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Guida Islanda (1 voto)

Autori: Gian Andrea Pagnoni

Foto: Gian Andrea Pagnoni

Aggiornamenti di: Gian Andrea Pagnoni
ultimo aggiornamento: 28/8/2009


                        © Gian Andrea Pagnoni / iMondonauti.it
A pochi metri dal famoso geyser è oggi attivo lo Strokkur

Posta esattamente a metà strada tra New York e Mosca l’Islanda è diventata solo recentemente meta di viaggi “avventurosi”. Ancora poco conosciuta e spesso conosciuta male (non è affatto coperta di ghiacci come farebbe pensare il nome e il suo clima in inverno è più mite di quello di Vienna) l’Islanda è un paradiso per gli amanti della natura selvaggia, quasi primordiale, ma è anche un paradiso geologico (per le formazioni vulcaniche tipiche) e naturalistico dove, nella alternanza di tundra e deserti di pomice, si trovano ben 250 specie di uccelli di cui 75 nidificano solo qui. Paese tra i più democratici del mondo ha una popolazione pari a quella di una media città italiana e una particolarità poco nota: solo qui si possono incontrare fate ed elfi che vivono in casette costruite apposta per loro. Infatti, secondo uno degli ultimi "censimenti", in Islanda c’è un elfo ogni 500 abitanti!




Burocrazia e sanità in breve
Visto Turistico Non necessario
Passaporto E' sufficiente la carta d'identità valida per l'espatrio
Vaccino Febbre Gialla Non necessaria
Profilassi Antimalarica Non necessaria
Vaccino Epatite A Non necessaria
Vaccino Epatite B Consigliato per chi sosta a lungo
Vaccino Antitifico Non necessario
 

Quando andare


                              © Gian Andrea Pagnoni / iMondonauti.it
Le temperature islandesi sono meno terribili di quanto questi iceberg farebbero pensare...

La stagione migliore per un viaggio in Islanda è l’estate, da giugno ai primi di settembre; luglio è forse il mese più adatto, con 150 ore di sole.

Una cosa da non sottovalutare è invece il vento: quando si alza rende molto difficoltoso ogni tentativo di campeggiare in tenda oltre a portare con sè una bella carica di freddo.

Già alla fine di agosto nelle zone più settentrionali è possibile vedere lo straordinario fenomeno dell’aurora boreale che diventa più visibile nei mesi invernali.

 

Ora

Al suo arrivo in Islanda il turista italiano deve spostare indietro di 2 ore il proprio orologio (quando in Italia sono le 12 in Islanda sono le 10).

 

Burocrazia e visti

Dalla primavera 2001 i cittadini italiani, in base al Trattato di Schengen, non sono sottoposti a controlli sistematici al momento del loro ingresso in Islanda. Poiché i controlli individuali sono però sempre possibili, si consiglia comunque di portare con sé il passaporto o la carta d'identità validi.



 

Vaccinazioni

Per entrare in Islanda non è richiesto alcun tipo di vaccinazione.

 

Da mettere in valigia

Date le caratteristiche climatiche dell'Islanda è consigliabile partire con capi di abbigliamento che consentano di vestirsi a strati. Solo se intendete frequentare ristoranti eleganti o teatri a Reykjavik è bene portare qualche capo più elegante e la cravatta; per il resto abbigliamento sportivo, caldo ed informale: scarpe robuste da trekking, giacca a vento e pantaloni antivento, impermeabile o mantella cerata, golf, berretto di lana, guanti, un costume per fare il bagno nelle numerose sorgenti termali, attrezzatura da campeggio per mangiare e un sacco a pelo soprattutto se intendete visitare l'interno, farmacia da viaggio. Tenete presente che nell'arco di un'ora il tempo può cambiare tre-quattro volte: nebbia, pioggia, sole (anche molto caldo, da maglietta a maniche corte per intenderci), vento gelido. Nei mesi freddi è invece necessario avere a disposizione abbigliamento da alta montagna.

 

Elettricità

In Islanda gli apparecchi elettrici funzionano a 220 volt, le prese possono essere di tipologia diversa da quelle italiane e necessitare di un adattatore.

É da tenere presente che gli adattatori non modificano in alcun modo la tensione o la frequenza della presa ma si limitano ad adattarne fisicamente l'ingresso alle spine italiane.

In questo paese ( Islanda) abbiamo un voltaggio di 220 V con una frequenza di 50 Hz , e le seguenti prese:

 

Europea a 2 poli

Tedesca a due poli con contatti di terra laterali
 
 
 

Indirizzi utili

 
  Burocrazia e Visti 
Ambasciata d'Islanda in Italia Via San Saba 12/7, Roma
tel: 06-57250509, fax: 06-5758012
Ambasciata italiana in Norvegia Inkognitogaten 7, Oslo
tel: 0047-22-552233, fax: 443436
tel 2: 552234
Consolato Generale d'Islanda in Italia Via Gioberti 22, Torino
tel: 011-533590
Consolato Generale d'Islanda in Italia Via Vitali 2, Milano
tel: 02-783640, fax: 02-76310580
sito web: www.consolatoislanda.it
Consolato Generale d'Islanda in Italia Piazza della Vittoria 14, Genova
tel: 010-252586
tel 2: 010-5993664
Consolato Generale d'Islanda in Italia Via Flaminia 441, Roma
tel: 06-3231840
Consolato Generale d'Islanda in Italia Via Petrarca 93/9, Napoli
tel: 08-15752108
Consolato generale onorario italiano Laugavegi 71, P.O.Box 16, Reykjavik
tel: 5624042, fax: 5624004
Ente per il turismo islandese Laekjargata 3, Gimli, Reykjavik
tel: 5355500
sito web: www.icetourist.is
 
  Turismo e Cultura 
Associazione Amici dell'Islanda Piazza dei Re di Roma 57, Roma
tel: 06 7017936
sito web: www.islanda.it
Associazione islandese industria alberghiera Hafnarstraeti 20, Reykjavik
tel: 5527410
sito web: www.saf.is (si possono richiedere elenchi di siste
Associazione islandese industria alberghiera Skogarhlid 18, Reykjavik
tel: 5623300
sito web: www.arctic.is/itb/edda
Associazione islandese ostelli (Bandalag Islenka) Sundlangavegur 34, Reykjavik
tel: 553-8110
sito web: www.hostel.is
Associazione islandese ostelli (Bandalag Islenka) Baendahollin at Hagatorg, Reykjavik
tel: 5623640
tel 2: 5623642
Associazione Italiani in Islanda Luagavegi 11, Reykjavik
tel: 588-2313
Campeggi (The association of Leisure site owners) c/o Thorunn Larusdottir, Markarvegur 10, Reykjavik
tel: 5531547
Iceland Farm Holidays (agriturismi) Sidumuli 13, Reykjavik
tel: 5702700
sito web: www.farmholidays.is
Informazioni condizioni strade tel: 1777
sito web: www.vegagerdin.is
Ufficio informazioni turistiche Bankastraeti 2, Reykjavik
tel: 562-3045
sito web: www.tourist.reykjavik.is
 
  Sanità e Sicurezza 
Emergenza dentistica INDIRIZZO SCONOSCIUTO, Reykjavik
tel: 8888
Emergenze tel: 112
tel 2: 5521000
Ospedale comunale (Borgarspitalinn) INDIRIZZO SCONOSCIUTO, Reykjavik
tel: 5696600
Polizia INDIRIZZO SCONOSCIUTO, Reykjavik
tel: 112
Pronto soccorso Baronsstigur 47, Reykjavik
tel: 5696600
tel 2: 11100, tel 3: medici di turno 5521230
Soccorso stradale tel: 562-9999
tel 2: oppure ditta Krokur 564-3800; 564-3801
 
 
 

Quanto stare

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Come arrivare


                              © Gian Andrea Pagnoni / iMondonauti.it
Attraversamento di un corso d'acqua

Il mezzo più comodo e veloce per arrivare in Islanda è ovviamente l'aereo. La compagnia di bandiera Icelandair (www.icelandair.com) ha voli diretti con partenza da Milano Malpensa e arrivo a Reykjavik dopo circa 4 ore e 15 min. In estate (maggio-agosto) la frequenza è bisettimanale mentre tutto l'anno è possibile raggiungere l'Islanda dall'Italia effettuando uno scalo intermedio a Londra, Amsterdam, Copenaghen o Francoforte, città collegate giornalmente a Reykjavik.

In particolare, se si vuole risparmiare si può volare fino a Londra con una compagnia low cost e poi raggiungere l'Islanda con la compagnia low cost Iceland Express.

Da maggio a settembre Azzurra Air offre voli diretti per la capitale islandese ogni lunedì da Verona e ogni mercoledì da Bologna.


Più emozionante raggiungere l'Islanda via mare utilizzando navi della compagnia Smyril Line (www.smyril-line.fo) che collegano l'Islanda (Seydisfjordur) alla Gran Bretagna (Lerwick), Norvegia (Bergen) o Danimarca (Hanstholm) facendo perno alle isole Faer Oer.

Il viaggio di andata è piuttosto lungo (dal sabato sera al giovedì mattina con 2 gg. di sosta alle Faer Oer), un po' più breve il ritorno (dal giovedì al sabato pomeriggio). Tenete presente che a bordo si usa la corona danese per fare acquisti e che comunque le cabine sono dotate di piccolo frigo qualora vogliate portare con voi un po' di provviste).

Collegamenti quindicinali sono offerti anche dalla compagnia Eimskip (www.eimskip.com) con una nave cargo che collega la capitale islandese ad Amburgo, Copenhagen, Helsinki Goteborg e Fredrikstad. In entrambi i casi è possibile trasportare la propria auto ma conviene prenotare con largo anticipo.



 

Tasse di ingresso-imbarco

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Cosa vedere e cosa fare


                              © Gian Andrea Pagnoni / iMondonauti.it

Reykjavík

Denominata la 'città senza fumo' grazie al vento che la spazza incessantemente e all'utilizzo dell'energia geotermica, Reykjavík ha tutte le infrastrutture di una moderna città europea, oltre a un interessante città vecchia caratterizzata da edifici bianchissimi in legno e file di case in cemento dai colori sgargianti.

La città vecchia, fulcro della città, è una zona rustica con parchi erbosi, laghi, mercati e musei,ricca di alloggi, ristoranti e negozi economici.

Chiunque sia interessato alla cultura norvegese e islandese deve visitare il Museo nazionale, che ospita oggetti di carattere sacro e popolare oltre ad attrezzi risalenti al periodo della colonizzazione. Immediatamente dietro il museo si trova l'Istituto Árni Magnússon: l'edificio contiene una famosa collezione di volumi, tra cui il Landnámabók e il Njáls Saga, che furono restituiti dalla Danimarca all'Islanda dopo l'indipendenza.
La moderna Reykjavík si estende a est della città vecchia e ha diverse attrazioni come la Hallgrímskirkja, un'imponente chiesa che assomiglia a una montagna di lava basaltica dalla cui torre, raggiungibile con l'ascensore (75 m), si ha la vista della città. Il nome le deriva dal più noto poeta islandese, Hallgrímur Pétursson. Sul prato si trova una statua di Leif Eriksson, trionfalmente definito "Figlio dell'Islanda, scopritore della Vinland" (identificata con Terranova o il Labrador).

Un altro luogo dall'aspetto poco invitante è il Volcano Show: questo teatro offre l'eccezionale possibilità di vedere l'incubo vulcanico sotto (o sopra) il quale vivono gli islandesi. Qui si possono vedere le drammatiche immagini di alcune delle più importanti eruzioni del Paese tra cui il premiato film sulla nascita dell'isola di Surtsey, emersa dal mare durante un'eruzione nel 1963. Ci sono anche dei piacevoli giardini botanici, un frequentato parco ricreativo e una serie di musei dedicati alle opere dei principali artisti islandesi.
Per quanto riguarda i divertimenti si può andare al cinema (i film sono in lingua originale con sottotitoli in islandese), oppure assistere a spettacoli culturali (teatro, opera, musica classica e danza) e spettacoli di luci (saghe, stravaganti rievocazioni della colonizzazione e dell'epoca vichinga).

Il Runtur è una sorta di istituzione in questa città: significa girare per i bar più alla moda, i locali dove si tengono concerti e le discoteche, per essere sicuri di non perdersi qualcosa di importante.

Gullfoss e Geysir

Gullfoss è una cascata a due livelli molto scenografica e quando il sole splende (cosa piuttosto rara) si riesce a vedere l'arcobaleno. Il luogo doveva essere adibito allo sfruttamento dell'energia idroelettrica, ma è poi stato comprato dal governo che ne ha fatto un monumento nazionale.

Nelle vicinanze si trova Haukadalur, un tempo uno dei grandi centri di insegnamento dell'Islanda meridionale.
A est di Gullfoss si trova Geysir, la zona che contiene i maggiori geyser del Paese tra i quali troviamo il principale: il Grande geysir che cominciò la sua attività nel XIV sec. per cessarla all'inizio del XX sec., dopo che migliaia di turisti avevano cercato di soffocarlo gettandovi dentro pietre e terra. Fortunatamente sopravvive il vicino Strokkur, i cui getti raggiungono i 20 m: hanno una frequenza di 3 minuti ma durano solo alcuni secondi. Intorno al sito si trovano altre sorgenti di acqua calda, torrenti caldi, alghe psichedeliche e depositi minerali.

My'vatn
My'vatn, nella parte nordorientale, è considerata una delle meraviglie naturali del mondo. Gran parte di questi luoghi ha caratteristiche vulcaniche o geotermiche; la riserva conserva uno splendido lago blu popolato da svariati uccelli. Inoltre, grazie alla sua posizione, protetta da un enorme ghiacciaio, la riserva ha un clima tra i migliori dell'Islanda.

In questa zona è possibile campeggiare, oppure effettuare delle escursioni al Parco nazionale dello Jökulsárgljúfur, alle grotte di ghiaccio del Kverkfjöll, alla caldera di Askja o al cratere di Hverfell.

   Sport in Islanda

© Gian Andrea Pagnoni / iMondonauti.it

L'Islanda ci regala la possibilità di praticare trekking, consigliamo quindi di effettuare alcuni dei migliori itinerari che si trovano nelle remote zone di Landmannalaugar, Látrabjarg e Hornstrandir, oppure nel Reykjanesfólkvangur, all'interno della regione di Reykjavík.

Ci sono ottime strutture per lo sci a Reykjavík, Akureyri, Bláfjöll (immediatamente a sud-est della capitale) e Hlí¯arfjall (nei pressi di Akureyri).

Si può anche praticare lo slittino sul ghiacciaio del Langjökull, il rafting lungo le rapide dello Hvítá (fiume bianco), escursioni speleologiche nelle grotte di Hallmundarhraun, nei pressi di Húsafell, escursioni a cavallo nell'interno e nuoto nelle piscine geotermiche.

Per qualcosa di diverso si può provare l'Arctic Open di Akureyri, un torneo di golf che si svolge di notte alla luce del 'sole di mezzanotte' e che attira amatori e professionisti da tutto il mondo.



 

Come spostarsi

 
 
 

Voli interni

Voli giornalieri offerti dalla Air Iceland (tel. 5703030; www.airiceland.is) e dalla Islandsflug (tel. 4584000; www.islandsflug.is) collegano i principali centri islandesi e molti centri minori.

Può essere interessante la formula Fly as you Please (12 voli) proposta dalla Air Iceland e acquistabile solo all'estero o il biglietto Airbus Rover, valido 1 mese, che consente di visitare le principali città islandesi con un percorso circolare comprendente 1 tratta in aereo e 1 tratta in bus.

 

Mezzi pubblici

Reykjavik è collegata al resto del Paese da pullman che raggiungono anche i più sperduti villaggi (BSI, tel. 5621011; www.bsi.is).

I prezzi sono abbastanza economici (sempre rapportati agli standard islandesi) ma bisogna avere una buona disponibilità di tempo.

Il prezzo della corsa varia in base al percorso ma, se si intende usare l'autobus come mezzo principale di trasporto, conviene acquistare presso gli uffici delle compagnie aeree o le agenzie di viaggio uno dei numerosi pass di libera circolazione validi su tutta la rete stradale per periodi variabili di 1-4 settimane (Full Circle Pass, 260-390 euro; Omnibus Passport, 290-570 euro; Highland Pass).

 

Da Raykjahlid, nei pressi del lago Myvatn,  è possibile prevedere una gita in bus 4x4 all'Askja. Il percorso dura circa 4-5 ore e il costo è di circa 100 euro a persona (se si è almeno in quattro conviene noleggiare un fuoristrada al costo di circa 320 euro al giorno).  

 

Mezzi a noleggio

Il mezzo migliore per visitare l'Islanda resta però l'automobile.

Con auto normali è possibile percorrere la Hringvegur ossia la Strada circolare n.1 che segue il perimetro dell'isola ed è quasi completamente asfaltata (1400 km asfaltati all'80%; costo noleggio dell'auto a partire da 56 euro al giorno).

Le strade interne sono strette e ricoperte di ghiaino mentre la maggior parte delle strade di montagna aprono a luglio perchè prima sono impraticabili.

Chi intende avventurarsi all'interno deve necessariamente noleggiare un fuoristrada. I costi di noleggio sono altissimi per il turista italiano ma ricordatevi che un mezzo a trazione integrale è davvero indispensabile per visitare l'entroterra dell'isola perché le piste (lettera F davanti al numero della strada) sono spesso impraticabili ed è fuori di dubbio che dovrete guadare diversi fiumi.

 

La velocità di percorrenza può variare molto in funzione del fondo che si incontra (buche, sassi, sabbia, etc.) e può capitare di dover procedere a 20 km/h per decine di chilometri su fondi così sconnessi da provocare un vero e proprio “terremoto” all’interno della vettura. Obbligatorie le cinture di sicurezza e l'uso degli anabbaglianti 24 ore su 24. Un buon GPS con cartografia dettagliata dell’Islanda comunque non possono che essere di aiuto, soprattutto se si dispone di utili waypoint quali distributori, luoghi di interesse, guadi ecc. 

 

Altri mezzi

Visitare l'Islanda a piedi o in mountain bike è impegnativo ma non impossibile e molti escursionisti sono attirati proprio dalla possibilità di attraversare grandi spazi desertici ma sempre ricchi di fascino. E' bene ricordare in questi casi che è indispensabile avere una forma fisica più che buona e un equipaggiamento adeguato.
Le principali isole islandesi sono collegate da un servizio regolare di traghetti (estivo); in particolare si possono raggiungere le isole Vestmannaeyjar, l'isola di Hrisey, quella di Flatey e quella di Grimsey, unica parte d'Islanda compresa nel Circolo Polare Artico.

 

Patente

E' sufficiente essere in possesso della patente di guida italiana.

 

Carburante

La benzina costa 117,30-128,30 corone al litro.

La maggior parte dei distributori è automatica e per fare benzina risulta indispensabile possedere la carta di credito.  



 

Dormire


                              © Gian Andrea Pagnoni / iMondonauti.it
Foca grigia ripresa lungo un litorale dell'Islanda meridionale

In Islanda gli alberghi di standard internazionale si trovano soltanto nell'area della capitale e sono piuttosto cari (mediamente 100-230 euro la camera doppia con bagno e colazione; www.saf.is). Alberghi di categoria turistica, pensioni (guesthouses) che offrono sistemazioni tipo bed and breakfast, o sistemazioni in case private si trovano più facilmente nelle vicinanze di Rejkiavik e nelle maggiori città del Paese. I prezzi degli hotel sono sui 48-85 euro, 55-80 euro in una pulitissima pensione, 80 euro in appartamento arredato con cambio biancheria e pulizia bisettimanale (prezzi sempre intesi per camera doppia con colazione).

Comode sistemazioni si trovano, durante il periodo estivo, presso le scuole. Alcuni convitti scolastici vengono gestiti dalla catena Hotel Edda e fungono da alberghi (www.arctic.is/itb/edda); altri, sempre attrezzati con uso cucina, camere doppie o camerate, bagni e docce in comune, talvolta piscina, offrono sistemazioni comode e meno care di quelle degli alberghi. Sono generalmente aperti nel solo periodo estivo e si trovano soprattutto lungo la Ring Road o nelle sue immediate vicinanze. I costi in camere con servizi costano ovviamente di più (in media 39-64 euro, senza/con bagno) che non un posto letto per sacco a pelo (29 euro).

Anche molte fattorie offrono possibilità di pernottamento e soggiorno con servizi vari che vanno dalla sistemazione in sacco a pelo, al Bed and Breakfast, al cottage, alla possibilità di cucinarsi il proprio cibo grazie all'uso della cucina (in media circa 55-82 euro la doppia senza prima colazione, 29 euro in sacco a pelo; tel. 5623640, www.farmholidays.is).

Non ci sono limiti di età per la sistemazione negli ostelli della gioventù islandesi: sono in tutto 24 e si trovano dislocati in varie zone del Paese. Offrono pernottamento in sacco a pelo in dormitori con un massimo di 8 letti (a volte il sacco a pelo è vietato e l'organizzazione fornisce le coperte, ma non le lenzuola) oppure in camere a 2-4 letti. Talvolta sono dotati di ristorante e tutti offrono la possibilità di usare la cucina per prepararsi i pasti.

Nei mesi estivi conviene sempre prenotare perchè sono molto affollati (19-23 euro, 50 euro la camera doppia con sacco a pelo e bagno in comune; www.hostel.is).

Per coloro che fanno trekking e si spostano all'interno del Paese in zone spesso alquanto inospitali, vi è la possibilità di pernottare in rifugi (segnalati nelle mappe da un triangolino): alcuni sono piccoli, con posti letto limitati e servizi ridotti all'osso, altri sono più grandi con servizi (docce e gabinetti) all'esterno. Nei mesi estivi è indispensabile prenotare per non rischiare di dover pernottare all'aperto.

Il campeggio è consentito quasi ovunque. Campeggi ufficiali si trovano nei pressi di città e villaggi, nei parchi nazionali e all'interno delle aree protette, nei pressi di rifugi e fattorie (1400 kr circa per 2 persone + tenda; The Association of Leisure site owners c/o Thorunn Larusdottir, Markarvegur 10, Reykiavik, tel. 5531547); se invece volete campeggiare su un terreno privato è buona norma chiederne prima il permesso ai proprietari.

E' comunque bene tenere presente che il campeggio, in Islanda, può rivelarsi estremamente impegnativo a causa dell'estrema variabilità atmosferica e quindi alla quasi certezza di trovare basse temperature, pioggia insistente o forte vento.



 

Mangiare

Il cibo tradizionale islandese è piuttosto particolare ma alcune ricette sono molto gustose. L'unica clamorosa eccezione è l'hákarl, carne di squalo putrefatta tenuta sepolta anche sei mesi perché sia decomposta a sufficienza. Sono leggermente migliori l'hrútspungur, testicoli di montone tenuti a bagno nel siero di latte e poi pressati fino a formare una torta, e lo svi, testa di pecora (completa di occhi) bruciacchiata, segata a metà, bollita e mangiata fresca o in salamoia. Si può anche provare lo slátur, un miscuglio di frattaglie di pecora insaccate in un budello e poi bollite.

Ci sono anche piatti meno bizzarri a base di pesce: har¯fiskur (eglefino), bleikja (salmerino), lundi (pulcinella di mare) e, se non si è contrari a mangiarle, grasso e bistecche di balena e carne di foca.

La specialità islandese è lo skyr, a base di latte pastorizzato e batteri. La bevanda tradizionale islandese è il brennivín, una sorta di superalcolico ottenuto dalle patate aromatizzato con carvi.

 

Posta e telefono

Per chiamare l’Islanda dall’Italia è necessario comporre il 354 seguito dal numero del distretto e dal numero desiderato.

Per telefonare dall’Islanda in Italia è necessario comporre lo 0039 seguito dal numero dell’abbonato.

 

Cabine telefoniche si trovano presso alberghi, ristoranti e stazioni di servizio e funzionano sia con carte telefoniche che a moneta. 

Anche se solo per sicurezza personale, l’uso del cellulare è quasi necessario. I cellulari hanno una buona copertura ad eccezione delle zone dei deserti centrali.

 

Moneta e carte di credito

La moneta ufficiale dell’Islanda è la corona islandese.

 

Dollari, euro e le principali valute scandinave si possono cambiare ovunque, le carte di credito sono molto diffuse ed è possibile effettuare prelievi di contante presso tutte le banche e gli uffici postali. In particolare, poichè gli islandesi usano la carta di credito anche per saldare piccoli importi, averne una o più di una diventa assai utile anche in considerazione che sono indispensabili per poter fare benzina. 


 

L’ufficio cambi dell’aeroporto è sempre aperto in concomitanza con l’arrivo dei voli aerei quindi potete cambiare il denaro che vi necessita anche alle 3 di mattina.

Le banche sono aperte dalle 9.15 alle 16 tutti i giorni, il sabato solo dalle 10 alle 12; alcune non richiedono commissioni per effettuare le operazioni di cambio, altre si, quindi conviene confrontarne alcune prima di cambiare.

 

La recente svalutazione della corona islandese ha portato ad un notevolissimo ridimensionamento dei prezzi, ma comunque il costo della vita in Islanda resta alto. Tutto costa molto perché tutto dev’essere importato quindi calcolate di conseguenza il vostro budget.

 

 

Cambio attuale:

1 Euro = 174,64 Corona Islanda
1 USD = 129,18 Corona Islanda

dati aggiornati al 22/02/10

 

Sanità

L'Islanda è uno dei Paesi più sicuri del mondo e anche dal punto di vista sanitario non vi sono problemi. Presentando la tessera sanitaria, i cittadini italiani potranno usufruire dell'assistenza sanitaria anche in Islanda.

 

Sicurezza

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Comportamenti

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Viaggiare con bambini

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Viaggiatori disabili


                              © Gian Andrea Pagnoni / iMondonauti.it

I marciapiedi hanno scivoli e rampe ma i mezzi pubblici di trasporto non sono attrezzati con carrelli elevatori; alcuni traghetti hanno invece servizi per disabili.

Vi sono parcheggi riservati e, in aeroporto, aree attrezzate.

L'associazione islandese hotel e ristoranti mette a disposizione di coloro che ne abbiano bisogno l'elenco degli esercizi dotati di servizi per disabili. Per ulteriori info potete telefonare al n. tel. 5512517.

 

Curiosità

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Guide e libri

 


Il paese in cifre
Capitale Reykjavik
Superficie 102.810 kmq
Popolazione 301.931 (luglio 2007)
Densità 2,8 ab./kmq
Religione protestante (evangelica luterana)
 

Geografia e territorio

Situata nell’Oceano Atlantico a 260 km dalla Groenlandia e a 1000 km dalla Norvegia, l’Islanda si trova a cavallo della dorsale medio-atlantica lungo la quale si stanno separando le placche dell’Africa e dell’America. Nella sostanza, la metà sinistra dell'isola è collegata alla placca nord americana, e la metà destra alla placca euroasiatica. Quando avvengono delle eruzioni queste si distribuiscono linearmente in senso nord sud lungo la dorsale medio atlantica (che passa appunto in mezzo all'isola).

Tra i vulcani principali ricordiamo l’Hekla, il Krafla, il Lakagigar e, al centro, l’Askja.

Geologicamente parlando quindi, l'Islanda è una terra giovanissima, ancora in via di formazione, e questo spiega l’altissima presenza sul territorio di vulcani, sorgenti termali, solfatare, geyser e terremoti.

Solo a sud le coste islandesi sono abbastanza unite e piatte, con lagune mentre tutte le altre sono erte e frastagliate e formano i tipici fiordi.

L’interno, costituito da altipiani di lave su cui si elevano numerosi vulcani, è in parte ricoperto da enormi cupole ghiacciate (jokull) allineate da ovest a est; tra tutte spicca il Vatnajokull che, con i suoi 8500 kmq, è il più vasto ghiacciaio d’Europa e il quarto al mondo (dopo le calotte polari e la Groenlandia).

 

I fiumi islandesi sono brevi e a carattere torrentizio e non di rado formano alte e spettacolari cascate.

L’Islanda ha anche molti laghi: il più grande è il Thingvallavatn mentre il Myvatn è famoso per essere situato in una delle zone vulcaniche più attive del pianeta e per ospitare la più grande colonia al mondo di quattrocchi d'Islanda (un'anatra tuffatrice).

 

Clima

Relativamente alla latitudine (63-66° N) e nonostante le sue penisole settentrionali sfiorino il circolo polare artico, il clima dell’Islanda è relativamente mite anche per l’influenza di parte delle correnti calde nord-atlantiche.

L’estate è molto breve con temperature che oscillano tra i 12° e i 18° C. In questo periodo la giornata di luce dura 24 ore e a nord il sole resta sempre sopra l’orizzonte.

All’interno e a nordovest, a causa di una maggiore influenza della corrente fredda proveniente dalla Groenlandia, il clima è molto più rigoroso e manca una vera e propria estate.

Le piogge ammontano a circa 1000-2000 mm annui lungo le coste meridionali e orientali, a 870 mm a Reykjavik e a 300-400 mm a nord.

In inverno le temperature non scendono di molto sotto lo 0 e complessivamente la temperatura è molto più mite che a New York o a Vienna.

Le coste meridionali e occidentali hanno temperature invernali relativamente miti grazie alla calda corrente del Golfo che causa però intense piogge.

In gennaio, per esempio, Reykjavík ha una media di 3 giorni di sole (in luglio, che è tra i due mesi più caldi insieme ad agosto, ha la norma di 1 solo giorno). Le zone più soleggiate sono quelle nei dintorni di Akureyri e del lago My´vatn nel centro-nord, mentre le temperature più miti ma molto ventilate si hanno nei dintorni di Egilssta¯oir a est.

Pur avendo il cielo più limpido rispetto alle zone costiere, i deserti dell'interno hanno altri problemi, come bufere e forti venti che sollevano polvere e sabbia.



 

Ecologia e ambiente


                              © Gian Andrea Pagnoni / iMondonauti.it
Una colonia di pulcinella di mare

L'isola è caratterizzata da altipiani desertici (tundra, praterie, torbiere), delta sabbiosi, vulcani (spesso in attività), distese di lava e ghiacciai risalenti all'epoca glaciale. Oltre metà del Paese si trova a più di 400 m di quota, e la vetta più alta, l'Hvannadalshnúkur, raggiunge i 2119 m.
I terremoti qui sono piuttosto comuni e non sorprende che tra scosse ed eruzioni il paesaggio sia privo di alberi (anche se, a dire il vero, grazie a massicci programmi di riforestazione il Paese ha alcune foreste e aree di betulle a cespuglio).

 

L'unico mammifero indigeno è la volpe dell'Artico mentre tra gli animali introdotti nell'ambiente vi sono la renna, il visone e il topo selvatico. Sono presenti anche molte specie di uccelli, soprattutto marini, oltre a mammiferi marini e pesci, numerosi quelli di acqua dolce (anguille, salmoni, trote e salmerini alpini).

 

Popolazione


                              © Gian Andrea Pagnoni / iMondonauti.it
Immense distese laviche rendono inospitale gran parte del territorio islandese

Solo il 21% delle terre, tutte vicine alla costa, sono considerate coltivabili e abitabili e la maggior parte della popolazione islandese e della produzione agricola si concentra nel sud-est, tra Reykjavík e Vík.

 

Lingua

Lingua ufficiale dell'Islanda è l'islandese (molto vicino al nordico antico) che ovviamente ben pochi sono in grado di parlare. D'altro canto la quasi totalità della popolazione parla più di una lingua straniera (tedesco, danese) e tutti parlano l'inglese.

 

Religione

E' in continua espansione l'antica religione scandinava chiamata Ásatrú che si sta diffondendo non solo come setta ma come culto ufficialmente riconosciuto. L'Ásatrú islandese è stata riscoperta negli anni '70 da un allevatore di pecore: è un culto che si concentra sulle forze naturali e sull'armonia della natura rappresentata dalle antiche divinità.

 

Storia

I primi ad abitare stabilmente l'Islanda furono monaci irlandesi che rimasero fino all'arrivo dei primi coloni norvegesi: iniziò così l'epoca della colonizzazione, durante la quale ebbero luogo lotte politiche che dilaniarono la penisola scandinava costringendo molti a fuggire.

Furono istituite l'Assemblea di Distretto e l'Assemblea Nazionale e, inoltre, venne messo a punto il Codice Civile.

 

Nel 999, l'Islanda divenne cristiana e, grazie a ciò, nel secolo successivo, l'economia conobbe un periodo di grande fioritura e i problemi interni andarono diminuendo.

Essa divenne territorio di partenza per le esplorazioni dell'Atlantico settentrionale: Erik il Rosso colonizzò la Groenlandia, il figlio Leif Eriksonn quasi certamente si imbattè nella prima esplorazione della costa del Nordamerica che battezzò Vinland la Buona; e fu grazie a queste spedizioni che si ebbe il materiale utile per dare inizio a una delle più grandi fioriture letterarie d'Europa.

 

Nel XIII sec. il periodo di pace che il Paese aveva conosciuto ben 200 anni prima terminò, dando vita alla nota epoca di Sturlung, conosciuta come periodo di violenza e inganni politici; fu infatti durante quell'epoca che l'Islanda divenne provincia della penisola norvegese in seguito all'invasione del re Hàkon Hàkonarson.

Ad aggravare la situazione fu l'eruzione del vulcano Hekla (1300) e le numerose epidemie, tra le quali quella della peste nera, che posero un limite ai commerci ed ai rifornimenti.

Alla fine del XIV sec. l'isola divenne dominio danese. La Riforma del 1550 portò alla predominanza del luteranesimo come dottrina religiosa.

La supremazia danese durò fino al 1874, quando l'Islanda cominciò a gestire le proprie questioni interne.

La sovranità danese cessò nel 1918 e l'Islanda divenne stato indipendente all'interno del Regno di Danimarca.

 

Nel momento in cui la Danimarca fu occupata dal regime nazista, l'Islanda chiese l'indipendenza che ottenne il 17 giugno 1944; da quel momento la difesa del Paese iniziò a preoccupare le forze alleate che vi inviarono truppe statunitensi e inglesi; le prime sono ancora presenti sull'isola mentre le seconde sono incorse in attriti causati dalle cosiddette Guerre del Merluzzo.

 

Nel settembre 2004, Davíd Oddsson, dopo 13 anni di potere, ha lasciato la premiership al suo ministro degli Esteri, Halldór Ásgrímsson.

Nel mese di giugno, invece, è stato riconfermato per un terzo mandato il Presidente della Repubblica Grímsson.

 

Costituzione

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Situazione politica

Nel settembre 2004, Davíd Oddsson, dopo 13 anni al potere, ha lasciato la premiership al suo ministro degli Esteri, Halldór Ásgrímsson.
Nel mese di giugno, invece, è stato riconfermato per un terzo mandato il Presidente della Repubblica Grímsson. 

 

Economia

Il turismo è una delle principali fonti di reddito per l'Islanda con 72.000 turisti attratti ogni anno dalle bellezze del Paese e dall'osservazione delle balene nel loro habitat (whale watching), portando nelle casse dello stato 14,6 milioni di dollari all'anno.


Complessivamente va rilevata una buona solidità economica, anche se emergono problemi sociali e di compatibilità ambientale.

 

Festival e tradizioni

La principale festa nazionale è la Festa dell'indipendenza (17 giugno), caratterizzata da vivaci parate, concerti e balli nelle strade, spettacoli teatrali all'aperto e divertimenti vari.

Altre festività nazionali sono: Sjómannadagurinn (prima settimana di giugno), dedicata ai marinai, in occasione della quale i partecipanti si sfidano in gare di nuoto, tiro alla fune e salvataggio in mare; Mezza estate (24 giugno): secondo la tradizione la rugiada della notte di mezza estate possiede magici poteri curativi e chi vi si rotola può guarire da 19 diversi malanni; Sumardagurinn Fyrsti (terzo giovedì di aprile), una festa in stile carnevalesco che celebra il primo giorno d'estate (con un certo anticipo).

Tra le feste locali, Pjódhátí Vestmannaeyjar, in agosto, a Vestmannaeyjar, è una scatenata festa con immensi falò, campeggi all'aperto, balli, canti, mangiate e solenni sbornie.

In altre parti dell'Islanda la festa di Verslunarmannahelgi (sempre in agosto) è celebrata con barbecue, gare di cavalli, campeggi, riunioni familiari e grande consumo di alcolici.



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