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Phuket: l’isola thailandese che riapre ai turisti

La Thailandia annuncia che, a partire dal 1 luglio, riaprirà ai turisti stranieri. Nello specifico sarà l’isola di Phuket, una delle mete turistiche più gettonate, a riaprire i ranghi al pubblico che si sarà sottoposto al vaccino contro il Covid-19. Nella stupenda location thailandese, infatti, i turisti vaccinati potranno arrivare senza obbligo di quarantena: un unicum che anticipa di tre mesi la riapertura generale del Paese asiatico.

I motivi della riapertura

C’era da aspettarselo, per due motivi. Prima di tutto c’è una ragione prettamente economica: il Paese ha nel turismo la sua principale fonte di entrate e la chiusura o la limitazione delle frontiere ha bloccato con forza la crescita del paese. Riaprire al pubblico significherà dare una boccata di puro ossigeno all’economia thailandese. Il secondo motivo è di natura sanitaria e fa ben sperare sulla fattibilità del piano lanciato dal governo: l’isola di Phuket non ha registrato più casi di coronavirus da 3 mesi. Un dato più che incoraggiante.

Il piano thailandese: la vaccinazione di massa

Il piano del governo è molto chiaro e si basa su una vaccinazione di massa. Infatti entro Luglio l’amministrazione locale dell’isola di Phuket conta di acquistare circa 900 mila dosi di vaccino, così da immunizzare tutta l’isola. Se il piano dovesse riuscire nei tempi prestabiliti, allora potremmo davvero vedere masse di turisti spostarsi nell’isola thailandese senza alcun rischio. Calcolando che l’isola conta 450 mila abitanti e che è in grado di ospitare più di 100 mila turisti, la riapertura sarà un banco di prova interessante per capire se altre realtà potranno replicare con successo la procedura messa in atto. Lo stesso governo thailandese ha in mente di riaprire altre zone, dando precedenza alle mete turistiche più in voga, qualora tutto dovesse andare secondo i piani.

Dalla chiusura delle frontiere alla riapertura: le tappe

Nei mesi passati la Thailandia ha subito i pesanti effetti della chiusura delle frontiere e soltanto nel mese di Novembre ha provveduto alla riapertura. Una magra consolazione se si pensa che l’entrata nel paese asiatico fosse solamente consentita per viaggi di lavoro e affari e per persone che dovessero rimanere in Thailandia per lunghi periodi di tempo. Due categorie di viaggi che non possono essere definiti in maniera appropriata come “turistici”. Attualmente, invece, il periodo di quarantena previsto per i cittadini stranieri è stato accorciato: si è passati infatti dai 14 giorni ai 10 adesso previsti. Un lento ma costante avvicinamento alla normalità.

Guida pratica per il turista: come evitare la quarantena dal 1 Luglio

Per essere accolti nell’isola di Phuket senza l’obbligo di effettuare la quarantena, è stato ideato un sistema che si basa su un’applicazione di tracciamento. Ai visitatori stranieri, infatti, dal primo Luglio verrà chiesto di installare una app che ne traccerà i movimenti: per intenderci lo stesso meccanismo alla base della tanto discussa app Immuni. Per poter accedere a questo trattamento, che evita il periodo di quarantena altrimenti obbligatorio, il turista dovrà presentare alle autorità locali il certificato di avvenuta vaccinazione.

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