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Cattedrali gotiche inglesi: itinerario in 8 giorni

L’architettura gotica nacque in Francia e venne portata per la prima volta in Inghilterra da Guillaume de Sens, al quale nel 1174 venne affidata la realizzazione del coro della Cattedrale di Canterbury. Sebbene gli elementi caratterizzanti delle cattedrali inglesi siano stati ripresi interamente dalla tradizione architettonica francese, le piante sono spesso originali e recano quasi sempre un doppio transetto ed un’abside rettilinea. L’altra novità del gotico inglese è rappresentata dalle facciate, non più dominate dal pronunciatissimo slancio verticale, ma da linee più orizzontali, in totale disaccordo con i dettami tipici dello stile gotico continentale. Il gotico inglese si divide in tre periodi differenti: l’early english del XII secolo, il decorated style, tipico del XIII secolo ed infine, il perpendicular style del XIV secolo.

Ecco un itinerario della durata di 8 giorni per visitare le magnifiche cattedrali gotiche inglesi.

Primo giorno

Partenza da Londra, visita di Canterbury e ritorno a Londra
La capitale inglese e la cittadina di Canterbury distano circa 100 chilometri, che possono essere coperti tramite autobus o treno. Il bus impiega un po’ di più ma conduce fin dentro le mura cittadine. La cattedrale di Canterbury appare come il risultato di una lunga serie di restauri ed aggiunte, considerato che dopo gli interventi al coro effettuati da Guillaume de Sens, nel 1300 vennero quasi interamente ricostruiti il braccio occidentale e la navata, precedentemente realizzata in stile romanico. Gli interventi posteriori consegnarono all’edificio un aspetto maggiormente fedele ai dettami del cosiddetto perpendicular style, che consegnava forti connotati verticali alle decorazioni e che incrementava le nervature, anche se prive di qualsiasi funzione strutturale.

Secondo giorno

Partenza da Londra e tour per Winchester e Salisbury
Uscendo da Londra in direzione sud/ovest, è necessario imboccare l’autostrada M3 e coprire i 112 chilometri che dividono la capitale da Winchester. Quest’ultima sorge sulle sponde del fiume Ichten ed è calata in un meraviglioso paesaggio bucolico non ancora preso d’assalto dai grandi flussi turistici internazionali. La cattedrale di Winchester risale al X secolo e colpisce soprattutto per la bellezza degli elementi interni, assai più curati rispetto alla facciata. La navata centrale adotta lo stile perpendicolare più tardo, a differenza del presbiterio e del coro, evidentemente antecedenti ad essa. Continuando sull’autostrada M3 per ulteriori 45 chilometri si raggiunge Salisbury, nella contea del Wiltshire. Il cuore antico della città ospita una delle cattedrali gotiche più belle e suggestive in assoluto delle isole britanniche, nella quale dominano la cura del particolare, l’eleganza delle proporzioni e, soprattutto, un’unità stilistica che nei precedenti esempi era mancata. Quest’ultimo particolare è frutto della rapidità con cui la chiesa venne costruita (1220-1266) e dalla mancanza di interventi e modifiche successive a quella data. L’unica aggiunta, comunque estranea al corpo centrale, fu la torre, terminata nel 1315 e celebre per essere la più alta di tutta l’Inghilterra. La Sala Capitolare (Chapter House) è considerata un vero e proprio gioiello dell’arte gotica e qui è conservata una copia originale della Magna Charta. Alloggiare a Salisbury è semplice e comodo, considerata l’abbondanza di soluzioni differenti a disposizione dei turisti. Milford Hill abbonda di ostelli, mentre i migliori bed and breakfast della città sono situati nei dintorni di Castle Road. A Milford Street, infine, è possibile alloggiare in alberghi di lusso ricavati da edifici storici, per un soggiorno di grande suggestione.

Terzo giorno

Da Salisbury a Wells con tappa a Stonehenge
Sulla strada che unisce Salisbury a Wells, dopo poco più di 15 km dalla partenza, sorge il sito preistorico di Stonehenge, che offre il suo volto migliore nelle ore di minor afflusso turistico e quindi all’alba o al calar del sole. Dopo una visita ai megaliti del Wiltshire, il tour continua fino a raggiungere Wells, graziosa cittadina medievale concentrata intorno alla sua bella cattedrale risalente al 1180. La chiesa di Saint Andrew è un bell’esempio di gotico inglese degli esordi, con l’aspetto orizzontale particolarmente evidente e le statue, che nelle cattedrali francesi si concentrano intorno al portale, a puntellare uniformemente tutta la facciata. Chi volesse pernottare a breve distanza da questo gioiello dell’arte gotica, può approfittare dell’Old Poor House, al numero 7 di Saint Andrew Street, oppure al 19 di Cuthbert Street.

stonehenge

Quarto giorno

Da Wells a Worcester con tappa intermedia a Gloucester
I chilometri che separano le due località sono circa 180, ma giunti al km 105 è possibile fermarsi e ristorarsi a Gloucester, cittadina nella quale è necessario far visita alla cattedrale del 1089, fra le più antiche d’Inghilterra. L’abside e il transetto incredibilmente elaborati sono coronati dalla splendida torre a pinnacoli datata al 1450. Ancora più antica è la cattedrale di Worcester, risalente al 1084 e recante una straordinaria cripta e degli elegantissimi interni. Nel coro di questa chiesa venne sepolto Giovanni Senza Terra, noto soprattutto per la Magna Carta, uno dei primi documenti che concedeva diritti ai cittadini. La vicina Barbourne Road ospita numerosi bed and breakfast.

Quinto giorno

Da Worcester a York
Dopo aver oltrepassato Birmingham, ci si porta a ridosso di York, racchiusa nelle sue mura medievali che celano la bellezza del suo affascinante centro storico, autentica perla sviluppatasi intorno alla cattedrale di Saint Peter. Questa chiesa è nota per essere il più grande edificio religioso realizzato in stile gotico di tutta l’Inghilterra e la lunga gestazione (1290-1474) ne mette in evidenza i tre stili che nel tempo si sono alternati oltremanica. York è una cittadina piena di spunti artistici e a misura d’uomo, oltre che di turista. Le soluzioni per il pernottamento sono tante, a partire dagli ostelli (consigliatissimo il City Centre Youth Hotel in Bishop Hill Senior 11), passando per i numerosissimi B&B di Bootham Street, Scarcroft Road, Bishopthorpe Road e Southlands Road. Moltissimi anche i ristoranti degni di nota.

Sesto giorno

Da York a Lincoln
La mattina è dedicata alla continuazione della visita di York, con la passeggiata lungo le mura di cinta, perfettamente conservate, e le porte di accesso alla città che vi si aprono di tanto in tanto, compresa la caratteristica Monk Bar. Da qui, imboccando la Goodramgate si incontrano il Lady Row, struttura risalente al trecento, gli Shambles, i macelli medievali che ospitavano negozi e magazzini ed, infine, la Merchant Adventures Hall, una meravigliosa struttura gotica che fungeva da sede dell’antica corporazione dei mercanti. Dopo la visita di York, è possibile scendere a sud in direzione Lincoln, cittadina estranea ai grandi flussi turistici ma che merita attenzione soprattutto per la sua maestosa cattedrale costruita in posizione centrale e dominante. La struttura riesce a fondere in maniera mirabile ed originale gli elementi tipici del neonato gotico inglese e quelli importati dal continente, che pretendevano un maggior sviluppo verticale. Anche il coro, voluto da Sant’Ugo e iniziato nel 1192, è un esempio di come gli artisti locali seppero riadattare al meglio le tematiche originali provenienti dall’arte francese. Gli ostelli e i B&B non mancano nemmeno a Lincoln e gli indirizzi più interessanti sono il Lincoln Youth Hotel al 77 di South Park Avenue, l’Alisa Guest House e l’Angus Guest House di Yarborough Road e l’Admiral Guest House in Lincoln Street.

Settimo giorno

Da Lincoln a Ely passando per Cambridge
Ely dista soltanto 24 km da Cambridge ed offre la possibilità di ammirare l’unica cupola gotica lignea esistente al mondo, il celebre “Ottagono” realizzato da Alan of Walsingham, che impreziosisce la già splendida cattedrale cittadina, realizzata secondo i dettami degli stili romanico e normanno. Dormire nella cittadina adagiata sul fiume Ouse è un’esperienza indimenticabile ed è possibile farlo presso il B&B al numero 10 di Waterside, che offre un’impagabile vista sulla cattedrale.

Ottavo giorno

Da Cambridge si torna a Londra
Le cappelle gotiche che abbelliscono il centro di Cambridge rappresentano senz’altro un buon motivo per sostare qualche ora nella prima città universitaria del Regno Unito. King’s College Chapel è un fantastico esempio di gotico perpendicolare quattrocentesco. L’autostrada M11 riporta a Londra dopo aver coperto circa 100 km. La capitale offre un ventaglio enorme di esempi di architettura gotica, a partire dall’Abbazia di Westminster, risalente alla metà del 1200 e ancora molto vicina agli esempi francesi, con le cappelle a raggiera ed il grandioso sistema di contrafforti. Differenti sono gli interni, tipici del gotico primitivo d’oltremanica e privi di spunti d’innovazione.

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