iMondonauti.it
Le tue guide di viaggio
 
NOME UTENTE
PASSWORD
password dimenticata?  
 

Thailandia

 

 

 

 

 

(3 voti)

Autori: Claudia Franceschii, Andrea Bicini , Stefano Gala

Aggiornamenti di: Tino Fregonese, Andrea Bicini 

Foto: Paolo Basso, Michele Falzone, Flavia DaneoCristiano Lissoni

© Paolo Basso / iMondonauti.it
Phuket: Kata Beach

Conosciuta anche come "La Terra dei Sorrisi", la Thailandia è uno dei Paesi dell'Asia turisticamente più frequentati, ma che conserva anche importanti tracce del passato storico e artistico.

La posizione geografica ha permesso la fusione di tradizioni e lingua di due grandi poli culturali asiatici: il cinese e l'indiano.

Questi due aspetti permettono a tutti i tipi di viaggiatori di trovare aspetti interessanti: dalla grande metropoli caotica ed piena di vita come Bangkok alle antiche rovine, ai templi e alle città abbandonate, dalle spiagge assolate di Phuket alla giungla del Parco Nazionale Khao Yai per appassionati naturalisti.


 

Passaporto e visto

Per entrare in Thailandia il turista italiano deve essere in possesso del passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data di ingresso nel Paese.

(N.B.: ricordiamo che, per legge, i turisti sono obbligati a portare con sè il passaporto originale in qualunque loro spostamento).

 

Il visto turistico non è necessario per soggiorni inferiori ai 30 gg. (29 notti); si può prolungare il soggiorno di una settimana direttamente in Thailandia al costo di 1900 bath (la multa se si superano i 30 gg. è di 500 bath al giorno).

Per periodi di permanenza superiori è necessario richiedere il tourist visa (valido 60 gg., costo 20 euro) all'Ambasciata o al Consolato thailandese.

Attenzione: ogni prolungamento del visto dev'essere fatto necessariamente presso il Consolato di competenza: la legge thailandese è molto severa in merito e potreste andare incontro anche a guai molto seri.

 

Vaccinazioni

Consigliate le vaccinazioni contro l'epatite A e B (alta prevalenza di virus HBV).

Il rischio malaria esiste tutto l'anno nelle aree rurali, specialmente forestali e collinari. Non vi è rischio nelle città e nelle principali località turistiche (Bangkok, Chiangmai, Pattaya, Phuket).

Segnalata forte resistenza alla clorochina e resistenza alla sulfadossina-pirimetamina da parte del Plasmodium falciparum; resistenza alla meflochina e al chinino nelle aree di confine con Cambogia e Birmania.

 

Cosa vedere

© Michele Falzone / iMondonauti.it
Lo splendido tempio Doi Suthep, Chiang Mai
www.michelefalzone.net

La Thailandia offre al visitatore una grande varietà di luoghi che, anche da soli, giustificano un viaggio e che sono in grado di soddisfare i gusti più diversi.

Gli amanti delle vacanze "culturali" che desiderino toccare con mano la spiritualità orientale dovranno assolutamente includere tra le loro mete: Bangkok, le antiche capitali del nord (Chiang Mai, Sukhotay, Ayutthaya), e la zona dell'Isaan fino al confine con la Cambogia che ospita templi e rovine dell'era Khmer (in particolare Surin e Buriram).

 

Gli appassionati di trekking dovranno privilegiare senza dubbio i parchi nei dintorni di Kanchanaburi e, soprattutto, il Parco Nazionale Khao Yai, nella parte nord orientale del Paese.

Infine, gli amanti del mare e degli sport acquatici (soprattutto snorkelling e sub) non devono perdersi in particolare le spiagge di Phuket, di Ko Samui e di Ko Tao.





 

Ora

I turisti italiani devono mettere avanti l'orologio di 6 ore al momento del loro arrivo in Thailandia (quando in Italia sono le 12 in Thailandia sono le 18), di 5 ore durante il periodo in cui è in vigore l'ora legale.

 

Quando andare

© Michele Falzone / iMondonauti.it
Una classica imbarcazione
www.michelefalzone.net

I periodi migliori per visitare la Thailandia variano a seconda delle regioni.

In generale si può affermare che le regioni del nord, nord-est ed est (le antiche capitali, Bangkok, la provincia di Kanchanaburi, il parco nazionale Khao Yai, Pattaya, Ko Chang) sono particolarmente piovose nei mesi estivi ed è quindi consigliabile recarvisi in novembre/dicembre o nei primi mesi dell'anno.

Viceversa, i mesi estivi sono i più indicati per una vacanza nella zona meridionale del Golfo di Thailandia, a Ko Samui e nelle isole attigue (Ko Tao e Ko Phangan) dove i mesi più piovosi sono novembre, dicembre e gennaio.

A Ko Samui venti violenti accompagnati da pioggia intensa spirano da ottobre a tutto novembre con un graduale miglioramento dopo la prima metà di dicembre.

Ciò significa che le piogge diminuiscono ma il vento è sempre forte con conseguente mare mosso e scarsissima visibilità subacquea.

 

Anche una vacanza nelle regioni del Mar delle Andamane (Phuket, Krabi, Phi Phi Island etc.) è sconsigliabile a novembre mentre nei mesi estivi il monsone di sud ovest rende il rischio di pioggia molto alto.

Tenete comunque presente che in generale, in Thailandia, l'alta stagione va da metà novembre a fine febbraio.

 

Quanto stare

I soggiorni proposti dai tour operator durano in media 12-15 gg. ma si consiglia di effettuare viaggi individuali che permettono una maggiore elasticità nel gestire il proprio tempo e nella scelta dei luoghi da vedere. La durata del viaggio (circa 10 ore di volo) rende preferibile un soggiorno di almeno 20 gg. che comunque non saranno ovviamente sufficienti per visitare tutti i posti più interessanti del Paese.

Le differenti condizioni climatiche nelle varie regioni sono peraltro motivo di stimolo a visitare la Thailandia più volte in diversi periodi dell'anno, in modo da apprezzarne al meglio e con calma le bellezze naturali.

 

Da mettere in valigia

Abbigliamento in cotone, scarpe comode e sandali, cappello e occhiali da sole, farmacia da viaggio, repellenti per zanzare, eventuale zanzariera e un sacco lenzuolo. Indispensabili scarpe da trekking e abbigliamento impermeabile se ci si reca nelle zone interne del nord/nord est, soprattutto nei mesi estivi.

 

A nord, nelle zone di montagna, tra dicembre e febbraio puo' fare freddo (5°-6° C a Chiang Mai e Chiang Rai) e quindi si consiglia di munirsi di abbigliamento più pesante.

 

Elettricità

E' spesso necessario l'adattatore per spine a lamelle di tipo americano.

É da tenere presente che gli adattatori non modificano in alcun modo la tensione o la frequenza della presa ma si limitano ad adattarne fisicamente l'ingresso alle spine italiane.

In questo paese ( Thailandia) abbiamo un voltaggio di 220 V con una frequenza di 50 Hz , e le seguenti prese:

 

Americana a 2 contatti

Europea a 2 poli
 
 
 

Ambasciate e indirizzi

 
Ambasciata e Consolati 
Ambasciata d'Italia in Thailandia 399 Nang Linchee road, Thungmahamek, Yannawa, Bangkok
tel: +66-2-2854090/1/2/3, fax: +66-2-2854793
tel 2: +66-2-2854433/4
posta elettronica: ambasciata.bangkok@esteri.it
sito web: www.ambbangkok.esteri.it/
Ambasciata della Thailandia in Italia Via Nomentana 132, Roma
tel: 06-8600970
tel 2: 06-8600559 (Ufficio consolare)
Consolato della Thailandia in Italia V.le Berengario 15, Milano
tel: 02-460299
Consolato della Thailandia in Italia Via Genovesi 2, Torino
tel: 011-503809
Consolato della Thailandia in Italia Viale Virgilio 5, Napoli
tel: 081-7690959
Console onorario Dr. V. Leelamanit, Chang Mai
, fax: +66-53217144
Corrispondente consolare Sig. Cavaliere, Phukhet
, fax: +66-76381792
 
Turismo e Cultura 
Ente nazionale Turismo thailandese Via Barberini 68, Roma
tel: 0642014422
tel 2: 0642014426
sito web: www.turismothailandese.it
Servizi turistici tel: 1672
Thai Airways 6 Lan Luang Road, Bangkok
tel: 2800110
sito web: www.thaiairways.com/
Tourist assistance centre tel: 2828129
Ufficio turistico (TAT) 4th Ratchadamnoen Nok, Bangkok
tel: 5042701
 
Sanità e Sicurezza 
Bangkok Hospital Phuket
altre informazioni utili: assistenza in tutta l'isola con autolettighe attrezzate
Bangkok Nursing Home 9 Convent road, North Sanhorn road, Bangkok
tel: 2-6320550
tel 2: 2-6320560
altre informazioni utili: ambulanza attiva 24 h su 24
Ospedale Bamrungrad Bangkok
tel: 2530250
Ospedale Bangkok Adventist 430 Phitsanukol road, Bangkok
tel: 2-2811422
Ospedale Bangkok Christian 124 Silom road, Bangkok
tel: 2-2336981
Phuket International Hospital Phuket
altre informazioni utili: assistenza in tutta l'isola 24 ore su 24 con autolettighe attrezzate
Polizia (emergenza) tel: 191
tel 2: 123
Polizia turistica Bangkok
tel: 1155
Samui International Hospital Northern Chaweng Beach Road , 90/2 Moo 2, Bophut, Koh Samui
tel: 230781
tel 2: 422272, tel 3: 411349
Wattana Clinic Patong Beach, Phuket
altre informazioni utili: assistenza anche presso l'hotel in caso di necessità
 
 
 

Voli e come arrivare

© Flavia Daneo / iMondonauti.it

© Flavia Daneo / iMondonauti.it

Il modo più comodo e veloce per arrivare in Thailandia è ovviamente l'aereo.

Voli diretti plurisettimanali Roma-Bangkok sono effettuati dalla Thai Airways (www.thaiair.com), compagnia di bandiera thailandese, e durano circa 9-10 ore in andata e 11-12 ore in ritorno.

In alternativa ci si può rivolgere alle principali compagnie internazionali che effettuano voli giornalieri in partenza dai più importanti scali europei.

Alitalia non ha voli diretti, ma raggiunge Bangkok facendo uno scalo di circa 6 ore a Bombay: il volo fino alla capitale thailandese viene quindi a durare circa 19 ore.



 

Tasse di ingresso-imbarco

Per coloro che usufruiscondo di voli di linea la tassa di imbarco è compresa nel costo del biglietto aereo.

Per coloro invece che usufruiscono di voli speciali, al momento di lasciare il Paese è richiesto il pagamento di una tassa pari a 700 bath (per partenze da Bangkok, Phuket e Chang Mai) e di 300 bath per la partenza da Samui.

Per i voli nazionali è prevista una tassa di 100 bath.

 

Spostarsi e trasporti

Voli interni

Le principali località della Thailandia (tra cui Phuket, Ko Samui, Chiang Mai, Khorat) sono tra loro collegate per via aerea grazie alle compagnie Bangkok Airways (www.bangkokair.com), e alla Thai (www.thaiair.com).

I prezzi delle singole tratte sono piuttosto modici: in genere risulta conveniente comprare voli inteni contestualmente all’acquisto del volo intercontinentale (Discover Thailand Amazing Fare permette di acquistare da 3 a 8 voli interni al costo di 50 USD l'uno), ma le differenze sono esigue. Per es., la tratta Bangkok/Ko Samui costa circa 95 euro solo andata, mentre il volo Bangkok/Chiang Mai costa circa 50 euro.

Voli low cost sono offerti anche da www.airasia.com e da NokAir (http://www.nokair.com/NokConnext/aspx/Welcome.aspx), la nuova compagnia low cost della Thai, con ottimo servizio integrato volo+barca in caso di molte isole (tipo Koh Lanta o Koh Lipe…).

Mezzi pubblici

Un efficiente sistema ferroviario collega le maggiori città del nord e del nord-est con Bangkok (www.srt.motc.go.th); per es. il treno che collega Bangkok e Chiang Mai impiega circa 9 ore per arrivare a destinazione.

I treni sono sicuri, comodi ed offrono tariffe ragionevoli.

Ci sono anche pass (Rail pass della SRT) che consentono di viaggiare  su tutta la rete ferroviaria a costi ridotti.

Se volete viaggiare di notte la cosa migliore da fare è prenotare una cuccetta: il nostro consiglio è di pagare qualcosa in più e preferire un vagone dotato di aria condizionata: non soffrirete il caldo e potrete dormire comodamente se avrete l'accortezza di scegliere una cuccetta bassa, molta più spaziosa di quella alta. Viceversa, se sceglierete una vagone senza aria condizionata, meglio optare per la cuccetta in alto: starete più scomodi ma, poichè dovrete tenere il finestrino aperto a causa del caldo, eviterete di dover combattere tutto il viaggio con le decine e decine di insetti che cercheranno di entrare ( e alcuni sono davvero grossi!). 

 

La rete stradale thailandese è di buon livello su quasi tutto il territorio ed è coperta da un efficiente ed economico sistema di trasporti.

Spostarsi via terra in pullman risulta  agevole anche per le distanze più lunghe per le quali, agli ordinari bus arancioni, conviene preferire quelli azzurri o i Vip, con sedili reclinabili. 

Il costo medio di una corsa in pullman con A/C è  pari a circa 1,5 euro ogni 100 km (ricordate di tenere a portata di mano qualcosa di pesante a causa dell'aria condizionata davvero micidiale). 

Tutto sommato però, per le tratte coperte dalla rete ferroviaria, meglio il treno del pullman. 

 

A Bangkok è stato da poco inaugurato il treno che collega la città all'aeroporto internazionale (http://www.bangkokairporttrain.com) mediante due linee:

- linea cittadina (city line): costo biglietto 45 bath da un capolinea all'altro; il treno impiega 20 min. circa per raggiungere la stazione MRT-Subway Phetchaburi statione e 35 minuti circa per la stazione BTS-Skytrain Phayathai Station;

- linea espressa (express line): prezzo 90 baht per raggiungere in 15 min. la stazione MRT-Subway Phetchaburi e in soli 17 min. la stazione BTS-Skytrain Phayathai Station.

 

Sempre a Bangkok, per muovervi velocemente in città potete utilizzare la metropolitana  panoramica sopraelevata SkyTrain e il metro sotterraneo MRT con i quali potrete spostarvi nei posti più caratteristici, anche se non tutti.

Convenienti i Pass giornalieri per corse illimitate.


Il BRT (Bus Rapid Transit) è un sistema di bus navetta inaugurato alla fine di maggio 2010 che collega Sathon Road (all'altezza della fermata dello Sky Train Chong Nonsi) a Ratchaphruek con biglietto a tariffa fissa fino alla fine del 2010 e su base chilometrica a partire dall' 1-1-2011.

Mezzi a noleggio

E' senz'altro comodo noleggiare un'auto per muoversi in libertà, ma il nostro consiglio è di optare senza alcun dubbio per un'auto con autista sia a causa delle difficoltà di circolazione, spesso caotica, sia per il diffuso mancato rispetto, da parte dei thailandesi, delle più elementari norme di guida (in caso di incidente la colpa sarà senz'altro vostra, anche perché vi sfidiamo a spiegare il contrario a un poliziotto che parla solo thai).
Consigliabile verificare sempre con grande attenzione le auto o le moto offerte in noleggio in quanto spesso offrono scarse garanzie di sicurezza.

Al nord soprattutto può essere comodo e conveniente noleggiare una moto a circa 300 bath al giorno, cauzione esclusa. 

Altri mezzi

I tuk tuk sono molto caratteristici e economici.
Conviene sempre contrattare prima di salire ed è consigliabile comunicare al conducente (se ci riuscite) di andare piano. Comunque spesso, anche se si contratta il prezzo in anticipo, ci si ritrova a pagare una somma superiore a quella di un taxi che applichi la tariffa del tassametro.

Vale comunque la pena di fare l'esperienza, preferibilmente di sera (quando il caldo non è eccessivo) e non nelle ore di punta (il tasso di inquinamento atmosferico e' elevato).

Le sfide tra conducenti sono frequenti, con zig zag rocamboleschi nel caotico traffico e, in caso di incidente, la loro responsabilità è... nulla.


A Bangkok gli spostamenti sono pratici, economici e diffusi. 
I taxi sono dappertutto e a tutte le ore, basta fare un cenno a quelli che hanno la luce rossa accesa.
Conviene contrattare la cifra per percorsi particolari, ma se sapete già la destinazione quando li fermate ricordatevi di dire Taxi meter, diversamente spesso non azionano il tassametro facendovi pagare di più.
Una normale corsa costerà tra 50 e 150 THB, davvero poco, arrotondate alle 50 o 100 superiori, giusto per evitare il cambio degli spiccioli e fare una figura da chignao (tirchio).

 

Tutte le principali isole sono collegate alla terraferma da un comodo sistema di navigazione, in gran parte offerto dalla compagnia Songtern Travel. Anche in questo caso i costi sono contenuti, anche se possono variare sensibilmente a seconda del tipo di imbarcazione prescelto (motoscafo o traghetto). 


Patente

Per guidare in Thailandia è necessario un documento thailandese.
Oltre alla patente internazionale occorre presentare copie autenticate (dall'Ambasciata o dall'Immigration Police Thailandese) del passaporto e della pagina del passaporto stesso in cui è presente il timbro di ingresso in Thailandia. L'interessato deve recarsi presso il Department of Land Transport, 1032 Phaholyothin Road, Ladyao, Jatujak, Bangkok 10900, tel. 2723636, 2723618; fax 6717030.

Carburante



 

Hotel e pernottamento

In Thailandia non c'è quasi mai problema di sovraffollamento turistico ed è quindi sempre possibile trovare alloggi per tutti i gusti e tutte le tasche: per questo motivo è assolutamente consigliabile organizzarsi autonomamente il viaggio, con notevoli risparmi sui costi senza che ciò comporti particolari perdite di tempo. Qui di seguito alcuni link che vi potranno tornare utili per prenotare il vostro hotel: www.hotelthailand.com, www.asia-discovery.com, www.thaihoteldiscount.com (quest'ultimo con ottime tariffe ma solo per le località maggiori).

Nel Paese si trovano alloggi di ogni tipo, a seconda anche delle aree visitate: nelle zone turistiche (Phuket, Pattaya e Ko Samui) le offerte soddisfano ogni tipo di esigenza e i prezzi delle sistemazioni sono vari: si va da quelle davvero essenziali a quelle che nulla hanno da invidiare ai migliori standard occidentali. Ne consegue ovviamente un ampio ventaglio di prezzi che possono oscillare da pochi euro (anche solo 3-5 euro per stanze senza bagno in spartane guesthouses o bungalow) fino a 1.000 euro al giorno per i resort più lussuosi di Phukhet e Samui. Ricordatevi di contrattare sempre per permanenze più lunghe.

 

Gli hotel di lusso hanno comunque in genere prezzi nettamente inferiori ai nostri (70-100 euro) mentre hotel puliti e confortevoli offrono camere con bagno privato e aria condizionata a 15-30 euro la notte. In genere il costo è a camera e comprende la prima colazione. Ottime sistemazioni anche rivolgendosi ai privati che espongono i cartelli  for rent.

Il campeggio è consentito in quasi tutti parchi nazionali a partire da 5 bath a notte per persona.



 

Cucina e mangiare

© Cristiano Lissoni / iMondonauti.it
Cavallette fritte sulle bancarelle di Bangkok
photo.lissoni.it

In Thailandia nemmeno il cibo è un problema: pollo, carne (in prevalenza di manzo e maiale) e pesce sono cucinati in mille modi, anche se va detto che i thailandesi amano la cucina molto speziata...

I vegetariani potranno apprezzare ottime zuppe (anch'esse molto piccanti!) e primi piatti di noodles (tipo di pasta thai) e riso cucinati con verdure di ogni tipo. La zuppa tipica thailandese si chiama tom yam: è un brodo insaporito con piccanti spezie locali, cucinato in genere con gamberi e frutti di mare oppure con il pollo. Una zuppa da ricordare è il  tom kha gai, delizioso pollo  e funghi, cotto nel latte di cocco, dal sapore acidulo piccante.

Nelle zone turistiche i nostalgici del cibo occidentale potranno comunque gustare tutti i piatti tipici della nostra cucina, tra cui persino la pizza!

 

Per quanto riguarda i prezzi, una cena in un ristorante delle località più turistiche non supererà mai i 10 euro, bevande incluse (birra o acqua, poichè i vini hanno prezzi esorbitanti essendo tutti di importazione). A titolo indicativo, si citano i prezzi medi di alcune tipiche pietanze thai: noodles a base di pollo o pesce: 2 euro; zuppa di verdure e pesce: 2 euro; cernia o calamari alla griglia: 3 euro; piatto di carne di maiale con verdure: 2 euro; birra Chang da 60 cl.: 1 euro; acqua naturale da 1,5 lt.: 25 centesimi di euro.

Si può anche optare per il cibo offerto dalle numerose bancarelle sulla strada: in questo caso i prezzi sono ancora più a buon mercato (uno spiedino di calamari costa 25 centesimi di euro) ma l'igiene lascia talvolta a desiderare.

Diffuse due catene di supermarket: Seven Eleven e Family Mart. Restano aperte 24 ore al giorno e vi trovate di tutto, anche il telefono e lo sportello bancomat.

 

Moneta e cambio

Moneta ufficiale della Thailandia è il baht.

 

L'euro è convertibile senza difficoltà soprattutto se si ha l'accortezza di portare con sé tagli da 50-100 euro.

Se invece si portano dollari in contanti, attenzione a non portare tagli piccoli (i tagli inferiori ai 50 USD vengono cambiati ad un tasso molto più basso) e, soprattutto, a non portare i pezzi da 100 dollari emessi prima del 1996 perché non vengono cambiati!!

I travellers' cheque sono invece accettati ovunque e senza problemi.

In generale conviene cambiare contanti e travellers' cheque presso gli istituti di credito (aperti dal lunedì al venerdì con orario 8.30-15.30), che praticano tassi di cambio migliori rispetto alle agenzie di cambio, al netto delle commissioni. Da evitare gli alberghi che praticano un 10% in più.

Le carte di credito dei principali circuiti (Visa, Mastercard, American Express) non sono sempre gradite, nemmeno nelle località più turistiche. Ciò vale in particolare nei piccoli ristoranti e qualora si soggiorni nei bungalow, ma spesso anche in alcuni alberghi.

Con la carta di credito è comunque possibile prelevare denaro contante (con un limite di 10.000 baht a operazione) nei numerosi sportelli automatici, con una maggiorazione sul tasso di cambio del 4%. Le carte di debito non sono in genere accettate per gli acquisti.

I distributori di denaro, qui chiamati nel modo internazionale  ATM, sono numerosi, efficienti e sparsi dappertutto, tanto da rendere superfluo portarsi dietro i nostri euro. Su ogni prelievo negli ATM viene applicata una tassa di 150 baht (oltre ovviamente alle commissioni previste dalla banca emittente la carta).

Se il prelievo non dovesse andare a buon fine basta spostarsi ad un altro distributore o, talvolta, aspettare che in Italia sia mattino (se il problema è la connessione con la vostra banca). 

 

Cambio attuale:

1 Euro = 42,61 Baht
1 USD = 31,16 Baht

dati aggiornati al 25/10/13

 

Posta e telefono

Il servizio postale è particolarmente efficiente ed a buon mercato.

Si trovano Uffici Postali praticamente in ogni angolo del Paese, per cui l'invio di corrispondenza e pacchi sia all'interno del Paese che verso destinazioni internazionali non è quasi mai un problema.

 

Per telefonare dalla Thailandia in Italia è necessario comporre lo 001 seguito dal 39, dal prefisso della città e dal numero desiderato.

Per telefonare in Thailandia dall'Italia è necessario comporre lo 066 seguito dal prefisso della località senza lo 0 e dal numero desiderato.

 

Le collect call (chiamate a carico del destinatario) sono piuttosto costose per chi le subisce per cui è meglio telefonare con le schede dalle cabine telefoniche, molto diffuse nel Paese e differenziate a seconda del colore (verdi per le comunicazioni locali, azzurre o arancioni per quelle internazionali) oppure dagli Overseas Telephone Service che si trovano all'interno degli uffici postali

Le schede si acquistano nei negozi di telefonia sparsi ovunque anche nelle piccole città (tenete presente che i thailandesi nutrono una vera e propria passione per i cellulari), nei supermarket e in molti esercizi commerciali.

Non comperate mai schede telefoniche internazionali offerte per strada, costano meno, ma sono in genere scariche!

 

In Thailandia esistono varie compagnie di telefonia mobile e tutte consentono il roaming (collegamento di utenti stranieri): la copertura non è eccezionale, ma in genere è sempre possibile effettuare telefonate dai cellulari mentre si incontrano spesso difficoltà nell'invio (ma non nella ricezione) degli SMS.

Di fatto, è assolutamente più economico comperare una sim locale (non vengono richiesti documenti) che, oltre ad essere utile per tenersi in contatto tra viaggiatori, consente di chiamare l'Italia a costi irrisori, 1 bath al minuto veso i fissi (http://www.truemove.com/en/Inter-SIM-Prepay.rails).


Sono inoltre diffuse ormai ovunque postazioni internet che permettono di collegarsi alla rete a prezzi modici (sulle isole principali il costo è di circa 60/120 baht all'ora) ma ugualmente conviene acquistare una sim locale per internet (http://www.ais.co.th/12call/en/simcard-one2call-netsim.html).

 

Sanità

In Thailandia gli ospedali sono particolarmente efficienti e ben distribuiti su tutto il territorio nazionale, anche nei centri minori e rurali. Sono quasi tutte strutture private a pagamento e in genere il livello di preparazione e di assistenza è molto elevato.

Le eventuali spese mediche per piccoli problemi sono comunque in genere di importo molto limitato, in quanto le prestazioni più onerose riguardano soprattutto le spese di degenza: consigliabile pertanto stipulare un'assicurazione privata prima della partenza.

 

Al fine di evitare la famosa diarrea del viaggiatore si consiglia di rispettare sempre le più elementari norme igieniche: non bere acqua se non imbottigliata o debitamente bollita, evitare il ghiaccio nelle bevande, non mangiare verdura cruda né frutta che non si possa sbucciare personalmente. Evitare accuratamente di mangiare pesce o crostacei crudi.

Diffusi il colera, le dissenterie americhe e bacillari, la febbre tifoide nonché possibili epidemie di encefalite balise, dengue e dengue emorragica (luglio-ottobre, anche nell'area della capitale).

A causa del vastissimo giro di prostituzione esistente nel Paese l'AIDS è molto diffuso.

 

Sicurezza

Appena sbarcato a Bangkok, il viaggiatore si rende subito conto di quanto la gentilezza e il senso di ospitalità siano elementi peculiari del carattere thai. Ciò non toglie che sia comunque buona norma assumere qualche elementare cautela per evitare il rischio di furti.

Evitate dunque di circolare con eccessivo contante e  fate sempre attenzione ai proprii effetti personali.

Per una vacanza tranquilla e spensierata è dunque sufficiente rispettare le elementari norme di comportamento proprie delle persone civili, nel rispetto della cultura e della religione del Paese ospitante.

 

Attualmente sono a rischio le zone di confine con la Cambogia e il Myanmar: a questo proposito, si raccomanda di usare cautela nell'entrare in Cambogia via terra.

Vige lo stato di emergenza nell'estremo sud del Paese (Yala, Pattani, Narathiwat) nonché nei distretti di Jana, Nathawee, Thepha e Sabayoi (nella Provincia di Songkhla) a causa di possibili attentati da parte di gruppi di separatisti islamici.

 

Per il resto, la Thailandia è sicuramente uno dei Paesi più sicuri al mondo, come testimonia il bassissimo tasso di criminalità in tutte le zone del Paese.

Ciò nonostante soprattutto la capitale Bangkok è, a seguito delle proteste dei mesi scorsi da parte delle "Camicie Rosse", tuttora saltuariamente scenario di attentati (recentemente coinvolti due centri commerciali e l'area di Victory Monument).

Prima di effettuare il viaggio si consiglia di consultare organi di informazione locale disponibili in rete anche in lingua inglese (www.bangkokpost.com e www.nationmultimedia.com).

A causa dell'acuirsi di problemi legati al terrorismo e ai sempre più frequenti scontri tra polizia locale e bande di guerriglieri si consiglia la massima cautela anche nelle zone di Pukhet, Pattaya e comunque in tutte le località legate a forme di turismo occidentale.

 

Si ricorda che sono previste pene severissime sia per possesso e spaccio di droga (ad esempio per quello che qui in Italia è considerata dose personale di marjuana si rischia oltre un anno di carcere).

Ancor più severe sono le pene per reati contro la morale a danno di minorenni (ricordiamo a tal proposito che la legge italiana prevede la perseguibilità dei reati contro minorenni anche se commessi al di fuori dell'Italia).

 

Comportamenti

Ogni viaggiatore degno di questo nome deve sempre avere il massimo rispetto della cultura e della religione del paese ospitante. Ciò vale soprattutto nei Paesi dell'Estremo oriente dove esistono norme e comportamenti dettati da un modello religioso molto diverso da quello occidentale. E' dunque buona norma evitare di assumere atteggiamenti che possano ferire od offendere il sentimento religioso dei thailandesi: indossare abiti appropriati e togliersi le scarpe prima di entrare nei templi è una delle principali regole a cui attenersi, così come occorre evitare di farsi fotografare vicino alle statue senza testa e di arrampicarsi sulle rovine antiche, qualora non sia espressamente consentito.  

Un comportamento offensivo è anche quello di rivolgere le piante dei piedi verso le persone. Attenzione quindi quando vi sedete o quando vi fate fare qualche foto davanti a una statua di Buddha: non  vi inginocchiate dando le spalle e i piedi al Buddha e rivolgendovi alla macchina fotografica! E' una grande mancanza di rispetto.

 

Evitate liti e anche solo di alterare il tono di voce, specie se in pubblico: restate sempre calmi e sorridete, risolverete certamente al meglio ogni vostro problema.

Se avrete la fortuna di essere invitati da qualcuno del luogo, ricordate di salutarvi congiungendo le mani davanti al viso (in pubblico i thailandesi non usano darsi la mano né scambiarsi effusioni), di non toccare la testa ai bambini, considerata sacra, di sedervi in presenza di persone anziane.  

 

Viaggiare con bambini

La Thailandia è un Paese in cui il viaggio con bambini al seguito non solo è fattibilissimo ma diventa addirittura un piacere se solo si possiede un minimo di spirito di adattamento.

Innanzitutto è da dire che i thailandesi adorano i bambini e che quindi non dovrete mai avere paura che il pargolo disturbi o crei problemi anche se è un po' irrequieto o frignante.

Per quanto riguarda gli aspetti più pratici, non partite con inutili pesi e bagagli, lì troverete gran parte di quello che vi occorre: latte in polvere, pannolini, giocattoli a poco prezzo, ma anche i medicinali eventualmente necessari. Maggiori difficoltà nel reperimento degli omogeneizzati, reperibili solo nelle città maggiori e solo in alcuni centri commerciali particolarmente forniti. Se il bimbo è più grandicello potrà invece assaggiare senza problema il riso o i noodles (che assomigliano ai nostri spaghetti), la carne (maiale e pollo), le verdure e la squisita frutta locale. L'unica accortezza è quella di chiedere che il cibo venga servito senza l'aggiunta di spezie.

Come abbigliamento, abbondate con magliette e abitini di cotone senza dimenticare qualche capo caldo tipo felpa o tutine per evitare i pericolosi sbalzi di temperatura dovuti all'aria condizionata tenuta spesso ai massimi livelli.

Per quanto riguarda i trasporti, come in molti Paesi i bambini piccoli non pagano il biglietto. Nessun costo aggiuntivo nemmeno se il bimbo è abbastanza piccolo da poter dormire con voi nel letto matrimoniale.

 

Viaggiatori disabili

Nessuno ha ancora proposto contenuti per questa parte della guida, vuoi farlo tu? comincia qui

 

Curiosità

In Thailandia è in vigore l´anno buddhista: attualmente siamo quindi nell´anno 2553 anziché nel 2010.
L'inizio del nuovo anno si festeggia il 13 aprile (giorno del Songkran) anche se è invalso l'uso occidentale di festeggiare pure il 1 gennaio.

 

Ben 169 lettere, in rapida successione. Forse per questo i thailandesi hanno preferito chiamare la loro Capitale più semplicemente Bangkok: il suo nome cerimoniale, in realtà, è Krungthepmahanakhon Amonrattanakosin Mahintharayutthaya Mahadilokphop Noppharatratchathaniburirom Udomratchaniwetmahasathan Amonphimanawatansathit Sakkathattiyawitsanukamprasit, che significa Città degli angeli, la grande città, la città della gioia eterna, la città impenetrabile del dio Indra, la magnifica capitale del mondo dotata di gemme preziose, la città felice, che abbonda nel colossale Palazzo Reale, il quale è simile alla casa divina dove regnano gli dei reincarnati, una città benedetta da Indra e costruita per Vishnukam.

Suggestivo, senza dubbio, ma impronunciabile.

 

Guide e libri

 
 

Geografia e territorio

La Thailandia confina nord e ad ovest con il Myanmar (Birmania), a nord-est con il Laos, ad sud-est con la Cambogia ed a sud con la Malesia. I suoi 2710 km di coste sono bagnati ad ovest dal Mar delle Andamane (Oceano Indiano) ed a est dal Golfo del Siam a sua volta contiguo al Mar Cinese Meridionale.

 

I rilievi montuosi della parte occidentale del Paese lasciano il posto, man mano che si scende verso sud, alla foresta pluviale, particolarmente fitta nella penisola di Malacca.

Il fiume Mekong segna il confine della Thailandia con il Laos mentre il Menam (Chao Phraya) raccoglie le acque provenienti dalla zona pedemontana per poi sfociare nel Golfo di Thailandia.

 

Ecologia e ambiente

© Michele Falzone / iMondonauti.it
Vista dello splendido parco nazionale Ang Thong dalla cima di Ko
www.michelefalzone.net

Nessuno ha ancora proposto contenuti per questa parte della guida, vuoi farlo tu? comincia qui

 

Clima e meteo

Poichè il suo territorio si sviluppa maggiormente in senso verticale abbracciando ben 16° di latitudine, la Thailandia ha probabilmente il clima più vario di tutto il Sud-Est asiatico. Il clima della Thailandia, infatti, è influenzato dai monsoni che generano tre stagioni meteorologiche al nord, all'est ed al centro, e due sole al sud.

 

Abbiamo quindi  in tutta la Thailandia centrale, settentrionale ed orientale una stagione fredda (per modo di dire!) che va da metà ottobre/inizio novembre a gennaio (ma con clima sempre caldo secco e sere fresche, in casi eccezionali con temperature inferiori anche ai 15°C), una stagione calda che va da febbraio ad aprile/maggio (con temperature anche oltre i 40°C e alto tasso di umidità ma ancora senza piogge) e una stagione delle piogge, con caratteristiche diverse a seconda delle diverse regioni, che inizia a giugno per terminare a ottobre inoltrato.

 

Nelle zone meridionali non esiste una vera e propria stagione fredda poichè si passa subito da quella delle piogge  a quella calda dal momento che il monsone che soffia sulle regioni che si affacciano sul Mar delle Andamane fa sì che le piogge terminino un paio di mesi dopo rispetto al resto del Paese (novembre/metà dicembre).

 

Per vari motivi legati all'ubicazione della penisola indocinese, esistono in diverse regioni della Thailandia molti microclimi che le differenziano dal contesto generale prima descritto: ad esempio, a Ko Samui (isola particolarmente esposta a venti di origine tifonica nei mesi di ottobre/novembre) nei primi mesi dell'anno fa comunque molto caldo ma spirano forti venti che rendono il mare sempre piuttosto mosso e poco limpido, soprattutto nelle spiagge che danno sul Mar Cinese Meridionale.

 

Popolazione

Il gruppo etnico principale è quello thai (98,9%), seguito da quello cinese (0,9%) e da altri minori (cambogiani, indiani, lao, mon, malesiani e vietnamiti).

Più di 750.000 persone appartenenti a 11 diversi gruppi tribali vivono nel nord del Paese; la tribù più numerosa è quella dei Korens (300.000 persone circa).

 

Lingua

Lingua ufficiale della Thailandia è la lingua thai, mentre in alcune zone si parla anche il cinese e il malese.

Diffuso l'inglese, ampiamente parlato soprattutto a Bangkok e nelle località turistiche dove non è raro trovare personale locale che parla anche un po' di italiano.

 

Religione

© Cristiano Lissoni / iMondonauti.it
Mercato degli amuleti - Bangkok
photo.lissoni.it

La religione ufficiale è il buddhismo theravada professato da circa il 95% della popolazione e introdotto nel Paese nel 329 a.C. Il buddhismo esercita una forte influenza nella vita quotidiana del popolo thailandese e i monaci sono figure molto rispettate.

In Thailandia c'è però una grande tolleranza religiosa che permette la pacifica convivenza di altre fedi come l'islamismo (4%, soprattutto nelle provincie più meridionali), il cristianesimo (1%), l'induismo e il confucianesimo.

 

Storia

La Thailandia, conosciuta fino al 1939 come Siam, ha una lunga storia: risulta infatti che la valle del Maekhong e l'altopiano del Khorat fossero già abitati ben 10.000 anni fa da un popolo molto evoluto che potrebbe addiritttura aver originato le varie etnie asiatiche.

 

Tra il VII ed i XIII sec. d.C. l'intera regione venne riunita sotto l'influenza del regno khmer di Angkor, poi respinto nell'attuale Cambogia dai principi Thai dando vita al periodo d'oro denominato "Sukhothai" (1238 d.C.), seguito dal periodo di Ayuthaya durante il quale   l'economia subì un forte impulso grazie ai contatti con i mercanti portoghesi, olandesi, inglesi, danesi e francesi che fecero la loro comparsa nel Siam tra gli anni 1605 e 1662. Nel 1782 salì al potere Chao Phaya Chakri con il titolo di Rama I che portò definitivamente la capitale a Bangkok.

 

La Thailandia moderna iniziò però con Rama IV, il Re Mongkut, che avvicinò il Paese agli standard occidentali dell'epoca e strinse numerosi accordi commerciali con i partners occidentali. La successiva ascesa al trono di suo figlio Rama V Chulalongkorn portò alla definitiva civilizzazione della Thailandia: venne abolita la schiavitù, istituito un nuovo codice legale e si perfezionarono numerosi rapporti commerciali, politici e militari con i principali paesi occidentali.

 

Il regime monarchico durò fino al 1932 quando un colpo di stato impose al re una costituzione e un parlamento. Pridi Phanomyong, ispiratore del movimento, venne però esautorato dai militari, che lo consideravano troppo di sinistra e solo nel 1944 egli riuscì a ritornare al potere.

 

Fra gli anni 1932 e il 1958 si succedettero ben sette colpi di stato e sei costituzioni, che non fecero che rafforzare l'oligarchia militare al potere e alimentarono la crescita dell'opposizione interna che culminerà nella rivolta degli studenti dell'ottobre 1973 durante  la quale vi furono oltre 350 morti e un migliaio di feriti.
Fino agli anni '90 si susseguono altri cruenti colpi di Stato e la stesura di nuove Costituzioni, finchè nel 1992 venne definitivamente ristabilita la democrazia e indotte libere elezioni che portarono all'attuale definitivo ordinamento costituzionale.

 

Costituzione

Attualmente la Thailandia è una monarchia costituzionale: dal 1950 è al potere il re Bhumibol della dinastia Chakri e i militari, pur mantenendo una posizione privilegiata, sono stati affiancati da politici eletti democraticamente.

Il Primo Ministro è designato tra i 500 membri della Sapha Phuthaen Ratsadon (Camera dei Deputati). I membri di quest'ultima, eletti ogni 4 anni, compongono l'Assemblea Nazionale in unione con il Senato.

 

Situazione politica

Nessuno ha ancora proposto contenuti per questa parte della guida, vuoi farlo tu? comincia qui

 

Economia

Nonostante nel 1976 sia stata attuata una vasta riforma agraria che interessa soprattutto la pianura centrale, dove maggiori sono le sperequazioni, la maggior parte della popolazione thailandese (60%) vive di un'agricoltura di pura sussistenza basata sulla coltivazione del riso, della canna da zucchero e del mais.

A nord del 17° parallelo importanti risorse sono offerte dal legno pregiato (tek) e dal tabacco mentre nel Chautaburi, accanto alla produzione tipica del pepe, è fiorente l'allevamento di bovini e suini.

Più variata l'economia della regione peninsulare dove, alle tradizionali coltivazioni del riso e della canna da zucchero, si affiancano i prodotti della pesca.

L'industria manifatturiera, concentrata introno alla capitale, contribuisce a costituire circa la metà delle esportazioni complessive.

Tra le risorse minerarie ricordiamo lo stagno e il tungsteno; considerevoli giacimenti di lignite e di gas naturali costituiscono buona parte delle fonti energetiche del Paese essendo di gran lunga inferiore la produzione del petrolio.

La bilancia commerciale è comunque generalmente in passivo e le perdite sono solo in parte colmate dalle entrate derivanti dal turismo.

 

Festival e tradizioni

© Cristiano Lissoni / iMondonauti.it
Il Songkran, il Capodanno Thai - Bangkok
photo.lissoni.it

Ricordiamo solo alcune delle innumerevoli fiere e ricorrenze che vengono festeggiate nel Paese con esibizioni storiche, sfilate e divertimenti.

gennaio: Fiera dell'ombrello a Bo Sang

gennaio/febbraio: Fiera commemorativa del re Naresuan ad Ayutthaia; Fiera del legno a Chiang Mai; Fiera della frutta e del cibo a Nakhon Pathom

febbraio: capodanno cinese e sfilata del Drago e del Leone a Nakhon Sawan;  Fiera annuale degli elefanti a Lampang

aprile: Capodanno thailandese

luglio: Festival delle candele a Ubon Rachatani, in occasione della quaresima buddhista

agosto: celebrazione del compleanno della regina

settembre/ottobre: processione delle barche illuminate a Nakhon Phanom

ottobre: celebrazioni per la fine della quaresima buddhista

novembre: Loy Kratong (molto famoso quello presso il Wat Sa Sri di Sukhothai) con spettacolari rappresentazioni di suoni e luci presso i templi delle antiche capitali; per propiziarsi la fortuna, in una notte di plenilunio, sui corsi d'acqua scivolano i kratong, barchette galleggianti di foglie di banano a forma di fiori di loto che contengono fiori, incenso, candele accese e monete; Royal Barge, magnifica regata sul fiume Chao Praya di Bangkok; Fiera presso il ponte sul fiume Kwae (10 gg.).

dicembre: Ayutthaya Word Heritage ad Ayutthaya; Fiera della seta a Khan Kaen; celebrazioni per il compleanno del re.

 

Durante tutto l'anno a Bangkok, negli stadi di Lumphini (martedì, venerdì, sabato e domenica) e di Ratchadamnoen (lunedì, martedì e mercoledì) si può assistere a manifestazioni di thai boxing, arte marziale thailandese tra le più famose.




Altre guide di questo continente:












sito premiato ItaliaWebStar
   

Invia le tue foto

Possiedi qualche bella immagine di questo Paese e vorresti che venisse pubblicata su questo sito?

Per inviare le tue immagini
iscriviti!

Per maggiori informazioni
guarda qui