Per chi non ha molto tempo a disposizione una giornata è sufficiente per visitare le principale attrattive della città. La visita potrebbe iniziare dal cuore della città: il Dam, vasta piazza irregolare sempre molto animata di giovani artisti di strada che utilizzano questa piazza come palcoscenico per le loro esibizioni. Attorno alla piazza si elevano il Koninklijk Palais, palazzo municipale (visitabile solo su prenotazione) e la Nieuwe Kerk, chiesa protestante (sede espositiva per mostre temporanee, pertanto visitabile solo dopo pagamento del relativo biglietto di ingresso di €8).
Si può proseguire la visita con una passeggiata attraverso la vasta zona pedonale che parte in fianco alla Nieuwe Kerk, la Nieuwendijk, una strada ricca di piccoli negozi di abbigliamento e di souvenir che termina in vicinanza della Oude Kerk, la “chiesa vecchia”, primitiva basilica romanica ed il più antico edificio religioso della città (ingresso €4,50). Proprio dietro la Oude Kerk, ma direi anche tutto attorno ad essa, si estende il quartiere a luci rosse: curioso zoo in cui al posto delle fiere nelle gabbie troviamo il più variegato mondo di prostitute in vetrina, che mostrano ammiccanti tutta la propria mercanzia ai curiosi turisti in passeggiata.
La giornata continua con la visita ai principali musei della città: il Rijksmuseum ed il Van Gogh Museum. Sono collocati ai margini di una grande piazza: la Museumplein, ampia spianata verde, luogo di aggregazione per giovani e studenti.
Per chi volesse prolungare la visita di un altro giorno si consigliano lo Stedelijk Museum, uno dei più importanti musei di arte contemporanea del mondo trasferito dal grande edificio rinascimentale ai margini della Museumplein al nuovo imponente edificio che si trova a fianco della Stazione centrale.
Altre mete per lunghe passeggiate possono essere il Nieuwe Markt dove si erge il Waag (antica pesa pubblica), la casa di Rembrandt (Rembrandthuis) e la casa di Anna Frank (Anna Frank Huis) per visitare la quale è necessario armarsi di pazienza perché, in genere, bisogna fare una fila lunghissima.
Altra meta interessante può essere una gita in barca per i canali di Amsterdam. La partenza dei battelli è proprio di fronte alla Stazione ed è possibile scegliere tra varie opzioni per durata e conseguentemente per prezzo.
Ad Amsterdam l’offerta di alloggio è molto vasta e per tutte le tasche: si va dagli alberghi di lusso agli ostelli, anche se i prezzi si mantengono leggermente superiori a quelli per un pari categoria italiano. Consigliabile prenotare soprattutto se prevedete di soggiornare in città nei mesi estivi; pur tuttavia, anche se non l’avete fatto, non disperate: recatevi all’Ufficio turistico VVV che si trova proprio di fronte alla Stazione Centrale e chiedete alle disponibilissime impiegate di aiutarvi nella ricerca. Un posto lo troverete senz’altro, soprattutto se sarete disposti ad adattarvi alla situazione.
Secondo giorno:
Amsterdam - NoordHolland - Amsterdam (175 Km)
Tulipani ai Giardini Keukenhof ©Fabrizio Tabarelli
Questo itinerario consente di addentrarsi in una delle zone più belle dell’Olanda. Paesaggi verdi e sterminate distese di campi fioriti (nella stagione adatta) fanno da cornice a una serie di piccole città e piccoli insediamenti che hanno mantenuto inalterati ritmi di vita, abitudini e costumi (zoccoli compresi) tipicamente olandesi.
La visita inizia ad Alkmaar, cittadina nota in tutto il Paese per il celebre e animatissimo mercato del formaggio che si svolge da metà aprile a metà settembre ogni venerdì mattina dalle 10 alle 12 nella piazza principale di fronte al Waag (pesa pubblica). Non mancate a questo appuntamento pittoresco e tipicamente olandese che mantiene inalterate nel tempo le sue regole e i suoi profumi antichi pur con qualche concessione spettacolare per il turista.
Intorno alla piazza, durante e dopo il mercato, un notevole numero di bancarelle consente di degustare ed acquistare tutti i tipi di formaggio prodotti nella zona nonché una serie di dolci tipici olandesi.
All’interno del Waag è ospitato il Het Hollands Kaasmuseum (Museo nazionale del formaggio; entrata €3 per persona) che illustra la storia della fabbricazione del formaggio e del burro con una esposizione di antichi strumenti e foto d’epoca.
Dopo una splendida passeggiata per la strada pedonale che attraversa tutto il centro storico della città si riparte per la nostra prossima meta: Enkhuizen. Si tratta di una suggestiva cittadina sull’Ijsselmeer, nota soprattuttoper lo Zuider Zee Museum che sorge di fronte al mare e che nella sezione all’aperto presenta un centinaio di vecchie case provenienti da varie località e qui ricostruite a formare un vero e proprio paese in cui sembra davvero di tornare indietro nel tempo (ingresso a pagamento).
Lasciata Enkhuizen ci dirigiamo lungo la costa a sud per fermarci a Marken. Si tratta di un minuscolo borgo di piccole case in legno anche questo davvero suggestivo, in cui è vietata la circolazione alle auto. All’ingresso dell’abitato è presente un parcheggio (a pagamento) in cui è obbligatorio lasciare l’auto per poi proseguire comodamente la visita a piedi.
Per raggiungere il faro, ampiamente noto per essere rappresentato in molte foto, è necessario munirsi di bicicletta che viene noleggiata dal gestore del parcheggio. In alternativa, una bella passeggiata consente di apprezzare le ampie distese e il mare che brilla all’orizzonte.
Terzo giorno:
Amsterdam - Haarlem - Noordzee Kanaal - De Zaanse Schans - Amsterdam (85 Km)
Haarlem, capoluogo del Noord - Holland, è oggi un centro residenziale che sorge sulle rive dello Spaarne. E’ facilmente visitabile a piedi, pertanto è consigliabile parcheggiare la macchina proprio lungo le rive del fiume. Da visitare il centro, la Grote Kerk e, per chi è appassionato d’arte, il Teylers Museum.
Si prosegue quindi verso il Noordzee Kanaal ad ammirare le chiuse sul canale, in particolare la Noordersluis (chiusa del Nord), forse la più grande chiusa del mondo. Da qui si ritorna verso Amsterdam in direzione Zaandam e sulle rive del fiume Zaan si trova un piccolo, suggestivo ma molto turistico villaggio di casette, De Zaanse Schans, con alcuni mulini a vento ancora in attività risalenti al XVII sec. e qui ricostruiti. Lungo la passeggiata si incontra l’unico mulino visitabile, il KlokkenMuseum (museo di orologi).
Quarto giorno:
Amsterdam - Utrecht - laghi di Loosdrecht - Hoge Veluwe - Apeldoorn (135 Km)
Tipici zoccoli olandesi ©Fabrizio Tabarelli
Da Amsterdam, percorrendo la A2, ci dirigiamo verso Utrecht; dopo circa 26 km svoltiamo sulla N401 per il Kasteel De Haar (visita a pagamento con guida), enorme castello sull’acqua veramente suggestivo, di cui consiglio vivamente la visita. Quindi, proseguendo sulla N401 per Haarzuilens e Zuilen, ci rechiamo allo Slot Zuylen (castello, visita a pagamento con guida), poderoso castello medievale ricco di mobili e oggetti d’arte.
Da qui seguendo la N404 in pochi minuti siamo a Utrecht (km 40), sede universitaria e capitale religiosa dei cattolici olandesi, dotata di un grazioso centro storico molto raccolto e facile da percorrere a piedi in poco tempo. Troviamo una splendida cattedrale in stile gotico olandese del XIII sec. (Domkerk) al cui fianco è addossata la Domtoren, con i suoi 112 m una delle più alte d’Olanda (visita pagamento con guida).
Da Utrecht percorriamo la A12 in direzione Arnhem fino all’uscita 25, quindi per la N310 fino a Otterlo, dove si trova uno dei tre ingressi al parco Hoge Veluwe (gli altri due ingressi sono: Rijzenburg e Hoenderlo). Lasciata la macchina al parcheggio esterno prendiamo la bicicletta fornita in dotazione e compresa nel biglietto di ingresso (€7 a persona senza il Kroller - Muller Museum; €14 a pers. con il biglietto d’ingresso al Museo) data la vastità del parco. Anche solo la gita in bicicletta per questo immenso parco vale la giornata, con un po’ di fortuna potreste imbattervi in un’ alce, un cervo, un muflone o in un altro animale selvaggio che vive libero all’interno e potrete ammirare un sterminata varietà di piante e alberi; potete poi visitare il Museonder, un museo sotterraneo che descrive con diapositive, filmati e tavole esplicative la vita di circa 150 specie viventi che popolano il sottosuolo. Nonostante le bellezze naturali del parco vi consiglio comunque di visitare il Kroller - Muller Museum (straordinaria collezione di sculture e dipinti tra i quali spicca la più grande collezione al mondo di opere di Van Gogh) e, se ne avete voglia, il Jachtslot Sint Hubertus (padiglione di caccia ispirato alla leggenda di S. Uberto; ingresso €2 a pers.), anche se non particolarmente attraente.
Variazioni possibili al percorso sono i laghi di Loosdrecht, verso Hilversum, attraversati dalla N403; la strada si addentra tra suggestivi e tipici paesaggi olandesi verso questi specchi d’acqua lacustre che nascondono scorci paesistici veramente sorprendenti attraversando luoghi assolutamente ancora incontaminati dal passaggio dell’uomo. Se poi desiderate riempire tutta la giornata, una breve deviazione a nord verso Apeldoorn vi porta al Paleis Het Loo, grandioso palazzo eretto alla fine del 1600 e situato all’interno di un vasto parco a nord della città. Costruito per Guglielmo III d’Olanda e re d’Inghilterra e la moglie Maria II Stuart è stato donato dalla famiglia reale allo Stato che, dopo un profondo restauro, vi ha sistemato anche il Museo dell’Ordine olandese, ricco di uniformi e insegne militari, ed una ricca collezione di porcellane.
Quinto giorno:
Apeldoorn - Kinderijk - Rotterdam (180 Km)
Se ancora non l’abbiamo fatto la sera prima cominciamo la giornata con la visita al Paleis Het Loo di Apeldoorn e quindi, seguendo dapprima la A50 e poi la A12, la A27 e la A15 (che abbandoniamo alla uscita 22) raggiungiamo Kinderijk e i suoi famosi mulini (proclamati dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità). Si tratta di 19 mulini, costruiti verso la metà del ‘700, di cui solo alcuni in funzione, allineati lungo le sponde di un canale percorribile a piedi o in modo molto più spettacolare con una gita in battello della durata di circa 30 min. (da maggio a settembre ore 10.30 - 17.30). è possibile la visita degli interni di uno solo di questi mulini (a pagamento, ore 9.30 - 17.30).
Ritornando sulla A15 e poi sulla A16 si raggiunge Rotterdam, seconda città olandese, cresciuta intorno al porto che, tra l’altro, è uno dei più grandi d’Europa. E’ una città moderna e molto vivace dal punto di vista architettonico dato che alla fine della seconda guerra mondiale fu completamente distrutta dai bombardamenti alleati. Emblematico da questo punto di vista il complesso delle “case cubiche”, sorto nella metà degli anni ’80 su intuizione dell’architetto olandese Pete Blom che ha inteso disegnare in astratto una sorta di villaggio all’interno della città, completamente isolato da essa e completamente autosufficiente; l’effetto che ne è scaturito è assolutamente unico ed eccezionale. Una casa del complesso è visitabile e vi invito a non mancare quest’esperienza (aperto tutti i giorni ore 11 - 17; ingresso €2 a pers.; si trova in Overblaak 70 ed è facilmente raggiungibile coi mezzi pubblici alla fermata Station “Blaak”). Da qui una passeggiata fino al Maritiem Museum Prins Hendrik, museo marittimo interamente dedicato alla storia della navigazione ed integrato da una sede all’aperto con imbarcazioni dei primi del Novecento perfettamente funzionanti e visitabili. Continuando per il grande viale Coolsingel dove sono i principali edifici della città si arriva allo Stadhuis, deviando verso la grande basilica tardogotica di Sint Laurens, in quello che fu il cuore della città vecchia. Per gli amanti della pittura consiglio anche un visita la Musuem Bojmans - Van Beuningen, particolarmente importante per la ricca raccolta di opere di maestri olandesi e fiamminghi (Bosch, Rembrandt, Rubens…).
Settimo giorno:
Rotterdam - Delft - L’Aia - Leida - Amsterdam (96 Km)
Vasi al Mercato dei Fiori di Amsterdam ©Fabrizio Tabarelli
Delft è famosa soprattutto per la produzione di porcellana, decorazioni in blu su fondo bianco, per cui sono consigliati il Museum Huis Lambert van Meerten e lo Stedelijk Museum (che si trova all’interno del Prisenhof). Quest’ultimo fu un convento dedicato a S. Agata, poi trasformato nel 1500 a residenza del principe Guglielmo I d’Orange; oggi, dopo i restauri post - bellici, è stato trasformato in museo.
Il centro cittadino ha mantenuto l’impianto medievale, per cui è facilmente visitabile a piedi; vanno a questo proposito segnalati il Markt, la bella piazza su cui prospetta lo Stadhuis, e la Oude Kerk, che sorge di fronte al Prisenhof, la più antica chiesa cittadina (1200 circa) dedicata a S. Ippolito.
L’Aia, sede del Governo, è una città molto grande e con una gran quantità di parchi. Il centro storico però si racchiude tutto intorno al Binnenhof ed al Palazzo Reale. Il Binnenhof, cortile del Palazzo del Governo, è veramente spettacolare e la visita (solo con guida e per appuntamento) comprende la Ridderzaal o sala dei cavalieri (bell’esempio di architettura gotica) e la sede degli Stati Generali, da non perdere. Si prosegue poi con il Mauritshuis, un bel palazzo bianco a fianco del Binnenhof e sede di uno straordinario museo in cui sono raccolte opere di Rubens, Rembrandt e Vermeer tra cui il celeberrimo dipinto “La ragazza con l’orecchino di perla”.
Proprio dietro il Binnenhof si trova il laghetto di Hofvijver ed un viale alberato lungo il quale sono allineate sculture all’aria aperta di vari artisti.
Leida è una elegante città universitaria particolarmente nota per la sua ricchezza di musei, tra cui spiccano il Rijskmuseum van Oudheden (uno dei più grandi musei archeologici d’Europa, particolarmente ricco di antichità classiche ed egizie) ed il Rijskmuseum voor Volkenkunde (uno dei più vecchi musei etnologici d’Europa). Meritevole una passeggiata per il piccolo ma grazioso centro storico pedonale.
Per chi avesse più tempo da dedicare alla visita consiglio altre mete interessanti:
Neeltje Jans (delta Expo):
si trova sulla costa a sud di Rotterdam (a circa 65 km) ed è una delle più gigantesche dighe del mondo, percorribile a piedi sia all’interno (dove vi è un’esposizione permanente dei progetti del sistema di dighe olandesi) sia all’esterno con una scenografica passeggiata. L’ingresso alla diga si ha attraverso il Delta Park, un parco con vari divertimenti: la vasca delle foche con esibizione ogni ora, una sala simulatore di un uragano e tanto altro ancora (prezzi: parcheggio €6, ingresso €17,50).
S’Hertogenbosch (Den Bosch):
nota per la sua Sint Janskatedral, capolavoro del gotico fiammeggiante della fine del ‘300.
Maastricht:
è una elegante città con un centro storico particolarmente ben conservato. Da ricordare la Sint Servaasbasiliek, capolavoro di architettura romanica del XII - XIII sec. con un bellissimo chiostro. (Per la sua posizione geografica si presta ad essere associata anche ad un viaggio in Belgio o in Germania data la sua vicinanza a Colonia).
Giethoorn:
si tratta di un piccolo paesino nei dintorni di Zolle, a circa 100 km da Amsterdam, dove sembra di trovarsi in un’altra dimensione. Le macchine sono bandite, ma vi sono comodi parcheggi tutto intorno al paese, e si gira a piedi lungo sentieri verdi che costeggiano una serie di canali, da cui deriva il soprannome che le danno i locali di “seconda Venezia”. Si passeggia tra pecore, anatre, galline e animali di tutti i tipi mentre fiori abbelliscono le numerose casette del paese, Uno spettacolo da fiaba. Per chi volesse, poi, c’è la possibilità di noleggiare una barca a motore o a remi per girare il paese attraverso i canali.
Se volete fermarvi qualche giorno da queste parti e trascorrere qualche tempo in perfetto relax vi consiglio vivamente l’hotel De Jong, a conduzione familiare e base ideale per visitare le bellezze naturali della zona.