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Tour dell'Irlanda Centro-Settentrionale

aggiornamento: 17/02/2011

A cura di: Federico Boi

Punto di Partenza e di Arrivo:
Dublino - Portrush
Durata del Viaggio:
6gg., 350 Km circa
Mezzo di Trasporto:
automobile
Difficoltà ed Imprevisti:
Guida a sinistra
Spesa approssimativa:
1.000 - 1.200 a seconda del numero di persone e delle sistemazioni

Primo giorno:

Dublino - Drogheda - Dundalk (105 Km)

Uscendo da Dublino si prende l'autostrada M1 in direzione nord, quindi, dopo circa 10 Km, si procede dritti sulla statale N1, che dopo 40 Km ci porta direttamente a Drogheda, città nelle cui vicinanze ebbe luogo nel 1690 la decisiva sconfitta di Giacomo II il Cattolico contro Guglielmo d'Orange.

A circa 6 Km da Drogheda, sempre lungo la N1, si raggiunge Monasterboyce, centro religioso che la leggenda vuole fondato nel VI secolo da San Boyce, e famoso per le tre splendide croci celtiche in pietra scolpite con scene dell'Antico e del Nuovo Testamento.

Spostandosi da Monasterboyce si possono raggiungere, a circa 5 Km in direzione sud ovest, le rovine della prima abbazia cistercense d'Irlanda, Mellifont Abbey, fondata nel 1142. Altri 4 km in direzione sud e si raggiungono i misteriosi tumuli di Newgrange, necropoli risalente al 3000 a.C. circa, che presenta forti implicazioni di carattere astronomico ed esoterico: un foro praticato sul tumulo di dimensioni maggiori permette ad un raggio di sole di penetrare nella stanza principale per 17 minuti solamente il 21 dicembre, giorno più corto dell'anno e primo giorno d'inverno.

 Terminata la visita si riparte per Dundalk, cittadina situata nella contea di Louth che dista all'incirca 34 Km sempre lungo la statale N1, e che costituisce punto di arrivo della prima giornata.

Secondo giorno:

Dundalk - Belfast (81 Km)

La strada dei giganti (Giant's Causeway)
La strada dei giganti (Giant's Causeway)

Si parte da Dundalk lungo la N1, prendendo al Km 13,4 la E1 all'altezza di Ravensdale, dove si passa il confine con l'Irlanda del Nord. Superato il confine, si imbocca a Cloghoge la A1, che si segue fino a Hilsborough (Km 64,4), dove si passa sulla M1 fino al Km 77,8: proseguendo dritti si passa sulla A12, che in 3 Km ci porta direttamente a Belfast.

Cosa si può dire di Belfast, "capitale dell'Ulster"? Bisogna passare almeno una giornata in questa città forti contrasti, aggirandosi tra le strade del quartiere protestante di Shankhill e passando attraverso la Peace Line per raggiungere i quartieri cattolici di Andersontown, Springfield e Ballymurphy; ma visitando anche l'interessante Queen's University in stile Tudor e la controversa City Hall.

A Belfast si può pernottare per prezzi economici al Glenwhirry Court, in Glenville Road, appena fuori dal centro cittadino.

Terzo giorno:

Belfast - Ballymena - Glenariff (75 Km)

Uscendo da Belfast prendiamo la A2 fino al Km2, immettendoci quindi nella A12 fino all'imbocco con la M2, che ci porta fino ad Antrim (Km 30), punto di partenza per un'eventuale gita sull'adiacente Lough Neagh.

Da Antrim ripartiamo lungo la A26, raggiungendo dopo 15 Km la cittadina di Ballymena. Qui prendiamo la statale A42, immettendoci, dopo circa 1 Km nella A43, che ci porta direttamente a Glenariff (o Waterfoot, come viene anche chiamato il paesino allo sbocco della vallata). Numerosissimi sono i B&B in questa zona, ma è difficile pensare di poter spendere meno di 40 euro per pernottare.

Quarto giorno:

Glenariff - Ballycastle (40 Km)

Una delle tre croci celtiche più importanti
Una delle tre croci celtiche più importanti
d'Irlanda nell'abbazia di Monasterboycey

Ripartiamo da Glenariff evitando di prendere la strada costiera, e dirigendoci invece attraverso l'omonima vallata, forse la più bella tra le nove Glens della contea di Antrim; si arriva quindi, dopo aver superato la cascata di Altagowna, al Parco Forestale di Glenariff, che permette di percorrere numerosi sentieri in mezzo ad una natura lussureggiante.

Terminata la visita, si può ridiscendere verso la costa lungo la B14, che in 4 Km ci porta a Cushendall, villaggio noto per un'antica torre rossa di arenaria, la Curfew Tower, risalente al 1825. Da qui si riparte sulla A2 in fino ad arrivare a Cushendun, altra località turistica immersa nel verde e circondata da valli silenziose.

Ballycastle dista solo 16 Km lungo la A2, ma è possibile continuare lungo la strada costiera per visitare la Murlough Bay, recandosi fino a Fair Head, scogliera da cui si può godere di una splendida veduta, in particolare al tramonto, sulla costa scozzese.

Quinto giorno:

Rathlin Island

Dal porticciolo di Ballycastle ci si imbarca per l'isola di Rathlin, distante all'incirca 13 miglia al largo verso nord. Ci sono due traghetti al mattino e due al pomeriggio, e la traversata dura 45 minuti.

Rathlin è un'isola ancora poco aperta al turismo, quasi selvaggia, e per questo motivo la sua visita è decisamente raccomandabile, in particolare per gli appassionati di ornitologia, data la presenza di oltre 150 specie di uccelli che si possono ammirare in particolare lungo le scogliere all'estremità occidentale presso il faro.

Una curiosità: Rathlin è la località da cui Guglielmo Marconi trasmise il suo primo messaggio radio

Sesto giorno:

Ballycastle - Portrush (35 Km)

Panorama dalla passeggiata delle Giant's Causeway
Panorama dalla passeggiata delle Giant's Causeway

Ripartiamo da Ballycastle dirigendoci lungo la B15 fino a Ballintoy (9 Km): a est della cittadina si trova il famoso Rope Bridge, ponte di corda che collega la terraferma con l'isolotto di Carrickarade, sospeso ad un'altezza di 24 m sul mare, e percorribile al massimo da due persone alla volta (il ponte viene aperto solo in caso di bel tempo, e il National Trust britannico, che lo conserva come patrimonio storico, provvede a toglierlo nella stagione invernale).

Da Ballintoy si prosegue per qualche Km fino all'incantevole spiaggetta di White Park (da non perdere!), e si continua oltrepassando il Dunseverick Castle per arrivare ad una delle vere meraviglie dell'Ulster: le Giant's Causeway, la "strada dei giganti" dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1986.

Si tratta di una formazione geologica di origine vulcanica, costituita da 40.000 colonne di basalto a forma di parallelepipedo con base esagonale di 40/50 centimetri, che degrada lungo la costa verso il mare.uno spettacolo straordinario!

E altrettanto bella è la passeggiata che parte dalle Giant's Causeway e prosegue lungo la costa in direzione est fino al castello di Dunseverick (all'incirca 8 Km, più altri 4 per tornare lungo la strada costiera).

Terminata la visita si riparte prendendo la A2 in direzione Bushmills; superato il villaggio, si arriva alle rovine spettacolari del Dunluce Castle, posto su un promontorio a 60 m sul livello del mare, e si prosegue infine per Portrush, vivace cittadina dove si trova un buon numero di pensioni ed ostelli per pernottare a prezzi economici.



   

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