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Australia

 

 

 

 

 

(2 voti)

Autori: Flavia Daneo, Paolo Amadei, Andrea De Paoli

 

Foto: Michele Falzone

© Michele Falzone / iMondonauti.it
L'inconfondibile profilo dell'Ayers Rock, 'uluru' nella lingua degli aborigeni
www.michelefalzone.net

Se domandate in giro, tra le mete più ambite e desiderate per un viaggio con la V maiuscola c'è l'Australia, la sesta nazione più grande del mondo e la sua isola più estesa, anzi, l'unica isola ad essere anche un continente, il quinto per l'esattezza.

Ma cosa sappiamo noi dell'Australia?

Sappiamo che si trova agli antipodi e che è la patria del canguro e del boomerang.

E poi? Se ci pensiamo bene, ci accorgiamo che dell'Australia sappiamo ben poco.

I giornali, a ben vedere, ne parlano raramente, sebbene sia un Paese immenso: alzi la mano chi conosce il nome del Primo Ministro australiano o chi sa qualcosa sulla storia del Paese (d'altro canto, riguardo la storia non c'è poi tanto da meravigliarsi: chi vorrebbe far sapere a tutti che i propri antenati erano dei galeotti?).

La spiegazione la dà lo scrittore B. Bryson: " L' Australia è in gran parte vuota e lontana, tanto lontana. La sua popolazione non è numerosa e, di conseguenza, il suo ruolo nel mondo è periferico. Non ha colpi di stato, non esaurisce le risorse ittiche con una pesca dissennata, non finanzia despoti impresentabili, non produce cocaina in quantità imbarazzanti, non usa la propria influenza in maniera arrogante ed inappropriata. E' un Paese stabile, pacifico e buono. Non ha bisogno di essere tenuta sotto osservazione, e così noi non lo facciamo. Ma voglio dirvi questo: a perderci siamo solo noi".


 

Passaporto e visto

 

Per entrare in Australia è necessario il passaporto valido per almeno 6 mesi e il visto turistico elettronico ETA  rilasciato contestualmente al biglietto aereo. 

Il visto gratuito è valido 3 mesi. Il visto turistico multiplo consente invece un soggiorno fino a 6 mesi: dev'essere richiesto al Consolato unitamente a un modulo e al pagamento di € 30.

Sono previsti anche visti di affari, visti di vacanza-lavoro e visti di studio. In questi ultimi casi  (e qualora comunque si debba soggiornare nel Paese oltre i 90 gg.) è necessario un ulteriore visto, con validità di 1 anno, che è possibile richiedere tramite www.immi.gov.au/e_visa/visit.htm 

 

Per entrare nelle terre aborigene del Northern Territory è necessario ottenere un permesso dal Northern Land Council (Darwin, tel. 89205100, fax 89452633), Tiwi Land Council (Darwin, tel. 89811633, fax 89411016) o Central Land Council (Alice Springs, tel. 89516211, fax 89534343) a seconda delle zone che si intendono visitare.

Per il rilascio occorrono in genere dalle 4 alle 6 settimane.

Anche per entrare nelle terre aborigene del Western Australia sono necessari i permessi da richiedersi all'Aboriginal Affaire Depart (Perth, tel. 94831222).

Per visitare quasi tutte le aree protette dell' Outback bisogna essere in possesso del Desert Parks Pass, valevole 1 anno (c. 60 $ per veicolo+ cartine dettagliate della regione). Il Desert Parks Pass può essere acquistato in tutti gli uffici regionali del NPWS del South Australia e in molte località.

 

Vaccinazioni

Nessuna vaccinazione è richiesta al turista italiano che intenda recarsi in Australia.

La malaria è inesistente.

 

Ora

Tre sono i fusi orari in cui è divisa l'Australia.

Il Western Australia è avanti 7 h rispetto all'Italia, il South Australia e il Northern Territory sono avanti di 8 h e 30 min. mentre Tasmania, Victoria, New South Wales e Queensland sono avanti di 9 h.

Quando in Italia è in vigore l'ora legale la differenza viene ridotta di 1 h, mentre aumenta di 1 h quando l'ora legale entra in vigore in Australia (dall'ultima domenica di ottobre all'ultima domenica di marzo in tutti gli Stati ad eccezione del Queensland, Northern Territory e  Western Australia).

 

Cosa vedere

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  Australian Capital Territory

Canberra, capitale d'Australia, ricca di verde e dei migliori esempi di architettura moderna del continente. Notevole anche la collezione d'arte australiana della National Gallery of Australia; bushwalking nella Tidbinbilla Nature Riserve o nella foresta del Namadgi National Park.

  New South Wales

 

Sydney, capitale culturale dell'Australia, in splendida posizione entro l'omonima baia con le bianche vele dell'Opera House e la Sydney Tower, il più alto edificio del continente; Byron Bay, stupenda cittadina mecca australiana del surf, zona di passaggio di balene e delfini; Lake Mungo dove sono stati scoperti i reperti archeologici più antichi d'Australia; i fantastici paesaggi del Blue Mountains National Park; la piccola isola subtropicale di Lord Howe.

 

Interessanti le foreste pluviali della zona settentrionale, lo Snowy Mountains National Park e lo sconfinato entroterra. Possibilità di praticare bushwalking (Royal National Park, Ku-ring-gai Chase National Park, Blue Mountains), sci (Snowy Mountains) vela (Sydney Harbour, Pittwater, Lake Macquarie, Myall Lakes), immersioni subacquee e surf (a nord e sud di Sydney), rafting (fiumi Murray, Snowy, Nymboida, Gwydir), canoa (Port Macquarie, rapide di Barrington Tops, laghi di Myall, Jervis Bay).

  Northern Territory

Escursione alla grande riserva faunistica del Kakadu National Park, dichiarato patrimonio dell'umanità dalle Nazioni Unite, in cui si possono anche visitare siti d'arte rupestre aborigena come, ad es., le gallerie di Ubirr e Nourlangie; i paesaggi stupendi dei MacDonnell Ranges, Uluru (Ayers Rock),  il rosso monolite sacro agli aborigeni e i vicini Monti Olgas; escursioni organizzate dagli aborigeni nell'Arnhem Land; una camminata attraverso lo spettacolare Kings Canyon nel Watarrka National Park; un'escursione a Manyallaluk accompagnati dagli aborigeni del Top End.

  Queensland

La splendida Grande Barriera Corallina dove vi è la possibilità di effettuare anche numerose attività acquatiche; le foreste pluviali di Daintree; escursioni nell'incantevole Fraser Island; l'Eungella National Park dove vive l'ornitorinco. Possibilità di effettuare bushwalking (Lamington Park, Main Range Park, Cooloola Park), surf (Gold Coast, Sunshine Coast), rafting (fiumi Tully e North Johnstone), canoa (lungo tutta la fascia costiera), vela e pesca.

  South Australia

Bellissimi panorami e ampie possibilità di fare bushwalking lungo gli itinerari della catena montuosa Flinders Ranger; le famose piste di Birdsville, Oodnadatta e di Strzelecki che attraversano l'outback; l'atmosfera "da frontiera" di Coober Pedy, centro minerario di opali dove molti vivono in case sotterranee; l'osservazione delle balene dalle scogliere di Victor Harbor o di Head of Bight. Possibilità di effettuare bushwalking, canoa (fiumi Murray e Coorong), vela (Gulf St. Vincent), immersioni subacquee (Snapper Point, Aldina, Second Valley, Yorke Peninsula), surf (Pondalowie Bay, Cactus Beach, Waitpinga Beach, Port Elliot).

  Tasmania

L'area selvaggia di Cradle Mountain e del Lake St. Clair è molto frequentata dagli appassionati di bushwalking; la bellissima Freycinet Peninsula; l'insediamento di Port Arthur per ripercorrere la vita dei galeotti.

  Victoria

La catena montuosa dei Granpians è famosa per le sue bellezze naturali e gli splendidi sentieri nel bush; Phillip Island e i suoi pinguini; la ricostruzione del centro aurifero di Sovereign Hill a Ballarat, la Great Ocean Road, una delle strade costiere più spettacolari del mondo; la vivace e multietnica Melbourne. Possibilità di effettuare bushwalking (You Yangs, Dandenongs, Wilsons Promontory, Granpians), arrampicate su roccia (Mt. Arapiles, Hanging Rock, Sugarloaf e Jawbones Mountains), immersioni subacquee (Flinders, Portland, Kilkunda, Anglesea, Apollo Bay), rafting (corsi d'acqua delle Victorian Alps), sci (Victorian Alps), surf, bicicletta.

  Western Australia

 

L'aspra regione del Kimberly con il Jungle Jungle National Park; le spettacolari foreste di eucalipti della Valley of the Giants nel Walpole-Nornalup National Park; l'onda pietrificata di Wawe Rock; la regione dei giacimenti auriferi per visitare le località minerarie e le città fantasma del Southern Outback e del Karijini; immergersi lungo la magnifica barriera corallina della Ningaloo Reef.

 

Si può effettuare bushwalking e birdwatching, roccia (scogliere di Wilyabrup, West Cape Howe e Gap, Stirling Range) speleologia (Margaret River, Cape Range National Park), surf (Denmark, Bunbury, Geraldton), immersioni subacquee (costa da Esperante a Geraldton e da Carnarvon a Exmouth), windsurf (Perth, Geraldton, Lancelin, Ledge Point), vela, pesca.

Per ulteriori notizie pratiche su cosa vedere:

Itinerari consigliati e raccontati





 

Quando andare

 

Il periodo migliore per andare in Australia varia naturalmente a seconda degli Stati che si intendono visitare; in linea di massima primavera e autunno consentono di vedere quanto di meglio offre il Paese senza passare da un estremo climatico all'altro.

Nel nord del Paese il clima è tropicale con una stagione secca che va da maggio a ottobre e una stagione delle piogge che va da novembre a maggio con temperature elevate, forte umidità e possibilità di cicloni. Sulla costa orientale, dalla Grande Barriera corallina a Sydney, le piogge si ripartiscono durante tutto l'arco dell'anno con temperature piacevoli durante tutte le stagioni. In primavera l'outback si riempie di fiori mentre l'autunno è molto bello soprattutto a Canberra e nelle Victorian Alps.

Nelle regioni meridionali, Tasmania compresa, gli inverni sono moderatamente freddi con brevi rovesci mentre le estati sono calde e asciutte. In Australia occidentale il clima è gradevole da ottobre all'inizio di maggio con giornate cade e notti fresche. E' bene ricordare che l'Australia, essendo situata nell'emisfero australe, ha stagioni invertite rispetto all'Europa e che durante il periodo delle vacanze scolastiche estive (corrispondente al nostro Natale) è facile trovare il tutto esaurito in molte località; da evitare anche il periodo delle vacanze pasquali.

 

Quanto stare

Considerato il costo del viaggio aereo e la vastità dell'Australia, un soggiorno in questo Paese non è mai inferiore alle 3 settimane. Molto dipende, naturalmente, anche dal mezzo che si intende usare per visitarlo: il periplo del continente richiede almeno 3 mesi e 6 mesi sono il tempo necessario ad avere una conoscenza abbastanza approfondita del quinto continente.

 

Da mettere in valigia

 

Consigliare un bagaglio ideale per un viaggio in Australia non è cosa semplice: molto dipende da dove si intende andare e dal periodo scelto.

Di massima è meglio prediligere capi comodi in cotone, giacca a vento leggera con cappuccio, giacca a vento e abbigliamento pesante in lana se si viaggia durante i mesi invernali o si intende recarsi in Tasmania o sulle montagne del Victoria, scarponcini da trekking e scarpette in gomma contro i coralli, occhiali e cappello da sole, farmacia da viaggio, sacco a pelo e borraccia se si pensa di campeggiare o di visitare i parchi.

Usare uno zaino o un borsone morbido può rivelarsi molto più comodo che viaggiare con una valigia rigida.

Da non scordare un buon filtro solare ad alta protezione: procurarsi terribili scottature è molto facile dal momento che l'Australia meridionale è particolarmente esposta al fenomeno del "buco nell' ozono", tanto che i casi di melanoma e altri tumori cutanei sono qui in rapida diffusione, più che in qualsiasi altra parte del mondo.

 

Elettricità

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É da tenere presente che gli adattatori non modificano in alcun modo la tensione o la frequenza della presa ma si limitano ad adattarne fisicamente l'ingresso alle spine italiane.

In questo paese ( Australia) abbiamo un voltaggio di 240 V con una frequenza di 50 Hz , e le seguenti prese:

 

Australe-cinese-argentina a 2 e 3 poli
 
 

Ambasciate e indirizzi

 
Ambasciata e Consolati 
Ambasciata d'Australia in Italia Via Bosio 5, Roma
tel: 06-852721, fax: 06-85272300; 06-85272400 (visti);
sito web: www.australian-embassy.it/
Ambasciata d'Italia in Australia 12 Grey Street, Deakin, Canberra
tel: 02-62733333
tel 2: cell. di emergenza 0418266349
sito web: www.ambitalia.org.au/
Consolato d'Australia in Italia Via Borgogna 2, Milano
tel: 02-777041
sito web: www.aussie.net.au/
Consolato d'Italia 398 Payneham Road Glynde, Adelaide
tel: 08-83370777
tel 2: 08-83370185, tel 3: cell. di emergenza 0407618885
Consolato d'Italia Level 14, AMP Place, 10 Eagle Street, Brisbane
tel: 07-32298944
tel 2: cell. di emergenza 0417600441
Consolato Generale d'Italia The Gateway Level 45, 1 Macquarie Place, Sydney
tel: 02-93927900
tel 2: cell. di emergenza 0417228211
Consolato Generale d'Italia 509 St. Kilda Road, Melbourne
tel: 03-98675744
tel 2: cell. di emergenza 418396123
Vice-consolato 38 Grafton Street, P.O. Box 7612, Cairns
tel: 07-40316676
Vice-consolato 1 Brigg Street, P.O. Box 551, Darwin
tel: 08-89416396
Vice-consolato 164 Liverpool Street, Hobart
tel: 03-62345458
 
Turismo e Cultura 
N.B. altre informazioni utili: Ogni Stato ha un suo Ufficio del Turismo e in ogni capitale si trova un Travel Centre dello Stato di appartenenza che dà informazioni e funziona come agenzia di viaggio; ogni città ha un Tourist office per le informazioni locali.
Aussie helpline (Australian Tourism Commission) tel: 02-69633313
sito web: www.australia.com/
altre informazioni utili: potete ordinare gratuitamente la Traveller's Guide
 
Sanità e Sicurezza 
Ambulanze tel: 000 (da tutta l'Australia senza alcun prefisso)
Medicare tel: 132011 (da tutta l'Australia senza alcun prefisso)
Polizia tel: 000 (da tutta l'Australia senza alcun prefisso)
Soccorso stradale tel: 131111 (per Australia occidentale e Tasmania)
Viabilità tel: 1300-361033
 
 
 

Voli e come arrivare

Diverse compagnie aeree volano in Australia facendo scalo in una città asiatica con possibilità di stop-over senza costi aggiuntivi.

Un suggerimento può essere quello di optare per una compagnia che arrivi su più di uno scalo internazionale australiano al fine di scegliere liberamente la località nella quale arrivare e ripartire (in Australia sono internazionali gli aeroporti di Darwin, Perth, Adelaide, Melbourne, Sydney, Brisbane e Cairns).

Voli trisettimanali di diverse compagnie partono da Roma per l'Australia mentre voli giornalieri partono da Londra, Parigi, Francoforte, Amsterdam e  Zurigo. 

Il viaggio dura tra le 21 e le 24 ore.



 

Tasse di ingresso-imbarco

 

La tassa di imbarco è di 19 dollari australiani e si paga all'agenzia di viaggio che la segna sul biglietto aereo.

 

L'ingresso ai Parchi Nazionali australiani costa generalmente 15 dollari australiani.

Se pensate di visitarne più di quattro vi conviene comperare la speciale vignette.

La visita ai Parchi Nazionali dell'Outback del South Australia (Simpson Desert, Witjire, Innamincka, Lago Eyre) necessita di uno speciale accredito ottenibile alla RAA (www.raa.net).

 

Spostarsi e trasporti

Voli interni

 

In Australia, l'80% delle persone usa l'aereo per spostarsi e questo è ovvio viste le dimensioni del Paese e le immense distanze da percorrere.

Le compagnie aeree Qantas Domestic (www.qantas.com.au), Aussie Airlines, Ansett Airlines (www.ansett.com.au), Virgin Blue (www.virginblue.com) sono in competizione fra loro e quindi offrono tariffe speciali, air-pass e formule volo speciali che variano continuamente (per es., un carnet con un minimo di 2 e un massimo di 8 tratte costa tra i 240 e i 370 dollari australiani). 

Entro 30 gg. dall' ingresso in Australia, il viaggiatore straniero può prenotare un volo di linea con il 25% di sconto; i biglietti di a/r consentono un risparmio del 35%.

La Qantas offre il boomerang pass che consente di acquistare i voli interni a prezzi inferiori al normale a coloro che abbiano già viaggiato Qantas o Australian Airlines  per arrivare in Australia.

Prezzi ancora inferiori per l'acquisto di biglietti Qantas si possono però ottenere acquistando i biglietti per le tratte interne via internet.

In tutti gli Stati operano poi decine di compagnie locali, charter, idrovolanti e aerotaxi che raggiungono anche le più sperdute destinazioni.

Mezzi pubblici

Molto economico è visitare l'Australia in autobus: i mezzi sono confortevoli e attrezzati per le lunghe distanze e offrono l'opportunità non trascurabile di godere del paesaggio australiano senza dover guidare per intere giornate.

Tutte le maggiori compagnie offrono la possibilità di acquistare pass che consentono di risparmiare parecchio con validità da 7 a 365 gg. e senza limiti di percorso o di sosta (per es., un pass con chilometraggio che va da 2000 a 15000 km costa tra i 192 e i 1072 dollari australiani; considerate comunque una spesa di circa 1 dollaro australiano ogni 100 km di percorso; www.mccaffertiys.com.au).

 

I treni collegano le città di maggiore importanza e alcune località minori ma sono più lenti e cari degli autobus (per es., la tratta Sydney-Alice Springs costa tra i 390 e i 1146 dollari australiani a seconda che si opti per la poltrona o il vagone letto; per la tratta Sydney-Perth il costo varia tra i 459 e i 1717 dollari australiani; www.railpage.org.au; www.trainways.com.au. Se avete una tessera internazionale degli ostelli potrete risparmiare notevolmente sulla prenotazione del posto-poltrona).

Mezzi a noleggio

 

Il mezzo migliore per visitare l'Australia resta comunque l'automobile (fuoristrada, camper, bushcamper ossia camper-fuoristrada) che si può noleggiare sia presso le grandi compagnie d'autonoleggio sia presso centinaia di compagnie locali generalmente più economiche (i prezzi variano ovviamente moltissimo a seconda del tipo di auto scelta, del numero giorni di noleggio, delle zone che si intendono visitare e dell'equipaggiamento che eventualmente si vuole abbinare; per un campervans si parte da circa 60-80 dollari australiani al giorno per 2 persone compresa assicurazione).

Per noleggiare un automezzo è necessario avere almeno 21 anni ed essere in possesso della patente da almeno 1 anno.

La guida è a sinistra ed è sufficiente la patente di guida italiana se si è muniti di visto turistico per un periodo compreso tra i 3 e i 12 mesi.

Ricordate che in Australia le distanze sono enormi (giusto per farvi un esempio banale: per visitare Uluru si fa generalmente base ad Alice Springs. Bè, sappiate che le due località distano 480 km) e che non è prudente avventurarsi in zone desertiche senza un adeguato equipaggiamento e senza la presenza di una guida .

Inoltre le strade sterrate diventano rapidamente impraticabili durante le precipitazioni.

 

E' possibile anche girare l'Australia chiedendo passaggi e dividendo le spese (sharing petrol): i posti migliori per trovare opportunità di questo tipo sono gli ostelli e i campeggi.

 

Tra i mezzi più inconsueti ma pur sempre noleggiabili ricordiamo la mongolfiera (Alice Springs), l'elicottero (Ayers Rock), il cammello (Simpson Desert), la mountain bike, il cavallo ecc.

Altri mezzi

Patente

Le disposizioni cambiano da stato a stato.

Per sicurezza è meglio avere sia la patente italiana che quella internazionale.

Carburante

La benzina verde, a seconda delle zone, ha costi variabili tra 1,05 e 1,40-1,65 dollari australiani.



 

Hotel e pernottamento

 

L'Australia offre svariatissime possibilità di alloggio a prezzi generalmente abbastanza economici.

Gli alberghi in genere rientrano nelle fasce di prezzo medio o medio-alto (hotel, resort, private hotel, motel, motor inn) mentre in fasce di prezzo più basso rientrano gli hotel pub. Non mancano ovviamente gli alberghi di lusso.

Prezzi più economici offrono gli ostelli (aperti a tutti senza limite di età; circa 15 dollari australiani a persona per un letto in dormitorio a 4 letti, 20 dollari australiani per la camera doppia), gli ostelli YHA (riservati ai soci dell'Associazione degli Ostelli della Gioventù; www.yha.com.au) e i backpackers (simili per molti aspetti agli ostelli ma con meno regole).

Nella fascia economica rientrano anche i caravan park che, oltre ad ospitare roulotte e tende, permettono di pernottare in roulotte stabili o bungalow. I costi variano tra i 6-15 dollari di un pernottamento economico, i 20-60 dollari di un pernottamento in un hotel di media categoria e i 70 e i 2000 dollari e oltre di una camera doppia in un albergo di lusso.

In Australia il campeggio libero è consentito quasi ovunque e solo all'interno dei parchi nazionali bisogna chiedere il permesso e pagare una piccola cifra.

Si può anche dormire nella propria auto senza incorrere in particolari rischi o sanzioni.



 

Cucina e mangiare

 

Come per il dormire, non ci sono problemi per mangiare in Australia: vi si trovano ristoranti di tutti i tipi e di tutte le nazionalità (abbondano i ristoranti e le pizzerie italiane).

Da ricordare che lo stesso piatto costa la metà o il doppio se consumato in un locale senza o con la licenza di vendere alcolici.

Con pochi dollari si può mangiare nei vari fast food o nei take-away, locali che preparano piatti da asporto di vario tipo, dalla pizza ai menù vegetariani, ai piatti della cucina cinese, malese, greca ecc.

I costi variano tra i 3-5 dollari di un pasto economico, i 7-15 dollari di un ristorante di medio livello e i 20 dollari e oltre di un ristorante di livello medio-alto.

Comodi i smorgasboard, specie di ristoranti self service dove, con una spesa di circa 10 dollari, paghi tutto quello che riesci a mangiare.

 

Moneta e cambio

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Cambio attuale:

1 Euro = 1,41 Dollaro Australiano
1 USD = 1,03 Dollaro Australiano

dati aggiornati al 25/10/13

 

Posta e telefono

 

I francobolli e gli aerogrammi (lettere preaffrancate molto più economiche della normale posta aerea) si acquistano presso gli uffici postali che sono aperti dal lunedì al venerdì con orario 9-17 e il sabato con orario 8.30-12.

 

Per telefonare dall'Australia in Italia è necessario comporre lo 0011 seguito dal 39 e dal numero dell'abbonato desiderato.

Conviene acquistare le tessere telefoniche prepagate del costo di 10 dollari australiani e acquistabili anche nei supermercati.

Si tratta di una specie di scontrino più che di una carta telefonica vera e propria con evidenziato un PIN da digitare in tutti i telefoni pubblici. 

I telefoni pubblici da cui si possono effettuare chiamate intercontinentali sono di colore verde, di colore arancione sono quelli per le telefonate interurbane mentre rossi sono quelli per le telefonate urbane.

Per le telefonate interurbane è necessario digitare il prefisso della località con lo 0 davanti.

Il cellulare è utilizzabile solo nelle zone urbane, coperte solo parzialmente le regioni del New South Wales e Victoria. E' bene averlo con sè non tanto per telefonare in Italia quanto per usarlo in caso di necessità durante gli spostamenti interni. 

 

Sanità

 

Le condizioni igienico-sanitarie dell'Australia non presentano particolari problemi. Italia e Australia hanno sottoscritto un accordo di reciprocità garantendo l'assistenza medica pubblica ai rispettivi cittadini; esibendo il passaporto e la tessera dell'ASL si può ottenere la Medicare Card che permette ai cittadini italiani di essere assistiti gratuitamente presso le strutture pubbliche o di ottenere il rimborso (in percentuale) delle visite eseguite in studi privati. Le strutture sanitarie più facili da utilizzare sono le cliniche che effettuano l'addebito diretto al Medicare. Nelle aree urbane gli ospedali e le strutture sanitarie  sono di ottimo livello, più problematiche quelle delle aree rurali e delle zone più remote.

Anche se in calo, l'AIDS è diffuso con punte molto elevate a Sidney, per cui è bene osservare le dovute precauzioni.

Nel Western Australia è presente una zanzara che trasmette una infezione virale (Ross River Virus) che si manifesta con dolori articolari ai polsi, ginocchi e caviglie non  necessariamente accompagnati da febbre. Non esiste vaccino specifico  e quindi l'unica prevenzione è quella di cercare di evitare di essere punti. La malattia ha carattere stagionale colpendo prevalentemente nel periodo febbraio-maggio, con picchi a marzo.

 

Sicurezza

 

Se si intendono attraversare i deserti è prudente non viaggiare da soli ed essere dotati di telefono, scorte di acqua e viveri, segnalando preventivamente alle autorità il percorso che si intende compiere. Attenzione nel percorrere la Lasseter Highway.Osservare con attenzione le norme relative alla conduzione di automezzi soprattutto per quanto riguarda limiti di velocità e consumo di bevande alcoliche.

 

Nel South Australia alcune aree desertiche sono visitabili solo previa autorizzazione del Governo perché contaminate da esperimenti nucleari.

 

Gli incontri ravvicinati con gli animali pericolosi che vivono in Australia non sono poi così frequenti, anche se di fatto vi si trovano più creature letali che in qualunque altra parte del mondo. In Australia si trovano infatti le 10 specie di serpenti più velenosi del mondo (outback)  oltre ad altri mortali esseri viventi quali il ragno dei cunicoli (New South Wales),  la medusa box jellyfish (nord di Great Keppel Island, Queensland), il blue-ringed octopus, il pesce pietra e la conchiglia cono (barriera corallina), la zecca ixodes holocyclus (bush della costa orientale), senza dimenticare naturalmente i coccodrilli (estuari e grandi fiumi dell'entroterra settentrionale), gli squali, gli enormi pipistrelli, le zanzare.

 

Pene severe per lo spaccio di droga e per abusi commessi a danno di minori.

 

Comportamenti

 

Se incontrate un aborigeno e volete parlargli dovrete toccarlo ma non guardarlo negli occhi. Il contatto fisico è accettato mentre lo sguardo diretto è percepito come una violazione dell'altrui interiorità. 

 

Alcune regole di massima da osservare per preservare la bellezza del bush australiano: non sotterrare ma portare via ogni genere di rifiuto; non usare detersivi o prodotti per l'igiene personale nei corsi d'acqua e disperdere su una vasta superficie l'acqua usata per sciacquarsi; se dovete accendere il fuoco, usate solo i rami secchi che trovate già a terra e, quando avete terminato, disperdete le braci e gettatevi sopra dell'acqua.

 

Viaggiare con bambini

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Viaggiatori disabili

Gli aeroporti australiani sono attrezzati per venire incontro ad ogni esigenza: vi sono parcheggi dedicati, toilette attrezzate, servizi e strutture per i portatori di handicap. 

 

Curiosità

L'Australia brulica di vite "improbabili": 50 milioni di anni di isolamento non sono una bazzeccola, e consentirono alle creature che la abitavano di evolversi in modi davvero imprevedibili. 

Molti avranno reminescenze scolastiche sull'ornitorinco, una via di mezzo tra un mammifero e un rettile che depone le uova pur allattando i suoi cuccioli, ma molti meno avranno sentito parlare  di animali come la nescocia o il vombato, o il potori, il bettonge, il quoll e molti altri ancora... Ancora meno conosceranno l'esistenza  di un insetto da nome impronunciabile: la nothomyrmecia, una protoformica che si riteneva ormai estinta da 100 milioni di anni.

In Australia vive anche il Megascolides australis, il verme più grande del mondo. Pensate che questi vermi misurano fino a 3 metri e mezzo di lunghezza e raggiungono i 15 cm di diametro. Si trovano nella Gippsland sudoccidentale, Victoria, e sono così grandi che potete sentirli muovere sottoterra, se proprio non desiderate altro.

Se siete appassionati, in Australia potrete anche vedere una vera ed eccezionale rarità: stromatoliti viventi. Sono delle rocce viventi, le prime vere strutture organiche mai apparse sulla terra. Praticamente sarete in grado di dare un'occhiata a cosa c'era sulla Terra 3 milioni e mezzo di anni fa.

Certo, la loro natura estremamente primitiva non le rende automaticamente belle e, generalmente, non si può dire che colpiscano chi le guarda, ma se pensate che sono loro che hanno reso possibile ogni successivo sviluppo di vita sul nostro pianeta...

 

Guide e libri

 
 

Geografia e territorio

 L' Australia si estende nell'emisfero australe fra l'Oceano Pacifico e l'Oceano Indiano ed è separata dalle isole circostanti dell'Oceania e dell'Asia sud-orientale dal Mare dei Coralli a NE, dal Mare di Tasmania a S, dal Mare di Arafura e dal Mare di Timor a N. 

Complessivamente le coste sviluppano una lunghezza di oltre 19.200 km.

 

L'Australia può dividersi in sei principali regioni naturali:

1) l'altopiano orientale e sud-orientale, caratterizzato dalla Grande Catena Divisoria (Great Dividing Range) con, nella parte più meridionale, il monte Kosciusko (2230 m), la cima più elevata del continente. Sul versante orientale la Grande Catena scende abbastanza ripida verso l'oceano con coste rocciose e frastagliate cui si alternano piccole pianure costiere alluvionali;

2) il grande bacino artesiano e la depressione lacustre centromeridionale, il primo caratterizzato dalla presenza di enormi quantità di acqua dolce nel sottosuolo e la seconda dal lago Eyre e altri laghi salmastri circondati da terreni aridi e uniformi.

Più a sud le penisole di Eyre, York e Fleurieu hanno coste scoscese con baie e fondali sabbiosi;

3) l'Australia occidentale, caratterizzata da un altopiano stepposo con qualche isolata altura;

4) i deserti centrali (Grande Deserto Sabbioso, Deserto di Gibson, Grande Deserto Victoria);

5) l'Australia settentrionale, caratterizzata da numerose formazioni collinose che si affacciano sui mari di Timor e di Arafura con coste frastagliate e orlate di isole;

6) l'isola di Tasmania, poggiante sulla piattaforma australiana da cui si è separata nel Quaternario.

La valle di Derwent taglia praticamente in due l'isola dal monte Ossa alla baia di Storm, al cui interno è situata la capitale Hobart.

 

L' Australia è estremamente povera di corsi d'acqua e i fiumi hanno generalmente un carattere torrentizio.

Il fiume più importante è il Murray mentre il lago principale è l'Eyre, privo di emissari e che si trova al di sotto del livello del mare (12 m).

 

Ecologia e ambiente

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Clima e meteo

Trovandosi agli antipodi l'Australia ha stagioni opposte alle nostre e, data la sua vastità, climi molto diversi tra loro. In generale si può parlare di un clima caldo e secco, condizionato dal suo centro continentale desertico e soltanto in alcuni tratti costieri condizionato dalla presenza del mare.

Tutta l'immensa distesa posta tra la Grande Catena Divisoria e la costa occidentale a sud del 18° parallelo, con la sola eccezione della fascia costiera sud-occidentale, ha un clima desertico e subdesertico con precipitazioni scarsissime o inesistenti e temperature medie di 34°C all'interno e di 24°C nelle zone costiere. Le penisole settentrionali di Kimberley, Arnhem e York sono caratterizzate da precipitazioni annue superiori ai 1000 mm mentre alcune zone orientali del Queensland ricevono fino a 4000 mm di pioggia l'anno.

La fascia mediterranea comprende tutta la zona costiera orientale, l'Australia sud-orientale e la Tasmania con precipitazioni piuttosto regolari e possibilità di nevicate sopra i 2000 m; sui monti della Tasmania, del Victoria e del New South Wales si scatenano bufere di neve in qualsiasi periodo dell'anno, perfino in gennaio. La temperatura media oscilla tra i 20°-22°C di Sydney e i 15°-18°C di Melbourne.

 

Popolazione

A causa delle condizioni storiche in cui si sono svolti i processi migratori verso l'Australia, il ceppo etnico britannico è di gran lunga il più numeroso (94%) tanto da imprimere il proprio carattere a tutta la vita politica, sociale ed economica del Paese.

Comunità di minor rilievo sono rappresentate dai discendenti degli immigrati italiani (1,5%), olandesi, tedeschi, irlandesi, polacchi ed asiatici vari.

La stragrande maggioranza della popolazione vive nei grandi agglomerati urbani degli stati del Nuovo Galles del sud, Victoria e in Tasmania.

 

La popolazione aborigena ammonta attualmente a circa 160.000 unità (230.000 con i mezza casta) stanziate prevalentemente nel Queensland, nel Territorio del Nord e nell'Australia occidentale.

Sebbene nessuno sappia quanti fossero gli aborigeni australiani ai tempi dei primi insediamenti europei in Australia, si ritiene che si aggirassero tra il milione e le 300.000 unità.

Alla fine del 1800 si erano ridotti a 50.000-60.000 persone, falcidiati da un lato dalle malattie importate dagli europei, dall'altro uccisi, spesso del tutto gratuitamente, dai coloni. Tali omicidi, durante tutto il XIX secolo, non vennero mai considerati dei crimini e si calcola che circa 20.000 aborigeni siano stati uccisi intenzionalmente dai coloni, spesso con agghiacciante crudeltà. 

Attualmente, tutti gli aborigeni sono considerati cittadini britannici e, almeno teoricamente, ne hanno gli stessi diritti. Vivono nelle regioni meno abitate del Paese cercando di mantenere intatte le loro ancestrali tradizioni.

 

Lingua

La lingua ufficiale dell'Australia è l'inglese; le parlate indigene sono in via di estinzione.

 

Religione

La religione dominante dell'Australia è quella protestante. All'interno di questa il gruppo più numeroso è quello degli anglicani (27%) cui seguono metodisti (15%), presbiteriani, luterani e battisti.

I cattolici sono, come comunità religiosa, al secondo posto subito dopo i luterani (26%).

I non cristiani rappresentano l'11% della popolazione.

 

Storia

Anche se le prime testimonianze della presenza umana in Australia risalgono a 23.000 anni fa, si ritiene che popolazioni nere provenienti dall'Indionesia (Timor) avessero raggiunto l'Australia circa 20.000 anni prima, più probabilmente addirittura 40.000 anni prima.

Come ci siano arrivate resta un mistero. Non per via terrestre perché all'epoca l'Australia era già un'isola, molto probabilmente ci sono arrivate per mare, e questa ipotesi crea un'infinità di altre domande tra le quali quella per cui, se così fosse, ciò sarebbe dovuto avvenire almeno 30.000 anni prima di quanto attualmente gli studiosi siano in grado di ipotizzare.

In altre parole, popolazioni sconosciute forse provenienti dal sud est asiatico avrebbero dovuto inventare e saper manovrare imbarcazioni d'altura (e percorrere almeno 60 miglia di mare aperto) con almeno 30.000 anni di anticipo rispetto a quanto finora noto sia per quanto riguarda le abilità nautiche   sia per quanto riguarda le reali possibilità di sopravvivenza.

Nonostante la straordinarietà dell'impresa, degli aborigeni australiani si sa ben poco e ancor meno se ne parla nei libri di scuola pur riconoscendo che la cultura aborigena è la più antica conservata in maniera continuativa.

Quando James Cook entrò per la prima volta  in contatto con gli aborigeni annotò che "sollevarono appena i loro sguardi dalle occupazioni in cui erano impegnati". Di fatto, erano estremamente disinteressati a tutto quanto per gli europei era invece interessante, sostanzialmente "imprevedibili",  e ciò li marchiò in maniera definitiva. Per gran parte del XX sec. furono considerati essenzialmente subumani tanto che fino al 1967 il governo federale non li includeva nemmeno nei censimenti nazionali. 

Sembra che il primo europeo a metter piede sul continente australiano (Terra di Arnhem) sia stato il francese De Gonneville (1503) anche se la prima visita di cui si ha notizia è quella di un gruppo di marinai olandesi comandati da Willem Jansz che vi giunsero nel 1606.  

La costa orientale dell'Australia fu esplorata solo molto più tardi e James Cook ne prese possesso in nome del re d'Inghilterra (1770).

Per quattro mesi Cook, a bordo dell'Endeavour, risalì la costa fermandosi poi in quella che battezzò Botany Bay.

Il primo insediamento permanente di europei in Australia fu costituito dalla colonia di forzati qui tradotta dal capitano Arthur Phillip nel 1788 e per un ventennio l'Australia continuò ad essere considerata solo come colonia penale inglese. In genere, il termine della deportazione era di 7 anni (si trattava nella stragrande maggioranza di ladruncoli appartenenti al sottoproletariato inglese), ma poichè non vi erano disposizioni per il ritorno e praticamente nessuno era in grado di risparmiare alcunchè per pagarsi il biglietto per tornare in patria, di fatto la deportazione si tramutava in una condanna a vita. 

Nel frattempo Phillip, cercando luoghi più idonei ad una permanenza che si prospettava indefinita, veleggiò lungo la costa giungendo ad una grande insenatura e scoprendo quello che oggi si chiama Circular Quay, uno dei porti naturali più grandi del mondo (la futura Sydney).

Sbarcarono un migliaio di persone: non solo prigionieri, ma anche marinai e ufficiali, le loro famiglie, il governatore e i suoi assistenti. Era il 26 gennaio 1788, ancor oggi celebrato come l'Australia Day.

Nel 1803 iniziò la colonizzazione della Tasmania.

Man mano che lane e carni australiane cominciarono ad arrivare in quantità sempre maggiori sui mercati inglesi, le correnti migratorie si rafforzarono fino a diventare un fenomeno di massa a partire dal 1850.

Nel 1901 l'Australia diventò una Federazione indipendente nell'ambito del Commonwealth britannico.

Nel 1914 entrò in guerra a fianco della Gran Bretagna contro la Germania; nel 1941 entrò invece in guerra contro il Giappone.

Dal dopoguerra e fino al 1965 il governo australiano incoraggiò l'immigrazione dall'Europa facendo arrivare, in 20 anni, oltre 2 milioni di emigranti.

A partire dagli anni Ottanta prese sempre maggior vigore il movimento repubblicano che chiede tuttora la totale separazione dell'Australia dalla Gran Bretagna: la regina Elisabetta II è ancora infatti il capo di stato del Paese.

 

Costituzione

L' Australia è uno Stato federale formato da 6 Stati (Queensland, New South Wales, Victoria, South Australia, Western Australia, Tasmania, da due Territori (Northern Territory, Australian Capital Territory) oltre all'Australian Antartic Territori.

Il suo ordinamento politico è fissato dalla Costituzione del 1901, la prima promulgata nel Paese e rimasta da allora pressoché invariata.

 

La Confederazione australiana è posta sotto la Corona del Regno Unito ed è una monarchia parlamentare. 

Attuale Capo di Stato dell'Australia è la regina Elisabetta II d'Inghilterra rappresentata in loco da un Governatore generale e da 6 governatori, uno per ognuno dei 6 Stati che compongono la Confederazione.

La struttura statale ricalca il modello inglese con un Parlamento bicamerale sovrano e con una separazione netta dei tre poteri esecutivo, legislativo e giudiziario.

I poteri del Governatore generale sono quelli di un normale Capo di Stato: viene nominato dalla Regina, può sciogliere le Camere, nomina i ministri, è capo delle forze armate, nomina i giudici; nell'esercizio delle sue funzioni deve però preventivamente sentire il consiglio del primo ministro.

L' Australia possiede 7 Parlamenti: uno federale e uno per ognuno dei sei Stati federati; i due Territori non dispongono di organi esecutivi o legislativi autonomi.

Fanno parte della Federazione con statuti autonomi anche le isole Heard, McDonald, Cocos, Christmas, Ashmore e Cartier nell'Oceano Indiano; l'isola Norfolk e l'arcipelago del Mar dei Coralli nell'Oceano Pacifico.

 

Situazione politica

 

Durante la visita della regina Elisabetta II svoltasi a Sydney nel 1992, il primo ministro laburista Paul Keating sollecitò l'indipendenza dell'Australia dalla Corona britannica: la regina d'Inghilterra è infatti ufficialmente ancora il Capo di Stato del Paese.

Attuale Governatore Generale dell'Australia è M. Jeffery mentre Capo del governo è K. Rudd.

 

Dal 1976 il Land rights act riconosce i diritti del popolo aborigeno su parte dell'Australia.

Dopo anni di lotte e proteste questi diritti vennero finalmente applicati nel 2006: un accordo tra il governo australiano e gli aborigeni  riconobbe alla tribù dei Githabul la proprietà di diversi parchi e il controllo di circa 6000 kmq di territorio nel New South Wales.

Attualmente K. Rudd, laburista, capo del governo, ha annunciato che il primo atto del nuovo Parlamento saranno le "scuse ufficiali agli aborigeni per la generazione rubata". Dall'inizio del XX sec. agli anni Settanta infatti, più di 100.000 piccoli aborigeni vennero strappati alle loro famiglie per essere educati alla cultura britannica senza che i loro genitori potessero opporsi in alcun modo.

 

Economia

 

L'Australia è un Paese ad economia progredita in grado di soddisfare tutte le esigenze interne caratterizzate da un livello di vita elevato e da alti consumi.

Massimo produttore mondiale di lana, grande esportatore di carne, prodotti caseari e ortofrutticoli, il Paese ha anche una solida ossatura industriale con industrie manifatturiere, chimiche, alimentari e tessili.

Le risorse del Paese sono notevolissime anche per la presenza di vasti giacimenti minerari: petrolio, ferro, bauxite, stagno, piombo, uranio, opali, carbone.

L'agricoltura invece è sfavorita dalla marcata siccità prevalente in moltissime regioni e dall'irregolarità delle precipitazioni a cui si è peraltro largamente ovviato con lo sfruttamento dei bacini artesiani e con la costruzione di un esteso sistema irriguo.

In forte espansione è il turismo e in questo come in altri settori (industria del legname, mercato immobiliare, automobilistico e del carbone), il capitale nipponico controlla il mercato. Il Giappone è infatti diventato il primo partner economico dell'Australia e l'Asia, nel suo complesso, assorbe oltre la metà dell'export australiano.

 

Festival e tradizioni

 

In Australia sono giorni festivi: l'1 e il 26 gennaio (Australian Day), il 25 aprile (Anzac Day), il secondo lunedì di giugno (Compleanno della Regina) e il 2 ottobre (Labour Day); altre festività pubbliche presentano leggere variazioni da uno Stato all'altro; si festeggiano inoltre le principali feste cristiane.

 

Manifestazioni e feste particolari si tengono tutto l'anno in varie parti dell'Australia: un elenco completo con le relative date si può richiedere alle autorità turistiche dei singoli Stati.

Tra i Festival più importanti ricordiamo il Festival di Sydney (gennaio) con concerti all'aperto, teatro di strada e fuochi d'artificio;

ad Adelaide si tengono l'Adelaide Arts Festival (inizi di marzo degli anni pari) e il Womadelaide, una rassegna all'aperto di musica e danza, che si svolge nella seconda settimana di marzo;

a Melbourne si tiene il Comedy Festival in April (settembre), un festival dedicato alla letteratura e il Melbourne International Festival in ottobre.

 

Gli amanti dello sport possono assistere alla Darwin's Beer Can Regatta in agosto, una regata che prevede la partecipazione di barche interamente costruite con lattine di birra.

Più tradizionale la regata Sydney-Hobart mentre gli amanti delle gare automobilistiche potranno assistere al Gran Premio di Australia che si tiene a marzo a Melbourne.

 

Numerosi anche i festival aborigeni durante i quali, in genere, non è richiesto il permesso per entrare nelle terre aborigene.

Il Garma Festival è il festival più importante di tutto il continente sulla cultura aborigena e richiama più di 20 clan provenienti dai territori del nord (http://www.garma.telstra.com/).

Lo Stompen Ground Festival si tiene a Broome in ottobre mentre il Barunga Wugularr Sports & Cultural Festival si svolge vicino a Katherine nel mese di giugno.

L'arte aborigena si celebra ad Alice Spring ogni anno, tra agosto e settembre. Si espongono e si vendono le opere provenienti dal Central Australian Aboriginal Art Centre, che mostrano la grande varietà di stili praticata in questi territori. Le opere messe in vendita hanno prezzi accessibili e particolarmente interessanti.




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