I prezzi dei voli low cost permettono ormai a chiunque di
raggiungere con facilità il Belgio, anche magari solo per trascorrervi un breve
week end.
Generalmente due sono gli aeroporti di arrivo: Bruxelles o Charleroi.
All’aeroporto di Bruxelles, se scendete al piano 0
(livello stradale) troverete i bus che, con regolarità e in breve tempo, viporteranno in centro città; se invece scendete al piano –1 potrete
usufruire dei frequenti treni con destinazione le varie località del Paese.
Dall’aeroporto di Charleroi, per raggiungere Bruxelles
potete scegliere: o prendete lo shuttle (uscendo dall’aeroporto, sulla sin.)
che vi scaricherà alla stazione di Bruxelles Midi (40 min. circa, costo 11
euro), oppure, se volete risparmiare qualche euro, prendete il bus locale (ogni
mezz’ora, uscendo dall’aeroporto sulla sin, di fronte alla fermata dello
shuttle) e scendete alla stazione ferroviaria di Charleroi da dove potrete
salire sul treno che vi porterà a destinazione.
La nostra proposta è di scegliere, come base di partenza
per le vostre scorribande in terra belga, non l’affollata Bruxelles, ma la
quieta ed elegante cittadina di Louven.
Louven è raggiungibile comodamente da Charleroi in 1
ora e 10 min. oppure da Bruxelles in 20 min. (IC e IR). Offre varie opportunità di alloggio a prezzi economici. Se
non volete soggiornare nel centrale ma tutto sommato anonimo Hotel Ibis potete
optare per qualche B&B oppure per il locale ostello
raggiungibile dal binario 9 della stazione, direz. Kessel.Lo
Vi sono moltissimi ristoranti a prezzi tutto sommato
contenuti dovete potrete gustare il piatto del giorno o assaggiare qualche
piatto delle varie cucine etniche. Vi segnaliamo:
Brasserie Quasimodo, buone grigliate (Grote Markt, prezzo
medio 13 euro)
De clijne Taefel, ottima carne accompagnata da diversi tipi
di salsine e patatine fritte (Naamsestraat 47, prezzio medio 13 euro)
La stanza, se volete assaggiare un'ottima cucina italiana
anche in Belgio (parlano italiano; menù offerta per pranzo antipasto+primo: 15
euro; cena mediamente 30 euro).
Se siete golosi: Timory: propone pancakes, da provare la black
forrest con gelato alla vaniglia, frutti di bosco e meringa (Brusselstraat
76, prezzo medio 5 euro), oppure De werf, dove gustare ciocaccino (latte caldo
con scaglie di cioccolato da far sciogliere dentro), vari tipi di torte, succo
di mela caldo con cannella.
LOUVEN/LEUVEN/LOVANIO
Louven, sede della più antica Università belga, è una
bella ed elegante località ricca di monumenti e di locali pieni di studenti e
di gente che desidera trascorrere qualche ora tranquilla chiacchierando e
bevendo la famosissima birra locale Stella Artois. Nel luogo infatti in cui
hanno insegnato personaggi del calibro di Erasmo da Rotterdam e Giansenio, la
voglia di divertirsi va di pari passo con quella di studiare e applicarsi sui
libri. Che è davvero tanta in entrambi i casi, se si pensa che la Katholieke
Universiteit conta 14 facoltà e quasi 27.000 studenti, di cui 2000 stranieri
che qui vengono ad approfondire anche le loro conoscenze linguistiche. A Lovanio
infatti, la stragrande maggioranza della popolazione passa con estrema facilità
dal neerlandese, al francese, all’inglese.
Punto di partenza della visita della città è il Grote
Markt, la piazza centrale su cui si affacciano i più importanti monumenti
cittadini: la chiesa di Sint Pieter e lo Stadhuis.
La chiesa di Sint Pieter, in forme gotiche, conserva
al suo interno alcuni capolavori della pittura fiamminga tra cui spiccano i
trittici di Dierick Bouts, allievo di Rogier van der Weyden. Dietro l’abside,
la piccola statua di Fonske che con una mano tiene un libro mentre con l’altra
si versa in testa il liquido contenuto in un bicchiere, ricorda che la Fons
sapientiae può facilmente trasformarsi in una bella fontana di …birra.
Lo Stadthuis (Municipio) è una costruzione del XVsec. in stile gotico brabantino affollata di nicchie, pinnacoli e statue
ed impreziosita da ornatissime finestre.La
via che si diparte dal fianco dello Stadhuis conduce all’Università,
disseminata in prestigiosi palazzi cittadini. Oltrepassandola e proseguendo per
un tratto, poi svoltando a dx, si raggiunge a breve il Groot Begijnhof,il Grande Beghinaggio, un pittoresco insieme di casette,
piccoli giardini, chiesa, ponticelli, dove una volta abitavano le beghine, pie
donne che, rimaste sole, si dedicavano all’assistenza dei poveri e dei malati.
E’ senz’altro piacevole passeggiare lungo queste stradine dove, adesso, al
massimo potrete incrociare qualche turista o gli studenti che qui vi abitano.
A Louven c’è anche un Piccolo Beghinaggio: dovete
raggiungere la chiesa gotica di Sint Gertrudis e vagabondare tra le stradine
fiancheggiate da linde casette. E' appena fuori dal centro città.
Se incappate in una piacevole giornata di sole, non
perdetevi una tranquilla passeggiata in bicicletta al vicino Arenberg Castle,
ora sede di una delle più importanti biblioteche universitarie europee per
l’ingegneria e le scienze moderne. E’ immerso in ampi e verdissimi prati nei
quali potrete distendervi per prendere il sole o fare merenda, circondati da
anatroccole che verranno a farvi visita.
Louven è una comoda base per raggiungere comodamente in
trenoaltre località belghe degne
di una visita.
Mechelen (circa 20 min.)
Bruxelles (circa 20 min)
Gand/Gent (circa 1 ora)
Bruges/Brugge (circa 1 ora e 20 min.)
Atwerpen/Anversa (circa 40
min.)
Le corse sono frequenti (nella peggiore delle ipotesi c’è
un treno all’ora) e i treni sono puntuali, puliti e comodi. In molti potete
caricare anche la bicicletta, se la volete portare con voi.
Da Leuven potete anche decidere di fare qualche veloce
incursione in terra “straniera”: Maastricht (Olanda) dista solo1 ora di
viaggio, 1 ora e 20 min. serve per raggiungere Aachen (Aquisgrana) in Germania.
ANTWERP/ANVERSA
Sesto porto mondiale e primo porto belga, Anversa deve il
suo primato al fatto di sorgere sulle rive della Schelda che la collega al Mare
del Nord, da cui dista solo una novantina di km.
Patria del grande pittore Rubens, Anversa non si è però
fermata a rimirare con un po’ di nostalgia il suo grande passato, ma ha
preferito puntare su un futuro fatto di diamanti e abiti firmati d’alta moda.
E’ infatti sede non solo della Borsa dei diamanti, la Borsa più importante
per il commercio della preziosa gemma,ma
anche di prestigiose show-room dove espongono gli eredi dei celebri Sei di
Anversa, stilisti e designer che ormai hanno conquistato un posto di rilievo nel
mondo della moda. In altre parole, ad Anversa si incontrano ad ogni passo
passato e futuro, storia, design, eleganza e glamour.
Arrivati alla Centraal Station (con imponenti lavori di
ristrutturazione in corso; appena fuori della stazione alcune enormi sculture di
elefanti in legno annunciano l'entrata allo Zoo), imboccate la De Geyser Lei e vi troverete subito
nella zona pedonale, ricca di negozi e affollata di persone dedite allo
shopping. Una deviazione sulla sin. del Meir, l’arteria principale, vi condurrà
alla Rubenshuis (Rubensstraat 9-11), la casa che Rubens acquistò nel
1611 e abitò fino alla morte dopo averla abbondantemente ingrandita ed
abbellita. La visita permette di rendersi conto di come viveva un ricco abitante
dell’Anversa del XVII sec.: le stanze non sono molto grandi, ma numerose e ben
arredate e si articolano intorno ad un cortile che, a sua volta, immette in un
grazioso giardino.
Tornati sul Meir si prosegue fino alla poderosa mole della
cattedrale Onze Live Vrouwkathedraal, la più vasta chiesa gotica del
Belgio, caratterizzata dalla stupenda torre del 1521-30 (la torre di destra è
invece rimasta incompiuta). L’ampio interno a 7 navate conserva ben 4
capolavori di Rubens: la Discesa dalla Croce, la Resurrezione, l’Assunzione e
l’Elevazione della Croce.
A due passi dalla Cattedrale si apre la Grote Markt,
la piazza principale su cui si affacciano vari antichi palazzi e lo Stadthuis,
ossia il Municipio, in stile rinascimentale.
La Suikerrui è la breve strada che unisce la Grote Markt
alla Schelda, il fiume che bagna Anversa, e allo Steen, l’ampio lungofiume
lungo il quale gli abitanti amano passeggiare o stendersi a prendere il sole.Non potrete non notare la sagoma del pittoresco Castello risalente al
XIII sec., ma ampiamente restaurato e rimaneggiato nei secoli successivi.
Una visita di Anversa non può essere completa senza una
visita al Museum voor Schone Kunste.E’ un po’ scomodo da raggiungere dal centro città, in quanto sorge
isolato nei quartieri meridionali, ma conserva diversi capolavori della pittura
fiamminga (e non solo) che lo rendono meritevole di una visita. Oltre al solito
Rubens, potrete ammirare van Eyck e van der Weyden, Memlinge Metsys, ma anche Tiziano e Antonello da Messina, Jean Fouquet e
Rembrandt oltre ad un’interessante sezione dedicata alla pittura moderna e ai
pittori belgi del XX sec. tra cui spicca il realista James Ensor.
Atmosfere moderne e internazionali si respirano anche e
soprattutto al Muhka, Museo d'arte contemporanea, al MoMu ( Museo
della Moda, inaugurato nel 2002 sulla Nationalstraat, dove si affacciano le
vetrine di tutti i grandi stilisti) e all'avvenieristico Palazzo di Giustizia,
disegnato dall'architetto Frank O. Gehry, lo stesso del Guggenheim di Bilbao.
Di tutt’altro genere il Museo del diamante, che espone
una spettacolare collezione di gioielli antichi e pietre preziose. Per non
dimenticare che Anversa è il centro globale dei questo mercato..
BRUGES/BRUGGE
Bruges è forse, dopo Bruxelles, la città belga più
turisticamente nota, e aragione
perché è una cittadina che ha mantenuto intatto il suo tessuto urbano
tipicamente medievale, con case, palazzi, chiese che si susseguono e si
affacciano lungo icanali
attraversati dai caratteristici ponti a dorso d’asino.
Capoluogo della Fiandra occidentale, Bruges ha avuto il
momento di massimo splendore nel XIV sec., quando il suo porto poteva
considerarsi il maggior porto europeo per il commercio delle lane. Della
ricchezza che ne derivava beneficiò tutta la città e moltissimi famosi artisti
vi giunsero per abbellirla e per iscriversi alle locali corporazioni.
Arrivando alla Stazione, la prima sosta degna di nota si ha
al Begijnhof, uno dei più antichi e pittoreschi beghinaggi belgi ancor
oggi abitato da monache benedettine che potrete incontrare nei silenziosi prati,
di ritorno dalla preghiera mattutina. A sud del beghinaggio, splendide vedute si
alternano sul Minnewater, il cosiddetto “lago d’amore” nel quale
sguazzano cigni, papere ed anatre.
La cosa più piacevole da fare a Bruges è perdersi lungo i
suoi vicoli e le sue stradine, scoprendo in tal modo sempre nuovi e pittoreschi
scorci. Impedibile poi una gita in battello lungo i canali in modo da poter
ammirare luoghi e palazzi altrimenti nascosti.
Imperdibile la visita alla chiesa di Nostra Signora, che
conserva la famosissima Madonna con bambino di Michelangelo, l’unica
statua del Buonarroti che lasciò l’Italia con l’artista ancora in vita,
ordinata ed eseguita per alcuni mercanti locali.
Il cuore di Bruges è, come al solito, costituito dal Markt,
grande piazza rettangolare su cui si affaccia il poderoso beffroi che, a sua volta, svetta sull’edificio delle Hallen, severa sede degli
antichi mercati. Se vi troverete a Bruges il sabato, la domenica o il mercoledì
potrete passeggiare accompagnati dalle note dei concerti suonati con il carillon
di 47 campane che è ospitato nella sommità della torre.
Una breve strada unisce il Markt al Burg, altra
bella piazza abbellita da vari palazzi (il Palazzo di Giustizia, la Cancelleria
del Franc, lo Stadhuis) e dalla chiesa del S. Sangue, amatissima dagli abitanti
di Bruges che vi venerano la reliquia del S. Sangue di Cristo.
Tra i musei, di prim’ordine il Groeninge Museumdedicato alla pittura fiamminga antica e moderna e con importanti
esposizioni temporanee, e il Museo Memling ospitato nell’antico
Ospedale di San Giovanni e dedicato a questo importante esponente della pittura
fiamminga.
GENT/GAND
Città d’arte ricca di monumenti, Gandmerita senz’altro una visita non affrettata. Sorta sulle isoletteformatesi nel punto di confluenza tra i fiumi Scheda e Leie, Gent è più
appartata della vicina Bruges ma vi piacerà senz’altro ugualmente.
La Stazione ferroviaria è piuttosto distante da centro
storico, ma la passeggiata che vi condurrà – attraverso anonime vie ed
edifici – al centro storico renderà ancor più piacevole la scoperta.
Centro della vita della cittadina è il Limburg, la larga
strada sulla quale si affacciano i principali monumenti, a cominciare dalla Cattedrale
di S. Baafs, grandioso edificio gotico all’interno del quale è conservato
il polittico dell’Agnello Mistico di Hubert e Jan van Eyck, capolavoro
e sintesi della scuola dei primitivi fiamminghi.Uscendo dalla Cattedrale si incontrano, in rapida successione, la
Lakenhalle, o mercato dei tessuti, e la poderosa torre del beffroi, lo
Stadthuis e la chiesa gotico-primitiva di Sint Niklaas, in fase di
restauro.Siamo ormai a due passi
dal Graslei, la pittoresca strada su cui si affacciano gli edifici delle
antiche Corporazioni dalle caratteristiche facciate con timpani a gradoni: la
Casa della Tappa dei grani ne costituisce il primo esempio. Arrivate al ponte di
San Michele e avrete una magnifica veduta dell’insieme.
Se volete, potete salire su una carrozzellatrainata da cavalli e fare un piacevole giro turistico fermandovi ad
ammirare i punti più interessanti lungo il tour.Molto interessante anche la visita al castello Het Gravensteen,
residenza del Conte di Fiandra. Il castello è stato più volte rimaneggiato e
restaurato, ma conserva l’impronta di fortificazione medievale, con il maschio
che si innalza poderoso circondato da altrettanto poderose mura di cinta. Si
visitano le varie stanze del maniero, le prigioni, la cripta e si passeggia
lungo il cammino di ronda fino ad arrivare alla sommità del maschio da cui si
ha una eccellente veduta panoramica della città.
Gli appassionati di arte contemporanea non potranno mancare
una visita allo Smak (Stedelijk Museum voor Actuele Kunst), il Museo
locale organizzato come il Guggenheim di Bilbao che conserva, tra le altre,
opere di Francis Bacon, Andy Warhol e Panamarenko, il maggiore artista belga
contemporaneo.
MECHELEN/MALINES
E’ una raccolta e graziosa cittadina visitabile in poche
ore, ma ricca di preziosi monumenti.
Si tratta infatti, pur sempre, della terza città d’arte
delle Fiandre.Su tutti spicca la Cattedrale di Sint Rombout e la sua magnifica torre, alta 97 m e rimasta incompiuta.
Una bella visione d’insieme del complesso si ha dalla Grote Markt, centro della città e incrocio delle strade principali, sui cui affaccia, tra
gli altri, il bell’edificio dello Stadthuis, iniziato nel 1320.
Haverwerf è la strada in cui passeggiare ammirando i
caratteristici edifici antichi tra cui spiccano l’Het Paradijs (Paradiso) e la
Casa dei Diavoli, due palazzi all’angolo del ponte sul fiume Dijle.
Anche a Mechelen potete visitare un Grande beghinaggio e,
soprattutto, la Begijnhofkerk, una notevole chiesa di epoca barocca
purtroppo coperta esternamente dalle impalcature di un annoso restauro.