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Guida Grecia
Autori: Flavia Daneo
Foto: Flavia Daneo
Rispetto ad altre nazioni europee ed extraeuropee non si può dire che la Grecia sia un Paese particolarmente vasto eppure, nonostante la limitata estensione territoriale, la Grecia è senz'altro uno dei Paesi che maggiormente hanno contribuito a creare la nostra civiltà: filosofia, arte, letteratura occidentali sono nate qui. E qui è nato anche il concetto di democrazia, così importante nello sviluppo del pensiero politico dell'epoca moderna.
Andare in Grecia è quindi un tornare alle proprie radici culturali, un pellegrinaggio nella terra culla della civiltà occidentale, il luogo in cui pensiero ha raggiunto vette sublimi e l'arte la bellezza ideale. Omero, Esiodo, Sofocle, Eschilo, Platone ed Aristotele, ma anche Fidia, Policleto e Prassitele e infiniti altri nomi immortali fanno parte del patrimonio culturale di ognuno di noi.
Ma la Grecia è anche un mondo fatto di sole e di mare e forse il modo migliore per godersela è dato dal sapiente equilibrio tra la visita a un sito archeologico o ad un museo e un intervallo balneare o una sosta a bere ouzo mentre gli antichi dei, dall'Olimpo, ci guardano sorridendo.
Notizie pratiche su cosa vedere:
Itinerari consigliati e raccontati
Quando andare
Le stagioni migliori per un viaggio nella Grecia continentale sono la primavera (aprile-metà giugno) e l' autunno (seconda metà di settembre-novembre), quanto le temperature sono ancora sopportabili e non fa troppo caldo.
Nelle isole del mar Egeo il clima è sempre piacevole, anche in inverno, mentre in estate il meltemi, riducendo l'umidità, rende le temperature più accettabili anche se alla lunga può risultare fastidioso.
In luglio e agosto la temperatura raggiunge in tutto il Paese i 40°C all'ombra e visitare i luoghi archeologici più importanti può diventare problematico per il caldo torrido.
In inverno il clima può essere molto mite e certamente non troverete turisti, ma da fine novembre all'inizio di aprile la maggior parte degli alberghi chiude, le corse di autobus e traghetti vengono drasticamente ridotte se non cancellate e il Paese sembra sprofondare in un lungo letargo.
A Creta il caldo dura più a lungo e sulla costa meridionale dell'isola si può fare il bagno da metà aprile a novembre.
Ora
Il turista italiano al suo arrivo in Grecia deve spostare avanti il proprio orologio di 1 ora (quando in Italia sono le 12 in Grecia sono le 13). Quando in Italia è in vigore l'ora legale lo è anche in Grecia.
Burocrazia e visti
Dal 1° gennaio 2000 i cittadini provenienti dall'area Schengen (ossia dagli Stati che fanno parte dell'Unione Europea) e quindi anche i cittadini italiani, non sono sottoposti a controlli sistematici al momento del loro ingresso in Grecia.
Poiché però controlli individuali sono sempre possibili si consiglia di portare comunque con sé il passaporto o la carta d'identità validi; con questi documenti è consentito un soggiorno massimo di 3 mesi . Per i dipendenti statali italiani e loro familiari è sufficiente la tessera ministeriale mod. AT&BT rilasciata dal rispettivo Ministero mentre per i minorenni sprovvisti di documenti è sufficiente un certificato di nascita con foto autenticata dalla Questura.
Chi fosse interessato a visitare il Monte Athos deve farne richiesta con almeno 1 mese di anticipo (anche di più se il permesso viene richiesto per periodi di alta stagione o in occasione di grandi festività) al seguente indirizzo: Iera Epistasia, Office of Pilgrimage to the Holy Mountain, Visitor Service Office, 21 Kanari Odos,Thessaloniki (per i greci o cristiano ortodossi). Per gli altri: Ministry of Macedonia-Thrace.
Il permesso di soggiorno vero e proprio verrà poi rilasciato, al momento dell'ingresso nel territorio del Monte Athos, dalla Diamonitiria della Iera Epistasia di Ouranopoli. Costa 40 euro (pasti e soggiorno gratuiti, max 4 gg. di permanenza), 20 euro se il richiedente ha meno di 27 anni o se è studente in possesso di apposita dichiarazione di studio.
Alle donne non è permesso accedere a Monte Athos in nessun caso.
Vaccinazioni
Per visitare la Grecia non è obbligatoria alcuna vaccinazione.
Da mettere in valigia
Abbigliamento pratico ed informale. Farmacia da viaggio, creme solari, cappello ed occhiali da sole, un paio di ciabatte di gomma per evitare di tagliarsi sugli scogli, un paio di scarpe più resistenti per affrontare le pietre e i sassi dei vari siti archeologici. Il tutto da infilare in uno zainetto molto più comodo da portare in spiaggia e da avere a portata di mano durante i trasferimenti in traghetto.
Elettricità
La corrente elettrica è a 220 volt, le prese sono del tipo standard europeo.
É da tenere presente che gli adattatori non modificano in alcun modo la tensione o la frequenza della presa ma si limitano ad adattarne fisicamente l'ingresso alle spine italiane.
In questo paese ( Grecia) abbiamo un voltaggio di 230 V con una frequenza di 50 Hz , e le seguenti prese:
Indirizzi utili
tel: 0210-3617260
tel 2: 3617263, tel 3: 3617273
sito web: www.ambatene.esteri.it/Ambasciata_Atene; www.itali
tel: 06-8537551, fax: 06-8415927
tel 2: 06-8416505
sito web: www.greekembassy.it
tel: 011-8395024, fax: 011-8395024
tel: 040-363834, fax: 040-363822
tel: 0415237260
tel: 055-2381482
tel: 010-580590
tel: 06-808 2030, fax: 06-8081114
tel: 081-7611243, fax: 081-7611075
tel: 080-5468049, fax: 080-5468049
tel: 091-6259541, fax: 091-6259541
tel: 0210-9538180, fax: 0210-9531523
tel 2: 9538190, tel 3: 9531640
tel: 02-653775, fax: 02-29000833
tel: 06-4744301
tel 2: 06-4744249
sito web: www.aia.gr
tel: 210-6068800
tel: 210-870 000
sito web: www.gnto.gr
tel: 02860470
tel 2: 02860477
posta elettronica: enet.info@tiscali.it
sito web: www.ente-turismoellenico.com
tel 2: 107
tel 2: 0210-9242700 (Atene)
Quanto stare
Diciamo subito che la Grecia è uno di quei Paesi in cui, generalmente, si torna...molto volentieri. Pensare di vederla tutta in una volta richiederebbe mesi di viaggio e anche così non riuscireste ad assaporarla appieno. Meglio vederla un po' alla volta, per settori: Grecia continentale, isole Ionie, Cicladi, Dodecaneso, Creta, Rodi ecc. intervallando una visita culturale ad una giornata da pieno relax al mare. Per un assaggio della Grecia continentale, una decina di giorni consentono di soggiornare almeno un paio di giorni ad Atene per poi compiere il giro classico del Peloponneso. Una, meglio due settimane, permettono invece di costruirsi un itinerario su misura a zonzo tra le varie isole.
Come arrivare
Alitalia (www.alitalia.it) e Olympic Airways (www.olympic-airways.it) volano giornalmente da Roma e da Milano ad Atene (2 h-2h e 20 min) ma voli aerei plurisettimanali (di linea e low cost) sono offerti anche da altre compagnie con partenza dalle maggiori città italiane (da Venezia e Napoli con Alpi Eagles; da Bari con Volare Airlines, ma anche da Milano con EasyJet e da Roma con Aegean Airlines). Voli da Milano anche per Salonicco via Atene (www.azzurraair.it).
Interessanti i prezzi della compagnia aerea greca low cost Aegean Air (www.aegeanair.com) che vola da Roma ad Atene, Salonicco e Rodi.
In alta stagione voli charter per Corfù, Zante, Kos, Skiatos, Lesvos, Limnos, Mykonos, Santorini, Creta e Rodi. In genere i voli charter implicano che acquistiate anche il soggiorno oltre al volo, ma se vi sono dei posti liberi potete chiedere di acquistare anche solo il volo. Sempre durante il periodo estivo, Mykonos è servita da tre voli settimanali in partenza da Milano Malpensa (www.easyJet.com).
L'Italia è collegata alla Grecia (isole Ionie e Pireo) anche da numerose linee marittime in partenza da i porti di Venezia e Trieste (per Igoumenitsa-Corfù-Patrasso), Ancona (per Corfù-Patrasso e Igoumenitsa-Patrasso), Bari (per Corfù-Igoumenitsa-Cefalonia-Patrasso), Brindisi (per Corfù-Igoumenitsa-Patrasso; Creta; Pireo; Cefalonia e Paxi-Zante solo nei mesi estivi) e Otranto.
Le tariffe variano sensibilmente secondo il porto di imbarco, la destinazione finale e il periodo scelto (www.greekferries.gr); il posto più a buon mercato è ovviamente il posto ponte, più cari il posto poltrona o, naturalmente, la cabina a due o più letti.
Se scegliete di arrivare a Patrasso in traghetto per poi proseguire in traghetto dal Pireo per qualche isola tenete presente che dovrete percorrere la tratta Patrasso-Atene/ Pireo in pullman. La cosa migliore sarà quella di acquistare i biglietti del bus direttamente sul traghetto durante la navigazione: guadagnerete tempo, avrete il posto garantito e potrete partire subito per la vostra destinazione finale perchè il bus vi aspetterà fuori del porto. In alternativa potrete acquistare il biglietto del pullman alla stazione dei bus di Patrasso e partire con un normale pullman di linea. Il tragitto dura circa 3 ore fino ad Atene, da dove poi potrete arrivare al Pireo prendendo la metropolitana. Se invece sbarcate ad Igoumenitsa, per arrivare ad Atene dovrete sempre prendere il pullman ma il tragitto sarà sensibilmente più lungo: 8-11 ore.
Non si effettuano collegamenti Italia-Grecia tramite servizio di pullmann.
Tasse di ingresso-imbarco
Tasse di ingresso e di imbarco, se presenti, sono generalmente comprese nel prezzo del biglietto aereo e del traghetto.
Cosa vedere e cosa fare
E' difficile stilare un elenco delle cose da vedere in Grecia perchè i resti del suo glorioso passato affiorano ovunque. Diciamo all'ora cosa non si può non vedere: Atene e la sua Acropoli (il Partenone, i Propilei, il tempietto di Atena Nike, l'Eretteo con le sue cariatidi, il teatro di Dioniso, il Museo dell'Acropoli), il Museo archeologico e la Plaka dove passeggiare la sera guardando gli innumerevoli (turistici) negozietti; il complesso di Delfi, i monasteri delle Meteore, l'antichissima Micene dove ancora aleggiano i nomi di Agamennone e Clitemnestra e dove si può visitare la tomba del capostipite Atreo, la bella Nauplia, Epidauro e il suo splendido teatro ancor oggi usato per rappresentazioni di tragedie e commedie classiche, Olimpia , patria delle Olimpiadi e ricca di testimonianze del suo glorioso passato, la misconosciuta Mistrà, pittoresca città bizantina.
La Gecia classica in 10 gg.
E poi le sue incantevoli isole, ognuna ricca di caratteristiche diverse e di spiagge sempre bellissime.
Se cercate le isole che fanno tanto "Grecia", quelle con le casette bianche e le cupole blu optate per le Cicladi , ma non fate a meno di visitare anche gli altri arcipelaghi ognuno dei quali vi proporrà le sue caratteristiche uniche ed inconfondibili. Se poi cercate solo spiagge e mare potete decidere per quelle più mondane e turistiche di Mykonos o Ios, quelle più silenziose di Amorgos e di Karpathos, quelle quasi sconosciute di Agathonissi, quelle assolate e caraibiche di Creta o quelle verdeggianti delle Sporadi. Ma ricordate che Creta non è solo spiagge (ad Iraklio c'è uno splendido Museo archeologico e a Cnosso non si sfugge al fascino del suo palazzo), e che ogni isola, non solo le maggiori, avrà da mostrarvi tesori nascosti: resti di templi, silenziose chiesette ortodosse, paesini abbarbicati su qualche sperone roccioso.
Per info più approfondite vi rimandiamo ai nostri Itinerari.
Per ulteriori notizie pratiche su cosa vedere:
Itinerari consigliati e raccontati
Come spostarsi
Voli interni
La Grecia è Atene-centrica il che significa che in genere bisogna raggiungere la capitale e da lì imbarcarsi per successive destinazioni sia che scegliate di arrivarci in aereo che in nave (Pireo).
Cefalonia, Creta, Kos, Leros, Limnos, Lesbo, Lefkas, Mykonos, Paros, Rodi, Samos, Santorini, Skiathos, Skyros e Zante sono raggiungibili da Atene con regolari voli di linea nazionali (www.olympicairlines.com; www.ellada.com) oppure con i voli della Aegean Cronus Airlines (www.aegeanair.com) che vola anche su Salonicco, Ioanina, Kavaia e Alexandroupoli.
Nel periodo di alta stagione è sempre consigliabile prenotare per tempo.
Mezzi pubblici
Sia la Grecia continentale che le isole sono ben servite da regolari e plurigiornalieri servizi di autobus comodi, veloci ed economici (www.ktel.org). I biglietti si acquistano nelle stazioni dei bus o in vettura, ma nei piccoli centri si possono acquistare anche nei kafeneio (caffè). Meglio comperarli con un certo anticipo sia perchè i posti sono riservati e quindi se il bus è pieno non vi fanno salire, sia perchè non è inconsueto che il bus parta anche prima dell'orario programmato.
La rete ferroviaria (www.ose.gr) del Paese non è molto estesa e, tutto sommato, non è una valida alternativa la viaggio in pullman. Esistono comunque vari tipi di pass a tariffe agevolate. Se partite da Atene fate attenzione perchè le stazioni sono due: Larisis, da cui partono i treni diretti nella Grecia settentrionale o all'estero, e Peloponnisou, da cui partono i treni diretti nelle Grecia meridionale.
Mezzi a noleggio
Non ci sono problemi per noleggiare un auto sia dall'Italia che direttamente in Grecia presso le numerose agenzie locali (a prezzi un po' più bassi). Le tariffe variano ovviamente a seconda del tipo di auto, del periodo e della durata del noleggio: si parte da 25-40 euro al giorno con kilometraggio illimitato. Di solito è necessaria una cauzione e una carta di credito.
E' possibile anche noleggiare motociclette di qualsiasi cilindrata presso le numerose agenzie presenti nelle varie località turistiche; le tariffe per il noleggio di motorini 50-650 cc. variano dai 15 ai 30 euro al giorno.
Siate sempre molto prudenti perchè i casi di incidenti non sono affatto rari. Le strade sono generalmente in ottime condizioni ma la segnaletica è solitamente solo in greco; considerate anche che, soprattutto lungo le coste o all'interno, le strade seguono un tracciato piuttosto tortuoso, con molte curve e tornanti, particolari che allungano di molto i tempi di percorrenza.
In Grecia si possono anche noleggiare con facilità yacht e barche a vela, con e senza equipaggio. Il costo per una settimana varia mediamente a partire dai 2000 ai 3000 euro mentre lo skipper costa in genere 130-150 euro al giorno.
Altri mezzi
Numerosi collegamenti marittimi giornalieri o plurisettimanali partono da Atene-Pireo per tutte le isole Ionie, Cicladi, Sporadi e del Dodecaneso (www.greekislandhopping.com; www.ferries.gr; www.gtpnet.gr: si possono visionare tutti i collegamenti per le isole e le partenze dei vari traghetti); le isole Ionie sono raggiungibili anche dal porto di Patrasso.
Frequenti traghetti collegano tra loro anche le singole isole, ma a tal fine è bene tenere presente che è difficoltoso se non addirittura impossibile passare da un gruppo di isole all'altro (in altre parole se passare da una all'altra delle Cicladi non presenta alcuna difficoltà passare da un'isola delle Cicladi a una del Dodecaneso può essere impossibile).
E' possibile raggiungere via mare dal Pireo anche diverse località del Peloponneso e del Golfo Saronico (www. dolphins.gr).
Da Rafina si raggiungono le isole del nord Egeo e, con cambio a Limnos, quelle dell'Egeo orientale oltre alle Cicladi settentrionali; con partenza da Volos si raggiungono alcune isole del nord Egeo.
I ferry effettuano il trasporto auto, ma se non avete auto al seguito potete viaggiare più velocemente imbarcandovi su un aliscafo o su un catamarano, a prezzi ovviamente superiori (circa il doppio dei traghetti). Potete acquistare i biglietti in una delle tantissime agenzie che troverete ovunque in prossimità dei porti; per i catamarani e gli aliscafi vi conviene prenotare almeno un giorno prima soprattutto nei periodi di alta stagione.
Patente
Sono sufficienti patente italiana e libretto di circolazione.
Tenete presente che in Grecia è obbligatoria la patente A anche per ciclomotori fino a 50 cc.
Carburante
La benzina verde (95 ott.) costa 1,059 euro/litro, quella a 98 ott. 1,237 euro/litro.
Dormire
Pernottare in Grecia comporta solo l'imbarazzo della scelta: nelle località turistiche principali e nelle città maggiori troverete alberghi di lusso o di categoria inferiore, ovunque invece troverete pensioni dove alloggiare in camere generalmente confortevoli e pulite (ricerca e prenotazione alberghiera in Grecia: www.allhotels.gr; www.greekhotel.com; www.greekhospitality.gr; www.odysseas.gnto.gr/hotels). Chi pensa di fermarsi per qualche settimana può affittare un appartamento: si va dal minilocale (studio) alla villa sul mare dotata di ogni confort.
Dormire in qualche isola greca non è quasi mai un problema. Infatti, a meno di non capitare in piena altissima stagione nelle isole maggiormente turistiche si troverà sempre una camera pulita in una domatia , case private che applicano prezzi controllati dalle autorità. Appena scesi, sia che arriviate in traghetto che con il bus dall'aeroporto, verrete circondati da tutti coloro che hanno ancora qualche camera libera da affittare; con ogni probabilità vi offriranno anche di andarla a vedere senza impegno, cosa che potete fare in tutta tranquillità. Per evitare inutili perdite di tempo fatevi però prima spiegare sia dov'è situata la camera sia se il prezzo è comprensivo di bagno in camera o meno.
Se poi proprio non trovate da dormire e avete con voi il sacco a pelo non c'è problema: un posticino nella spiaggia più vicina lo trovate sempre! Alloggi a basso costo si trovano anche negli ostelli della gioventù (75 Damareos str., Atene, tel. 0210-7519530; fax 0210-7510616) o nei campeggi che sono gestiti, nella maggioranza dei casi, dall'Ente del Turismo ellenico (www.travelling.gr/camping).
Mangiare
Quello che gli americani stanno scoprendo adesso, ossia le virtù straordinarie della cucina mediterranea, in Grecia lo conoscono da sempre. Infatti la cucina greca è una cucina semplice ed appetitosa che fa uso quasi esclusivamente di prodotti mediterranei quali l'olio d'oliva, la carne d'agnello, il pesce e le ottime verdure : zucchine, melanzane, peperoni e gli immancabili pomodori. In Grecia non si usa cominciare il pasto con minestre: al loro posto vengono serviti i mezèdes, antipasti a base di olive nere, sottaceti, acciughe, salame, formaggio, involtini di riso o di carne tritata.
Fra i piatti principali meritano una menzione particolare il mussakà, pasticcio di carne, melanzane e besciamella cucinato al forno (assomiglia un po' alle nostre melanzane alla parmigiana); i souvlakia, spiedini di carne e verdura; i dolmades, foglie di vite (o di verza) ripiene, e fresche insalate condite con pomodori, cipolle, olive, peperoni e feta, il tipico formaggio greco di latte di pecora. Immancabile lo tzaziki, una salsa di yogurt, cetrioli, aglio e menta da accompagnare ai vari piatti o da spalmare sul pane.
Tipico piatto greco di pesce è il polpo bollito per due ore a fuoco lento nel vino rosso, con carote, cipolle e pomodori. Ottime anche le orate, i dentici, i branzini, la zuppa di scorfani e i brodetti con pesci di scoglio.
Ad accompagnare il tutto c'è la retzina, il caratteristico vino bianco greco. Altra bevanda tipica è l'ouzo, liquore all'anice da bere puro oppure allungato con acqua e ghiaccio. I dolci sono vari e, in genere, piuttosto calorici: la milopita è una torta di mele e feta, la karidopita è una torta con noci e spezie, il galagtobureko è invece una pastasfolgia ripiena di crema di semola, uova, latte, mandorle, zucchero e cannella imbevuta di miele e sciroppo di zucchero.
In Grecia il ristorante si chiama estiatorio mentre la psarotaverna è la taverna specializzata in piatti di pesce. Il kafenio è invece il luogo dove ritrovarsi a bere il caffè greco (meglio sarebbe dire turco, quello che si lascia depositare sul fondo della tazza) e il Nescafè frappè, praticamente la nuova bevanda non alcolica nazionale, un caffè istantaneo shakerato bevuto ghiacciato.
In Grecia troverete una miriade di taverne dove gustare tutto quanto sopra magari davanti al mare o sotto qualche albero frondoso. Il servizio è abbastanza informale ma nulla può ripagare il piacere di sedersi all'ombra di un pergolato seduti sulle tipiche sedie impagliate dipinte di azzurro color mare...
In Grecia si va generalmente a tavola tardi (a pranzo tra le 14 e le 15, la sera dopo le 21) e ci si resta a chiaccherare.
I prezzi sono leggermente inferiori di quelli italiani. Se volete mangiare spendendo ancora di meno fermatevi in qualche baracchino lungo la strada e acquistate della pita, pasta sfoglia ripiena di cipolla, carne, verdure o formaggi.
Posta e telefono
Per telefonare dall’Italia in Grecia bisogna comporre lo 0030 seguito dal prefisso della località senza lo 0 e dal numero desiderato.
Per telefonare dalla Grecia in Italia bisogna comporre lo 0039 seguito dal numero dell’abbonato desiderato.
Tutte le località hanno molteplici cabine telefoniche a scheda che si possono acquistare negli uffici dell'OTE e nei molteplici chioschi (periptera) lungo le strade.
E’ possibile telefonare con chiamata a carico del destinatario digitando lo 008003911.
I telefoni cellulari abilitati al sistema europeo GSM funzionano ovunque. Molto buona anche la diffusione degli internet cafè dove sarà possibile collegarsi a internet e controllare le proprie mail.
Moneta e carte di credito
Moneta ufficiale della Grecia è l'euro.
Le banche sono aperte con orario 8-14 dal lunedì al giovedì, il venerdì dalle 8 alle 13.30. Nelle città principali l'orario è continuato (8-18) mentre nelle isole più piccole l'ufficio postale svolge anche le funzioni di banca.
Le carte di credito sono ormai accettate quasi ovunque, qualche difficoltà si potrà avere negli alberghi di categoria più bassa o nelle zone meno turistiche. Con le carte di credito si possono ottenere anche anticipi in contante presso gli sportelli automatici che sono in funzione 24 ore al giorno; abbastanza diffusi anche gli sportelli automatici per il cambio (Afems) che accettano banconote di quasi tutti i Paesi europei.
Sportelli bancomat si trovano in tutte le grandi città, ma nei centri più piccoli sarà meglio avere con sè denaro contante perchè è probabile che non troviate nè sportelli bancomat nè banche.
Sanità
La Grecia non presenta particolari rischi sanitari.
I cittadini italiani hanno diritto in caso di urgenza all'assistenza gratuita negli ospedali greci dietro presentazione del tesserino sanitario. La preparazione dei medici è di buon livello e non è raro trovarne che conoscono l'italiano ma, a meno che non sia strettamente necessario, è meglio non farsi ricoverare nelle strutture ospedaliere pubbliche greche, sovraffollate e in condizioni igieniche non sempre eccellenti.
Le isole greche maggiori hanno un ospedale e ogni isola ha almeno un medico.
Le farmacie sono generalmente molto ben fornite e possono vendere senza problemi medicinali che in Italia richiederebbero la ricetta medica; anche qui si possono trovare farmacisti che parlano italiano avendo studiato in Italia. Le farmacie sono aperte dalle 8 alle 14.30 il lunedì e mercoledì, dalle 8 alle 14 e dalle 17.30 alle 20.30 il giovedì e venerdì, chiuse il sabato, la domenica e i festivi a turno; l'orario viene prolungato nelle località turistiche.
Sicurezza
Non si segnala alcun problema relativo alla sicurezza. Se fermati dalla polizia mantenete sempre un atteggiamento amichevole anche se pensate che le vostre ragioni non vengano prese nella dovuta considerazione. Firmate sole i verbali che comprendete, evitate di firmarli se sono scritti solamente in greco. Il possesso di droga anche in piccola quantità può comportare l'arresto.
Comportamenti
Se uscite a pranzo con dei greci ricordate che è considerato maleducato proporre di pagare "alla romana", ognuno per la sua parte. Quindi, se gli inviti li avete fatti voi pagherete tutto voi mentre se siete ospiti il conto verrà pagato interamente da chi vi ha invitato.
I greci sono molto devoti e osservanti. Se dovete visitare qualche chiesa o monastero ortodosso adottate un abbigliamento adeguato: spalle coperte, gonne lunghe o pantaloni per le donne, pantaloni lunghi per gli uomini.
Viaggiare con bambini
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Viaggiatori disabili
La Grecia non è ancora ben attrezzata per quanto riguarda i disabili. Ci sono strutture alberghiere con camere, bagni e servizi accessori per disabili, ma è sempre meglio verificare con attenzione quanto proposto perchè, per esempio, quello che viene garantito come bagno per disabili è talvolta semplicemente un ambiente più largo ma non necessariamente attrezzato. Maggiore attenzione alle persone disabili comincia ad esservi da parte di alcune compagnie di traghetti (per es. Minoan Lines o Anek) che propongono cabine e spazi comuni adeguati nonchè scale mobili che facilitano gli accessi.
Curiosità
Lo sapevate che il tipico cappello bianco che oggi caratterizza gli chef di tutto il mondo è nato in Grecia? Nel medioevo i cuochi che lavoravano nelle cucine dei monasteri greci erano soliti indossare alti cappelli bianchi per distinguersi dai monaci che indossavano cappelli alti ma neri.
Link utili
www.visitgreece.it
Sito dell'Ente nazionale ellenico per il turismo.
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Guide e libri
Geografia e territorio
La Grecia (Hellas in greco, da Hellen, personaggio mitico antenato di tutti i greci) confina a N con la Bulgaria e Fyrom, a NO con l'Albania, a NE con con la Turchia, a E con il mar Egeo, a S con con il mar Mediterraneo, a O con il mar Ionio.
Posta all'estremità meridionale della penisola balcanica, la Grecia comprende oltre che la terraferma anche gli arcipelaghi Argosaronico, delle Ionie, delle Cicladi, delle Sporadi, delle Egee nord orientali, del Dodecaneso e le isole di Creta e di Eubea (Evia). Complessivamente fanno parte della Grecia ben 3050 isole di cui solo 227 sono quelle abitate.
Per la presenza di tutte queste isole e per la spiccata peninsularità della terraferma, la Grecia è un Paese eminentemente marittimo. Le coste sono assai frastagliate e assumono uno sviluppo lineare notevolissimo. La costa ionica è irregolare, con profonde insenature (Golfo di Corinto), pianure costiere (intorno al Golfo d'Arta) e lagune (Missolungi); gli aggetti peninsulari del Peloponneso, scoscesi e rocciosi, racchiudono gli ampi golfi di Messenia, Laconia e Nauplia; le coste orientali prospicienti il Mar Egeo sono rocciose e dirupate.
La Grecia continentale è un Paese montuoso che si articola intorno all'unica catena montuosa vera e propria della penisola, il massiccio del Pindo, da cui si dipartono due contrafforti; quello più settentrionale culmina nel monte Olimpo (2914 m), il più alto di tutta la Grecia. Nel Peloponneso il Pindo continua negli alti monti dell'Acaia e dell'Arcadia. I corsi d'acqua della Grecia orientale hanno per lo più regime torrentizio, quelli del versante occidentale sono invece anche i più importanti della penisola greca (Arachthos, Aspropotamo, Alfeo).
Clima
La Macedonia e l'Epiro hanno un clima balcanico con inverni gelidi ed estati calde e umide mentre l'Attica, le zone centrali e orientali del Peloponneso, le Cicladi, il Dodecaneso e Creta hanno un tipico clima mediterraneo con inverni miti ed estati calde e secche. Le isole Egee nord-orientali, la penisola Calcidica e quella del Pilio hanno un clima che sta a metà tra quello balcanico e quello mediterraneo.
Nei mesi estivi, la costa orientale della Grecia e isole dell'Egeo sono spazzate dal meltemi, forte vento del nord che mitiga un po' la calura (40°C quasi in ogni parte del Paese). Considerate che, in luglio ed agosto, nelle Cicladi solo una decina di giorni sono esenti dal vento mentre non lo troverete nelle isole Ionie e nel Peloponneso.
Ecologia e ambiente
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Popolazione
I greci rappresentano la quasi totalità della popolazione (98%) mentre il restante 2% è costituito da minoranze di turchi (Tracia occidentale, Kos, Rodi), albanesi (soprattutto nelle zone di confine con l'Albania), armeni, valacchi (Epiro) e zingari (Macedonia, Tracia e Tessaglia).
Un terzo dei greci vive in insediamenti rurali mentre le città sono in genere di piccole dimensioni ad eccezione di Atene e Salonicco.
A causa delle precarie condizioni economiche del Paese nella prima metà del '900 molti greci, soprattutto delle isole, furono costretti ad emigrare sia nelle grandi città che all'estero; da diversi anni si assiste invece al fenomeno opposto in quanto molti cercano di tornare attirati dalle crescenti opportunità offerte dal turismo.
Lingua
Il greco antico ha origini antichissime, è probabilmente il più antico idioma europeo e le prime tracce scritte risalgono addirittura al III millennio a.C. Il greco fu, per secoli, la lingua franca del mondo di allora come l'inglese lo è del mondo odierno.
Si parlava greco non solo in Grecia ma in Medio Oriente, nell'Impero romano d'Oriente e in quello bizantino e non si contano le parole ancora in uso nella lingua italiana (e in tutte le lingue indoeuropee) che hanno una diretta derivazione da quella greca.
Lingua ufficiale della Grecia è il greco moderno che sta al greco antico come l'italiano sta al latino. Di fatto il greco moderno è il risultato di varie influenze e mostra la combinazione del greco antico con parole tratti dai dialetti cretese, cipriota e macedone.
Il greco moderno si compone di due varianti linguistiche: la lingua dotta (k athar é vousa) ricalcata sul dialetto attico classico e la lingua comune e popolare (dumotik í) che dal 1975 è lingua ufficiale. Diffusa, specie tra gli addetti ai servizi turistici, la conoscenza dell'inglese e del francese e, spesso, anche dell'italiano.
Religione
La quasi totalità dei greci appartiene alla chiesa greco-ortodossa.
Con lo scisma del 1054 le chiese ortodosse si staccarono da Roma e si caratterizzarono per l'accettazione dei primi sette concili ecumenici, una diversa concezione della Trinità, il non riconoscimento dell'infallibilità del papa e dei dogmi relativi alla Madonna (Immacolata Concezione ed Assunzione), la natura non indissolubile del matrimonio, l'importanza data al culto e all'esperienza spirituale e per il riferimento alla prassi ecclesiale del I millennio.
A differenza di quelli cattolici i sacerdoti greci (pappas), figure caratteristiche nel panorama greco con le loro lunghe vesti nere, la barba lunga e i capelli annodati in un piccolo chignon, possono diventare tali anche se sposati (ma non possono sposarsi dopo essere stati ordinati a meno che non restino vedovi nel frattempo). Nel caso siano sposati i pappas non possono aspirare a ricoprire alte cariche ecclesiastiche nè decidere di entrare nella vita monastica.
La chiesa greca ha proclamato la propria autonomia nel 1833, è stata riconosciuta come chiesa nazionale indipendente dal patriarcato di Costantinopoli nel 1850 ed è diventata chiesa di stato nel 1864.
Il capo della chiesa greca è l'Arcivescovo di Atene mentre le isole del Dodecaneso, passate alla Grecia nel 1912-13 e il monastero del monte Athos sono ancora sotto la giurisdizione del patriarca di Costantinopoli.
In Grecia vi sono anche piccole minoranze di cattolici (isole Cicladi, specialmente a Syros), armeni, ebrei e musulmani.
Storia
La storia della Grecia antica copre un arco di tempo che generalmente inizia nel 776 a. C., anno della prima Olimpiade, e termina nel 323 a.C. (anno della morte di Alessandro Magno) o, in alternativa, nel 146 a.C. (anno in cui la Grecia entra a far parte dell'Impero romano). Ma molto prima del 716 a. C. Achei, Ioni ed Eoli si stanziarono nel Paese.
Alla civiltà minoica successe la civiltà micenea. Verso il 1200 a.C., con l' invasione dorica iniziò un lungo periodo di decadenza (Medioevo ellenico, XII-IX sec. a. C.).
Nel IX sec. a. C., le mutate condizioni socio-economiche portarono all'abbattimento degli istituti monarchici e all'ascesa delle aristocrazie: in questo periodo che nasce la polis, la città-stato greca, centro del potere politico, militare ed economico. Le guerre tra le poleis, i contrasti di classe, l'aumento della popolazione costrinse i greci a colonizzare le aree ad ovest (Magna Grecia, Francia e Spagna) e ad est del Paese (Asia Minore, Tracia, Mar Nero) e consentirono lo sviluppo del commercio, dell'industria e dell'artigianato.
Tirannidi ed oligarchie si succedettero fino a che, ad Atene, sorse la prima repubblica democratica del mondo antico (VI sec. a.C.).
Seguì il periodo delle guerre persiane (Maratona e Salamina): con la vittoria, Atene assunse un ruolo egemone. Iniziò un periodo di grande splendore culturale: è l'età di Pericle che vede alternarsi i nomi sommi di Fidia, Socrate, Platone, Aristotele, Eschilo, Sofocle, Euripide, Erodoto, Tucidide, Senofonte ecc.
La successiva Guerra del Peloponneso vide la caduta di Atene e l'egemonia di Sparta, poi quella di Tebe ed infine l'ascesa del regno di Macedonia e di Alessandro Magno. Con lui la civiltà greca raggiunse addirittura l'India: inizia l'età ellenistica. Alla morte di Alessandro, l'impero da lui fondato si disgregò quasi immediatamente. Nel 148 a. C. la Macedonia divenne provincia romana e poi entrò a far parte dell'Impero bizantino.
Durante il periodo bizantino la Grecia andò progressivamente spopolandosi e fu facile preda delle invasioni barbariche.
Nei secoli successivi (VII-IX sec.) si andò delineando la fisionomia sociale, rimasta poi tradizionale, del Paese: assoluta prevalenza economica e politica delle grandi proprietà terriere.
Invasa dai Crociati, i Veneziani ne occuparono le isole (XIII sec.): la storia greca da questo momento diventa la storia di tanti stati locali quanti furono quelli sorti dal disgregarsi dell'Impero bizantino (Principato di Acaia, Regno di Tessalonica, Ducato di Atene, dominio diretto di Venezia sulle isole Ionie, Creta, Cicladi ecc.; quest'ultimo dominio apporterà grande benessere economico e progresso civile).
Nel 1460 tutta la Grecia passò sotto il dominio ottomano che il Paese subì sempre con grande insofferenza fino alla ribellione che acquistò forza nel XIX sec.
Nel 1822 i patrioti proclamarono l'indipendenza della Grecia cui si arrivò ufficialmente solo nel 1829; le potenze europee stabilirono che la Grecia sarebbe diventata una monarchia con un re non greco (Ottone di Baviera).
Dopo la I Guerra mondiale, nel 1923, si concluse il conflitto con la Turchia: la Grecia perse la Tracia e, a seguito di un brutale scambio di popolazione tra i due paesi, affluì in Grecia circa 1 milione e mezzo di profughi, con gravi ripercussioni a tutti i livelli. L'anno successivo fu proclamata la repubblica.
Dopo un periodo di alterne vicende politiche e guerre, nel 1967 un gruppo di colonnelli del'esercito attuò un colpo di stato: iniziò per il Paese un periodo terribile che durò fino al 1974.
Nel 1981 il Pasok, partito socialista con a capo A. Papandreou, vinse le elezioni. Conservatori e socialisti si alternarono al potere fino al 1996. Nel 2004 vinse le elezioni il partito Nuova democrazia.
Attualmente primo ministro è K. Karamalis mentre K. Papoulis è il nuovo Presidente della terza repubblica greca.
Costituzione
La Grecia è una repubblica parlamentare.
La Costituzione risale al 1975, successivamente emendata nel 1986 e, ancora, nel 2001.
Il potere legislativo è esercitato congiuntamente dal Presidente della Repubblica e dal Parlamento composto da 300 deputati. Il Primo Ministro è nominato dal Presidente della Repubblica, ma quest'ultimo dovrà avere anche l'approvazione della maggioranza dei deputati (151 voti).
Nel 2004 vinse le elezioni il partito Nuova democrazia. Attualmente primo ministro è K. Karamalis mentre K. Papoulis è il nuovo Presidente della terza repubblica greca.
Amministrativamente la Grecia è divisa in 13 perifereires (a loro volta divise in 51 prefetture o nomoi) e 1 regione autonoma (Monte Athos; si tratta di una nazione monastica sotto sovranità greca).
Situazione politica
Dopo un periodo di alterne vicende politiche e guerre, nel 1967 un gruppo di colonnelli dell'esercito attuò un colpo di stato: iniziò per il Paese un periodo terribile che durò fino al 1974.
Nel 1981 il Pasok, partito socialista con a capo A. Papandreou, vinse le elezioni. Conservatori e socialisti si alternarono al potere fino al 1996. Nel 2004 vinse le elezioni il partito Nuova Democrazia.
Attualmente primo ministro è K. Karamalis mentre K. Papoulis è il nuovo Presidente della terza repubblica greca.
Tra le priorità del governo, il rilancio dell'economia tramite tagli della spesa pubblica, l'avvio della riforma pensionistica e la privatizzazione delle aziende statali nonchè facilitazioni per coloro che vogliano investire nel Paese. La vera spina nel fianco è però sempre costituita da Cipro, la cui parte settentrionale è occupata dalle truppe turche dal 1974, dopo un fallito colpo di stato ispirato dai colonnelli greci. Finora i negoziati avviati sono falliti.
Economia
Fin dalle origini l'economia greca si è basata essenzialmente sull'agricoltura pur non avendo la Grecia un clima ottimale (troppo secco) nè terreni pianeggianti.
Il prodotto principale è il frumento coltivato nelle pianure della Macedonia e della Tracia, seguono l'orzo, il mais, il riso e l'avena.
Sviluppata la coltivazione dell'olivo (la Grecia è il terzo produttore d'olio d'oliva del mondo), della vite e degli agrumi, destinati in buona parte all'esportazione mentre in pieno sviluppo sono quelle del cotone e del tabacco. Altri prodotti agricoli sono semi oleaginosi, barbabietole da zucchero e prodotti ortofrutticoli.
Limitato l'allevamento e, incredibilmente, anche la pesca.
Il settore industriale è in fase di sviluppo: vi sono fabbriche tessili, alimentari, manifatturiere, chimiche e petrolchimiche, siderurgiche e metallurgiche anche se l'apporto maggiore è dato dal turismo, in continua crescita. Il settore terziario è il vero polo trainante del Paese.
Festival e tradizioni
Quanto a sagre, feste patronali e manifestazioni culturali in Grecia non c'è che l'imbarazzo della scelta. Sono davvero tantissime ed è impossibile elencarle tutte (per avere maggiori info: www.cultureguide.gr).
Febbraio è il mese del carnevale che viene festeggiato in diverse località (Patrasso, Xanti, Cefalonia, Ioanina); ricche di celebrazioni solenni ed originali la Settimana santa e la Pasqua, che è la festività più importante della Grecia e della Chiesa ortodossa. Grandi celebrazioni un po' ovunque, ma tra le più importanti ricordiamo quelle di Idra, Corfù, Pirgi, Chios, Karphatos, Patmos.
L'8 gennaio in molti villaggi della Gracia settentrionale si celebra il ghynekratìa, durante il quale uomini e donne sono soliti scambiarsi i ruoi: gli uomini restano a casa a svolgere i lavori domestici e le donne passano la giornata nei caffè.
In giugno, ad Atene, si tiene il famoso Festival di Atene con rappresenazioni di tragedie e drammi classici all'Odeion di Erode Attico. Sempre a giugno si tiene anche il Festival di Epidauro nell'omonimo teatro.
Gli ultimi 10 gg. di luglio, a Idra, è interessante assistere alla Miaouleia, rievocazione dell'incendio dell'armata turca da parte dell'eroe greco Miaoulis mentre dall'8 al 10 settembre a Spietses si tiene la raprresentazione della battaglia navale che vide la vittoria dei greci sui turchi dovuta all'intervento decisivo dell'eroe Barbatsis (1822):
Sempre in clima di rievocazioni (sportive), la Maratona classica di Atene (novembre), con partenza da Maratona e arrivo allo Stadio Panatenaico di Atene.
Festività nazionali: 1° gennaio (S. Basilio), 6 gennaio (Epifania), Lunedì delle ceneri, 25 marzo (Indipendenza), Pasqua ortodossa (che si celebra una settimana dopo quella cattolica) e Lunedì di Pasqua, 1 maggio, Pentecoste, 15 agosto (Assunzione; famose le celebrazioni di Tinos, Paros, Lesvos, Karphatos), 28 ottobre (giorno di oxi; parate militari e danze folcloristiche), 17 novembre (insurrezione degli studenti contro la Giunta nel 1974), Natale e S. Stefano.
Tra le festività regionali più importanti ricordiamo il 7 marzo (annessione del Dodecaneso), il 23 aprile (S. Giorgio, ad Arahova e Skiros), 26 ottobre (S. Demetrio, a Salonicco), 30 novembre (S. Andrea, a Patrasso).
Altre guide di questo continente:
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