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Glasgow ed Edinburgo

aggiornamento: 15/01/2011

A cura di: Cristiano Zambon e Lucia Rabini

Punto di Partenza e di Arrivo:
Glasgow - Edinburgo
Durata del Viaggio:
5 gg.
Mezzo di Trasporto:
treno
Difficoltà ed Imprevisti:
A Glasgow ed Edimburgo è preferibile prenotare l’alloggio prima di partire,
soprattutto in certi periodi dell’anno in cui sono previste manifestazioni
o festività particolari
Spesa approssimativa:
n.d.

Primo giorno:

Glasgow (il centro storico)

Il percorso consigliato inizia da Central Station e si snoda attraverso Buchanan St. e poi Sauchiehal St., le strade pedonali del centro. Il primo edificio che ci segnalano le guide è The Lighthouse (ingresso 3,50 sterline), centro di nuova costruzione che ospita un centro di design per giovani talenti, ma sinceramente di scarso interesse, ed una torre panoramica da cui non si gode alcun panorama di rilievo. Più avanti, invece, incontriamo la Gallery of Modern Art, galleria d’arte strutturata su quattro piani che ospita opere d’arte in continua evoluzione (ingresso gratuito). Proseguendo si arriva in George Square, grande piazza rettangolare e cuore della città, in cui spicca la City Chambers, municipio della città, con interessante visita guidata degli interni (10.30 e 14.30 con ingresso gratuito a numero chiuso di partecipanti).

Proseguendo la nostra passeggiata, al termine di Sauchiehal St. incontriamo la Glasgow School of Art, sede ancor oggi di una scuola d’arte, capolavoro di Charles Renne Macintosh, vissuto a cavallo del 1900 e grande interprete del movimento Liberty. La visita si può può fare solo accompagnati da una guida ossia da uno degli studenti della scuola (prezzo 6,50 sterline; orari: 10.30-11-11.30 e poi 13.30-14-14.30; durata della visita: 45 minuti circa).

Per i bambini, possibile alternativa è la visita al Glasgow Science Museum che, attraverso semplici macchine e simulazioni, si propone come percorso didattico per illustrare i misteri della scienza e della natura. Si trova sul lungofiume ed è un po’ complicato da raggiungere: prima bisogna arrivare con la metropolitana alla stazione di Cessnock e quindi a piedi, in 10 min. circa, si giunge al complesso che comprende anche la Glasgow Tower ed un cinema Imax.

Per pernottare, molto comodo per la sua vicinanza alla stazione ferroviaria è il Corus Hotel (Argyle Street 377; ottimo albergo a due passi dal centro di Glasgow). Tra i tanti pub che troverete in giro per la città potete mangiare da Sir John Moore, della catena Wetherspoon, che si trova proprio all’inizio di Argyle street, vicino alla stazione.

Secondo giorno:

Glasgow (Cattedrale e quartieri esterni)

La Cattedrale di Glasgow è una grande e severa costruzione gotica frutto comunque di rifacimenti successivi del 1200 circa e dedicata a S. Mungo, patrono della città. E' un corpo massiccio con una torre centrale culminante in una guglia, ma la sua peculiarità sta nelle due chiese sovrapposte che la compongono di cui, ovviamente, la più antica è quella inferiore. Di sicuro effetto, merita una attenta visita. Proprio di fronte all’ingresso della cattedrale si trova il St. Mungo Museum of religious life and art, museo dedicato esclusivamente alle religioni e indicato per appassionati del genere. A pochi passi da questo si trova la Provand’s Lordship, la più vecchia casa di Glasgow sopravvissuta, che merita una visita (ingresso gratuito).

Dalla collina della cattedrale si può scendere a piedi verso Queen Street Station e prendere l’autobus per il Pollok Park. Qui si trovano la Burrell Collection e la Pollok House. La prima è una galleria d’arte che contiene opere di assoluto valore, la seconda raccoglie opere d’arte di grandi maestri spagnoli come Murillo, El Greco e Goya, ma anche una ricca collezione di pittura italiana, fiamminga ed inglese.

Terzo giorno:

Glasgow - Edimburgo e la New Town

Dalla stazione di Queen Street Station partono treni per Edimburgo ogni mezz’ora circa, la durata del viaggio è di circa 40 min. e l’arrivo è previsto alla stazione di Waverley Station, in pieno centro di Edimburgo.

Primo itinerario per la mezza giornata di visita della città di Edimburgo potrebbe essere una passeggiata lungo Princes Street, la strada dei negozi, e la New Town. Con il temine New Town si intende il quartiere costruito verso la fine del Settecento dall'architetto James Craig e che costituisce ancor oggi un notevole esempio di concezione urbanistica ed architettonica dell'epoca georgiana caratterizzata da vie larghe e simmetriche, eleganti palazzi ed ampi spazi verdi. All'angolo fra Princes Street e il Mound, dietro alla Royal Scottish Academy, c'è la National Gallery of Scotland, sicuramente una delle pinacoteche più importanti del Regno Unito, con ricchissime collezioni di pittura italiana, fiamminga, olandese, francese e scozzese: una tra le mete irrinunciabili per un visitatore attento della città.

Per pernottare, consigliamo vivamente l’Express by Holiday Inn, in Picardy Place, di qualità superiore e a buon prezzo se prenotato via internet dall’Italia. La comodità di questo albergo oltre che alla vicinanza al centro, 10 minuti a piedi, sta nel fatto che a soli 20 m di distanza si trova l’ufficio di noleggio auto della Hertz di Edimburgo. Per mangiare, in Picardy Place ci siamo trovati bene da Conan Doyle e, proprio in fianco all’Edinburgh Playhouse, il pub della catena Wetherspoon in cui servono ottimi piatti di carne. Tra l'altro, se vi piace il genere, sempre in Picardy Place si trova l’Edinburgh Playhouse, un teatro in cui vengono proposti ottimi musicals.

Quarto giorno:

Edimburgo (Old Town )

La visita più suggestiva di Edimburgo parte inevitabilmente dal Castello (ingresso: 10,50 sterline), situato su una rupe che domina la città e perciò raggiungibile dopo un percorso a piedi in salita discretamente faticoso. La visita del castello, vero e proprio simbolo per l'intera Scozia, richiede senz’altro una mezza giornata per una visita completa. Dopo aver varcato al porta di entrata (Porticullus Gate) e rasentato edifici di scarso interesse, si raggiunge il punto più alto della rocca dove si trova la St. Margaret's Chapel, in stile normanno dell'XI sec., uno dei più antichi monumenti del Paese. Il Palazzo (King's Lodging) invece, costruito nel XV sec., ospita al primo piano, nella Crown Room, il tesoro della corona di Scozia. Attualmente nemmeno la regina d'Inghilterra è autorizzata a portarla, ma solo a posarvi sopra le mani in occasioni di visite in Scozia. Da non mancare l’appuntamento alle 13 con il colpo di cannone che dall’esplanade del castello viene utilizzato dai cittadini per sincronizzare gli orologi. Vi chiederete come mai venga sparata una salva di cannone alle 13 mentre negli altri paesi i colpi di cannone vengono sparati alle 12... La spiegazione è semplice: in quanto scozzesi hanno ben pensato che sparando un solo colpo all’una avrebbero risparmiato ben undici salve di cannone al giorno…o almeno così la raccontano. Oggi il castello non è più presidiato dai militari per cui non aspettatevi quel cambio della guardia che viene tanto pubblicizzato dalle guide turistiche.

Dal castello percorriamo poi il Royal Mile, l'arteria principale della città vecchia, una strada in costante discesa lunga circa un miglio (quasi 2 km) e ricca di negozi, oltre che di turisti, che ci porta al Palace of Holyroodhouse. Qui si sposò Maria, regina di Scozia, qui fu assassinato il suo fido segretario italiano Rizzio ad opera del geloso marito, ed ancora qui i Reali inglesi alloggiano durante le loro visite in città. Le stanze di maggior interesse storico si trovano nella cosiddetta torre di Giacomo IV, la parte più antica del palazzo. Dell'abbazia di Horyhood, fondata nel 1128, non restano che poche rovine della chiesa. Di fronte a Holyroodhouse possiamo vedere anche il Parlamento scozzese, costruzione sinceramente di dubbio gusto ma certamente di grande prestigio per la città.

Quinto giorno:

Edimburgo (Old Town, parte meridionale - i sobborghi )

Museum of Scotland e Royal Museum si trovano a sud del Royal Mile e sono facilmente raggiungibili a piedi da Waverley station proseguendo sempre dritti attraverso North e South Bridge. Il Museum of Scotland, attraverso un lungo ma ben organizzato percorso, permette di ripercorrere le tappe dello sviluppo di questo Paese attraverso i secoli, dalla preistoria fino al XX secolo. Il Royal Scottish Museum, invece, espone oggetti d’arte, gioielli, costumi ed armi in tre piani di esposizione, ma la visita si può limitare anche solo al grande salone d’ingresso di epoca vittoriana in fianco al quale si trova una vasta sala (paradiso dei bambini, ma non solo) in cui è possibile familiarizzare con i progressi della scienza attraverso un grande numero di videogiochi proiettati su schermi giganti e dove è possibile montare su un vero simulatore auto di formula 1 e divertirsi a girare su un circuito…..il tutto gratuitamente!

Terminata la visita è possibile prendere l’autobus dal centro per recarsi o allo storico porto di Edimburgo, Leith, dove tra l’altro si può visitare lo yacht Royal Britannia appartenuto alla famiglia reale inglese e col quale tra l’altro il principe Carlo e Lady Diana vennero in visita in Italia; oppure al Royal Botanic Garden, grande e spettacolare giardino botanico, fra i più belli d’Europa.



   

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