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Guida Uzbekistan: consigli di viaggio

L’Uzbekistan è un paese situato nell’Asia Centrale, in particolare nella culla formata dai corsi d’acqua Syr-Darya e Amu-Darya. Questo paese, tra quelli situati nell’Asia Centrale, è quello più ricco dal punto di vista storico: in Uzbekistan si possono visitare alcuni tra i centri abitati più antichi e fascinosi del mondo, molti dei quali sono situati sulla “Via della Seta”. Ecco quindi una guida Uzbekistan approfondita che vi darà un’idea di cosa visitare nel meraviglioso paese dell’Asia Centrale.

Visitare l’Uzbekistan

L’Uzbekistan è un paese dal territorio quasi totalmente desertico: solo il 10% della sua superficie, infatti, è abitata dall’uomo. In Uzbekistan è infatti presente il Kizilkum, una delle distese desertiche più grandi del mondo. La parte orientale del Paese, invece, è circondata da un’imponente catena montuosa. In Uzbekistan inoltre è presente il Mar d’Aral, fino a pochi decenni fa uno dei mari più estesi del mondo, oggi prosciugatosi per ben 80 km dalla costa.

Dal momento che l’Uzbekistan è considerata la principale tra le ex Repubbliche dell’Unione Sovietica, questo paese è ancora oggi sotto l’influenza politica dell’URSS. Per questa ragione, se volete visitare l’Uzbekistan è sconsigliabile farlo da viaggiatori indipendenti, ed è quindi meglio affidarsi ad un tour operator locale, come la compagnia “Uzbektourism”. La moneta utilizzata in Uzbekistan si chiama Sum e il suo codice per la valuta è UZS. Tenete conto che la maggior parte dei locali e negozi uzbeki non accettano carte di credito (fatta eccezione delle grandi catene alberghiere) ed è quindi consigliabile avere sempre a portata di mano del denaro contante.

Ma vediamo cosa c’è da sapere sul Paese attraversato dalla “Via della Seta” e quali sono i luoghi che dovrete assolutamente visitare in Uzbekistan.

Voli per l’Uzbekistan

In questa guida Uzbekistan, non poteva mancare una parte dedicata ai trasporti nel paese. Se volete raggiungere l’Uzbekistan partendo dall’Italia, infatti, dovrete tenere a mente che la città del Paese in cui atterrano la grande maggioranza dei voli internazionali è Tashkent e l’aeroporto è situato a 6 chilometri di distanza dal centro abitato. Se invece avete intenzione di raggiungere una delle città principali dell’Uzbekistan partendo da Mosca, dovrete tenere a mente che i treni che arrivano dalla Capitale russa a Tashkent impiegano circa 56 ore per raggiungere la città.

Visto e passaporto

Per visitare l’Uzbekistan è necessario essere muniti di passaporto in corso di validità e di visto, che consentirà ai turisti di rimanere all’interno del Paese per un massimo di 30 giorni. Questo documento andrà richiesto necessariamente prima di partire e, al momento del viaggio di ritorno, dovrà essere valido per almeno altri tre mesi aggiuntivi. Inoltre, sarà necessario richiedere, entro la fine del terzo giorno dall’arrivo nel paese, un permesso di soggiorno che andrà richiesto al Ministero dell’Interno locale (“Ufficio dell’Ingresso/Uscita e della Cittadinanza”), tramite gli appositi uffici competenti oppure con l’ausilio del personale dell’albergo in cui si effettua il soggiorno.

Uzbekistan quando andare: clima e meteo

In Uzbekistan il clima è piuttosto mite, tuttavia non mancano le estati torride e gli inverni rigidi, per via della grande superficie desertica del Paese, soggetta ad una grande escursione termica. Qual è il periodo migliore per visitare l’Uzbekistan? Sicuramente sono i periodi in cui il clima è più temperato, quindi la primavera (da Aprile a fine Giugno) e la stagione autunnale (dall’inizio di Settembre alla fine di Ottobre).

Tour Uzbekistan: cosa vedere

In Uzbekistan, data la sua ricca storia, sono presenti delle città davvero antiche e fascinose, in particolare quelle situate sulla “Via della Seta”, che conservano testimonianze dei più grandi imperi di tutti i tempi, da quello di Gengis Khan a quello di Alessandro Magno. La Capitale del Paese è Tachkent, una grande città cosmopolita, in cui sono presenti moltissime tracce del regime sovietico ed è possibile visitare la Moschea “Telyashayakh” (o Moschea di “Khast Imom”) in cui è conservato il Corano più antico del mondo (VII secolo). Sebbene Tachkent sia la città principale, le mete turistiche più ambite sono Samarcanda, Boukhara, Thermez e Khiva, ricce di architetture arabe e di influenze cristiane buddiste e sciamane.

La prima città che vedremo in questa guida Uzbekistan è sicuramente Samarcanda, situata sulla “Via della Seta” e ricca di testimonianze degli imperi passati. Tra questi, non si può fare di nominare il “Mausoleo di Gur Amir” e quello di Tamerlano, due imponenti strutture caratterizzate da cupole, mosaici e scanalature. Nella città si può inoltre ammirare la cultura e lo stile di vita del Paese recandosi al Baazar Centrale, in cui si possono trovare banchi di spezie ed oggetti artigianali. Infine, se si visita Samarcanda non si può dimenticare l’imponente Moschea di Bibi Khanym.

Un’altra delle città più antiche dell’Uzbekistan è Khiva, in cui si può visitare la “Madraza de Moukammhed Amin Khan” risalente al XIX secolo, edificio costruito per ospitare studenti islamici. Un’altra famosa Madraza della zona è la “Torre Kuk Minor”. Nella città, posizionata lungo la “Via della Seta”, è possibile ancora oggi osservare le donne uzbeke che, proprio come da tradizione, tingono la seta con coloranti naturali.

In Uzbekistan non si può fare a meno di visitare anche il sito archeologico di “Afrassiab” e il “Museo nazionale delle arti Savitsky” a Nukus, dove si può ammirare una collezione di dipinti avanguardisti uzbeki e russi.

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