Primo giorno:
Dublino - Glendalough - Kilkenny (178 Km)
Uscendo dal centro di Dublino si prende la statale N81 in direzione
sud, quindi, dopo circa 1 Km, si svolta a destra sulla N11, continuando
fino a Kilmacanoge (Km 22,5), dove si svolta a destra per immettersi
sulla R755; si procede fino a Laragh (Km 46,8), dove si imbocca la
R756: proseguendo dritti per circa 3 Km si giunge a Glendalough,
meraviglioso complesso monastico del sesto secolo d.C. situato nella
"valle dei due laghi", che rappresenta sicuramente uno dei luoghi più
magici di tutta l'Irlanda (la visita richiede almeno un'ora).
Terminata la visita si riparte per Kikenny, che dista
all'incirca 127 Km: la strada migliore, percorribile in due ore e
mezza, prosegue da Glendalough verso sud in direzione Arklow, e da lì
(Km 32), verso Ferns, lungo la N11; si prosegue quindi per Muine Bheag
(Km 103) e Whitehall or Paulstown, dove si imbocca la N10 fino allo
svincolo per Kilkenny sulla N77.
Kilkenny è una delle più belle città dell'isola: fondata nel
VI secolo, mantiene ancora la struttura medievale acquisita sei secoli
successivi. Assolutamente da vedere il castello, che mantiene ancora
l'originaria struttura in pietra del 1391e, nei dintorni della città, a
23 Km in direzione Waterford, la bellissima abbazia cistercense di Jerpoint
del 1180.
A Kilkenny si può pernottare presso la Viewmount House, in
Castlecomer Road (prezzi medi, sistemazione accogliente).
Secondo giorno:
Kilkenny - Cashel - Cork (157 Km)
Vista della chiesetta di Glendalough
Si parte da Kilkenny lungo la T19, prendendo al Km 27 la N8 e
svoltando quindi a sinistra: dopo 33 Km si arriva a Cashel,
cittadina famosa per l'imponente Rocca, che secondo la leggenda sarebbe
un enorme pietra caduta di bocca al diavolo alla vista di San Patrizio.
Da non perdere la Cormac' Chapel in stile romanico e la
splendida croce scolpita detta di San Patrizio.
Si riparte in direzione sud sulla N8, arrivando dopo 17,5 Km a Cahir,
località conosciuta per l'affascinante castello posto su isolotto di
roccia sul fiume Suir, utilizzato da registi come Kubrick (Barry
Lindon), Boorman (Excalibur) e Gibson (Braveheart)
per la ripresa di alcune scene dei film.
Terminata la visita, si continua sulla N8 fino al Km 95,6, dove si
prende la N22 che, girando a sinistra, ci porta dopo 1 Km a Cork,
vivace città a circa 15 Km dal mare: anche se qualche irlandese la
paragona a Venezia, in realtà unicamente per i canali che la
attraversano, non si può assolutamente dire che sia una bella città; ma
di sicuro è viva, e una serata passata lungo le strade e i
numerosissimi pub è ben spesa!
Terzo giorno:
Cork - Kinsale - Bantry (104 Km)
Uscendo da Cork prendiamo la N22, girando a destra lungo la N27 dopo
circa 1 Km. Al Km 3,7 raggiungiamo la R600, che ci porta dopo una
ventina di Km a Kinsale: è al largo delle coste di questa
cittadina che il 7 maggio 1915 venne affondato il Lusitania, il
cui relitto giace ancora davanti al faro a circa 80 m di profondità.
Seguiamo ancora la R600, raggiungendo dopo 15 Km le magnifiche
rovine del monastero francescano di Timoleague, e dopo 4 Km ci
immettiamo nella N71 per raggiungere il tipico borgo di Clonakilty,
e i coloratissimi villaggi di Glandole e Union Hall.
Al termine della N71 si giunge a Skibbereen: girando a sinistra
sulla R595 dopo 12 Km si arriva a Baltimore, un altro tipico
villaggio di pescatori; dopo una veloce visita si ritorna a Skibbereen
lungo la medesima magnifica strada, si prende la R599 e, dopo 20 Km, si
gira a sinistra sulla R586, che dopo 7 Km ci porta al termine della
tappa odierna, la cittadina di Bantry.
Qui si può dormire, per un prezzo economico, presso il Bantry
Indipendent Hotel, ostello decisamente pulito e ben tenuto.
Quarto giorno:
Bantry - Kenmare - Waterville (90 Km)
Pecore lungo la strada nel Ring of Kerry
Ripartiamo da Bantry lungo la N71, per giungere dopo 11 Km a Glengarriff,
dove possiamo notare gli incredibili effetti della Corrente del Golfo:
un susseguirsi di boschi e giardini tipici di una regione a clima quasi
tropicale (non mancano infatti le palme!).
Proseguiamo lungo la panoramica N71 per arrivare, dopo 20 Km, ad un
altro simpatico villaggio, Kenmare, che rappresenta il punto di
partenza del famoso Ring of Kerry, che perimetra la penisola di
Iveragh lungo la N70.
Dopo 30 Km giungiamo a Castlecove da cui, con una breve deviazione
sulla destra di circa 5 Km, possiamo visitare le rovine di Staigue
Fort, quello che rimane di un imponente forte in pietra dell'Età
del Ferro.
Ritornati sulla N70, proseguiamo verso la stazione balneare di Waterville,
posta a 30 Km da Castlecove, dove si può pernottare al Seaview B&B,
Sea View, Toor (prezzi medio alti).
Quinto giorno:
Waterville - Skellin Ireland - Killorglin (55 Km)
A 20 Km da Waterville si trova Portmagee, che si deve
raggiungere entro le 11 del mattino, ora dell'ultimo imbarco per le isole
Skellig che si effettua solamente in estate e con il bel tempo.
La gita dura fino alle 16 ed è abbastanza cara (circa 20 sterline
irlandesi, più di 30 euro), ma ne vale senza dubbio la pena!
In particolare è sensazionale la Michael Skellig, isolotto
scosceso di 200 m in cui si possono osservare i resti del monastero
omonimo abitato fino a qualche secolo fa, raggiunto da un numero
impressionante di sentieri scavati dai monaci sulla roccia.
Ritornati a Portmagee, si riparte lungo la N70 in direzione di Killorglin,
che raggiungiamo dopo 50 Km; se si passa in questa cittadella tra il 10
e il 12 agosto, si può assistere alla celebre Puck Fair, fiera del
bestiame in cui un caprone viene incoronato re della festa, e trattato
come tale!
Sesto giorno:
Killorglin - Dingle (90 Km)
Panorama nella penisola di Dingle
Da Killorglin proseguiamo lungo la N70 fino al Km 8,9, quindi
giriamo a sinistra prendendo la R561 per entrare nella penisola di
Dingle. Al Km 35 ci dirigiamo sulla N86 per arrivare
all'incantevole cittadina che dà il nome alla penisola e che, nei
periodi di assenza dei turisti, appare quasi fuori dal tempo; ed è
probabilmente l'unico posto in Irlanda in cui tutti gli abitanti
parlano ancora il gaelico.
Dingle è un ottimo punto di partenza e di ritorno per tutte le
escursioni che si possono fare lungo la costa: proseguendo lungo la
R559 non possiamo perdere una visita alle scogliere di Slea Head,
con una magnifica vista sulle Basket Islands, o dimenticare di fare una
passeggiata verso il forte di Dunbeg o verso il forte Dun
an Oir, in direzione Smerwick Harbour. A 10 Km da Dingle si trova
anche il Gallarus Oratory, piccola cappella costruita con
pietre a secco a forma di nave rovesciata, che risale al IX secolo d.C,
un vero gioiello per chi ama quel genere di architettura.