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Alla scoperta della Maremma Toscana

Articolo realizzato con la collaborazione di Casa Immobiliare – Grosseto.

La Maremma Toscana è un territorio molto vasto che si estende principalmente lungo la fascia costiera del Mar Tirreno tra Livorno e Grosseto.

Volendo realizzare una semplice distinzione per aree, troviamo l’Alta Maremma (o Maremma Settentrionale), un territorio composto principalmente dalla Provincia di Livorno e da parte di quella di Pisa, oltre alla Maremma Grossetana, che si estende lungo la fascia costiera, dal Golfo di Follonica fino alla zona del Monte Argentario (arrivando anche ad espandersi internamente fino alle Colline Metallifere e alla zona del Monte Amiata).

Esiste anche una terza area, situata nel territorio laziale, che si estende in parte della provincia di Viterbo fino ad arrivare all’estremità nord della provincia di Roma.

Il territorio comprende un microclima assai variegato, con ampia presenza di vegetazione tipicamente mediterranea e paesaggi caratteristici che spaziano dalle coste, con acque cristalline e lunghi tratti di spiagge, fino alle zone interne, dove è possibile trovare zone pianeggianti e lacustri e aree collinari, e le zone tipicamente boschive. Una fusione armonica tra mare, collina e montagna che si trova raramente in altre aree d’Italia, e che rendono questo territorio così amato anche dai turisti stranieri.

Chi viene a visitare la Maremma Toscana decide di tornare, spesso di restare per sempre.

Scoprire i borghi della Maremma Toscana

La Maremma è un territorio in cui la storia si può toccare con mano, grazie alle numerose testimonianze di epoca etrusca e romana, oltre alla presenza di castelli, borghi medievali e fortezze, quest’ultime traccia del passaggio del periodo di dominazione spagnola, durato oltre 2 secoli (un esempio fra molti, la Fortezza Spagnola che potete ammirare nel paese di Porto Santo Stefano).

Se volete rivivere l’atmosfera tipica del borgo medievale, vi consigliamo di non far mancare una visita a Castiglione della Pescaia, zona turistica per eccellenza grazie alla qualità dei suoi servizi e spiagge, ma dalla grande importanza storica, considerando che le prime tracce storiche risalgono fino ai tempi della dominazione romana.

Castiglione della pescaia

Magliano in Toscana, a poco meno di 30 minuti da Grosseto, è un borgo fortificato che sorge su un colle contornato da ulivi secolari e chiuso da una cinta muraria risalente al 14mo secolo; rappresenta una tappa obbligata in quanto si tratta di uno dei pochi casi in Italia in cui le mura cittadine si presentano in un perfetto stato di conservazione (un altro caso molto simile è rappresentato dalla stessa Grosseto, con il Cassero del Sale e le antiche mura medicee).

Vista dalle mura di Magliano

Molto conosciuta è anche Scansano, antico borgo celebre in tutto il mondo per il suo vino, il Morellino.

L’area di Scansano sorge su un poggio, che nel corso dei secoli è stato governato da importanti famiglie, quali gli Aldobrandeschi e gli Sforza. Tutto il territorio limitrofo a Scansano presenta una notevole ricchezza di aree di interesse archeologico.

Altra tappa obbligata e conosciuta in tutto il mondo è rappresentata da Pitigliano, antico borgo costruito su uno sperone di tufo, che è stato scavato fino a creare un’area sulla quale sorge il paese odierno. Viene definita la Piccola Gerusalemme in quanto dal XV secolo fu terra di rifugio per molti israeliti espulsi dallo stato della Chiesa (sono infatti ancora oggi presenti e visitabili il ghetto, il bagno rituale, la macelleria e la cantina kasher, risalenti a quell’epoca).

Pitigliano

Non troppo distante da Pitigliano sorgono due altri importanti borghi, come Sovana e Sorano. Il primo si espande lungo una strada principale lastricata in terracotta, e presenta importanti testimonianze storiche, quali la rocca duecentesca ed il Duomo; oggi questo borgo ha conosciuto una fama sempre più crescente, tanto da essere inserito nella lista dei 100 borghi più belli d’Italia. Poco vicino troviamo Sorano, composto da case di origine medievale poste sopra uno sperone di roccia di tufo; oggi è molto conosciuto soprattutto dal punto di vista enogastronomico per i suoi prodotti caseari.

Scoprire le coste della Maremma Toscana

L’area costiera comprende gran parte del territorio della Maremma Toscana; partendo da nord possiamo trovare numerose località o spiagge che meritano quantomai una visita.

Partendo dalla zona del Golfo di Follonica una meta obbligata è la visita alla spiaggia di Torre Mozza, chiamata così perché vi si può trovare una fortificazione costiera, costruita intorno al 1500 per monitorare il traffico di risorse minerarie provenienti dall’Isola d’Elba.

Scendendo verso la zona di Scarlino è consigliata la visita ad alcune calette molto conosciute nella zona, come Cala Felice e Cala Martina, per non parlare di Cala Violina, spiaggia composta da sabbia finissima che emette un suono simile a quello dei violini ogni volta che viene spostata dal vento o dall’uomo, e di Cala Civetta, che prende il nome da una torre che si trova a picco sul mare.

Altre località turistiche molto conosciute sono la già citata Castiglione della Pescaia e Punta Ala, molto ricercata dal turismo vip per i numerosi servizi presenti e per il grande porto che riceve ogni anno imbarcazioni a vela e yacht.

Proseguendo verso sud di Castiglione, tra le principali mete turistiche troviamo Marina di Grosseto e Principina a Mare, località molto apprezzate dalle famiglie per i servizi e la tranquillità che si respira.

A ridosso dell’omonimo golfo si affaccia la graziosa località di Talamone, inclusa all’interno di una antica cinta muraria e dominata dalla Rocca aldobrandesca, un’imponente fortificazione costiera con origine datata nel 15mo secolo.

La parte costiera meridionale della Maremma Grossetana si può idealmente chiudere con la zona della Costa dell’Argentario, quasi completamente rocciosa e caratterizzata da piccole calette e scogliere. Si tratta di un’area costiera particolarmente adatta per chi ama realizzare delle escursioni, grazie anche alle piccole grotte ed isolette molto apprezzate dagli amanti dello snorkeling. Nelle vicinanze è possibile trovare comunque anche una classica area quasi interamente sabbiosa, come il Tombolo della Giannella, una lingua di terra che collega naturalmente l’Argentario con il resto della provincia di Grosseto.

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