Budapest, adagiata splendidamente lungo il corso del Danubio, è una città ricca di attrattive che si presta molto bene ad essere esplorata a piedi. Le strade sono ampie e comode, costeggiate da bei edifici tra cui alcuni autentici gioielli in stile art nouveau, e ogni angolo può riservare una piacevole sorpresa ed un'interessante scoperta. Osservate la gente: agli abitanti sono ricchi di un certo "saper vivere" che non troverete in altre città dell'est europeo e che contribuisce ad aumentare il fascino di questa città più "danubiana" di Vienna.
Primo giorno:
Budapest
Il nostro consiglio è di iniziare la visita della capitale dalla Collina del Castello, a Buda, dove si trovano i più importanti monumenti medievali di Budapest e da cui si gode di un magnifico panorama della città. Arrivati a Clark Adam Ter, con uno dei molti mezzi pubblici a disposizione, prendiamo la funicolare che ci porta fino alla collina del Castello in piazza Szent Gyorgy (vi consiglio di acquistare solo il biglietto di andata e di fare il ritorno a piedi per la strada che vi riporterà in piazza Clark Adam). Girate a sinistra e attraverso una magnifica porta entrerete nel perimetro del Palazzo Reale. Passeggiando attorno al castello potrete vedere la cupola del palazzo, la fontana di Matyas, la porta dei leoni, nonché godere di un magnifico panorama su Pest ed il Danubio, ma l’unico modo per visitare parte dell’interno del castello è quello di entrare nella Galleria Nazionale Ungherese che ospita una ricca collezione di arte ungherese. Tornati in piazza Szent Gyorgy prendete Tarnok Utca per addentrarvi nella visita della città vecchia di Buda; poco in là trovate la Chiesa di Matyas (visita: 650 HUF* - gratis con la Budapest card), chiesa di Nostra Signora ricostruita nel XVIII sec. in stile neogotico. Subito dietro la chiesa vedete il Bastione dei Pescatori che, nonostante il suo aspetto, ha sempre avuto il ruolo di terrazza panoramica (inutile la visita del bastione visto che il panorama è lo stesso che potete godere dalla piazza). Da qui seguite Tansics Utca fino alla Torre della chiesa di Maria Maddalena e poi attraverso la Via dei Signori (Uri Utca), particolare passeggiata che attraversa tutta la città vecchia tra antiche residenze aristocratiche, tornate in Szent Gyorgy ter da dove scendete per tornare in Adam Clark ter.
Dalla piazza seguite Fo Utca fino alla chiesa calvinista in piazza Szilagyi, il cui tetto è ricoperto di tegole multicolore in ceramica e rappresenta un inconfondibile punto di riferimento visivo di Buda. Proseguite per Batthyany ter dove si trovano la chiesa di S. Anna (chiusa alla visita ed aperta solo al culto in orario di messe) ed un piccolo caffè, dove potete assaggiare ottime palacsinta sia salate che dolci a prezzi incredibili (fatevi dare al banco il menu in inglese prima di mettervi in fila, i cartelli esposti sono tutti in ungherese…).
Secondo giorno:
Budapest
Il secondo giorno si può dedicare alla visita di Pest ossia della parte moderna della capitale ungherese, partendo da Kossuth ter dove si erge l'alta mole del Parlamento. Per la visita (obbligatoriamente a gruppi limitati ed accompagnati) la biglietteria apre alle 8, non vengono accettate prenotazioni in anticipo e viene data precedenza alle guide locali con i gruppi, pertanto se siete soli ottenere un biglietto rappresenta davvero un’impresa.
Proseguite, dopo aver visto il monumento a Imre Nagy, per Nador Utca fino a raggiungere piazza Roosvelt dove si trovano l’Accademia Ungherese delle scienze, il palazzo Gresham (uno dei più significativi esempi di architettura secessionista della città ed oggi moderno albergo a 5 stelle) e l’imbocco del Ponte delle catene, il primo ponte permanente sul Danubio. Prendete poi la strada al fianco sinistro di Palazzo Gresham per arrivare alla Basilica di S. Stefano, chiesa a pianta greca dedicata a Sant’Istvan, il primo re ungherese cristiano. Proprio sul retro della chiesa in Bajcsy-Zsilinszky ut si trova un ottimo locale, il Belvarosi Lugas Etterem, serve ottimi e abbondanti piatti in un ambiente semplice ma accogliente (consigliabile particolarmente le palacsinta come dolce; dati i pochi tavoli disponibili, se decidete di recarvi lì la sera è meglio prenotare).
Interessante è la visita al teatro dell’Opera, nelle strette vicinanze (2500 HUF; visita con guida anche in italiano alle 15 o alle 16 della durata di circa 45 min.); inaugurato nel 1884 ha visto spesso la presenza della principessa Sissi, cui era riservato un palco personale. Proseguendo per piazza Vorosmarty imbocchiamo Vaci utca, strada pedonale su cui si affacciano caffè e negozi per turisti ma anche di negozi di lusso in cui fare acquisti. A questo proposito vorrei togliere la falsa speranza di poter fare affari a Budapest, perché i negozi che espongono prodotti di marca hanno prezzi del tutto sovrapponibili ai negozi nostrani e laddove i prezzi sono più abbordabili i prodotti sono sinceramente di qualità scadente.
Proprio in piazza Vorosmarty tra l’altro si trova la famosissima pasticceria Gerbeaud, che vi consiglio vivamente di visitare per un approfondito assaggio di dolci; al fianco sinistro della stessa, cui si può accedere anche dai locali della pasticceria, vi segnalo anche la birreria che si trova nell’interrato, molto caratteristica ma con prezzi evidentemente un po’ alti rispetto alla media degli altri locali (intorno ai 5000-6000 HUF* a testa).
Per chi volesse fare una breve deviazione da via Vaci, mi sento di segnalare la Grande Sinagoga nel quartiere ebraico (fermata Astoria della linea metro M2). Si tratta della sinagoga più grande d’Europa costruita in stile bizantino-moresco nella metà del 1800 (visitabile con guida in italiano); all’interno anche il Memoriale dell’Olocausto ed un piccolo ma interessante museo ebraico.
Nel tardo pomeriggio ci si può recare a Vigado ter a Pest, sulla riva del Danubio subito a sud del Ponte delle Catene, e prendere uno dei battelli che percorre il Danubio per una divertente gita di circa due ore prima di cena. Io vi consiglio il Duna Bella-Danube Legend (1700 HUF a pers.) che vi offre tra l’altro una audioguida in italiano, una bevanda all’andata ed un aperitivo al ritorno, una sosta all’Isola Margherita di circa un’ora (a richiesta anche con guida) la quale, posta al centro del Danubio, é il polmone verde di Budapest, il Central Park della capitale, ricco di prati, piscine, viali alberati e giardini. Se non volete passeggiare potete attraversarla in bus (n.26) o noleggiare una bici o una mini-macchina.
Terzo giorno:
Budapest
Al mattino potete dedicarvi alla visita della collina Gellert (Gellert-hegy) da cui si gode di un bellissimo panorama della città attraversata dal Danubio e dai suoi ponti: il ponte Petofi, il ponte dell'Indipendenza in stile art-noveau, il bianco ponte Elisabetta, il fotografatissimo Ponte delle Catene suggestivamente illuminato di notte da centinaia di luci, il ponte Margherita e, in lontananza, il ponte Arpad. Il modo più semplice per recarsi sulla collina è prendere l’autobus n.27 che parte da Villany ut all’angolo con Moricz Zsigmont Korter, servita da numerosi tram che percorrono Budapest longitudinalmente.
Scendendo dalla collina, prendete la scalinata o il sentiero che partono proprio davanti al monumento alla Libertà; in poco più di dieci minuti vi troverete alla Chiesa della grotta (costruita nel 1926 in una grotta santa dentro la montagna, visitabile ad orari non predefiniti) proprio davanti all'Hotel Gellert, splendido albergo in stile art-noveau, che consente anche a chi non è ospite di immergersi nelle sue magnifiche vasche termali.
Il pomeriggio potete dedicarvi alla visita della zona di Varosliget. Partite dalla Piazza degli Eroi (fermata Hosok tere della linea metro M1) il “monumento al millennio” le cui celebrazioni furono aperte nel 1896; sulla sinistra il Museo di Belle Arti, che ospita una ricca collezione di opere d’arte di Tiziano, Veronese, Tiepolo, Tintoretto, Vermeer, Coubert, Manet, Cezanne, Monet (la visita è gratuita).
Dalla Piazza degli Eroi inizia poi una passeggiata per il parco che vi porterà dapprima al Castello di Vajdahunyad (non si tratta di castello vero e proprio ma di un complesso di edifici costruito in occasione dellle celebrazioni del millennio del 1896, che attraverso una serie di padiglioni riuniti in ordine cronologico illustra la storia e l’evoluzione dell’architettura ungherese) e quindi ai Bagni Szechenyi, il più grande complesso di acque termali in Europa. Qui potete bagnarvi nelle acque calde delle terme e godervi un paio d’ore di salutare riposo; le piscine all’aperto sono aperte tutto l’anno grazie alla loro temperatura e sono visitate indistintamente da maschi e femmine (entrata: 2200 HUF*, noleggio asciugamani 400 HUF*).
Consigli:
Per mangiare non c'è che l'imbarazzo della scelta; segnalo a Pest Alfoldi Etterem, in Kecskemeti utca, che offre abbondanti piatti di cucina ungherese a prezzi contenuti (prezzi medi €15 a persona); Vista Restaurant, in Paulay Ede Utca 7, vicino alla Basilica di S. Stefano, con un ampio menù di cucina internazionale; spesso la serata viene allietata da musica dal vivo al pianoforte (prezzi medi €15-20 a persona); per una serata particolare vi consiglio Sir Lancelot Lovagi Etterem, in Podmaniczku utca 14, locale ispirato al rinascimento con personale rigorosamente in costume d’epoca, cameriere un po’ discinte, danzatrice del ventre e musicisti che vi allieteranno con musica rinascimentale. I piatti di carne sono particolarmente abbondanti ed in perfetto stile rinascimentale vi verranno forniti solo coltello e cucchiaio, le pietanze si consumano rigorosamente con l’uso delle mani e le cameriere non mancheranno di legarvi al collo un bel bavaglino per evitare di macchiarvi i vestiti (prezzi medi €25 a persona).
Tra le pasticcerie, da non perdere Gerbeaud (Vorosmarty tér 7, Pest) e le sue straordinarie fette di torte, sopra tutte la dobos torta, un trionfo di crema, caffè e caramello.
Il servizio di trasporto pubblico di Budapest è di alto livello: efficiente, capillare, frequente e puntuale (www.bkv.hu). Potete servirvi di metro, autobus, filobus e tram e raggiungere praticamente ogni luogo della capitale. La metropolitana di Budapest è la più antica d'Europa: le fermate più belle sono Oktogon e Vorosmarty, sulla linea 1 . Tutte le scritte sono in ungherese. Per ogni mezzo il biglietto costa 230 HUF* e vale per un'unica corsa anche in metropolitana; in alternativa potete acquistare la Budapest card che consente di circolare liberamente su tutti i mezzi (esclusi quelli della funicolare e della seggiovia del monte Janos) ed avere sconti in ristoranti, terme, musei. La Budapest card costa circa 10 euro per 2 gg., 24 euro per 4 gg. Da segnalare che i controlli sono frequentissimi, particolarmente all’uscita dalla metropolitana, per cui non vale la pena rischiare di dover pagare la multa prevista per chi viaggia senza biglietto.
La funicolare (Siklò) collega piazza Adam (all'imbocco del Ponte delle Catene) alla collina dove sorge la fortezza reale. Da provare almeno una volta per avere un colpo d'occhio eccezionale su Budapest.
* 1000 HUF corrispondono a circa 4 €.