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Paesi Bassi

 

 

 

 

 

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Autori: Fabio Albanelli, Flavia Daneo, Andrea De Paoli, Flavia Daneo, Lucia Agrelli

Foto: Flavia Daneo

 

© Flavia Daneo / iMondonauti.it
Mulini a Kinderijk

Nota per essere un Paese in cui è permesso fare molto di ciò che in altri è assolutamente proibito, l'Olanda si presenta come una perfetta miscela di tradizione e modernità che non mancherà di affascinare soprattutto i più giovani ma non solo... I Paesi Bassi offrono infatti al visitatore attento una realtà alquanto varia e sfaccettata che permette di passare dal profumo dei tulipani in fiore al fumo dell'hashish venduto liberamente nei coffee shop; dalla contemplazione delle preziosità delle ceramiche blu di Delft o dei diamanti tagliati ad Amsterdam a quella molto più prosaica delle ragazze in vetrina nel quartiere a luci rosse della capitale; dal soddisfacimento estetico di un quadro di Van Gogh o di Vermeer a quello della gola che si disseta con un'ottima birra olandese.

Amsterdam poi non lascia mai indifferenti: città d'arte e di cultura, per secoli simbolo di tutte le libertà a partire da quelle di stampa e di religione, oggi vive di nuovi miti e si carica di nuovi simboli. Spesso si tratta solo di luoghi comuni, ma darci un'occhiata di persona è sempre buona cosa e val bene un viaggio!

Notizie pratiche su cosa vedere:

Itinerari consigliati e raccontati




Burocrazia e sanità in breve
Visto Turistico Non necessario
Passaporto E' sufficiente la carta d'identità valida per l'espatrio
Vaccino Febbre Gialla Non necessaria
Profilassi Antimalarica Non necessaria
Vaccino Epatite A Consigliato
Vaccino Epatite B Consigliato per chi sosta a lungo
Vaccino Antitifico Non necessario
 

Burocrazia e visti

Per visitare l'Olanda è sufficiente essere in possesso della carta d'identità valida per l'espatrio.

 

Vaccinazioni

Non è richiesta alcuna vaccinazione.

 

Ora

I Paesi Bassi hanno la stessa ora dell'Italia, sia in estate che in inverno.

 

Quando andare

I periodi migliori per visitare l'Olanda sono la primavera e l'estate.

In estate e in autunno le precipitazioni sono frequenti così come frequenti sono nebbie e foschie favorite dall'abbondanza delle acque. In particolare, nei mesi di aprile e maggio è possibile ammirare la straordinaria fioritura dei tulipani e di altre specie di piante da bulbo.

In inverno il Paese assume un fascino del tutto particolare: c'è meno gente per le strade, più tranquillità e i paesaggi assumono la tipicità dei Paesi nordici.

Amsterdam è visitabile tutto l'anno.

 

Quanto stare

Per visitare l'Olanda sono sufficienti 7-10 gg. di soggiorno. Amsterdam è una città giovane, vivace e accattivante nella quale soggiornare almeno 3 gg., 1 dei quali da dedicare agli immediati dintorni.

 

 

Da mettere in valigia

Abbigliamento pratico e informale, un ombrello o un k-way, capi più caldi nelle stagioni intermedie ed in inverno.

Il clima dell'Olanda è molto variabile, in una stessa giornata possono alternarsi più volte piovaschi e ampie schiarite. Gli olandesi ormai sono abituati ed escono senza nemmeno l'ombrello limitandosi a coprirsi la testa col cappuccio della felpa in caso di pioggia. Se non siete disposti a fare altrettanto una giacca impemeabile forse potrebbe essere la soluzione migliore, anche se è sempre bene avere un ombrellino pieghevole da tenere in borsa per ogni evenienza. Tenete però presente che spesso tira anche un forte vento che può rendere difficoltoso usare l'ombrello.

 

Elettricità

La corrente elettrica è a 220 volt, le prese sono del tipo standard europeo.

É da tenere presente che gli adattatori non modificano in alcun modo la tensione o la frequenza della presa ma si limitano ad adattarne fisicamente l'ingresso alle spine italiane.

In questo paese ( Paesi Bassi) abbiamo un voltaggio di 230 V con una frequenza di 50 Hz , e le seguenti prese:

 

Europea a 2 poli

Tedesca a due poli con contatti di terra laterali
 
 
 

Indirizzi utili

 
Burocrazia e Visti 
Ambasciata dei Paesi Bassi in Italia Via della Camilluccia 701/703, Roma
tel: 06 367671, fax: 06 36767256
sito web: www.olanda.it
Ambasciata d’Italia in Olanda Alexanderstraat 12, L'Aia
tel: 070 3021030, fax: 3614932
sito web: www.italy.nl
Consolato generale dei Paesi Bassi Viale Sauli 4, Genova
tel: 010-566838
Consolato generale d’Italia Vijzelstraat 79, Amsterdam
tel: 020 5502050, fax: 6262444
Consolato onorario dei Paesi Bassi S. Marco 2888, Venezia
tel: 0415283416
 
Turismo e Cultura 
Ente nazionale olandese del Turismo Via Cappuccini 14, Milano
tel: 0276020252, fax: 0276020296
sito web: www.visitholland.com
Nederlands Bureau voor Toerisme en Congressen L'Aia
tel: 070-3705705
sito web: www.nbtc.nl
 
Sanità e Sicurezza 
Ambulanza o intervento medico tel: 112
Polizia tel: 112
Soccorso stradale tel: 08000888
sito web: www.anwb.nl
 
 
 

Come arrivare

Il modo più rapido per arrivare in suolo olandese è naturalmente servirsi di un volo aereo. Voli giornalieri diretti partono sia da Roma che da Milano per la capitale olandese offerti sia da Alitalia (www.alitalia.it) che dalla compagnia di bandiera olandese KLM (anche da Bologna e da Venezia; www.klm.com); da Torino si raggiunge Amsterdam con Meridiana.

Più convenienti i voli low cost offerti da Transavia (www.transavia.com), Virgin Express, EasyJet, Ryan Air (Eindhoven) in partenza da varie città italiane.

 

I Paesi Bassi sono comodamente raggiungibili dall'Italia anche con il treno. Non esistono collegamenti diretti ma è necessario cambiare a Colonia se si proviene da Milano, o a Monaco se si viaggia via Verona.

 

Chi preferisce viaggiare in pullman può usufruire delle linee Eurolines (www.eurolines.it) che collega le città di Napoli, Roma, Firenze, Bologna, Parma e Venezia, Mestre, Padova, Verona e Milano con Amsterdam, Utrecht, Breda, Rotterdam e Den Haag.

 

Due sono le alternative per raggiungere l'Olanda dall'Italia con la propria auto: da Milano, attraverso la galleria del San Gottardo (Como, Chiasso, Lugano, Bellinzona, Galleria del San Gottardo (lunga 17 km), Basilea , Karlsruhe, proseguire sulla A5 fino allo svincolo per la A67 e poi per la A3 in direzione Colonia (Köln), Oberhausen, Emmerich. Dopo Emmerich (frontiera) la A3 diventa A15, autostrada olandese: direzione Arnhem, Utrecht e Amsterdam) o da Bolzano attraverso il Brennero (Brennero, Innsbruck, Wörgl, Rosenheim, Monaco di Baviera/nodo stradale Brunntal, Monaco Nord, nodo stradale Norimberga, Wurzbur/nodo stradale Biebelried, Francoforte, Colonia(Köln)/nodo stradale Heumar, nodo stradale Leverkusen, Oberhausen, Emmerich (frontiera), Arnhem, Utrecht, Amsterdam). Calcolate che da Milano ad Amsterdam si percorrono circa 1022 km, da Venezia 1371, da Roma 1609. Le autostrade sono gratuite in Germania, Belgio e Olanda.



 

Tasse di ingresso-imbarco

Non sono previste tasse aeroportuali in partenza dai Paesi Bassi.

 
 

Cosa vedere e cosa fare

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   Amsterdam

© Flavia Daneo / iMondonauti.it
Lungo i canali di Amsterdam

La principale attrazione turistica dei Paesi Bassi è costituita indubbiamente dalla capitale Amsterdam, chiamata la  Venezia del nord per via del centro storico attraversato da numerosi canali (ma che con Venezia ha ben poco in comune!). Da non perdere i suoi famosi musei: il Rijksmuseum, il Van Gogh Museum e la casa di Anna Frank, ora trasformata in museo.  Attrazioni meno culturali sono  il quartiere a luci rosse con le prostitute in vetrina (in Olanda la prostituzione è legale e le prostitute pagano le tasse come tutti gli altri cittadini) o i coffee shops dove si può fumare l'hashish.

   Centri minori

© Flavia Daneo / iMondonauti.it
Il faro di Marken

Fra i centri minori si segnalano Volendam e Marken (con gli abitanti che indossano ancora i caratteristici costumi), Edam con il tipico mercato, Alkmaar,  dove si svolge il tradizionale mercato del formaggio con tanto di portatori, pesatori ed acquirenti che contrattano, tutti vestiti con i caratteristici abiti.

Giethoorn è un piccolo paesino nei dintorni di Zolle, a circa 100 km da Amsterdam, dove sembra di entrare in un'altra dimensione. Le macchine sono bandite e si gira a piedi lungo sentieri verdi che costeggiano una serie di canali, da cui deriva il soprannome che le danno i locali di "seconda Venezia". Si passeggia tra pecore, anatre, galline e animali di tutti i tipi mentre fiori abbelliscono le numerose casette del paese, Uno spettacolo da fiaba. Per chi volesse, poi, c'è la possibilità di noleggiare una barca a motore o a remi per girare il paese attraverso i canali. 

   Delft

Delft, famosa per le sue ceramiche, classica cittadina olandese ricca di negozietti, con piacevoli stradine e ponticelli dove passeggiare.

Il centro cittadino ha mantenuto l'impianto medievale, per cui è facilmente visitabile a piedi; vanno a questo proposito segnalati il Markt, la bella piazza su cui prospetta lo Stadhuis, e la Oude Kerk, che sorge di fronte al Prisenhof, la più antica chiesa cittadina (1200 circa) dedicata a S. Ippolito. 

   Dighe

Anche se non siete ingegneri, non perdetevi una visita alle dighe: la grande Afsluitdijk e la barriera frangiflutti De Nieuwe Waterweg (1997), parte conclusiva del progetto dei grandi lavori sul Delta volti a proteggere il Paese da catastrofiche inondazioni. 

Neeltje Jans (delta Expo): si trova sulla costa a sud di Rotterdam (a circa 65 km) ed è una delle più gigantesche dighe del mondo, percorribile a piedi sia all'interno (dove vi è un'esposizione permanente dei progetti del sistema di dighe olandesi) sia all'esterno con una scenografica passeggiata. L'ingresso alla diga si ha attraverso il Delta Park, un parco con vari divertimenti: la vasca delle foche con esibizione ogni ora, una sala simulatore di un uragano e tanto altro ancora.

   Haarlem

 Haarlem, pittoresca, con tipiche case in stile olandese e il famoso Museo Frans Hals.

   L'Aia

Fra le altre città, le più interessanti dal punto di vista turistico è L'Aia, sede del governo e di due importanti musei, il Mauritshuis e il Gemeentemuseum.

 

L'Aia una città molto grande e con una gran quantità di parchi. Il centro storico però si racchiude tutto intorno al Binnenhof ed al Palazzo Reale. Il Binnenhof, cortile del Palazzo del Governo, è veramente spettacolare e la visita (solo con guida e per appuntamento) comprende la Ridderzaal o sala dei cavalieri (bell'esempio di architettura gotica) e la sede degli Stati Generali. Si prosegue poi con il Mauritshuis, un bel palazzo bianco a fianco del Binnenhof e sede di uno straordinario museo in cui sono raccolte opere di Rubens, Rembrandt e Vermeer tra cui il celeberrimo dipinto "La ragazza con l'orecchino di perla".

Proprio dietro il Binnenhof  si trova il laghetto di Hofvijver ed un viale alberato lungo il quale sono allineate sculture all'aria aperta di vari artisti.

 

   Maastricht

© Flavia Daneo / iMondonauti.it
Panorama

Maastricht è una elegante città con un centro storico particolarmente ben conservato. Da ricordare la Sint Servaasbasiliek, capolavoro di architettura romanica del XII-XIII sec. con un bellissimo chiostro. (Per la sua posizione geografica Maastricht si presta ad essere associata anche ad un viaggio in Belgio o in Germania data la sua vicinanza a Colonia)

   Mulini a vento

© Flavia Daneo / iMondonauti.it
Olanda, terra di mulini

Se volete vedere i mulini a vento (altrimenti, perché siete venuti in Olanda?) potete andare a Zaanse Schans, non lontano da Amsterdam o nei dintorni di Neunen.

A sud di Rotterdam si trovano quelli, settecenteschi, di Kinderdijk (alcuni in funzione nei sabati di luglio ed agosto). I mulini di Kinderijk (sono 19 in tutto) fanno parte del patrimonio Unesco e costituiscono senz'altro un colpo d'occhio eccezionale. Potete arrivarvi anche da Dordrecht, da dove poi proseguire con comodi bus che partono a fianco della stazione ferroviaria.

   Parco Hoge Veluwe

A Otterlo si trova uno dei tre ingressi al parco Hoge Veluwe (gli altri due ingressi sono: Rijzenburg e Hoenderlo). A disposizione dei visitatori vi sono biciclette con cui girare liberarmente (noleggio compreso nel biglietto di ingresso, €7 a persona senza il Kroller-Muller Museum; €14 a pers. con il biglietto d'ingresso al Museo) e da usare senz'altro data la vastità del parco. Anche solo la gita in bicicletta per questo immenso parco vale la giornata, con un po' di fortuna potreste imbattervi in un' alce, un cervo, un muflone o in un altro animale selvaggio che vive libero all'interno e ammirare un sterminata varietà di piante e alberi.

Da visitare il Museonder, un museo sotterraneo che descrive con diapositive, filmati e tavole esplicative la vita di circa 150 specie viventi che popolano il sottosuolo.

Nonostante le bellezze naturali del parco è da soffermarsi anche al Kroller-Muller Museum (straordinaria collezione di sculture e dipinti tra i quali spicca la più grande collezione al mondo di opere di Van Gogh) e, se ne avete voglia, al Jachtslot Sint Hubertus (padiglione di caccia ispirato alla leggenda di S. Uberto; ingresso €2 a pers.), anche se non particolarmente attraente.

   Rotterdam

Rotterdam, con l'imperdibile Museo Boijmans van Beuningen particolarmente importante per la ricca raccolta di opere di maestri olandesi e fiamminghi (Bosch, Rembrandt, Rubens...) e il porto più grande d'Europa (lo potete girare tutto con una crociera di 45 min.).

Seconda città olandese per grandezza, è una città moderna e molto vivace dal punto di vista architettonico dato che alla fine della seconda guerra mondiale fu completamente distrutta dai bombardamenti alleati. Emblematico da questo punto di vista il complesso delle "case cubiche", sorto nella metà degli anni '80 su intuizione dell'architetto olandese Pete Blom che ha inteso disegnare in astratto una sorta di villaggio all'interno della città, completamente isolato da essa e completamente autosufficiente; l'effetto che ne è scaturito è assolutamente unico ed eccezionale.  

   Tulipani

La splendida fioritura dei tulipani la potete invece  vedere in primavera a Bloembolenstreek, fra Haarlem e Leiden, un enorme mosaico di campi variopinti (un itinerario di circa 60 km vi permette di scoprire i principali centri della regione. Gli uffici del turismo locali vi sapranno dare indicazioni più dettagliate), oppure nel parco di Keukenhof, vicino a Lisse. Non perdetevi nemmeno l'asta dei fiori che si tiene ad Aalsmeer. 

   Utrecht

Utrecht, città dichiarata dall'Unesco patrimonio dell'umanità, è sede universitaria e capitale religiosa dei cattolici olandesi. E' dotata di un grazioso centro storico molto raccolto e facile da percorrere a piedi in poco tempo. Da visitare la splendida cattedrale in stile gotico olandese del XIII sec. (Domkerk) al cui fianco è addossata la Domtoren, con i suoi 112 m una delle più alte d'Olanda

Per ulteriori notizie pratiche su cosa vedere:

Itinerari consigliati e raccontati

 

Come spostarsi

 
 
 

Voli interni

Date le brevi distanze non è molto conveniente servirsi dei voli interni (www.airlines.nl), meglio usare treni o pullman.           

 

Mezzi pubblici

I treni sono puntualissimi, frequenti e veloci anche se non proprio economici;  hanno una prima e seconda classe e molti hanno vagoni destinati al trasporto delle biciclette (www.ns.nl).

Servirsi del treno è comodo perché consente di arrivare quasi sempre comodamente in centro città visto come sono posizionate le stazioni.

Fate attenzione a prendere il treno giusto al posto giusto: ogni treno parte infatti da un tratto di binario indicato da una lettera quindi, non basta fermarsi al binario indicato dal numero, ma bisogna raggiungere il tratto indicato dalla lettera. Per esempio, dal binario 1 potranno partire sia i treni diretti ad Utrecht (1A) che quelli diretti a Delft (1B): controllate sempre che la destinazione sia quella esatta!

Quanto ai costi, a titolo esemplificativo, il treno Amsterdam-Utrecht (40 km, mezz'ora di viaggio) costa circa 12 euro a/r; Amsterdam-Delft (60 km) costa circa 19 euro a/r, Eindhoven-Amsterdam (2 h e 30 min di viaggio) costa circa 30 euro. Vi sono vari tipi di biglietto e relative tariffe: il dagretour è il biglietto a/r ed è sempre più conveniente del biglietto singolo (enkele reis); l'OV-dagkaart è invece un biglietto giornaliero utile se intendete utilizzare il treno in accoppiata con bus o metro (info: tel. 09009292).

Potete acquistare il biglietto agli appositi sportelli ferroviari, ma pagherete 1 euro in più. Per risparmiarlo, dovrete fare il biglietto alle biglietterie automatiche utilizzando la carta di credito o inserendo l'esatta cifra in contanti.

Necessaria la carta di credito anche se vorrete utilizzare gli appositi box portabagli presenti in tutte le stazioni. 

 

Se intendete usare il treno per raggiungere le città principali dell'Olanda potete usufruire anche di un comodo servizio aggiuntivo: quello del taxi condiviso (treintaxi) a tariffe fisse ridotte. Potete acquistare il biglietto presso i distributori automatici delle ferrovie olandesi (NS-kartautomaat) o presso un altro punto vendita delle ferrovie al costo di 4 euro; se invece acquistate il biglietto direttamente presso il conducente il costo è di 5 euro.

I taxi si prendono alla colonna blu e gialla nel piazzale della stazione. Rivolgetevi al taxi disponibile sul posto oppure premete il bottone per la chiamata (anche se ci sono altre persone che aspettano). Il taxi aspetterà che salgano altri passeggeri ma per un massimo di 10 minuti.

Se invece volete prenotare una corsa per la stazione, chiamate con mezz’ora d’anticipo la centrale dei Treintaxi  (09008734682).

 

Il servizio di pullman è efficace e capillare, ideale per le brevi distanze e per raggiungere località non servite dal treno.

Dove non arriva il pullman ci sono minibus che raggiungono anche i paesi più sperduti. 

La Connexxion è l'unica azienda di trasporti operativa in gran parte dell'Olanda e copre le regioni di Noord-Holland, Zuid-Holland, Gelderland, Overijssel e Zeeland. Se intendete viaggiare molto con questo mezzo potete fare la Nationale Strippenkaart, un biglietto a zone, valida su tutti i tram, autobus e metropolitane in Olanda, e anche sui treni all’interno delle città di Rotterdam, Amsterdam, Utrecht e Den Haag/Zoetermeer.  

Tenete infatti presente che, per quanto riguarda i biglietti, l'Olanda è divisa in zone ognuna delle quali ha una tariffa stabilita fissa: il numero di biglietti necessari per coprire un determinato tragitto dipende dal numero di zone attraversate.

 

Se non volete usare la bicicletta, nelle città è senz'altro meglio usare i mezzi pubblichi anzichè l'auto: eviterete di pagare i costi di parcheggio, sempre cari, e potrete ugualmente muovervi con comodità raggiungendo qualunque destinazione. Ad Amsterdam e Rotterdam potrete usufruire anche della metropolitana.

Come per le ferrovie, anche in questo campo vi è un unico sistema tariffario, per cui un biglietto acquistato in una città può essere usato in qualunque altra. Inoltre i trasporti pubblici sono generalmente ben integrati fra di loro: ad esempio, l'aeroporto di Schiphol è servito da una stazione ferroviaria che si trova praticamente dentro l'aeroporto stesso, e generalmente le stazioni ferroviarie sono anche il centro dei sistemi di trasporto urbano delle rispettive città.

 

Mezzi a noleggio

 

Altri mezzi

Accanto alle normali strade, sono presenti numerosissime piste ciclabili: il territorio completamente pianeggiante favorisce infatti l'uso della bicicletta (fiets) sia in città che nelle campagne. I cliclisti hanno sia semafori che segnaletica (in rosso) propri. Gli olandesi amano usare questo mezzo di trasporto comodo e non inquinante: tutti i membri di una famiglia, siano adulti che bambini, ne possiedono almeno una e le vedrete parcheggiate ovunque. Le potete noleggiare presso le stazioni ferroviarie e presso le apposite agenzie (costo circa 10 euro al giorno).

Texel e le altre isole della Frisia (Terschelling, Vlieland, Ameland, Schiermonnikog) sono collegate alla terraferma e fra di loro da traghetti che partono da Den Helder, Harlingen e Lauwersoog. Un servizio di traghetti collega anche le isole tra di loro: generalmente, da maggio a settembre,vi è almeno una corsa al giorno a meno che non ci sia vento troppo forte (www.waddenveer.nl; www.teso.nl).

Traghetti rapidi (Fast Ferries) collegano in circa 40 min. Rotterdam a Dordrecht e viceversa fermando a Ridderkerk ed Alblasserdam. Servizio di traghetto anche da IJmuiden ad Amsterdam e Zeeland e Zeeuws Vlaanderen.

 

Patente

E' sufficiente la patente italiana.

 

Carburante

La benzina costa circa 1,478-1,530 euro al litro; i distributori sono molto frequenti e quasi tutti self service.



 

Dormire

© Flavia Daneo / iMondonauti.it

Nei Paesi Bassi si trovano tutte le tipologie di hotel, da quelli di lusso a quelli più economici, dalle stanze presso famiglie agli ostelli (una quarantina; www.njhc.org).

Gli hotel, soprattutto nelle città, hanno in genere camere piuttosto piccole e non molto curate in quanto non ne assicurano la pulizia giornaliera. Mediamente calcolate di spendere circa 20-50 euro se optate per una sistemazione economica, 50-100 euro per una sistemazione media, oltre i 100 euro per una camera doppia in hotel di alto livello.

Se pensate di soggiornare più a lungo, le camere private costano circa il 30% in meno rispetto ad una sistemazione in pensione, ma potreste fare difficoltà a trovarne perché generalmente la domanda è superiore all'offerta.

Per lo stesso motivo prenotate con un certo anticipo anche l'hotel (tel. 02-99689144; www.hotelres.nl; www.bedandbreakfast.nl) soprattutto se vi recate ad Amsterdam in agosto o in concomitanza con feste e mostre di grande rilevanza; in alternativa recatevi presso il più vicino ufficio turistico VVV che quasi sempre riuscirà a trovarvi una sistemazione.

Il campeggio è molto diffuso. Troverete campeggi organizzati che spesso propongono anche bungalow in affitto; il campeggio libero è invece vietato.

Una soluzione originale ed interessante, se vi muovete in bicicletta, può essere quella di dormire in antiche chiatte lungo i canali.



 

Mangiare

Il cibo olandese, nutriente e non particolarmente raffinato, dopo un po' potrebbe risultare ad alcuni un po' pesante. Il cibo tradizionale è infatti l'aringa cruda servita tagliata in piccoli pezzi e servita con cipolla (la potete assaggiare nei tipici punti di ristoro chiamati Hollandse Nieuwe), ma in alternativa potete optare per una zuppa di piselli (erwtensoep), un hustpot (patate, carote, cipolle e carne) o un boerenkool met worst (patate schiacciate, cavolo e wurstel affumicato).

Il pesce è sempre freschissimo e ottime sono le ostriche che provengono dalla Zelanda.

Da non perdere i formaggi, tra cui il famosissimo Edam.

Come dolci potete scegliere delle crepes con zucchero a velo oppure assaggiare l'ottimo cioccolato e bere dell'advocaat, denso liquore a base di uovo.

L'acqua imbottigliata costa esageratamente, se vi piace conviene bere birra (Lager, Bock, Oud-Bruin ecc.).

 

Generalmente in ristorante potete mangiare a partire da 10 euro, ma potete risparmiare se scegliete di fare il tipico pranzo olandese: crocchetta di carne, patate fritte e un bel bicchiere di latte (circa 5 euro). Mediamente spenderete 10-20 euro, di più se vorrete sedervi in qualche ristorante più alla moda.

Se volete assaggiare anche piatti di cucine diverse potete scegliere uno dei tanti ristorantini etnici che si trovano ovunque (ad Amsterdam, soprattutto): italiani, greci, turchi, cinesi, indonesiani, messicani, portoghesi... Tenete presente che in Olanda si predilige mangiare abbondantemente a colazione, fare un leggero spuntino all'ora di pranzo e cenare sostanziosamente.

La mancia, sarà naturalmente apprezzata ma non necessaria in quanto già compresa nel conto.

 

Moneta e carte di credito

Moneta ufficiale dell'Olanda è l'euro.

 

Le banche sono aperte con orario 9-16/17 dal lunedì al venerdì, il sabato solo la mattina.

Le carte di credito sono ormai accettate quasi ovunque, qualche difficoltà si potrà avere negli alberghi di categoria più bassa o nelle zone meno turistiche. Con le carte di credito si possono ottenere anche anticipi in contante presso gli sportelli automatici che sono in funzione 24 ore al giorno.

Sportelli bancomat (Geldautomaat) si trovano in tutte le grandi città, ma nei centri più piccoli sarà meglio avere con sè denaro contante (attenzione: siate prudenti quando prelevate ai bancomat che si trovano intorno a piazza Dam, ad Amsterdam, uno dei luoghi dove gli scippi non sono inusuali).

 

Posta e telefono

 

Per telefonare dall'Italia in  Olanda bisogna comporre lo 0031 seguito dal numero dell'abbonato senza lo 0 del prefisso.

Per telefonare dall'Olanda in Italia digitate il prefisso 0039 seguito dal numero dell'abbonato desiderato.

I telefoni pubblici sono a scheda e a moneta. Potete acquistare le schede telefoniche presso i negozi Primafoon (negozi della KPN Telecom), negli uffici postali, nelle biglietterie delle stazioni, gli uffici turistici VVV e dai tabaccai.

Occorrono schede diverse per gli apparecchi KPN e per quelli Telfort, che è il secondo gestore dei telefonici pubblici. Nessun problema nell'uso dei cellulari. 



 

Sanità

© Flavia Daneo / iMondonauti.it
I mulini di Zaanche Schaanse

L'Olanda  non presenta particolari rischi sanitari e l'assistenza ospedaliera è molto efficiente. I cittadini italiani hanno diritto all'assistenza gratuita negli ospedali  presentando il tesserino sanitario italiano. 

 

Sicurezza

Non è segnalato alcun problema degno di rilievo se non gli ormai usali problemi di microcriminalità che sono presenti in tutte le grandi metropoli. Abbiate quindi particolare prudenza nei pressi delle stazioni ferroviarie (e in particolare sui treni che conducono all'aeroporto, sempre molto affollati), dei porti ed evitate di frequentare le zone più periferiche soprattutto nelle ore notturne.

Fate anche attenzione se venite fermati da sedicenti poliziotti che vi chiedono di pagare in contanti qualche multa: si tratta di una truffa che sta prendendo piuttosto piede.

 

Il possesso e l'uso personale di droghe leggere è tollerato (in particolar modo ad Amsterdam nei coffee shop) mentre ne è vietato lo spaccio. È invece severamente proibita la detenzione, esportazione ed importazione di droghe pesanti.

 

Comportamenti

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Viaggiare con bambini

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Marken

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Viaggiatori disabili

In Olanda trasporti, musei, attrazioni, non sempre sono accessibili ai disabili anche se si sta cercando di migliorare la situazione di anno in anno. Se viaggiate in treno sappiate che in tutte le stazioni più importanti è possibile usufruire di un servizio assistenza, basta che 3 ore prima di partire vi mettiate in contatto con il Bereikbaarheid Bureau Assistentieverlening Gehandicapten (tel. 030 2357822). Un consiglio: cercate di evitare le ore di maggior afflusso.

Scesi dal treno potete usufruire del servizio abbinato di taxi: il tassista vi aiuterà a salire in macchina e potrete caricare la sedia a rotelle piegata nel bagagliaio (per prenotare: tel.0900 8734682).

Se invece necessitate di assistenza all'aeroporto di Schipol dovete chiamare la IHD (International Help to the Disabled, tel. 020 3161417).

Ad Amsterdam la situazione è senz'altro di buon livello: se ne avete la necessità potete noleggiare una sedia a rotelle (Beumer de Jong, Haarlemmermeerstraat 49-51, tel. 020 6157188; bisogna prenotare, soprattutto in alta stagione) mentre, per visitare la città, potrete salire sul Red Crosser, un tram turistico per disabili con aria condizionata, ascensore e wc attrezzato. Il tour dura 2 ore (Tours and Travel Service, tel. 020 6356118, da lun. a ven. ore 9-17).

Per prenotare hotel accessibili e per ogni altra info utile potete contattare Accesswise (Postbus 532, Arnhem, tel. 026 3706161; info@accesswise.org) oppure Stichting TTFA (www.ttfa.org).

 

Curiosità

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Tipici zoccoli olandesi

 

I tipici zoccoli (klompen) ormai sono prodotti solo per scopi turistici, ma una volta erano indispensabili al contadino olandese. Ricavati da un unico pezzo di legno di pioppo, non hanno nè cuciture nè pezzi ad incastro e garantiscono tutta l'impermeabilità, leggerezza e solidità che servono per lavorare in zone umide e paludose quali sono quelle dei Paesi Bassi. 

 

Se in Olanda qualcuno si comporta in maniera strana o stupida si dice che ha ricevuto uno "schiaffo dal mulino". Questo perché le pale dei mulini olandesi sono enormi e arrivano a lambire il terreno: se uno non sta attento rischia di riceverle sulla testa o in faccia, con conseguenze non proprio piacevoli...

 

 

Guide e libri

 
Il paese in cifre
Capitale Amsterdam
Superficie 41.526 kmq
Popolazione 16.570.613 (2007)
Densità 483 ab./kmq (5.687 ab./kmq ad Amsterdam)
Religione cattolica, protestante, islamica
 

Geografia e territorio

I Paesi Bassi confinano a E con la Germania, a S con il Belgio mentre ad E a a O si affacciano sul mare del Nord.

 

I Paesi Bassi (Nederland) sono spesso impropriamente chiamati Olanda, nome che in realtà indicherebbe solo le due province del Noord Holland (Olanda settentrionale) e dello Zuid-Holland (Olanda meridionale).

Vaalserberg è il punto più elevato dei Paesi Bassi e misura 321 m s.l.m. il che significa che la maggior parte del territorio è pianeggiante. Di fatto, gran parte del territorio olandese (40% circa) è costituito da polders, veri capolavori di ingegneria idraulica: si tratta di terreni strappati al mare nel corso dei secoli con un capillare sistema di drenaggio e successiva bonifica e protetti da un imponente sistema di dighe e dune che impediscono alle acque di riappropriarsene; oltre la metà della superficie dei Paesi Bassi è sotto il livello del mare. Anche le coste, di conseguenza, sono basse e sabbiose (le distese di sabbia tra le dune e il mare sono tra le più vaste d'Europa) e gli stessi fondali marini sono talvolta così bassi da consentire di arrivare camminando, quando c'è bassa marea, alle cinque isole che costituiscono le Frisone, situate a nord, nel Mare di Wedden.

Le colline si trovano solo nella provincia di Limburgo e nella zona sudorientale del Paese.

 

Tra i principali corsi d'acqua che attraversano i Paesi Bassi ricordiamo la Schelda, la Mosa e il Reno, meno lunghi sono l'IJssel e l'Amstel, sulle cui sponde si affaccia Amsterdam. Numerosi piccoli specchi lacustri si concentrano nella Frisia, nell'Olanda meridionale e nella provincia di Utrecht.

 

Fanno parte dei Paesi Bassi anche le Antille olandesi (800 kmq, 175.700 abitanti: Saba, Sint Eustatius e parte di Sint Maarten), le isole di Curacao e Bonaire (di fronte al Venezuela) e l'isola di Aruba (193 Kmq, 90.500 abitanti).

 

Ecologia e ambiente

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Clima

© Flavia Daneo / iMondonauti.it
I tetti di Marken

Il clima dei Paesi Bassi è oceanico temperato con estati fresche e piovose ed inverni miti.

In estate le temperature medie oscillano sui 18°-20° C mentre in inverno generalmente si resta intorno ai 2°-4° C anche se le gelate sono frequenti soprattutto nelle regioni più interne.

Piove abbastanza regolarmente durante tutto l'anno: fate come gli olandesi, non fateci caso, e vedrete che il clima cambierà velocemente, soprattutto se si alza un po' di vento.

 

Popolazione

La maggior parte della popolazione dei Paesi Bassi è costituita da olandesi (80%) mentre il restante 20% è costituito da minoranze di italiani (3,6%), indonesiani (2,5%), tedeschi (2,4%), turchi (2 %), surinamesi (2 %), marocchini ecc.

 

La densità della popolazione è tra le più alte del mondo soprattutto se si considera la zona Amsterdam-L'Aia-Rotterdam.

 

Lingua

Lingua ufficiale dei Paesi Bassi è il neerlandese (olandese), una lingua di origine germanica mentre il frisone, imparentato con l'inglese e le lingue scandinave, viene parlato dai circa 700.000 abitanti della Frisia che quindi, come la stragrande maggioranza degli olandesi, sono perlomeno bilingui.

Vengono anche parlati vari dialetti sassoni e franconi come il nedersaksisch (parlato nel nord-est) ed il limburgs (nel Limburgo), che hanno qualche forma di riconoscimento ufficiale.

L'inglese è parlato dalla maggioranza della popolazione; molto diffusi il tedesco e il francese mentre tra le varie lingue parlate vi sono anche l'arabo, il turco, il cinese ed il malese ossia le lingue dei numerosi immigrati.

 

Religione

La libertà di religione è una delle regole fondamentali del Paese noto fin dal XVI sec. per la sua tolleranza. Circa il 40% della popolazione dichiara di non seguire alcuna religione mentre la maggior parte della popolazione che si dichiara religiosa segue la religione cattolica (31%) soprattutto nelle province meridionali.

Il protestantesimo, o meglio il calvinismo della Chiesa Riformata Olandese, è praticato al nord e, in particolar modo, nelle province frisone a nord dell'IJssel (21%).

Musulmana è la quasi totalità della comunità straniera (turchi, maghrebini, olandesi delle colonie); 50.000-100.000 gli ebrei rimasti dopo le deportazioni avvenute durante l'ultima Guerra e dopo l'espatrio di altri in Israele.

 

Storia

Abitata originariamente da popolazioni germaniche, l'Olanda fu conquistata dai Romani che vi rimasero fino al IV sec. Terminata l'epoca delle migrazioni, vi si stabilirono Franchi, Sassoni e Frisoni; questi ultimi due furono cristianizzati da Carlo Magno ed entrarono a far parte del sacro Romano Impero.

Sotto i successori di Carlo Magno la carenza dell'autorità regia favorì la formazione di vasti feudi che rimasero formalmente soggetti all'imperatore fino al XV sec.

 

Tra il 1524 e il 1543 i Paesi Bassi settentrionali e meridionali furono riuniti sotto la sovranità di Carlo V e, cinque anni più tardi, tutti i Paesi Bassi entrarono a far parte dell'Impero.

Sotto il suo successore Filippo II di Spagna, le persecuzioni religiose assunsero particolare violenza (il Paese aveva accolto favorevolmente il protestantesimo) e, dopo la rivolta del 1568, si giunse alla proclamazione della Repubblica delle sette Province Unite (prima di allora le vicende dell'Olanda rimasero intimamente legate a quelle del Belgio).

Il XVII sec. fu un secolo di grande prosperità grazie al commercio e al conseguente monopolio commerciale: le navi della Compagnia delle Indie dominarono i commerci per oltre due secoli.

Furono fondate in questo periodo numerose colonie in India, Indonesia e nelle Americhe.

Il secolo successivo fu relativamente tranquillo fino alla Rivoluzione francese: all'invasione dei Paesi Bassi seguì la costituzione della Repubblica Batava (1795-1806) e del Regno d'Olanda (1806-1810) successivamente annesso alla Francia.

Il Congresso di Vienna restaurò lo stato olandese trasformandolo in monarchia: all'Olanda vennero accorpati Belgio e Lussemburgo (il primo diventerà indipendente nel 1830, il secondo nel 1890) , ma il Paese perse vari possedimenti extraeuropei.

 

Neutrale durante la Prima Guerra Mondiale, scoppiata la II Guerra Mondiale, sebbene neutrale, l'Olanda fu occupata dalle truppe di Hitler dal 1940 al 1945 (nel 1944 l'Olanda, insieme a Belgio e Lussemburgo, costituì il Benelux). La II Guerra Mondiale segnò la fine del ricco impero coloniale olandese (1949, indipendenza dell'Indonesia) ma, grazie anche agli aiuti americani, la perdita delle colonie non portò a difficoltà economiche, anzi l'economia olandese attraversò una fase di rapida crescita. Da allora la politica estera olandese è dominata dall'impegno a creare o rafforzare le istituzioni internazionali di cui fa parte, come le Nazioni Unite, la Nato e l'Unione Europea.

 

Costituzione

A norma della Costituzione del 1814 (più volte modificata) i Paesi Bassi sono una monarchia costituzionale ereditaria.

Destinato a salire al trono è il primogenito maschio del sovrano; in sua mancanza possono salire al trono anche le figlie femmine. Il governo olandese prevede che, al suo interno, il sovrano abbia un ruolo definito: sceglie il Primo Ministro e nomina i giudici, ma principalmente riveste un ruolo cerimoniale. Non ha responsabilità politica e non deve rispondere al Parlamento, cosa che invece devono fare i Ministri.

Il Parlamento esercita il potere legislativo ed è composto di una Camera Bassa o dei deputati (150 membri) ed una Camera Alta o dei senatori (75 membri) con poteri ridotti.

Attuale sovrano regnante è la regina Beatrice.

La capitale dei Paesi Bassi è Amsterdam ma, poichè la sede governativa non coincide con la capitale, sia la regina che il Parlamento e il governo hanno sede a Den Haag (L'Aia), dove si trova pure la Corte di giustizia internazionale e il Tribunale penale internazionale

 

Amministrativamente il Paese è diviso in 12 province.

 

Situazione politica

Ritenuta a torto, da chi si avvicina in maniera superficiale alla sua situazione politica, una specie di paradiso, l'Olanda sta invece affrontando un momento di relativa instabilità politica interna in molti campi. La sua legislazione "permissiva" in campo sociale (vendita e consumo droghe, prostituzione legale, aborto, eutanasia, matrimonio tra coppie omosessuali) è generalmente mal vista da diversi Paesi che non ne condividono il pragmatismo e suscita interrogativi anche tra vari strati della popolazione. A ciò si deve aggiungere quello che è forse il problema più spinoso ossia l'integrazione degli immigrati. Alla luce dei recenti atti di terrorismo internazionale e degli assassinii del politico Pim Fortuyn, leader della destra populista, e del regista Theo van Gogh, molti si interrogano sul fallimento del multiculturalismo che, in teoria, avrebbe dovuto portare alla pace sociale e alla stabilità politica  mentre in realtà ha portato alla contrapposizione di tante realtà culturali diverse che vivono fianco a fianco ma non comunicano tra di loro a causa della grande diversità dei valori e concezioni di vita affermate. A tutto ciò si deve aggiungere la crisi governativa determinatasi in seguito all'ammissione di responsabilità dell'esercito olandese nel massacro di Srebrenica, avvenuto in Bosnia nel 1995,  e alla successiva crisi determinatasi in seguito della proposta di modifica del sistema elettorale. Le elezioni del 2003 hanno visto la vittoria del partito cristiano-democratico. 

 

Economia

I Paesi Bassi hanno un'economia molto fiorente fondata soprattutto sul commercio con l'estero e sui servizi (imprese di trasporto e distribuzione, banche, assicurazioni). Seguono le industrie (alimentari, tessili, delle costruzioni navali, chimiche, elettriche ed elettroniche, raffinerie) e il settore agricolo.

Grazie infatti all'elevata meccanizzazione, l'agricoltura olandese fornisce grandi eccedenze che vengono destinate all'industria alimentare od esportate (primi esportatori al mondo di formaggi, grandi esportatori di fiori da bulbo).

Accanto ai prodotti agricoli (segale, avena, frumento, patate, ortaggi, frutta, vi è un fiorente allevamento di bovini (le vacche di razza frisone danno dell'ottimo latte) e di ovini.

La pesca viene praticata su larga scala (aringhe). I porti di Amsterdam e ancor più di Rotterdam sono fra i più attivi al mondo.

L'Olanda è il maggiore produttore europeo di droghe sintetiche e importante centro di smistamento di cocaina, eroina e hashish. Notevole è pure il fatturato derivante dalla prostituzione.

 

Festival e tradizioni

Oltre alle festività cristiane più importanti, si festeggia il 30 aprile (Koninginnedag, compleanno ufficiale della Regina); il 1° maggio, il 4 e 5 maggio (Commemorazione delle vittime della II Guerra mondiale e Festa della Liberazione); la sera del 5 dicembre (S. Nicola).

Se amate la musica medievale e barocca, ad Utrecht si tiene l'Early Music Festival. Preferite la musica d'avanguardia? Ad Amsterdam (giugno) si tiene il Festival Olandese mentre gli appassionati di jazz potranno assistere a L'Aia al North Sea Jazz Festival, il più importante d'Europa. Ce n'è anche per gli appassionati della musica pop: il Pinkpop (a Landgraaf) e il Parkpop (a L'Aia).

In agosto (12-20) si tiene il Festival dei canali mentre in inverno, se la rigidità del clima lo consente, è possibile partecipare alla maratona sui pattini lungo i canali gelati chiamata Elfstedentocht (Viaggio delle 11 città). Il Carnevale più caratteristico si tiene a Maastricht.




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