipa e Puno) richiede all'incirca quattro settimane: può essere compiuta anche in un tempo più ristretto, ma sacrificando qualche rilevante escursione (ad es., l'Inka Trail per Machu Picchu dura quattro giorni; la visita alla città perduta partendo in treno da Cuzco si effettua in una sola giornata).

 

Come arrivare


                              © Flavia Daneo / iMondonauti.it
Sorvolando Nazca

Vi sono diverse compagnie aeree che effettuano collegamenti giornalieri o settimanali con il Perù: Alitalia (tel. 062222; www.alitalia.it) ha un volo settimanale che collega Roma a Lima via Caracas (durata circa 14-16 ore); Iberia (www.iberia.com) prevede tre collegamenti giornalieri per Lima e bisettimanali per Quito, via Madrid in circa 17 ore; Air France (tel. 848884466; www.airfrance.com) ha un volo giornaliero eccetto il sabato per Lima, via Parigi e Atlanta con scalo a New York; KLM collega l'Italia a Lima quattro volte alla settimana con scalo ad Amsterdam; Lufthansa prevede tre voli settimanali per Lima via Bogotà; Avianca (www.avianca.com.co) vola quotidianamente da Roma via Madrid e Bogotà, a Lima, Quito e Guayaquil; Delta Air (www.deltaair.com) vola da Roma/Milano ad Atlanta e da lì a Lima.



 

Tasse di ingresso-imbarco

Non viene richiesta alcuna tassa di ingresso: all'aeroporto viene consegnato un modulo da riconsegnare all'uscita dal Paese.

In caso di smarrimento il problema viene risolto con il pagamento di qualche dollaro.

 

Le tasse aeroportuali vanno pagate in contanti presso l'apposito sportello T.U.U.A. prima dell'imbarco e ammontano a 35 USD per i voli intercontinentali, a 4,28 USD per quelli nazionali in partenza da Lima e Cuzco e a 3,50 USD per quelli in partenza da altre località.

Per quanto riguarda la tassa applicata ai voli intercontinentali informatevi bene prima di pagarla in quanto alcune compagnie la includono già nel prezzo del biglietto aereo.

Il pagamento avviene sempre in contanti (dollari o sol): ricordate pertanto di metterli da parte per non trovarvi senza alla partenza.

 
 

Cosa vedere e cosa fare


                              © Fabrizio Tabarelli / iMondonauti.it
Fortezza di Pisac, Valle Sacra
www.spedizionitom.it


                              © Flavia Daneo / iMondonauti.it
Nazca: il colibrì


                              © Flavia Daneo / iMondonauti.it
Vita sulle isole Uros


                              © Flavia Daneo / iMondonauti.it
Sito incaico di Moray

Il turista che si reca per la prima volta in Perù può seguire innanzitutto un percorso classico che permette in particolare di ammirare la maggior parte delle rovine e dei reperti precolombiani.

 

Partendo da Lima (da vedere il Museo nazionale archeologico e antropologico e i dintorni di Plaza de Armas), si prosegue verso sud a Pachacamac, vasta area archeologica della cultura Ichimay ed Inca. Si arriva quindi alla Riserva naturale di Paracas, da cui si parte per un escursione alle Islas Ballestas (le Galapagos peruviane), che permette di ammirare anche la famosa e misteriosa immagine del Candelabro.

 

A circa 150 km da Paracas si trova Nazca, cittadina conosciuta per le spettacolari linee incise nel deserto su un area di circa 500 km quadri. Si tratta di disegni zoomorfi, linee parallele o incrociate, motivi geometrici risalenti al I-VI sec. d. C. conservatisi grazie al clima arido e all'assenza di piogge e creatisi per l'affiorare di ossido di ferro (colore scuro) sulla sabbia giallastra che ricopre la zona.

E' indispensabile volarci sopra per poterle vedere, e varie linee aeree offrono voli di circa quaranta minuti per 60-70 dollari a persona a seconda della stagione (buona AeroIca; si può prenotare direttamente all'Ufficio AeroIca, nei pressi dell'Hotel Alegria, Nazca, anzichè andare in un'agenzia di viaggi; affidabili anche Aerocondor e Alas Peruanas. Poichè, per far vedere nel miglior modo possibile le linee a tutti i passeggeri i piloti virano frequentemente, chi pensa di soffrire di mal di stomaco è meglio che non faccia colazione al mattino e mastichi una compressa di Travel gum prima della partenza).

 

Nei dintorni di Nazca è quindi possibile recarsi a Pampa Galeras (il miglior posto del Perù dove poter ammirare le vigogne), e al notevole cimitero di mummie dell'epoca Nazca di Chauchilla.

 

Assolutamente imperdibile è la splendida città coloniale di Arequipa (il pueblo blanco), con una visita al meraviglioso Convento di Santa Catilina.

Da Arequipa molte agenzie offrono escursioni sul Canyon del Colca: considerato il canyon più profondo del mondo, offre in realtà le emozioni migliori al mattino presto, quando alla Cruz del Condor si può ammirare con un po' di fortuna la risalita dei condor lungo il canyon.

 

A 320 km a sud ai Arequipa si trova Puno, cittadina abbarbicata sulle sponde del lago navigabile più alto del mondo, il Titicaca: da qui si parte per escursioni alle isole galleggianti degli Uros (fatte di totora), alle isole Taquile e Amantani.

Sempre da Puno si parte per la visita a Sillustani (circa 37 km), suggestivo cimitero di epoca incaica e pre-incaica, con le sue particolari tombe funerarie (chullpas).

 

Da Puno si risale fino a Cuzco, l'antica capitale del regno Inca, che non ha perso il suo fascino neppure con la contaminazione dell'architettura spagnola: si devono visitare anche gli immediati dintorni della città, dove si trovano le incredibili rovine della fortezza inca di Sacsayhuman, il santuario di Qenko, la fortezza rossa di Puca Pucara e il sito di Tambo Machay (il boleto turistico costa ora 70 soles e comprende la visita dei monumenti di Cuzco- esclusa la Cattedrale e la Chiesa di S. Blas- e i dintorni).

Sempre da Cuzco si parte per visitare il mercatino di Chinceros, aperto solo la domenica mattina, come quello di Pisac, dove si trovano importanti rovine inca.

 

Si procede quindi per la valle sacra del fiume Urubamba, visitando il pittoresco paesino di Ollantaytambo e la omonima fortezza inca che lo sovrasta. Si prosegue quindi in direzione di Aguas Calientes, fermata del treno proveniente da Cuzco da cui si prende il bus per Machu Picchu.

Per visitare la città perduta c'è anche la possibilità di affrontare un trekking di quattro giorni (Inca Trail) con partenza dal km 77 o 82 della ferrovia, lungo un percorso meraviglioso che si snoda per le Ande per circa 50 km: posso assicurare che l'arrivo a Machu Picchu all'alba, quando ancora non ci sono turisti, senza vedere l'orribile ristorante posto all'ingresso basso della città, rappresenta un'emozione indescrivibile. (Attenzione: ultimamente il numero dei turisti che percorrevano l'Inca Trail era enormemente aumentato con conseguente aumento della sporcizia e di danni lungo il percorso; per cercare di ovviare a questa situazione, sono state imposte alcune restrizioni: permesso a non più di 500 persone al giorno; necessità di ricorrere a un tour o a una guida riconosciuta, pagamento di una tassa di 50 USD comprensiva dell'ingresso a Machu Picchu. Appoggiandosi ad un'agenzia si vengono a pagare complessivamente 170-220 USD per 4 gg., portatori, cuoco, tenda, materassino e biglietto di ritorno in treno a Cuzco compresi).

 

Per quanto riguarda il Perù centro-settentrionale, a circa 420 km da Lima si trova la cittadina di Huaraz, che funge da base per una visita alla spettacolare Cordigliera Bianca, recentemente dichiarata Patrimonio dell'umanità dall'Unesco; da qui si prosegue per Trujillo, piacevole città coloniale nei pressi di Chan Chan, dove si trovano i resti della capitale del popolo Chimu; oppure ci si può dirigere a Chavin de Huantar, sito archeologico ancora in parte sepolto e misterioso.

 

Chi desiderasse effettuare spedizioni nella giungla o risalire il Rio delle Amazzoni si deve recare invece ad Iquitos e contattare una delle agenzie che organizzano giri dai 3 ai 15 giorni, tenendo presente che oramai si deve procedere assai lontano dalla città per trovare la vera foresta amazzonica.

In alternativa, si consiglia la visita del Parco nazionale dell'Abiseo, nel nord del Paese, che si estende nel versante amazzonico delle Ande su buona parte del bacino orografico del fiume Abiseo, o del Parco nazionale di Manù, recentemente celebrato da Luis Sépulveda ne Le rose di Atacama, enorme area protetta nella quale trovano rifugio più di 850 specie di uccelli.

Per ulteriori notizie pratiche su cosa vedere:

Itinerari consigliati e raccontati



 

Come spostarsi

 
 
 

Voli interni

I voli interni sono garantiti da quattro compagnie aeree: AeroContinente(http://www.aerolineasperuanas.com/aerocontinente/nuestrosaviones.htm), Lan Peru (www.lanperu.com), Tans (www.tans.com.pe) e AeroCondor (www.aerocondor.com.pe) che collegano tutte le città principali ad eccezione di Huaraz e Ica.

Anche il viaggio in aereo rispetta le consuetudini di questa terra: sono frequenti i ritardi, e bisogna ricordarsi di confermare il volo una volta giunti in aeroporto (72 ore prima) e riconfermarlo 24 ore prima dopodichè, sempre meglio arrivare in aeroporto con buon anticipo. Le compagnie aeree peruviane sono famose per lasciare a terra i passeggeri o per cancellare il volo senza preavviso. Ricordarsi in ogni caso di acquistare i biglietti direttamente presso le compagnie aeree e non nelle agenzie di viaggio che spesso non sono aggiornate sul numero dei posti disponibili.

Tenete presente che le compagnie aeree peruviane hanno prezzi differenziati a seconda degli orari quindi, scegliendo un volo anzichè un altro potete risparmiare notevolmente.

Per quanto riguarda il sorvolo in aereo delle "linee di Nazca" si ricorda che gli aerei utilizzati volano "a vista" con conseguenti limitazioni in termini di sicurezza (costo indicativo circa 70 dollari a persona).

 

Mezzi pubblici

Le forti piogge del mese di gennaio u.s. nel dipartimento di Cusco hanno provocato gravi danni alla linea ferroviaria Cusco - Machu Picchu, creando interruzioni in più punti. Il collegamento è in parte stato ripristinato, anche se è ancora necessario percorrere una parte del tragitto in autobus.
Buono è il servizio di pullman per i collegamenti interurbani, in particolare per quanto riguarda gli spostamenti sulla Panamericana; ci vuole comunque spirito di adattamento e molta pazienza, in quanto ritardi e disagi sono all'ordine del giorno.

Tra le varie compagnie la migliore è senza dubbio la Ormeño (www.grupo-ormeno.com; consigliata soprattutto per la costa sud) che permette anche di prenotare i posti in anticipo. Affidabile anche la compagnia di trasporto pubblico Cruz de Sur (www.cruzdelsur.com.pe), consigliata per le zone andine.

I prezzi sono economici: per es. il biglietto per la tratta Puno-Cuzco che dura 9-10 ore, costa 12-15 dollari.

Per la costa nord consigliata la compagnia Oltursa (www.oltursa.com.pe).

Ricordate di sorvegliare attentamente il vostro zainetto durante le soste e legatelo con un lucchetto al vostro sedile se viaggiate di notte. In quest'ultimo caso, è preferibile scegliere bus con sedili letto (cama o semi cama), per viaggiare più comodi.

 

Sono cinque le linee ferroviarie che effettuano collegamenti in Perù, tra le quali quella Lima-La Oroya-Huancayo che raggiunge i 4.800 metri sul livello del mare (linea più alta del mondo).

Riattivata da poco dopo 10 anni di interruzione, compie un tragitto sensazionale con 54 ponti, 68 gallerie e 1154 curve. Attualmente parte mediamente solo un treno al mese nel periodo aprile-ottobre (www.ferroviasperu.com.pe).

I treni (www.perurail.com) non sono comodi e risultano molto lenti, tuttavia i viaggi risultano spesso spettacolari dal punto di vista naturalistico e caratteristici per chi voglia viaggiare con la gente del luogo (da evitare comunque la terza classe).

Chi non voglia arrivare a piedi al Machu Picchu dovrà obbligatoriamente arrivarci in treno da Cuzco: il biglietto costa circa 55-90 dollari a/r e se lo acquistate alla stazione di Cuzco (almeno un paio di giorni prima della partenza) risparmiate qualche dollaro rispetto a quanto richiesto da un'agenzia.

Le forti piogge del mese di gennaio 2010 nel dipartimento di Cusco hanno provocato gravi danni alla linea ferroviaria Cusco-Machu Picchu, creando interruzioni in più punti. Il collegamento è in parte stato ripristinato anche se è ancora necessario percorrere una parte del tragitto in autobus.

 

I treni offrono buone condizioni (in 1a classe) solo tra Cuzco-Machu-Picchu, Cuzco-Puno e Arequipa-Puno.

Evitate sempre comunque di viaggiare di notte.

 

Mezzi a noleggio

Per chi viaggia in auto, prima di intraprendere il viaggio accertarsi delle condizioni delle strade soprattutto nella zona andina ed amazzonica nel periodo che va da gennaio a marzo quando, a causa della forte piovosità, aumentano anche i rischi di frane con conseguenti interruzioni della viabilità.

In linea generale, la Panamericana sud è in buono stato ed interamente alsfaltate sono le strade Lima-Cuzco e Cuzco-Puno. Le altre strade sono mediocri. Tenete comunque presente che anche le strade asfaltate presentano numerose ed improvvise buche (se non voragini) sull'asfalto e che quindi guidare con molta prudenza è un obbligo.

 

Le principali compagnie di autonoleggio hanno sede nella capitale con filiali nelle principali città.

Mediamente il costo parte dai 50 USD al giorno escluso kilometraggio e assicurazione; verificate sempre prima le condizioni dell'auto.

E' necessario avere almeno 25 anni ed essere muniti di carta di credito.

Vi consigliamo di optare per il noleggio auto solo se avete una grande esperienza di guida considerati vari fattori: stato delle strade, mancanza di rispetto per le norme stradali, lunghezza dei percorsi da compiere.

Guidare poi in città come Lima è assolutamente sconsigliato in quanto non viene rispettata alcuna norma del codice stradale e si procede a grande velocità cercando di incunerasi in ogni spazio libero: o avete gransissima abilità di guida e nervi di acciaio o è meglio che lasciate perdere.

 

Altri mezzi

Per quanto riguarda gli spostamenti interni, il Perù dispone di una rete di taxi invidiabile.

La tariffa deve essere sempre contrattata e comunque determinata prima di salire sul mezzo: normalmente i prezzi sono abbastanza economici.

In genere i tassisti sono gentili e non creano problemi di sorta, ma se avete dubbi sul prezzo propostovi chiedete prima a qualche passante quanto verrebbe a costarvi la corsa e poi confrontate il prezzo con quello del tassista.

Evitate i falsi taxi (sono quelli privi di contrassegno).

 

In alternativa possono essere utilizzati mezzi locali quali i colectivos ed i combis, piccoli minibus molto pratici ed economici che svolgono anche collegamenti interurbani.

I colectivos partono quando raggiungono il numero di 5 passeggeri. Sono più cari dei pullman ma più rapidi.

I combis sono ugualmente rapidi, forse troppo, visto che talvolta i loro autisti si credono piloti di formula 1!

In ogni caso, informatevi bene prima della partenza sul percorso che il minibus compie e preparatevi a viaggiare stipati con gli altri passeggeri dimenticando ogni comodità.

 

Patente

E' sufficiente la patente di guida italiana, ma meglio possedere quella internazionale.

 

Carburante

La benzina verde costa mediamente 14,35 N.S. al gallone.



 

Dormire


                              © Fabrizio Tabarelli / iMondonauti.it
Arequipa: Monastero di Santa Catalina
www.spedizionitom.it

In Perù si possono trovare sistemazioni per tutte le tasche: si deve tenere presente che l'economicità viene pagata in termini di pulizia, comodità e soprattutto sicurezza.

La camera doppia nell'hotel più lussuoso del Perù costa circa 200 USD, ma con 30-70 dollari si dorme comunque in confortevoli camere situate in hotel di buon livello. Camere doppie, pulite, in hostal di charme si trovano anche spendendo 25-35 USD a notte.

Volendo spendere ancora di meno si consiglia di alloggiare presso pensioncine a conduzione familiare, presenti in ogni città di medie dimensioni, che offrono sistemazioni confortevoli per un prezzo variabile tra 7 e 20 USD la camera doppia (Asociacion Peruana de Hoteles, Restaurantes y Afines, tel. e fax 1-4444303; www.ahoraperu.com).

Lima e le principali località turistiche (soprattutto Cuzco) hanno generalmente prezzi un po' più alti ma ricordatevi che è possibile contrattare anche il prezzo delle camere dell'hotel!  Non solo, è anche possibile, qualora ne abbiate necessità, chiedere di usufruire di una stanza anche solo per poche ore, cosa utile qualora abbiate una breve sosta in attesa di qualche mezzo pubblico o vogliate depositare i bagagli per un breve periodo.

Se viaggiate durante il loro inverno, altro utile consiglio è quello di chiedere preventivamente se l'hotel prescelto è dotato di riscaldamento: quasi tutti infatti ne sono sprovvisti. 

Per riscaldamento è comunque utile precisare che si avrà al massimo una stufetta in camera (previo pagamento di un piccolo supplemento), non certo un termosifone. Anche l'acqua calda è spesso un optional: anche se è prevista spesso non funziona o funziona a tratti per cui, se volete fare una doccia, rischiate di passare dall'ustione al congelamento poichè risulta praticamente impossibile cercare di miscelare acqua calda e fredda.

  

Se decidete di pernottare presso i locali nelle isole del lago Titicaca (Taquile ed Amantani), tenete presente che le sistemazioni sono estremamente spartane: camere con pavimento in terra battuta se situate a piano terra, letto su tavolato, assoluta mancanza di luce elettrica ed acqua, gabinetto in cortile. Ricordate pertanto che risulta indispensabile portare con sè una torcia e almeno una borraccia d'acqua. Il sacco a pelo non è indispensabile ma senz'altro utile: avrete lenzuola pulite e coperte, ma quest'ultime così pesanti che vi riuscirà quasi impossibile muovervi. In compenso farete senz'altro un'esperienza unica... 

                                                                     

I più giovani possono pernottare nei vari Ostelli della gioventù (Albergue Turistico Juvenil Int., C. Ulloa 328, Miraflores, Lima, tel. 1-4465488) dove si trovano posti letto a partire da 10 USD a notte ma anche camere doppie a partire da 16 USD più tasse a persona.

Chi volesse comunque viaggiare in assoluta economia si munisca di un lucchetto per chiudere la porta della stanza durante la notte e non lasci mai niente di valore incustodito! Anche gli alberghi più modesti sono dotati di una cassetta di sicurezza dove vi conviene depositare la maggior parte del contante.



 

Mangiare


                              © Flavia Daneo / iMondonauti.it
Varietà di mais

A Lima e in tutte le località turistiche vi è moltissima scelta: si va dai ristoranti di ottimo livello (10-25 dollari) ai convenienti ristorantini frequentati da turisti e gente del luogo, che offrono un menù completo per un prezzo ragionevole (4-10 dollari); per chi viaggia in economia vi sono ristoranti più modesti che offrono un piatto del giorno (di solito costituito da una zuppa di pollo e da un seco de res o de gallina) per 2-4 dollari.

Diffusissimi sono i ristoranti specializzati unicamente in pollo a la brasa e patatine fritte, come la possibilità di acquistare per strada dolcetti, biscotti, churros alla crema, empanadas.

 

L'antipasto nazionale è il ceviche: gamberi, pesce, frutti di mare, aragosta, polpo marinati in limone e aceto con cipolle, peperoncino e pomodoro. Ha tante varianti quante le salse per spaghetti in Italia.

Il locro è una minestra di patate, formaggio, palta (avocado) e carne, leggermente speziata. Il cuy, porcellino d'India dalla carne simile al coniglio, si prepara fritto, arrosto o in umido. Viene servito intero, con le zampette all'insù e i dentini in bella mostra. La pachamanca è un complesso piatto tradizionale della Cordillera: patate gialle e bianche, mais giovane, tamales (pacchetti di polenta condita avvolti in foglie di banano), mote (tubero dolce), humitas (tamale di farina di mais dolce), carne di pollo e maiale avvolti in foglie e cotti separatamente in un forno costruito nella terra con pietre calde e ricoperto di cenere. Si mangia con le mani, tutt'al più appoggiata su un pezzo di foglia di banano, condita con varie salse piccanti, in un'atmosfera popolaresca e conviviale.

Tra le specialità locali vanno segnalate le papas a la huancaina, patate al vapore con salsa a base di formaggio e peperoncino, gli anticuchos, spiedini di cuore di mucca, il rocoto relleno, peperone piccante farcito con carne, riso e verdure.

Due i cocktail nazionali: l'algarrobina, a base di sciroppo di algarrobo (frutto simile al tamarindo), rosso d'uovo e crema, spruzzati con polvere di cannella e ghiaccio; e il Pisco Sour, con lime, chiara d'uovo, angostura, ghiaccio e Pisco (brandy di uve bianche). Più tradizionale la chica, bevanda fermentata a base di granoturco. E' a basso tenore alcolico, ma attenzione: ubriaca come la birra.

 

Una curiosità: soprattutto a Lima, praticamente tutti i ristoranti di un certo livello hanno tavoli o sedie fornite di moschettone a cui assicurare borse o zaini al fine di evitare furti mentre siete intenti a pranzare! 

 

Posta e telefono

Il servizio postale peruviano è efficiente ma anche piuttosto costoso. Comunque una lettera o cartolina dovrebbero arrivare in Italia in 10-15 gg. circa.

A Lima, le Poste centrali si trovano in un angolo di Plaza de Armas (Jiron Conde de Superunda).

 

Il codice internazionale per il Perù è lo 0051 al quale devono seguire il prefisso della città ed il numero telefonico dell'abbonato.

Per chiamare dal Perù all'Italia il codice internazionale è lo 0039. 

Conviene telefonare dalle cabine che si trovano all'interno dei locutoria (il costo è di 0,50 N.S. al minuto per telefonate in Italia a un telefono fisso) o, in alternativa, dai telefoni pubblici a scheda. Le schede telefoniche (tajetas telefonicas) sono disponibili quasi ovunque; per telefonare all'estero conviene acquistare le schede Hola Peru.

A Lima e nelle città principali si trovano anche comodissime "donne-telefono": sono ragazze distinguibili da una casacca gialla che tengono in mano, legato al polso con una catenella, un cellulare. Potete chiedere di telefonare sia a telefoni fissi che a cellulari a costi estremanete contenuti.

A Lima, dietro la cattedrale di Miraflores, troverete il centro telefonico internazionale Inter Palace (Diez Canseco 180): è aperto 24 ore su 24, offre tariffe molto convenienti per l'Europa e possibilità di connessione internet con Adsl.

Qualora si voglia effettuare una chiamata a carico del destinatario digitate lo 080050040: vi risponderà un operatore italiano che vi metterà in contatto con il numero richiesto. Ricordate però che il servizio è piuttosto costoso. 

Per telefonare da una città all'altra all'interno del Perù, non si deve dimenticare di comporre lo zero davanti al prefisso.

 

I GSM italiani funzionano.

Internet è abbastanza diffuso e, nella maggior parte degli internet bar, aperti fino a tarda sera, il costo per ogni ora di collegamento non supera 1 N.S..

 

Moneta e carte di credito


                              © Flavia Daneo / iMondonauti.it
In attesa del treno ad Aguas Calientes

La valuta peruviana è il nuevo sol (NS).

Utilizzabili anche più della valuta locale sono i dollari statunitensi: munitevi di banconote di piccolo taglio, e preferibilmente in buone condizioni, che è possibile cambiare in tutte le banche (orario 9-18, sab. 9-12), gli uffici di cambio (casas de cambio) e dai cambiavalute lungo le strade.

L'euro è cambiato senza problemi nelle banche di Lima, Arequipa e Cuzco, altrove potrebbe essere impossibile, ma il miglior tasso di cambio si ha ancora con il dollaro.

Nonostante sia spesso sconsigliato dalle autorità locali, risulta conveniente rivolgersi ai cambiavalute di strada (cambiazo): praticano un cambio più conveniente ed è sufficiente controllare che abbiano il tesserino di riconoscimento con foto e verificare attentamente le banconote per assicurarsi che non siano false (ce ne sono molte in circolazione! Attenzione anche quando ricevete i resti!).

 

L'utilizzo di carte di credito internazionali (Visa e Mastercard) non è molto diffuso: vengono accettate solo nei centri  e negli hotel più importanti, e pochi sono gli sportelli automatici; difficoltoso può risultare anche prelevare con esse agli sportelli interni.

Nella maggior parte delle città si trovano bancomat dove poter prelevare si moneta locale che dollari.

Se utilizzate traveller's cheque preferite quelli dell'American Express: le commissioni sono molto alte ma non avrete difficoltà a cambiarli.

 

Cambio attuale:

1 Euro = 3,63 Nuevo Sol
1 USD = 2,83 Nuevo Sol

dati aggiornati al 23/07/10

 

Sanità


                              © Flavia Daneo / iMondonauti.it
Cascate di ghiaccio a 4910 m di altitudine

La situazione igienica in molti luoghi del Perù non è ad un livello accettabile: non è quindi assolutamente consigliabile bere acqua corrente, se non è stata prima bollita o disinfettata (con amuchina o altre pastiglie disinfettanti); da evitare anche il ghiaccio, la verdure cruda, e consumare preferibilmente frutta che si può sbucciare.

 

Per molti turisti uno dei problemi principali è il soroche, ossia il male d'altura: esso può essere prevenuto unicamente salendo gradualmente e con frequenti soste. Dato che per esigenze turistiche spesso non è possibile, si consiglia di non sottoporsi a sforzi fisici nei primi giorni, di non bere alcolici, di non fumare e di provare alcuni rimedi "naturali", come le banane e, soprattutto, le foglie di coca, masticate o servite come infuso (mate). Per i casi peggiori, si può provvedere con analettici. A causa delle notevoli altezze che possono comportare disturbi anche gravi si consiglia di prestare la massima attenzione nelle zone del lago Titicaca (4000 m), Cuzco (3200 m), Huaraz (3200 m) e Machu-Picchu (2800 m).

 

Per chi si reca in Amazzonia, oltre alla profilassi antimalarica, si consiglia di munirsi di forti repellenti, di coprire la maggior parte del corpo durante il giorno e di dormire sotto una zanzariera.

 

Il rischio per la malattia di Chagas è presente nelle aree rurali e suburbane confinanti con l'Ecuador e nelle aree rurali e suburbane sotto i 3500 m nelle regioni di Tacna, Moquegua, Arequipa e l'area di Nazca.

 

Il tifo da pidocchi si riscontra frequentemente nelle zone montuose. In passato in Perù ci sono state estese epidemie di colera (che riappare puntualmente in gennaio-marzo soprattutto nelle zone periferiche delle città a causa delle condizioni igieniche assai precarie) e di dengue, mentre diffusa è la leishmaniosi.

 

Sicurezza


                              © Flavia Daneo / iMondonauti.it
Catenella di sicurezza per specchietto retrovisore!

Il Perù non è un posto sicuro, e bisogna prestare la massima attenzione sia nelle grandi città (Lima su tutte), sia durante gli spostamenti su mezzi pubblici. La polizia è assai numerosa soprattutto nelle maggiori città turistiche (polizia turistica, polizia urbana e polizia vera e propria) e generalmente ben disposta nei confronti del turista; molti hotel e ristoranti di buon livello hanno guardie private all'ingresso e guardie controllano pure gli ingressi ai musei.

 

Per evitare rischi, nei limiti del possibile, si devono seguire alcune precauzioni: non indossare gioielli od orologi costosi; munirsi di giacche, pantaloni o cinture con tasche nascoste in cui riporre le banconote; non portare zainetti sulle spalle, in particolare dove ci sono grandi assembramenti di persone (tecnica molto in voga in Perù è quella di tagliare borse e valigie per prelevarne il contenuto); non posare le valigie per terra incustodite anche temporaneamente; utilizzare in treno possibilmente la prima classe e lo scompartimento pullman di notte (in ogni caso legate zaino o valigie se dovete dormire); prestare attenzione agli sconosciuti che con qualsiasi scusa vi avvicinano per strada (spesso vogliono soldi, e non sempre li vogliono ottenere spontaneamente!).

Attenzione anche durante gli spostamenti: meglio affidarsi a taxi ufficiali evitando di utilizzare taxi collettivi e micronus. I taxisti, specialmente a Lima, sanno bene quali sono i pericoli più frequenti e depositano i turisti esattamente davanti alla porta del luogo in cui intendono recarsi.

Nel caso si noleggi un'auto, evitare le stradine secondarie visto l'uso sempre più diffuso di sequestrare per poche ore i conducenti e i passeggeri richiedendo riscatti di alcune migliaia di dollari.

 

Pur essendo stato revocato nel 2000 lo stato di emergenza, si raccomanda di informarsi localmente prima di iniziare un viaggio nei dipartimenti di Ancash, Apurimac, Ayacucho, Huancavelica, Huanuco, Junin, Pasco, San Martin e Ucayali.
A Lima sono a rischio, a causa della criminalità comune, non solo le zone periferiche ma anche il centro storico e la zona portuale del Callao. Per questo motivo si consiglia di optare, nella scelta dell'albergo, per quelli situati nei distretti di Miraflores o San Isidro piuttosto che quelli posti in centro a Lima.

 

Cautela nelle zone di Cuzco, Machu Picchu, Paracas e Chan-Chan dove sono stati segnalati frequenti episodi di rapine a turisti.

In caso di incidente nella foresta amazzonica tenete presente che non solo non vi sono mezzi rapidi di soccorso ma nemmeno possibilità di comunicazione via radio.

 

Da ultimo ricordatevi di viaggiare sempre con documenti al seguito essendo frequenti i controlli da parte della polizia.

 

Comportamenti


                              © Cristiano Lissoni / iMondonauti.it
Sulla strada per il Canyon del Colca
photo.lissoni.it

In Perù, come in qualsiasi altro Paese, bisogna mostrare il massimo rispetto per le persone, il loro modo di vivere, gli usi locali. Questo vale in particolare per gli indios, discendenti degli antichi incas, che spesso vivono in condizioni di estrema povertà.

Bisogna quindi ricordarsi, in particolare, che se non si è dotati di buoni teleobiettivi, o se non sono loro stessi ad offrirsi in cambio di pochi soles, per scattare delle fotografie agli indios è necessario chiedere espressamente il consenso.

 

Viaggiare con bambini


                              © Flavia Daneo / iMondonauti.it
Il sorriso di un bimbo

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Viaggiatori disabili

Il viaggiatore disabile in Perù troverà una situazione in lento miglioramento per quanto riguarda le possibilità di accesso e di spostamento. Da un lato solo pochi hotel  hanno camere e bagni accessibili a una persona in sedia a rotelle o rampe d'accesso e parcheggi riservati, dall'altro, nelle maggiori città turistiche (Lima, Cuzco, Agua Calientes, Iquitos, Trujillo) si stanno predisponendo strutture (hotel, ristoranti, attrazioni) accessibili ai disabili. Potete chiedere info utili su queste strutture a www.promperu.gob.pe 

 

Curiosità

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Guide e libri

 


Il paese in cifre
Capitale Lima
Superficie 1.285.220 kmq
Popolazione 29.181.000 (2008)
Densità 23,3 ab./kmq
Religione cattolica; minoranze protestanti e animiste
 

Geografia e territorio

Situato nella parte centro-occidentale dell'America del sud, tra i 0°71' di latitudine nord e i 18°18' di latitudine sud, e tra i 68°36' di longitudine est e gli 81°14' di longitudine ovest, il Perù si estende su una superficie di 1.285.216 kmq, compresi i 4.996,28 kmq della parte peruviana del lago Titicaca.

Attraversato per tutta la sua lunghezza dalla sezione centrale Cordigliera delle Ande, risulta costituito da tre zone geografiche ben distinte: la costa, prevalentemente desertica, che si estende per una lunghezza di 2.414 km, occupa il 7% della superficie totale e si innalza progressivamente dall'Oceano Pacifico verso la Cordigliera; la sierra, costituita dalla catena montuosa andina, che occupa il 33% della superficie, e ha la sua vetta più elevata nello Huascarán (6.768 m); la selva, costituita dall'area amazzonica a clima tropicale, che occupa il 60% del territorio nella zona orientale del Paese ed è attraversata, nella parte settentrionale, dagli affluenti del Rio delle Amazzoni (tra i quali vi è il fiume più lungo del Perù, il Marañán, che si estende per 2406 km).

 

La Cordigliera delle Ande risulta formata da una sezione Orientale, costituita prevalentemente da rocce paleozoiche, e che raggiunge le vette più elevate a sud nella zona del fiume Urubamba (Auzangate, 6384 m); da una sezione Centrale, a carattere meno unitario e con vette meno elevate; da una sezione Occidentale, costituita prevalentemente da materiale granitico.

Il processo orogenetico che ha generato le Ande è stato accompagnato anche in Perù da vasti fenomeni vulcanici, anche se non frequenti come in altre zone andine: l'area vulcanica più estesa si trova nella parte meridionale del Paese, e raggiunge la sua altitudine più elevata con il Misti (5822 m).

 

Clima


                              © Fabrizio Tabarelli / iMondonauti.it
Famiglia con vigogna a Sillustani
www.spedizionitom.it

In Perù le stagioni sono capovolte rispetto al nostro emisfero: l'estate, calda e molto piovosa, trova il suo apice tra novembre e febbraio; l'inverno, con un clima tendenzialmente temperato ed estremamente secco, copre il periodo da maggio a settembre.

La situazione climatica risente comunque della differente situazione geomorfologica del Paese: il periodo migliore per visitare il Perù, almeno per recarsi sull'altopiano e nell'Amazzonia, e quello che va da giugno ad agosto, grazie alla quasi totale assenza di piogge, tenendo presente tuttavia che sulle Ande l'escursione termica tra giorno e notte è molto elevata (si va anche sotto zero), e che è indispensabile un abbigliamento consono.

Chi si reca sulla costa invece troverà un clima variabile dai 15° ai 25° C, ma anche una nebbiolina umida uniforme (garua) che impedisce di vedere il sole fino agli 800 metri di altitudine.



 

Ecologia e ambiente


                              © Flavia Daneo / iMondonauti.it
Leoni marini alle Isole Ballestas

L’enorme ricchezza degli ecosistemi presenti sul territorio peruviano rischia di essere gravemente danneggiata. Alcuni dei principali habitat sono a rischio, in particolare i deserti costieri e la puna, la prateria di alta montagna mentre alcune specie della ricca fauna peruviana, tra cui l’orso dagli occhiali, la lontra gigante e il giaguaro, sono considerate in pericolo d’estinzione.

Nelle aree urbane, l'inquinamento dell’aria e dell’acqua è in drammatico e continuo aumento.

L’eccessivo sfruttamento dei terreni per le colture intensive causa l'erosione dei suoli mentre la desertificazione sta consumando notevoli estensioni di terre un tempo produttive.

 

I parchi nazionali e le riserve naturali costituiscono più del 10% del territorio, sebbene solo il 3,1% (2004) sia protetto.

Tre parchi nazionali sono stati dichiarati Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO e tre riserve della biosfera sono state inserite nel programma UNESCO MAB (Man and the Biosphere, l’uomo e la biosfera). Il governo peruviano ha recentemente adottato nuove leggi per l’ambiente che, a differenza delle politiche precedenti che incoraggiavano un aggressivo sviluppo industriale del bacino del Rio delle Amazzoni, prevedono un uso limitato e responsabile delle risorse.

 

Il Perù ha sottoscritto il Trattato Atlantico, il Protocollo Ambientale Antartico, il Trattato per il Legname Tropicale del 1983 e del 1994, oltre ad accordi internazionali che hanno per oggetto la biodiversità, le specie in via d’estinzione, i rifiuti pericolosi, la messa al bando dei test nucleari, la protezione dello strato di ozono e l’inquinamento delle zone umide.

A livello locale, il Perù ha sottoscritto accordi internazionali per uno sviluppo sostenibile del territorio del bacino del Rio delle Amazzoni.

 

Popolazione


                              © Flavia Daneo / iMondonauti.it
India

La popolazione del Perù risulta particolarmente composita, soprattutto a causa dei tre secoli di dominazione spagnola.

Il gruppo etnico più rappresentativo è costituito dai quechua (45%), quindi dai meticci (37%), dai creoli (12%), dai bianchi (15%), dagli aymará (4%), e da altre minoranze tra le quali non censita quella degli indios della giungla, stimati in 30.000 nel 1981.

 

Circa la metà della popolazione vive sugli altipiani praticando un'agricoltura di pura sussistenza mentre nell'immenso bacino amazzonico vi abita solo il 6% della popolazione. 

Ricordate che il temine indios è considerato spregiativo, molto meglio usare la parola indigenas.

 

Lingua

Le lingue ufficiali sono lo spagnolo ed il quechua, anche se risulta molto diffuso l'aymará, in particolare nella zona del lago Titicaca. Altri dialetti vengono infine parlati nelle 50 comunità di indiani amazzonici della selva.

 

Da tenere presente che l'inglese è veramente poco diffuso (viene parlato solo nelle strutture turistiche di alto livello) e lo stesso spagnolo può non risultare sufficiente con la popolazione amerinda della sierra.

 

Religione


                              © Flavia Daneo / iMondonauti.it
Il convento di Santo Domingo fu costruito dagli spagnoli sul luogo dove sorgeva il tempio del Sole inca o Qoricancha, di cui restano poche rovine

La religione dominante in Perù, grazie alla lunga dominazione spagnola, è senza dubbio quella cattolica (81% della popolazione).

Una minoranza risulta protestante (5,5%), mentre tra gli Amerindi sono molto diffusi i culti animistici.

Le popolazioni autoctone tendono a mescolare la religione acattolica alle antiche religioni tradizionali con offerte a Pachamama o agli dei della montagna (apus). 

 

Storia


                              © Fabrizio Tabarelli / iMondonauti.it
Fortezza di Sacsayhuaman
www.spedizionitom.it

Il Perù viene comunemente associato quasi esclusivamente alla civiltà Inca, che si sviluppò dall'VIII al XVI secolo, ma essa appare il retaggio di una tradizione millenaria. I primi segni di vita umana che sono stati rinvenuti nella costa e nelle vallate andine risalgono a circa 9000 anni fa (come testimonia uno scheletro scoperto in una grotta a Lauricocha): si trattava di piccoli gruppi di cacciatori giunti in Perù probabilmente con migrazioni asiatiche.

A partire dal 3500 a.C. si svilupparono le prime comunità rurali, forme di aggregazione che trovarono rapido sviluppo con l'introduzione di pratiche legate all'agricoltura a partire dal II sec. a.C.

E' proprio in questo periodo che cominciano a sorgere le grandi civiltà antesignane di quella Inca: intorno al 1500 a.C. quella Chavín nella sierra; verso il 500 a.C. la cultura Paracas, in una zona desertica situata a sud dell'attuale capitale peruviana che, a partire dal II secolo d.C. vedrà sorgere la misteriosa civiltà Nazca; tra il II e l'VIII secolo d.C. la cultura Moche, che fiorì nella zona successivamente occupata dalla civiltà Tiahuanaco-Huari, frutto della fusione, avvenuta intorno al XII secolo, tra due distinte culture, la prima sorta sulle sponde boliviane del lago Titicaca, la seconda nel Perù centro-settentrionale; infine, intorno all'XI secolo, la cultura Chimu, le cui testimonianze si possono trovare nei resti della straordinaria capitale, Chan Chan, costruita interamente con mattoni secchi ed abitata da più di 60.000 abitanti!

 

Ancora ignote sono le reali origini del popolo Inca: secondo tradizioni riportate già dai primi conquistadores, sarebbero originari della zona in cui è situato il lago Titicaca: da qui sarebbero penetrati nella sierra meridionale occupando la valle del fiume Urubamba e fondando poi, intorno al XIII sec., la loro capitale, Cuzco (che in quechua significa ombelico del mondo).

Quello che si sa per certo è che in circa 400 anni, inglobando tutte le culture sviluppatesi precedentemente, gli Inca crearono il più potente impero mai visto nell'America meridionale, il Tahuantinsuyu, che si espandeva dall'attuale Santiago del Cile fino al confine tra Ecuador e Colombia, con strutture sociali ed organizzative che garantivano la coesione di un regno così vasto. Solo l'arrivo degli spagnoli, che trovarono comunque un impero lacerato da forti contrasti interni, pose fine al dominio Inca, che si fa convenzionalmente cessare con la decapitazione dell'ultimo sovrano, Atahuallpa, avvenuta il 29 agosto1533 ad opera di Pizzarro.

 

A partire dal 1544 sorse quindi il Vicereame spagnolo, destinato a dominare sul Perù per circa tre secoli, fino alla capitolazione dell'ultimo dei 40 Vicerè che governarono il Perù, La Serna, avvenuta ad opera del generale Antonio José de Sucre nella battaglia di Ayacucho del 9 dicembre 1824.

La battaglia di Ayacucho rappresentò l'ultimo passo verso il raggiungimento dell'indipendenza, proclamata già tre anni prima, il 28 luglio 1821, dal generale José de San Martín, sulla spinta delle correnti libertarie che avevano portato all'indipendenza degli Stati Uniti d'America.

 

Il periodo tra il 1960 e il 1985 fu caratterizzato da un continuo alternarsi di colpi di stato e dittatura mentre tra il 1980 e i primi anni '90 Sendero Luminoso, gruppo terrorista maoista, condusse una forte campagna contro il governo centrale.

Segni di ripresa economica si ebbero sotto la presidenza di A. Fujimori che, con un auto-golpe (1992) sospese la Costituzione e sciolse il Congresso. Nel 1993 fu approvata la nuova Costituzione. Travolto dagli scandali Fujimori dovette lasciare il potere al presidente A. Toledo che perse le successive elezioni politiche in favore di A. Garcia Perez, attuale presidente.

 

Costituzione


                              © Flavia Daneo / iMondonauti.it
La bandiera peruviana sventola sul lago Titicaca

Il Perù è una Repubblica di tipo presidenziale.

Il Presidente resta in carica 5 anni e può ricandidarsi. Dal Presidente dipendono due vicepresidenti e un gabinetto di 12 membri.                      

Nel 1992 il presidente Alberto Fujimori, grazie all'appoggio delle Forze Armate, pose in essere un "golpe bianco", sospendendo la Costituzione e sciogliendo il Parlamento nel quale il suo partito, Cambio '90, era in netta minoranza.

La nuova Costituzione venne approvata con il referendum del 31/10/1993, portando ad un rafforzamento dei poteri del presidente (che può essere rieletto per due mandati consecutivi), e alla sostituzione del Parlamento con un'Assemblea di 120 seggi.                                                                                                                      

In Perù il voto è obbligatorio per tutti i cittadini tra i 18 e i 70 anni, diventa facoltativo per coloro che hanno superato i 70 anni di età. 

 

Situazione politica


                              © Flavia Daneo / iMondonauti.it
Lungo la strada...

Il discusso regime politico di Fujimori, accusato da molteplici associazioni internazionali di aperte violazioni dei diritti dell'uomo, subì una repentina e brusca caduta a quattro mesi dalla rielezione alla presidenza, dopo che il rivale Alejandro Toledo Manrique si era ritirato dalla competizione elettorale per protestare contro i brogli elettorali del primo turno. Fujimori fu costretto a dimettersi in seguito alla comparsa di una videocassetta in cui il principale consigliere del presidente, Vladimiro Montesinos, veniva ripreso nell'atto di offrire una tangente di US$ 15.000 ad un deputato dell'opposizione, inconfutabile prova della corruzione alla base del regime in carica. Alejandro Toledo, leader del partito Perù Posible, che appariva come il più probabile presidente del dopo-Fujimori divenne effettivamente il nuovo Presidente del Paese nel 2001. Per la prima volta un indio era riuscito ad accedere alla massima carica dello Stato.                                 

A maggio 2005 il governo peruviano lanciò un nuovo programma di aiuti per tentare di ridurre la povertà che affligge ampie fasce di popolazione, ma una ripresa economica resta difficile anche perchè la corruzione e la scarsità di infrastrutture scoraggiano eventuali investitori. 

Attuale presidente del Perù è A. Garcia Perez.

 

Economia


                              © Flavia Daneo / iMondonauti.it
Terrazzamenti adibiti ad agricoltura di sostentamento

L'agricoltura rappresenta la maggiore risorsa economica del Perù. Si coltivano principalmente canna da zucchero, mais, patate, cotone, orzo, riso, agrumi.

Il raccolto prodotto lungo le aree costiere è prevalentemente destinato all'esportazione mentre negli altipiani dell'interno si pratica essenzialmente un'agricoltura di sussistenza.

L'agricoltura peruviana è caratterizzata da forti sperequazioni tra piccoli proprietari terrieri e latifondisti; questi ultimi possiedono ben i 2/3 della superficie arabile totale costringendo migliaia di piccoli contadini a coltivare illegalmente coca pur di sopravvivere.

Il Perù è al secondo posto (dopo la Colombia) come produttore di coca tanto che i guadagni clandestini derivanti dalla vendita della coca raggiungono quasi lo stesso valore delle esportazioni legali.  

 

Importante è l'allevamento di bovini, ovini e caprini: pecore, lama e alpaca forniscono non solo lana, ma cuoio e pellami. Sviluppata la pesca.

Tutte queste attività sono svolte generalmente dalla fascia più povera della popolazione mentre il reale potere economico è concentrato nelle mani di un'elite di origine europea. 

 

Il settore minerario (rame, argento, piombo, ferro) è uno dei pilastri dell'economia peruviana; in aumento la produzione di petrolio e gas naturale.

Le industrie (metallurgiche, tessili, alimentari, chimiche, petrolchimiche) sono concentrate attorno alla capitale. 

 

Festival e tradizioni


                              © Flavia Daneo / iMondonauti.it
Coloratissima festa popolare ad Amantani, lago Titicaca

In Perù vi è un gran numero di festività, a carattere locale o nazionale, legate ad elementi di carattere storico e religioso che si rifanno in parte anche alle antiche tradizioni inca. Di seguito viene proposta un'indicazione non esaustiva di quelle principali:

dal 2 al 9 febbraio, Vergine della Candelaria a Puno;

dal 15 al 22 aprile, Settimana santa ad Ayacucho, Arequipa, Tacna e Lima;

24 giugno, Inti Raymi (Festa del Sole) a Cuzco: per chi volesse assistere alla pittoresca cerimonia che si svolge ai piedi delle spettacolari rovine di Sacsayhuman si consiglia di prendere posto sulle enormi pietre della fortezza, vivendo la giornata a stretto contatto con la gente del luogo (il prezzo per le gradinate di legno appositamente costruite per i turisti è tra l'altro spropositato in paragone allo spettacolo offerto!). L'antica festa sacra del Sole si sovrappone alla ricorrenza cattolica del Corpus Domini. Durante la cerimonia, che è il simbolo dell'indipendenza dagli spagnoli e del ritorno agli antichi valori, si svolgono sfilate ispirate agli avvenimenti della vita quotidiana e della storia nazionale: dal trasporto del mitico puma della religione inca a quello della consorte dell'Inca, dal lavoro nei campi alla satira contro i notabili dell'epoca spagnola;

fine giugno, Coylloriti, pellegrinaggio sui ghiacciai del Vilcabamba;

dal 1 al 5 agosto, Kuni Killa, danze, offerte e matrimoni all'isola Taquile, sul lago Titicaca;

Yawar Fiesta: descritta da José Marìa Arguedas nel libro omonimo (in italiano, Festa di sangue), trova il suo culmine nel combattimento tra un toro ed un condor, e per questo motivo è stata vietata dalle autorità peruviane. Si svolgeva originariamente il 28 luglio: attualmente viene svolta in località e date non precisate; conviene informarsi una volta in Perù ed avere fortuna (su una guida vengono indicate Paucartambo e Cotabambas; personalmente, sono stato indirizzato ad Andahuaylas, città natale di Arguedas, dove, sia pure in modo vago, mi è stato confermato che ogni tanto il combattimento viene ancora fatto nelle vicina laguna di Pacucha);

Festa di Puno (5 novembre) con celebrazioni di diversi giorni in onore della leggendaria nascita del primo inca, Manco Capac. Balli e costumi spettacolari.

 

Festività pubbliche ufficiali sono: 1 gennaio, Venerdì Santo, 1 maggio, 24 e 29 giugno, 27- 29 luglio (festa della Patria, molto sentita in tutto il Paese), 30 agosto, 1 novembre, 25 dicembre.



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