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La Digue: un'isola a misura d'uomo. Info utili per un soggiorno

aggiornamento: 03/11/2010

A cura di: Flavia Daneo

Punto di Partenza e di Arrivo:
La Digue
Durata del Viaggio:
5 gg.
Mezzo di Trasporto:
traghetto oppure volo aereo + traghetto
Difficoltà ed Imprevisti:
nessuno
Spesa approssimativa:
500 euro
© Flavia Daneo / iMondonauti.it
mezzi di trasporto a La Digue
© Flavia Daneo / iMondonauti.it
Anse Source d'Argent
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Anse Marron
© Flavia Daneo / iMondonauti.it
Robert, la nostra guida

La Digue, per dimensioni, è la quarta isola delle Seychelles.

Circondata dalle acque cristalline dell'Oceano Indiano, si trova a 43 km da Mahé e a 6,5 km da Praslin.

Non è molto grande (è lunga 5 km e larga quasi 3) e queste ridotte dimensioni la rendono un'isola a misura d'uomo in quanto ogni località è facilmente raggiungibile sia in bicicletta che a piedi. Ebbene sì, questi sono gli unici mezzi di trasporto presenti sull'isola, a parte alcuni taxi che fanno servizio trasporto bagagli per i turisti in arrivo e partenza.

Le spiagge di La Digue sono sicuramente tra le più scenografiche di tutte le Seychelles. Sono tutte spiagge idilliache, contornate da formazioni di granito che cambiano colore durante le ore del giorno, da palme da cocco che si allungano verso l'oceano o da piccole foreste rigogliosissime.

Quanto stare

Quanti giorni prevedere per un soggiorno a La Digue?

Beh, è naturale, potete rimanerci anche un mese ma poichà© stare fermi un mese su un'isola non è alla portata di tutti, diciamo che 4-5 gg. costituiscono il minimo indispensabile per poter apprezzare con calma le bellezze dell'isola.

Da Praslin vengono organizzate anche gite giornaliere, ma starci solo poche ore è un vero peccato, ve ne andrete con il rammarico di non aver potuto restarci più a lungo!

Come arrivare

Ovviamente, il modo più veloce per raggiungere La Digue è via aerea. Attenzione però, a La Digue non c'è areoporto e quindi avete due alternative: o avete molti soldi da spendere e utilizzate l'elicottero (circa 900 euro la tratta Mahè-La Digue) o prendete un volo interno da Mahè a Praslin (circa 80 euro) e poi vi imbarcate sul traghetto Praslin-La Digue.

La Digue è collegata a Mahè e a Praslin da un regolare servizio di traghetti. Da Mahè potete imbarcarvi sul Cat Cocos (www.catcocos.com) che, in circa 50 min. di traversata vi sbarca a Praslin. Poi, da Praslin, dovete imbarcarvi sul Kat Roses (Inter Island Ferry, http://www.seychelles.net/iif/start.htm) che vi porta a La Digue in circa 15 min. Il costo del Cat Cocos è di 690 rupie (circa 42 euro a tratta) mentre il Kat Roses costa 12 euro di andata o 20 euro di andata/ritorno. Attenzione: gli orari pubblicati in internet non sono corretti. Chiedete conferma di arrivi e partenze direttamente alle compagnie.

Da Mahè a Praslin, se volete risparmiare, potete anche utilizzare il mercantile La Belle Seraphina: il costo del biglietto è di circa 10 euro, ma la traversata dura circa 3 ore. Se il mare è mosso e voi soffrite di mal di mare, potrebbe non essere proprio la soluzione migliore!

Come muoversi

A La Digue ci si muove a piedi o in bicicletta.

La bicicletta è sicuramente un modo comodo e piacevole per girare l'isola. Appena sbarcati troverete vari punti di noleggio, ma potrete anche accordarvi con il proprietario del vostro alloggio e farvi procurare una bicicletta per tutto il tempo del vostro soggiorno. Il costo è di 5-6 euro giornalieri.

Le bici sono in buono stato (verificate gomme e freni) e dotate di un ampio cestino posteriore dove poter riporre asciugamani e maschere. Non sono fornite di lucchetto (sembra che non ci siano problemi di furto): quando arrivate a destinazione basta che le appoggiate a bordo strada o sulle rastrelliere posizionate in prossimità delle spiagge più frequentate. Non sono nemmeno fornite di fanali e questo può essere un problema se intendete muovervi con il buio poichè le strade dell'isola non sono illuminate. In questo caso, il consiglio è di premunirvi di una torcia (meglio se da testa), o di portarvi da casa uno di quei lampeggianti da bici da applicare all'occorrenza.

A piedi si può raggiungere qualsiasi parte dell'isola in meno di 1 ora. Ma il caldo alla lunga si fa sentire e, a meno che non sappiate proprio pedalare, la bici resta la soluzione migliore.

Volete provare un'esperienza unica, anche se ormai prettamente turistica? Montate su uno dei carri trainati da buoi che vi porteranno a fare un giro dell'isola in tutta tranquillità e a ritmi chiaramente!isolani. Li troverete al porto. Al porto troverete un piccolo ufficio turistico dove gentilissime impiegate vi daranno tutte le info di cui avete bisogno. Fatevi dare una cartina dell'isola con l'indicazione di strade e sentieri e muovetevi in totale tranquillità.

Le strade di La Digue sono ampie e in buono stato, molte sono lastricate, altre (le più secondarie) in terra battuta. Alcune sono rialzate rispetto al terreno circostante in quanto costeggiate da canali di scolo per le acque piovane: fate quindi attenzione a mantenervi a debita distanza.

La guida è a sinistra.

Due piccole strade circondano l'interno della costa ovest mentre un'estensione permette di raggiungere le splendide spiagge dell'isola situate sulla costa sud-est.

Dove alloggiare

A La Digue non ci sono resort di lusso, ma ugualmente la gamma di possibilità di alloggio è piuttosto ampia. Tra gli alberghi di grandi dimensioni e di livello medio/alto c'è solo il La Digue Island Lodge, costituito da una serie di bungalow immersi nella vegetazione tropicale.

Vi sono poi 5 "alberghi piccoli", posti in buona posizione, una quindicina di guesthouse di vario livello e alcuni appartamenti self-catering (ossia appartamenti dotati di cucina a disposizione degli ospiti). Noi abbiamo optato per questa soluzione in quanto è la più economica consentendo di prepararsi personalmente cene e colazioni dopo aver acquistato l'occorrente nei forniti minimarket dell'isola.

Una precisazione: per "appartamento" si intende generalmente un'intera casetta in stile creolo dotata di comoda camera da letto, bagno con doccia, cucina e sala da pranzo, veranda affacciata sul giardino.

Possiamo sicuramente consigliare la Pension Hibiscus: si raggiunge a piedi (o in taxi se avete molti bagagli) in circa 15 min. dall'approdo del Cat Roses e dista solo 700 m dalla magnifica Anse Source d'Argent. Il costo è di 70 euro al giorno per 2 persone (80 euro ad agosto; sconto per soggiorni superiori ai 10 gg.) e la proprietaria, la sig. ra Jennita, farà di tutto per venire incontro a ogni vostra esigenza. Se volete, potete noleggiare da lei anche le bici al costo di 100 rupie al giorno (jealicei@seychelles.net; mobile +248 575896)

Dove mangiare

La soluzione più economica è, naturalmente, cucinare da sé. Gli acquisti si fanno nei minimarket che sono piuttosto ben forniti. Nei dintorni del porto e lungo la strada principale ce ne sono tre-quattro. Al porto potete acquistare il pesce appena pescato: costa pochissimo e potete anche farvelo pulire. I pesci sono in genere grandissimi, e uno basta per due persone.

In alternativa potete mangiare con poche rupie in un take-away. Cucina autenticamente creola per piatti di pesce o pollo generalmente speziati e accompagnati da riso. Spenderete di più nei 4 ristoranti dell'isola, ma alla fin fine i prezzi (in rupie) restano molto abbordabili (circa 15-20 euro). C'è anche una gelateria (di un italiano) che fa gelati accettabili e buoni succhi di frutta.

L'acqua è potabile, ma se volete acqua imbottigliata la potrete comperare ovunque.

Ottimo il the alla vaniglia. Troverete anche una birra locale, la Seybrew, leggera e che ben si unisce ai piatti della cucina creola. Frutta tropicale in abbondanza, soprattutto banane (piccoline e dolci, quelle più simili alle nostre sono le banane rosse), manghi ed avocado, dolcissime arance. Gli ananas ci sono ma d'importazione, e quindi sono più cari.

Le spiagge

A La Digue si trovano alcune tra le più belle e scenografiche spiagge di tutte le Seychelles.

La sabbia sempre bianchissima, le rocce granitiche che emergono dall'acqua, le acque cristalline le rendono il sogno di ogni turista. Le spiagge non sono attrezzate, ossia non vi troverete ombrelloni e sdraio: portate con voi asciugamano, scarpette da scoglio, maschera, boccaglio e pinne, un po' di frutta e acqua, e vedrete che non avrete bisogno di altro!

Partendo dal porto e imboccando la strada a sin. che costeggia la costa si raggiunge in brevissimo tempo Anse Severe, un'ampia lingua di sabbia candida dove poter fare il bagno in tutta tranquillità.

Per lo snorkeling meglio proseguire fino ad Anse Patates, praticamente la spiaggia del Patatrac Village. Poco prima dell'ingresso dell'hotel, troverete una breve scalinata che vi permetterà di accedere direttamente alla spiaggia.

Seguono Anse Gaulettes e Anse Grosse Roche, ma quella che ci ha colpito maggiormente è la bellissima Anse Banane, una lingua di sabbia bianchissima ricca di conchiglie e coralli e contornata da lagune d'acqua trasparente. Dopo Anse Fourmis la strada si interrompe. Se volete raggiungere Anse Caiman, dovete lasciare le bici e proseguire a piedi. Noi abbiamo cercato a lungo l'imbocco del sentiero, ma non l'abbiamo trovato. Non possiamo quindi dare la nostra impressione di Anse Caiman che molti ci hanno detto essere splendida.

Se dal porto imboccate la strada verso destra, ad un certo punto noterete dei cartelli stradali che vi indirizzano verso due direzioni opposte: a dx Anse Source d'Argent, a sin. Grand Anse.

Imbocchiamo quindi la via direz. Grand Anse. La strada è ampia e ben tenuta, anche se alcune salite la rendono un po' più faticosa. In compenso, la vegetazione che la costeggia è rigogliosissima e la rende molto ombreggiata. Arrivati alla fine della strada, si posteggiano le bici e si percorre un breve tratto a piedi per arrivare alla spettacolare Grand Anse, un'ampia spiaggia battuta dalle maestose onde dell'Oceano Indiano. Qui è pericoloso fare il bagno a causa delle forti correnti, ma se restate nei pressi del bagnasciuga il divertimento tra le onde è assicurato. A fianco del grande albero che segna praticamente l'ingresso di Grand Anse inizia un viottolo che, in una decina di minuti, consente di arrivare a Petite Anse. Magnifica anche questa, con belle onde ma meno violente di quelle di Grand Anse.

Da Petite Anse potete raggiungere Anse Coco. Il viottolo che vi conduce è di difficile individuazione, ma una volta imboccato vi condurrà, attraverso una fitta vegetazione di palme da cocco, ad un'altra spiaggia da sogno.

Quanto soffiano i venti sud est è pericoloso nuotare nelle acque di Grand Anse, Petite Anse e Anse Coco.

Abbiamo tenuto per ultime quelle che sono considerate le più belle spiagge di La Digue e, a nostro parere, delle Seychelles: Anse Source d'Argent, Anse Pierrot e la più lontana Anse Marron. La più famosa (e la più fotografata) è sicuramente Anse Source d'Argent.

Vi si arriva attraversando le piantagioni di Union Estate (biglietto di entrata: 100 rupie. Se volete risparmiarle, potete entrare in spiaggia prima delle 7.30 in quanto a quell'ora non è ancora presente il personale della biglietteria. Entrare via mare partendo dall'eliporto è possibile solo con la bassa marea. Quando ci siamo stati noi c'era alta marea e l'acqua arrivava ben oltre la vita). Entrati dunque a Union Estate, sulla dx troverete il vecchio cimitero risalente al XVIII sec., poi la fabbrica di copra e l'antica fattoria della piantagione.

Proseguendo, alla sin. si trova il più grande masso di granito delle Seychelles con vicino il recinto delle tartarughe e, più oltre, si attraversano le piantagioni di vaniglia. Quando il sentiero diventa sabbia, lasciate le biciclette e camminate per pochi metri per arrivare ad Anse Source d'Argent, con le sue splendide spiaggette separate da gigantesche formazioni di granito. La spiaggia è abbastanza frequentata e merita di essere vista durante le varie ore del giorno in quanto le rocce granitiche assumono diverse colorazioni con il variare della luce. Se volete trovare praticamente nessuno (o solo pochissime persone), recatevi in spiaggia prima delle 8 o rimanetevi dopo le 16, quando la maggior parte dei turisti comincia a tornarsene in albergo.

A questo punto, se volete proseguire per Anse Pierrot e per Anse Marron è necessario ricorrere ad una guida locale.

Il "sentiero" che conduce ad Anse Marron in circa 50-60 min. di cammino è abbastanza avventuroso e molti passaggi non sono affatto individuabili se non si ha una approfondita conoscenza dei luoghi. In compenso, il premio per la camminata non vi farà rimpiangere la scelta in quanto Anse Marron è, a detta dei locali, la più bella spiaggia di La Digue.

In effetti, è veramente magnifica e capace di soddisfare anche il vacanziero più esigente. E il sentiero che percorrete per raggiungerla vi farà sentire un po' degli avventurosi "esploratori".

Noi siamo stati accompagnati da Robert e, come guida, ve lo consigliamo caldamente. Lo potete contattare telefonicamente (Robert Agres, La Passe, mobile +248 525357, sunnytrailguide@gmail.com) oppure direttamente recandovi entro le 10.30 del mattino all'eliporto che si trova poco prima dell'entrate a Union Estate.

Il costo della gita è di 25-30 euro a persona: prima di andarci ci sembravano eccessivi, ma dopo aver fatto l'escursione abbiamo riconosciuto che il prezzo è adeguato. Robert vi accompagnerà passo passo lungo il tortuoso percorso, facendovi notare molti aspetti della lussureggiante vegetazione che attraverserete e che, altrimenti, non notereste affatto. Si arrampicherà sulle palme da cocco per offrirvi la dissetante e fresca bevanda e vi mostrerà come incunearvi attraverso i massi quando la bassa marea vi consentirà di seguire il tracciato lungo la spiaggia oppure dove mettere i piedi quando dovrete immergervi per passare via mare. Noi siamo rimasti entusiasti della camminata e della straordinaria opportunità di fare un bagno superlativo nelle acque di Anse Marron.

Tenete anche presente che, lungo il cammino, avrete l'opportunità di vedere altre incantevoli spiagge. Tra queste, degna di nota è Anse Pierrot, circondata da scenografici massi di granito che assumono gradevolissime sfumature verso l'ora del tramonto.

Noi siamo stati alle Seychelles nella prima metà di ottobre.

Da vari resoconti avevamo letto del problema "alghe", a volte talmente imponente e fastidioso da impedire la balneazione. In tutta sincerità noi non l'abbiamo mai riscontrato: le acque erano limpidissime, solo a Gran Anse c'era qualche alga in sospensione.

Il tempo è stato buono durante tutto il soggiorno a La Digue anche se variabile, nel senso che il cielo non è mai totalmente sgombro di nubi e qualche notte è piovuto.

Il sole picchia forte: pur essendo in partenza già abbronzati ci siamo scottati anche se spalmati con creme ad alta protezione. Indispensabili quindi creme abbronzanti con protezione 30-40 e, nostro consiglio, anche un tubetto di crema a protezione totale da spalmarsi in caso di bruciatura per riparare al meglio la zona.

Siate rispettosi dell'ambiente e non lasciate alcun tipo di rifiuto in spiaggia, a meno che non sia organico (bucce di frutta, pezzetti di pane ecc.) nel qual caso potete anche buttarlo in mare in quanto costituirà cibo per i pesci. Non asportate né conchiglie, né coralli né sabbia.

Escursioni in barca

L'escursione più gettonata è quella di mezza giornata dedicata alle isole di Coco e Felicitè oppure, in alternativa, quella che dedica l'intera giornata a Coco, Felicitè e Sister dove ci si ferma a fare il barbecue.

L'isola di Coco è uno dei posti migliori per fare snorkeling: basta mettere la testa sott'acqua e si viene catapultati nello splendido mondo marino, con pesci coloratissimi che si muovono tranquilli intorno a voi.

Nella vicina isola di Felicitè si ha invece la straordinaria opportunità di nuotare con le tartarughe marine. Nessuna paura, sono abituate all'uomo e si lasciano anche toccare, è un'esperienza davvero da non perdere!

Ad entrambe le isole si arriva con i motoscafi che potete noleggiare al porto.

Si parte la mattina verso le 9.30 e si rientra verso le 15.30 (mezza giornata) o le 17 (intera giornata). Il costo è di 45-50 euro per la mezza giornata, 90 euro se intendete fare il barbecue nell'isola di Sister (nel prezzo sono incluse anche le tasse da pagare obbligatoriamente per lo sbarco). Anche chiedendo a diverse persone, abbiamo visto che i prezzi restano invariati, praticamente chi offre i servizi ha fatto "cartello". Dovendo scegliere, noi ci siamo appoggiati a Nevis, che ci sentiamo sicuramente di consigliare. Esperto ed affidabile, se lo desiderate si immerge con voi (non tutti lo fanno) e vi porta a vedere tutti i posti più significativi dei fondali di Coco nonchè a nuotare con le tartarughe a Felicitè

(per contatti: Nevis Ernesta, La Passe, mobile +248 515557, nevis_ernesta@hotmail.com). Lo trovate anche al porto (la sua barca è la Zico1). Organizza anche battute di pesca e, cosa non non sottovalutare, sa essere anche un ottimo cuoco!

Se lo desiderate potete farvi portare anche a Cousin/Curieuse/St. Pierre. Questa escursione prevede la visita al parco nazionale dell'isola di Cousin, snorkeling all'isola di St. Pierre per finire la giornata all'isola di Curieuse. Curieuse è anche parco nazionale per cui, allo sbarco, dovrete pagare una tassa di 100 rupie a persona. L'isola merita sicuramente: appena sbarcati in una splendida spiaggia, troverete un recinto con le tartarughe di terra che qui vengono protette e allevate. Successivamente, un comodo sentiero attrezzato, vi condurrà attraverso l'intatto patrimonio naturale dell'isola. Particolarmente interessante l'attraversamento di un mangrovieto, con splendidi scorci sul mare. Alla fine si arriva sul versante opposto, ad una splendida e ampia spiaggia di sabbia bianca su cui attendere la barca che vi verrà a riprendere. A due passi potete anche visitare la Doctor's House, una bella casa coloniale che era la dimora del medico che curava i malati quando l'isola era destinata a lazzaretto.

L'isola di Aride è un Parco nazionale ed è considerata uno dei più importanti rifugi ornitologici dell'Oceano Indiano. Gli amanti della natura la troveranno impedibile, ma attenzione, le visite sono possibili solo in certi periodi dell'anno perchè lo sbarco risulta piuttosto difficile quando soffiano i venti da sud est.

Info utili

La maggior parte dei negozi si trova lungo le strade principali e sono aperti dalle 8 di mattina alle 18.

Nei pressi del porto troverete l'Ufficio postale (aperto dal lun. al ven. con orario 8-12 e 13-16) e gli sportelli bancari della Barclays Bank (lun.-ven. 8.30-14.30), della Savings Bank (lun.-ven. 8.30-14.30, sab. 8.30-11), e della Mauritian Commercial Bank (lun.-ven. 8.30-12.15 e 13-15).

Numerosi anche gli sportelli ATM presso i quali prelevare denaro contante.

Varie cabine telefoniche sono disponibili in varie località dell'isola. Potete telefonare senza problemi acquistando presso i minimarket le carte prepagate di varie prezzature. Nei pressi del porto troverete anche tre internet point. Il costo è irrisorio (2 rupie al min.) e, in genere, la connessione abbastanza buona.

Il solo Ospedale dell'isola è il Logan Hospital, La Passe (tel. 248 234080).

Il 97% della popolazione è cattolico. La chiesa cattolica si trova lungo la strada che porta ad Anse Source d'Argent. La domenica si celebra la S. Messa alle ore 8.30. Sparse lungo l'isola vi sono anche le chiese di altre confessioni religiose.

Vicino alla chiesa sorge la scuola di La Digue che offre educazione gratuita a circa 500 studenti di età compresa tra i 3 anni e mezzo e i 16 anni.

Buon viaggio!



   

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