Inis Mor è la più grande delle tre isole Aran. Situata a 9 miglia
dalla costa di Galway e raggiungibile comodamente con il ferry da
Rossaveal (ma anche dal porto di Doolin) in circa 45 min. di
traversata, l'isola mantiene ancor oggi un suo spirito duro e selvaggio
che si può cogliere maggiormente quando, nel tardo pomeriggio, la
maggior parte dei turisti lascia l'isola per tornare sulla terraferma.
Allora, girovagando a piedi o in bici tra le strette stradine
delimitate da muretti a secco, si sente solo il sibilo del vento e il
respiro possente dell'Oceano...
Primo giorno:
Rossaveal-Inis Mor
Si può arrivare alla maggiore delle isole Aran sia in aereo da
Inverin (circa 7 min. di volo; Aer Arann, tel. 091-593034) che in
traghetto, ma la seconda opzione è senz'altro da preferire perchè
permette di avvicinarsi lentamente a questo arcipelago un po' fuori del
mondo dove gli abitanti parlano ancora la lingua degli antichi Celti.
La partenza è alle ore 10.30 da Rossaveal (altre partenze alle 13 e
alle 18.30; costo 19 euro a/r) per approdare, dopo circa 45 minuti, al
piccolo capoluogo di Kilronan. Qui è possibile noleggiare una
bike (10 euro al giorno) con cui iniziare il giro dell'isola,
effettuabile in circa 5-6 ore. Le tappe di maggior importanza sono: Dun
Harann Heritage Park, situato sul punto più alto dell'isola; il
magnifico sito di Dun Aengus, a picco sull'Oceano. Si tratta di
un triplice giro di mura a forma di ferro di cavallo probabilmente
costruite da tribù celtiche nel 2000 a.C. La vista che si gode da
quassù sulle scogliere vale da sola il viaggio. Da qui si può
proseguire verso l'antica e perfettamente conservata abitazione Clochan
na Carraige e al forte di Dun Eoghanachta. Per non ripercorrere la
stessa strada dell'andata si può optare di tornare per la strada che
costeggia il mare, sostando alla splendida spiaggia di Portmurvy. Lungo
il percorso si incontrano alcune abitazioni tipiche con il tetto in
canne di fiume e molteplici negozi che vendono i caratteristici
maglioni di lana, lavorati a mano secondo diversi motivi base (in tempi
passati, l'unico modo per riconoscere qualche naufrago restituito dal
mare era, per l'appunto, il disegno del suo maglione).
Ci sono diversi B&B che consentono di pernottare comodamente
sull'isola. Appena scesi dal traghetto c'è anche un comodo ostello da
prenotare con buon anticipo visto che è sempre pieno; c'è un altro
ostello lungo la strada principale (circa 15 min. dal porto) da cui si
gode di un bel panorama ma riteniamo che il rapporto qualità-prezzo non
sia tra i migliori ( Mainistir House, tel. 99-61169, 14 euro per
persona per letto in camerata con colazione. Le camerate e i servizi in
comune sono molto sporchi). In zona porto c'è un supermercato ben
fornito. Per mangiare, sempre in zona porto, ci sono diversi ristoranti
piuttosto cari (circa 16-20 euro; non servono alcolici: per bere vino
bisogna portarselo, la birra è vietata) e qualche pub.
Secondo giorno
Si riparte dal porto di Kilronan alle 9 del mattino o alle 13 per
arrivare a Rossaveal dopo circa 45 min. Se si parte alle 13 c'è la
possibilità di fare una breve escursione dal porto al Castello di Arkin
(1587) e di lì alla chiesetta di S. Benan, ritenuta la più piccola del
mondo, e alle scogliere del lato meridionale dell'isola.
Numeri utili:
Aer Arann tel. 091-593034; fax 091-593238
Inishmor Ferries tel. 091-566535, 534553, 506925
Island Ferries tel. 091-568903, 572050; fax 091-568538; www.aranislandferries.com
(collega anche Ins Mor a Inis Meain e a Inis Oirr)
Doolin Ferries tel. 065-7074455, 7074466