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Guida Bulgaria
Autori: Ennio Bartoletti , Emilia Petrova Kalaydjieva
Aggiornamenti di: Ennio Bartolettiultimo aggiornamento: 8/12/2009
Una storia popolare, che ancora oggi si racconta ai bambini bulgari, narra che "durante la creazione del mondo Dio estraeva da un sacco tutte le ricchezze naturali distribuendole ai vari paesi. Quando arrivò il turno della Bulgaria il sacco era oramai quasi vuoto e vedendo che non vi erano altri paesi, Dio decise di darle tutto quello che era rimasto: un po' di montagne, di laghi, di mare, di pianure, di colline, di fiumi"...E così è nata la Bulgaria.
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Quando andare
Il periodo migliore per un viaggio in Bulgaria va da maggio ad settembre se si intende fare un viaggio di tipo culturale e che preveda vari spostamenti (nelle zone interne, durante tutto l'anno risulta facile trovare sistemazioni in buoni alberghi a prezzi accettabili).
Da giugno ad agosto se si prevede di fare una vacanza di tipo balneare (nelle località lungo la costa del Mar Nero la forte presenza di turisti provenienti dal nord Europa causa la quasi totale saturazione delle strutture alberghiere e l'applicazione di prezzi anche superiori ai livelli italiani. Meglio orientarsi su mini appartamenti, normalmente di recente realizzazione, e molto convenienti).
Da novembre ad aprile qualora si preveda di fare vacanze sulla neve (nelle zone montane, anche nella stagione invernale, risulta facile trovare sistemazioni in buoni alberghi vicini alle piste da sci, a prezzi accettabili).
Ora
Il turista italiano al suo arrivo in Bulgaria deve spostare avanti il proprio orologio di 1 ora (quando in Italia sono le 12 in Bulgaria sono le 13). Quando in Italia è in vigore l'ora legale lo è anche in Bulgaria e quindi la differenza rimane invariata.
Burocrazia e visti
Al turista italiano che intenda entrare e soggiornare in Bulgaria per non più di 90 gg. è sufficiente la carta d'identità valida per l'espatrio
Per effetto dell'abolizione del visto per i cittadini bulgari che si recano nei Paesi dell'area di Schengen, anche la Bulgaria ha eliminato il visto per i cittadini UE che intendono soggiornare per un periodo inferiore ai 90 giorni.
Per periodi di tempo superiori ai 90 giorni è necessario un visto rilasciato dalle autorità locali oppure, considerando la complessità della burocrazia locale a volte insopportabile, conviene riattivare i 90 giorni uscendo dal Paese e rientrando immediatamente dopo.
Entro 48 ore dall'ingresso nel Paese deve essere effettuata la registrazione presso l'ufficio stranieri della polizia locale.
Questo obbligo viene trasferito all'ospitante o all'albergo in caso si soggiorni in una casa privata o presso una struttura alberghiera. Il controllo dell'avvenuta registrazione avviene alla frontiera al momento della partenza.
L'importazione di valuta è libera, ma deve essere dichiarata per importi superiori agli 8000 leva (è opportuno dichiarare l'importo esatto perché in caso di controlli si rischia il sequestro di tutta la somma).
Bisogna inoltre dichiarare, al momento dell'entrata in Bulgaria, di possedere mezzi di sostentamento pari a 50 leva (circa 25 euro) al giorno.
Vaccinazioni
Non vi sono vaccinazioni obbligatorie per entrare in Bulgaria.
Vaccinazioni raccomandate: encefalite da zecche (soprattutto per coloro che intendono soggiornare nelle zone montuose ), epatite A e B, tetano e tifo.
Da mettere in valigia
Abbigliamento pratico ed informale, qualche capo pesante per la sera anche in estate, scarpe comode, un impermeabile o un ombrello, farmacia da viaggio.
Elettricità
Andando in Bulgaria dovete portare con voi una spina adattatore con soli due contatti. Generalmente infatti le prese bulgare non hanno "il terzo buco" e quindi i nostri piccoli elettrodomestici (phon, rasoi elettrici e quant'altro) sono, quasi sempre, inutilizzabili.
Il costo dell'elettricità è molto inferiore al nostro: infatti è quasi generalizzato, soprattutto fuori delle grandi città, l'uso di cucine e/o fornelli elettrici per cucinare, di scaldabagni elettrici per l'acqua calda ecc. Questo anche perchè mancano, quasi ovunque, gli impianti per la fornitura di gas nelle case.
É da tenere presente che gli adattatori non modificano in alcun modo la tensione o la frequenza della presa ma si limitano ad adattarne fisicamente l'ingresso alle spine italiane.
In questo paese ( Bulgaria) abbiamo un voltaggio di 220 V con una frequenza di 50 Hz , e le seguenti prese:
Indirizzi utili
tel: 02-9217300
tel 2: info in italiano: 02-9217356, tel 3: num. tel. d’emergenza (notturno e festivo): 00359
sito web: www.ambitaliasofia.org
tel: 063224640
tel 2: addetto alla Cultura dell'Ambasciata: Daniela Kole
tel: 0422 263601
tel: 0647821961
tel: 02-9879778, fax: 02-9896939
tel 2: 02-9871152
sito web: www.bulgariatravel.org
tel 2: 937 2212
tel: 51541
tel: 51531
tel: 150
tel 2: 9803308 (anche da cellulare), tel 3: 91146 (quest'ultimo valido anche altrove: prefisso
tel: 02-98273016
Quanto stare
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Come arrivare
Voli giornalieri collegano Roma e Milano con Sofia (Alitalia: www.alitalia.it; Air Bulgaria: www.air.bg); il volo dura circa durata un ora e mezza.
Voli low cost per la Bulgaria sono offerti da Wizzair (www.wizzair.com).
Esistono compagnie private di autobus gran turismo (Eurolines: www.eurolines.it, Fiorentina Bus: www.florentinabus.it) che collegano le principali città italiane con quelle bulgare; i costi sono limitati, ma la durata del viaggio è nell'ordine dei giorni.
In auto vi sono varie possibilità di raggiungere la Bulgaria: passando per la Croazia, Slovenia e Serbia (tratto tutto autostradale fino a Nish) o passando per la Grecia (il passaggio attraverso la Romania è sconsigliato in assenza di particolari motivazioni). Nel primo caso la durata media del percorso (1500 km da Milano a Sofia) è di almeno 18 ore.
Le strade sono buone e veloci, ad eccezione del tratto tra Nish e la frontiera bulgara (possibili perdite di tempo alle frontiere con la Serbia e possibili posti di blocco lungo le autostrade serbe. Vale quanto detto sulla polizia bulgara, ma le sanzioni sono superiori: intorno ai 25 €).
Entrando in auto, alla frontiera si deve pagare una sorta di tassa di circolazione che dipende dalla lunghezza del percorso che si intende compiere. I funzionari della frontiera bulgara comunque non sono molto fiscali, per esempio, arrivando dalla Serbia è sufficiente dichiarare che ci si ferma a Sofia (circa 50 Km dal confine) per non pagare nulla.
(Qualora si arrivi in Bulgaria passando per la Serbia, controllare che sulla carta verde sia previsto anche questo paese, in caso contrario alla frontiera serba si dovrà pagare una assicurazione temporanea di almeno un mese pari a circa 80 euro).
Esistono diverse compagnie di navigazione sia greche che italiane che collegano i porti dell'Adriatico (durata della navigazione da Venezia ad Igoumenitza circa 21 ore). Sbarcando ad Igoumenitza si entra in Bulgaria dalla parte dei Rodopi con strade in Bulgaria buone e veloci, bello il panorama.
Tasse di ingresso-imbarco
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Cosa vedere e cosa fare
TESTO NON PRESENTE
Veliko Tarnovo
Antica capitale dello stato bulgaro, situata nella zona centro-nord della Bulgaria,a metà strada circa tra Sofia ed il Mar Nero.
Notevole da visitare lo Tzarevetz, cioè l'antica citta-stato della Bulgaria bassomedioevale.
Superato l'ingresso (bisogna pagare l'entrata) si trova un 'cantastorie' che racconta, attraverso una registrazione (ed un po' di scena), la storia della fortezza (anche in italiano).
Si può visitare l'intero complesso salendo fino alla chiesa (sconsigliato alle persone anziane) che sorge nella parte più alta del colle, a significare la supremazia della chiesa sul potere temporale. Da lassù si gode una splendida vista della città moderna che sorge di fronte.
In particolari circostanze tutto il complesso, di sera, viene illuminato con luci di vario colore che cambiano in continuazione: uno spettacolo veramente fuori dal comune e molto suggestivo.
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Come spostarsi
Voli interni
I voli interni (Hemus air, Bul. Bruxelles 1, Sofia, tel. 02-9420202, fax 02-9459147, www.hemusair.bg) sono limitati in quanto collegano, più volte al giorno, solamente la capitale Sofia con le città di Varna e di Burgas.
Mezzi pubblici
Sia usando il treno (Stazione centrale, Ufficio informazioni, tel. 9311111). che gli autobus del servizio pubblico si ha a che fare con mezzi antiquati, lenti, scomodi e spesso affollati dove, ad eccezione delle direttrici principali servite da collegamenti diretti - anche da efficienti compagnie private di autobus (Sofia-Varna, Sofia-Plovdiv-Burgas), spostamenti tutto sommato limitati presentano spesso coincidenze tra mezzi differenti. In più nei giorni di festa o nei fine settimana le complicazioni aumentano ed alcune località non sono raggiungibili.
Il sistema di trasporti interno infatti è orientato quasi esclusivamente a soddisfare le necessità, in termini di orari e di località servite, del pendolarismo di lavoratori e studenti.
Visitare la Bulgaria con mezzi pubblici è una ipotesi che possono considerare solo i turisti dotati di notevole spirito di adattamento e tolleranza. Non è cosa da tutti sopportare ritardi nelle coincidenze con autobus e treni che non arrivano mai, la musica a tutto volume quasi sempre presente sui bus (se non ci pensa l'autista ci pensa sicuramente qualche passeggero), ore in piedi con i bagagli sparsi nel corridoio di un treno al cui confronto le vecchie "Littorine" italiane fanno bella figura, e tutto ciò con temperature esterne che in estate superano i 30 gradi.
Mezzi a noleggio
Se invece si intende visitare la Bulgaria in auto le cose sono certamente differenti (noleggiare un'auto costa a partire da 47 euro al giorno, con autista 60 euro al giorno in più).
Il traffico su ogni tipo di strada è molto contenuto e nel complesso ordinato.
Le strade si presentano in condizioni accettabili: solo quelle minori, generalmente segnate in giallo sulle cartine geografiche, possono presentare sconnessioni, avvallamenti, le righe sono spesso appena accennate, ma basta non esagerare con la velocità e prestare la dovuta attenzione che non si corrono grossi problemi. Pessime invece risultano la circonvallazione e le strade esterne a Sofia, con buchi nel manto stradale che costituiscono un serio pericolo per qualsiasi mezzo.
Lungo le strade principali, soprattutto in prossimità dei centri urbani, è facile incontrare pattuglie e posti di blocco della polizia, tutte dotate di tele-laser per la rilevazione della velocità. Rispettate quindi i limiti di velocità e ricordate che la polizia bulgara ... non perdona!
Altri mezzi
Nei centri maggiori troverete numerosissimi (e a buon mercato) taxi.
A volte la condizione dell'auto non è delle migliori, ma la perfezione non è di questo mondo.
Può succedere che il tragitto sia maggiore di quello necessario e quindi, arrivati a destinazione, occhio al tassametro che segna i leva da pagare (tutto il mondo è paese!). Ma, il più delle volte tutto procederà regolarmente.
Patente
Per circolare è sufficiente la patente italiana (opportuna la traduzione in bulgaro) e per i veicoli immatricolati in Italia la carta verde assicurativa.
Carburante
Nessun problema per quanto riguarda i rifornimenti di carburante. Su tutte le strade principali ed in ogni centro abitato esistono stazioni di servizio di recente realizzazione, dotate spesso di officina meccanica e servizio gomme.
Il carburante, generalmente di buona qualità, costa poco più della metà che in Italia (1,98-2,07 BGN/l); numerosi sono i distributori che dispongono del gpl.
Dormire
Si può dormire ovunque, ma è sempre consigliabile un buon albergo, anche in considerazione del fatto che, generalmente, i prezzi sono più che accettabili.
Non sempre il servizio è all'altezza e non sempre i bagni sono dotati di bidet.
Uno strano uso locale consiste nel fatto che il lenzuolo superiore, fatto come un nostro copripiumino con un grosso foro centrale, contiene la coperta. Viene posto sul letto e non rincalzato come usiamo noi.
Mangiare
Naturalmente vale molto il gusto personale ma, in linea di massima, si mangia bene ovunque, anche in quei 'banchi' all'aperto (nella stagione estiva) che sono onnipresenti lungo le strade.
I prezzi sono più che ragionevoli: in trattoria un pasto completo costa all'incirca come da noi una pizza e quindi anche un buon ristorante è alla portata di tutti. Il servizio però non sempre è quello cui siamo abituati.
Buone, in genere le suppe (come le nostre minestre di verdura). Eccellenti tutte le carni. Buoni i formaggi, che dividono in due categorie: sirene (di capra o di pecora, spalmabile, d'aspetto simile al nostro mascarpone o friabile, come la nostra ricotta), dal gusto salato; caciocaval (di mucca, d'aspetto e gusto simile al nostro fontal).
Buoni i salumi, anche se inferiori ai nostri in qualità e varietà; spesso sono affumicati. Più che accettabili le pizze (ormai piatto internazionale).
E' sconsigliato sperare di mangiare piatti tipicamente italiani (ma anche lì si trova la nostra pasta) e lanciarsi in assaggi di piatti 'strani': i loro gusti sono, generalmente, molto diversi dai nostri. Segnalato, a scopo esemplificativo, il tarator: è un piatto freddo che consiste in yogurt diluito con acqua, cetrioli a fettine e aglio in abbondanza. Non è strano nemmeno vederli mangiare la pasta con lo zucchero : de gustibus ...
Posta e telefono
Il servizio postale bulgaro è più lento e farraginoso di quello cui siamo abituati, quindi, se dovete inviare posta, non aspettatevi di vederla recapitare dopo brevissimo tempo.
Il prefisso internazionale per chiamare in Italia è 0039.
Per telefonare in Bulgaria bisogna invece comporre lo 00359 seguito dal prefisso della località senza lo 0 e dal numero desiderato.
In tutto il Paese è presente la rete GSM gestita dagli operatori locali di telefonia mobile Mobitel e GloBul. Accordi di roaming tra gli operatori bulgari ed i principali italiani permettono di effettuare e ricevere telefonate in tutto il territorio bulgaro.
Sicuramente più economico è telefonare dai telefoni pubblici con tessere prepagate facilmente acquistabili nei numerosi negozi di telefonia presenti in ogni città. Ugualmente conveniente telefonare dagli uffici postali: con pochi leva si parla a lungo.
Moneta e carte di credito
La moneta ufficiale della Bulgaria è il nuovo lev.
Il lev (BGN) si divide in stotinki (centesimi). E' successo che operatori locali poco affidabili abbiano venduto a turisti stranieri leva (BGL) oramai fuori corso al posto della moneta attualmente in uso (BGN). È quindi buona norma prestare la massima attenzione alle banconote che si ricevono come resto sugli acquisti o nel momento del cambio valuta.
Il cambio è libero e può essere effettuato in vari modi.
Uffici di cambio autorizzati: in tutto il Paese esistono numerosissimi uffici di cambio posizionati nelle zone del centro oppure inseriti in altre strutture quali aeroporti, stazioni, alberghi.
L'orario di apertura è quello delle normali attività commerciali, ma spesso, soprattutto nelle località lungo la costa e nelle città principali, è possibile trovarne alcuni che svolgono il servizio 24 ore su 24. Spesso il cambio esposto o dichiarato verbalmente risulta poco superiore a quello applicato dalle banche, ma poi, al momento del ritiro del denaro, si ha la brutta sorpresa dell'alto valore delle commissioni e spese applicate e mai anticipatamente evidenziate; è quindi consigliabile utilizzare questa modalità solo in caso di bisogno e per l'importo minimo indispensabile. Migliori condizioni si ottengono nei cambi inseriti nei principali alberghi.
Banche ed istituti di credito: in ogni città di media grande dimensione ed in tutte le località turistiche esistono banche dove è possibile cambiare la valuta straniera. In alcune è possibile prelevare anche allo sportello bancomat attraverso le principali carte di credito, sia americane che europee, oppure attraverso il circuito Cirrus (con un massimale giornaliero di 400 Leva).
Tra le banche bulgare quella più efficiente e con maggiori rapporti con l'Europa, ed in particolare con l'Italia, è la Bulbank.
Reception di alberghi: in molti alberghi è possibile cambiare gli euro in lev direttamente alla reception. I cambi applicati e le commissioni dipendono dalla situazione, dalla zona.
Cambi privati occasionali: in alcune occasioni è possibile essere avvicinati da persone che offrono tassi di cambio molto più convenienti rispetto ai canali ufficiali regolamentati. È consigliabile non farsi tentare da quello che sembra essere un facile guadagno, ma che in realtà, molto spesso, rappresenta un raggiro nei confronti dei turisti sprovveduti: è uno dei modi più comuni per ricevere in cambio Leva (BGL) oramai fuori corso. Quando si parla di soldi attenti ai bulgari perché ne sanno una più del diavolo!
A differenza dei cambi effettuati da soggetti non autorizzati, in tutti gli altri casi viene consegnata al turista una ricevuta (smetka), che risulta poi indispensabile per riconvertire in euro al momento della partenza dal Paese i leva rimasti dal viaggio. L'importazione di valuta è libera, ma deve essere dichiarata per importi superiori agli 8000 leva (è opportuno dichiarare l'importo esatto perché in caso di controlli si rischia il sequestro di tutta la somma).
Nel Paese tutti i pagamenti vengono normalmente effettuati in lev, solo nelle principali città, nei principali alberghi e ristoranti e nelle zone turistiche vengono accettati dollari ed euro (solo banconote di piccolo taglio), ma comunque sempre secondo un cambio favorevole all'operatore locale. Euro o dollari sono invece richiesti per il pagamento di servizi internazionali (biglietti d'aereo, autobus).
Una buona quantità di denaro contante è comunque assolutamente indispensabile se il vostro viaggio comprende zone rurali o località a basso sviluppo turistico.
Le principali carte di credito sia americane che europee sono normalmente accettate nei principali alberghi e ristoranti e nei principali negozi delle località turistiche. Con le carte di credito è possibile inoltre ottenere denaro contante presso gli sportelli delle principali banche aderenti ai circuiti di pagamento internazionali (come da noi, l'indicazione delle carte di credito accettate è sugli sportelli bancomat).
Cambio attuale:
1 Euro = 1,96 Nuovo Lev Bulgaria
1 USD = 1,45 Nuovo Lev Bulgaria
dati aggiornati al 22/02/10
Sanità
Nel Paese l'acqua fornita dagli acquedotti è generalmente potabile tuttavia, a causa della presenza di impurità nelle strutture idriche spesso obsolete, è sempre consigliabile bere acqua minerale in bottiglia. Sempre consigliabile inoltre rispettare le più elementari norme igieniche: evitare di consumare carni e pesci crudi, sbucciare la frutta, lavare accuratamente frutta e verdura con prodotti specifici (tipo amuchina), evitare di consumare gelati acquistati da venditori ambulanti.
L'assistenza sanitaria nel Paese, anche se in via di miglioramento, appare ancora molto al di sotto degli standard europei. Nonostante la buona preparazione e professionalità del personale medico ed infermieristico le strutture medico sanitarie, a causa delle ristrettezze di bilancio, si dimostrano in molti casi obsolete ed inadeguate ad affrontare situazioni complesse. Il personale medico soprattutto nelle maggiori città e nelle località sulla costa del mar Nero conosce o quanto meno comprende l'inglese o il tedesco.
In caso di necessità i turisti italiani possono ricevere cure mediche presentando il tesserino sanitario nazionale. In alternativa si può sottoscrivere, al momento dell'entrata in Bulgaria, un'assicurazione nazionale locale (costi: 2 euro fino a 3 gg.; 4 euro fino a 7 gg.; 7 euro fino a 15 gg.; 13 euro fino a 1 mese di soggiorno) o, ancor meglio, stipulare un'assicurazione sanitaria che preveda il rimpatrio sanitario urgente prima della partenza dall'Italia.
Nelle città principali si possono reperire facilmente i prodotti sanitari più comuni e per le patologie più diffuse. E' comunque consigliabile prima della partenza dotarsi di farmaci particolari, oltre ai normali antidolorifici, antidiarroici, antispastici, antistaminici, antisettici, disinfettanti, colliri, prodotti per il mal d'auto, profilattici preferiti ecc.
Sicurezza
La situazione sicurezza in Bulgaria è soddisfacente.
Fate attenzione a fenomeni di microcriminalità ed evitate di ostentare denaro, gioielli, macchine fotografiche di valore.
Non fermatevi, anche se invitati a farlo, a meno che la richiesta non venga avanzata da poliziotti in divisa o da macchine della polizia. In caso di multa, fatevi rilasciare sempre ricevuta e annotate per sicurezza il numero di targa dell'auto che ve l'ha elevata.
Le aree di confine sono da considerarsi zone di cautela.
Comportamenti
Il bulgaro è, in genere, persona affabile, amichevole e comunicativa. Purtroppo, però, a volte molto superficiale.
Se vi diranno (e lo fanno spesso) "gnama problem" (nessun problema) cominciate a preoccuparvi!
Diffusa è la convinzione, ma non generalizzata, che il turista sia una mucca da mungere: attenzione, quindi, ai cambi di moneta, ai resti nelle spese ecc.
Bisogna anche capire che loro (un operaio bulgaro guadagna circa 200 € al mese) vedono in noi (un operaio italiano guadagna circa 1.200 € al mese) dei nababbi che vanno in Bulgaria per spendere e spandere.
Viaggiare con bambini
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Viaggiatori disabili
In Bulgaria, come in genere in tutti i Paesi dell' area balcanica, è del tutto assente una qualche forma di sensibilità su questo argomento; sono pertanto da mettere in preventivo marciapiedi sconnessi senza rampe e con scalino d'accesso particolarmente elevato, alberghi con alte e ripide scalinate, mancanza di parcheggi riservati.
Alcuni alberghi di livello inferiore alle tre stelle sono sprovvisti di ascensore, ma essendo oramai quasi tutti a gestione privata, normalmente c'è molta collaborazione da parte del personale a trovare una sistemazione adeguata.
Curiosità
Veliko Tarnovo, antica capitale del regno bulgaro situata circa a metà strada tra Sofia ed il Mar Nero, nella parte nord del Paese, presenta una particolarità: tutti i semafori hanno un contasecondi sincrono con il colore del semaforo.
Quando il semaforo diventa rosso, sul display compare (in rosso) il numero dei secondi nei quali resterà tale: tale numero scala fino allo zero. Quando il semaforo diventa verde, sul display compare (in verde) il numero dei secondi che, scalando, mancano per tornare al rosso. In tal modo si evita l'attesa continua del "quando verrà verde?".
Link utili
www.bulgaria-italia.com
Portale in lingua italiana sulla Bulgaria
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Guide e libri
Geografia e territorio
Il territorio della Bulgaria pur essendo nel complesso limitato (circa 1/3 di quello italiano) si presenta estremamente variegato.
Di forma simile ad un quadrilatero, al suo interno si alternano infatti zone montuose, collinari e pianeggianti. Scendendo da nord verso sud si incontrano la pianura del basso Danubio, che occupa circa ¼ del territorio nazionale e si spinge sino alla pianura fertile della Dobruga, il granaio nazionale; la catena dei Monti Balcani, che divide il Paese in due parti quasi uguali dai confini con la Serbia sino alle coste del Mar Nero sul quale si affaccia con dolci pendii collinosi; la pianura della Tracia superiore, attraversata dal fiume Mariza, per finire con la catena dei Monti Rodopi al confine con la Macedonia e la Grecia.
La struttura orografica è costituita da due sistemi montuosi: la Stara Planinà, detta anche Balkan che in turco significa montagna ed ha dato il nome a tutta la penisola balcanica, e le catene del Pirin e dei Rodopi. Il monte più alto è il Musala, 2925 m., del massiccio di Rila.
La struttura idrografica presenta oltre 500 fiumi. Il principale è il Danubio, al confine con la Romania, il più lungo è l'Iskar (oltre 360 Km) che nasce nelle montagne di Rila, attraversa Sofia e confluisce nel Danubio. Da segnalare anche il Marizza che nasce nei monti di Rila, attraversa la regione della Tracia per poi sfociare nel Mar Egeo. All'interno si trovano oltre 330 laghi.
Clima
Il clima della Bulgaria si presenta prettamente di tipo continentale nella parte a nord della catena dei Balcani con inverni rigidi (con temperature al di sotto dello zero per lunghi periodi e notevoli precipitazioni nevose anche nelle zone non montuose) ed estati calde e generalmente secche (nei mesi di luglio ed agosto le temperature superano i 30° C), mentre nella Tracia si avvicina a quello mediterraneo.
Una clima diverso si avverte anche tra la parte a nord e quella a sud della catena dei monti Balcani.
Le mezze stagioni sono generalmente lunghe e caratterizzate da piogge frequenti e repentine variazioni nelle condizioni meteo e nelle temperature.
Le precipitazioni medie annue (nell'ordine dei 600 mm) presentano i valori massimi (circa 2000 mm) nelle zone montuose di Rila.
Lungo la costa meridionale del Mar Nero, ed in particolare a ridosso della Turchia, il clima risulta più mite e temperato.
Ecologia e ambiente
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Popolazione
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Lingua
La lingua ufficiale della Bulgaria è il bulgaro.
Diffusi sono il tedesco, l'inglese ed il russo. L'italiano è quasi sconosciuto.
La popolazione normalmente è molto disponibile nel cercare di comprendere e fornire indicazioni al turista, soprattutto se poi lo vedono come un potenziale cliente, ma il vero problema sono le scritte, compresa la quasi totalità dei cartelli stradali, tutte in alfabeto cirillico.
Dal 1999 il governo bulgaro ha riconosciuto la lingua macedone.
Religione
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Storia
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Costituzione
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Situazione politica
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Economia
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Festival e tradizioni
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