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La Giordania in 8 giorni

aggiornamento: 09/11/2010

A cura di: Nicoletta Ciroldi

Punto di Partenza e di Arrivo:
Amman
Durata del Viaggio:
8gg., 1000 km circa
Mezzo di Trasporto:
Auto a noleggio e aereo
Difficoltà ed Imprevisti:
nessuna
Spesa approssimativa:
€. 680 voli inclusi (prezzi giugno 1996)

La Giordania possiede sicuramente tre luoghi che devono essere assolutamente visitati (Petra, Wadi Rum, Jerash) ma accanto a questi vi sono diversi altri siti interessanti sia dal punto di vista storico che paesaggistico. Nell'itinerario che vi proponiamo abbiamo raggiunto queste altre località che raramente vengono toccate dai turisti. Riteniamo che il mezzo sicuramente più comodo per viaggiare attraverso la Giordania, in considerazione del basso costo della benzina, sia l'auto a nolo che, se si è in tre o quattro persone, non comporta una spesa particolarmente elevata. Parte delle visite, come vedremo, possono essere effettuate in giornata utilizzando Amman come base.

Primo giorno

Roma - Amman

In aereo (Alitalia o Royal Jordanian) da Roma ad Amman e trasferimento in albergo. E' consigliabile provvedere alla prenotazione direttamente dall'Italia per non perdere tempo prezioso nella ricerca sul posto. Ad Amman è possibile trovare sistemazioni di ogni prezzo e categoria e la qualità dei servizi è più che soddisfacente. L'Hotel Carlton (00962/6/654200) è di recente costruzione, situato di fronte all'Hotel Intercontinental, ed è catalogabile nella fascia di medio prezzo (€. 42 la doppia con prima colazione inclusa). Il pomeriggio può quindi essere trascorso nella visita della città, per un primo contatto con questo meraviglioso paese e la cultura araba. Amman (l'antica Filadelfia) non è particolarmente interessante e vi è davvero poco da visitare, segnaliamo perciò: il teatro romano restaurato con accanto l'Odeon che si trovano in centro e la Cittadella situata su uno dei sette colli dove, nel cumulo di macerie, è possibile ancora distinguere i resti di costruzioni romane, bizantine e musulmane.

Secondo giorno

Jerash - Umm Qais - il Giordano

Partenza al mattino in direzione nord alla volta di Jerash dove si arriva dopo circa 50 km  attraverso un paesaggio per lo più desertico. La splendida città romana di Jerash (entrata 2 dinari) è estremamente ben conservata e rappresenta il miglior esempio di città della provincia romana del Medio Oriente. Tra gli edifici ancora intatti ricordiamo principalmente il foro, dalla forma ovale piuttosto insolita, la stradacolonnata lunga ben 600 metri e con la pavimentazione originaria, il Teatro Sud, il Tetrapilo Sud.

Ci dirigiamo poi verso Umm Qais (115 km da Amman) all'estremo nord del paese dopo aver attraversato le cittadine di Ajilun e di Irbid. Umm Qais è il sito dell'antica città di Gadara (entrata 1 dinaro) una di quelle appartenenti alla Decapoli ma la sua particolarità,  più che per i resti archelogici in verità poco attraenti, è rappresentata dal fatto che, trovandosi all'estremità nord, dove la Giordania confina con la Siria ed Israele, è possibile vedere il Mar di Galilea, ovvero il lago di Tiberiade, e le tristemente famose alture del Golan sulle quali nelle giornate più limpide si possono osservare le jeep di pattugliamento dell'esercito israeliano.

Ci dirigiamo adesso, nel far ritorno ad Amman, verso la valle del fiume Giordano che rappresenta la fonte principale di prodotti alimentari per la Giordania. La valle, che è parte della Rift Valley, è probabilmente l'unica zona verdeggiante e fertile dell'intero paese. Il fiume, noto tra le altre cose per aver visto battezzare San Giovanni Battista, tratteggia attualmente la linea di confine tra Giordania ed Israele. Lungo la strada che costeggia il fiume non vi sono cittadine o luoghi particolarmente interessanti a parte l'antica Pella situata su una collina prominente la valle. Anch'essa faceva parte della Decapoli, l'alleanza tra dieci città creata da Pompeo nel 64 a.c. E' possibile ammirare i resti della chiesa, del ninfeo e dell'Odeon.

Alla sera ritorno ad Amman, cena all'ottimo "Nouroz Restaurant" e pernottamento.

Terzo giorno

I castelli nel deserto

La giornata viene dedicata alla visita dei castelli del deserto ad est di Amman verso il confine con l'Iraq e l'Arabia Saudita e al bagno nel Mar Morto. Questi edifici appartengono all'epoca dei Califfi Omayyad (634-750 d.c.) e furono in realtà palazzi, caravanserragli, case di caccia, fortezze. Se ne contano circa una decina e possono essere visitati tutti in una giornata partendo e rientrando ad Amman. Abbiamo però scelto di visitare quelli che sono ritenuti i più interessanti.

A circa 60 km da Amman incontriamo Qasr Kharanah (711 d.c.) la cui struttura, dall'aspetto quadrato e massiccio con quattro torri circolari agli angoli, ne dimostra il suo antico uso come caravanserraglio.

Proseguendo per circa altri 20 km si giunge al Qasr Amra forse il più interessante e meglio conservato di tutti. Casa di caccia del Califfo Walid II ha tre ambienti rettangolari paralleli e collegati tra di loro con delle volte a botte. All'interno si possono ammirare rari esempi di affreschi islamici raffiguranti scene di caccia, nudi e rappresentazioni di mestieri artigiani.

A 105 km da Amman si trova Azraq l'unica città della regione dove visitiamo l'omonimo castello Qasr al-Azraq. E' un edificio costruito in basalto nero ed il suo aspetto attuale risale al XIII secolo. Successivamente venne usato solo da Lawrence d'Arabia durante la rivolta araba contro i turchi. Ancora oggi il guardiano è un anziano signore figlio di uno degli ufficiali di Lawrence che sarà felice di mostrarvi foto e documenti dell'epoca.

Da Azraq rientriamo verso Amman dirigendoci verso il Mar Morto. A circa 50 km a sud-est di Amman questo lago, lungo 75 km e largo fino a 16, è la più profonda depressione della terra con i suoi 392 metri sotto il livello del mare. La meta più comune è lo stabilimento Dead Sea Rest House di proprietà del governo (entrata 1 dinaro). Si trova nei pressi di Suweimeh ed offre spogliatoi, docce, bar e ristornate. L'esperienza di un bagno nel Mar Morto è una cosa unica. A causa dell'alta concentrazione salina (33%) è praticamente impossibile riuscire a nuotare e tantomeno affogare, si resta come sospesi sull'acqua piuttosto che galleggiare. Forse dopo essersi bagnati nel Mar Morto si può comprendere da dove derivi la leggenda di Gesù che camminava sulle acque.

Alla sera ritorno ad Amman, cena all'ottimo "Diplomat Restaurant" e pernottamento.

Quarto giorno

Verso Petra...

Lasciamo ora Amman alla volta di Petra e Aqaba. Vi sono due strade che si dirigono al sud del paese: la King's Highway, senz'altro più interessante e la Desert Highway sicuramente più veloce. Si possono percorrere alternativamente una o l'altra a seconda dei luoghi che si intendono visitare. La prima tappa è Madaba a circa 30 km da Amman conosciuta soprattutto per i suoi mosaici tra i quali il più famoso è senza dubbio quello del 560 d.c. che riproduce la mappa della Palestina e che si trova nella chiesa greco-ortodossa di San Giorgio. A circa 10 km da Madaba si trova il Monte Nebo dove si dice sia sepolto Mosè. Dalla sommità è possibile scorgere, nelle giornate limpide, il Mar Morto e sembra, addirittura, le guglie delle chiese di Gerusalemme. Anche qui è possibile ammirare degli splendidi mosaici portati alla luce dai francescani che qui hanno eretto una chiesa visitata peraltro dal Papa nel marzo 2000.  Proseguendo in direzione di Kerak  lungo la King's Highway si attraversa il Wadi Mujib, un canyon spettacolare con gole profonde circa mille metri. A Kerak (125 km da Amman) si può ammirare l'omonimo castello (entrata 1 dinaro) del tempo delle crociate conquistato dopo lunghe battaglie da Saladino nel 1188 d.c. Il forte situato su un'altura strategica, è parzialmente restaurato e si presenta con un intrico di stanze, gallerie e passaggi. Altro anello della catena di castelli crociati è Shobak che si incontra a circa 150 km da Kerak sempre dirigendosi verso sud. Anche questa fortezza domina dall'alto un territorio fortemente desolato e fu conquistata da Saladino nel 1189. Risulta certamente più suggestivo dall'esterno anche se, all'epoca del nostro viaggio, si stava provvedendo al restauro degli interni. A questo punto siamo in prossimità di Petra (260 km da Amman) dove si arriva verso sera in tempo per la ricerca di una sistemazione.

Quinto giorno

Petra

Intera giornata dedicata alla visita di Petra (in greco roccia). E' consigliabile, se si hanno a disposizione alcuni giorni in più, di trascorrere almeno due giorni nel sito, sia per concedersi una visita più accurata e meno frenetica sia per ammortizzare l'alto costo d'ingresso (€. 24 un giorno; €. 34 due giorni). Esplorare questa antica capitale del regno Nabateo (VI secolo a.c.) completamente intagliata nell'arenaria rossa è un'emozione unica che sicuramente vale l'intero viaggio. Si consiglia vivamente di attrezzarsi con comode scarpe da trekking e borraccia per l'acqua perché la visita occupa l'intera giornata e si snoda lungo percorsi accidentati e spesso in salita. I momenti migliori per cogliere la bellezza dei colori delle roccie sono al mattino presto e al tramonto. Le sistemazioni alberghiere a Wadi Musa, piccolo centro cresciuto in funzione del sito, sono innumerevoli e di qualsiasi categoria e prezzo.
Cena (ottima) e pernottamento presso l'Al-Anbat Hotel.

Sesto giorno

Il Wadi Rum

Lasciamo a malincuore Petra e dopo circa 60 km giungiamo all'entrata del Wadi Rum il deserto giordano reso famoso nei primi anni del secolo dalle imprese di Lawrence d'Arabia. Le possibilità di escursione in jeep sono diverse da tour di poche ore all'intera giornata. Questo, è però uno dei paesaggi desertici più spettacolari al mondo fatto di sabbia rossa e bizzarre formazioni rocciose, un posto da non perdere e quindi vi consigliamo di pernottare almeno una notte. Non ci sono alberghi ma si può dormire nella Rest House governativa oppure organizzarsi con una agenzia direttamente da Amman che si occuperà del tour in jeep con autista, della cena e del pernottamento in una tenda beduina.

Settimo giorno

Il Mar Rosso

Alla mattina presto, con colori e luci diverse, ancora un piccolo giro nel Wadi Rum e poi verso Aqaba (100 km dal Wadi Rum) ed il Mar Rosso. Qui ci rilassiamo e passiamo la giornata in spiaggia in uno dei tanti stabilimenti balneari. Aqaba è una città moderna che non offre particolari richiami se non il mare cristallino ricco di fauna marina. Si possono effettuare gite in barca dal fondo di vetro oppure gli appassionati  possono organizzare immersioni subacquee. Interessante potrebbe risultare la visita all'Isola del Faraone, in acque egiziane, dove sorge un castello dei crociati. La sera si può mangiare ottimo pesce, ci sono diversi ristoranti, tra i quali consigliamo il "Captain's Restaurant|". Pernottamento all'hotel Nairoukh 2.

Ottavo giorno

Aqaba - Amman - Roma

Alla mattina lasciamo la macchina all'aeroporto di Aqaba e con volo di linea interno torniamo ad Amman dove ci aspetta il nostro volo di ritorno a Roma.

Altre notizie   

Potendo disporre di qualche giorno di permanenza in più si possono visitare alcune riserve naturali che negli ultimi anni, grazie all'impegno della regina Noor, sono state create. La più vecchia ed interessante è senza dubbio la Riserva di Shaumari (info 00962-6-53379327), vicino ad Azraq, dove si può ammirare l'orice arabo, da cui discende la leggenda dell'unicorno, e l'onagro della Siria. In un paesaggio di dune sabbiose e rocce nella Riserva di Dana, a sud di Amman sulla strada dei Re, si possono incontrare la volpe di bradfor, la volpe rossa e grigia, la iena striata e una colonia di caracul, i gatti selvatici dai ciuffi bianche e neri sulle orecchie (info RSNC 00962-6-5337931).

Links

www.mota.gov.jo  sito ufficiale del Ministero del Turismo, tratta di storia e aspetti della nazione.

www.tourism.com.jo sito dell'Ufficio turistico.

www.see-jordan.com altro sito dell'Uffico del Turismo
www.kinghussein.gov.jo sito dedicato a Re Hussein
www.kinhabdullah.jo sito del re Abdullah

Indirizzi utili

AMMAN (prefisso 06)

Ambasciata italiana, 5/7 Hafiz Ibrahim Street, tel.00962-6-638185

Posta centrale, Prince Mohammed Street

Ospedale, Hussein Medical Centre, Wadi Seer tel. 8138/32

Ospedale, Palestine Hospital, University Street tel. 664171

Polizia, tel. 192 oppure 621111

Ambulanza o Pronto Soccorso tel. 195

Polizia stradale, tel. 656390


PETRA (prefisso 03)

Ufficio Turistico, Visitors Centre presso l'entrata del sito.

AQABA (prefisso 03)

Ospedale, Pincress Haya

Ufficio Turistico, Visitors Centre



   

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