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Maldive

 

 

 

 

 

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Autori: www.iMondonauti.it

 

Il comandante Costeau aveva definito le Maldive "le isole che giocano con il mare", perle gettate in un oceano che sembra un acquario dai colori struggenti e irreali.

E non c'è dubbio che le Maldive siano tutto ciò che il turista desideroso di fuggire agli uggiosi inverni europei possa desiderare: acque trasparentissime e calde, miriadi di pesci colorati, sabbie bianche sulle quali godersi un agognato relax.

Ma le Maldive sono anche un Paese reale che deve affrontare i problemi derivanti da un turismo sempre più invadente e con una popolazione costretta vivere rigidamente separata in villaggi il cui ritmo antico è scandito dall'alternarsi del giorno e della notte.

Passata la tragedia dello tsunami e la paura, le Maldive hanno investito in nuove strutture turistiche ben 80 milioni di euro mentre sono 600.000 i turisti arrivati nell'ultimo anno, numeri questi che stanno cambiando il volto dell'arcipelago e che pongono nuove sfide sia per quanto riguarda la gestione del turismo che quella dell'ambiente.


 

Passaporto e visto

E' necessario il passaporto con scadenza non inferiore ai 6 mesi che consente, una volta arrivati alle Maldive, di ottenere un visto turistico della durata di 30 giorni (prolungabile fino a 90 gg. totali).

E' altresì necessario essere in possesso del biglietto aereo di ritorno e della prenotazione confermata dell'hotel nel caso il viaggiatore non si appoggi ad un tour organizzato. 

 

Per visitare isole che si trovano al di fuori dei normali circuiti turistici bisogna essere in possesso dell'Inter Atoll Travel Permit, permesso speciale concesso solo al viaggiatore che possiede un invito specifico da parte di un residente nell'isola prescelta. 

 

Vaccinazioni

Non sono richieste vaccinazioni.

La vaccinazione per la febbre gialla è obbligatoria se si proviene da zone infette.

Consigliate le vaccinazioni contro l'epatite A e B e quella antitifica.

 

Cosa vedere

Oltre alle splendide spiagge di sabbia bianca dove è possibile rilassarsi, le Maldive sono famose per il loro mare e i loro fondali, forse i più belli del mondo.

Il mare delle Maldive è un vero e proprio acquario abitato da migliaia di specie di pesci e protetto da leggi severe, un paradiso per gli amanti dello snorkeling e delle immersioni subacquee.

A Male, la capitale, si può visitare la moschea Grand Friday, dalle cupole dorate, e i mercati della frutta e del pesce dove i maldiviani vendono i loro prodotti.

Interessante è visitare qualche isola di pescatori dove si può assistere alla lavorazione del corallo nero e alla costruzione dei dhoni, le tipiche barche locali.

Per ulteriori notizie pratiche su cosa vedere:

Itinerari consigliati e raccontati





 

Ora

La differenza oraria è di 4 ore in più rispetto all'Italia (quando in Italia sono le 12 alle Maldive sono le 16), di 3 ore quando in Italia è in vigore l'ora legale.

Nelle isole turistiche è consuetudine crearsi una propria ora legale, differente da quella ufficiale, per sfruttare il più possibile la luce del sole che, all'equatore, sorge alle 6 di mattina e tramonta alle 6 di sera.

 

Quando andare

Il periodo migliore per un soggiorno alle Maldive va da fine dicembre a fine aprile: è questa la stagione secca in cui non piove mai salvo qualche breve rovescio.

La visibilità sott'acqua è eccellente, ma se si vogliono fare immersioni i mesi da privilegiare sono novembre, febbraio e marzo.

Da evitare invece i mesi estivi (metà maggio-inizio luglio) caratterizzati da acquazzoni quotidiani.

I mesi che statisticamente sono più piovosi sono maggio e ottobre, quello più asciutto febbraio, il più freddo dicembre, il più caldo aprile.

 

La temperatura media è di 28°-30°C con punte di 35°C a febbraio-aprile.

L'umidità raggiunge punte del 90% ma fortunatamente le brezze oceaniche alleviano l'afa.

Durante tutto l'anno la temperatura del mare oscilla tra i 20°C e i 28° C.

 

Quanto stare

Meta di vacanze esclusivamente balneari le Maldive propongono generalmente soggiorni di 1 o 2 settimane.

Molti turisti preferiscono abbinare a 1 settimana di vacanza al mare maldiviano 1 settimana di vacanza culturale nello Sri Lanka o addirittura in Nepal.

 

Da mettere in valigia

Si consiglia un abbigliamento comodo e informale. Indispensabili creme solari ad alta protezione, occhiali da sole, cappello e scarpette di gomma per non ferirsi con i coralli, maschera e boccaglio se si pensa di fare snorkeling.

Farmacia da viaggio.

 

Elettricità

L'elettricità è a 220 volt ma nei villaggi si possono trovare prese di vario genere per cui è buona norma procurarsi un adattatore universale.

É da tenere presente che gli adattatori non modificano in alcun modo la tensione o la frequenza della presa ma si limitano ad adattarne fisicamente l'ingresso alle spine italiane.

In questo paese ( Maldive) abbiamo un voltaggio di 230 V con una frequenza di 50 Hz , e le seguenti prese:

 

Americana a 2 contatti

Britannica vecchio tipo a 3 poli
 

Britannica a 3 poli

Svizzera a 3 poli
 

Danese a 3 poli

Italiana a 3 poli
 
 
 

Ambasciate e indirizzi

 
Ambasciata e Consolati 
Agenzia consolare onoraria d'Italia Pvd. Limited, 25 Marina Drive, Male
tel: 7786773
tel 2: 7792562
Ambasciata italiana nello Sri Lanka 55 Jawatta Road, Colombo
tel: +941 1 2588388, fax: +941 1 2588622
tel 2: +94 777 488688 (cell. per emergenze)
numero di cellulare: +94 777 488688
posta elettronica: ambasciata.colombo@esteri.it
sito web: www.ambcolombo.esteri.it
altre informazioni utili: Ambasciata d'Italia non presente nelle Maldive
Consolato delle Maldive in Belgio cl. des Genets 17, Chaumont-Gistoux
tel: +32-10-689212
 
Turismo e Cultura 
Aerotaxi e Idrovolanti tel: 3315201 (Maldivian Air taxi)
sito web: www.mataxi.com/
Aerotaxi e Idrovolanti tel: 312444 (Trans Maldivian Airways)
sito web: www.tma.com.mv/
Aerotaxi e Idrovolanti tel: 320001 (Sun Express Airlines Maldives)
Maldives Tourism Promotion Board 4th fl., Bank of Maldives Building, Male
tel: 323228, fax: 323229
sito web: www.visitmaldives.com/
Ufficio del Turismo Boduthakurufaanu Magu, Male
tel: 323228
Ufficio del Turismo maldiviano c/o Martinengo, Milano
tel: 02-89032599
 
Sanità e Sicurezza 
ADK Private Hospital Sosun Magu, Male
tel: 313553
Ambulanza tel: 102 da tutto l'arcipelago senza alcun prefisso
AMDC Clinic Dharmavantha Magu, Male
tel: 32597
Camere iperbariche tel: 440088 (resort di Bandos)
tel 2: 450575 (Alimatha ); 443021 (Club Med), tel 3: 450610 (Kuda Rah); 450557 (Kuramathi)
Indira Ghandi Memorial Hospital Male
tel: 316647
Polizia tel: 119 da tutto l'arcipelago senza alcun prefisso
Vigili del fuoco tel: 118 da tutto l'arcipelago senza alcun prefisso
 
 
 

Voli e come arrivare

L'unico mezzo per arrivare alle Maldive è l'aereo visto che non è previsto un servizio di traghetti con lo Sri Lanka o l'India.

Dall'Italia è possibile arrivare alle Maldive con voli di linea bisettimanali con partenza da Roma offerti da SriLankan Airlines (www.airlanka.com), Emirates (www.emirates.com), Singapore Airlines (tel. 06-47855360), Qatar Airways (www.qatarairways.com) che effettuano uno scalo intermedio rispettivamente a Colombo, Dubai, Singapore e Doha (durata complessiva di 13-15 ore).

Con partenza da Milano arrivano direttamente all'Hulule Airport i voli charter prenotati dai tour operator (Air Europe, www.aireurope.it; Eurofly, www.eurofly.it; Lauda Air, www.laudaair.com). Teoricamente il volo diretto con charter dovrebbe durare circa 9 ore, ma tenete presente i frequenti forti ritardi che accomunano tutte le compagnie.

Molto interessanti i voli della compagnia low cost Neos (www.neosair.it) che vola senza scalo da Milano/Roma a Male.



 

Tasse di ingresso-imbarco

In uscita dalle Maldive si deve pagare una tassa di 10 dollari.

 

Spostarsi e trasporti

Voli interni

Mezzi pubblici

Mezzi a noleggio

Gli idrovolanti possono essere anche noleggiati per escursioni e il costo è di circa 1800 dollari all'ora.

Per il servizio di aero-taxi potete vedere le compagnie che lo effettuano e i relativi numeri di telefono nella sezione Indirizzi utili turismo e cultura.


Meno costoso (si fa per dire) il noleggio di una barca a motore: circa 600 dollari al giorno per 6-8 persone.

Altri mezzi

I trasferimenti dall'aeroporto all'isola prescelta sono in genere compresi nel pacchetto acquistato e vengono effettuati in dhoni (tipica barca locale), in motoscafo veloce o in idrovolante a seconda della distanza da coprire

(N.B.: gli idrovolanti sono in servizio fino alle 17.30 quindi, se il vostro aereo atterra a Male più tardi dovrete pernottare nella capitale. Inoltre negli idrovolanti non è consentito trasportare un bagaglio superiore ai 20 kg).

 

Il modo migliore per conoscere l'arcipelago maldiviano resta quello di partecipare a una crociera.

Il costo per 7 giorni, comprensivo di volo aereo, pensione completa a bordo e immersioni, oscilla in media tra  1800 e 2400 euro.

Patente

Carburante



 

Hotel e pernottamento

Il turismo è rigidamente controllato dalle autorità che scoraggiano i turisti a recarsi individualmente senza prenotazione alberghiera.

Per chi volesse costruirsi una vacanza su misura c'è comunque un banco d'informazioni agli arrivi internazionali dell'aeroporto di Hulule. La cosa più conveniente da fare è prenotare la prima notte in hotel a Male e da lì prenotare il soggiorno nell'isola prescelta tramite un'agenzia locale. In alternativa, un buon contatto è: Mohamed Usman (cell. +9607762208, email: sadi_ok17@yahoo.com , scrivete in inglese ) : può organizzarvi soggiorno e spostamenti

I villaggi turistici più economici offrono camere doppie che costano sui 50-100 dollari a notte (pensione completa).

A Male una camera doppia in hotel costa mediamente 35-50 dollari, di meno si trovano hotel a 25-35 dollari.



 

Cucina e mangiare

Ad eccezione del pesce tutto o quasi dev'essere importato e talvolta le condizioni atmosferiche avverse possono rendere difficili gli approvvigionamenti.

Nei villaggi turistici la cucina internazionale, in particolare quella francese e italiana, ha soppiantato la cucina locale, semplice e a base di riso e di pesce.

 

Nei rari ristoranti locali si spendono in media 10-20 euro, ma se vi accontentate potete mangiare anche con 3-10 dollari..

 

Moneta e cambio

La moneta locale è la rufiya (Rf).

Non è necessario cambiare valuta perché tutti i pagamenti nelle isole turistiche si possono effettuare in euro e in euro comprare anche nei mercatini artigianali.

Nel caso si decidesse di cambiare è consigliabile conservare le ricevute. Il mercato nero non esiste.

Le carte di credito sono accettate in tutti i villaggi turistici.

Le banche sono aperte dal lunedì al giovedì con orario 9-13. 

 

Cambio attuale:

1 Euro = 21,05 Rufiyaa
1 USD = 15,39 Rufiyaa

dati aggiornati al 25/10/13

 

Posta e telefono

I servizi sono privatizzati e abbastanza efficaci.

L'ufficio postale di Male resta aperto dalle 7.30 alle 18. Nei villaggi turistici si può consegnare la posta alla reception che si incaricherà di spedirla.

 

Per chiamare l'Italia dalle Maldive bisogna comporre lo 0039 seguito dal numero dell'abbonato.

Il costo delle chiamate è molto caro: per 3 minuti di conversazione si parte da 25 dollari + 8 dollari per ogni minuto supplementare.

Non fate squillare a vuoto il telefono troppo a lungo: se nessuno risponde, dopo il quarto squillo la telefonata si paga ugualmente.

Da quasi tutti i villaggi turistici si può chiamare l'Italia direttamente dalla propria camera. Più conveniente acquistare in aeroporto o a Male una scheda telefonica e telefonare dalle cabine telefoniche pubbliche dei villaggi non turistici.

Dagli atolli di Male nord, Male sud e Ari è possibile utilizzare i cellulari abilitati al roaming.

 

Sanità

Evitate di bere l'acqua a meno che non sia adeguatamente sterilizzata o imbottigliata; ugualmente evitate il ghiaccio nelle bevande.

 

La maggior parte dei villaggi turistici garantisce un posto di pronto soccorso, altri anche un'assistenza medica ma entrambe le opzioni sono inadeguate per eventuali emergenze così come gli ospedali locali. 

E' quindi sempre consigliabile stipulare una buona assicurazione sanitaria che copra anche le spese per un rimpatrio sanitario d'urgenza o preveda espressamente un trasferimento con il primo velivolo disponibile a Singapore o New Delhi.

Le strutture sanitarie delle Maldive non sono infatti paragonabili a quelle europee e risultano del tutto inadeguate per far fronte ad eventuali emergenze. 

A Malè, la capitale, si trova un Ospedale di discreto livello cui si può fare ricorso, a pagamento, in caso di problemi di non grave entità.

Le persone che soffrono di gravi patologie (malattie cardiopatiche o vascolari, ipertensione, nefropatie, ecc.) con necessità di ospedalizzazioni improvvise devono valutare con grande attenzione un soggiorno nel Paese. Si consiglia attenzione anche alle donne in stato di gravidanza.

Se si fa uso di medicinali contenenti sostanze psicotrope bisogna essere in possesso di regolare prescrizione medica in lingua inglese.

In ogni caso, portate con voi tutte le medicine di prima necessità, comprese gocce adeguate in caso di otite (abbastanza frequente a causa dei batteri che si trovano nel plancton).

 

E' bene indossare scarpette di gomma per evitare di tagliarsi con i coralli che provocano ferite profonde da disinfettare con mercurocromo.

Sott'acqua i pericoli maggiori vengono dal corallo di fuoco che provoca gravi ustioni se toccato, dalle conchiglie cono, dal pesce scorpione e soprattutto dal pesce pietra dal veleno mortale.

 

Alle Maldive il sole picchia. Spalmatevi di creme protettive ad altissima protezione e fate il bagno con la maglietta addosso soprattutto durante i primi giorni di permanenza.

Non sottovalutate assolutamente le ustioni che potreste procurarvi senza protezione adeguata.

 

Sicurezza

Le Maldive hanno il più basso tasso di criminalità dell'intero pianeta.

Agli stranieri è vietato soggiornare nelle isole non esplicitamente riservate ai turisti.

Sono previste multe per chi asporta dal mare conchiglie, madrepore e coralli.

A causa della legislazione musulmana è vietato introdurre nel Paese materiale pornografico o giornali con immagini di persone nude, carne suina, fucili subacquei, arpioni, alcolici e immagini sacre.

 

L'uso e l'introduzione di droghe anche in quantità minime è punibile con il carcere a vita.

 

Comportamenti

Le Maldive sono un Paese musulmano ed è quindi bene rispettare i costumi locali evitando quei comportamenti che potrebbero risultare sgraditi.

E' pertanto bene evitare di portare capi d'abbigliamento che possono venire considerati come forma offensiva di esibizionismo ed evitare topless e nudismo, vietati assolutamente; quando si visita qualche isola di pescatori è bene indossare maglietta e pantaloncini o un pareo.

Nelle moschee è bene entrare con abiti che coprano braccia e gambe.

Le manifestazioni di affetto tra uomini e donne, anche sposati, sono disapprovate.

 

E' vietata la pesca subacquea.

Evitate di calpestare ed asportare coralli e conchiglie di qualsiasi tipo al fine di mantenere integri i meravigliosi fondali e inalterato l'ecosistema.

 

Poichè lo smaltimento dei rifiuti nelle isole rappresenta un grosso problema cercate di evitare di portare con voi prodotti cosmetici in flaconcini di plastica.

Nel caso non possiate farne a meno, riportate a casa i vuoti a perdere di shampoo, creme solari ecc. ecc. A voi la cosa costa solo un piccolo fastidio in più, per le Maldive invece rappresenta un grosso passo a favore dell'integrità ambientale (per saperne di più consultate la sezione Ecologia ed ambiente).

 

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Curiosità

Il penitenziario ha sede su una splendida isoletta davanti alla capitale Male ma in genere, se proprio qualcuno si comporta male, i maldiviani lo tengono chiuso in casa o confinato nella sua isola.

 

Guide e libri

 
 

Geografia e territorio

Le Maldive sono un arcipelago costituito da 1192 isole coralline coperte da vegetazione e 800 banchi di sabbia situato a sud ovest della penisola del Deccan fra il Canale degli Otto Gradi e l'Equatore, sulla medesima dorsale su cui sorgono le isole Laccadive a nord e Chagos a sud.

Le isole sono raggruppate in 26 atolli distribuiti su una fascia dell'Oceano Indiano lunga 754 km e larga 118 disposta in direzione nord-sud. Nessuna supera i 3 m di altitudine e complessivamente sviluppano 644 km di costa.

 

Ecologia e ambiente

Nata per volere del governo locale da un progetto del 1991 e realizzata l'anno successivo sulla laguna omonima, oggi l'isola artificiale di Thilafushi che fa parte dell'atollo di Kaafu e che dista solo 7 km dalla capitale Malè, è diventata l'isola dei rifiuti più grande del mondo nonchè quella più inquinata di tutte le Maldive. Un vero scandalo ambientale.


Lunga 7 km e larga 200 m, con una superficie di circa 50 ettari, Thilafushi riceve quotidianamente, via mare, circa 300 tonnellate di rifiuti.

Qui, a pochi metri dal dolce far niente dei turisti occidentali, brucia la spazzatura prodotta soprattutto nella città di Malé, uno dei luoghi più densamente popolati al mondo dove parole come riciclo o raccolta differenziata non sono ancora all'ordine del giorno, nonchè la spazzatura che arriva da tutto l'arcipelago, resort turistici in testa (che ospitano circa 10 000 turisti la settimana ognuno dei quali contribuisce con circa 3 kili e mezzo di rifiuti).

Il fumo scuro che si alza dalla montagna di immondizia è prodotto per la maggior parte da rifiuti urbani solidi ai quali si sono aggiunti, negli ultimi anni, considerevoli quantità di batterie usate, amianto, piombo e rifiuti elettronici. Tutti trasportati via mare fino a Thilafushi, smistati a mano dai centocinquanta lavoratori della discarica quasi tutti provenienti dal Bangladesh, e bruciati negli inceneritori dell'isola formati da fosse di sabbia bonificata.
Le operazioni di scarico dei rifiuti non sempre vengono eseguite in maniera sicura e spesso materiali altamente pericolosi come il cadmio, presente nelle batterie, si disperdono nell'acqua salata.

Ma è soprattutto la natura della discarica a preoccupare gli ambientalisti. A differenza di una qualsiasi discarica costruita su terra, a Thirafushi l'immondizia viene relegata tra mare e sottili strati di sabbia: che avverrà in previsione del crescente innalzamento delle acque dovuto al riscaldamento globale? Le sostanze inquinanti potrebbero entrare nel livello inferiore della catena alimentare attraverso le alghe, il plancton e i pesci per poi arrivare direttamente sui nostri piatti sotto forma di prelibate ricette di pesce o aragoste. Ma non solo. Anche il patrimonio della barriera corallina rischierebbe di risentire negativamente della presenza di queste sostanze inquinanti disperse nelle acque.

 

Detto questo, il viaggiatore attento all'ambiente dovrebbe contribuire a non creare inutilmente rifiuti limitando i contenitori di plastica da mettere nel bagaglio (shampoo, bagni schiuma, creme solari ecc.) e, una volta esaurito il contenuto, non lasciandoli nei resort ma riportandoseli a casa.

Ugualmente sarebbe opportuno limitare il consumo di bibite in bottiglie di plastica o lattine, sensibilizzando al contempo i responsabili e i camerieri dei resort.

 

Alle Maldive attualmente comincia ad essere attuata una politica volta all'installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.

Tenendo presente che, in un clima caldo come quello maldiviano, l'acqua calda può essere considerata molte volte del tutto superflua per bagni o docce, si suggerisce di non sprecarla.

Le stesse considerazioni valgono per l'aria condizionata all'interno delle camere, molte volte del tutto superflua vista la buona ventilazione dei luoghi e comunque da spegnere ogniqualvolta non necessaria.



 

 

Clima e meteo

Il clima delle Maldive è caratterizzato dai monsoni che determinano l'alternarsi della stagione secca, da novembre ad aprile, e della stagione umida da maggio ad ottobre.

Nella stagione umida il monsone estivo spira da sud-ovest verso nord-est portando acquazzoni quotidiani e temporali mentre nella stagione secca spira il monsone invernale da nord-est a sud-ovest con vento privo di umidità e scarse piogge.

La temperatura oscilla tra i 28° e i 35° C, quella dell'acqua è mediamente sui 27°-29° C. 

 

Popolazione

La popolazione maldiviana, nel corso dei millenni, ha avuto rapporti con molte etnie: indiana, araba, centroafricana, portoghese, olandese, inglese. I maldiviani sono quindi etnicamente misti e attualmente convivono con indiani, cingalesi e arabi.

A Male sopravvive una piccola colonia di Giraavaru discendente dalle etnie provenienti dall'India meridionale.

 

Lingua

Lingua ufficiale delle Maldive è il divehi che deriva dall'elu, una forma di sanscrito.

Il nome di alcune isole può avere forme diverse a causa della traslitterazione del divehi in caratteri latini che può dar luogo ad approssimazioni fonetiche.

Molti maldiviani parlano l'inglese mentre nelle isole turistiche si parlano le lingue degli ospiti, soprattutto italiano e tedesco.

 

Religione

Anticamente le isole furono abitate da "adoratori del sole" che in seguito si convertirono al buddhismo.

L'islamismo divenne religione ufficiale nel 1153 e a tutt'oggi i maldiviani sono musulmani sunniti nella loro totalità.

 

Storia

La storia delle Maldive comincia intorno al 500 a.C. quando popolazioni ariane provenienti dall'India e dallo Sri Lanka colonizzarono queste isole. Toccata nel corso dei secoli da mercanti egizi, romani ed arabi, la popolazione delle isole si convertì dapprima al buddismo e poi all'islamismo che divenne la religione ufficiale nel 1153 d.C.

 

Le Maldive furono governate per un lungo periodo da donne la più famosa delle quali fu la sultana Khadeeja Rehendi Kabaidhi Kilege che governò dal 1342 al 1380 dopo aver assassinato il fratello e ben due mariti.

Nel 1517, a seguito di una ribellione popolare, i portoghesi occuparono Male; la guerra durò dal 1558 al 1573 e terminò con la vittoria dei maldiviani.

La dinastia degli Utheemu resse il Paese per più di un secolo finchè il controllo passò agli olandesi che lo tennero fino a quando le Maldive non divennero protettorato britannico.

Nel 1953 terminò il sultanato, ma solo nel 1965 le Maldive divennero indipendenti.

A seguito di gravi crisi istituzionali nel 1968 fu proclama la Seconda Repubblica.

Attuale Presidente delle Maldive è Mohamed Nasheed, ex prigioniero politico e leader del Partito democratico maldiviano (Pdm) che ha sconfitto al ballottaggio del 28 ottobre 2008 il suo rivale Maumoon Abdul Gayoom, al potere nell’arcipelago dal 1978.

 

Costituzione

Le Maldive sono una Repubblica presidenziale divisa amministrativamente in 19 atolli-province.

Il Parlamento viene eletto ogni 5 anni; a sua volta il Parlamento elegge il Presidente che è anche il capo dell'esecutivo, comandante supremo delle forze armate e capo religioso del Paese.

Il Presidente resta in carica 5 anni, nomina personalmente 8 dei 50 parlamentari e sceglie tutti i giudici.

 

Alle Maldive per chiedere la cittadinanza bisogna essere musulmani ed è proibito praticare qualsiasi religione al di fuori dell’Islam.

 

Situazione politica

Indipendenti dal 1965 e subito schieratisi all'ONU con i paesi non allineati, le Maldive ricevettero nel 1977 dall'Unione Sovietica l'allettante proposta dell'equivalente di 850 milioni di euro per installare una base militare nel Paese. La risposta negativa ricevuta dall'URSS fu poi ripetuta, negli anni successivi, allo Scià di Persia e al colonnello libico Gheddafi.

Nel 1988 fallì un tentativo di golpe favorito da un ex presidente che aveva ingaggiato a tal scopo 11 mercenari inglesi.

 

Nel 2012, Mohamed Nasheed, primo presidente democraticamente eletto nel 2008, è stato costretto alle dimissioni dalla polizia e dall’esercito anche a causa delle pressioni dei gruppi islamici più integralisti legati all’ex dittatore Gayoon, al potere nell'arcipelago dal 1978.

Per molti Nasheed, strenuo difensore della democrazia e fervente ecologista, era in fin dei conti un anti-islamico. Dopo la sua caduta i musulmani radicali hanno imposto regole sempre più rigide che prevedono, tra l’altro, mutilazioni genitali obbligatorie per le bambine e la fustigazione delle ragazzine che fanno sesso prima dei 18 anni.

 

Economia

Un numero ristretto di famiglie che si divide la proprietà di un gran numero di isole tiene in mano l'economia del Paese attraverso la gestione dei commerci e dei pochi nuovi impianti produttivi sorti ultimamente. La totalità dei maldiviani vive invece di pesca, della coltura della palma da cui si traggono oli e fibre tessili, di artigianato.

Il reddito medio pro capite è di circa 5000 rufiye l'anno ovvero 568,10 euro, reddito che consente una vita dignitosa.

 

Festival e tradizioni

Alle Maldive si celebrano le festività religiose islamiche quali il Capodanno islamico, la fine del pellegrinaggio alla Mecca, la nascita di Maometto, la fine del Ramadan, la Festa che commemora il sacrificio di Isacco, tutte festività che seguono il calendario lunare islamico; di conseguenza, ogni anno cadono sempre una settimana prima rispetto all'anno precedente.

 

Tipicamente maldiviana è la Huravee che commemora la cacciata degli invasori indiani nel 1752 e la morte del sultano Ali IV per mano dei portoghesi.

 

Feste civili sono il 26 e 27 luglio (Anniversario dell'Indipendenza), il 1° ottobre (cacciata dei portoghesi), l'11 e 12 novembre (festa della Repubblica).

A novembre, per due settimane a Male si tiene una fiera dell'artigianato dove è possibile acquistare manufatti tipici delle isole.




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