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Guida Portogallo (1 voto)

Autori: Cristiano Zambon , Lucia Rabini + Cristiano Zambon

Foto: Fabio Bertasi

 

Situato all’estremità sud-occidentale dell’Europa, il Portogallo occupa una superficie pari a circa un sesto della penisola iberica, non ha veri e propri confini naturali che ne delimitino il territorio ma nonostante questo possiede tradizioni culturali autonome e vive da secoli una storia di orgogliosa indipendenza e diffidenza nei confronti della vicina Spagna. Pur essendo un Paese relativamente piccolo, il Portogallo comprende realtà molto differenti tra loro sia da un punto di vista paesaggistico che culturale. Il sud del Paese è molto vario e le belle spiagge dell’Algarve sono diventate ormai meta di vacanze per molti europei grazie anche al clima mite che queste zone godono durante tutto l’anno; la gente è gentile ma con un carattere un po’ schivo, mentre nel nord del Paese è molto più espansiva e cordiale, ama molto la compagnia e si trova spesso a mangiare e bere con gli amici a una festa o in qualche ristorante. Il paesaggio qui cambia radicalmente e si fa senz’altro più aspro tra colline ondulate e vere e proprie foreste.

Le due città principali del Portogallo sono Lisbona e Porto, ma mentre Lisbona si può senz’altro considerare una metropoli e come tale merita di essere considerata come meta unica di un viaggio, Porto, così come le altre città minori del Portogallo, ha dimensioni tali da non richiedere che pochi giorni per la visita.




Burocrazia e sanità in breve
Visto Turistico Non necessario
Passaporto E' sufficiente la carta d'identità valida per l'espatrio
Vaccino Febbre Gialla Non necessaria
Profilassi Antimalarica Non necessaria
Vaccino Epatite A Consigliato
Vaccino Epatite B Consigliato
Vaccino Antitifico Non necessario
 

Quando andare

Tra il Portogallo a nord del Tago e quello a sud vi sono sensibili mutamenti climatici e, conseguentemente, variano anche i periodi migliori per visitare queste zone.

I mesi migliori per visitare il nord si concentrano senz’altro da maggio a luglio, i meno piovosi e con temperature calde ma accettabili (20° C mediamente in agosto, 9° C in gennaio).

Nel sud del Paese in agosto le temperature possono essere insopportabili mentre invece gli inverni sono molto miti (11° C in gennaio). Le piogge sono scarse.

Lisbona si può visitare piacevolmente durante tutto l'arco dell'anno. In estate incontrerete molti turisti attirati anche dalle molteplici occasioni di assistere a qualche festas, ma pure l'inverno non è a scartare perchè il clima è mite e soleggiato.


Se intendete visitare le Azzorre vi può essere utile sapere che ad agosto il tempo è estremamente variabile, con pioggia praticamente tutti i giorni.

I mesi migliori per una visita comunque vanno da aprile a settembre, quando la vegetazione raggiunge il massimo del rigoglio e le isole sono completamente ricoperte da un manto di fiori.

Le acque dell'Atlantico sono gelide, e non è consigliabile provare a fare il bagno...

 

Ora

Il Portogallo segue l’ora di Greenwich e quindi ha 1 ora in meno rispetto all’Italia (quando a Roma sono le 12 a Lisbona sono le 11).

L'isola di Madeira e le Azzorre si trovano invece indietro di 2 ore.

 

Burocrazia e visti

Dall’1 gennaio 2000 i cittadini provenienti dall’area Schengen (ossia dagli Stati che fanno parte dell’Unione Europea) e quindi anche i cittadini italiani non sono sottoposti a controlli sistematici al momento del loro ingresso in Portogallo. Poiché però controlli individuali sono sempre possibili si consiglia di portare comunque con sé il passaporto o la carta d’identità validi; con questi documenti è consentito un soggiorno massimo di 3 mesi. Per i minorenni sprovvisti di documenti è sufficiente un certificato di nascita con foto autenticata dalla Questura.



 

Vaccinazioni

Per visitare il Portogallo non è richiesta alcuna vaccinazione.

Lo stesso vale per l'isola di Madeira e per le isole Azzorre.

 

Da mettere in valigia

Un abbigliamento comodo ed informale è l'ideale per muoversi in questo paese. Portatevi un ombrello se intendete visitare il nord del Portogallo.

 

Elettricità

La corrente elettrica è a 220/380 volts. Le prese di corrente hanno due spine circolari in conformità alle norme CEE.

É da tenere presente che gli adattatori non modificano in alcun modo la tensione o la frequenza della presa ma si limitano ad adattarne fisicamente l'ingresso alle spine italiane.

In questo paese ( Portogallo) abbiamo un voltaggio di 230 V con una frequenza di 50 Hz , e le seguenti prese:

 

Europea a 2 poli

Tedesca a due poli con contatti di terra laterali
 
 
 

Indirizzi utili

 
  Burocrazia e Visti 
Ambasciata d'Italia in Portogallo Sezione Consolar Largo Conde de Pombeiros 6, Lisbona
tel: 21-3515320
Ambasciata del Portogallo in Italia Viale Liegi 21/23, Roma
tel: 06844801
tel 2: 06844808
Consolato del Portogallo Via Perrone 16, Torino
tel: 011-541468
Consolato del Portogallo Via Assarotti 17 A, Genova
tel: 010-870212
Consolato del Portogallo Via Pisani 31, Milano
tel: 02-66985230
tel 2: 02-66984104
Consolato del Portogallo Via Venezian 1, Trieste
tel: 040-305683
Consolato del Portogallo Via Dall'Arca 19, Bari
tel: 08-05211011
Consolato del Portogallo Via Messina 15, Palermo
tel: 09-1585853
Consolato del Portogallo Rua de Restauracao 409, Oporto
tel: 22-6006546
Consolato del Portogallo Rua do Bom Jesus 14, Funchal (Madeira)
tel: 291-223890
Consolato del Portogallo Rua Luis Soares de Sousa 35, Ponta Delgada (Azzorre)
tel: 296-282366/8
tel 2: 284550
Consolato del Portogallo Rua Consul Dabney "Bungalow 2", Fayal
tel: 29-222770
Consolato del Portogallo Av. 25 de Abril 65, Vila Real de St. Antonio
tel: 281-544274
Consolato onorario del Portogallo S. Marco 1757, Venezia
tel: 0415223446
Ufficio del Turismo portoghese (ICEP) Corso Italia 49, Milano
tel: 848391818
sito web: www.visitportugal.com
 
  Turismo e Cultura 
Ufficio del Turismo Palacio Foz, praca dos Restauradores, Lisbona
tel: 210312700
Ufficio del Turismo delle Azzorre rua comendador Rebelo 14, Horta
tel: 292200500
Ufficio del Turismo di Madeira avenida Arriaga 18, Funchal
tel: 291211900
sito web: www.madeiratourism.org
Ufficio turistico del Portogallo Via Paolo da Cannobio 8, Milano
 
  Sanità e Sicurezza 
Automovel Clube de Portugal tel: 213180100
Emergenza in generale tel: 112 (specificare il servizio richiesto)
Emergenza medica tel: 115
Hospital Santa Maria avenida Moniz, Lisbona
tel: 217975171
Soccorso stradale tel: 21-9429103 per il sud del Paese
tel 2: 22-8340001 per il nord del Paese
 
 
 

Quanto stare

Se si intende visitare solo Lisbona, un week end potrebbe essere sufficiente, ma sarebbe un peccato non approfittare di almeno una settimana di tempo per vedere con calma anche i dintorni della capitale. Se si dispone di maggior tempo è possibile dedicare almeno 15-20 gg. per visitare approfonditamente il Portogallo del nord, quello centrale, e il sud.

 

Come arrivare

Il mezzo più veloce e comodo per arrivare in Portogallo dall’Italia è naturalmente l’aereo: mediamente si impiegano 3 ore di viaggio per raggiungere la capitale portoghese partendo da Roma. La compagnia di bandiera portoghese Tap Air Portugal (tel. 848888910; www.tap.pt) e Alitalia (www.alitalia.it) collegano giornalmente le principali città italiane con Lisbona; voli giornalieri da Milano e Roma per Lisbona e Porto anche con Portugalia Airlines (tel. 848044155; www.pga.pt) e con Azzurra (tel. 848800116; www.azzurraair.it). Voli quotidiani sono offerti partendo dalle maggiori città italiane anche da AirEurope (www.aireurope.it).

Da Lisbona e Porto si può poi proseguire, con volo interno, per Faro (Algarve), Funchal (Madeira) e Horta (Azzorre).

Voli giornalieri low cost con Easyjet (www.easyjet.com) con partenza da Milano.

 

In alternativa al volo aereo è possibile raggiungere il Portogallo in treno (collegamento da Milano per Lisbona in circa 36 ore con cambio a Barcellona e Madrid).

 

In pullman non esiste un collegamento diretto con il Portogallo, ma si può usufruire della tratta Italia-Spagna e poi informarsi per il viaggio fino a Lisbona (Eurolines, www.eurolines.it, collega Napoli/Roma/Firenze/Viareggio/Genova con Barcellona/Alicante e Venezia/Padova/Verona/Milano/Savona/Ventimiglia con Barcellona/Alicante/Madrid; il tragitto dura circa 20 ore fino a Barcellona, 30 fino a Madrid; dalle varie località della Spagna è poi possibile informarsi per il viaggio fino a Lisbona).

 

In automobile il tragitto più rapido è via Ventimiglia (A10) per poi attraversare la Francia del sud lungo la A8, N113, A54 e A9 fino al confine spagnolo; da qui la A7 conduce fino a Barcellona.

Da Barcellona si giunge a Madrid con la A2/E90 via Lérida e Saragozza; si segue poi la E90 via Merida e Badajoz fino a Lisbona. In alternativa, attraverso il Frejus, si toccano via via Valence, Avignone, Nimes, Narbonne, Montrejeau, Bilbao, Burgos, Valladolid, Salamanca, Vilar Formosa, Coimbra e Lisbona.Giusto per saperlo: Lisbona dista 2.540 km da Roma e 2.150 km da Milano.



 

Tasse di ingresso-imbarco

Le tasse di imbarco sono generalmente incluse nel prezzo del biglietto aereo.

 
 

Cosa vedere e cosa fare


                              © Fabio Bertasi / iMondonauti.it
Murales su una terrazza a Lisbona

Oltre a Lisbona e immediati dintorni, che meritano una visita approfondita (vedi Itinerario: Quattro passi per Lisbona), il Portogallo è ricco di città d'arte, piccoli borghi sul mare, paesaggi suggestivi.

Tra le città di maggiore interesse storico non possono mancare Evora, città fortificata, una delle perle architettoniche del Portogallo (cattedrale di Sé, Igreja de Sao Francisco con la sua impressionante cappella-ossario); Oporto, nei cui vicoli si respira l’aria più caratteristica del Paese; Guimaraes e Coimbra, bella città, ordinata, con un centro interessante.

Chi ama l'arte e l'architettura farà un salto anche a Braga per ammirarne la Cattedrale e ad Alcobaça dove lo stile manuelino raggiunge il massimo dello splendore; e Tomar naturalmente: il Convento Do Cristo è meraviglioso e ha una serie di scorci, chiostri, cortiletti, scale veramente bella. Tra l'altro, a Tomar c’è un mercato molto vivace e popolare.

Fate un salto anche a Ourem: si trova a pochi km da Fatima ed è un piccolo borgo in cima ad una collina. Poco frequentato, è ottimamente curato, con casette bianche, fiori alle finestre, stradine deserte ed assolate.Per un'analisi più approfondita di località di interesse turistico vedi Il Portogallo del nord; Tour del Portogallo central;Il Portogallo del sud.

 

Tra le spiagge da non perdere Barril sull'Ilha de Tavira e Praia de Odeceixe in Algarve, Sao Martino do Porto in Estremadura, a sud di Nazarè, Lagos con la Meia Praia e Praia de Pinhao.

Gli amanti del windsurf andranno invece nell'arenile di Carcavelos o alla spiaggia del Guincho nelle cui acque si svolgono i campionati mondiali di questa specialità.

Chi ama fare trekking può dedicarsi invece all'esplorazione dei Parchi nazionali di Paneda-Geres, di Serra de Estrela o di Montesinho; molto interessante anche la Valle del Douro dove una crociera fluviale è il meglio per poter assaporare la tranquillità e l'atmosfera del posto.

   Isole Azzorre

 

L'arcipelago delle Azzorre è formato da nove isole maggiori ed alcuni isolotti minori per una superficie complessiva di 2335 kmq.

 

Oltre la metà della popolazione vive a Sao Miguel, la più estesa e la più lussureggiante.

Qui è situata la pittoresca cittadina di Ponta Delgada, capitale fin dal 1546, dove giardini profumati si alternano a belle chiese e a monasteri dalle facciate sontuose.

All'interno dell'isola sono da vedere i due laghi gemelli del cratere di Caldeira e la valle Las Furnas. Le numerose sorgenti calde, fredde e tiepide che si sono formate in quest'ultima località hanno favorito la crescita di una rigogliosa vegetazione tropicale.

 

Santa Maria è stata la prima isola scoperta dai portoghesi ed è l'unica con un terreno in gran parte costituito da rocce calcaree. Tra palme, mulini e carretti dalle caratteristiche ruote piene, vi si svolge una vita prevalentemente rurale e tradizionale.

 

Terceira, situata a più di 150 km da Sao Miguel, è chiamata l' "isola lilla" per le particolari tonalità che assume al tramonto. Il suo capoluogo è Angra do Heroismo, primo luogo di insediamento nelle Azzorre. E' una cittadina molto graziosa, con balconi e finestre riparati da grate di legno dipinto. Le strane e colorate costruzioni a forma di chiosco che costellano la rete urbana servono da stazioni nella festa di Pentecoste.

 

Graciosa è la meno umida e quella che presenta rilievi meno elevati. Vi si può visitare il laghetto di acqua calda e solforosa che si è formato all'interno del cratere del Caldeira do Enxofre.

 

Sao Jorge è famosa per le ortensie dall'intenso colore azzurro che contrasta con quello delle rocce accidentate di cui è formata. Ai piedi di una ripida scarpata si estende il suo capoluogo, Velas, più volte abbandonata dai suoi abitanti durante le numerose scorrerie corsare.

 

Faial, dalla forma pentagonale, possiede il miglior porto delle Azzorre. Il suo capoluogo, Horta, è stato il luogo di partenza di molte regate atlantiche e di molti navigatori solitari.

 

A 7 km da Faial si trova Pico, dominata dalla cima omonima, la più alta dell'arcipelago e dell'intero Portogallo, da cui si può ammirare uno spettacolare panorama che comprende Faial, Sao Jorge, Graciosa e anche la silhouette di Terceira.

 

Flores, la più occidentale delle Azzorre, è considerata l'isola più bella per i suoi paesaggi incantati e sereni. Gole profonde e picchi elevati sono disseminati di fiori multicolori e intervallati da laghi vulcanici e cascate che si gettano direttamente nel mare.

 

Corvo è la più piccola dell'arcipelago (17 kmq). I suoi pochi abitanti restano talvolta isolati per mesi a causa delle tempeste, collegati con il resto del mondo solo via radio.

Nel paesaggio di picchi e scarpate spicca Caldeirao, un imponente cratere al cui interno due isoloti separano due bellissimi laghi.



 

Come spostarsi

 
 
 

Voli interni

Voli interni che collegano le maggiori città portoghesi sono offerti giornalmente da Tap Air Portugal (www.flytap.com) e Portugalia Airlines (www.pga.pt). Sono piuttosto costosi e, tutto sommato, si possono evitare visto che le distanze non sono mai proibitive.

Voli giornalieri collegano Lisbona con Funchal (Madeira) in 1 ora e 40 min. circa, Lisbona con Porto Santo (solo la domenica) e con Terceira e Horta (Azzorre) in 2 ore e 45 min. circa.

Le isole delle Azzorre sono invece collegate tra di loro dai voli della Sata Air Acores (www.sata.pt) con frequenze variabili a seconda della stagione.

 

Mezzi pubblici

La rete ferroviaria portoghese (www.cp.pt) non è molto estesa e pochi sono i treni veloci e comodi (Alfa) che collegano comunque solo le città di maggior importanza.

Poco felice la situazione nel caso si vogliano raggiungere località minori in quanto la lentezza dei treni può creare dei problemi a chi non ha molto tempo a disposizione (il viaggio Lisbona- Porto richiede dalle 3 alle 6 ore a seconda del numero di fermate intermedie).

 

 

Più efficiente in questo caso è il servizio di pullman molto valido soprattutto nei percorsi medio-brevi (www.eva-bus.com; www.rede-expressos.pt).

In Algarve il ricorso al pullman diventa quasi obbligatorio. La mancanza di un servizio di pullman centrale rende talvolta difficile capire quale compagnia serva la destinazione che interessa; inoltre, ogni compagnia utilizza un proprio sistema di emissione dei biglietti. In linea di massima, potete comperarli dal conducente quando salite a bordo, ma al chiosco delle varie compagnie è possibile di solito acquistare biglietti più economici (modulos).

 

Mezzi a noleggio

Il modo migliore per girare in libertà è rappresentato dall’auto: conviene noleggiare il mezzo direttamente dall’Italia in modo da poter usufruire di tariffe più economiche (a partire da 205 euro a settimana).

Molte nuove autostrade e superstrade permettono di spostarsi agevolmente all'interno del Paese anche se nelle zone rurali ci si può ancora imbattere in strade strette che richiedono prudenza di guida.

 

Altri mezzi

Per quanto riguarda i collegamenti marittimi, le isole maggiori delle Azzorre sono collegate quotidianamente tra loro dai traghetti della Transmacor (www.transmacor.pt).

La motonave Lobo Marinho della Porto santo Line (www.portosantoline.pt) collega invece quotidianamente Porto Santo e Madeira. Il viaggio dura 2 ore mentre le tariffe variano sensibilmente dal periodo invernale a quello estivo.

 

Patente

 

Carburante

La benzina è piuttosto cara.



 

Dormire

Complessivamente, il costo della vita in Portogallo è ancora contenuto e i prezzi sono ancora convenienti.

Le opportunità di pernottamento sono varie e vanno dalle splendide pousadas, hotel di ottimo livello ricavati in edifici storici o magnificamente posizionati (mediamente 130-250 euro la camera doppia; www.pousadas.pt), alle pousadas de juventude (www.pousadasjuventude.pt) che sono invece ostelli per giovani dotati sia di letti in camerata (12,50-15 euro circa a persona) sia di camere doppie con bagno (35-42 euro a persona, colazione compresa).

Tra i due estremi vi è tutta una serie di camere in hotel di media categoria o pensioni economiche.

Locande di ottimo livello sono le estalagens mentre nettamente più a buon mercato sono gli Hotel Residencial (HR) e i Residencial (R).

I campeggi sono generalmente ben tenuti.



 

Mangiare

La cucina portoghese è fondamentalmente una cucina povera anche se risente degli influssi coloniali che hanno introdotto spezie e salse speziate.

Tra i primi piatti sono da assaggiare vari tipi di zuppe (caldo verde, a base di cavolo e patate; sopa a l'Alentejana, con pane, aglio e uovo in camicia; migas, zuppe di pane) mentre molto diffuso è il piatto tipico del bacalhau, merluzzo salato e seccato. Le versioni con cui il baccalà viene proposto sono davvero tantissime (si dice ci siano oltre 120 ricette): tra le più apprezzate il bacalhau a Gomes de Sa', cotto al forno con le patate e accompagnato da olive nere, uova sode e cipolle mentre a Lisbona lo assaggerete cozido com todo (lesso con verdure) o cozido com batata e grao (lesso con patate e ceci) . Ma il mare la fa da padrone anche con sardine, branzini, orate, cernie, anguille, gamberoni, aragoste e frutti di mare sempre freschissimi.

I vini sono buoni; imperdibile poi l'assaggio di un buon bicchiere di Porto, tipico vino liquoroso.


Le tascas sono garanzia di cucina genuina e casareccia: offrono vari tipi di stuzzichini tra cui i pasteis de bacalhau (tortini di baccalà), pesce e crostacei a prezzi che variano tra i 12 e i 15 euro, calice di vino compreso. Se volete salire di livello e assaggiare specialità sia portoghesi che internazionali preparatevi a spendere mediamente sui 25 euro a persona, 40-70 euro in locali di ottimo livello.

Ricordate anche che, in genere, al ristorante si ordina un solo piatto: non temete, è abbondante e comprende diversi contorni!

 

Calcolate circa il 10% di mancia sul conto finale.

 

Posta e telefono

Per telefonare dall’Italia in Portogallo bisogna comporre lo 00351 seguito dal prefisso della località senza lo 0 e dal numero desiderato.

Per telefonare dal Portogallo in Italia bisogna comporre 0039 seguito dal numero dell’abbonato desiderato.

 

Le chiamate sia nazionali che internazionali possono essere effettuate presso i numerosi telefoni che accettano sia le monete che le schede telefoniche acquistabili presso gli uffici postali, le edicole e le tabaccherie; si può chiamare naturalmente anche dall’albergo ma si paga di più.

In alternativa è possibile anche telefonare da un ufficio postale, senza monete e senza carta telefonica: basta entrare in una cabina libera, telefonare e poi pagare alla cassa l'importo dovuto.

Per telefonare dal Portogallo con chiamata a carico del destinatario basta comporre lo 0080039390001 oppure digitare il 179 e chiedere per il numero directo della nazione che si vuole chiamare.

E’ permessa l’importazione e l’utilizzo di un apparecchio GSM, nessun problema di copertura del segnale nelle principali città del Paese, qualche problema invece nelle zone interne e sui rilievi.

 

Moneta e carte di credito

Moneta ufficiale del Portogallo è l'euro.

Le carte di credito sono ormai accettate quasi ovunque; con le carte di credito e le carte abilitate al circuito Cirrus-Maestro si possono ottenere anche anticipi in contante presso gli sportelli automatici che sono in funzione 24 ore al giorno.

Le banche sono aperte dal lunedì al venerdì con orario 8.30-15.

 

Sanità

Il Portogallo non presenta alcun rischio sanitario; in ogni caso portate con voi la tessera sanitaria con cui potrete essere curati gratuitamente in caso di emergenza dal servizio sanitario portoghese.

In caso di ricovero ospedaliero bisognerà pagare l'importo richiesto presso l'ospedale medesimo per poi chiederne il rimborso una volta rientrati in Italia.

Uffici turistici, polizia e alberghi sono generalmente in grado di procurare l’indirizzo della farmacia, del medico o dell’ospedale più vicino. Sono disponibili anche medici che parlano italiano.

 

Se avete problemi medici di poco conto potete recarvi in farmacia e chiedere un consiglio: i farmacisti sono molto disponibili in tal senso. E' anche possibile acquistare liberamente farmaci che in Italia richiederebbero la ricetta medica.

Generalmente le farmacie sono aperte con orario 9-13, 15-19; le farmacie seminotturne chiudono invece alle 22.

 

Sicurezza

Il Portogallo non presenta particolari problemi di sicurezza. Valgono comunque sempre le norme di buon senso e quindi, nei luoghi maggiormente affollati, non mostrate di avere con voi denaro e fate attenzione ai borseggiatori.

 

Comportamenti

Sembra cosa da poco, ma se vi sforzerete di imparare qualche parola in portoghese e di rivolgervi ai portoghesi nella loro lingua vedrete che la cosa sarà oltremodo apprezzata.

 

Viaggiare con bambini

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Viaggiatori disabili

Le strutture per disabili stanno migliorando in tutto il Portogallo. Vari hotel e ristoranti sono accessibili ai disabili e o stanno migliorando la loro accessibilità con l'installazione di ascensori e rampe. Toilette attrezzate negli aeroporti e nelle stazioni principali. Parcheggi riservati nelle località di maggior interesse turistico.

 

Curiosità

Sapete cosa significa l'espressione fare i portoghesi? L'espressione risale al XVIII sec. quando l'Ambasciata del Portogallo a Roma, per festeggiare un avvenimento aveva organizzato una recita al Teatro Argentina. Per assistervi non erano stati distribuiti biglietti d'invito, bastava presentarsi a teatro dichiarandosi "portoghesi". Cosa di cui approfittarono naturalmente molti che portoghesi non erano...

 


Qual è il Paese in Europa con il maggior numero di mulini (a vento e ad acqua) ancora funzionanti? Ebbene sì, è il Portogallo...

 
 

Guide e libri

 


Il paese in cifre
Capitale Lisbona
Superficie 92391 kmq (incluse Azzorre e Madeira)
Popolazione 10.566.212 (2006)
Densità 120 ab./kmq
Religione cattolica (94%), protestante (3%)
 

Geografia e territorio

Il Portogallo comprende circa i 1/6 della penisola iberica (la Spagna è l'unico Paese con cui confina) oltre ai territori insulari di Madeira e delle Azzorre, nove isole montuose di origine vulcanica.

 


Da un punto di vista altimetrico circa la metà del territorio portoghese è situata al di sotto dei 200 m e meno del 10% al di sopra dei 1000 m di quota. La massima altezza è rappresentata dai 1993 m della Serra de Estrela, nella metà settentrionale del Paese, che è anche la più montuosa.

I rilievi che formano l’ossatura del Paese costituiscono generalmente una diramazione di quelli più interni alla penisola iberica (massiccio galiziano, meseta e sistema centrale, Sierra Morena) e tendono a digradare progressivamente verso le coste, a loro volta sezionati da numerosi corsi d’acqua e principalmente dal Minho, dal Douro e dal Tago, che contribuiscono a delimitare distinte entità regionali (Minho, Tras-os-Montes, Beira, Ribatejo, Estremadura, Alentejo).

Mentre questi corsi d'acqua hanno regime regolare e portate notevoli, quelli del Portogallo meridionale (Guadiana) risentono della scarsità delle precipitazioni e assumono spesso carattere torrentizio. Mancano laghi naturali, una certa rilevanza hanno invece le lagune di Aveiro e di Setubal.

 

Clima

Il clima del Portogallo è caratterizzato da estati lunghe e calde e da inverni miti.

Al nord gli inverni sono più freddi, le estati fresche e le precipitazioni abbondanti; le nevicate sono comuni in montagna, soprattutto nella Serra de Estrela.

Muovendosi verso sud le precipitazioni diminuiscono e la temperatura sale in modo graduale fino all’Algarve dove si trova un clima subtropicale.

 

Eterna primavera a Madeira.

 

Il clima delle Azzorre è temperato, grazie all'influenza della corrente del Golfo. In primavera la temperatura media è di 15° C, in estate di 22° C, in autunno di 18° C mentre in inverno oscilla sui 13° C. L'umidità è molto elevata e le piogge sono abbondanti.

Anche la temperatura dell'acqua è mite e oscilla tra i 17° e 24° C.

 



 

Ecologia e ambiente

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Popolazione

La popolazione del Portogallo è rimasta piuttosto omogenea nonostante le varie invasioni avvenute nel corso dei secoli lungo la sua fascia costiera. L'unica minoranza significativa è costituita dai neri africani originarie delle ex colonie (Brasile, Angola, Capo Verde, Guinea Bissau ecc.)

 

Lingua

Lingua ufficiale del Portogallo è il portoghese che appartiene al gruppo delle lingue neolatine.

Parlato da circa 250 milioni di persone (oltre che in Portogallo, si parla portoghese anche in Brasile, Capo Verde, Guinea-Bissau, Mozambico, Sao Tomè e Principe) è ormai la quinta lingua mondiale e la terza lingua europea.

Il portoghese continentale, oltre ad usare parole di derivazione latina, presenta anche molti influssi visigoti, arabi, francesi e spagnoli. Vi sono molte similitudini tra la lingua portoghese e quella spagnola ma poiché i portoghesi sono molto orgogliosi della propria lingua non amano ci si rivolga loro in spagnolo.
A Lisbona, nelle principali località turistiche e in Algarve è abbastanza conosciuto l'inglese, ma non è parlato volentieri.

 

Religione

La stragrande maggioranza dei portoghesi è di religione cattolica (94%), una minoranza è protestante.


In Portogallo la religiosità è assai viva, radicata e praticata, ed ha un peso evidente in molti aspetti della vita del Paese; ancora forte è la dimensione pubblica della Chiesa. Numerosi i santuari, meta di affollati e ferventi pellegrinaggi (basti pensare a Fatima dove giungono circa 10 milioni di pellegrini l'anno) ma molte sono anche le processioni sacre (romarias) che si svolgono durante l'anno e a cui partecipa sempre una moltitudine di fedeli.

 

Storia

Fino all'XI sec. la storia delle popolazioni dell'odierno Portogallo si mescola con quella generale della penisola iberica. Costituita poi la contea di Portogallo, ne fu affidato il governo a Enrico di Borgogna. Alla sua morte, sua moglie Teresa si ribellò alla sovranità del re di Leon e, nel 1143, Alfonso VII di Castiglia e Leon dovette riconoscere il titolo di re di Portogallo ad Alfonso Enriques (Alfonso I). Questi combattè con grande successo contro i musulmani ed ampliò i confini del regno.

La conquista proseguì sotto i regni di Sancho I, Alfonso II, Sancho II ed Alfonso III.

Durante il XIV sec. i re portoghesi diedero forte impulso alla marineria ed iniziarono le spedizioni atlantiche con conseguente sviluppo economico del Paese.

Il periodo d'oro delle conquiste e delle esplorazioni cominciò nel 1415 con la conquista della città di Ceuta, cui seguirono spedizioni nell'Atlantico e lungo la costa ovest dell'Africa.

Estintasi la casa di Borgogna, con Giovanni iniziò il regno della Casa di Aviz, destinata a regnare fino al 1585. Fu il periodo più glorioso della storia portoghese.

L'esplorazione marittima e commerciale venne organizzata metodicamente: favorita dalla borghesia cittadina, che viveva del commercio marittimo, essa condusse a grandiosi risultati.

Lisbona divenne uno dei massimi empori del commercio internazionale soppiantando Venezia e Genova; e la monarchia portoghese era ormai così forte da poter tentare di unire alla propria anche la corona di Castiglia.

 

Alla fine del XVI sec. la potenza portoghese subì il primo grave colpo con la disfatta di Alcacer-Quibir, la mancata conquista del Marocco e la morte del re che non lasciava eredi diretti. Alla fine, su tutti prevalse Filippo II di Spagna, figlio di Isabella di Portogallo, che invase il Paese e si fece acclamare re.

Seguì un periodo rovinoso: la lotta tra Spagna da una parte ed Olanda ed Inghilterra dall'altra non solo chiuse anche al Portogallo il commercio con queste due nazioni, ma indusse gli olandesi ad attaccare il dominio coloniale portoghese impadronendosi di molte colonie. Solo nel 1668 la Spagna riconobbe l'indipendenza del Portogallo, ma ormai la vita del Portogallo era quella di un piccolo stato fuori della grande politica internazionale.



Con la rivoluzione repubblicana del 1910 terminò la monarchia. Seguì un periodo di disordini (40 governi in 16 anni) cui pose fine la rivoluzione del 1926.

Fu costituito un direttorio di tre membri, ma la soluzione definitiva della crisi si ebbe con l'avvento al potere (1928) di Antonio de Oliveira Salazar.

I quarant'anni della dittatura di Salazar (1926-1968) emarginarono il Portogallo per gran parte del XX sec.

Con la pacifica Rivoluzione dei garofani del 1974, che mise fine al regime totalitario di Salazar, fu restaurata la democrazia.

 

Costituzione

Il Portogallo è una Repubblica parlamentare.

Il Presidente della Repubblica, che dura in carica 5 anni, è anche Comandante delle Forze Armate.

Attuale presidente del Portogallo è A.C. Silva.

Il Parlamento, monocamerale, è composto da 230 deputati che durano in carica 4 anni.


La Costituzione portoghese venne promulgata nel 1976.

 

Amministrativamente il Paese è diviso in 18 distretti (è in atto una riforma che ne prevede l'abolizione) e 2 regioni con speciale autonomia politica e amministrativa (Madeira e Azzorre).

 

Situazione politica

Con la rivoluzione repubblicana del 1910 terminò la monarchia. Seguì un periodo di disordini (40 governi in 16 anni) cui pose fine la rivoluzione del 1926. Fu costituito un direttorio di tre membri, ma la soluzione definitiva della crisi si ebbe con l'avvento al potere (1928) di Antonio de Oliveira Salazar. I quarant'anni della dittatura di Salazar (1926-1968) emarginarono il Portogallo per gran parte del XX sec.

I primi tentativi di superare l'isolamento si ebbero verso la fine degli anni Settanta mentre tra il 1974 e il 1975 venne progressivamente concessa l'indipendenza alle colonie africane.

Con la Rivoluzione dei garofani del 1974 fu restaurata la democrazia. Difficile restava però il clima politico e la riorganizzazione del sistema economico; una certa stabilità venne raggiunta solo a partire dal 1986, quando il Portogallo entrò a far parte della Comunità Europea e si è rafforzata con l'entrata del Paese nel SME.

Attualmente è al governo una coalizione di centro-destra che ha in programma la riduzione del carico fiscale, tagli alla spesa pubblica e privatizzazioni.

 

Economia

Oltre la metà del territorio è dedicata all'agricoltura: frumento, mais, orzo, patate, riso, vite, ulivi, frutta. Gli ulivi sono diffusi soprattutto nella fascia costiera occidentale e meridionale, la vite nella valle del Duoro e a Madeira.

Di un certo rilievo l'allevamento degli ovini, molto sviluppata la pesca.
Risorse boschive (soprattutto sughero) e minerarie.

Tra le industrie: calzaturiere, pellami, mobili, ceramica, raffinerie, cementifici, cantieri navali, cartiere.

Il turismo dà un discreto contributo ad un'economia ancora in fase di sviluppo.

 

Festival e tradizioni

In Portogallo sono molteplici le occasioni per far festa.

Le feste legate alla religione cattolica sono molto sentite: si va dalle celebrazioni della Settimana Santa (famoso è il Senhor Ecce Homo di Braga) alla Festa delle Croci (Barcelos, primi di maggio), alle Feste patronali di S. Antonio (Lisbona, 12-13 giugno) e S. Joao (Porto, 23-24 giugno).

Frequentatissimi i pellegrinaggi religiosi (romarios) tra cui spicca quello di Fatima (12-13 maggio e 12-13 ottobre).

Il Carnevale è festeggiato in modo particolare a Loulè, Nazarè e Ovar mentre a Santarem, la prima settimana di giugno, si tiene la Fiera nazionale dell'Agricoltura.

La tourada è la corrida spagnola da cui però si differenzia in quanto non comporta l'uccisone del toro.

 

Nelle isole Azzorre, oltre ai riti religiosi del Cristo dos Milagres (Ponta Delgada, quinta domenica dopo Pasqua), dello Spirito Santo, e alla processione a Nossa Senhora de Guia, che è la patrona dei pescatori, è famosa la celebrazione del 25 aprile, di origini fiamminghe.

In questa occasione gli isolani sciamano per le strade denunciando pubblicamente gli adulteri. E' una usanza che si ripete da secoli, anche se oggi probabilmente vengono gridati i nomi di persone inventate e la festa ha più che altro un carattere farsesco e scherzoso.



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