Spedizione primaverile tutta estone per visitare una città già
inglobata dall’UNESCO nel Patrimonio dell’Umanità e che ho definito una
bomboniera.
Primo
giorno:
Tallinn
Arrivo a Tallinn in serata alle 20.40 ora locale con volo da Milano.
L’aeroporto è vicinissimo alla città (si direbbe quasi in città).
Il sole alle otto di sera è ancora alto, la luce sembra quella delle
nostre quattro di pomeriggio.
Veniamo accompagnati in appartamento in pieno centro storico (www.mytallinnapartments.com)
l'appartamento scelto è l'Old Town De Luxe: pulito, ottimo, con angolo
cucina attrezzato, da consigliare. Nel prezzo è incluso anche il
trasporto da e per l'aeroporto). Effettuata la sistemazione decidiamo
di fare un breve excursus del centro storico per vedere se qualche
ristorante è ancora aperto: ne scoviamo uno in Pikk, la via che dal
centro storico si apre sul mare.
Dopo una breve incursione in Raekoja - Plats, la Piazza del
Municipio, ritorniamo in
appartamento.
Secondo
giorno:
Tallinn
Il protagonista assoluto di quest’oggi, anche se il cielo è terso e
la giornata stupenda, è un vento freddo e sferzante ma che di certo non
ci impedisce di gustare pienamente gli angoli più angusti di questa
città.
La prima cosa in programma questa mattina è la Tallinn Card,
carta che ci permette di avere gli accessi gratis a diversi musei
nonché l'utilizzo gratuito dei mezzi pubblici cittadini. Ci rechiamo
pertanto subito al ben attrezzato ed efficiente Centro di Informazioni
Turistiche della città dove ci vengono date alcune utili informazioni e
facciamo subito la card (29 euro, validità 72 ore).
La prima sorpresa negativa sta nel fatto che il Municipio è chiuso e
l’accesso è riservato solo ad alcuni gruppi. Con rammarico, proseguiamo
la spedizione recandoci alla Farmacia del Consiglio Comunale,
una delle più antiche del mondo. Andiamo oltre passando per il
Passaggio del Pane Bianco e visitando la Chiesa dello Spirito Santo
con l’orologio blu e oro più antico di Tallinn.
Tallinn - La Grande Gilda
La tappa successiva è la Grande Gilda che ospita il Museo di Storia
Statale ma, aprendo alle 10, decidiamo di procedere oltre e di visitare
la Chiesa di Sant’Olav. Procediamo per Pikk ovvero la Via Lunga che
corre verso il porto di Tallinn. Questa direttrice è ricca di palazzi e
di portali finemente decorati, una meraviglia per gli occhi. Prima di
arrivare alla chiesa si passa obbligatoriamente davanti all’ex
quartiere generale del KGB, un posto un po’ lugubre a dire la verità.
Si vede chiaramente che le finestre sono state
murate.
Dal campanile della Chiesa di Sant’Olav, alto ben 124 m, si
gode un panorama invidiabile sulla città e sul porto. Il colpo d’occhio
è fantastico (il forte vento un po’ meno).
Ritorniamo verso la Sala della Grande Gilda per visitare il
curioso Museo di Storia Statale. Le sale erano una volta utilizzate per
le riunioni delle varie corporazioni di mercanti.
Proseguiamo per Vene, la Via Russa che in passato era occupata da
mercanti russi, e qui facciamo una capatina nella Chiesa Ortodossa
di San Nicola. All’interno l’edificio è finemente decorato con
icone e rifiniture in oro.
Ci concediamo una pausa pranzo nella piazza della Niguliste Kirk
ovvero la Chiesa di San Nicola. Questo spazio pubblico è stato
ottimizzato per la fruizione da parte dei cittadini con l’inserimento
di complementi di arredo urbano molto funzionali come ad esempio le
panchine a forma di sdraio (eccezionali!) . Dopo un breve riposino,
riprendiamo le visite nella vicina Chiesa di San Nicola. Al suo interno
possiamo ammirare quel che resta della Danza Macabra, un dipinto
capolavoro sopravvissuto in parte al bombardamento durante la Seconda
Guerra Mondiale che distrusse quasi completamente la chiesa.
Nel pomeriggio ci portiamo in direzione del porto e visitiamo
dapprima il Museo del Monastero Domenicano e poi il Chiostro del
medesimo.
Terminiamo le visite della giornata con il Museo Marittimo ospitato
in un bastione di dimensioni “larghe” chiamato appunto Grassa
Margherita. Da questo bastione, il più esterno e il più vicino al
porto, si esce dalla cinta muraria cittadina attraverso la Grande Porta
della Costa.
Torniamo in appartamento per poi proseguire la serata con cena in un
tipico ristorante con cucina estone nelle vicinanze del Municipio.
Terminiamo la serata con una rapida visita alla Toompea, luogo
tranquillo e decisamente con ottimi lookouts.
Terzo
giorno:
Tallinn (Toompea e dintorni)
Tallinn - Veduta della Collina Toompea
Questa mattina, dopo aver fatto gli adeguati rifornimenti per il
pranzo, ci avviamo per la visita della Toompea, la collina che
domina la città vecchia. Accediamo sulla collina dalla piazza della
Chiesa di San Nicola. Lossi plats è la piazza principale che si apre
davanti al Palazzo del Parlamento Estone e alla Chiesa ortodossa
Alexander Nevsky. Notiamo subito un affollamento insolito di turisti,
infatti a Tallinn ormeggiano le navi da crociera con conseguente
invasione.
Nella chiesa ortodossa stanno officiando il rito ortodosso e
cogliamo l’occasione per seguirne una parte nonostante la calca di
turisti che invadono la chiesa.
Il Palazzo del Parlamento Estone ovvero il Riigikogu non è
aperto alle visite, pertanto facciamo un salto nei giardini circostanti
da dove si può vedere la più grande (e la più bella) della quattro
torri del Castello di Toompea, la Pikk Hermann.
Breve visita alla Chiesa luterana di Santa Maria Vergine e viste
panoramiche della città dai vari lookouts ubicati sulla collina.
Decidiamo di visitare il Museo dell’Occupazione ma è troppo presto
perciò scendiamo dalla Toompea da Pikk Jalg dove dalla Porta Torre
rientriamo nella città bassa. Da qui possiamo salire sulla cinta
muraria cittadina e accedere alle tre torri chiamate Nunna, Sauna e
Kuldjala collegate da un camminamento panoramico.
Facciamo il periplo della Toompea dalla parte bassa della collina e
arriviamo al Museo dell’Occupazione finalmente aperto. La struttura
museale contiene cimeli e testimonianze molto interessanti relativi
all’occupazione dell’Estonia da parte della Russia.
La pausa pranzo la consumiamo nel vicino parco ai piedi della
Toompea.
Nel pomeriggio non capendo che bus prendere per andare a Rocca al
Mare sede del Museo all’Aperto, optiamo per l’Orto Botanico che
si trova al di fuori del centro abitato di Tallinn. Il contesto
ambientale in cui si trova l’Orto è spettacolare, immerso nel verde
paesaggio estone (rovinato solo dalla presenza della Torre della
Televisione) e nella massima tranquillità. Al ritorno ci fermiamo a
Pirita dove visitiamo il Convento di Santa Brigida ovvero quello che ne
resta. L’interno del complesso ospita temporaneamente anche concerti
durante il periodo estivo.
Dal convento ci spostiamo sulla spiaggia di Pirita dove nel 1980 si
sono tenute le regate veliche durante le Olimpiadi di Mosca e dove
alcuni manufatti ricordano l’evento.
Rientriamo in bus in città dove ci ritiriamo per la cena in
appartamento.
Quarto
giorno:
Tallinn (Kadriorg e Museo Open Air)
Tallinn - Cinta muraria della Città Vecchia
Questa mattina ci portiamo nell’immediata periferia di Tallinn per
visitare il Kadriorg ed il suo immenso parco, meta preferita
dei cittadini. Tale parco al suo interno annovera il Palazzo Kadriorg
con i suoi giardini ed il Museo d’Arte Straniera. Gli spazi sono verdi
e veramente grandi e dopo la pausa pranzo sulle panchine del parco,
riprendiamo le visite con il Museo Mikkel ed il Museo della Casa di
Pietro il Grande, un gradevole cottage all’interno del parco. Nel
Kadriorg c’è anche la residenza del
Presidente della Repubblica Estone e possiamo osservare il cambio della
guardia.
Ci spostiamo nel vicinissimo KUMU ovvero il futuristico
Museo d’Arte dell’Estonia. All’interno sono esposte interessanti opere
d’arte, esposizioni fotografiche tematiche e
bizzarre sculture.
Visto che ieri non ci siamo riusciti, decidiamo di riprovare la
visita al Museo Open Air che si trova dall’altra parte di Tallinn
rispetto al Kadriorg. Con un po’ di pazienza e con i bus giusti
riusciamo ad arrivarci. Il Museo all’Aperto è costituito da una
serie di costruzioni originali d’epoca “traslate” in questa zona verde
fuori dalla città. E’ una rappresentazione di come viveva la
popolazione in
passato, un vero e proprio parco all’aperto.
Ritorniamo a Tallinn e anche questa sera ci concediamo una cena in
un ristorante tipico con cucina estone (Olde Hansa, ambiente e costumi
medievali, ottime birre alle erbe e alla cannella fatte in casa e
piatti a base di carne e selvaggina. Il costo medio di un pasto si
aggira attorno ai 25 euro, dipende dalla carne che uno mangia, l'orso e
il cervo sono
molto cari. In compenso, le porzioni sono abbondanti).
Quinto
giorno:
Tallinn - Haapsalu - Tallinn
Oggi lasciamo per un po’ Tallinn e andiamo nella cittadina costiera
di Haapsalu. Prendiamo il bus alla stazione delle corriere e in
un’ora e mezza arriviamo a destinazione. Lungo la strada possiamo
scorgere il verde e tranquillo paesaggio estone. La cosa che ci lascia
basiti è la totale
mancanza di traffico e la tranquillità della gente del posto.
Arriviamo alla Stazione Ferroviaria ora convertita in stazione degli
autobus e da qui ci
incamminiamo verso il Castello - Cattedrale vescovile.
Fermandoci in un bar per bere qualcosa, notiamo subito che come ci
si allontana da Tallinn difficilmente la popolazione comprende
l’inglese.
Haapsalu - Panchina di Tchajchovskij
Entriamo nel Castello Vescovile, superba costruzione
fortificata al cui interno delle mura è stato ricavato uno spazio verde
pubblico. Accediamo all’interno del Castello dove è stato allestito un
museo sulla storia di Haapsalu. I sotterranei circondano l’edificio per
poi sbucare nella chiesa a cupola. Dalla Torre del castello è possibile
avere una vista mozzafiato su tutto il golfo cittadino.
Cogliamo l’occasione della tranquillità e del verde all’interno
delle mura vescovili per consumare un frugale pranzo al sacco.
Proseguiamo la spedizione lungo la penisola su cui è adagiata la città,
passiamo per l’Haapsalu Kursaal ovvero la Sala delle Terme (qui esiste
un fango termale di qualità) per poi procedere fino ad una curiosità
certamente da menzionare: la Panchina di Tchajchovskij che
emette veramente melodie del grande maestro che qui spesso soggiornava.
Dopo una scorribanda lungo le strade cittadine e un momento di relax
in un locale caffè, torniamo alla stazione per il ritorno a Tallinn.
Dalla Stazione ferroviaria di Haapsalu (ora museo ferroviario finemente
restaurato) partiva la tratta ferroviaria fino a San Pietroburgo nel
periodo zarista. La pensilina d’attesa è lunga solo 214 m e si pensava
che fosse la più lunga dell’Impero Russo.
Ripartiamo con il pullman alla volta di Tallinn percorrendo un
piacevole tragitto lungo il tranquillo e incontaminato paesaggio
estone.
Ceniamo in appartamento per poi fare una visita by night di Tallinn.
Sesto giorno:
Tallinn - Italia
Stamattina, visto che il volo è nel primo pomeriggio, cogliamo
l’occasione per fare le ultime spese e spendere quello che rimane delle
corone estoni. Decolliamo puntuali dall’aeroporto di Tallinn, dal clima
fresco e pulito per atterrare intorno alle 15.30 a Milano ora
italiana (in Estonia c’è un’ora in più rispetto all’Italia).