Cosmopolita e ben curato, Singapore è uno dei Paesi più affascinanti del sud-est asiatico e rappresenta un importante snodo di viaggio ed un paradiso per gli amanti dello shopping.
In questo piccolo stato-città, pulito e ordinato, le differenze culturali delle diverse etnie posso risultare particolarmente evidenti ad un viaggiatore italiano.
Le leggi restrittive garantiscono da un lato di conservare l'aspetto immacolato che caratterizza Singapore e dall'altro limitano quella che per molti è una semplice libertà d'espressione.
I pareri più contrastanti vengono espressi da chi rientra da una visita a Singapore: non resta pertanto altro da fare che prendere l'aereo e visitare questo piccolo stato tropicale.
Ai cittadini italiani non è richiesto nessun visto d'ingresso a meno che il soggiorno programmato non sia superiore ai 3 mesi.
Il passaporto è obbligatorio e deve avere una validità residua di almeno 6 mesi.
Le norme doganali di Singapore sono piuttosto uniche nel loro genere e variano con una certa regolarità. Si consiglia pertanto di controllare il sito http://www.customs.gov.sg/topNav/hom/ prima della partenza.
Fra le particolarità si sottolinea che è vietata l'introduzione nel Paese di chewing-gum, tabacco da masticare e accendini che possano ricordare nella forma un'arma.
Rigide le norme inerenti droga, alcolici e materiale pornografico.
Vaccinazioni
Non sono richieste vaccinazioni specifiche per l'ingresso nel Paese.
A seconda dei casi potrebbe essere consigliata la vaccinazione contro l'epatite A e B.
Ora
Al suo arrivo a Singapore il viaggiatore italiano deve portare l'orologio avanti di 7 ore durante l'orario solare e di 6 ore durante il periodo in cui in Italia vige l'ora legale.
A Singapore non viene adottata l'ora legale.
Quando andare
La scelta del periodo ideale per visitare Singapore non dovrebbe essere condizionata dalle condizioni metereologiche visto che solitamente le piogge sono in genere intense ma di breve durata.
La pianificazione del soggiorno a Singapore dovrebbe in realtà essere fatta in accordo con le numerose manifestazioni che questo piccolo Paese propone ogni anno (come il Dragon Boat Festival a giugno oppure il Pongakl a gennaio).
Il periodo dei saldi (Great Singapore sales) coinvolge la gran parte dei negozi e dei centri commerciali di Singapore e dura in genere oltre 1 mese (nel 2010: 29 maggio-26 luglio ma le date possono variare ogni anno).
Quanto stare
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Da mettere in valigia
Il clima tropicale, umido e caldo, impone indumenti preferibilmente in cotone o materiali non sintatici, leggeri.
In valigia non devono mancare indumenti sportivi, tutto il necessario per la spiaggia (praticamente quasi tutti gli hotel sono dotati di piscina) nonchè abiti eleganti per chi desiderasse approfittare dei numerosi ristoranti e locali di un certo livello.
Singapore è uno dei Paesi più trendy dell'Asia: qui è possibile acquistare le firme più prestigiose a prezzi spesso inferiori a quelli italiani grazie ai privilegi fiscali di cui gode.
Elettricità
É da tenere presente che gli adattatori non modificano in alcun modo la tensione o la frequenza della presa ma si limitano ad adattarne fisicamente l'ingresso alle spine italiane.
In questo paese (
Singapore) abbiamo un voltaggio di
230 V con una frequenza di
50 Hz
, e le seguenti prese:
Britannica a 3 poli
Indirizzi utili
Burocrazia e Visti
Ambasciata Italiana a Singapore
101, Thomson Road #27-02 / United Square Singapore 307591, Singapore
tel: +65 62506022, fax: +65 62533301
posta elettronica: ambasciata.singapore@esteri.it
sito web: www.ambsingapore.esteri.it/ambasciata_singapore
altre informazioni utili: Orari di apertura al pubblico della Sezione Consolare: lunedì, mercoledì, venerdì 09.30-11.30; martedì e giovedì 14.00-15.30
Consolato Generale di Singapore
Via Nazionale 200, Roma
tel: 0647824909
tel 2: 0648904034
posta elettronica: lbirindelli@bea-law.com
5 Maxwell Road No. 02-00 Tower Block MND Complex, Singapore
tel: +65 6226 2250, fax: +65 6220 6068
sito web: www.ava.gov.sg/
altre informazioni utili: Qualora si effettui il viaggio a Singapore con un animale domestico l'autorizzazione deve essere rilasciata come permesso d'importazione o altra autorizzazione dall’Agri-food and Veterinary Authority of Singapore
Come arrivare
Attualmente non sono disponibili voli diretti dall'Italia per Singapore.
Numerose le compagnie aeree che garantiscono collegamenti da Roma Fiumicino (FCO) all'Aeroporto Internazionale Changi di Singapore (SIN) con
I prezzi variano a seconda della stagione e della compagnia prescelta (da un minimo di 600 euro fino ad oltre 2000 euro per voli in classe economica).
I voli durano in media 15/16 ore più il tempo di sosta nello scalo previsto.
Tasse di ingresso-imbarco
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Cosa vedere e cosa fare
Singapore è una città molto semplice da visitare a piedi , se si è buoni camminatori, o con i mezzi pubblici. Le due estremità dell'isola distano solo 40 minuti di taxi, perciò la si può girare in lungo e in largo. Il clima è abbastanza opprimente tutto l'anno, con punte di umidità al 90% e improvvisi temporali, ma si trovano piacevoli rifugi e luoghi di sosta per rinfrancarsi un po' quando è necessario.
Quattro giorni possono essere sufficienti per una visita esaustiva della città.
Il centro di Singapore è abbastanza compatto e disseminato di parchi che offrono una piacevole ombra.
La singolare pianificazione urbanistica voluta da Sir Stamford Raffles , che divise il territorio di Singapore sulla base di enclave etniche, è alla base dei quartieri tuttora esistenti. Nel cuore della città si trova il Colonial District, fincheggiato da palazzi vittoriani tra cui spicca il Raffles Hotel vera e propria icona della città.
Lungo il fiume, il Singapore river, si susseguono i vivacissimi Quays, moli che ospitano ristoranti, pub, bar e discoteche affacciati sull'acqua.All'insegna dell'architettura più spericolata e moderna il quartiere di Marina Bay sfocia in una bacino circondato di grattacieli e caratterizzato dall'inconfondibile sagoma dell'Esplanade, Theatres on the Bay, che offre un'ampia gamma di spettacoli, opere, concerti di musica classica e jazz, balletti ed eventi teatrali di vario genere. A ovest del quartiere ecco apparire gli imponenti edifici di Orchard Road la famosa via dello shopping: un paio di chilometri di centri commerciali dalle costruzioni avveniristiche in vetro e acciaio.
A nord del Colonial District il tessuto urbanistico cambia radicalmente e troviamo i quartieri etnici: Little Indiacon i suoi bassi edifici colorati e i templi in stile Tamil. Più tranquillo l' Arab Quarter raccolto intorno alla Sultan Mosque , dove pullulano ristoranti e caffè. A sud del fiume si estende invece Chinatown caratterizzata da negozi vivaci e colorati e dominata dalla mole del recente Buddha Tooth Relic Temple.
Allontanandosi dal centro, verso est, ecco i quartieri di Geylang e Katong, popolati da malesi e cinesi degli stretti (peranakan), zona popolare e un po' trasandata, i ristoranti migliori si trovano a Katong. Adiacente a queste zone si stende l' East Coast Park.
A ovest della città il Botanic Gardens e i quartieri residenziali dove si trovano negozi originali e ristoranti raffinati.
Al largo della costa, in direzione sud, sorge l'isola di Sentosa recentemente ristrutturata sotto il profilo dell'offerta turistica e del divertimento.
I mezzi di trasporto pubblici di Singapore sono estremamente efficienti e puliti.
Spostarsi è estremamente semplice grazie alla fitta rete di treni urbani e autobus (MRT, LRT e Bus).
Sono disponibili mappe facili da interpretare con l’intera rete dei trasporti pubblici.
Per chi si reca a Singapore per pochi giorni, molto conveniente è la Tourist Pass: 8 dollari Singapore per 1 giorno, 16 dollari Singapore per 2 gg. e 24 dollari Singapore per 3 gg. ( più un deposito di 10 dollari Singapore che vengono riconsegnati alla restituzione della carta). I biglietti tradizionali prevedono sempre un costo di deposito del biglietto risarcibile (pari ad 1dollaro Singapore) più la tariffa per lo spostamento. Singapore ha recentemente introdotto il sistema delle carte prepagate con pagamento del chilometraggio totale percorso con bus, LRT e MRT. Si tratta di un sistema integrato piuttosto complesso da capire all'inizio ma che consente di risparmiare notevolmente: si stabilisce il percorso che si deve percorrere, da completare nell'arco di 2 ore e che può comprendere fino a 6 cambi di linea fra bus, MRT e LRT.
Il costo della carta è di 5 dollari Singapore non risarcibili.
Traghetti collegano Singapore a Sentosa e alle altre isole del Paese e all'Indonesia.
Mezzi a noleggio
L'acquisto o il noleggio di un'auto è estremamente costoso, le norme del codice della strada sono estremamente restrittive (partendo dall'eventuale difficoltà della guida a sinistra) e i mezzi di trasporto pubblico notevolmente efficenti e rapidi: in un Paese come Singapore è comune non avere una propria auto e usufruire dei numerosi taxi o degli altri sistemi di trasporto.
A Singapore è possibile noleggiare delle piccole imbarcazioni (chiamate sampan - a motore) per effetture escursioni sul fiume.
Altri mezzi
Il costo dei taxi varia in relazione alla distanza, del percorso (alcune zone sono soggette a maggiorazione - sia la zona del centro che quella dell'aeroporto la prevedono), dell'orario (supplemento previsto anche per gli orari di punta e notturini), del giorno (la domenica e nei giorni festivi il costo è ridotto): dall'aeroporto a Orchard Road il prezzo è di circa 20 euro contro poco più di 1 euro della metropolitana (stesso numero di km, circa 25).
I tempi di percorrenza sono importanti: 40 minuti con la MRT, finanche oltre 1 ora in taxi.
Tutti itaxi sono dotati di tassametro.
Nel quartiere di Chinatown e in altre zone turistiche è tuttora possibile usufruire dei tradizionali risciò.
Patente
La patente di guida italiana non è convertibile.
In caso di soggiorni brevi è possibile utilizzare la patente italiana accompagnata dall'eventuale traduzione in inglese oppure la patente Internazionale di guida.
Carburante
Dormire
Singapore offre una completa gamma di sistemazioni alberghiere, con le principali catene presenti soprattutto nel centro cittadino e numerosi hotel di tutte le categorie sparsi su tutto il territorio.
Gli hotel sono in genere puliti e accoglienti anche se spesso, nelle strutture di categoria non elevata, il servizio offerto dal personale non rispetta gli standard asiatici (notoriamente service oriented).
Particolarmente costosa è la zona commerciale di Orchard Road dove il prezzo medio di una camera è solitamente superiore ai 150 euro a notte. Un buon compromesso è rappresentato dall'Hotel Bencoolen su Beencoolen Street (in genere meno di 100 euro a notte, colazione inclusa ma con camere poco spaziose).
Più abbordabili sono gli alberghi presenti nei quartieri di Little India (il Parkroyal su Kitchener Road è un albergo 4 stelle che può avere camere disponibili per meno di 100 euro a notte),
e Chinatown (l'Hotel Re non è proprio nelle vicinanze della metro ma vale la pena controllare i prezzi) dove è possibile trovare boutique hotel a prezzi ragionevoli.
Mangiare
Sicuramente le cucine cinese, indiana e malesiana sono
quelle più diffuse e caratteristiche.
Il piatto tipico è il riso al pollo hainanese
(prende il nome dall'omonima provincia della Cina) in cui zenzero,
aglio, cipolla si fondo insieme per dare un aroma paticolarmente
gustoso.
La cucina Peranakan (Nonya) è anch'essa molto diffusa e
combina gusto ed elaborazione cinese con salse e spezie
malesiane.
A Singapore è possibile imbattersi in ristoranti internazionali
praticamente con tutte le cucine del mondo.
Ristoranti eleganti o piccoli locali dai prezzi
contenuti sono presenti praticamente ad ogni angolo della
città.
Nel quartiere di Chinatown si può cercare la famosa
Food Street che più che essere una
singola strada è un'area che circonda la strada in questione (con
tanto di cartelli stradali che la rendono facile da trovare): un
pasto completo di birra o acqua può costare dai 6 ai 15 euro e,
oltre alla cucina cinese, si può mangiare anche giapponese o
tailandese.
Stesso prezzo per una cena nella vicina Maxwell
Road (Hawker Center).
Per degustare un roti prata, una sorta di pancake da
mangiare con il curry o con lo zucchero, o altri piatti indiani,
sicuramente l'area più indicata è Geylang Serai
Market, nel cuore della comunità malese (si può
mangiare con meno di 2 euro).
Degno di nota "Il Lido", per chi non può fare a meno
della cucina italiana: situato sull'isola di Sentosa,
offre la possibilità di una cena completa per circa 50 euro.
Il prezzo medio di un ristorante italiano di buona qualità si
aggira comunque fra i 100 e i 200 $ di Singapore a pasto.
Le condizioni igieniche dei ristoranti di
strada, particolarmente numerosi nella zona di Chinatown,
sono generalmente buone e i rischi di
tossinfezioni alimentari sono scarsi.
Il prezzo del vino è tendenzialmente elevato mentre la birra di
produzione locale (la Tiger Beer è la più famosa) è
sicuramente più conveniente per accompagnare il pasto.
Moneta e carte di credito
La moneta ufficiale è il dollaro di Singapore.
Il pagamento con carta di credito è praticamente accettato
ovunque.
Talvolta la carta viene però accettata solo se la spesa è superiore ad una
cifra minima (chiedere preventivamente eviterà spiacevoli
inconvenienti, soprattutto in piccoli negozi come i diffusissimi
7/11).
Alcuni piccoli ristoranti e i ristoranti di strada non accettano le carte
e molti negozi di elettronica applicano prezzi diversi a seconda
che si paghi in contanti o che si decida di usare la carta di
credito.
L’Ufficio postale del Changi Airport è aperto dalle 8.00 alle 20 dal lunedì al sabato.
Servizi postali di base sono disponibili ventiquattro ore al giorno nel General Post Office e presso l’ufficio di Comcentre.
La maggior parte degli hotel fornisce servizi postali direttamente.
Carte prepagate per International Direct Dialling (IDD) sono disponibili presso il General Post Office e il Comcentre e in numerosi negozi in tutta la città.
E’ consigliato acquistare una SIM prepagata, disponibile in genere con promozioni ed offerte con diversi operatori locali (SingTel, Star Hub, M1 e PacNet;il servizio roaming internazionale non sempre è disponibile per motivi di sicurezza). L’acquisto della SIM è subordinato alla registrazione di un documento valido d’identità (passaporto) e viene attivata immediatamente.
Una maggiorazione in genere del 20% è applicata sulle chiamate IDD effettuate dall’albergo.
Sanità
A Singapore l'acqua del rubinetto è pulita e sicura da bere anche senza essere bollita.
Sicurezza
Singapore è il Paese con il minore tasso di criminalità di
tutta l’Asia.
Muoversi per la città risulta praticamente privo di rischi a
qualsiasi ora del giorno e della notte anche se
alcune
aree periferiche e certe zone di Little India possono richiedere un
livello di attenzione superiore durante la notte.
L’osservazione delle norme di buon senso comune eviteranno comunque
qualsiasi spiacevole inconveniente in città.
Comportamenti
Singapore is a fine city è uno slogan comune che
gioca sul doppio senso della parola fine (ovvero
bella e multa) in quanto in questa bella
città c’è una multa per qualsiasi
cosa.
È importante prestare attenzione ai cartelli che regolano i
comportamenti.
In particolare, i divieti di fumare (fino a 1000$)
all’interno degli edifici o anche in prossimità di molti di essi,
se non in determinate aree predisposte, e il divieto di
mangiare o bere nei mezzi di trasporto pubblici
(500$).
Fra le multe più particolari quella di 500$ se ci si
dimentica di tirare lo scarico nei bagni pubblici, fino a
1000$ per ogni CD o DVD pirata di cui ci si trovi in
possesso, 1 anno di reclusione e 10000$ di multa
se si introducono chewing gum nel
Paese.
Viaggiare con bambini
Singapore è una città moderna e sicura sotto tutti i profili e quindi non esistono particolari limitazioni a viaggiare con bambini al seguito. Anzi, i bimbi godono di sconti fino al 50% nella maggior parte dei siti turistici. Talvolta viene considerata la loro statura piuttosto che l'età, sotto i 90 cm di altezza viaggiano gratuitamente in metropolitana.
Anche gli studenti, se dotati di un documento di identità, hanno diritto a particolari sconti presso alcune strutture.
Viaggiatori disabili
La maggior parte dei grandi alberghi, dei siti turistici e dei centri commerciali è dotata di accesso per le sedie a rotelle. Maggiori difficoltà si possono invece incontrare a percorrere i marciapiedi sempre affollati di Little India e di Chinatown. Il servizio di trasporto è garantito dai numerosi taxi e la metropolitana è accessibile alle sedie a rotelle, inoltre i singaporeani sono sempre disponibili a fornire un aiuto se necessario.
Un'utile guida per i disabili è Access Singapore (www.dpa.org.sg) distribuita gratuitamente dal sito web e dagli uffici del Singapore Tourism Board (STB, Tel: 1800 736 2000: www.visitsingapore.com)
Curiosità
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Ecologia e ambiente
La Singapore conosciuta da Sir Stamford Raffles era una fitta
foresta infestata dalla malaria, delimitata da paludi di mangrovie e
popolata di serpenti e tigri. Non resta più nulla di quel periodo
tranne alcuni habitat a Pulau, Bukit Timah e nella Sungei Buloh Wetland
Reserve. Tutta l'isola è stata bonificata, disboscata e livellata per
accogliere abitazioni, infrastrutture e industrie. Gli effetti
sull'ecosistema sono stati pesanti: l'ultima tigre fu uccisa nel 1930.
Nelle foreste sopravvissute nella zona centrale dell'isola si possono
trovare ancora macachi, varani, lemuri, pitoni, innumerevoli specie di
uccelli e insetti. Le bonifiche dei terreni e il traffico di navi e
imbarcazioni ha distrutto la barriera corallina, che costituiva una
vera e propria foresta sottomarina, come si può leggere nelle cronache
della viaggiatrice europea Isabella Bird del 1879.
Ma nonostante la distruzione delle foreste a Singapore si trova una
flora straordinaria, addirittura superiore a quella dell'America
settentrionale.
Per la bonifica e l'edilizia Singapore è costretta a importare
ingenti quantitativi di sabbia dall'Indonesia. Nel 2007 il governo
indonesiano ha improvvisamente proibito l'esportazione di sabbia a
Singapore, ufficialmente per salvaguardare l'ambiente. Pare invece che
vi sia un contenzioso aperto con Singapore affinché firmi un contratto
che permetterebbe all'Indonesia di incassare parecchi miliardi di
dollari.
Clima
Singapore un è un Paese tropicale del Sud-Est asiatico e pertanto le temperature sono tendenzialmente costanti.
Ciò che varia è la probabilità di precipitazioni atmosferiche temporalesche.
Da fine aprile a fine ottobre la stagione è caratterizzata dal passaggio dei monsoni con frequenti piogge alternate a cielo sereno e un tasso d'umidità particolarmente alto.
Nel restante periodo dell'anno le piogge sono possibili ma estremamente rare.
Il tasso d'umidità elevato e il caldo delle giornate assolate rendono necessario compiere gli spostamenti all'aperto muniti di scorte di acque minerale.
Popolazione
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Lingua
Ufficialmente Singapore ha quattro lingue: malese, mandarino, tamil e inglese.
La maggior parte di singaporiani sono bilingue e parlano la loro lingua madre e l’inglese.
L’inglese è la lingua degli affari e dell'amministrazione ed è ampiamente parlato e capito dalla maggior parte della popolazione.
Il malese è la lingua nazionale.
Le indicazioni e i cartelli sono sempre in inglese e una seconda lingua. Nei mezzi pubblici si trovano le quattro lingue nazionali.
Religione
Come per le lingue così anche per le religioni si hanno quattro religioni riconosciute.
Visto che la maggioranza della popolazione è cinese, buddismo e taoismo sono le religioni più ampliamente praticate a Singapore.
I malesi, circa il 14% della popolazione, sono islamici e seguono l’adat. Molti aspetti dell’adat, hanno con il tempo subito un’influenza indù.
I singaporiani indiani provengono dal sud della regione indiana ed hanno portato con loro le tradizioni induiste.
Meno del 2% della popolazione proviene principalmente dal Regno Unito o dall’Australia e pertanto il cristianesimo rappresenta la quarta religione.
E' davvero sorprendente vedere come etnie e religioni, con usi e costumi tanto diversi, possano convivere armoniosamente in un territorio tanto piccolo.
Storia
Un'antica leggenda malese racconta che il principe di Sumatra Sang Nila Utama , riparandosi da una tempesta sull'isola di Temasek vide un leone. Poiché lo considerò un buon segno fondò in quel luogo una città chiamata Singapura , la città del leone appunto. Naturalmente non ci sono mai stati leoni sull'isola, ma le leggende si addicono alle grandi città.
In realtà non ci sono notizie sicure circa la storia più antica di questa città-stato. Fu un porto insignificante soffocato da potenze quali Sumatra e Malacca. Venne visitata dai mercanti cinesi che l' annotarono sulle mappe con il nome di Pu - Luo - Chong intorno al 300 d.C.
La storia di Singapore inizia ufficialmente nel 1819 quando Sir Stamford Raffles risolse le rivendicazioni di cinesi e malesi, aggiudicandosi il titolo di fondatore della città nel '70.
La conquista coloniale: Alla fine del XVIII secolo gli inglesi cercavano un porto commerciale nello Stretto di Malacca per conquistare le rotte tra Malesia, India e Cina , in concorrenza con portoghesi e olandesi. Quando Stamford Raffles giunse a Singapore era molto giovane. L'impero era diviso tra due sultani che si contendevano il trono. Poiché gli olandesi ne appoggiavano uno, Raffles appoggiò l'altro, che salì al trono. Dopo qualche anno, e la concessione di parecchio denaro, siglò un accordo che assegnò la proprietà di Singapore alla Compagnia delle Indie Orientali.
Raffles fece di Singapore un porto commerciale libero, attirando migliaia di commercianti. Per scongiurare conflitti etnici divise la città in quartieri in base alla provenienza dei loro abitanti: Chinatown, LittleIndia, Arab Quarter, Colonial District sono tuttora esistenti e identici a come vennero progettati dal celebre topografo Drumgoole Coleman. Autore tra gli altri degli edifici più belli che ancora possiamo ammirare, fra cui spiccano la Old Parliament House, l'Armenian Church e l'Hajja Fatimah Mosque.
Singapore attirò moltissimi immigrati dalla Cina, dall'India del sud, dalla Malesia , che, decisi a fare fortuna, lavorano alacremente. Ma la vita per costoro non era affatto facile, a differenza dei ricchi mercanti inglesi. La carenza di igiene, le malattie, la dipendenza dall'oppio (incoraggiata dai colonizzatori), la lotta tra gang criminali, l'illegalità , la prostituzione rischiarono di far fallire il progetto di Sir Raffles. Ma nonostante i tumulti la città si affacciò al XIX secolo sull'onda di un crescente sviluppo.
La seconda guerra mondiale e l'invasione giapponese: il 15 febbraio 1942 il Giappone invase Singapore uccidendo o imprigionando 140.000 tra australiani, neozelandesi, inglesi, indiani e malesi. L'accanimento fu ancora più duro nei confronti dei cinesi. Ribattezzarono Singapore con il nome di Syonan, Luce del Sud. La popolazione era ormai ridotta alla fame. Al termine della guerra, dopo il lancio dell'atomica e la resa del Giappone, Singapore tornò sotto il dominio inglese.
Il dopoguerra: la capacità di governare degli inglesi venne fortemente messa in discussione, crebbe il sentimento nazionalista e la spinta verso il Comunismo. Non si giunse a un governo di questo tipo, ma nel 1954 un cinese degli Stretti di terza generazione, Lee Kuan Yew, fondò il partito socialista People's Action Party (PAP), diventando primo ministro e governando da allora per 31 anni consecutivi.
L'indipendenza: nel 1960 il Regno Unito rinunciò al dominio coloniale consentendo la fondazione di un nuovo Stato, la Malaysia, che univa Singapore, la Malesia, Sabah e Sarawak. Cinque anni dopo Singapore fu espulsa per il timore della predominanza cinese. Ma, nonostante fosse priva di risorse naturali, Singapore sotto la guida controversa di Lee prosperò rapidamente, diventando una vera potenza economica. Nel frattempo la popolazione è stata sottoposta a norme severissime (il divieto di masticare chewingum è solo la punta dell'iceberg), e l'opposizione politica è stata zittita.
Lee si è dimesso nel 1990, nel 2004 è stato rimpiazzato dal giovane figlio, il periodo di interregno è stato gestito da Goh Chok Tong.
Costituzione
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Situazione politica
Il People's Action Party (PAP) detiene il potere dal 1959 ed è praticamente l'unica forza politica da quando Singapore fu espulsa dalla Federazione della Malaysia. Il partito guidato da Lee Kuan Yew ha il controllo totale del paese, gli oppositori sono stati trascinati in tribunale, ridotti al fallimento economico allo scopo di farli sparire dalla scena politica, poiché chi è in bancarotta non può partecipare alle elezioni. La motivazione ufficiale è che un governo di successo non ha bisogno di alcuna forza di opposizione! Fin qui pare che i singaporeani siano d'accordo. In realtà il dissenso esiste ma non è manifestato per timore di pesanti ritorsioni. Le elezioni vengono gestite apparentemente in maniera democratica, in realtà le notizie che appaiono sui media sono controllate dal governo. Il partito minoritario Worker's Party ha radunato folle di sostenitori , ma la stampa locale non ne ha dato notizia.
Tuttavia alle ultime elezioni nel 2006 il PAP ha perso il 9% dei voti, aggiudicandosi solo il 66% delle preferenze, che gli permette comunque di occupare 82 degli 84 seggi previsti.
Un fenomeno imprevisto è costituito da Internet, il PAP non ha considerato l'impatto della comunicazione sul web che forse sta offrendo una nuova possibilità al dibattito politico e al dissenso a Singapore. Per farsene un'idea si può visitare il sito http://singabloodypore.rsfblog.org , non sarà tutto da prendere alla lettera, ma alcuni blog sono considerati attendibili.
Economia
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Festival e tradizioni
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