La regola numero uno, soprattutto se si viaggia in Paesi in via di sviluppo, è non bere acqua (ne' suoi derivati come ghiaccio, succhi di frutta, ecc.) se non si è certi che sia realmente potabile (vedere nelle guide ai singoli Paesi).
Il bagaglio è uno strumento importantissimo e va tenuto sempre sott'occhio: perdite del bagaglio possono compromettere o comunque diminuire drasticamente il comfort di viaggio.
Negli spostamenti aerei (anche con le migliori compagnie) c'è sempre un minimo rischio di p.. continua...
L'alimentazione è certamente una delle principali cause di malessere: più ci si allontana dalle condizioni igienico-sanitarie tipiche dei Paesi occidentali maggiori sono le probabilitè di incorrere in disturbi sanitari.
Può capitare di non essere in condizioni di trovare acqua in bottiglia o bevande in lattina: in questo caso si sarà certamente in Paesi con condizioni igienico sanitarie non adeguate e la sterilizzazione dell'acqua si rende necessaria.
Fare fotografie è una delle principali passioni di molti turisti, soprattutto in mete esotiche e diverse da quelle occidentali.
Spesso si vedono turisti che vogliono fotografare situazioni non pubbliche o persone che non desiderano essere riprese. Quest'atteggiamento, oltre ad es.. continua...
In gravidanza si possono effettuare molti tipi di viaggi, anche non comodi, ma è molto importante prendere opportune precauzioni ed organizzarsi in modo da evitare scomodità eccessive.
Evitate climi torridi, alta montagna e deserti.
In gravidanza si possono effettuare molti tipi di viaggi, anche non comodi, ma è molto importante prendere opportune precauzioni ed organizzarsi in modo da evitare scomodità eccessive.
Evitate climi torridi, alta montagna e deserti.
Auto, corriera, treno o aereo non hanno reali controindicazioni, ma possono essere mal tollerati secondo lo stato generale della persona, tanto più che in gravidanza non è possibile utilizzare i normali prodotti antinausea.
Molte compagnie aeree non accettano donne in stato interessante oltre il settimo mese.
Tragitti in motocicletta e fuoristrada devono essere fatti con molta parsimonia e sono assolutamente da evitare negli ultimi mesi.
Il periodo migliore per viaggiare è quello tra il quarto e il sesto mese di gravidanza, periodo in cui sono terminate le nausee iniziali e la pancia è ancora di dimensioni gestibili.
Di grande importanza è limitare il viaggio a quei Paesi in cui vi sono condizioni igienico-sanitarie buone e in cui non sono obbligatorie vaccinazioni o profilassi: molte malattie, come la malaria o la febbre gialla, possono infatti causare problemi serissimi alla donna e al feto. Oltretutto è bene ricordare che la somministrazione di vaccini vivi è generalmente controindicata in gravidanza.
La vaccinazione contro la Febbre gialla è possibile dopo il sesto mese di gravidanza se giustificata dal punto di vista epidemiologico.
L\'immunizzazione contro la polio con vaccino orale è controindicata.
Gli ultimi tre mesi di gravidanza dovrebbero essere passati in vicinanza di strutture ospedaliere di livello occidentale. Portate sempre con voi tutta la documentazione sanitaria e ginecologica.
Ogni volta che si richiedono farmaci, anche i più banali, avvertite sempre della vostra condizione di gravidanza.
Alcuni insetti possono trasmettere malattie come: malaria, febbre gialla, dengue, febbri emorragiche, encefaliti virali, filariasi, oncocercosi, leishmaniosi, tripanosomiasi, tifo, febbre ricorrente e altre ancora. Sebbene siano disponibili vaccini o farmaci profilattici contro alcune malattie tr.. continua...
Durante ogni tipo di viaggio si dovrà fare attenzione a ciò che si assume. Ovviamente, migliori sono le condizioni igienico-sanitarie del Paese, minori saranno le possibilità di contrarre malattie da bevande o alimenti eventualmente infetti.
www.voyager-viaggiesalute.it - Una guida in continuo aggiornamento ricca di consigli e informazioni su tutti i Paesi del mondo, informazioni sui rischi connessi al viaggio, su come prevenirli e su come gestire correttamente i problemi di salute eventualmente comparsi al rientro. Voyager – Viaggi e salute nasce con lo scopo di diventare un valido supporto al viaggiatore e al medico per poter rispondere correttamente, e in modo agile e veloce, alle domande sui rischi legati al viaggio ma anche per orientarsi rapidamente di fronte a disturbi e malattie osservati più frequentemente al rientro.
www.dovesiamonelmondo.it - "Dove siamo nel mondo" è un servizio del Ministero degli Affari Esteri che consente agli italiani che si recano temporaneamente all'estero di segnalare - su base volontaria - i dati personali, al fine di permettere all'Unità di Crisi, nell'eventualità che si verifichino situazioni di grave emergenza, di pianificare con maggiore rapidità e precisione interventi di soccorso. In tali circostanze di particolare gravità è evidente l'importanza di essere rintracciati con la massima consentita tempestività e - se necessario - soccorsi.
www.emergency.it - Nei paesi devastati dalla guerra, le vittime innocenti sono bambini, donne, uomini mutilati e feriti. Sopravvivono a stento. Fra mine antiuomo, epidemie e denutrizione. Emergency è là per dar loro assistenza chirurgica, riabilitazione, ospedali. Anche un po' di speranza. Con l'impegno di medici e personale specializzato. E la sola forza della solidarietà: non fatela mancare.
www.who.int - Sito dell'Organizzazione Mondiale della Sanità con gli aggiornamenti e allerta sanitari nei Paesi di tutto il mondo: indispensabile da consultare prima della partenza
www.viaggiaresicuri.mae.aci.it - Il sito dell'Automobil Club Italia: un punto di riferimento essenziale per la sicurezza di chi sta per mettersi in viaggio: da consultare assolutamente
www.vaccinazionieviaggi.it - informa sulle vaccinazioni richieste o raccomandate da ogni Paese; contiene una sezione dedicata ai vaccini e alle malattie infettive e permette anche di trovare il Centro di Medicina dei Viaggi più vicino al proprio domicilio
www.vistonline.it - informazioni sulla sanità e burocrazia dei vari paesi, in certi casi molto dettagliate