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Guida Flores-Komodo

Autori: www.iMondonauti.it , Carlo Cacciarelli + Nicoletta Cacciarelli

 

Tra le isole delle Piccole Isole della Sonda, Flores è una delle più grandi e più belle. Ma risulta esser anche molto interessante dal punto di vista etnico e culturale.

Notizie pratiche su cosa vedere:

Itinerari consigliati e raccontati

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Burocrazia e sanità in breve
Visto Turistico Obbligatorio
Passaporto Necessario, con validità di almeno 6 mesi dalla data di entrata
Vaccino Febbre Gialla Non necessaria
Profilassi Antimalarica Consigliata
Vaccino Epatite A Consigliato
Vaccino Epatite B Consigliato
Vaccino Antitifico Consigliato
 

Quando andare

A causa delle forti piogge durante il periodo monsonico (novembre-maggio) e' consigliabile effettuare il viaggio nella stagione secca ossia nei mesi compresi tra aprile e fine ottobre.

Luglio e agosto hanno temperature medie di circa 30° C.

 

Per le immersioni il periodo migliore va da aprile a dicembre, ma la visibilità migliore si ha da novembre a gennaio.

Nel corso dell'anno, la temperatura dell'acqua si mantiene tra i 20° e i 28°C.

 

Ora

Al suo arrivo, il turista italiano deve mettere il suo orologio 8 ore avanti rispetto al meridiano di Greenwich e quindi 7 ore in avanti rispetto all'Italia (quando in Italia sono le 12 a Flores e Komodo sono le 19).

 

Burocrazia e visti

Per entrare a Flores e Komodo e quindi in Indonesia, il viaggiatore italiano dev'essere in possesso del passaporto valido almeno 6 mesi dalla data di ingresso nel Paese.

Il visto è obbligatorio e può essere richiesto all'Ambasciata indonesiana in Italia (38 euro): ne dovranno essere in possesso sia i passeggeri di voli speciali non di linea, sia coloro che viaggiano per affari; gli altri turisti possono ottenere il visto turistico con validità di 1 mese anche al loro arrivo in aeroporto (25 euro). Si raccomanda di non superare il periodo di permanenza previsto dal visto per non incorrere in pesanti sanzioni.



 

Vaccinazioni

Nessuna vaccinazione è obbligatoria per il turista italiano che intenda recarsi a Flores o Komodo.

Consigliata è la vaccinazione antitifica e quella contro l'epatite A e B (quest'ultima solo se si intende soggiornare a lungo nel Paese; 5-20% di portatori del virus HBV).

Nell'intera isola e durante tutto l'anno esiste pericolo di malaria e quindi è consigliata la profilassi antimalarica. E' segnalata forte resistenza del P. falciparum alla clorochina e resistenza alla sulfadossina/pirimetamina.

 

Da mettere in valigia

L'abbigliamento dovrà essere informale e leggero, è consigliabile portare scarpe protettive per camminare sui coralli.

 

Elettricità

L'elettricità è distribuita come corrente alternata a 220 volt nei centri principali mentre nelle località minori si trova a volte quella a 110 volt.

Le prese sono di tutti i tipi e quindi conviene munirsi di adattatori multipresa..

É da tenere presente che gli adattatori non modificano in alcun modo la tensione o la frequenza della presa ma si limitano ad adattarne fisicamente l'ingresso alle spine italiane.

In questo paese ( Flores-Komodo) abbiamo un voltaggio di 220 V con una frequenza di 50 Hz , e le seguenti prese:

 

Europea a 2 poli

Francese a 2 poli con contatto di terra femmina
 

Tedesca a due poli con contatti di terra laterali
 
 

Indirizzi utili

 
  Burocrazia e Visti 
Ambasciata d'Italia in Indonesia Jalan Diponegoro 45, 10310 Jakarta Pusat
tel: 31937445, fax: 31937422
tel 2: cell. di servizio: 0815 1811344
sito web: www.italambjkt.or.id/
altre informazioni utili: per chi telefona dall'Italia anteporre ai numeri lo 0062 e omettere lo 0
Ambasciata e Consolato d'Indonesia in Italia Via Campania 55, Roma
tel: 06-4200911
tel 2: 06-42011498, tel 3: 06-42014186
sito web: www.indonesianembassy.com/
Consolato onorario d'Indonesia Via V. Monti 33, Milano
tel: 0299990024
Consolato onorario d'Indonesia Via Roma 8, Genova
tel: 010-6404375
Consolato onorario d'Indonesia Via Incoronata 20, Napoli
tel: 08-15519694
Consolato onorario d'Indonesia Via Cognetti 31, Bari
tel: 080-5237108
Corrispondente consolare a Dili Suor Letizia Soldi, Susteran Kanossian Becora, Kotak Pos
tel: 6729390
tel 2: 67322663
Corrispondente consolare a Padang sig.ra Maria Felisia, Jl. Hayam Wuruk 22/4, Padang,
tel: 0751-31013
tel 2: cellulare 0811663836
Corrispondente consolare a Sulawesi sig. Fabrizio Tonucci, Balambano, Soroako (Sulawesi sud)
tel: 021-5705434
tel 2: 021-5705437, tel 3: cellulare 0873685100640
Sezione consolare Jalan Diponegoro 45, Jakarta Pusat
tel: 021-323490, fax: 021-337422
 
  Turismo e Cultura 
Alitalia Arcade hotel Indonesia, Jalan Thamrin, Jakarta
tel: 021-31904133
Assistenza in lingua straniera INDIRIZZO SCONOSCIUTO, Jakarta
tel: 021-4896558
Automobile Club (Ikatan Motor Indonesia) Tennis Stadium Right Wing, Senayan, Jakarta
tel: 021-5712032
Indonesia Tourism Promotion Board (ITPB) Wisma Nugra Santana Building, 9th Floor Jalan Jend, Jakarta
tel: 21-5704879
sito web: www.tourismindonesia.com/
Istituto italiano di cultura Jl. Jalan Cokroaminoto 117, Jakarta
tel: 021-3927531
sito web: www.itacultjkt.or.id/
Jakarta City Government Tourist Office Jl. Kuningan Barat 2, Jakarta
tel: 021- 5205455; 021- 5251369
tel 2: 021- 5209671; 021-5251073, tel 3: 021- 5250738
 
  Sanità e Sicurezza 
Alarm Center tel: 021-7506001
Polizia Comando e Centro di Controllo Operativo, Jakarta
tel: 021-5234005
tel 2: 021-5707998
Rumah Sakit Angkatan Laut (Ospedale della Marina militare) Jl. Gadung 1, Surabaya (Giava orient)
tel: 031-838153, fax: 031-837511
altre informazioni utili: presente camera di decompressione
SOS Medika Clinic Jl. Puri Sakti 10, Cipete, Jakarta Selatan
tel: 021-7505980
Tim Sar INDIRIZZO SCONOSCIUTO, Jakarta
tel: 021-5501111
altre informazioni utili: per soccorsi urgenti in tutta l'Indonesia e per rintracciare persone; per le altre città il relativo numero di telefono si trova sulla prima pagina dell'elenco telefonico alla voce SAR
 
 
 

Quanto stare

Sono necessari 7-8 giorni per una visita dell'isola comprendendo il parco di Komodo, l'escursione al Keli Mutu, la vista a qualche villaggio Ngada e una breve escursione nel sud dell'isola.

 

Come arrivare

Le principali località di Flores sono raggiungibili con voli giornalieri delle linee interne indonesiane.

Voli da Bali consentono di arrivare a Komodo via Labuhan Bajo (Flores) e Bima (Sumbawa). 

 

Vi sono anche corse regolari di traghetti tra Sumbawa e Labuhan Bajo e tra Timor e Larantuka.



 

Tasse di ingresso-imbarco

Per i voli nazionali le tasse sono di 30.000 rupie da pagarsi in valuta locale direttamente in aeroporto.

 

L'ingresso al Parco nazionale di Komodo costa 20.000 rupie (circa 3 USD).

 
 

Cosa vedere e cosa fare

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   I Ngada

Quello che rende particolarmente interessante, ancora oggi, gli Ngada è la conservazione totale delle pratiche e dei credi animisti.

Il loro quasi completo isolamento, ha permesso di mantenere pressoché intatti i loro riti relativi alla fertilità della terra, ai matrimoni, alle nascite, alle morti e alle costruzioni di nuove case. Gli Ngada abitano le terre che vanno dalle zone sottostanti l'altopiano di Bajawa fino ai piedi del monte Inerie.

I simboli che distinguono questa popolazione sono ngadhu e bhaga. Il primo è costituito da pali di legno intagliati sovrastati da un tetto di paglia ed è un simbolo maschile, mentre l'altro è la riproduzione di una casa in miniatura ed è un simbolo femminile, entrambi rappresentano il culto di questo popolo per gli antenati. Generalmente sono posti al centro dell'unica via che attraversa il villaggio, la quale è delimitata dalle loro abitazioni, palafitte con alti tetti di paglia.

Questa popolazione crede di essere originaria di Giava, e di essersi stabilita qui circa tre secoli fa', ma diverse strutture in pietra presenti nei villaggi ricordano esemplari simili ritrovati in altre isole dell'Indonesia, in Malesia e in Laos. Il tratto comune sembra discendere dalla cultura Dongson sviluppatasi nel sud della Cina ed in Vietnam all'incirca duemilasettecento anni fa e poi trasmigrata in Indonesia portando, tra le altre cose, la pratica diffusa di erigere questo tipo di monoliti.

Bena è il villaggio Ngada più interessante e tradizionale, qui si tiene il maggior festival della regione chiamato Reba, tra la fine di dicembre e l'inizio di gennaio. Durante i sei giorni di cerimonie hanno luogo danze, canti e sacrifici di bufali. La piccola cittadina di Bajawa è un ottimo punto di partenza per visitare Bena e gli altri villaggi Ngada, tutti situati nel giro di circa trenta chilometri  e facilmente raggiungibili affittando un bemo.

Inoltre in questa cittadina è possibile trovare cibo e alloggio nei losmen locali. Bajawa è raggiungibile sia da Ende che da Ruteng in autobus.

   Immersioni subacquee

I mari di Flores, Komodo e Rinca sono conosciuti, tra gli appassionati di immersioni subacquee, come una delle migliori destinazioni al mondo per l'eccezionale biodiversità marina che li caratterizza. 250 specie di coralli e 1000 specie di pesci ne fanno un paradiso sommerso anche se non adatto ai principianti.

Da non perdere le splendide immersioni a Cannibal Rock. 

 

La visibilità migliore si ha nel periodo compreso tra novembre e gennaio anche se le immersioni si possono effettuare tutto l'anno. 

   Keli Mutu

Un'altra escursione consigliata  è quella al Keli Mutu, un vulcano ormai spento che offre uno spettacolo della natura a dir poco eccezionale. Infatti alla sommità del vulcano, ad un'altitudine di circa 1600 metri, si trovano tre laghi di colore differente, attualmente turchese, verde oliva e nero. Non solo sono di tre colori diversi, ma il loro colore è cambiato più volte con il passare del tempo. Infatti negli anni Trenta i colori erano quelli di oggi, all'inizio degli anni Sessanta erano diventati blu, marrone rossiccio e caffelatte, e fino a qualche anno fa erano blu, bordeaux e nero. Nessuno sa ancora spiegare il motivo di questa differente colorazione e del perché vari nel tempo, si suppone solo che sia dovuta ai diversi minerali disciolti nelle acque.

Per godere appieno di questo scenario davvero "dell'altro mondo" si consiglia di andarci all'alba prima che le nuvole ne impediscano la visione.

 

Il  Keli  Mutu si trova al centro dell'isola, a circa 50 chilometri da Ende.

Generalmente si prende come base di partenza il villaggio di Moni il quale è provvisto di losmen. La distanza che separa Moni dalla sommità del Kelimutu è di circa 14 chilometri, che sono percorribili a piedi in circa tre ore, a cavallo, oppure affittando una moto, un bemo o una jeep, chiaramente spendendo un po' di più.

   LabuanBajo

Si trova all'estremità ovest di Flores, piccolo porto costruito in una baia riparata dalla violenza dell'oceano. 

Questo villaggio è l'esatta antitesi di Bali con pochissimi turisti ed un'atmosfera  cordiale e serena.

A LabuhanBajo è possibile affittare imbarcazioni per effettuare escursioni nelle meravigliose ed isolate spiagge dei dintorni, e soprattutto per raggiungere il parco nazionale di Komodo, l'isola degli ultimi draghi.

   Parco nazionale di Komodo

E' formato da tre isole, Komodo, Padar e Rinca, dalla conformazione collinosa e dall'aspetto secco e desolato, ma le loro solitarie spiagge rosa sono senza dubbio tra le piu incantevoli di tutta l'Indonesia.

Qui e' possibile vedere gli ultimi esemplari di varano gigante, un grosso lucertolone dall'aspetto preistorico e per nulla rassicurante. I varani sono lunghi circa 3 m e il loro peso supera i 100 chilogrammi; hanno un corpo massiccio con quattro potenti zampe, una coda lunga e minacciosa che può essere usata come una frusta. Ma le armi più pericolose di cui dispongono sono le forti mascelle e i denti affilatissimi con cui straziano le loro prede.

I varani sono fisicamente molto attivi quando il sole è a picco e il loro habitat è ben caldo, si cibano di molti animali, dagli insetti agli uccelli, rane, maiali selvatici e cervi. Questo grosso rettile è quasi completamente sordo ma in compenso ha sviluppato un ottimo olfatto.

Il varano, che oggi è considerato specie protetta, è ritenuto piuttosto pericoloso, ed è pertanto sconsigliabile aggirarsi da soli nelle valli centrali di Komodo alla ricerca del "dragone".

 

Il modo più diretto per arrivare a Komodo e' affittare un'imbarcazione a LabuhanBajo nell'isola di Flores e navigare per circa quattro ore in uno dei mari più belli dell'arcipelago.

Si può raggiungere questa isola anche da Sape (isola di Sumbawa) con 10 ore di navigazione, oppure se si sta soggiornando a Bali, è possibile farsi organizzare un'escursione di 3-4 giorni dalle numerose agenzie turistiche locali.

Per visitare il parco è meglio rivolgersi alle guardie forestali sull'isola di Komodo che organizzano brevi trekking  per poter osservare i varani da vicino, attirandoli con esche costituite da capre vive.

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Itinerari consigliati e raccontati

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Come spostarsi

 
 
 

Voli interni

Voli interni della Merpati collegano LabuhanBajo ad  Ende, piccolo centro situato al centro dell'isola.

 

Mezzi pubblici

Per muoversi all'interno dell'isola ci si può servire di autobus locali che attraversano la cosiddetta Trans Flores Highway, una strada che per circa 700 km offre scenari fantastici, ma che purtroppo è spesso impraticabile.

E' una  avventura indimenticabile percorrerla da LabuhanBajo a Larantuka.

 

Mezzi a noleggio

 

Altri mezzi

Una interessante alternativa è rappresentata dai diversi tipi di imbarcazione, spesso piccoli e affollati, che con frequenza variabile navigano lungo le coste di Flores.

 

Patente

 

Carburante



 

Dormire

Le isole del parco di Komodo sono pressoché disabitate, fatta eccezione per Komodo stessa dove si può alloggiare e mangiare presso le guardie forestali a Loho Liang.

A Labuhanbajo si può trovare alloggio in un paio di losmen accoglienti ma senza troppe pretese oppure in alcuni nuovi alberghi di media categoria che sono stati  da poco aperti.

A Moni (Keli Mutu) sono sorte ormai diverse pensioni che si fanno concorrenza tra loro con tariffe simili.



 

Mangiare

A Labuhanbajo si possono trovare diversi ristoranti che offrono specialità marinare a prezzi ragionevoli; in alternativa ci sono i ristoranti di un paio di alberghi.

 

Posta e telefono

Per telefonare dall'Indonesia in Italia è necessario digitare lo 001 seguito dal 39 e dal numero dell'abbonato.

Per chiamate nazionali in Indonesia digitare lo 0 e poi il prefisso della città seguito dal numero desiderato.

Gli uffici telefonici pubblici in genere sono sempre aperti e consentono anche di fare chiamate a carico del destinatario; le agenzie di telecomunicazioni private (Wartel, Warpostal, Warparpostel) costano un po' di più ma in genere sono più efficienti (orario 7-24).

I telefoni cellulari GSM funzionano senza problemi.

 

Ufficio Postale, Labuhanbajo, accanto all'Ufficio Turistico.

Ufficio Telkom, Labuhanbajo, accanto all'Ufficio Turistico.

Ufficio Postale, Ende, Jl Gaya Mada.

Ufficio Telkom, Ende, Jl Kelimutu.

 

 

Moneta e carte di credito

 

L'unità monetaria è la rupia indonesiana.

Il dollaro è la moneta più facilmente convertibile sempre che le banconote non siano troppo usurate o macchiate nel qual caso possono essere anche rifiutate; non sono accettate nemmeno le banconote anteriori al 2001 e i biglietti da 50 dollari di determinate serie.

Gli euro hanno tassi di cambio più favorevoli nei tagli da 50 o 100 euro. Talvolta si cambia meglio il dollaro, talvolta l'euro: molto dipende dal cambio giornaliero e dalle oscillazioni delle due monete.

 

Le banche sono aperte da lunedì a giovedì con orario 8-15, al venerdì 8-12,  chiuse la domenica. Gli uffici di cambio autorizzati offrono, nelle regioni più turistiche, tassi competitivi; gli sportelli osservano orari diversi e sono aperti fino alle 18, domenica inclusa. I tassi praticati dagli hotel sono invece in genere poco convenienti.

Le carte di credito sono accettate negli esercizi turistici e consentono di prelevare contanti presso alcune banche. Se le usate siate comunque prudenti e soprattutto non perdete mai di vista la vostra carta perchè sono in costante aumento le truffe ai danni dei malcapitati possessori.

 

A Labuhanbajo la Bank Rakyat cambia dollari e travellers cheques a tassi accettabili. Nelle altre cittadine dell'isola è più difficile trovare cambiavalute.


 

Cambio attuale:

1 Euro = 11.666,50 Rupia Indonesiana
1 USD = 9.083,23 Rupia Indonesiana

dati aggiornati al 23/07/10

 

Sanità

Al fine di evitare malattie trasmesse dagli alimenti e dall'acqua è bene rispettare le più elementari norme sanitarie ed igieniche: bere solo acqua imbottigliata, non mangiare verdura cruda e sbucciare la frutta, prestare attenzione ai frutti di mare (possono manifestarsi colera e altre  diarree acquose, dissenterie amebiche e bacillari, febbre tifoide, epatite A ed E).

 

Le filarosi sono endemiche in gran parte delle zone rurali del Paese.
Possono verificarsi epidemie di dengue, anche di tipo emorragico, tanto nelle zone urbane che rurali mentre casi di febbre fluviale del Giappone sono stati segnalati nelle zone disboscate della maggior parte dell'Indonesia.

Attenzione ai morsi di serpente e agli animali rabidi.


 

Sicurezza

Data l'instabilità che ancora caratterizza la situazione politica e sociale dell'Indonesia si raccomanda di evitare assembramenti di persone, dimostrazioni e luoghi in cui si svolgono manifestazioni di protesta e di prestare particolare attenzione in vicinanza di ambasciate e uffici pubblici.

L'Ambasciata italiana consiglia di segnalare sempre la propria presenza in Indonesia indirizzando alla medesima Ambasciata un fax con generalità e numeri telefonici.

In generale è bene ricordare che, se si affrontano itinerari impegnativi al di fuori dei normali circuiti turistici, è prudente informare circa la propria destinazione e gli orari di arrivo previsti; se possibile conviene viaggiare in convoglio e portare con sé un telefono cellulare.

 

Uso e commercio di droghe sono equiparati penalmente e la legge indonesiana prevede per i trasgressori pene fino a 20 anni di reclusione.

 

Comportamenti

Benché i comportamenti degli occidentali vengano entro certi limiti tollerati è bene conoscere alcune regole di "buona educazione" indonesiana: mentre il contatto fisico tra persone dello stesso sesso è molto diffuso e privo di significati sessuali, è bene evitare in pubblico effusioni o baci tra persone di sesso opposto anche se sposate; non bisogna mai indicare col dito medio ma con il pollice, porgere prendere o mangiare con la mano sinistra, esibire la pianta dei piedi o incrociare le gambe, rimanere in piedi vicino a una persona seduta e soprattutto toccare la testa dei bambini (la testa infatti è la parte più importante del corpo perché è in essa che entra la divinità che porta la vita); per accedere ai templi è necessario annodare intorno alla vita una fascia di stoffa in segno di rispetto e non stare in posizione sovrastante rispetto agli oggetti sacri, ai sacerdoti e alle persone che pregano; i visitatori vengono sempre accolti con cibo e bevande che devono onorare solo dopo essere stati invitati a farlo e mai prima del padrone di casa.

 

Viaggiare con bambini

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Curiosità

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Guide e libri

 


Il paese in cifre
Capitale Maumere (Flores)
Superficie 14.300 kmq (Flores); 478 kmq (komodo)
Popolazione 1.400.000 (Flores)
Densità
Religione Cristiana, minoranze di musulmani e animisti
 

Geografia e territorio

Flores e Komodo appartengono alle Piccole Isole della Sonda.

 

Flores (nome di derivazione portoghese che significa "fiori"; in indonesiano Pulau Bunga) è lunga 360 km e larga tra i 12 e i 76 km. Ha coste lineari mentre solo sul lato settentrionale compaiono insenature più pronunciate.

A causa della sua origine vulcanica presenta un territorio aspro e montuoso con 15 vulcani tuttora attivi; inoltre l'isola è situata in una delle zone più sismiche del mondo con frequenti movimenti tellurici. Questa sua conformazione, sommata alle forti piogge del periodo monsonico, che va da novembre a marzo, rende difficile la costruzione e la manutenzione delle vie di comunicazione.

 

Komodo è una piccola isola situata tra Sumbawa e Flores; è lunga 30 km e larga 16.

Distante circa 400 km da Bali, ha una conformazione prevalentemente collinosa ed arida. Coperta da una fitta vegetazione di palme e boscaglia, è famosa perchè vi vive il varano (varanus komodoensis), il più grosso sauro vivente.

A Komodo c'è un unico villaggio degno di rilievo abitato da una piccola comunità di circa 500 persone. 

 

Clima

Il periodo monsonico va da novembre a marzo con piogge molto intense soprattutto nella parte occidentale.



 

Ecologia e ambiente

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Popolazione


La popolazione indigena presenta un tipo indonesiano antico con influenze papuasiche evidenti.

Molti abitanti sono campur cioè di razza mista, segno evidente di contatti costanti con altre popolazioni asiatiche. 

 

Le difficoltà di comunicazione viaria hanno contribuito a diversificare le varie culture all'interno dell'isola; infatti la popolazione è divisa in cinque gruppi culturali e linguistici diversi.

Nell'area circostante Ruteng abbiamo i Manggarai, a sud ovest nei pressi di Bajawa troviamo l'interessantissima etnia Ngada, ad Ende la popolazione Lio, i Sikkanese a Maumere e i Lamaholot nella zona di Larantuka.

 

Lingua

La lingua ufficiale è, come nel resto dell'Indonesia, il bahasa Indonesia ma ognuno dei cinque gruppi etnici nei quali è suddivisa la popolazione di Flores parla un proprio dialetto.

 

Religione

Da quando Flores fu scoperta dai portoghesi, i frati domenicani prima e i gesuiti olandesi poi, si sono dedicati all'evangelizzazione di queste popolazioni costruendo numerose missioni nell'isola.

Da allora nell'isola prevale la religione cattolica (circa l'85%), che nel tempo si è sovrapposta alle preesistenti tradizioni di origine animistica.

 

Storia

Tracce di scambi commerciali con varie etnie asiatiche risalgono al XII sec. ed è probabile che in questi secoli Flores fosse meta di frequenti incursioni piratesche tanto che i pirati pare avessero stabilito nell'isola stazioni permanenti, quasi una specie di colonie.

Flores deve il suo nome ai portoghesi che soprannominarono il suo promontorio più orientale "Cabo das Flores". Gli europei arrivarono qui probabilmente intorno al 1515 e i portoghesi, che già trafficavano legno di sandalo con Timor, sbarcarono sull'isola. Da quel momento i frati domenicani fondarono varie missioni e convertirono, nonostante i sovrani islamici locali, diverse migliaia di abitanti.

Più avanti, nel XVII sec., furono gli olandesi, con la Compagnia Olandese delle Indie Occidentali, ad impadronirsi dell'isola.

Nel 1850 acquistarono le ultime postazioni dai portoghesi e fino ai primi anni del '900 furono costretti a fronteggiare diverse guerre interne e rivolte fra le tribù locali fino a quando, nel 1907, una dura attività militare mise definitivamente sotto controllo gran parte della popolazione centrali e occidentali.

 

Costituzione

Amministrativamente Flores e Komodo fanno parte della provincia di Nusa Tenggara orientale, quella che comprende anche Sumba, Timor e alcune isole minori.

Flores è divisa in 6 distretti governativi locali. 

 

Situazione politica

Per l'Indonesia gli ultimi anni sono stati un periodo di grande instabilità politica con violenze scontri in molte delle isole dell'arcipelago. Probabilmente Flores è una delle poche che non è stata toccata da tali disordini. 

 

Economia

L'economia di Flores si basa principalmente sull'agricoltura. Si producono riso (anche 3 raccolti l'anno), mais, copra, canna da zucchero.

Vario l'allevamento: suini, animali da cortile, cavalli, bovini.

La principale attività artigianale di Flores è una particolare tessitura chiamata ikat, eseguita in stili e colori differenti a seconda dei villaggi.

 

Recentemente si sta verificando un progressivo aumento del flusso turistico anche se è ancora nulla rispetto a Bali o addirittura a Lombok.

 

Festival e tradizioni

A Bena si tiene il maggior festival dell'isola chiamato Reba, tra la fine di dicembre e l'inizio di gennaio. Durante i sei giorni di cerimonie hanno luogo danze, canti e sacrifici di bufali.



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