Iraklion, capoluogo di Creta, non è tra le
città più caratteristiche dell'isola; una sosta si rende pur tuttavia
necessaria sia perchè il suo Museo Archeologico è imperdibile sia
perchè la città è un'ottima base per partire alla scoperta del sito
minoico di Knossos e dintorni. Si consiglia pertanto di dedicare la
mattinata alla visita del Museo Archeologico che espone gli eccezionali
reperti della civiltà minoica (2000-1400 a.C.) provenienti dagli scavi
effettuati in tutta Creta.
Nel pomeriggio ci si può recare a Knossos
(orario 9-19, ingresso 6 euro), che dista solo 6 km da Iraklion,
prendendo uno dei numerosissimi autobus che collegano le due località.
A Knossos, fiorente centro del potere minoico, regnava il mitico re
Minosse e il suo palazzo era il famoso labirinto nel quale si
introdusse Teseo per uccidere il Minotauro con l'aiuto del filo di
Arianna. Molte sono le perplessità che suscitano le ricostruzioni
effettuate da sir Evans, l'archeologo che effettuò gli scavi;
ciononostante la visita della sala del trono, del megaron della
regina, della grande scalinata permettono di farsi un'idea di quella
che doveva essere la vita degli antichi abitanti di Creta e il fasto
della corte reale.
Se si è raggiunto Knossos in auto, si può proseguire per il
villaggio di Arhanes (+ 10 km) con un ben
conservato palazzo minoico e la villa minoica di Vathypetro
(+ 4 km) che sorge isolata in mezzo ai campi. Si torna poi ad Iraklion
dove si pernotta. Tra i vari hotel di Hiraklion, per la loro centralità
(a due passi dal porto e dal Museo Archeologico) consigliamo l'Hotel
Irini (Idomeneos 4, tel. 0812-29703*,
0812-26561*, 55 euro la camera
doppia, colazione compresa; l'Hotel Daedalos (Daedalou odos 15, tel.
0812-44812*, 50 euro con
colazione, 38 euro senza, e gli Hotel Lato e Ilaria, entrambi in odos
Epimenidou, balconi con vista sul porto).
Secondo giorno:
Iraklion - altopiano di Lasithi
- Agios Nikolaos (115 km circa)
In mattinata è possibile proseguire con la visita di Iraklion:
la Loggia veneziana, la chiesa di Aghios Tito dove si conserva una
veneratissima reliquia di S. Tito, patrono di Creta, la fontana
Morosini e la fontana Bembo, il porto e il Forte veneziano. Uscendo
dalla città in direzione dell'areoporto, si imbocca la strada che porta
all' altopiano di Lasithi, la cosiddetta "valle dei
mulini a vento" perchè un tempo circa 10.000 mulini a vento
assicuravano l'approvvigionamento dell'acqua. Non so se ci siano mesi
durante i quali questi mulini entrino effettivamente in funzione: noi
abbiamo visto solo tralicci arrugginiti dai quali pendevano, malconci,
pezzi di stoffa bianca... I mulini in funzione si contavano sulle dita
di una mano e quindi, la visita è risultata piuttosto deludente anche
se, in sè, l'altopiano, verde e coltivato in tanti appezzamenti, è
piacevole.
La strada che corre lungo l'altopiano tocca numerosi villaggi.
Si fa tappa a quello di Psihrò; dal parcheggio,
salendo per una decina di minuti a piedi lungo un sassoso sentiero, si
raggiunge il Dikteo Antron (orario 9-19, ingresso 4
euro) ossia la caverna ricca di stalattiti e stalagmiti dove, secondo
la leggenda, Rea diede alla luce e nascose Zeus affinchè non fosse
divorato dal padre Crono.
Se si desidera pernottare sull'altopiano di può optare per
qualche domatia oppure per l'Hotel Rea, ad Aghios
Georgios; in alternativa si può proseguire per Aghios Nikolaos
e fermarsi all'Hotel Astoria (tel. 0841-25148*,
0841-25514*, a partire da 23 euro
la camera doppia, senza colazione ma con la possibilità di smaltire la
stanchezza con una nuotata in piscina). Prezzi simili al Victoria Hotel
(tel. 0841-22731*, 0841-22266* e alla centrale Pension Mylos (tel.
0841-23783*). Numerosi i locali
dove mangiare; lungo il porto noi ci siamo trovati bene al Trata
Restaurant: un pasto completo costa sui 10-12 euro e il personale è
gentile e disponibile.
Terzo giorno:
Agios Nikolaos - Kritsa -
Krustas - Sitia - Paleokastro (100 km circa)
La chiesetta bizantina della Panagia Kerà
a Kritsa
Aghios Nikolaos, sul Golfo di Mirabello, è
una moderna località turistica dove è piacevole passeggiare lungo le
sponde del lago di Voulismeni collegato al porto da un canale scavato
nel 1870: qui si raggruppano caffè, ristoranti e negozi di souvenirs.
Se si vuole si può visitare il piccolo Museo Archeologico che raccoglie
gli oggetti scoperti di recente in vari siti archeologici della
regione.
In uscita dalla città, raggiunto un incrocio si devia
brevemente in direzione Kritsa (11 km) dove, nella
chiesa bizantina della Panagia Kerà sono conservati gli affreschi più
belli di Creta (XIII-XIV sec.). A sud-ovest della Panagia Kerà si trova
il villaggio di Krustas (+ 4 km) , famoso per i
suoi tessuti artigianali e per quattro chiese bizantine ornate da
affreschi del XIV sec.
Ripercorrendo la strada al contrario si torna all'incrocio
che immette in direzione di Sitia, gradevolissimo
paese dove è piacevole passeggiare lungo il lungomare. E' possibile
pernotatre a Sitia oppure proseguire per Paleokastro
e le sue belle spiagge (Marina Village, tel. 0843-61284*).
Quarto giorno:
Paleokastro - Kato Zakros - Vai
- Moni Toplou - Sitia - Ierapetra (150 km circa)
Da Paleokastro si prosegue in direzione sud giungendo al sito
archeologico di Kato Zakros dove sorgeva un grande
palazzo di epoca minoica. Bisogna avere abbastanza immaginazione per
ricrearsi un'idea di quello che doveva esserci qui 3500 anni fa, ma il
luogo è assai gradevole e suggestivo. Si torna a Paleokastro e, dopo 6
km, si giunge alla meravigliosa spiaggia con annesso palemeto (l'unico
in Europa) di Vai.
Di ritorno verso Sitia ci può fare tappa al Monastero
di Toplou, una specie di fortezza che conserva la Megas
ei Kirie, un'icona-capolavoro. Da Sitia a Ierapetra
dove è possibile pernottare (sul lungomare l'Hotel El Greco chiede
33-40 euro per la camera doppia ma ci è sembrato piuttosto squallido.
Piacevolissime e curate nei minimi particolari sono invece le camere
dell'Hotel Cretan Villa (Oplarhigu Lakerda 16, tel. 0842-28522*, 0842-28824*,
camere doppie 32-38 euro). Per mangiare, a due passi dal porto, la
taverna Castello (odos Samoil 30) propone specialità greche a 10 euro
per una cena completa. Squisite le verdure quant'altro proposto dal
simpaticissimo proprietario Dimokritos.
Quinto giorno:
Ierapetra - isola di Chrissi -
Ierapetra
Isola di Chrissi o qualche paradiso
tropicale?
Imperdibile l'escursione all'isola di Chrissi
situata in pieno Mar Libico. Si parte la mattina alle 10.30 dal porto
di Ierapetra dopo aver acquistato i relativi biglietti (12-15 euro a
persona a/r. Obbligatorio contrattare!) e si ritorna alle 17 quando la
barca torna a prendere i bagnanti. Nell'isola non ci sono alberghi e
non si può campeggiare (anche se c'è chi, dotato di sacco a pelo,
riesce ad imboscarsi); c'è un'unica taverna piuttosto cara per cui
conviene partire dotati di acqua e qualcosa da mangiare durante il
giorno. Per il resto, appena sbarcati imboccate il sentiero che,
attraverso un boschetto di cedri, vi porterà in una decina di minuti
alla parte opposta dell'isola e vi renderete subito conto di essere in
...paradiso. La spiaggia e il mare che avrete davanti agli occhi sono
tra i più belli di tutta Creta, un vero sogno ad occhi aperti!
Sesto giorno:
Ierapetra - Gortys - Festos -
Aghia Triada - Matala (km 133 circa)
Da Ierapetra si prosegue verso ovest in direzione Aghii Deka,
paese costruito sullo stadion della città romana
di Gortina (Gortys; orario 9-19), le cui rovine
sono letteralmente sparse tra gli uliveti. Tra i monumenti di maggior
importanza si possono visitare i resti della basilica di Aghios Titos e
l'Odeon dove sono conservate le famose tavole delle Leggi di Gortina.
Si prosegue per Festos (+17 km), il
secondo in ordine di importanza dei Palazzi minoici dopo quello di
Knossos. Il palazzo è situato in splendida posizione su una balconata a
metà pendio di una collina ed è più suggestivo di quello di Knossos
anche perchè nulla è stato concesso all'apparato scenografico ad uso
turistico e gli scavi sono stati condotti con grande rigore
scientifico. Qui è stato trovato il famoso disco di Festo conservato al
Museo Archeologico di Hiraklion.
Percorsi altri 3 km (tornare indietro fino alla chiesa di
Aghios Ghiorghios e svoltare a sin.) si giunge alla lussuosa villa
micenea di Aghia Triada. Percorsi altri 10 km
circa si giunge a Matala, famosa negli anni '60 per
aver dato rifugio a numerose comunità di hippies che qui venivano a
svernare. Nei dintorni della bella spiaggia vi sono numerosissime domatia
nelle quali si può pernottare con circa 30 euro per la camera doppia.
Settimo giorno:
Matala - Hiraklion (km 50 circa)
Dopo un doveroso bagno sulla bella spiaggia di Matala
sovrastata da scogliere di arenaria punteggiate da numerose grotte
(necropoli romana) si fa ritorno a Hiraklion.
Se si ha un'altra settimana a disposizione, da Matala si può
proseguire collegandosi all'Itinerario: Creta occidentale.
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IRAKLION |
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Informazioni turistiche |
dall'Italia tel. 0030-2-81-0-228203;
da Creta: tel. 081-228203; |
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Aeroporto Katantzakis |
dall'Italia tel. 0030-2-81-0-245644;
da Creta: tel. 081-245644; |
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Pronto soccorso |
tel. 222222
|
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Polizia |
tel. 100
|
|
Assistenza stradale |
tel. 104, 154
|
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AGHIOS NIKOLAOS |
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Ufficio di Promozione Turistica |
dall'Italia: tel. 0030-2-841-0-26099;
da Creta: tel. 0841-26099 |
|
Ufficio informazioni (al porto) |
dall'Italia: tel. 0030-2-841-0-22357;
da Creta: tel. 0841-22357 |
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Ospedale |
dall'Italia: tel. 0030-2-841-0-25221, 0030-2-841-0-25229;
da Creta: tel. 0841-25221, 0841-25229 |
|
Polizia Turistica |
dall'Italia: tel. 0030-2-841-0-26900;
da Creta: tel. 0841-26900 |
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Polizia |
dall'Italia: tel. 0030-2-841-0-22251;
da Creta: tel. 0841-22251 |
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Stazione autobus |
dall'Italia: tel. 0030-2-841-0-22234;
da Creta: tel. 0841-022234 |
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Taxi |
dall'Italia: tel. 0030-2-841-0-24000, 0030-2-841-0-24100
da Creta: tel. 0841-024000, 0841-24100 |
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IERAPETRA |
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Informazioni turistiche |
dall'Italia: tel. 0030-2-842-0-28721;
da Creta: tel. 0842-28721
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Ospedale |
dall'Italia: tel. 0030-2-842-0-22488, 0030-2-842-0-22697;
da Creta: tel. 0842-22488, 0842-22697
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Polizia turistica |
dall'Italia: tel. 0030-2-842-0-22560;
tel. 0842-22560
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Stazione autobus |
dall'Italia: tel. 0030-2-842-0-28237;
tel. 0842-28237
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Taxi |
dall'Italia: tel. 0030-2-842-0-26600;
tel. 0842-26600
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Assistenza stradale |
tel. 104, 154
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( * ) N.B. Per telefonare
a questi numeri dall'Italia digitare:
0030 + 2 + prefisso senza lo zero + 0 + numero di telefono
per cui se il numero a Creta è 0842-28522, per chiamare dall'Italia
bisognerà comporre:
0030 2 842 0 28522