iMondonauti.it
Le tue guide di viaggio
 
NOME UTENTE
PASSWORD
password dimenticata?  
 

Francia

 

 

 

 

 

(0 voti)

Autori: Fabio Bertasi, Bananiele Bananiele

 

Foto: Bananiele Bananiele

© Bananiele Bananiele / iMondonauti.it
Nel 1889, quando la Torre Eiffel venne conclusa, era l'unica costruzione al mondo a superare i 300 metri
www.bananiele.it

La Francia confina con l'Italia e i francesi parlano una lingua derivata dal latino come quella italiana, ma vedrete che, appena arrivati in Francia, capirete di essere arrivati in un Paese molto diverso dall'Italia. Lasciate perdere gli aspetti più noti e scontati: la grandeur francese, il patriottismo, il rifiuto deciso di accettare ogni contaminazione straniera della lingua madre... Ve ne accorgerete subito anche dalle piccole cose: in bagno non troverete il bidet e molti faranno finta di non capire quando chiederete qualcosa in perfetto francese; in compenso troverete dei veri parchi, curatissimi e pieni di fiori, e non quelle aiuole striminzite che noi ci ostiniamoa chiamare pomposamente giardini; treni puliti, veloci ed in perfetto orario; persone che attendono il loro turno in fila senza tentare di scavalcare impietosamente chi li precede... insomma, una nazione con i suoi pregi e i suoi difetti ma anche con tanti aspetti particolari che colpiranno il viaggiatore più attento.


Senza dimenticare che la Francia è il Paese del mondo che attira il maggior numero di turisti (più dell'Italia, e questo dovrebbe farci riflettere quando si tratta di dover decidere le strategie volte a sostenere i flussi turistici). Qui troverete città che si devono vedere almeno una volta nella vita (Parigi in primis), ma anche stupende cittadine che mantengono intatte atmosfere d'altri tempi, paesaggi grandiosi e quiete campagne dover poter passeggiare tranquillamente trai campi in fiore. Se amate i piaceri della tavola poi non potrete lasciarvi sfuggire l'occasione di assaggiare le specialità locali o di farvi tentare dalle ultime creazioni della nouvelle cousine concedendovi una coppa di champagne. Siamo pur sempre in Francia, no?


 

Passaporto e visto

Dall’1 gennaio 2000 i cittadini provenienti dall’area Schengen (ossia dagli Stati che fanno parte dell’Unione Europea) e quindi anche i cittadini italiani non sono sottoposti a controlli sistematici al momento del loro ingresso in Francia. Poiché controlli individuali sono sempre possibili si consiglia di portare comunque con sé il passaporto o la carta d’identità validi; con questi documenti è consentito un soggiorno massimo di 3 mesi. Per i minorenni sprovvisti di documenti è sufficiente un certificato di nascita con foto autenticata dalla Questura.

 

Vaccinazioni

Non sono richieste vaccinazioni

 

Cosa vedere

Con oltre 30 siti riconosciuti dall'Unesco quali Patrimonio dell'umanità, musei di fama mondiale, castelli e giardini, parchi e riserve naturali la Francia offre al turista una ricchezza di luoghi da visitare davvero fuori dell'ordinario. E' difficile elencare "cosa vedere" durante un viaggio in Francia in quanto ogni regione offre molteplici occasioni di visita. Le indicazioni date qui di seguito saranno quindi per forza di cose non esaustive, ma semplici spunti di visita volti a stimolare l'interesse turistico e culturale di ognuno.

 

La Bretagna (www.tourismebretagne.com) è terra di forti contrasti, con paesaggi antichi e selvaggi, coste battute dai venti atlantici, candide scogliere e lunghe spiagge sabbiose, ma anche un entroterra verde e coltivato. Vi si parla il bretone, eredità degli antichi celti che qui abitarono, e si continuano a svolgere usi e feste altrove perdute.

Da vedere:

Carnac e zona a nord di Carnac (importanti centri megalitici con impressionanti allineamenti di migliaia di menhir che risalgono al 4000-2000 a.C.); i famosi calvaires di Plougonven, St-Thegonnec e Guimiliau. I calvari bretoni sono composizioni scultoree rappresentanti i personaggi della Passione di Cristo raccolti sotto la sua croce e sono collegati tra loro dal Circuit des Enclos Paroissiaux, ben segnalato; Pointe du Raz (il punto più occidentale di Francia, situato su un piccolo promontorio roccioso. Qui potrete vedere i suoi fari avvolti dai flutti burrascosi dell'Oceano Atlantico); Dinan (pittoresco centro storico che ha conservato intatto il suo carattere medievale, le sue case a graticcio e gli antichi vicoli).

 

La Normandia (www.normandy-tourism.org) si affaccia sulla Manica ed è caratterizzata dall'alternanza di alte falesie ed ampi tratti di spiaggia. La Cote du Nacre reca ancora segni dello sbarco degli Alleati qui avvenuto nel 1944. L'interno è caratterizzato da foreste e campi coltivati divisi gli uni gli altri da filari di alberi e muretti a secco.

Da vedere:

Rouen (città-museo, ricca di monumenti e teatro, nel 1431, della morte sul rogo di Giovanna d'Arco), Mont Saint Michel (uno dei luoghi più suggestivi di Francia. L'abbazia di Mont-Saint-Michel sorge su un isolotto circondato dalle acque. Il fascino della località sta nella sua ubicazione e nell'alternarsi delle maree, le più profonde d'Europa, che lo circondano completamente d'acqua trasformandolo in un isolotto, o scoprono immensi banchi di sabbia); Caen (ricostruita dopo la Seconda Guerra mondiale, conserva la chiesa romanica di St. Etienne. Da non perdere, nelle vicinanze, la penisola del Cotentin, il paesaggio più selvaggio della Normandia); Etretat (adagiata in una baia incorniciata da alte falesie, tanto amate da Coubert e Monet); Honefleur (città portuale ricca di tradizione). 

 

 

La Piccardia è una terra di morbide ondulazioni che conserva alcuni dei più interessanti esempi di architettura gotica francese.

Da vedere:

Amiens (cattedrale di Notre-Dame, capolavoro dell'arte gotica, iniziata nel 1220); Beauvais (cattedrale di St. Pierre, la più alta di Francia); Laon (cattedrale di Notre-Dame, una delle cattedrali gotiche più antiche, con mirabile facciata).

 

 

L' Alsazia (www.tourisme-alsace.com) è la più piccola regione francese, ma riserva molte sorprese. Il paesaggio è caratterizzato da ondulate colline coltivate a vite e da cittadine che mantengono intatto il loro fascino medievale. La catena dei Vosgi incornicia questi scenari e consente agli amanti del silenzio e del relax lunghe passeggiate (www.club-vosgien.com), senza dimenticare i piaceri della tavola visto che la cucina alsaziana è giustamente famosa per la sua raffinatezza.

Da vedere:

Colmar (caratteristico centro ricco di case con facciate tradizionali a graticcio. Il Museo d'Unterlinden conserva il polittico di Issenheim, capolavoro di Grunewald e del rinascimento nordico); Strasburgo (ricca di monumenti, tra i quali primeggia la Cattedrale gotica di Notre-Dame. Da non perdere una passeggiata al quartiere della Petite France, l'antico quartiere dei conciatori); il complesso monastico di Mont Saint-Odile (da cui si gode, tra l'altro, di un magnifico panorama).

 

 

La Lorena (www.en-lorraine.com) è una regione più industrializzata dell'Alsazia, ma con un ricco patrimonio artistico e architettonico.

Da vedere:

Nancy (la Piazza Stanislas, con le sue cancellate settecentesche in ferro battuto e ottone, è annoverata tra le più belle piazze di Francia); Metz (in posizione panoramica alla confluenza della Seille nella Mosella conserva la magnifica Cattedrale gotica di St-Etienne).

 

 

Centre, Pays de la Loire. La Valle della Loira non ha bisogno di presentazioni essendo uno dei luoghi maggiormente amati e visitati dai turisti italiani. Ma se i castelli costruiti in epoca gotica e rinascimentale sono esempi grandiosi di architettura, non si può dimenticare che gran parte del loro fascino è accresciuto dal paesaggio, un connubio di arte e natura curatissimo e qui raggiunge vertici ineguagliabili di grazia ed eleganza (www.loiresdeschateaux.com ). Straordinarie anche le chiese gotiche che sorgono nella regione e che non fanno parte in senso stretto della valle della Loira, in primis quelle di Bourges, Chartres e Le Mans.

Da vedere:

Amboise (il castello è splendida reggia gotica e rinascimentale dove morì Leonardo da Vinci, qui sepolto nella Chapelle Saint-Hubert); Bourges (grandiosa cattedrale gotica di St-Etienne a cinque navate, con magnifiche vetrate realizzate tra il XIII e il XVI sec.); Chartres (cattedrale di Notre-Dame, gioiello architettonico in stile gotico e Patrimonio dell'Umanità dal 1979. Da non perdere i cicli scultorei che ne adornano i portali nè le magnifiche vetrate del XIII sec. considerate tra le più belle di Francia. Ulteriori info: Alla scoperta delle più belle cattedrali gotiche di Francia); Blois (centro della vita politica francese durante il XVII sec. Del suo castello resta impresso soprattutto lo scalone rinascimentale a spirale); Chambord (il castello, fatto costruire da Francesco I, è davvero enorme: 440 stanze e 70 scale. Famoso lo scalone ad elica attribuito a Leonardo da Vinci che si può ammirare al suo interno. Immenso anche il parco in cui è immerso, un tempo zona di caccia riservata al re); Chenonceau (fantastico castello con una galleria coperta che attraversa l'attiguo corso d'acqua. Dopo Versailles è il castello francese più visitato); Azay-le-Rideau (gioiello di architettura rinascimentale, il castello resta tra i ricordi per il suo carattere romantico, circondato com'è dalle acque dell'Indre); Villandry (famoso per i suoi giardini in stile rinascimentale); Tours (importante centro religioso di epoca medioevale, famoso per la Cattedrale di St-Gatien e per il Museo. Da Tours prende il nome la famosa Via Turonensis, la via che i pellegrini medioevali percorrevano in terra francese per poi dirigersi verso Santiago di Compostela). 

 

 

Ile-de-France (www.paris-ile-de-france.com): è il nome con cui si indica la regione che circonda la capitale, la prima regione economica francese e una delle maggiori a livello europeo. A zone fortemente urbanizzate (vi si concentra circa il 20% della popolazione francese) si alternano ampi campi coltivati e abbondanza di acque. Tra gli itinerari tematici più interessanti di questa zona si possono annoverare "i luoghi degli impressionisti", tutta una serie di piccoli villaggi e località che esercitarono un forte richiamo su pittori come van Gogh (Auvers-sur-Oise), Pissarro (Pontoise), Monet (Vetheuil), Sisley (le Port-Marly e Moret-sur-Loing) ecc. La piccola Barbizon è poi famosa al punto da aver dato il nome a una scuola pittorica, per l'appunto la Scuola di Barbizon.

Da vedere:

Fontainebleau (sontuosa residenza reale sorta per volere di Francesco I), Versailles (la reggia del Re Sole, circondata da magnifici giardini ideati da Le Notre nel XVII sec. nei quali si trovano il Grand Trianon e il Petit Trianon, destinati rispettivamente alle favorite dei re Luigi XIV e Luigi XV. La Reggia vera e propria presenta una sequenza impressionante di sfarzosi saloni e gli appartamenti privati del re e della regina); Saint-Denis (la basilica di St. Denis, capolavoro dell'arte gotica, conserva le tombe dei re di Francia. La chiesa venne eretta sulla tomba di San Dionigi, un tempo santo patrono della Francia).

 

Parigi meriterebbe pagine e pagine di descrizione per le quali rimandiamo a una buona guida cartacea. 

 

 

Champagne e Borgogna (www.tourisme-champagne-ardenne.com; www.bourgogne-tourisme.com): il nome già dice tutto. Sono queste le regioni che producono i grandi vini francesi e quindi è logico aspettarsi infinite distese di vigneti, ma anche boschi e colline, campi di granoturco e aie colorate, case a graticcio e graziosi villaggi.

Da vedere:

Reims (cattedrale di Notre-Dame, capolavoro del gotico francese, impreziosita da tre portali decorati da magnifiche sculture del Duecento. Vi venivano consacrati i re di Francia; Troyes (antico capoluogo della regione, famosa per la cattedrale gotica dei SS. Pietro e Paolo, con magnifiche vetrate).

Da vedere: Beaune (antica residenza dei duchi di Borgogna, conserva intatto l'Hotel-Dieu, l'antico ospedale dai coloratissimi tetti piastrellati); Cluny (l'abbazia dei SS. Pietro e Paolo fu uno dei maggiori centri religiosi del Medioevo, centro riformatore della regola benedettina); Digione (capoluogo della regione e grande città d'arte ricca di monumenti insigni tra cui spicca la duecentesca chiesa gotica di Notre-Dame); Vezelay (villaggio famoso per la sua chiesa abbaziale, uno dei più bei monumenti medioevali francesi, antico centro di pellegrinaggi).

 

Franca Contea e Rodano-Alpi (it.franceguide.com/Destinazioni/Francia/Regioni/franca-contea) sono due regioni famose per la bellezza paesaggistica e i forti contrasti. In particolare, il Rodano-Alpi è la seconda regione francese sia per superficie che per numero di abitanti. Più della metà del territorio è montuoso è ciò ha favorito lo sviluppo delle attività legate al turismo e agli sport invernali.

Da vedere:

Besancon (capoluogo della Franca Contea vanta un importante patrimonio culturale e un Museo tra i più antichi di Francia); Chamonix (capitale dell'alpinismo francese e tappa obbligata per chi voglia scalare il Monte Bianco. Magnifico il panorama che si gode salendo in funivia fino a Le Brevent); Lione (capoluogo del Rhone-Alpes e città sede non solo di importanti industrie ma anche di un cospicuo patrimonio artistico e culturale). Tra le località minori, Ronchamp ha acquistato fama internazionale grazie alla cappella di Notre-Dame-du-Haut, opera di Le Corbusier.

 

 

Il Limousin (www.cr-limousin.fr; www.tourismelimousin.com) e l'Auvergne (www.auvergne-tourisme.info) sono regioni capaci di affascinare per le loro ricchezze naturali. Il primo, noto per i molti fiumi, torrenti, laghi, è il paradiso dei pescatori; la seconda costituisce il più grande complesso vulcanico d'Europa. I suoi domes (coni di vulcani spenti) dominano un paesaggio rude ma affascinante.

Da vedere:

Clermont-Ferrand (capoluogo dell'Alvernia, famoso per la sua cattedrale del 1248 che conserva splendide vetrate di epoca medioevale e rinascimentale); Limoges (rinomata nel mondo per le sue porcellane bianchissime e per i suoi smalti).

 

 

Poitou-Charantes, Aquitania: zona di paesaggi sconfinati e di cittadine a misura d'uomo. Meno battuta turisticamente d'altre regioni francesi consente di assaporare atmosfere d'altri tempi.

Da vedere:

Bordeaux (famosissima per i suoi vini, è una città elegante e importante centro industriale e commerciale); Poiters (la cattedrale romanica di Notre-Dame-la-Grande è uno dei capolavori dell'architettura medioevale della regione. Magnifica la facciata adorna di sculture di personaggi del Vecchio e del Nuovo Testamento); Biarritz (raffinatissima località di villeggiatura, con di ampie spiagge e di giardini pieni di fiori. Qui è facile incontrare attori o artisti di fama internazionale).

 

Corsica

Per la Corsica rimandiamo alla nostra Guida alla Corsica.

  Bretagna

La Bretagna (www.tourismebretagne.com) è terra di forti contrasti, con paesaggi antichi e selvaggi, coste battute dai venti atlantici, candide scogliere e lunghe spiagge sabbiose, ma anche un entroterra verde e coltivato. Vi si parla il bretone, eredità degli antichi celti che qui abitarono, e si continuano a svolgere usi e feste altrove perdute.
Da vedere:

Carnac e zona a nord di Carnac (importanti centri megalitici con impressionanti allineamenti di migliaia di menhir che risalgono al 4000-2000 a.C.); i famosi calvaires di Plougonven, St-Thegonnec e Guimiliau. I calvari bretoni sono composizioni scultoree rappresentanti i personaggi della Passione di Cristo raccolti sotto la sua croce e sono collegati tra loro dal Circuit des Enclos Paroissiaux, ben segnalato; Pointe du Raz (il punto più occidentale di Francia, situato su un piccolo promontorio roccioso. Qui potrete vedere i suoi fari avvolti dai flutti burrascosi dell'Oceano Atlantico); Dinan (pittoresco centro storico che ha conservato intatto il suo carattere medievale, le sue case a graticcio e gli antichi vicoli).

  Pirenei, Languedoc

© Bananiele Bananiele / iMondonauti.it
Carcassone è uno stupendo borgo medievale nella parte sud della Francia
www.bananiele.it

La zona del Midi-Pyrenees (www.midipyrenees.fr) è una zona ricca di paesaggi aspri e selvaggi, di grande interesse ambientale.

Da vedere: se ne avete l'opportunità, le suggestive gole del TarnLourdes (celeberrima località meta di pellegrinaggi mariani); Tolosa (capoluogo della regione, ricca di bei palazzi rinascimentali e di chiese romaniche e gotiche); Albi (centro dell'eresia catara, conserva la chiesa-fortezza di Sainte Cecile con un'unica, grandiosa navata e il magnifico coro quattrocentesco).

La regione del Languedoc-Roussilon (www.languedoc-france.info) inizia ad ovest della foce del Rodano e termina a ridosso del confine spagnolo (anzi, il Roussilon era territorio spagnolo fino al 1659). La Linguadoca trae il suo nome dall'antica langue d'oc, la lingua dei trovatori delle corti medioevali.

Da vedere:

Nimes (famoso l'anfiteatro romano che poteva ospitare ben 25000 spettatori); Carcassonne (circondato da una doppia cinta muraria, il centro storico fortificato permette di fare un vero e proprio salto nel Medioevo).

  Provenza, Alpes, Costa Azzurra

© Bananiele Bananiele / iMondonauti.it
Il famoso acquedotto romano di Pont du Gard nella Languedoc è conservato splendidamente e percorribile da un lato all'altro del fiume
www.bananiele.it

La regione Provence-Alpes-Costa Azzurra (www.provenceweb.frwww.costaazzurra.info; www.costaazzurraonline.com) denota, già dal nome, la complessità degli ambienti che la compongono e che vedono l'alternarsi di vette alpine, dolci campagne e coste affascinanti e di fama internazionale. La Provenza è famosa in tutto il mondo per i suoi campi di lavanda. Avere l'occasione di assistere alla fioritura di questa pianta permette di vedere impareggiabili alternanze di campi colorati dall'azzurro della lavanda, dal rosso dei papaveri e dal giallo dei girasoli. Campi di lavanda circondano anche l'antica abbazia cistercense di Sénanque

Da vedereAix-en-Provence (città di intellettuali ed artisti, amatissima da Cezanne che vi nacque, conserva importanti edifici ed un battistero di epoca merovingia); Arles (l'anfiteatro e il teatro sono di epoca romana mentre la chiesa di St. Trophime è un capolavoro di arte provenzale); Avignone (città medioevale e, per un certo periodo sede papale, è circondata da mura e conserva pregevoli monumenti tra i quali spicca il Palazzo dei Papi); Marsiglia ( maggior porto francese e seconda città della Francia come grandezza. Dalla piazza antistante la basilica di Notre Dame de la Garde si ha un bellissimo panorama della città. Di fronte al porto si erge il Castello d'If, un tempo prigione di stato e legato da Dumas alle vicende del Conte di Montecristo); Nizza (posta ai piedi delle Alpi Marittime, è famosa per il suo lungomare, la Promenade des Anglais. Salite sulla Tour Bellanda per vedere il centro storico e il porto); Cannes (famosa per l'omonimo Festival del cinema consente di visitare nei dintorni la Corniche de l'Esterel e i suoi magnifici panorami).





 

Ora

La Francia ha la stessa ora dell’Italia sia in estate che in inverno.

 

Quando andare

© Bananiele Bananiele / iMondonauti.it
Il planetario della Cite des Science
www.bananiele.it

Il periodo migliore per visitare la Francia è generalmente la primavera avanzata ma anche l’autunno è un buon momento, nonostante le giornate si accorcino e le temperature si abbassino.

L’inverno è la stagione più adatta per un soggiorno nei comprensori sciistici delle Alpi e dei Pirenei mentre in estate il caldo talvolta torrido consiglia di privilegiare le mete balneari.

Per Parigi e le maggiori città turistiche ogni periodo dell’anno è adatto per organizzare un piacevole soggiorno.

 

Quanto stare

In Francia si può tornare molteplici volte e ogni volta trascorrere tutto il tempo a disposizione senza mai dire: "ma questo l'ho già visto!". Parigi, da sola, richiede almeno 1 settimana-10 gg. di permanenza, giusto per poter affermare di aver visto almeno le cose principali. Ma si può star certi che si può tornare a Parigi per una settimana ogni anno e scoprire sempre nuovi spunti di interesse. Per quanto riguarda il resto della Francia ognuno potrà decidere di trascorrervi 1, 2, 3, 4 settimane o oltre con la certezza di poter vedere paesaggi e manifestazioni artistiche e culturali sempre diverse.

 

Da mettere in valigia

Un abbigliamento comodo e informale è il più adatto ad ogni occasione. Va da sè che se pensate di trascorrere le vacanze invernali in qualche località sciistica francese privilegerete un abbigliamento più tecnico e caldo mentre se volete andare a fare attività balneare in Corsica o in Costa Azzurra sarà senz'altro più opportuno pensare a mettere in valigia teli da spiaggia e costumi da bagno.

 

Elettricità

In generale la rete elettrica francese è a 220 volt. Le prese sono bipolari.

É da tenere presente che gli adattatori non modificano in alcun modo la tensione o la frequenza della presa ma si limitano ad adattarne fisicamente l'ingresso alle spine italiane.

In questo paese ( Francia) abbiamo un voltaggio di 230 V con una frequenza di 50 Hz , e le seguenti prese:

 

Europea a 2 poli

Francese a 2 poli con contatto di terra femmina
 

Tedesca a due poli con contatti di terra laterali
 
 

Ambasciate e indirizzi

 
Ambasciata e Consolati 
Ambasciata di Francia in Italia Piazza Farnese, Roma
tel: 06686011
sito web: www.france-italia.it
Ambasciata d’Italia in Francia Rue de Varenne 51, Parigi
tel: 01-49540300, fax: 01-45493581
Consolato di Francia Via Guerrazzi 1, Bologna
tel: 051230505
Consolato di Francia Piazza Ognissanti 2, Firenze
tel: 0552302556
Consolato di Francia Piazza Unità d'Italia 7, Trieste
tel: 040366968
Consolato di Francia via Crispi 96, Napoli
tel: 0815980711
Consolato d’Italia Boulevard Augier 5, Parigi
tel: 01-44304700
tel 2: 01-45258750
Consolato generale di Francia via della Moscova 12, Milano
tel: 026559141
Consolato generale di Francia via Roma 366, Torino
tel: 0115619529
Consolato onorario di Francia Castello 6140, Venezia
tel: 0415224319
Sezione consolare Via Giulia 251, Roma
tel: 0668806437
tel 2: 06681260
 
Turismo e Cultura 
Agenzia per il Turismo della Corsica 17 Bd. du Roi Jérôme, Ajaccio
tel: 04-95510000
sito web: www.visit-corsica.com
Centre national d’informations routieres tel: 1-48993333
Cofiroute (informazioni autostradali) tel: 08-36681077
sito web: www.cofiroute.fr
Ente nazionale del turismo francese via Larga 7, Milano
tel: 166-116216
sito web: www.turismofrancese.it; www.franceguide.com
Ente nazionale del turismo francese via Veneto 93, Roma
tel: 06-483565
sito web: www.tourisme.fr
Soccorso stradale tel: 0800089222 (numero verde)
 
Sanità e Sicurezza 
Ambulanza o intervento medico tel: 15
Farmacie di turno tel: 17
Medico di guardia tel: 17
Polizia tel: 17
tel 2: 112
Vigili del fuoco tel: 18
 
 
 

Voli e come arrivare

Il mezzo più veloce e comodo per arrivare in Francia dall'Italia è naturalmente l'aereo.

La compagnia di bandiera francese Air France (www.airfrance.com) e quella italiana Alitalia (www.alitalia.it) collegano giornalmente le principali città italiane con Parigi. Da Roma ci sono voli diretti anche per Lione, Marsiglia, Nizza, Strasburgo; da Milano per Lione, Clermond-Ferrand; da Torino per Marsiglia, Nizza, Clermond-Ferrand, Pau. Numerose sono poi le compagnie low cost che collegano, a prezzi concorrenziali, l'Italia alla Francia.

 

Buoni sono anche i collegamenti ferroviari Italia-Francia potenziati dai treni ad altra velocità TVG in servizio da Milano-Torino per Parigi o Lione (il viaggio da Milano a Parigi dura circa 6 ore e 40 min.). Frequenti treni collegano, via Ventimiglia, l'Italia al Midi francese (info: tel. 892021; www.trenitalia.com oppure www.raileurope.it).

 

In autobus si raggiungono Lione e Parigi da Venezia - Mestre - Padova - Verona - Genova - Brescia - Milano - Torino (da Milano circa 11 ore e 30 min.); per Parigi si parte anche da Roma - Ancona - Rimini - Firenze - Bologna - Parma - Milano - Torino (circa 24 ore; Eurolines, tel. 055357110; www.eurolines.it); servizi di autobus anche per Bordeaux e Perpignan. Il costo del biglietto è conveniente soprattutto se si acquista l'andata e ritorno.

 

Con l'automobile le possibilità di accesso alla Francia sono varie: si può passare per il traforo del Monte Bianco, del Frejus o del Gran San Bernardo oppure per il Colle del Gran San Bernardo, del Piccolo San Bernardo, del Monginevro, dell'Agnello, del Moncenisio, della Lombarda, della Maddalena o per il Col di Tenda; via Ventimiglia si imbocca l'autostrada A10 che diventa A8 in Francia.

 

Da Genova e da Livorno partono traghetti per la Corsica (Corsica Ferries, www.corsicaferries.com; Mobylines, da marzo a ottobre, www.mobylines.it; SNCM, www.sncm.fr); nel periodo estivo c'è anche un servizio traghetti tra Porto Torres e Marsiglia e Tolone (SNCM).



 

Tasse di ingresso-imbarco

Non sono previste

 

Spostarsi e trasporti

Voli interni

Voli interni che collegano le maggiori città francesi sono offerti giornalmente da diverse compagnie aeree e in coincidenza diretta con i voli provenienti dall'Italia (www.airfrance.com).    

Mezzi pubblici

La rete ferroviaria francese è eccellente e dotata di treni veloci e comodi che uniscono tra loro sia le città di maggior importanza che i centri minori e che spesso sono competitivi con gli stessi aerei sia per comodità che per tempi di percorrenza soprattutto se si pensa ai lunghi tempi di trasferimento da/per l'aeroporto (SNCF, www.sncf.fr; www.raileurope.it dove acquistare i biglietti per le tratte interne).

 

Il servizio di pullman è valido soprattutto nei percorsi brevi e per raggiungere zone poco servite dal treno come ad es. Bretagna e Normandia.

I servizi interregionali sono invece piuttosto scarsi. Nella Valle della Loira la SNCF ha istituito un servizio di pullman i cui capolinea si trovano generalmente presso le stazioni ferroviarie: è comodo e veloce soprattutto per quanto riguarda le tratte a maggiore percorrenza come, per es., quelle tra Chartres ed Orlenas, Tours e Azay-le-Rideau e Chinon e Loches. 

Mezzi a noleggio

Il modo migliore per girare in libertà è comunque rappresentato dall'auto.

Se si noleggia l'auto presso le agenzie di noleggio degli aeroporti si paga generalmente di più che non rivolgendosi ad un'agenzia di città e soprattutto ad un'agenzia nazionale piuttosto che internazionale. Dopotutto conviene informarsi preventivamente ed eventualmente noleggiare il mezzo direttamente dall'Italia in modo da poter usufruire di tariffe più economiche.

Altri mezzi

Per spostarsi comodamente in Francia non è da scartare la moto mentre senz'altro piacevole è l'uso della bicicletta o della mountain bike (velo-tout-terrain) favorito anche dalla capillare rete di strade secondarie poco trafficate.

 

Molto diffuso il turismo fluviale e quindi interessante la possibilità di noleggiare piccoli battelli, vere e proprie piccole case galleggianti, con cui navigare lungo i canali interni.

Non è necessaria la patente nautica. Se non volete noleggiare un battello solo per voi, potete scegliere di partecipare a brevi crociere di un'ora e mezzo-due ore e mezzo circa  o di mezza giornata. 

 

Del tutto inusuale l'opportunità di vedere le bellezze della Francia dall'alto di una mongolfiera (www.francebaloons.com; www.loire-et-montgolfiere.com): le ascensioni durano dai 60 ai 90 min. e vengono effettuate su mongolfiere da 4 a 12 posti. 

 

Patente

E' sufficiente la patente di guida italiana.

Carburante



 

Hotel e pernottamento

L'offerta alberghiera francese è estremamente ampia e varia ed in grado di soddisfare tutte le esigenze offrendo sia la camera di lusso nell'hotel a 5 stelle che il letto in dormitorio nell'ostello economico.

In Francia i B&B si chiamano chambres d'hote: sono camere gestite direttamente dalle famiglie ospitanti e offrono in genere anche un'abbondante prima colazione.

Interessanti le sistemazioni in alloggi rurali per il vantaggioso rapporto qualità-prezzo; alcuni di tali alloggi sono rivolti specificatamente ai gruppi (www.gites-de-france.fr). Molto diffusi anche gli agriturismi.

Per gli ostelli potete far riferimento sia all'Accueil de jeunes en France (tel. 0142727209) che all'Union des centres de rencontres internationales de France (tel. 0140265764).

Anche i campeggi sono assai numerosi, soprattutto nelle località turistiche più rinomate, e dotati di buoni servizi (www.campingfrance.com). Se volete spendere meno e vi basta avere a disposizione i servizi igienici e nient'altro potete rivolgervi ai Camping a la Ferme (www.gites-de-france.fr). Il campeggio libero è consentito, ma per non incappare in situazioni spiacevoli informatevi sempre prima se il luogo da voi prescelto non è sottoposto a particolari restrizioni.



 

Cucina e mangiare

Il panorama gastronomico francese è estremamente diversificato: ogni regione ha le sue specialità anche se ovunque potrete assaggiare ottimi formaggi e infiniti tipi di salse.

Il pesce sarà meglio gustarlo in Normandia e in Bretagna, quest'ultima famosa anche per i crostacei e le ostriche.

Selvaggina e prosciutto (jambon en croute) in Champagne, carne di maiale nella Loira e nell'Anjou.

Cucina raffinata in Borgogna (escargots, coq au vin) e nel Limousin e Perigord (paté de foie gras truffé, tournedos limousin); bocconi inconsueti nella valle del Rodano (cosce di rane fritte oppure pollo con panna e tartufi).

Pesce anche in Costa Azzurra dove potrete assaggiare la famosa bouillabaisse ossia la tipica zuppa di pesce marsigliese.

Di fronte a tanta scelta un consiglio scontato? Si sa che ordinare la pasta non è mai una buona idea al di fuori dell'Italia. Ciò vale anche per la Francia: la pasta non solo vi verrà data scotta perché fatta con grano tenero che non tiene la cottura, ma vi verrà servita anche non come primo piatto bensì come contorno.

I vini francesi sono rinomati, ma anche la birra alla spina merita una sosta per assaggiarla. Gli amanti dei liquori potranno sorseggiare Cognac e Calvados, Gran Marnier e Cointreau oppure Pernod.

 

Per mangiare non c'è che l'imbarazzo della scelta: ci sono migliaia di ristoranti, ristorantini etnici, pizzerie, fast food dove sedersi ad un tavolo o accontentarsi di un pasto veloce.

Tipicamente francesi i bistrot dove gustare in pace il piatto del giorno, le brasserie o o le boulangerie dove acquistare pane, croissant, panini imbottiti da gustare per proprio conto.

 

Moneta e cambio

Moneta ufficiale della Francia è l'euro.

 

Le carte di credito sono ormai accettate quasi ovunque e hanno una diffusione maggiore che non in Italia; con le carte di credito e il bancomat si possono ottenere anche anticipi in contante presso gli sportelli automatici che sono in funzione 24 ore al giorno.

Le banche sono aperte dal lunedì al venerdì con orario 9-16.30, il sabato con orario 9-12. Nei centri minori l'orario continuato è meno frequente ed è più facile che vi sia una pausa tra le 12 e le 14.

 

Posta e telefono

Gli uffici postali sono aperti dalle 8 alle 19 dal lunedì al venerdì mentre il sabato l'orario è 8-12.

 

Per telefonare dall'Italia in Francia bisogna comporre lo 0033 seguito dal numero desiderato senza lo 0 iniziale.

Per telefonare dalla Francia in Italia bisogna comporre 0039 seguito dal numero dell'abbonato; per telefonate con chiamata a carico del destinatario bisogna digitare lo 00 attendere il segnale, comporre il 3339 e seguire le indicazioni registrate oppure comporre lo 0080039390001 (Italy Direct) con operatore in lingua italiana.

Le chiamate sia nazionali che internazionali (cabine telefoniche con la scritta International) possono essere effettuate presso i numerosi telefoni che funzionano con le schede telefoniche prepagate (telecarte) acquistabili dai tabaccai, negli uffici postali o in molti esercizi commerciali abilitati.

Per le chiamate interurbane è necessario digitare il numero dell'abbonato preceduto dal codice regionale compreso lo 0.

I cellulari italiani funzionano regolarmente.

Molto diffusi gli internet cafè; le tariffe più vantaggiose le troverete nei pressi delle facoltà universitarie. Nei centri minori troverete una postazione generalmente presso l'ufficio turistico o postale.

 

Sanità

La Francia non presenta alcun rischio sanitario.

Portate con voi il tesserino sanitario con cui potrete essere curati gratuitamente dal servizio sanitario francese anche se sarà necessario pagare anticipatamente le spese sanitarie per poi chiederne il rimborso alla caisse primarie d'assurance-maladie prima di lasciare la Francia.

Uffici turistici, polizia e alberghi sono generalmente in grado di procurare l'indirizzo del medico o dell'ospedale più vicini.

 


Una particolare avvertenza: la Francia è la nazione europea con la più alta percentuale di casi di AIDS in Europa il che richiede una doverosa prudenza.

 

Sicurezza

Nessuno ha ancora proposto contenuti per questa parte della guida, vuoi farlo tu? comincia qui

 

Comportamenti

Nessuno ha ancora proposto contenuti per questa parte della guida, vuoi farlo tu? comincia qui

 

Viaggiare con bambini

Nessuno ha ancora proposto contenuti per questa parte della guida, vuoi farlo tu? comincia qui

 

Viaggiatori disabili

La Francia dedica una sempre maggiore attenzione alle persone disabili. Previa richiesta è possibile avere assistenza nelle stazioni ferroviarie e ottenere posti speciali nei treni (info: tel. 0800154753) oppure prenotare automobili adatte a portatori di handicap (a Parigi, Lione, Marsiglia e Nizza).

Il turismo fluviale è facilitato dalla presenza di battelli accessibili alle sedie a rotelle (info: tel. 0468913300).

Potete invece verificare l'accessibilità alle spiagge telefonando al n. 10559592421 (www.handiplage.fr)

 

Curiosità

Gli amanti del ciclismo lo sapranno già: insieme al Giro d'Italia, il Tour de France è la più importante corsa ciclistica europea.

Nato nel 1903, si sviluppa per 3000-4000 km circa alternando tappe in pianura, collina e montagna per incoronare il vincitore nello splendido scenario dei Champs-Elysees parigini.

La regina delle tappe resta il Col du Galibier, passo alpino situato a 2650 m, cui si arriva dopo aver superarto il Col du Telegraphe, di circa 1000 m inferiore come altezza.

Come non bastassero i terribili dislivelli, a rendere maggiore la fatica dei ciclisti ci si mette spesso anche il tempo. Nel versante nord non è raro incontrare pioggia battente, neve e grandine mentre nel versante sud nebbia e pioggia accolgono i sudatissimi ciclisti che devono fare fare i conti anche con il vento che, non di rado, soffia violentemente con raffiche contrarie.

 

Guide e libri

 
 

Geografia e territorio

La Francia confina a N con il Canale della Manica, a NE con Belgio, Lussemburgo e Germania, a E con Germania, Svizzera e Italia, a S con il Mar Mediterraneo e il Principato di Monaco, a SO Andorra e Spagna, a O con l’Oceano Atlantico.

 

Affacciandosi su quattro mari, le coste francesi raggiungono uno sviluppo di 3400 km, notevolmente superiore a quello dei confini terrestri che è di 2000 km.

I massicci più importanti della Francia sono quello Armoricano (Francia nord-occidentale) e quello Centrale (Francia centro meridionale), minori sono quelli delle Ardenne, Vosgi, Morvan e Mausen.

Più giovani geologicamente sono gli imponenti rilievi delle Alpi (con il Monte Bianco), il Giura e i Pirenei.

Mancano alla regione francese vaste ed uniformi pianure mentre sono frequenti le zone di ondulazioni dolci e lievi.

Notevoli i corsi d’acqua che attraversano il Paese: il Reno e i suoi affluenti alsaziani, la Senna e i suoi numerosi confluenti, la Marna e la Mosa quasi priva di affluenti.

Il Massiccio Centrale dà origine alla Loira, il più lungo fiume francese; ad est del Massiccio Centrale scorre il Rodano con il suo copioso affluente Saona e con i due ragguardevoli fiumi alpini Isére e Durance.

Nella zona più meridionale del sistema alpino scendono fiumi torrenziali alpini e mediterranei mentre verso il golfo del Leone defluiscono quelli che scendono dai Pirenei.

Il maggiore dei laghi francesi, il lago Lemano, è diviso con la Svizzera, ma ricche di laghi sono la Savoia e il Massiccio Centrale.

 

I Dipartimenti d'oltremare (Guadalupa, Martinica, Guyana francese, Reunion) e Territori d'oltremare ( Polinesia francese, Wallis e Futuna, Territori australi ed antartici, Terra Adelia) formano parte della Repubblica francese, ma non sono parte del territorio europeo della Repubblica.

 

Ecologia e ambiente

Nessuno ha ancora proposto contenuti per questa parte della guida, vuoi farlo tu? comincia qui

 

Clima e meteo

Data la sua latitudine, la Francia appartiene alla zona temperata con compresenza di clima mediterraneo, atlantico e continentale.

Il clima atlantico (Bretagna) è caratterizzato da debole escursione termica, inverni generalmente miti, primavere tardive, estati fresche e frequenti precipitazioni in ogni stagione.

Il Bacino Parigino ha inverni più rigidi che in Bretagna ma più miti che ad est con estati relativamente fresche e precipitazioni non molto copiose.

Clima semi-continentale in Lorena, Alsazia e nel bacino della Saona con inverni freddi, estati relativamente calde, precipitazioni distribuite tutto l'anno ma con massime in autunno mentre l'Aquitania ha inverni freddi, primavere precoci e piovose, estate abbastanza calde.

Lungo le coste mediterranee gli inverni sono miti, le primavere piovose e le estati calde e secche con cielo sereno.

Discorso a parte merita la Corsica con clima nettamente diversificato tra coste, dove le temperature sono sempre miti, ed interno, dove non è raro trovare neve sulle vette più alte fino a giugno inoltrato.

 

Popolazione

La maggioranza della popolazione è costituita da francesi, ma vi sono alte percentuali anche di spagnoli, tedeschi, slavi e nordafricani.

Il 10% della popolazione è formato da immigrati o figli di immigrati.

La distribuzione della popolazione è piuttosto irregolare con una percentuale del 20% che si concentra nell'Ile de France.

 

Lingua

Lingua ufficiale è il francese; nelle regioni più periferiche sono diffusi il catalano (Pirenei orientali), il basco (Pirenei occidentali), il fiammingo (Fiandre e Hainaut), il tedesco (Alsazia e Lorena), il bretone (Bretagna) e il corso (Corsica). Molto diffuso l'arabo a causa della forte immigrazione dal nord Africa.

Nonostante una grande apertura verso gli stranieri, la Francia difende con grande determinazione la propria lingua da contaminazioni, in primo luogo dall'introduzione di termini inglesi.

 

Religione

La religione più diffusa è il cattolicesimo (85%), seguita dall'islamismo (5%), protestantesimo ed ebraismo.

Lo Stato non riconosce ufficialmente i culti religiosi (abolizione del concordato nel 1905 e divieto per lo Stato di riconoscere o sussidiare qualsiasi tipo di religione) e ciò contribuisce alla forte laicizzazione della società francese. La religione è considerata come un fatto privato.

 

Storia

© Bananiele Bananiele / iMondonauti.it
La costruzione della cattedrale di Notre Dame cominciò nel 1160 e fu completata intorno al 1345
www.bananiele.it

La storia della Francia non può , in questa sede, che essere ridotta ad alcune notizie fondamentali.

Abitata dai celti a partire dal VIII sec. a C. e colonizzata lungo le coste dai greci (che vi fondarono, tra le altre, Marsiglia), è conquistata definitivamente dai Romani con Giulio Cesare che sconfisse Vercingetorige. Alla caduta dell'Impero Romano d'Occidente il potere passa progressivamente in mano ai Franchi: la dinastia Merovingia ben presto lascia il posto alla più potente dinastia carolingia.

Carlo Magno porta la sua casata alla massima potenza e nell'800 diventa imperatore del Sacro Romano Impero. Con l'incoronazione a Reims nell'987 di Ugo Capeto, conte di Parigi, inizia la dinastia dei capetingi, ma la monarchia francese riesce ad affermarsi in maniera definitiva solo nel 1214 quando Filippo Augusto sconfigge il re inglese Giovanni Senzaterra.

Il XIV sec. vede la lunga e accesa lotta tra la monarchia francese, passata al ramo dei Valois, e il papato (Filippo il Bello contro Bonifacio VIII), il trasferimento della sede pontificia ad Avignone e l'inizio della Guerra dei Cent'anni contro l'Inghilterra (1339-1453). Nel 1422 Enrico VI d' Inghilterra viene incoronato re di Francia mentre il legittimo sovrano Carlo VII si farà incoronare a Reims solo dopo la vittoria contro gli inglesi dovuta a Giovanna d'Arco.

Dopo anni di conflitti dinastici, Borgogna Provenza e Bretagna entrano a far parte del regno e il Paese si avvia alla riunificazione. La seconda metà del XVI sec. è caratterizzata dalle sanguinose guerre di religione tra ugonotti (protestanti calvinisti) e cattolici (notte di san Bartolomeo, 1572).

Assassinato Enrico III Valois il potere passa ai Borboni, con Enrico IV che, convertitosi al cattolicesimo, sancisce con l'editto di Nantes il diritto alla libertà religiosa.

Inizia il periodo dei re Luigi: Luigi XIII (che chiama al potere il cardinale Richeleu), Luigi XIV, il re Sole (che accentua il carattere assolutistico della monarchia), Luigi XV e Luigi XVI (che muore ghigliottinato). E arriviamo al 1789 e alla Rivoluzione che, cancellando i privilegi della monarchia assoluta, afferma i diritti dell'uomo (Liberté, Egalité, Fraternité) e avvia la società borghese moderna.

 

Dopo le esperienze del Terrore e del Direttorio emerge la grande figura di Napoleone Bonaparte che dominerà lo scenario europeo dal 1796 al 1815 (sconfitta di Waterloo).

Il Congresso di Vienna apre le porte alla restaurazione (Luigi XVIII, Carlo X).

La rivoluzione del 1848 avvia la Seconda Repubblica e, successivamente, il Secondo Impero (Napoleone III). Dopo la disfatta dell'esercito francese a Sedan, il popolo parigino proclama la Terza Repubblica.

Il XX sec. vede l'entrata in guerra della Francia nel 1914 (Prima Guerra Mondiale) e l'invasione della Francia da parte delle truppe tedesche nel 1940. Il maresciallo Petain forma un governo collaborazionista con sede a Vichy mentre le forse che resistono all'invasione tedesca si riuniscono intorno al generale De Gaulle.

Nel 1944 gli alleati sbarcano in Normandia e il 25 agosto gli americani liberano Parigi.

Alla quarta Repubblica (1946) segue la Quinta Repubblica (1958) e l'anno successivo De Gaulle viene eletto Presidente. A De Gaulle succederanno G. Pompidou, V. Giscard d'Estaing, F. Mitterand, J. Chirac e N. Sarkozy, attuale Presidente in carica.

 

Costituzione

La Francia è una Repubblica semipresidenziale il cui Presidente dura in carica 5 anni (referendum del 2000), nomina il primo ministro, presiede il gabinetto, comanda le forze armate e conclude i trattati.

Il sistema legislativo è basato su un Parlamento bicamerale composto dall'Assemblea nazionale (557 membri) e dal Senato (331 membri, 341 dal 2007).

Il 14 luglio 1789 la presa della Bastiglia dà l'avvio alla Rivoluzione francese. Nel 1792 la Convenzione, assemblea eletta a suffragio universale, proclama la Repubblica. La Seconda Repubblica viene proclamata nel 1848, la Terza nel 1870, la Quarta nel 1946, la Quinta nel 1958.

L'ordinamento dello Stato affonda le sue radici nella Costituzione del 1958, emendata nel 1962, 1992, 1993 e 2003.

 

Amministrativamente la Francia è divisa in 22 regioni.

 

Situazione politica

Eletto per la prima volta alla presidenza della repubblica nel 1995, il neogollista Jacques Chirac dovette affrontare dapprima le proteste contro le leggi sull'immigrazione e la nazionalità, e poi la questione corsa che porterà a un nuovo statuto per la Corsica, alla quale vennero attribuiti alcuni poteri legislativi. Dopo l'attacco alle Torri gemelle di New York del 2001, La Francia aderì alla coalizione per la campagna militare in Afghanistan ma non alla guerra mossa da U.S.A. e Gran Bretagna all'Iraq. In politica interna il governo francese ha avviato un forte processo di riforme neoliberiste che suscita forti malcontenti. Nel 2004 il governo, con la cosiddetta "legge sulla laicità", vieta nelle scuole tutti i simboli religiosi.


Attuale presidente della Francia è N. Sarkozy, vincitore delle elezioni tenutesi nel 2007. 

 

 

Economia

La Francia, che occupa uno tra i primi posti in Europa per reddito pro capite, ha un apparato produttivo equilibrato in cui tutti i settori presentano un alto grado di sviluppo.

Primo paese agricolo della UE, produce cerali in sovrabbondanza (è uno dei maggiori produttori mondiali di frumento), ma anche barbabietole da zucchero, patate, carciofi, lino, canapa, tabacco.

Ampie zone sono coltivate a vite e olivo mentre gli alberi da frutto producono abbondantemente mele, pere, prugne, pesche, agrumi, albicocche ecc.

Di ampio rilievo è l'allevamento di bovini, ovini, caprini, suini e volatili da cortile.

La pesca (tonno e merluzzo) fornisce materia prima alle numerose industrie conserviere; diffusi anche gli allevamenti di ostriche e crostacei.

Le foreste coprono circa il 30% del Paese e garantiscono la produzione di buon legname e lo sviluppo dell'industria cartaria e delle costruzioni.

Tra le altre industrie, un ruolo di primo piano hanno le industrie siderurgiche e metallurgiche, meccaniche, aeronautiche, chimiche, elettriche ed elettroniche. Sviluppata l'industria alimentare, tessile, cosmetica, dell'abbigliamento.

 

La Francia è uno dei pochi paesi europei dove l'energia eolica, solare e geotermica sono molto sviluppate; l'energia idraulica ha buoni livelli produttivi ma è ormai poco considerata come quella del carbone; è molto sviluppata l'energia nucleare che produce il 30% dell'autosufficienza energetica.

L'economia francese si è sviluppata, da un lato puntando sulla formazione di grandi gruppi nel settore produttivo e distributivo, dall'altro sviluppando una redistribuzione sul territorio dei centri di produzione. Il settore dei servizi è molto avanzato (vi lavora il 70% della popolazione attiva), ma al top sono anche il settore commerciale e quello turistico (la Francia è il primo paese turistico del mondo).

 

Festival e tradizioni

In Francia le festività ufficiali cadono il 1 gennaio, Pasqua e Lunedì di Pasqua, 1 e 8 maggio (festa della Liberazione), Ascensione, Pentecoste e Lunedì di Pentecoste, 14 luglio (festa nazionale), 15 agosto, 1 e 11 novembre (festa della Vittoria), Natale.




Altre guide di questo continente:












sito premiato ItaliaWebStar
   

Invia le tue foto

Possiedi qualche bella immagine di questo Paese e vorresti che venisse pubblicata su questo sito?

Per inviare le tue immagini
iscriviti!

Per maggiori informazioni
guarda qui