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Guida Polonia: consigli di viaggio

Viaggio in Polonia: il periodo migliore

La Polonia è una realtà decisamente affascinante e senza dubbio il periodo migliore per visitarla è quello che va da maggio a settembre. Più nello specifico, se si cerca una vacanza prevalentemente sulle spiagge del Mar Baltico, il periodo più indicato da un punto di vista climatico quello tra giugno e luglio, mentre se si vuole scoprire la Polonia in ogni sua sfaccettatura, allora conviene recarvisi tra maggio e giugno, quando il clima è caratterizzato da temperature miti e presenza di giornate prevalentemente soleggiate e ventose.

Polonia: cosa vedere

La Polonia è un Paese che ha davvero molto da offrire sia da un punto di vista naturalistico che storico-artistico. Per quanto riguarda il primo aspetto si deve senza dubbio citare il Parco Nazionale di Bialowieza, che è solo uno dei tanti Parchi Nazionali polacchi. Questa riserva naturale si caratterizza per una particolarità, ovvero quella di ospitare il Bisonte europeo, che è una delle specie animali più antiche del Vecchio Continente. Questa grande attrazione naturalistica si trova al confine con la Bielorussia e anche se è difficilmente raggiungibile, lo sforzo verrà ampiamente ricompensato. Per quanto riguarda le città si potrebbe cominciare da Cracovia, che ha molto da offrire, a cominciare dalle miniere di sale di Wielicka: questa è un’attrazione davvero affascinante e non si può che rimanere colpiti. Ma purtroppo l’uomo è da sempre capace anche di orrori indicibili: a pochi km da questo esempio dell’ingegno umano si trova infatti il Museo di Auschwitz: qualsiasi parola per descrivere questo luogo sarebbe insufficiente. Sempre rimanendo nella parte orientale del Paese, merita una visita Lublin: questa è la realtà universitaria più importante della Polonia ed è una delle culle della storia polacca. Poco distante si trova Zamosc, conosciuta con il nome di “Padova del Nord” perchè l’architetto che ne disegnò la forma era di Padova e si chiamava Bernardo Morando. Questa città è interessante non solo per le sue caratteristiche architettoniche rinascimentali, ma anche per la presenza della riserva di Roztocze: si può proprio dire che Zamosc è una città dove cultura e natura creano un mix affascinante.
Ovviamente un viaggio in Polonia non può non comprendere Varsavia, che negli ultimi anni è divenuta una delle capitali europee più apprezzate dai turisti, che apprezzano il mix formato dalle costruzioni di epoca sovietica e da quelle del passato più risalente e di un presente caratterizzato da un impetuoso sviluppo economico. Tra i luoghi da visitare, culturalmente parlando, vi è sicuramente il Museo della Resistenza di Varsavia, che racconta molto della storia polacca.
Infine, merita una visita anche Cracovia, che è considerata la capitale “storica” del Paese. Questa città ha conosciuto un boom turistico grazie al fatto che qui Giovanni Paolo II fu vescovo prima di diventare Papa. Molto interessante è il Castello di Cracovia, dove si può ammirare una delle opere più note frutto del genio di Leonardo Da Vinci.

Come arrivare

Per arrivare in Polonia si possono utilizzare aerei o treni. Per quanto riguarda i voli, la maggior parte atterrano a Varsavia e vi sono collegamenti anche con l’Italia. Alcune compagnie low cost negli ultimi anni hanno inserito tra le proprie destinazioni anche altre città polacche, a dimostrazione dell’importanza che la Polonia ha assunto dal punto di vista turistico. Il Paese è raggiungibile anche in treno: per chi arriva dall’Italia bisogna prima di tutto arrivare a Parigi e poi cambiare due treni, la prima volta a Colonia e poi a Bruxelles.

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