Romania Itinerario 3 |
Tra i boschi della Transilvania e i ricordi del sanguinario Vlad Tapes Testo di Flavia Daneo |
Punto di partenza e di arrivo: |
Bucarest |
Lunghezza: |
680 km circa |
Durata: |
3 gg. |
Mezzo di trasporto: |
Automobile |
Difficoltà: |
nessuna |
Prezzo: |
154,94-180,76 euro circa |
Primo giorno:
Bucarest - Sinaia - Brasov (170 km circa)

Da Bucarest si imbocca la E60 che porta, dopo circa 130 km a Sinaia, una specie di Cortina dei Carpazi, frequentatissima località montana della Romania. In estate il numero dei turisti e dei villeggianti č davvero eccessivo e pertanto consigliamo di fare solamente una sosta per vedere il Castello Peles, fiabesco castello in stile eclettico costruito alla fine dell’Ottocento. Circondato da sette giardini a terrazza, colpisce per la selva di logge e loggette, torri e torricelle, pinnacoli e guglie.
Da Sinaia si prosegue (E60; 40 km circa) per Brasov che merita senz’altro una visita. Nella piazza centrale si eleva, solitaria, la Casa Sfatului, del XV sec., mentre la mole gigantesca che si intravvede su un lato č quella della Biserica Neagra o Chiesa Nera, principale edificio gotico e chiesa pių grande della Romania (sec. XIV). Interessanti anche la pių piccola chiesa di San Nicola (Sfintul Nicolae) in stile valacco, e le antiche fortificazioni della città, con torri e bastioni.
A Brasov conviene pernottare; se il caldo si fa sentire conviene percorrere i 12 km che separano Brasov da Poiana Brasov, località di villeggiatura tra le pių rinomate posta in splendida posizione in mezzo ai boschi. Gli sforzi di aumentare la ricettività turistica proseguono tuttora a pieno ritmo con risultati non sempre eccellenti; eccellente č invece il ristorante Coliba Hiducilor, tel. 68-262137, dove con circa 12,91 euro a persona si mangia in maniera superba in un luogo estremamente caratteristico. Se non trovate posto in una delle tante Pensioni provate all’Hotel Alpine o all’Hotel Ciucas (980.000 lei la doppia compresa una prima colazione che vale un pranzo).
Secondo giorno:
Brasov - Bran - Prejmer - Brasov (110 km circa)

Brasov č il centro di partenza per una serie di visite assai interessanti e significative. A sud-ovest 27 km (E574) separano Brasov dal castello di Bran, il pių famoso e pittoresco castello medioevale del Paese, un tempo castello di caccia di Vlad Dracul padre di Dracula. Le sue poderose mura si innestano direttamente su uno sperone roccioso mentre l’interno č ingentilito da una corte su cui si affacciano le 27 sale trasformate in museo. Tornati a Brasov ci si dirige a nord-est (E574) per giungere prima alla chiesa fortificata di Harman (9 km) e poi a quella di Prejmer (19 km) che fu nel XV sec. una delle pių potenti cittadelle del Paese della Birsa (orario mart.-ven. 9-17, sab. 9-15, dom. 11-17, lun. chiuso).
All’interno delle mura si possono ancor oggi vedere le 350 stanze in cui si rifugiavano gli abitanti di origine sassone. Una volta usciti, non dimenticate di dare uno sguardo ai camini delle case del villaggio: quasi tutti hanno, alla loro sommità, un nido di cicogna e, se siete fortunati, potrete vedere anche mamma cicogna che imbecca i suoi piccoli.
Terzo giorno:
Brasov - Sighisoara - Bucarest (400 km circa)
Imboccata la E60, 116 km circa separano Brasov da Sighisoara, nella Transilvania centrale, una delle pių belle città medioevali della Romania, famosa forse pių per essere la patria di Vlad Tepes meglio conosciuto con il nome di Dracula che per i suoi pur pregevoli monumenti. Della cittadella punteggiata una volta da 14 torri, oggi ne restano la metà e un sentiero permette di farne il giro completo. La caratteristica torre dell’orologio č il simbolo della città e ai suoi piedi si erge la gotica chiesa di S. Maria. Una bellissima scala coperta in legno porta invece alla Chiesa della collina (biserica din Deal), in stile gotico.
Da Sighisoara si torna a Bucarest dopo 286 km.
