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La riserva naturale di Cavagrande: laghetti e canyon in Sicilia

Un’oasi naturale nei pressi del fiume Cassibile

Panorami mozzafiato, terreni ideali per il trekking estivo, canyon lunghi decine di chilometri, pareti rocciose alte centinaia di metri, laghi e natura incontaminati: questa potrebbe essere la meta della tua prossima vacanza in Sicilia.

Situata nella Sicilia Orientale, per la precisione nella provincia di Siracusa, la Riserva naturale di Cavagrande del Cassibile è un luogo ricco di sorprese che merita di essere visitato. Una vera alternativa alle località marine che tocca le città di Siracusa e di Avola e che deve le proprie radici nei solchi scavati dal fiume Cassibile in tempi antichi.

Le origini storiche dei canyon

E’ grazie all’antica attività del fiume Cassibile se oggi possiamo godere di questa perla della Sicilia Orientale, infatti lo scorrere del fiume ha creato nei millenni dei solchi molto estesi che hanno dato vita a dei veri e propri canyon in terra siciliana.
Anche per questo la Riserva naturale di Cavagrande è un posto difficile da immaginare e che nasce dalle particolari condizioni climatiche e morfologiche connesse col territorio siculo.

Come arrivare ai laghetti di Cavagrande

La riserva è una meta molto ambita dagli appassionati di trekking che organizzano numerose spedizioni verso i laghetti di Cavagrande, o laghetti di Avola che dir si voglia. Per raggiungere i laghetti Cavagrande bisogna percorrere degli specifici sentieri naturali, immersi nella tipica vegetazione della regione siciliana.

Attualmente sono tre i sentieri sicuri per arrivare ai laghetti, nello specifico:

  • la Scala Cruci, sentiero di bassa difficoltà e più frequentato, qui è possibile fermarsi per riposare o per un pic-nic a bordo lago;
  • il Prisa Carrubella, percorso di media intensità;
  • la Scala di Mastra Ronna, il sentiero di maggiore difficoltà che si produce lungo un antico percorso naturale destinato ai muli e agli animali da soma.

Percorrendo a piedi i sentieri qui indicati, si giungerà a fondo valle in circa 30 minuti, ma attenzione: esistono in tutto 11 sentieri ma per motivi di sicurezza ci sentiamo di consigliarvi solamente questi tre.

I siti archeologici della riserva

La riserva naturale di Cavagrande del Cassibile ospita importanti siti archeologici che vi consigliamo assolutamente di visitare.

Tra questi abbiamo la necropoli del Cassibile, uno dei siti preistorici più estesi di tutta la Sicilia e che presenta le antiche testimonianze della attività funeree della civiltà di Avola Antica.

Inoltre sono presenti ben due villaggi rupestri, posti l’uno di fronte all’altro e che dovrebbero risalire secondo gli esperti al secolo XI a.C: qui potrete visitare tombe e ipogei appartenenti all’epoca paleocristiana.

Perché visitare la riserva naturale del Cassibile

Siamo sicuri che un posto così non l’avete mai visto, la riserva naturale di Cavagrande del Cassibile non è mai monotona: si passa dai canyon, ai sentieri per il trekking, alle pareti rocciose ottime per le arrampicate, ai siti archeologici preistorici, sino agli splendidi laghetti di Avola.

Una località poco inflazionata ma che nel prossimo futuro potrebbe diventare un centro di ritrovo per numerosi turisti in cerca di alternativa alle mete marine della Sicilia.

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