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Sri Lanka

 

 

 

 

 

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Autori: www.iMondonauti.it

 

L'antica Serendib degli Arabi diventata Ceylon ai tempi del colonialismo inglese e poi ancora Sri Lanka (Isola risplendente in lingua cingalese) sta vertiginosamente cambiando: una società da secoli votata al misticismo si lascia intaccare dalle tentazioni consumistiche mentre il suo governo apre al capitalismo tanto che il Paese avrebbe potuto diventare una specie di Svizzera del sud-est asiatico se non fosse per il sanguinoso conflitto tamil (cingalesi-buddisti contro tamil-indù) che periodicamente esplode in sanguinosi attentati. Ciononostante questa terra circondata dal blu dell'Oceano Indiano è un vero paradiso per coloro che vogliono abbandonare stress e grigiore quotidiano per trovare una natura lussureggiante, splendide vestigia di un glorioso passato, manifestazioni popolari e culturali coinvolgenti e una popolazione semplice ed ospitale.
 

Passaporto e visto

Per entrare nel Paese è sufficiente il passaporto valido con scadenza non inferiore a 6 mesi.

Il visto turistico è obbligatorio, si ottiene gratuitamente al momento dello sbarco direttamente all'aeroporto e vale 1 mese.

Coloro che intendono soggiornare nel Paese per più di 30 gg. devono farsi rilasciare anticipatamente il visto presso l'Ambasciata dello Sri Lanka.

 

Vaccinazioni

Nessuna vaccinazione è obbligatoria per il turista italiano. La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria solo se si proviene da zone infette.

Si consiglia la vaccinazione antitifica quella contro l'epatite A e B.

Il rischio di malaria, principalmente nella forma benigna da Plasmodium vivax, esiste tutto l'anno e in tutto il Paese esclusi i distretti di Colombo, Kalutara e Nuwara Eliya. E' stata segnalata forte resistenza del P. falciparum alla clorochina; consigliata la profilassi.

Nella cintura costiera sud-occidentale è frequente la filariasi; nella parte orientale dell'isola possono aver luogo epidemie di dengue e dengue emorragica.

 

Cosa vedere

Pochi paesi al mondo possono offrire una così grande varietà di paesaggi e culture in un'area geografica così limitata come lo Sri Lanka. Dalla moderna capitale Colombo, puntando decisamente a nord, si raggiungono le antiche capitali Anuradhapura, amplissimo sito archeologico, e Polonnaruwa, ricca di sontuosi templi e statue di dimensioni colossali.

Da non tralasciare la reggia-fortezza di Sigiriya, i templi e le grotte di Mihintale, il complesso rupestre-religioso di Dambulla, la pittoresca Kandy famosa per il Tempio del dente di Buddha, Nuwara Elya immersa nelle piantagioni di tè. Per chi intende privilegiare il relax, famose località balneari lungo la costa meridionale e a nord di Colombo garantiscono comodità e possibilità di interessanti escursioni. Giardini botanici, riserve e parchi nazionali permettono al turista l'immersione in una natura lussureggiante ed estremamente varia.

Per ulteriori notizie pratiche su cosa vedere:

Itinerari consigliati e raccontati





 

Ora

Nello Sri Lanka vi sono 5 ore in più rispetto l'Italia (quando in Italia sono le 12 a Sri Lanka sono le 17), 4 quando in Italia è in vigore l'ora legale.

 

Quando andare

Dal punto di vista climatico la stagione migliore per visitare la costa meridionale ed occidentale nonchè la zona collinosa interna va da dicembre a marzo mentre da maggio a settembre va il periodo consigliato per un soggiorno della costa orientale. Di fatto i mesi preferiti dai turisti vanno da dicembre a marzo che corrispondono all'inverno europeo.

 

Quanto stare

Se si sceglie di soggiornare in uno dei tanti villaggi turistici lungo la costa in genere ci si ferma tra i 7 e i 15 gg.

Il tour dell'isola (Anuradhapura, Polonnaruwa, Kandy, Nuwara Eliya, Colombo) richiede un minimo di 5 - 7 giorni e permette di avere una visione abbastanza esauriente del patrimonio storico e culturale dello Sri Lanka. Molti tour operator propongono abbinamenti di 8 gg. a Sri Lanka e di 8 gg. alle Maldive per unire cultura e relax.

 

Da mettere in valigia

Si consiglia un abbigliamento comodo e informale, vestiti di cotone e una maglia pesante se si pensa di soggiornare nelle zone montuose. Un paio di calzini sono utili all'interno dei templi se non si vuole restare a piedi nudi. Indispensabili creme solari, occhiali da sole, cappello.

E' bene portarsi appresso tutte le medicine di uso comune più quelle più specifiche ad uso personale nonché repellenti per zanzare e disinfettanti intestinali.

Una pila elettrica può rivelarsi utile in caso di improvvisa mancanza di elettricità.

 

Elettricità

La corrente può mancare improvvisamente ovunque ed è pertanto buona norma mettere in valigia una pila.

É da tenere presente che gli adattatori non modificano in alcun modo la tensione o la frequenza della presa ma si limitano ad adattarne fisicamente l'ingresso alle spine italiane.

In questo paese ( Sri Lanka) abbiamo un voltaggio di 230 V con una frequenza di 50 Hz , e le seguenti prese:

 

Britannica vecchio tipo a 3 poli
 
 

Ambasciate e indirizzi

 
Ambasciata e Consolati 
Ambasciata e Consolato dello Sri Lanka in Italia via Adige 2, Roma
tel: 06-8554560, fax: 06-84241670
tel 2: 06-8554493
sito web: www.slembassy.org/
Ambasciata italiana in Sri Lanka 55 Jawatta Road, Colombo
tel: +94-11-2588388, fax: +94-11-2588622
tel 2: +94-11-2508418
posta elettronica: ambasciata.colombo@esteri.it
sito web: www.italianembassy.lk/
altre informazioni utili: lun.-gio. 8-13, 13.30-16; ven. 8-14; Cellulare del funzionario di turno: +94-777-488688 (dall'Italia); 0777-488688 (dallo Sri Lanka)
 
Turismo e Cultura 
Bandaranaike International Airport Katuanyake
tel: 011-2452911
altre informazioni utili: fornisce informazioni per i voli
Informazioni turistiche in Italia presso Corat, Via Morandi 3, Buccinasco
tel: 02 45705045
sito web: www.srilankatourism.it/
Tourist Industry Relations Director Trade Standard tel: 011-2437059
tel 2: 011-2437060
Tourist Information Bandaranaike International Airport,
tel: 011-2252411
Tourist Information Center 80 Galle Road, Colombo
tel: 01-437060
tel 2: 01-437055
altre informazioni utili: 011-437057 per problemi relativi all'ospitalità negli hotel
 
Sanità e Sicurezza 
Ambulanze (Croce Rossa) Colombo
tel: 011-2691095
tel 2: 011-2694487
Asha Colombo
tel: 011-2696411
Emergenze Colombo
tel: 011-2433333
General Hospital Kandy
tel: 081-22261
tel 2: 081-22173
General Hospital Ambulanza Regent Street, Colombo
tel: 011-2691111
tel 2: 011-2693184, tel 3: 011-422222
Government Ayurvedic Hospital Cotta Road, Borella, Colombo
Joseph Frazer Colombo
tel: 011-2588466
Lakeside Medical Center Victoria Drive 40, Kandy
tel: 081-23466
Medici generici Colombo
tel: 011-2580343
tel 2: 011-2586893, tel 3: 011-2582190
altre informazioni utili: dott. S. Pillai: ha studiato in Italia e parla benissimo italiano
Navaloka Colombo
tel: 011-2544444
Polizia aeroportuale Colombo
tel: 011-2452861
tel 2: 011-2452222
Pronto soccorso Colombo
tel: 011-2422222
Tourist Police Units tel: 011-2433342 (Colombo)
tel 2: 081-22222 (Kandy)
Vigili del fuoco Colombo
tel: 011-2422222
 
 
 

Voli e come arrivare

La compagnia di bandiera cingalese propone voli trisettimanali con partenza da Milano o Roma e arrivo a Colombo in circa 16 ore (www.airlanka.com).

Voli con destinazione Colombo sono proposti anche da Qatar Airways (via Doha), Emirates (via Dubai), Kuwait Airlines (via Kuwait City), Royal Jordanian (via Amman), Lufthansa (via Francoforte o Monaco di Baviera), Eurofly, Lauda Air, Aireurope tutti con buone coincidenze dai principali aeroporti italiani e con ottime tariffe.

Prezzi stracciati con Russian international Airlines. E' possibile anche utilizzare voli charter di solito abbinabili soltanto a pacchetti comprensivi anche del soggiorno.



 

Tasse di ingresso-imbarco

Le tasse di imbarco sono calcolate in 1000 rupie.

 

Spostarsi e trasporti

Voli interni

Non vi sono voli interni a collegare le maggiori città dello Sri Lanka.

Mezzi pubblici

La rete ferroviaria cingalese (Railtours, tel. 01-435838) collega molte località turistiche a tariffe convenienti (meno di 3 rupie per km; per es., da Colombo a Kandy il biglietto costa 72 rupie).

 

Il pullman resta il mezzo più usato per gli spostamenti in quanto collega in modo capillare le varie località con frequenti corse (Sri Lanka Central Transport Board, tel. 01-581120; Central Bus Station, Olcott Mawatha, Colombo, tel. 01-328081).

Le tariffe, estremamente economiche, sono simili a quelle del treno ma gli autobus sono spesso molto affollati e scomodi. Più cari gli autobus privati ma anche più veloci e spesso dotati di aria condizionata.

Mezzi a noleggio

Varie agenzie di autonoleggio presso aeroporto, agenzie di viaggio e grandi hotel; considerato il sistema di guida del Paese  e la mancanza di rispetto delle più elementari norme stradali è consigliabile noleggiare un'auto con autista (14-40 rupie per km a seconda del tipo di auto scelto); tra l'altro, anche se può sembrare strano, è meno costoso noleggiare un'auto con autista piuttosto che senza.

Noleggiare un taxi può costare intorno alle 3000 rupie al giorno.

Si possono noleggiare anche moto e bici (100 rupie al giorno) ma si consiglia di verificarne sempre prima la manutenzione.

 

La manutenzione della rete stradale è scarsa e, di conseguenza, il manto stradale è spesso sconnesso. 

Altri mezzi

Patente

E' necessaria la patente internazionale o la traduzione in inglese dei dati contenuti in quella italiana.

Carburante

La benzina verde costa 106-109 rupie al litro.



 

Hotel e pernottamento

Il Paese sta attuando uno sforzo enorme per aumentare la ricettività alberghiera e di fatto esistono possibilità di alloggio per tutte le fasce di prezzo e di qualità, dagli hotel di lusso a modeste guest house e stanze in case private (max 150 dollari, min. 5-15 dollari, doppia media 15-30 dollari). Talvolta le tariffe raddoppiano in alta stagione.

Per un soggiorno al mare le migliori sistemazioni alberghiere si trovano nella zona sud-ovest dell'Isola anche se ultimamente c'è la tendenza di giocare al ribasso a discapito della qualità del servizio.

Gli ostelli rappresentano una valida alternativa per i turisti più giovani.

Per vivere a contatto con la natura si può soggiornare nei bungalow realizzati nei parchi nazionali (Wildlife Conservation Department).



 

Cucina e mangiare

Come per il dormire la scelta è ampia e la qualità migliora costantemente.

I ristoranti migliori sono quelli degli hotel soprattutto al di fuori della capitale. I prezzi variano da un max di 21 dollari nel miglior ristorante dello Sri Lanka a un minimo di 0,50-3 dollari (pasto medio 3-6 dollari). La cucina molto speziata e piccante trattiene molti turisti dall'assaggiare i piatti locali ma si trovano anche piatti di gusto più europeo.

 

Padroni indiscussi della cucina cingalese sono riso e curry molto piccante accompagnati da contorni di verdure, carne e pesce; quest'ultimo ottimo e abbondante in particolar modo nei ristoranti delle città lungo la costa. Da assaggiare gli hopper, tipiche frittelle che vengono servite con uova o miele e yogurt.

Eccezionale la frutta tropicale mentre la fama internazionale del rende inutile descriverlo.

 

Moneta e cambio

La moneta ufficiale dello Sri Lanka è la rupia cingalese che può essere cambiata solo all'interno del Paese.

 

Le banche e gli hotel principali cambiano diverse divise europee in genere con tassi sfavorevoli per cui è preferibile cambiare euro o dollari e conservare le ricevute di cambio. Le banche sono aperte dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.30 o alle 15. Spesso nei giorni festivi viene anticipato l'orario di chiusura.

Le carte di credito internazionali sono accettate in tutti gli hotel più importanti, nei negozi e nei ristoranti; i prelievi tramite Bancomat sono effettuabili essenzialmente a Colombo e Kandy.

 

Cambio attuale:

1 Euro = 178,94 Rupia Sri Lanka
1 USD = 130,86 Rupia Sri Lanka

dati aggiornati al 25/10/13

 

Posta e telefono

Gli uffici postali sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17, il sabato dalle 8.30 alle 13. A Colombo il General Post Office resta aperto 24 ore al giorno.

 

Per chiamare l'Italia dallo Sri Lanka bisogna comporre lo 0039 + il numero dell'abbonato.

Per telefonare dall'Italia nello Sri Lanka bisogna comporre lo 0094 + il prefisso locale senza lo 0 + il numero dell'utente.

E' attivo il Servizio Italy Direct per chiamate a carico del destinatario o con addebito su carta di credito telefonica: se si chiama da Colombo bisogna comporre il n. 421122, dal resto del Paese lo 01421122. Per telefonate interurbane all'interno del Paese è necessari digitare il prefisso con lo 0 prima del numero dell'utente.

E' possibile utilizzare i cellulari abilitati alle chiamate internazionali (GSM 900-1800).

 

Sanità

L'acqua corrente non è potabile ed è pertanto consigliabile bere acqua imbottigliata o disinfettarla, non consumare ghiaccio, non mangiare verdura cruda e sbucciare la frutta: si eviteranno così fastidiose diarree e altre malattie più gravi trasmesse da alimenti e acqua e diffuse nel Paese quali colera, dissenteria, febbre tifoide ed epatite A ed E.

 

Alta è la presenza di portatori del virus HBV responsabile dell'epatite B. In aumento i casi di dengue (anche a Colombo) e di chikingunya soprattutto nel periodo dei monsoni (da maggio a settembre a sud-ovest e da novembre ad aprile a nord-est del Paese).

 

Attenzione ai serpenti e agli animali rabidi.

 

L'assistenza ospedaliera è piuttosto carente. I servizi di emergenza si trovano solo a Colombo, Kandy e Jaffna; in caso di necessità non sono reperibili ambulanze lungo la costa meridionale dell'isola.

E' buona norma stipulare un'assicurazione privata che copra le emergenze sanitarie e assicurarsi che preveda esplicitamente l'eventuale tempestivo trasferimento del malato in strutture ospedaliere adeguate con il primo aereo disponibile; l'Ambasciata italiana dispone comunque di una lista di medici a Colombo.

 

Molte farmacie sono aperte fino alle 22; giorno e notte è aperta quella situata vicino all'Ospedale generale di Colombo. Le medicine importate sono in genere molto care mentre i medicinali di largo consumo sono reperibili non solo nelle farmacie ma anche nei centri commerciali di Colombo e in quasi tutti i supermercati delle città principali.

 

Sicurezza

La guerra in Sri Lanka ha attualmente raggiunto una delle fasi più brutali degli ultimi 26 anni.

Nel gennaio 2008 il Governo dello Sri Lanka si è ritirato unilateralmente dal cessate il fuoco del 2002 riprendendo l'offensiva militare in maniera intensiva contro le Tigri per la liberazione del Tamil Eelam.

Ancora da evitare è tutta la zona a nord di Anuradhapura e di Anuradhapura città, la penisola di Jaffna, la zona ad est di Polonnaruwa e buona parte della costa orientale (Trincomalee, Batticaloa, Ampara). Peggiorata è anche la situazione nella zona "turistica" di Polonnaruwa, Dambulla e Sigiriya.

Nel limite del possibile si consiglia di limitare la permanenza a Colombo dove sono avvenuti numerosi attentati e di dirigersi subito verso i villaggi della costa sud-occidentale.

Rischio mine nei parchi nazionali di Willpattu, Coral Oya e Madurn Oya.

Anche se sono diminuiti i posti di blocco e riaperte varie strade con le zone del nord-est del Paese è ancora preferibile viaggiare nelle ore diurne ed evitare il nord est del Paese in quanto, in caso di necessità, l'Ambasciata italiana non ha possibilità di intervento. Si consiglia comunque di contattare sempre l'Ambasciata italiana appena giunti nello Sri Lanka per segnalare la propria presenza.

Vanno assolutamente rispettati i posti di blocco ancora presenti specialmente durante la notte mentre è consigliabile evitare di usare i bus locali per pericoli di attacchi.

 

A causa della generale tendenza ad usare una guida scorretta e pericolosa si consiglia la massima prudenza lungo le strade.

 

Attenzione anche nel fare i bagni nell'oceano a causa delle correnti pericolose anche in prossimità della riva.

 

E' proibito lo spaccio di sostanze stupefacenti con pene fino all'ergastolo per i casi più gravi.

Severe pene detentive anche in caso di pedofilia e di prostituzione infantile.

 

Comportamenti

E' bene evitare di portare capi di abbigliamento che possano venire considerati come forma offensiva di esibizionismo mentre nudismo e topless sono vivamente sconsigliati.

 

Prima di entrare nei templi, anche se ridotti in rovina, e nelle zone sacre è necessario togliersi scarpe e cappello.

E' vietato fotografare persone in posa accanto a statue di Buddha o altre raffigurazioni sacre.

Spesso si incontrano lungo le strade monaci buddhisti: non toccateli e, se volete fare un'offerta, mettetela nelle apposite ciotole perché i monaci non possono toccare il denaro.

Non toccate il cibo con la mano sinistra, ritenuta impura; per lo stesso motivo se si deve porgere un oggetto non si deve farlo solo con la mano sinistra ma con entrambe o solo con la destra.

 

 

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Guide e libri

 
 

Geografia e territorio

L'isola di Sri Lanka, situata nell'Oceano Indiano a circa 50 km dal litorale Sud-Est dell'India, è lunga 442 km e larga 250 km nel suo punto più ampio. L'isola consta di una zona montagnosa centrale che si innalza a terrazzi, circondata da pianure; le cime più alte sono i monti Pidurutalagala, Kirigalpotta e il Picco di Adamo. Lungo le coste si elevano dune dietro le quali si estendono lagune.

I fiumi scendono radialmente dal nodo montagnoso e nelle pianure calcaree a nord alimentano i serbatoi per l'irrigazione; sulla costa di nord-est sfocia il fiume Mahaweli Ganga lungo 330 km.

 

Ecologia e ambiente

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Clima e meteo

Il clima è tipicamente tropicale, condizionato dai monsoni. La stagione monsonica estiva, la più lunga e piovosa, comincia verso aprile ed è annunciata dal vento di sud-ovest che investe tutta la parte occidentale e la parte sud da Puttalam ad Hambantota con scrosci quotidiani brevi e intensi. Il mare diventa impraticabile dove non esiste la protezione della barriera corallina.

Nello stesso periodo la costa est resta protetta e il clima è piacevole fino a settembre quando comincia ad arrivare il piccolo monsone invernale che dura fino a febbraio, con precipitazioni meno intense ma più irregolari, con repentini cambiamenti del tempo e mare pericoloso.

Nelle montagne dell'interno si può arrivare a 10° C. mentre nel resto del Paese le temperature vanno da un minimo di 19° a un massimo di 33° C.

 

Popolazione

I cingalesi appartengono al ceppo dei popoli ariani dell'India del Nord e costituiscono il 74% della popolazione complessiva.

I tamil, di origine dravidica, sono poco meno di 3 milioni di persone i due terzi delle quali sono "Tamil di Sri Lanka" conosciuti anche come Tamil di Jaffna che abitano nell'isola da 2000 anni. Il rimanente 6% è costituito da tamil indiani che arrivarono dall'Asia del sud solamente nel XIX e all'inizio del XX secolo.

Una piccola ma importante parte della popolazione dell'isola è costituita da burgher, discendenti dai colonialisti europei sia danesi che inglesi e portoghesi.

Gruppi tribali veddha, popolazione autoctona, permangono in alcuni insediamenti del paese opponendosi all'integrazione.

 

Lingua

Lingua ufficiale del Paese è il cingalese di ceppo indiano settentrionale (sinhala), contaminato successivamente da apporti olandesi, inglesi e portoghesi.

Origini ancor più spiccatamente indiane ha la lingua tamil (lingua nazionale).

I musulmani usano la lingua araba nell'insegnamento della religione e nelle preghiere; i musulmani di discendenza araba (Mori) parlano il tamil nelle loro attività quotidiane mentre i musulmani Malesi usano il malese, loro lingua madre.

L'inglese è capito e parlato diffusamente nelle città più importanti soprattutto nel settore turistico e commerciale.

 

Religione

Quasi il 70% della popolazione dello Sri Lanka è di religione buddhista mentre i Tamil sono a maggioranza indù.

Il 20% dei Tamil si è convertito alla religione cristiana, ma come i cristiani cingalesi sono influenzati dalla filosofia buddista così i cristiani tamil sono stati influenzati dall'eredità indù.

Cristiani sono pure i Burgher, discendenti dei colonialisti europei; quelli delle classi più alte sono molto spesso presbiteriani.

I musulmani, che discendono principalmente dai commercianti arabi insediatisi nell'isola nell'VIII sec. a.C., rappresentano circa il 7% della popolazione per un totale di 1 milione circa di persone.

 

Storia

Dal 1200 al 247 a. C. ondate successive di tribù ariane provenienti dall'India settentrionale invasero lo Sri Lanka. Per quasi 1800 anni l'isola fu governata da varie dinastie cingalesi e straniere che si affrontarono in una incessante lotta per il potere inframmezzata da congiure, attentati e vendette. L'alternarsi delle capitali (Anuradhapura, Polonnaruwa, Kandy) tipica di questo periodo è una riprova del caos in cui precipitò l'isola.

 

Nel 1507 lo Sri Lanka fu occupato dai portoghesi al cui dominio succedette quello olandese continuamente insidiato dall'azione della Compagnia Inglese delle Indie. Nel 1795 l'isola divenne possedimento inglese e, nel 1835, colonia della corona britannica. Gradualmente il Paese, che sotto gli inglesi si chiamò Ceylon (termine derivante dal sanscrito che significa "isola dei leoni"), riconquistò la libertà: nel 1948 era già un Paese indipendente (Dominion nell'ambito del Commonwealth), nel 1955 vide riconosciuta la piena sovranità, nel 1972 adottò il nome di Sri Lanka e venne proclamata la Repubblica.

 

Nel 1983 cominciò il conflitto tamil che chiede l'indipendenza di una parte del territorio e la creazione di una nazione tamil (il Tamil Eelam). In un crescendo di violenza che vide nel 1993 l'assassinio del Presidente dello Sri Lanka, il conflitto tamil, dopo l'entrata in vigore del cessate il fuoco (gennaio 2002), è andato nuovamente inasprendosi con una ripresa delle violenze tra la guerriglia indipendentista tamil e le truppe governative, violenze che hanno provocato migliaia di morti e decine di migliaia di sfollati.

Nel 2009 l'esercito lancia l'offensiva finale, riconquista la penisola di Jaffna e, il 21 aprile, lancia l'attacco finale. I ribelli, sconfitti, minacciano il "suicidio di massa" ma alla fine prevale la decisione di far cessare i combattimenti: termina così il lungo conflitto tra esercito governativo e ribelli separatisti tamil.

 

Costituzione

La repubblica democratica socialista dello Sri Lanka ha adottato la vigente Costituzione nel 1978.

Il Presidente è eletto per 6 anni ; è suo potere nominare e destituire i membri del Governo compreso il Primo Ministro e sciogliere il Parlamento in qualsiasi momento se è in carica da almeno 1 anno. Attuale Presidente dello Sri Lanka è Mahinda Rajapakse. Oltre che capo dello Stato è anche capo del governo e comandante in capo delle forze armate. 

I 225 membri del Parlamento unicamerale sono eletti con voto popolare. Il sistema legislativo è un insieme di legge inglese, romano-olandese, cingalese e diritto consuetudinario.

 

Il Paese è diviso amministrativamente in 8 province.

 

Situazione politica

La stabilità della Repubblica proclamata nel 1972 è stata più volte compromessa dal conflitto tamil. Il conflitto, quasi una guerra civile, ha radici molto antiche e dopo un periodo di pacifica convivenza tra maggioranza cingalese e minoranza tamil, è scoppiato in tutta la sua virulenza con l'indipendenza (1948) e la formazione della Repubblica democratica.

 

Grazie infatti al sistema democratico rappresentativo e al prevalere della maggioranza cingalese e buddhista, inizia una forte discriminazione verso la minoranza tamil e induista che giunge al punto di negare a parte di loro il diritto di voto e di cittadinanza.

Alla volontà separatista tamil che chiede l'indipendenza di una parte del territorio e la creazione di una nazione tamil (il Tamil Eelam) si oppone con decisione il governo dello Sri Lanka. Guerriglia e numerosi attentati terroristici provocano l'intervento dell'esercito indiano alla fine degli anni '80 portando ad un'inasprimento della lotta.

Nel 1993 viene assassinato il leader del fronte nazionale democratico unito di opposizione e, subito dopo, il Presidente del Paese R. Prenadase.

Nel 1994 sale al potere Ch. Kamaratunga, strenua sostenitrice della liberalizzazione economica dello Sri Lanka, che verrà riconfermata nel 1999.

Le elezioni politiche del dicembre 2001 vedono la vittoria del P.U.N. (Partito di Unità Nazionale) che domina il Parlamento con 109 seggi su 225. Esso sostiene l'immediata riapertura dei colloqui di pace con le Tigri Tamil e un serio impegno nell'iniziativa di pace norvegese. Tale posizione contrasta con quella del Presidente che non vuole tornare a trattare senza aver prima ottenuto una decisiva vittoria militare o un concreto piano di devoluzione costituzionale da offrire ai tamil.

Il voto del novembre 2005 porta alla presidenza M. Rajapakse, già primo ministro, che si  impegna a "raggiungere una pace onorevole nel Paese rispettando tutte le comunità". 

Dopo un positivo avvio di colloqui tra le parti, il 2006 è stato purtroppo caratterizzato dalla ripresa delle violenze tra la guerriglia indipendentista tamil e le truppe governative, violenze che hanno provocato migliaia di morti e decine di migliaia di sfollati.  A questo punto non si può negare il fallimento del cessate il fuoco sancito nel 2002, dichiarato nullo dal governo nel 2008.

Nel 2009 l'esercito lancia l'offensiva finale, riconquista la penisola di Jaffna e, il 21 aprile, lancia l'attacco finale. I ribelli, sconfitti, minacciano il "suicidio di massa" ma alla fine prevale la decisione di far cessare i combattimenti: termina così il lungo conflitto tra esercito governativo e ribelli separatisti tamil.

 

Economia

Nonostante la prima risorsa dello Sri Lanka sia costituita dalle rimesse dei lavoratori in Medio Oriente e in Europa, i fondamenti economici restano essenzialmente agricoli e tra le culture più importanti sono il , il caucciù, la noce di cocco e le spezie con particolare riguardo alla cannella. Il tè era anche il principale prodotto esportato dallo Sri Lanka ora superato nella leadership mondiale da Kenya e Indonesia. Attualmente, anche a causa del periodo di recessione globale, molti dei principali prodotti esportati hanno raggiunto prezzi molto bassi.

Di grande importanza per l'economia sono le pietre preziose, in primo luogo gli zaffiri.

 

I mari intorno all'isola sono favorevoli alla pesca che si esercita però ancora in modo troppo rudimentale; maggior valore ha la pesca delle perle specialmente nel golfo di Mannar e nella baia di Tambalagam.

L'industria turistica tuttora in fase di ampio sviluppo occupa il quarto posto nel reddito del Paese con l'8% delle entrate.

 

Festival e tradizioni

Il calendario dello Sri Lanka indica ben 29 giorni di festa e ogni comunità religiosa ha i suoi giorni festivi; in molti casi si sa la data esatta delle feste solo all'inizio dell'anno per cui si è ritenuto dover indicare per queste il mese e non il giorno in cui cadono.

 

Feste buddhiste: Poya (giorno di luna piena) celebrato ogni trenta giorni; tra i poya più spettacolari ricordiamo quello che si tiene a Duruthu tra dicembre e gennaio, quello assai spettacolare di Navam tra gennaio e febbraio; il Wesak di maggio con festa delle luci in ogni villaggio; il Poson di giugno con suggestiva processione a Mihintale e il giorno di luna piena di dicembre con il pellegrinaggio all'Adam's Peak che termina con la luna piena di aprile. Ma la festa più straordinaria dell'isola è l'Esala Perahera che si svolge a Kandy in agosto per 11 notti consecutive anche se il clou è il plenilunio tra luglio e agosto con la sfilata dei danzatori e di cento elefanti riccamente addobbati. Altre Esala Perahera si tengono a Bellanvila, sobborgo a sud di Colombo, e a Chilaw.

 

Feste indù: Festival di Thai Pongàl in onore del dio Sole e Festa dell'Eelam (14 gennaio); Festival di Maha Sivarathri (inizio di marzo); Festival di Kataragama con perahera, passeggiate sul fuoco e penitenze (luglio), Festival di Vishnu a Dondra e Festival di Vel a Colombo (agosto); Festival delle luci di Deepavali (26 ottobre). Ad aprile sia buddisti che indù celebrano il Capodanno nel giorno in cui il sole passa dalla costellazione dei Pesci a quella dell'Ariete.

 

Feste islamiche: fine del Ramadan, fine del pellegrinaggio alla Mecca, compleanno del profeta Maometto. Le date variano ogni anno in quanto seguono il calendario lunare.

 

Feste cristiane: Natale, Venerdì santo e Pasqua. Vi sono poi le feste civili: Festa dell'indipendenza (4 febbraio), Anniversario della Repubblica (22 maggio).




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